Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Scrivere quando fa paura – Dentro le tracce della Maturità 2025”
Transcript
- 0:00Ci sono momenti in cui scrivere fa paura, non perché manchino le
- 0:04parole, ma perché per trovarle bisogna andare a fondo, bisogna
- 0:07scavare, ascoltare, esporsi. La maturità in Italia comincia
- 0:12così, con una pagina bianca e una domanda silenziosa, chi sei?
- 0:15Che cosa pensi? E soprattutto, cosa sei pronto a
- 0:19dire al mondo? Oggi vi accompagno dentro le
- 0:21tracce della prima prova del 2025, non per giudicarle, ma per
- 0:25attraversarle. Per sentire dove portano e che
- 0:29cosa ci rivelano di noi, del tempo che stiamo vivendo, dei
- 0:33sogni e delle ferite che ci portiamo addosso.
- 0:36Iniziamo con Pasolini, la giovinezza, il dolore, il
- 0:39pensiero. Pier Paolo Pasolini torna tra i
- 0:42banchi di scuola con un frammento del suo diario scritto
- 0:45Durante la guerra, un ragazzo che osserva il mondo che crolla
- 0:48e trova nella scrittura un modo per restare umano.
- 0:52Chi sceglie questa traccia entra in contatto con il pensiero
- 0:55nudo. Quello che brucia e salva, che
- 0:58non chiede risposta ma verità. Per poi passare al Gattopardo.
- 1:03Il cambiamento che spaventa Tomasi di Lampedusa racconta
- 1:07un'Italia che cambia. Il vecchio, il nuovo che si
- 1:10incontrano a tavola. In un salotto, in uno sguardo.
- 1:13E forse non è solo storia e anche la nostra quotidiana
- 1:17fatica di cambiare, di capire quando adattarsi e quando
- 1:22resistere. Angelica non è solo un
- 1:25personaggio, è una domanda sul potere dell'apparenza, sul
- 1:29prezzo da pagare per essere accettati.
- 1:32Per poi passare a pearce, Brandon, gli anni 30, il New
- 1:36Deal. Una traccia che parla del
- 1:38passato ma anche, secondo me, del presente.
- 1:41Cosa significa ricostruire quando tutto è crollato?
- 1:45Cosa significa credere ancora nello Stato, in un patto sociale
- 1:49che protegga e non dimentichi chi sceglie questo tema scrive
- 1:53anche della propria idea del futuro, di come.
- 1:56Reagire alla crisi economica, ma anche emotiva.
- 2:00Per poi passare a un'altro tema, il rispetto.
- 2:03La parola dell'anno? Beh, sembra semplice, una parola
- 2:07sola, rispetto. E invece è tutto.
- 2:09È il fondamento di ogni relazione.
- 2:12È il confine invisibile tra me e l'altro.
- 2:15In un mondo che corre, urla, giudica, scrivere di rispetto è
- 2:19un atto controcorrente è dire, io vedo altro, io non mi fermo,
- 2:25io scelgo di non calpestare. Per poi pensare a pievani, il
- 2:31tempo della celebrità, un testo che è quasi uno specchio.
- 2:35Viviamo in una civiltà che lascia impronte.
- 2:37Sì, anche quelle ambientali. Ma anche quelle digitali,
- 2:40superficiali, quelle dei mi piace, degli sguardi che durano
- 2:44forse qualche secondo. E allora pievani ci chiede,
- 2:48quanto costa la nostra visibilità, quanto pesa sul
- 2:52pianeta ma anche su di noi? Una traccia che a mio avviso fa
- 2:57male ma che può anche risvegliare, per poi passare
- 3:01alla traccia sul Borsellino, i giovani, la speranza.
- 3:05Paolo Borsellino parla ai giovani con una voce che non ha
- 3:08bisogno di alzarsi, dice siete la mia speranza.
- 3:13E in quelle parole c'è una forza che non si spegne, non si
- 3:16spegnerà mai scrivere su questa traccia io penso che sia
- 3:20difficile, non si può improvvisare.
- 3:22Bisogna guardare in faccia la parola legalità, non come un
- 3:26concetto ma come una scelta di vita.
- 3:29È una traccia che richiede coraggio, profondità, sincerità.
- 3:33Per poi passare a meldonesi e lalli, l'indignazione dei
- 3:37social. E poi, beh, poi siamo pieni di
- 3:40indignazione, scrolliamo, commentiamo, ci arrabbiamo.
- 3:44Ma diciamocela chiara serve davvero?
- 3:48È la scintilla di un cambiamento, fa solo grande
- 3:51rumore. Chi affronta questa traccia non
- 3:53parla solo dei social, ma di sé, della propria voglia di
- 3:57partecipare e del confine sottile tra essere presenti e
- 4:00sentirsi impotenti. In conclusione, quest'anno le
- 4:05tracce della Mortilità sono state criticate da molti, a mio
- 4:08avviso. Ho visto hanno detto ho letto
- 4:10troppo difficili che temi pesanti, poca leggerezza.
- 4:15Forse è vero, ma forse è proprio per questo.
- 4:18Secondo me sono importanti perché invitano a fermarsi, a
- 4:22pensare, a pensare, a pensare. Lo dico tre volte, a scrivere,
- 4:28non per riempire uno spazio, ma per dare forma a ciò che siamo.
- 4:32E allora? Anche se non siamo più tra i
- 4:35banchi, anche se la maturità probabilmente l'abbiamo fatta in
- 4:38passato o forse non l'abbiamo mai fatta davvero.
- 4:41Queste tracce parlano, a mio avviso anche a noi, perché tutti
- 4:45ogni tanto ci ritroviamo davanti a una pagina bianca e dobbiamo
- 4:49decidere cosa scrivere, con che voce e con quale verità.