Latest / Studenti.it / "Settembre, andiamo": cosa ci dice la poesia più malinconica di D'Annunzio
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- 0:00Speaker 2: La poesia I pastori, di Gabriele D'Annunzio, è un componimento
- 0:04Speaker 2: scritto nel 1903 e inserito nella raccolta alzione. La lirica
- 0:11Speaker 2: si apre con l'invito Settembre, andiamo, segnando l'inizio della transumanza,
- 0:18Speaker 2: cioè la migrazione dei pastori d'Abruzzo dai pascoli montani verso
- 0:23Speaker 2: il mare Adriatico. La descrizione è carica di immagini visive
- 0:29Speaker 2: e sonore, che trasmettono la lentezza, il silenzio e la
- 0:35Speaker 2: ritualità di questo antichissimo viaggio collettivo. Il tema centrale è
- 0:41Speaker 2: la nostalgia del poeta per la propria terra d'origine. Settembre
- 0:47Speaker 2: diventa per D'Annunzio simbolo della fine dell'estate e del ritorno
- 0:53Speaker 2: ai ricordi dell'infanzia e delle tradizioni. Il poeta, lontano dall'Abruzzo,
- 1:00Speaker 2: sente un forte desiderio di unirsi ai pastori, percependo la
- 1:05Speaker 2: transumanza come un rito puro, collegato alle radici e alla natura.
- 1:11Speaker 2: La struttura della poesia è composta da 21 versi endecasillabi,
- 1:17Speaker 2: suddivisi in quattro strofe di cinque versi, seguite da un
- 1:21Speaker 2: verso finale isolato. La metrica utilizza rime incatenate tra le strofe,
- 1:29Speaker 2: che imitano con i suoni la continuità del cammino. Numerose
- 1:34Speaker 2: figure retoriche arricchiscono il testo. Alliterazioni sonore, similitudini, metafore, enjambements,
- 1:43Speaker 2: personificazioni e onomatopee che ricreano l'atmosfera malinconica e la musicalità
- 1:50Speaker 2: del viaggio. Il significato ultimo della poesia è il legame profondo,
- 1:57Speaker 2: spesso nostalgico, tra l'uomo e le sue origini, vissuto come memoria,
- 2:04Speaker 2: purezza perduta e bisogno di appartenenza.