Latest / Illuminismo Psichedelico / L'Imbroglione Sacro (Live a Salina)
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- 0:07Speaker 2: Questo è Il Luminismo Psichedelico, il podcast di Federico Di
- 0:13Speaker 2: Vita prodotto dall'Associazione Luca Coscioni. Salutiamo il numeroso pubblico di Salina,
- 0:21Speaker 2: di Santa Marina. Benvenuti alla nuova puntata di Il Luminismo
- 0:24Speaker 2: Psichedelico da Amanei a Salina, in questo splendido scenario, in
- 0:29Speaker 2: tantevole cornice, con Bartolomeo Caffarella. Ciao Bartolomeo!
- 0:33Speaker 3: Ciao, grazie, grazie a tutti.
- 0:35Speaker 2: Grazie alla Bartolomeo, scrittore, antropologo, dedito alla vita monastica inizialana,
- 0:44Speaker 2: è anche autore di un piccolo libro di prossima uscita
- 0:50Speaker 2: in formato ebook, quindi forse è un vero libro, per
- 0:52Speaker 2: non essere una prima domanda, che uscirà in Audi, un quanto,
- 0:58Speaker 2: e si chiama L'imbroglione sacro. Quando esce
- 1:02Speaker 3: Dovrebbe uscire il 14 luglio, quindi... Forse quando vedrete questa puntata
- 1:08Speaker 3: ci sarà il quanto, oppure sarà lì per venire.
- 1:14Speaker 2: Questo è vero, però per le persone che sono qui
- 1:16Speaker 2: è un tempo collocato nel futuro. Per cominciare a parlare
- 1:23Speaker 2: di questo libro, di questo piccolo saggio, come chiamarlo, non proprio.
- 1:32Speaker 2: Introduciamo il concetto dello sciamanesimo che abbiamo parlato tante volte,
- 1:35Speaker 2: però può valere la pena come cappello introduttivo? Cosa si intende?
- 1:39Speaker 2: In realtà è un termine molto ampio che è usato
- 1:42Speaker 2: in modo improprio, in prestito, preso dalla cultura siberiana e
- 1:48Speaker 2: adattato a tante altre. Cos'è lo sciamanesimo così come cappello introduttivo? Bene.
- 1:58Speaker 3: Cos'è lo sciamanesimo? Allora, in realtà questo quanto che ho
- 2:03Speaker 3: scritto soprattutto si interroga su questa cosa, perché comunque è
- 2:08Speaker 3: una domanda un po' senza risposta, senza una possibile risposta univoca,
- 2:16Speaker 3: perché il concetto e la parola sciamanesimo sono, come spesso capita,
- 2:23Speaker 3: un'invenzione occidentale, quindi... nelle culture che noi consideriamo sciamaniche o
- 2:31Speaker 3: che possiamo nominare in questo modo normalmente non veniva non
- 2:37Speaker 3: solo non veniva usato questo termine non esisteva proprio completamente
- 2:43Speaker 3: anche se è stato diciamo trovato anche una possibilità un'ipotesi
- 2:52Speaker 3: di un'origine etimologica molto antica che addirittura si rifà al
- 2:57Speaker 3: termine exascrito, sabrana. Però la cosa che ho trovato io
- 3:05Speaker 3: e che forse è interessante del concetto di sciamanesimo e
- 3:10Speaker 3: per cui ho voluto che fosse l'unico fulcro di questa
- 3:19Speaker 3: ricerca è che poi noi l'abbiamo trasformato in qualcosa di
- 3:25Speaker 3: assolutamente trasversale che possiamo ritrovare in moltissime culture native del mondo.
- 3:34Speaker 3: Questo anche grazie a forse il testo più importante, più famoso,
- 3:41Speaker 3: più commentato, più studiato che è Sciamanesimo e le tecniche
- 3:46Speaker 3: dell'estasi di Eliade, in cui fondamentalmente lui non aveva praticamente
- 3:52Speaker 3: mai conosciuto uno sciamano si comincia a studiare questo fenomeno
- 3:58Speaker 3: come la capacità di alcuni operatori spirituali di maneggiare le
- 4:06Speaker 3: tecniche dell'estasi quindi di portare se stessi e o gli
- 4:11Speaker 3: altri ad avere un'alterazione dello stato di coscienza
- 4:19Speaker 2: come soluzione prendiamocela la cosa interessante è che la cosa
- 4:25Speaker 2: interessante è che di questo libro è che tratta un
- 4:28Speaker 2: aspetto secondo me centrale però trascurato tu diciamo lo investisci
- 4:38Speaker 2: dal titolo ed è il fatto che gli sciamani spesso
- 4:41Speaker 2: sono un po' ambigui sono un po' degli imbroglioni sono
- 4:47Speaker 2: un po' dei cazzari e non solo questo si vede
- 4:53Speaker 2: anche in occidente ovviamente a volte ci sono delle derive
- 4:59Speaker 2: egoiche di guruismo quindi delle persone che per qualche motivo
- 5:04Speaker 2: attirano un po' di interesse si fanno travolgere dall'interesse che
- 5:08Speaker 2: hanno per qualche ragione attirato magari neanche per merito loro
- 5:13Speaker 2: e quindi credono di essere diventati qualcosa che non sono
- 5:18Speaker 2: e quindi diventano per tale motivo imbroglioni questo è un
- 5:24Speaker 2: po' una cifra che spesso si ritrova in giro per
- 5:29Speaker 2: il mondo ed è una cifra a sua volta ambigua
- 5:32Speaker 2: perché come tu racconti e indaghi in effetti questo aspetto
- 5:42Speaker 2: della messa in scena oppure del fatto che sono dei
- 5:44Speaker 2: ciarlatani o che veramente compiono dei gesti per incantare il
- 5:53Speaker 2: loro pubblico quindi fanno un po' una sorta di spettacolo
- 5:56Speaker 2: truffa è un po' parte integrante cioè da una parte
- 6:02Speaker 2: loro davvero ci credono sebbene la messa in scena ci
- 6:05Speaker 2: sia dall'altra agli occhi di un occidentale non può che
- 6:09Speaker 2: essere interpretata come messa in scena in tanti casi mi
- 6:13Speaker 2: sembra che tu indaghi anche questa sì
- 6:16Speaker 3: Sì, tra l'altro nel primo paragrafo del testo parlo di
- 6:23Speaker 3: questa signora, Vera Sashina, che è la prima sciamana, l'unica
- 6:31Speaker 3: che potremmo dire sciamana di quelle che ho conosciuto, perché
- 6:34Speaker 3: comunque gli altri hanno dei nomi specifici. Lei è proprio Tungusa,
- 6:39Speaker 3: quindi da Tuva, che è questa città al confine con
- 6:41Speaker 3: la Mongolia. da cui proviene il termine originario shaman e
- 6:51Speaker 3: io l'ho conosciuta all'università cioè ero all'università c'era questo incontro
- 6:58Speaker 3: introduttivo di questo master che faceva una udine e praticamente
- 7:03Speaker 3: in questa sala universitaria quindi schermi bianchi microfoni eccetera arriva
- 7:10Speaker 3: questa tizia completamente fuori posto, cioè una strega, lei gira
- 7:16Speaker 3: tutto il tempo con un mantello di pelle pieno di
- 7:23Speaker 3: serpenti finti, nacche, le cose che suonano, poi proprio la
- 7:30Speaker 3: sua faccia, tra l'altro si trovano delle foto anche online,
- 7:35Speaker 3: è la faccia di una strega. e lei arriva e
- 7:40Speaker 3: la prima cosa che propone è una cosa super semplice,
- 7:44Speaker 3: cioè una cosa dimostrativa, lei dice noi ogni giorno cominciamo
- 7:48Speaker 3: la nostra giornata benedicendo il cielo con del latte e
- 7:53Speaker 3: quindi ha portato questo latte tuino e semplicemente la cosa
- 7:57Speaker 3: che bisogna fare era mettersi in cerchio, ognuno entrava al
- 8:02Speaker 3: centro del cerchio e scagliava il latte verso il cielo
- 8:06Speaker 3: e diceva dei ringraziamenti potevi dirgli anche sottovoce a te
- 8:11Speaker 3: stesso quindi non era una cosa che richiedeva un particolare
- 8:16Speaker 3: impegno un signore è entrato lì e ha detto io
- 8:21Speaker 3: non ho niente per cui ringraziare non mi interessa anzi
- 8:25Speaker 3: mi sembra che ve l'ha stato un po' raccontando dopo
- 8:29Speaker 3: un po' sempre lei Un altro, lei ci racconta che
- 8:36Speaker 3: ha pronto tutti quelli che vanno da lei a curarsi,
- 8:38Speaker 3: lei la prima cosa che fa è prendere una frusta
- 8:42Speaker 3: e frustargli simbolicamente, cioè non delle vere frustate, insomma toccando
- 8:47Speaker 3: la schiena, i demoni, le ansie, le cose che uno
- 8:51Speaker 3: ha addosso, le parte le vie con questa frusta. Lui
- 8:54Speaker 3: proprio va dal responsabile, sempre questo signore, gli dice guarda
- 9:00Speaker 3: io questa cosa non la voglio fare assolutamente. poi per
- 9:04Speaker 3: un inghippo di posizioni, eccetera, lei glielo fa, lui non
- 9:10Speaker 3: solo se n'è andato, si è disiscritto dal corso, perché
- 9:16Speaker 3: non poteva accettare di essere preso in giro in quel
- 9:19Speaker 3: modo lì. Che è pure una reazione che valuto lescita,
- 9:25Speaker 3: nel senso non è che per forza, però mi sono
- 9:31Speaker 3: sempre domandato come... perché una cosa così semplice è una
- 9:36Speaker 3: messa in scena, cioè come può essere un gioco con
- 9:38Speaker 3: un bambino, in cui è chiaro che non c'è padre cielo,
- 9:42Speaker 3: è chiaro che ci devi credere per dargli quella connotazione lì,
- 9:47Speaker 3: perché gli facesse così tanto effetto. E quindi da lì
- 9:52Speaker 3: ho cominciato a scavare su degli stereotipi, degli stigmi, dei
- 9:58Speaker 3: pregiudizi che noi abbiamo, su un certo modo di fare
- 10:02Speaker 3: queste cose che non ci permettono di crederci veramente e
- 10:07Speaker 3: quindi l'effetto c'era questo curandero peruviano che diceva sempre guarda
- 10:14Speaker 3: Andrea è credere per vedere non vedere per credere e
- 10:21Speaker 3: questa cosa qui è un po' di abbandonarsi anche alla
- 10:26Speaker 3: appunto alla messa in scena all'imbroio anche quando proprio ti
- 10:30Speaker 3: fregano io appunto sono stato in Sud America eccetera è
- 10:37Speaker 3: ovvio che tentano di fregarti cioè tu sei un occidentale
- 10:46Speaker 3: per loro diciamo ovviamente non ricco però comunque sicuramente una
- 10:52Speaker 3: persona che ha una disponibilità economica diversa che arriva lì
- 10:55Speaker 3: e vuole i loro servigi perché dovrebbero trattarsi da pari,
- 11:01Speaker 3: perché non dovrebbero invece cercare di ottenere quello che gli
- 11:12Speaker 3: è tolto nel fatto di andare là e potersi comprare
- 11:17Speaker 3: una cerimonia, quello che è Ma la cosa interessante è
- 11:22Speaker 3: che questo imbroglio, questo sotterfugio, questo cercare di ottenere di più,
- 11:31Speaker 3: non per forza il rituale, quello che viene dopo, non
- 11:40Speaker 3: ha più senso, o non ha più effetto, o non
- 11:45Speaker 3: funziona più. Anche perché noi abbiamo pure questa concezione un
- 11:48Speaker 3: po' occidentale che deve funzionare, deve arrivare a un obiettivo,
- 11:53Speaker 3: deve cambiare qualcosa. Chiaramente queste sono cose molto occidentali, molto capitalistiche.
- 12:01Speaker 3: Noi abbiamo il consumo delle cose, il servizio. Lì è
- 12:06Speaker 3: proprio diverso il modo di vivere. Quando ci poniamo in
- 12:12Speaker 3: quel modo è chiaro che ci arriva quella risposta. Se
- 12:15Speaker 3: io vado in la foresta amazzonica e in una settimana
- 12:22Speaker 3: voglio capire me stesso con due cimimoni di ayahuasca, è
- 12:29Speaker 3: chiaro che la risposta che mi arriva da quell'esperienza lì,
- 12:33Speaker 3: ma anche da chi la propone, è una risposta uguale
- 12:38Speaker 3: e contraria.
- 12:41Speaker 2: Sì, questo è interessante. Io mi introdurrei... un esempio tratto
- 12:48Speaker 2: dalla mia esperienza che siccome si collega a quello che
- 12:51Speaker 2: hai detto e potrebbe anche darti il gancio per parlare
- 12:55Speaker 2: a tua volta di esperienze tue che racconti io sto
- 12:59Speaker 2: dicendo nel volume ma in questo pacchetto di byte la
- 13:06Speaker 2: mia parola virtuale di elettronico riguarda proprio una cerimonia che
- 13:15Speaker 2: è una cerimonia della ayahuasca naturalmente sto parlando di cose
- 13:17Speaker 2: avvenute in un'altra vita in un pianeta parallelo ma non
- 13:22Speaker 2: in Amazonia, in Europa perché c'è questo problema della messa
- 13:29Speaker 2: in scena e dell'apparato rituale che è anche un apparato
- 13:34Speaker 2: di credenza collettiva e funziona tanto più quanto il collettivo
- 13:38Speaker 2: disposto a immergersi nella messa in scena Insomma, questa cosa
- 13:44Speaker 2: della messa in scena diventa, secondo me, più grottesca quando
- 13:52Speaker 2: si prova a trasportare una cerimonia come quella dell'ayahuasca, che
- 13:56Speaker 2: è un rito magico, lo chiamerei così, senz'altro. Oltretutto, in
- 14:01Speaker 2: quel caso, quando ci sono sostanze di mezzo, come dire,
- 14:06Speaker 2: funziona sempre, nel senso... Però non succede che... Il problema
- 14:13Speaker 2: dell'ayahuasca trasportata è che l'ayahuasca la boccia la trasporti molto bene,
- 14:18Speaker 2: anche se si è vedato in aereo, quella resta uguale,
- 14:21Speaker 2: è tutto il resto che cambia, perché non c'è la
- 14:22Speaker 2: cultura sciamanica di qua, in Europa in qualunque punto, quindi
- 14:29Speaker 2: non c'è quel respiro collettivo che non è solo del villaggio,
- 14:32Speaker 2: ma in ultima analisi è della foresta, è vero che
- 14:34Speaker 2: anche lì succede che le acchittano per turisti, però è
- 14:39Speaker 2: proprio diversa tutto il contesto culturale poi oltretutto nel nostro
- 14:43Speaker 2: contesto c'è la coercizione cioè questi ti devono controllare quindi
- 14:47Speaker 2: ti tengono chiuso e poi si creano delle microsette di
- 14:50Speaker 2: fatto di persone che ci fanno sempre loro per cui
- 14:52Speaker 2: cambia tutto il contesto ma in modo radicale per cui
- 14:55Speaker 2: anche l'aspetto appunto cerimoniale diventa più chiuso un pochino più
- 15:00Speaker 2: da setta ai miei occhi insomma in questa cerimonia cosa
- 15:02Speaker 2: è successo? l'ayahuasca funzionava funzionava assai e mi diceva, l'ayahuasca
- 15:09Speaker 2: è veramente interessante per quanto è un po' infida mi
- 15:13Speaker 2: diceva una cosa veramente allucinante tu non devi stare qua
- 15:19Speaker 2: per la mia vado, non posso uscire anche dalla stanza
- 15:24Speaker 2: e io ho visto la ranconda che era l'archetipo quindi
- 15:27Speaker 2: funzionava benissimo l'ayahuasca però mi diceva che cosa fai qua
- 15:31Speaker 2: effettivamente mi sento fuori contesto ma poi è successa un'altra
- 15:34Speaker 2: cosa all'interno di questa grande messa in sciana, io ero
- 15:36Speaker 2: andato là per fare la ayahuasca per due giorni, a
- 15:39Speaker 2: un certo punto questo qua che faceva lo sciamano, che
- 15:44Speaker 2: aveva la consapevolezza sufficiente per definirsi non sciamano, però evidentemente
- 15:49Speaker 2: faceva lo sciamano, a un certo punto ci ha ordinato
- 15:52Speaker 2: di sdraiarci al contrario, quindi con la testa rivolta verso
- 15:55Speaker 2: il centro del cerchio, perché lui sarebbe passato a versarci
- 16:00Speaker 2: negli occhi un collirio che si chiama sananga che è
- 16:04Speaker 2: un estratto di un rospo mi pare che brucia molto
- 16:07Speaker 2: negli occhi è un vaccino della foresta eccetera eccetera ragazzi
- 16:11Speaker 2: io la sananga non la volevo fare brucia assai poi
- 16:15Speaker 2: mettermi una roba cioè nel senso un margine di rischio
- 16:18Speaker 2: c'è è vero che di solito funziona ma anche no
- 16:23Speaker 2: per farmi bruciare la retina forse Io quindi sono l'unico
- 16:27Speaker 2: di tutti quanti, quei carriero là, che non si è
- 16:29Speaker 2: girato verso il centro e diciamo, apriti cielo. Diciamo, ma come,
- 16:33Speaker 2: ma tu, non hai capito che ci devi girare? Ha fatto, no,
- 16:35Speaker 2: io non voglio. E ci ho dovuto discutere, capito? Era
- 16:39Speaker 2: un po' costretto dalla situazione, però mi sono risciutato, come
- 16:42Speaker 2: ha fatto quell'altro. Poi non sono andato via, anche perché
- 16:45Speaker 2: dovevo andare ora, di notte, sperduto sulle Alpi, vabbè. Però
- 16:50Speaker 2: non è che uno deve... Perché? necessariamente accettare tutto quello
- 16:58Speaker 2: che accade è un esempio che è simile a quello
- 17:01Speaker 2: che hai raccontato in qualche modo
- 17:04Speaker 3: sì ma poi mi fai ricordare mi fai ricollegare proprio
- 17:09Speaker 3: un paragrafo del del quanto in cui racconto due episodi
- 17:17Speaker 3: che è proprio questo discorso qua un episodio diciamo è
- 17:21Speaker 3: venuto in Europa, in Occidente, ed era questa cerimonia di Ayahuasca,
- 17:29Speaker 3: in cui nessuno era veramente abituato a fare la cerimonia,
- 17:39Speaker 3: una cerimonia molto classica diciamo di quelle che si trovano
- 17:45Speaker 3: in occidente con delle tendenze verso il santo daime perché
- 17:49Speaker 3: conosce il santo daime chi lo guidava veniva da quella
- 17:52Speaker 3: tradizione la quindi comunque aveva quei canti di eccetera però
- 17:56Speaker 3: era molto libera e però praticamente a un certo punto
- 18:04Speaker 3: una delle partecipanti alza la mano e comincia a sciorinare
- 18:09Speaker 3: i suoi problemi psicologici, esistenziali, come se fosse dallo psicologo.
- 18:16Speaker 3: Lui l'ha sbranata in un modo che ovviamente dal nostro
- 18:25Speaker 3: punto di vista è quasi inaccettabile, quasi canzonandola, prendendola in
- 18:32Speaker 3: e dicendole guarda io sono qui porto la medicina a
- 18:37Speaker 3: me non sono il tuo psicologo non mi interessa delle
- 18:40Speaker 3: tue paturnie non ne voglio sentire non è il momento
- 18:42Speaker 3: giusto restavo molto violento e nello stesso paragrafo invece racconto
- 18:52Speaker 3: di una situazione invece dove si può fare è assolutamente
- 18:55Speaker 3: legale anzi patrimonio dell'umanità quindi già una situazione culturale in
- 19:00Speaker 3: Brasile in cui è assolutamente non solo concesso, è proprio normale,
- 19:07Speaker 3: molto visibile, in cui in questo paesino che si chiama Capao,
- 19:16Speaker 3: in una valle meravigliosa nella Ciabatta Diamantina, praticamente Negli anni 60
- 19:25Speaker 3: a un certo punto arriva questo tizio e fonda un circo,
- 19:31Speaker 3: in questo circo invita tantissimi artisti da tutta Europa, America,
- 19:37Speaker 3: e fondamentalmente tutti questi artisti, molti di loro cominciano a
- 19:41Speaker 3: fermarsi in questo paese e molti si legano all'ayahuasca. Quindi
- 19:48Speaker 3: immaginate questo paese tutto sterrato, sperdutissimo, però pieno zeppo di
- 19:55Speaker 3: persone che fanno yoga, che fanno massaggio ayurvedico, la qualunque.
- 20:04Speaker 3: E in più fanno costantemente, cioè ciascuno di loro fa
- 20:08Speaker 3: due o tre cerimonie alla settimana sempre. insieme, poi moltissimi,
- 20:16Speaker 3: quasi tutti cantano, suonano molto bene, quindi c'è anche questa
- 20:20Speaker 3: cosa diciamo costante anche fuori dalle cerimonie. Quello che succede
- 20:27Speaker 3: lì è che fondamentalmente si è costruita una comunità attorno
- 20:31Speaker 3: a questa esperienza in cui si Non solo non succederebbe
- 20:37Speaker 3: mai una situazione come quella che vi ho raccontato prima, diciamo,
- 20:41Speaker 3: di questo inghippo durante la cerimonia, ma in cui ognuno
- 20:45Speaker 3: di loro è parte della cerimonia attiva, non solo nella
- 20:52Speaker 3: guida della cerimonia, quindi con i canti, ma pure aggiustare
- 20:57Speaker 3: il fuoco, aiutare le persone che sono in difficoltà, Questo
- 21:03Speaker 3: genera oltre che un effetto individuale, quindi la capacità, cioè
- 21:07Speaker 3: la possibilità per ognuno di avere uno spazio in cui
- 21:10Speaker 3: veramente lavorare quello che gli sta succedendo dentro, in più
- 21:15Speaker 3: una possibilità collettiva e quindi non è più una cerimonia
- 21:21Speaker 3: in cui io vado tre giorni, vedo quelle persone, so
- 21:24Speaker 3: che non le vedrò mai più e finisce lì, ma
- 21:28Speaker 3: è come un lavoro collettivo che va avanti sempre. e
- 21:33Speaker 3: quindi cambia completamente sia la cerimonia che l'effetto della cerimonia
- 21:38Speaker 3: che è un po' secondo me il segreto di questa
- 21:41Speaker 3: cosa di cui stiamo parlando e quindi la io l'ho
- 21:44Speaker 3: chiamato anche nel libro patto narrativo perché mi piace questa
- 21:49Speaker 3: cioè pure c'era questo sciamano peruviano che ho conosciuto, Francisco
- 21:55Speaker 3: Montes che diceva proprio tu puoi fare anni e anni
- 21:59Speaker 3: puoi guidare cerimonie ma finché loro parlando della comunità visibile
- 22:05Speaker 3: e invisibile, non ti dicono che sei maestro, tu non
- 22:08Speaker 3: sei maestro.
- 22:12Speaker 2: No, questo è giusto, fa parte del processo che potremmo
- 22:15Speaker 2: chiamare autocondizionamento, questo fatto narrativo prendendo in prestito un'espressione di Martino,
- 22:23Speaker 2: parla delle culture magiche, non so. E poi secondo me
- 22:26Speaker 2: vale la pena sempre relativamente A quanto dicevi, ripercorrere un
- 22:35Speaker 2: po' il racconto di Knud Rasmussen, dello sciamano siberiano che
- 22:40Speaker 2: si copriva di sangue. Secondo me è vero che lo racconti,
- 22:44Speaker 2: è interessante.
- 22:48Speaker 3: Knud Rasmussen è questo esploratore che è stato l'ultimo a
- 22:54Speaker 3: fare il grande viaggio in slitta intorno al mondo passando dall'Antartide.
- 22:59Speaker 3: e c'è un libro meraviglioso che racconta tutto il suo
- 23:04Speaker 3: viaggio e praticamente sono state selezionate dei brani di questo
- 23:13Speaker 3: suo lungo diario, ovviamente non era un libro, era il
- 23:16Speaker 3: suo diario di viaggio, i suoi racconti di viaggio, hanno
- 23:20Speaker 3: selezionato soltanto dei brani che riguardano uno sciamano in particolare
- 23:26Speaker 3: che si chiama Ava è scritto Awa se volete prendere
- 23:29Speaker 3: il libro è molto bello e lui racconta il percorso
- 23:39Speaker 3: si sentirà lasciando la campana questa è la campana di
- 23:42Speaker 3: Santa Marina
- 23:46Speaker 2: sottolinea la nostra ragione
- 23:49Speaker 3: sottolinea
- 23:49Speaker 2: la nostra ragione di stare qui
- 23:56Speaker 3: La cosa interessante è che oltre... Vabbè, il percorso di vita...
- 24:04Speaker 3: Il percorso di vita... Ma continuo oppure si sentirà questo
- 24:07Speaker 3: rumore fortissimo?
- 24:09Speaker 2: Facciamolo passare.
- 24:10Speaker 3: Ok.
- 24:11Speaker 2: È bello, dai.
- 24:12Speaker 3: Tanto lo tagli.
- 24:13Speaker 2: Non credo.
- 24:14Speaker 3: Come non credo?
- 24:15Speaker 5: Timido. Vabbè.
- 24:17Speaker 3: Il... il percorso di vita di questo sciamano è molto
- 24:22Speaker 3: interessante ma la cosa che veramente mi ha colpito e
- 24:25Speaker 3: che mi è rimasta impressa per tantissimo tempo è che
- 24:30Speaker 3: a un certo punto l'unico altro di cui parla è
- 24:33Speaker 3: quest'altro specie di sciamano che diciamo si aggira per per
- 24:40Speaker 3: il villaggio che si chiama Tulek e che per da
- 24:44Speaker 3: tutti è considerato comunque un ubriacone un buffone insomma però
- 24:53Speaker 3: in qualche modo per il suo lignaggio è comunque considerato
- 24:56Speaker 3: uno sciamano, quindi lui fa le cose da sciamano, che
- 25:00Speaker 3: in quel caso è inscenare per esempio lotte con creature
- 25:06Speaker 3: di altri mondi, lotte con lo spirito dell'orso e queste
- 25:10Speaker 3: cose qua. E a un certo punto racconta proprio di
- 25:13Speaker 3: questa sua catarsi in cui va a combattere lo spirito
- 25:18Speaker 3: dell'orso che non gli sta permettendo di cacciare e tutti
- 25:22Speaker 3: si rendono conto che lui mette in scena questa cosa,
- 25:25Speaker 3: nel senso che avevano appena cacciato delle foche, lui va
- 25:28Speaker 3: nel deposito delle foche, si cosparge di sangue, si strappa
- 25:33Speaker 3: i vestiti, torna indietro tutto trafelato e per Rasmus se
- 25:37Speaker 3: ne è chiaro che una messa in scena, uno spettacolino,
- 25:44Speaker 3: ma non solo loro ci credono, cioè gli altri della
- 25:48Speaker 3: comunità ci credono, anche lui è completamente impossessato da quest'idea, Tulek,
- 25:56Speaker 3: quindi lo sciamano che fa questa cosa, e lui si
- 26:00Speaker 3: chiede appunto fino a che punto, cioè qual è il
- 26:03Speaker 3: punto in cui, credendoci talmente tanto, riesce a fare diventare
- 26:08Speaker 3: questa cosa reale, e soprattutto reale al punto tale che
- 26:14Speaker 3: curi gli altri, anche quando non c'è l'uso delle sostanze
- 26:20Speaker 3: che a volte farebbe sembrare questa cosa automatica, quasi come
- 26:26Speaker 3: un interruttore. In realtà io penso che comunque veramente senza
- 26:31Speaker 3: quel contesto lì e senza questo patto narrativo tra l'operatore
- 26:38Speaker 3: sciamano chiamiamolo come vogliamo è chi partecipa anche con le
- 26:44Speaker 3: sostanze non funzionerebbe in quel modo
- 26:48Speaker 2: sì diciamo il cornice della cerimonia funziona di più intanto
- 26:54Speaker 2: se c'è questo fatto narrativo ma soprattutto se c'è innestato
- 26:59Speaker 2: in un luogo e in una cultura questo lo fa
- 27:02Speaker 2: esplodere in modo molto più potente quello che ti volevo
- 27:04Speaker 2: chiedere è È ovvio che alcune di queste persone, sia
- 27:10Speaker 2: che facciano o meno un uso di sostanze, di piante sacre,
- 27:15Speaker 2: di piante maestre, insomma, sono in grado di innescare tecniche
- 27:23Speaker 2: di espansione della coscienza, anche attraverso la respirazione, la meditazione,
- 27:27Speaker 2: ci sono tanti modi. Però è anche vero tutto quello
- 27:31Speaker 2: che hai detto, che c'è una... Da una parte c'è
- 27:36Speaker 2: una codice culturale, un patto narrativo, messa in scena, ma
- 27:41Speaker 2: dall'altra in alcuni casi la componente dell'imbroglio, se ti lo chiedo,
- 27:54Speaker 2: potrebbe prendere il sopravvento, per esempio ci sono degli esempi
- 27:57Speaker 2: in cui probabilmente per derive egoiche di persone che si
- 28:03Speaker 2: sentono investite magari perché sono riconosciute da qualcuno maestro o
- 28:07Speaker 2: maestra a un certo punto questo riconoscimento che può essere
- 28:13Speaker 2: anche più o meno veritiero cioè può essere anche una
- 28:16Speaker 2: proiezione un autoconvincimento in alcuni casi li spinge a mostrare
- 28:25Speaker 2: una faccia mostruosa e a tanti livelli dai più piccoli
- 28:32Speaker 2: ai più grandi o a fare cose che non sanno
- 28:34Speaker 2: fare per esempio condurre cerimoni senza sapere davvero condurre perché
- 28:38Speaker 2: bisogna saperlo tenere il campo o anche tu facevi prima
- 28:43Speaker 2: ghiacchieravamo facevi l'esempio di Osho addirittura si può arrivare a
- 28:48Speaker 2: una scala grande di problemi di questo tipo ecco non
- 28:52Speaker 2: so qual è la domanda ma c'è un confine? come vedi?
- 28:55Speaker 2: perché fino a un certo punto è tutto legittimo nel
- 29:00Speaker 2: senso cioè è logico che veramente la cerimonia delle ayahuasca
- 29:03Speaker 2: è un rito magico secondo me davvero c'ha senso che
- 29:06Speaker 2: sia accompagnata dai canti che servono anche per regolare l'esperienza
- 29:11Speaker 2: insomma il viaggio come chiamarlo l'immersione e anche per in
- 29:15Speaker 2: alcuni momenti farla esplodere o sedarla questo poi succede anche
- 29:19Speaker 2: nelle cerimonie del peyote che sono condotte dal canto quindi
- 29:22Speaker 2: in alcuni casi sono strumenti utili questi che sono strumenti
- 29:24Speaker 2: anche se vuoi artistici che possono essere musicali o di
- 29:29Speaker 2: canto o di ballo In alcuni casi probabilmente invece sono
- 29:34Speaker 2: più messe in scena quando la gente comincia a svolazzare
- 29:36Speaker 2: diume o a spargersi di sangue, però in alcuni casi
- 29:41Speaker 2: si trascende. Qual è il confine, se è possibile indicarlo
- 29:47Speaker 3: Questo è proprio il fulcro del libro. E tra l'altro
- 29:52Speaker 3: tutto parte appunto da questi, diciamo... personaggi guru cioè l'imbroglione
- 30:00Speaker 3: sacro è proprio il nomignolo che davano a Gurdjieff che
- 30:05Speaker 3: vabbè ora un po' meno Però fino a dieci anni
- 30:10Speaker 3: fa i gruppi di Quarta Via erano gruppi molto criticati
- 30:13Speaker 3: perché spesso c'erano abusi, spesso succedevano delle … perché la
- 30:17Speaker 3: Quarta Via, come l'ha insegnata Gurgieff, è una cosa proprio
- 30:20Speaker 3: che chi la guida magari ha un'intuizione arrivata a te
- 30:24Speaker 3: e ti dice che ne so, stai in giro anche
- 30:25Speaker 3: per una settimana e tu stai in giro. Quindi molto forte,
- 30:29Speaker 3: è chiaro che può generare quella … In più c'è
- 30:34Speaker 3: un gap culturale enorme, Gurgeff era armeno, non si sa
- 30:40Speaker 3: da chi ha studiato, non si sa che cosa ha fatto.
- 30:46Speaker 3: Osho è uscito questo documentario che probabilmente tutti noi abbiamo visto,
- 30:51Speaker 3: che è molto critico rispetto a quello che avveniva nella
- 30:56Speaker 3: comune di Osho. sicuramente criticabile ci sono tanti altri casi
- 31:02Speaker 3: di questo tipo però dobbiamo anche considerare il contesto storico
- 31:06Speaker 3: il contesto culturale di partenza quello che avviene se pensiamo
- 31:11Speaker 3: per i greci l'atto sessuale tra maestro e allievo era
- 31:16Speaker 3: praticamente non solo normale era bello, glorificato e pure in
- 31:24Speaker 3: India per tantissimi anni è stato così in alcune regioni
- 31:28Speaker 3: dell'India tra l'altro, quindi questi maestri che venivano in Occidente facevano...
- 31:33Speaker 3: ma basti pensare, se pensiamo a Fela Kuti, musicista straordinario,
- 31:43Speaker 3: lui aveva una comune in cui era circondato dalle sue
- 31:47Speaker 3: mogli e le sceglieva giorno per giorno, una cosa che
- 31:53Speaker 3: per noi non potrebbe mai essere accettabile, se ora uscisse
- 31:56Speaker 3: un libro di denunce di Felaguti sarebbe Felaguti un bastardo,
- 32:12Speaker 3: dove è il confine? Secondo me non c'è confine, nel
- 32:17Speaker 3: senso Questo però è proprio la mia risposta, non certo
- 32:22Speaker 3: quello che ho trovato nei libri. Quello che ho trovato
- 32:24Speaker 3: nei libri occidentali è che il confine è molto indietro
- 32:27Speaker 3: rispetto alle culture alle quali si approcciano, nel senso che
- 32:32Speaker 3: lo sguardo occidentale è un po' sporcato dal cristianesimo, comunque
- 32:38Speaker 3: da quella mentalità là del cristianesimo diciamo novecentesco, ottocentesco, il
- 32:45Speaker 3: maestro deve essere il perfetto moralista che non sbaglia mai
- 32:52Speaker 3: che qualsiasi cosa poi andiamo a vedere la vita di
- 32:54Speaker 3: Gesù Gesù era uno dei trickster più pazzi della storia
- 32:59Speaker 3: cioè uno che il primo miracolo ha fatto il vino
- 33:01Speaker 3: per tutti quindi non era sicuramente uno spincolisato viva Gesù
- 33:07Speaker 3: e però in qualche modo poi ci è stata inculcata
- 33:13Speaker 3: questa cosa che il maestro deve essere impeccabile secondo me
- 33:18Speaker 3: anche dove il maestro scade in un abuso in un
- 33:22Speaker 3: imbroglio che anche nella cultura di provenienza è considerato un
- 33:27Speaker 3: imbroglio quindi non si scappa è sbagliato quello che sta
- 33:32Speaker 3: facendo lo sa anche lui che è sbagliato in ogni
- 33:36Speaker 3: caso Se sei all'interno di questa mentalità, di questa cultura
- 33:46Speaker 3: che potremmo chiamare sciamanica, questa qualità sciamanica, tutto vale. Questa
- 33:53Speaker 3: vita è un gioco per cui quell'abuso che ti arriva
- 33:56Speaker 3: evidentemente era una risposta a qualcosa, era un qualcosa che
- 34:01Speaker 3: ti doveva accadere. e doveva accadere esattamente in quel modo
- 34:05Speaker 3: lì che poi si è accapotato da un maestro un
- 34:07Speaker 3: falso maestro un vero maestro secondo me è un terreno
- 34:12Speaker 3: talmente tanto scivoloso e personale che è più giusto far
- 34:21Speaker 3: valere tutto e integrare tutto è un po' come i
- 34:25Speaker 3: genitori il genitore migliore del mondo di solito è un
- 34:30Speaker 3: genitore di merda Il genitore peggiore del mondo di solito
- 34:34Speaker 3: è un genitore di merda. Non è che cambia molto,
- 34:37Speaker 3: ma anche quello più equilibrato lo è. In qualche modo
- 34:41Speaker 3: quello è il tuo problema e lo devi affrontare qualsiasi sia.
- 34:45Speaker 3: E con i maestri, con i guru, con i guaritori,
- 34:48Speaker 3: con l'anderos, poi hanno mille nomi, per me è esattamente
- 34:52Speaker 3: la stessa cosa.
- 34:54Speaker 2: Io ricordo, una volta stavo in Irlanda, da un ragazzino
- 35:03Speaker 2: c'erano questi biscotti in vendita non so se li fossero
- 35:07Speaker 2: comprati che erano praticamente fatti di burro e cioccolata penso
- 35:11Speaker 2: 100% burro e 100% cioccolata e il nome era Truly
- 35:15Speaker 2: Indulgence cioè molto indulgente a mangiarti questa cosa anche tu
- 35:19Speaker 2: sei molto indulgente in questa lettura secondo me molto indulgente
- 35:26Speaker 2: secondo me qualche confine è possibile nel senso certo Tutto
- 35:31Speaker 2: va integrato, però, come ti posso dire, anche volendo fare
- 35:40Speaker 2: un tipo di percorso di esperienza, adesso prendiamo un esempio
- 35:45Speaker 2: dai libri. Paolo Pescere, nel suo libro Il senso della natura,
- 35:50Speaker 2: racconta a un certo punto che lui, prendo questo esempio
- 35:54Speaker 2: perché lo abbiamo avuto ospite, no? e lui a un
- 35:58Speaker 2: certo punto per andare nell'Amazzonia entra in contatto con dei
- 36:02Speaker 2: suoi colleghi antropologi, siccome ora c'è pieno di pacchetti di
- 36:06Speaker 2: cerimonie per turisti, e lui si rinnova veramente in fondo,
- 36:10Speaker 2: cioè si rinnova in profondità nell'Amazzonia, finché non raggiunge un
- 36:13Speaker 2: villaggio dove è l'unico straniero. Racconta questa cerimonia che comunque
- 36:20Speaker 2: nota delle note di commistione e di occidentalizzazione, però sono
- 36:25Speaker 2: tutti loro, quindi meglio di così non la poteva trovare,
- 36:30Speaker 2: chiaramente il fatto di essere uno straniero influenza tutto, eppure
- 36:38Speaker 2: questa ricerca è sensata per cercare di trovare la cosa
- 36:42Speaker 2: più vera possibile, benché sia tutto continuamente, come qualunque prodotto
- 36:47Speaker 2: culturale vivo in continua mutazione, però io capisco questo, questo
- 36:55Speaker 2: istinto a cercare una cerimonia diciamo più tradizionale possibile e
- 37:02Speaker 2: un contesto culturalmente più integro possibile, che sia impossibile del
- 37:08Speaker 2: tutto è impossibile evidentemente però provarci quindi invece finire nelle
- 37:13Speaker 2: mani di uno che si è autonominato sciamano e che
- 37:20Speaker 2: magari non sa tenere il campo e che magari se
- 37:25Speaker 2: sbrocchi non sa che fare, sinceramente è pericoloso. Io faccio
- 37:29Speaker 2: una visione un po' meno indulgente della tua
- 37:34Speaker 3: Io sono indulgente con gli operatori, perché secondo me quello
- 37:40Speaker 3: che dici tu è giusto, nel senso che è una
- 37:43Speaker 3: responsabilità di chi partecipa. Cioè è come se... appunto se
- 37:50Speaker 3: io pretendo di arrivare a Iquitos che è la città
- 37:54Speaker 3: diciamo peruviana nel mezzo della della foresta amazzonica da cui
- 38:01Speaker 3: si tiravano poi tutte le strade considerata la capitale dello
- 38:05Speaker 3: sciamanesimo peruviano e della ayahuasca soprattutto e io pretendo che
- 38:11Speaker 3: vado lì una settimana in una settimana trovo il pacchetto
- 38:16Speaker 3: lì e mi faccio la cerimonia e tutto senza avere
- 38:21Speaker 3: una ricerca alle spalle, senza prendermi il giusto tempo per
- 38:26Speaker 3: capire dove sono, la responsabilità è di quello che poi
- 38:29Speaker 3: io becco e mi frega, oppure la responsabilità è mia
- 38:34Speaker 3: che ho preso una cosa serissima che ha millenni di
- 38:37Speaker 3: storia come Airbnb, se devo cercare un posto dove dormire
- 38:44Speaker 3: posso pure e poi mi trovo il letto con le
- 38:48Speaker 3: blatte e faccio vip e va bene così però se
- 38:52Speaker 3: devo fare una cosa del genere secondo me la responsabilità
- 38:54Speaker 3: è mia e non solo non si basa sul almeno
- 39:01Speaker 3: per me nel mio punto di vista non si basa
- 39:04Speaker 3: sul cercare la tradizione più integra più onesta più legata
- 39:10Speaker 3: a un lignaggio tradizionale ma cercare la cosa che ha
- 39:16Speaker 3: senso per te a me è capitato e lo racconto
- 39:20Speaker 3: nel libro perché poi una volta c'è un mondo veramente
- 39:26Speaker 3: molto strano molto ampio che si lega tantissimo con il
- 39:32Speaker 3: mondo della psichiatria cioè il mondo del sciamanesimo e psichiatria
- 39:35Speaker 3: sono molto mischiati si lega tanto al mondo del coaching
- 39:41Speaker 3: quindi ci sono tante cose mischiate nel mezzo E quindi
- 39:47Speaker 3: ti capita, una volta che ci sei dentro, di essere
- 39:51Speaker 3: invitato a varie situazioni, cose strane e diverse, anche mai sentite.
- 39:58Speaker 3: Mi è capitato, vari anni fa, in un posto imprecisato
- 40:01Speaker 3: nel mondo, di partecipare a questa cerimonia che fondamentalmente era
- 40:10Speaker 3: tenuta da una psicologa. che appunto fa questi percorsi molto
- 40:20Speaker 3: forti diciamo anche tu ieri parlavi di risveglio della Kundalini
- 40:26Speaker 3: cioè lei fa questi lavori molto molto simili ed era
- 40:34Speaker 3: legata a un DJ di musica di static dance e
- 40:40Speaker 3: quindi fondamentalmente era un un ibrido tra una cerimonia sciamanica
- 40:45Speaker 3: e un party, in cui c'avevi tra l'altro tutta questa
- 40:50Speaker 3: curva di donne dell'estero, non imprecisate, che parlavano questa lingua
- 40:59Speaker 3: sconosciuta e ridevano costantemente, sembrava un sabbat di streghe, però
- 41:05Speaker 3: era super laica, cioè la cosa meno tradizionale che io
- 41:09Speaker 3: abbia mai fatto. Eppure per me, quella cerimonia, in quel
- 41:14Speaker 3: momento della mia vita, in quel modo lì, cioè che
- 41:19Speaker 3: mi dimostrasse che anche se non ci sono tutti i
- 41:24Speaker 3: crismi di una tradizione, non c'è il palo santo, non
- 41:28Speaker 3: c'è l'acqua florida, che ne so io, non c'è il rapè,
- 41:33Speaker 3: comunque si può fare un lavoro onesto, spirituale. E... E
- 41:41Speaker 3: rimane una delle cose più belle che abbiamo fatto, una
- 41:44Speaker 3: delle cerimonie più importanti, più toccanti. Eppure succedeva veramente di tutto. Quindi,
- 41:54Speaker 3: secondo me, più che cercare, sentire. Cioè capire qual è...
- 41:59Speaker 3: Sentire sia in un senso di dire sì, cioè di
- 42:03Speaker 3: trovare la cosa che fa per te, ma soprattutto, come
- 42:06Speaker 3: dici tu, nel dire no. sentire quando c'è una situazione
- 42:12Speaker 3: che sia in un contesto diciamo cerimoniale sia in un
- 42:17Speaker 3: contesto più ludico capire quando non fa bene per me
- 42:26Speaker 3: ma questo parlo delle cerimonie sciamaniche ma posso parlare pure
- 42:30Speaker 3: dei vari yoga io sono insegnante di yoga kundalini il
- 42:36Speaker 3: maestro che ha portato il kundalini yoga in occidente 5 anni
- 42:41Speaker 3: fa è uscito un libro appunto denuncia fortissimo di questa
- 42:45Speaker 3: signora che era la sua aiutante è stata abusata eccetera
- 42:50Speaker 3: eccetera e non per questo ora penso che quella pratica
- 42:59Speaker 3: non funziona più o che non abbia funzionato di me
- 43:03Speaker 3: la prendo mia e la faccio mia
- 43:07Speaker 2: certo io direi che questo tema penso come abbiamo visto
- 43:15Speaker 2: più che dare risposte apre tante domande lo stesso fa
- 43:19Speaker 2: il tuo libro e lascerei un po' di curiosità ai
- 43:23Speaker 2: nostri lettori chiudendo la nostra conversazione così e dici lasciagli
- 43:28Speaker 2: un po' di curiosità quindi
- 43:30Speaker 4: l'imbroglione sacro Bartolomeo Caffarella siamo leggenda
- 43:35Speaker 2: viva salita
- 43:35Speaker 4: viva salita viva Ve lo lascio per le vostre domande
- 43:38Speaker 4: che gli farete. Siamo leggende. Grazie di essere venuti. Grazie.
- 43:50Speaker 2: Il luminismo psichedelico è gratis, ma se vuoi sostenerlo e
- 43:53Speaker 2: accedere a contenuti speciali puoi abbonarti su Patreon. Al primo
- 43:56Speaker 2: livello entri in un gruppo Telegram vivace e informato, una
- 43:59Speaker 2: vera contrata della nazione psichedelica, mentre col secondo livello puoi
- 44:02Speaker 2: partecipare ai nostri cerchi di integrazione mensili moderati, oltre che
- 44:07Speaker 2: da me, da psicologi e psicoterapeuti. Su illuminismo psichedelico... Talvolta
- 44:11Speaker 2: parliamo di sostanze psicotrope e narcotiche sottoposte a controllo internazionale.
- 44:15Speaker 2: Lo facciamo per informare e promuovere cultura, non per incoraggiare
- 44:18Speaker 2: usi non consentiti. Le convenzioni internazionali ne permettono l'impiego solo
- 44:22Speaker 2: a fini medico- scientifici. Questo podcast non tratta né promuove la coltivazione, produzione,
- 44:27Speaker 2: vendita o uso illecito di tali sostanze.