Latest / La Verità - Dimmi la Verità / Dimmi La Verità | Onori: «Le elezioni in Serbia si sono svolte correttamente, il movimento studentesco è una galassia ancora da esplorare»
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- 0:00Speaker 2: Buonasera agli amici di Dimmi la Verità. Parliamo di elezioni
- 0:03Speaker 2: e parliamo di elezioni in Serbia. Elezioni molto importanti nel
- 0:08Speaker 2: cuore dell'Europa che hanno visto risultato a sorpresa questa lista studentesca, insomma,
- 0:13Speaker 2: della quale non è che conosciamo tanto, che ha battuto
- 0:16Speaker 2: il premio riuscente Vucic. Noi parliamo con una protagonista diretta
- 0:22Speaker 2: di queste elezioni, l'odorinevole Federica Onori di Azione che è
- 0:27Speaker 2: stato capodelegazione degli osservatori dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE. Buonasera Federica.
- 0:35Speaker 3: Buonasera Carlo, buonasera agli ascoltatori.
- 0:37Speaker 2: Spero di aver detto bene la definizione.
- 0:40Speaker 3: Hai detto benissimo
- 0:42Speaker 2: Federica, si è parlato tanto della lista degli studenti, ma
- 0:47Speaker 2: in realtà chi sei dietro, da chi è strutturata, come
- 0:50Speaker 2: hanno fatto a vincere le elezioni?
- 0:54Speaker 3: L'esperimento degli studenti servi è molto interessante. Intanto hanno lavorato
- 1:01Speaker 3: con persistenza e pazienza in due anni e questo è
- 1:04Speaker 3: già un dato che registriamo. nel novembre del 2024 c'era
- 1:09Speaker 3: stata una tragedia che aveva coinvolto 16 studenti a Novi
- 1:14Speaker 3: Sad la seconda cittadina serba la seconda città serba praticamente
- 1:18Speaker 3: una pensilina appena ristrutturata tra l'altro da parte di un'azienda
- 1:23Speaker 3: cinese era crollata e 16 studenti avevano perso la vita
- 1:27Speaker 3: quell'episodio aveva praticamente creato la condizione perché ci fosse una
- 1:34Speaker 3: un atto di ribellione da parte della società nei confronti
- 1:36Speaker 3: della corruzione del sistema serbo. Questo moto di ribellione è
- 1:42Speaker 3: stato incanalato in un progetto politico che non è un partito,
- 1:46Speaker 3: è in realtà un cartello elettorale, un progetto civico ancora,
- 1:52Speaker 3: che in tanti aspetti rimane vago. Non è chiaro, ad esempio,
- 1:56Speaker 3: gli studenti cosa intendano fare in riferimento ai rapporti con
- 2:00Speaker 3: la Federazione Russia, e quindi più specificatamente in riferimento alle sanzioni,
- 2:06Speaker 3: quindi allinearsi oppure no alle sanzioni europee alla Russia. Non
- 2:10Speaker 3: è chiaro cosa vogliono fare in riferimento al processo di
- 2:14Speaker 3: integrazione europea, quindi accelerarlo, frenarlo, quindi tante cose, anche molto importanti,
- 2:20Speaker 3: rimangono vaghe. c'era una cosa chiara che era mandare a
- 2:24Speaker 3: casa Vucic fondamentalmente e tutto il suo sistema di corruzione.
- 2:29Speaker 3: Questa è stata la bandiera che è riuscita praticamente a
- 2:32Speaker 3: unire intorno a questa proposta, a questa lista, a tanti
- 2:36Speaker 3: elettori e a tanta società
- 2:42Speaker 2: La Serbia, il sistema di Vucic era un sistema ben radicato,
- 2:48Speaker 2: certo attraverso sicuramente operazioni di corruzione, molto legato a Putin,
- 2:53Speaker 2: eppure però un movimento nato dal basso, almeno da quello
- 2:56Speaker 2: che tu ci stai raccontando, è riuscito a incanalare un
- 3:00Speaker 2: malcontento in un contesto così complicato. Posso chiederti veramente come
- 3:05Speaker 2: hanno fatto secondo te?
- 3:08Speaker 3: Innanzitutto il contesto è importante, tutti gli altri partiti che
- 3:15Speaker 3: erano rappresentati in Parlamento e che erano all'opposizione di Vucic
- 3:17Speaker 3: ad esempio non hanno superato la sonda di sbarramento in
- 3:20Speaker 3: queste elezioni parlamentari, quindi questo vuol dire che questa proposta
- 3:23Speaker 3: politica degli studenti si inserisce in un contesto di grande
- 3:27Speaker 3: sfiducia per tutti gli altri partiti. che potevano essere un'alternativa
- 3:32Speaker 3: a Vucic. Quindi fondamentalmente chi voleva mandare a casa Vucic
- 3:35Speaker 3: aveva una sola possibilità. E questo è un dato importante
- 3:38Speaker 3: che chiaramente ha trainato anche parte del successo. Sono stati intelligenti,
- 3:46Speaker 3: qualcuno direbbe furbi probabilmente, nel non inserirsi in quegli aspetti
- 3:50Speaker 3: che menzionavo prima, che possono essere molto delicati e che
- 3:54Speaker 3: avrebbero potuto spaccare gli studenti stessi, e quindi poi l'elettorato
- 3:59Speaker 3: di riferimento quindi la vaghezza anche è stato un elemento
- 4:02Speaker 3: di successo elettorale c'è la volontà poi in generale di
- 4:08Speaker 3: un paese di andare oltre quindi il momento storico è
- 4:12Speaker 3: finita un'era era finita l'era Vucic e loro erano pronti
- 4:16Speaker 3: per prendere diciamo per prendere il paese e traghettarlo vedremo
- 4:23Speaker 3: se altrove perché appunto la vaghezza è tale e tanta
- 4:26Speaker 3: che tanti scenari si aprono e bisogna rimanere lucidi, anche
- 4:30Speaker 3: lucidi osservatori della questione. Sicuramente la partecipazione al voto è
- 4:34Speaker 3: stata alta, molto alta, e certamente rimane... il dato estremamente positivo,
- 4:41Speaker 3: secondo me, credo si possa dire, del fatto che una
- 4:45Speaker 3: democrazia ti permette davvero di cambiare le cose. Un sistema
- 4:49Speaker 3: democratico ti dà l'opportunità di elaborare un'alternativa e di farla
- 4:53Speaker 3: votare e quindi di realizzarla. Questa è la bella lezione
- 4:59Speaker 3: che impariamo dalle elezioni serbe. Poi se la lista degli
- 5:01Speaker 3: studenti sarà in grado di rispettare le aspettative dei suoi elettori,
- 5:07Speaker 3: questo chiaramente lo vedremo. Però per il momento rimane un
- 5:11Speaker 3: dato entusiasmante.
- 5:15Speaker 2: Il fatto che ci sia stata una delegazione di osservatori
- 5:21Speaker 2: fa pensare naturalmente che si temessero interferenze in questo punto
- 5:25Speaker 3: Allora, l'osservazione elettorale è un'attività poco conosciuta ma estremamente interessante.
- 5:30Speaker 3: Io sono stata osservatrice elettorale in tante elezioni e questa
- 5:35Speaker 3: volta ho avuto l'onore di essere capodelegazione dell'OSCE-PA. dell'assemblea parlamentare
- 5:40Speaker 3: dell'OSCE l'OSCE ma anche il Consiglio d'Europa anche il Parlamento
- 5:45Speaker 3: europeo perché anche loro avevano una loro delegazione di osservatori
- 5:48Speaker 3: più piccola rispetto alla nostra ma comunque c'era l'idea è
- 5:52Speaker 3: quella che specialmente nei paesi di recente democratizzazione la comunità
- 5:59Speaker 3: internazionale possa supportare il rafforzamento degli istituti democratici e quindi
- 6:04Speaker 3: l'osservazione elettorale viene fatta di default tra virgolette proprio per
- 6:09Speaker 3: garantire che ci sia un processo di sempre maggiore democratizzazione
- 6:14Speaker 3: del paese io in Serbia ad esempio avevo osservato già
- 6:18Speaker 3: nel 2023 il paese invita la comunità internazionale a osservare
- 6:24Speaker 3: come si svolgono le elezioni e questo avviene con una
- 6:27Speaker 3: regola appunto della comunità internazionale ora in Italia noi non
- 6:32Speaker 3: abbiamo non chiamiamo gli osservatori perché la nostra democrazia è
- 6:36Speaker 3: abbastanza solida da non richiedere l'intervento della comunità internazionale in
- 6:41Speaker 3: questi termini però appunto tutti i paesi dei Balcani tanti
- 6:45Speaker 3: paesi del centro Asia eccetera sì sono ancora in un
- 6:49Speaker 3: processo di rafforzamento delle loro istituzioni democratiche e quindi si
- 6:54Speaker 3: va a osservare
- 6:56Speaker 2: Tu hai notato, voi, non tu personalmente, voi come organismo
- 7:00Speaker 2: avete rilevato, per esempio, qualche tentativo da parte della Russia,
- 7:05Speaker 2: alla quale Vucic è notorialmente, insomma, non diciamo nessuna cosa opinabile,
- 7:10Speaker 2: legato di interferire attraverso i social, le guerre ibride, oppure
- 7:15Speaker 2: alla fine poi hanno lasciato, tutto si è svolto, insomma,
- 7:20Speaker 2: in maniera tranquilla?
- 7:22Speaker 3: Allora, c'è da dire che le... criticità serbe sono criticità
- 7:28Speaker 3: soprattutto interne al sistema serbo quindi il sistema di corruzione
- 7:32Speaker 3: l'utilizzo dei soldi pubblici diciamo per fini elettorali oppure per
- 7:37Speaker 3: quanto riguarda i media quindi le televisioni che avrebbero dovuto
- 7:40Speaker 3: dare una copertura di tutte le liste che si presentavano
- 7:44Speaker 3: sotto elezioni invece coprivano soltanto la lista di Vucic e
- 7:47Speaker 3: quindi una serie di regolarità proprio endemiche del sistema serbo
- 7:52Speaker 3: A livello di interferenze e ingerenze esterne non si è
- 7:57Speaker 3: rivelata una presenza particolarmente significativa se non nel fatto che
- 8:02Speaker 3: in effetti la campagna elettorale online si è realizzata in
- 8:06Speaker 3: un contesto completamente deregolamentato, quindi fondamentalmente non c'era... nessun tipo
- 8:12Speaker 3: di regola che chi faceva campagna online doveva seguire e
- 8:16Speaker 3: quello ha fatto sì che molti bot russi abbiano amplificato
- 8:19Speaker 3: narrazioni distorsive, narrative anti- europee, fake news, video fake fatti con
- 8:25Speaker 3: l'intelligenza artificiale, eccetera. Però ecco, nell'ambito della campagna online questo
- 8:31Speaker 3: si è osservato. Quindi
- 8:34Speaker 2: però, insomma, possiamo dire che si sono svolte, ecco, si
- 8:40Speaker 2: sono svolte in maniera regolare queste elezioni, lo possiamo affermare?
- 8:45Speaker 3: Allora sì, l'ODIR che è la componente, la parte dell'OSCE
- 8:50Speaker 3: che fa questa osservazione elettorale, tra l'altro non soltanto pochi
- 8:53Speaker 3: giorni prima come facciamo noi parlamentari, ma già da settimane
- 8:58Speaker 3: prima proprio per osservare anche come si svolge tutta la
- 9:00Speaker 3: campagna elettorale lo statement finale effettivamente sì dice che le
- 9:06Speaker 3: elezioni si sono svolte in un clima diciamo con sufficiente
- 9:09Speaker 3: trasparenza con una base legale della legge elettorale eccetera sicuramente
- 9:15Speaker 3: migliorata rispetto a quella degli scorsi anni e comunque solida
- 9:20Speaker 3: Anche l'osservazione di domenica, quindi noi osservatori dispiegati in tutte
- 9:24Speaker 3: le regioni serbe abbiamo osservato una conduzione delle elezioni comunque buona.
- 9:35Speaker 2: Vucic come ha reagito? Ha accettato subito il risultato? Ecco
- 9:38Speaker 3: questa è stata un po' una sorpresa perché in effetti
- 9:42Speaker 3: c'era timore del dopo elezioni
- 9:45Speaker 2: e
- 9:46Speaker 3: questo era un timore che veniva da più lati perché
- 9:50Speaker 3: si aveva paura appunto che non ci fosse l'accettazione del
- 9:53Speaker 3: risultato invece Vucic prima addirittura del risultato definitivo quindi soltanto
- 9:59Speaker 3: con una parte di seggi scrutinati ha ammesso la sconfitta
- 10:04Speaker 3: e ha detto che poi lui dall'opposizione avrebbe fatto ricredere
- 10:07Speaker 3: il paese perché secondo lui l'Istituto degli Studenti aveva detto
- 10:10Speaker 3: tante menzogne eccetera e questa è stata una bella sorpresa.
- 10:14Speaker 3: che
- 10:14Speaker 2: ha
- 10:14Speaker 3: tranquillizzato molto gli animi, come possiamo immaginare, perché chiaramente un
- 10:18Speaker 3: paese in cui si svolgono delle elezioni, tra l'altro nella
- 10:22Speaker 3: generale regolarità, in cui i risultati non vengono riconosciuti, questo
- 10:28Speaker 3: crea problemi importanti, perché vuol dire disagi, conflitti interni, insomma,
- 10:33Speaker 3: violenza a volte. O chiedere di allungare
- 10:35Speaker 2: l'orario del voto, queste cose strane che succedono, lì non
- 10:41Speaker 2: è successo
- 10:41Speaker 3: niente
- 10:41Speaker 2: No.
- 10:42Speaker 3: lì si sono osservate tante code nei seggi già da
- 10:47Speaker 3: prima dell'apertura allora noi eravamo lì già dalle sei e
- 10:50Speaker 3: mezza quindi mezz'ora prima dell'apertura dei seggi proprio per osservare
- 10:53Speaker 3: anche tutte le procedure iniziali e c'erano delle persone in
- 10:58Speaker 3: fila già dalle sei e mezza e ci sono state
- 11:00Speaker 3: lunghissime code durante tutta la giornata questa è una bellissima
- 11:03Speaker 3: notizia che ci
- 11:03Speaker 2: stai dando anche perché il popolo serbo, la Serbia è
- 11:09Speaker 2: proprio il cuore dell'Europa cioè Avere assistito a un'elezione democratica
- 11:15Speaker 2: che si è svolta, certo con tutti i problemi che
- 11:18Speaker 2: ci sono, però in maniera così regolare con un'accettazione della
- 11:21Speaker 2: sconfitta da parte di chi deteneva il governo, possiamo dire
- 11:25Speaker 2: che è una bella notizia, no?
- 11:27Speaker 3: assolutamente sì e appunto le irregolarità che appunto persistevano in
- 11:32Speaker 3: parte eccetera nonostante queste irregolarità c'è stato il risultato che
- 11:37Speaker 3: c'è stato ecco questo è il connettore quindi quelle irregolarità
- 11:43Speaker 3: non inficiano il risultato anzi perché erano irregolarità che andavano
- 11:47Speaker 3: nell'altra direzione chiaramente cioè a favore del presidente uscente che
- 11:51Speaker 3: invece ha perso benissimo
- 11:51Speaker 2: una bella notizia ringraziamo
- 11:52Speaker 3: di
- 11:52Speaker 2: cuore l'amica del nostro podcast Federica Onori deputata di azione
- 12:01Speaker 2: per essere stata con noi grazie Federica
- 12:04Speaker 3: grazie a voi come sempre
- 12:06Speaker 2: e agli amici di Dimmi la Verità appuntamento a domani