Latest / Soci All Time / La Portaverta, quattro famiglie che vivono in un ex monastero del 1200 diventato condominio solidale
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- 0:05Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radiomateria. Ogni giorno
- 0:09Speaker 2: vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti. Ogni giorno
- 0:13Speaker 2: in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su tutte
- 0:18Speaker 2: le principali piattaforme di streaming audio
- 0:23Speaker 3: Bentornati su Radiomateria, bentornati a Social Time, la trasmissione dedicata
- 0:30Speaker 3: alle associazioni del territorio. Io sono Orlando Mastrillo e iniziamo
- 0:35Speaker 3: una nuova settimana alla scoperta di queste realtà che puntellano
- 0:40Speaker 3: tutta la provincia di Varese. Abbiamo superato le 150 puntate solo
- 0:45Speaker 3: di questa trasmissione, questo per farvi capire quanto è ampio
- 0:49Speaker 3: il tessuto associazionistico della nostra provincia. Ma ce ne sono altrettante,
- 0:54Speaker 3: forse ancora di più, quindi andremo avanti e oggi raccontiamo
- 0:58Speaker 3: una nuova realtà qui con... è tornato a trovarmi Samuele Biotti.
- 1:03Speaker 3: Buon pomeriggio, buon
- 1:04Speaker 4: pomeriggio ascoltatori e soprattutto buon pomeriggio a te, signor Nando.
- 1:08Speaker 3: Oh, da quanto tempo... Finalmente
- 1:09Speaker 4: insieme di nuovo.
- 1:10Speaker 3: Da quanto tempo non sentivo questa formula signor Nando. Beh,
- 1:15Speaker 3: dopo un
- 1:15Speaker 4: po' ti mancava, no?
- 1:17Speaker 3: Allora, Samuele ha fatto lo stage qui da noi e
- 1:19Speaker 3: quindi è tornato per, insomma... darmi manforte nella puntata di
- 1:24Speaker 4: oggi
- 1:26Speaker 3: ogni tanto torno ma tornerà anche prossimamente e l'associazione che
- 1:30Speaker 3: presentiamo oggi è l'associazione La Porta Verta di Laveno Monbello
- 1:35Speaker 3: e con noi ci sono Roberta e Yolanda ciao,
- 1:39Speaker 5: salve a tutti
- 1:41Speaker 3: benvenute, ben arrivate che ci racconteranno un'esperienza sicuramente diversa, interessante
- 1:47Speaker 3: e particolare. A me quando me l'hanno raccontata sono rimasta
- 1:51Speaker 3: a bocca aperta, non con la porta aperta, proprio a
- 1:54Speaker 3: bocca aperta. Quindi, che cos'è la Porta Averta? Chi
- 2:01Speaker 6: è che mi inizia a raccontare qualcosa? Cioè io? Allora,
- 2:05Speaker 6: la Porta Averta nasce nel 2021 per adeguarci alla riforma del
- 2:08Speaker 6: terzo settore. In realtà noi siamo un condominio solidale, una
- 2:11Speaker 6: comunità che è presente alla Venomombello dal 1999, quasi 27 anni. Eh sì.
- 2:19Speaker 6: quindi noi condividiamo uno stile di vita che è proprio
- 2:22Speaker 6: con la portaverta quindi di apertura, di condivisione, di accoglienza
- 2:30Speaker 6: questi sono i nostri principi, noi li chiamiamo i pilastri
- 2:32Speaker 6: della nostra esperienza in particolare la portaverta si propone di
- 2:39Speaker 6: promuovere la crescita umana di ognuno di noi Per dare
- 2:43Speaker 6: un po' più di senso a questa vita. Noi siamo
- 2:46Speaker 6: convinti che nessuno basta a se stesso. Quindi ognuno, la famiglia,
- 2:51Speaker 6: ha bisogno di altre famiglie per crescere. E ci siamo dati, diciamo,
- 2:55Speaker 6: degli strumenti. Il nostro metodo è quello della condivisione.
- 2:59Speaker 3: Ok. Ma ci sono tante realtà in provincia di Varese. Tante.
- 3:04Speaker 3: Ce n'è qualcuna. Io, per esempio, conosco la comunità Sikhem
- 3:07Speaker 3: di Olgiate Olona, che è una specie... di realtà simile
- 3:11Speaker 3: alla vostra, di impronta più cattolica, invece voi siete un
- 3:14Speaker 3: po' più laici, diciamo, da questo punto di vista. Quindi
- 3:19Speaker 3: sono realtà che esistono e che da tanti anni vanno avanti,
- 3:24Speaker 3: ma comunque stupiscono perché nella nostra società sembra che questo
- 3:30Speaker 3: tipo di condivisione, di stile di vita non debba trovare spazio. Riuscite,
- 3:37Speaker 3: nonostante i cambiamenti sociali che continuano a esserci, a rimanere
- 3:42Speaker 3: ben centrati sulla vostra missione?
- 3:48Speaker 5: Diciamo che l'esperienza di per sé è nata negli anni 70
- 3:51Speaker 5: da due famiglie a Milano affiancate con una piccola comunità
- 3:58Speaker 5: di gesuiti. Loro cercavano uno stile di vita diverso. Stiamo
- 4:03Speaker 5: parlando degli anni 70 con... tutti i cambiamenti storici.
- 4:09Speaker 3: Era un'epoca fertile quella.
- 4:11Speaker 5: Era un'epoca molto fertile e anche c'erano tantissime realtà di
- 4:13Speaker 5: vita comune. Loro hanno cercato di impostare una vita in
- 4:18Speaker 5: cui il singolo è sovrano, ma è sovrano tanto quanto
- 4:25Speaker 5: si mette in relazione con qualcun altro. E questa relazione
- 4:29Speaker 5: è una relazione fondamentalmente di fiducia. reciproca e questo in
- 4:35Speaker 5: effetti tutt'oggi non è così comune c'è da dire che
- 4:41Speaker 5: negli anni anche i nostri pilastri piuttosto che le modalità
- 4:45Speaker 5: sono cambiate ma sono modalità molto pratiche la sostanza cerchiamo
- 4:51Speaker 5: di portarla avanti innanzitutto perché ci crediamo e perché vediamo
- 4:58Speaker 5: che vivendola ci fa stare meglio Ci fa stare meglio
- 5:01Speaker 5: in tutta realtà perché noi siamo persone normalissime, che lavoriamo,
- 5:05Speaker 5: che abbiamo dei figli, però cerchiamo di vivere con uno
- 5:09Speaker 5: stile un po' diverso. Sobrietà.
- 5:14Speaker 6: Intanto diciamo chi siamo perché siamo quattro famiglie, di cui
- 5:19Speaker 6: due single. Ognuno di noi vive dal proprio lavoro, quindi
- 5:23Speaker 2: ho un
- 5:23Speaker 6: lavoro dipendente, ho un lavoro da professionista. Dopodiché si cerca
- 5:28Speaker 6: di mettere in comune quello che c'è. quindi anche la macchina,
- 5:31Speaker 6: se ho bisogno della macchina chiedo a Robert se me
- 5:33Speaker 6: la presta, oppure quando i miei figli erano più piccoli
- 5:37Speaker 6: chiedevo che qualcuno me li tenesse il tempo di fare
- 5:39Speaker 3: la spesa,
- 5:40Speaker 6: insomma vogliamo ricreare quello che è un po' il cortile
- 5:43Speaker 3: di una volta. Il cortile lombardo tra l'altro, cioè che
- 5:46Speaker 3: è proprio una caratteristica della società lombarda fino a pochi
- 5:51Speaker 3: decenni fa. Oggi come oggi sembra completamente scomparsa questa cosa, invece...
- 5:57Speaker 3: Si può e si riesce a ricreare ancora, anzi a
- 6:01Speaker 3: molti lati positivi.
- 6:02Speaker 5: Ma c'è da dire che sono realtà, adesso noi attualmente
- 6:08Speaker 5: siamo più di una trentina di comunità
- 6:11Speaker 3: che
- 6:12Speaker 5: fanno parte di mondo
- 6:13Speaker 5: comunità e famiglia e che cercano tutte di vivere con
- 6:18Speaker 5: questo stile di vita. Più di 600 persone con più di 300 accolti.
- 6:26Speaker 5: persone che hanno bisogno, necessità di vario tipo. Quindi in
- 6:31Speaker 5: realtà siamo una realtà abbastanza numerosa, solo che forse non
- 6:39Speaker 5: facciamo così tanto rumore come invece fa tanto rumore... purtroppo
- 6:46Speaker 5: le situazioni di discriminazione e di non accoglienza che vediamo
- 6:50Speaker 5: in giro tutti i giorni si dice che è una
- 6:50Speaker 6: foresta che cresce e non fa rumore
- 6:52Speaker 5: ma un
- 6:52Speaker 6: albero che cade sì
- 6:53Speaker 3: esattamente e questo vi permette anche di avere la possibilità
- 7:00Speaker 3: di confrontarvi con altre realtà simili alla vostra e quindi
- 7:06Speaker 3: di risolvere anche magari delle problematiche. Come avete fatto voi,
- 7:10Speaker 3: non so, di lodi col vostro condominio solidale a risolvere
- 7:13Speaker 3: una cosa? Vi aiutate vicenda anche da questo punto di vista?
- 7:17Speaker 5: Sì, all'interno dell'associazione, vabbè, noi abbiamo questi pilastri che cerchiamo
- 7:22Speaker 5: di vivere quotidianamente. Poi all'interno dell'associazione Mondo Comunità e Famiglia
- 7:26Speaker 5: abbiamo dei momenti di aggregazione, abbiamo delle assemblee, abbiamo assemblee
- 7:32Speaker 5: dei soci e abbiamo dei momenti di confronto. sia tra presidenti,
- 7:37Speaker 5: sia tra comunità in generale. Poi c'è un gruppo
- 7:40Speaker 6: di accompagnatori per le situazioni di difficoltà delle comunità. Nella
- 7:45Speaker 6: provincia di Varese siamo noi e Castello Cabbiaio. Ci sono
- 7:48Speaker 6: due comunità.
- 7:49Speaker 3: Ah, siete in provincia di Varese e ce n'è un'altra?
- 7:51Speaker 3: C'è un'altra comunità, sì. A Castello Cabbiaio? Sì, a Castello Cabbiaio. Eh,
- 7:54Speaker 3: Castello Cabbiaio è perfetto anche come luogo per questo tipo di...
- 7:58Speaker 6: E poi ce n'è a Cerro Maggiore, insomma a Milano
- 8:01Speaker 6: sono due comunque.
- 8:02Speaker 3: cerro maggiore e forse li ho anche conosciuti sì sì
- 8:06Speaker 3: assolutamente
- 8:07Speaker 6: ognuno di noi diciamo viene da una storia diversa io
- 8:09Speaker 6: ho una formazione con i missionari comboniani che
- 8:12Speaker 3: ha
- 8:12Speaker 6: formazione con gli scout così però i principi sono quelli
- 8:16Speaker 6: che ci tengono uniti insomma
- 8:18Speaker 3: comunque vedete diciamo tutti un po' con Dal mondo della
- 8:23Speaker 3: dottrina sociale, della chiesa
- 8:28Speaker 6: anche, no? Non tutti però, alcuni di voi sì. L'ultima
- 8:29Speaker 6: famiglia che è entrata in comunità nel 2021 è assolutamente atea. Ok.
- 8:36Speaker 5: Ma è molto attiva sul sociale. Però molto attivi sul sociale, sì.
- 8:42Speaker 5: Con le realtà di adesso forse siamo più caratterizzati. Cioè,
- 8:46Speaker 5: le persone che aderiscono a questo tipo di vita è
- 8:49Speaker 5: perché sentono proprio l'esigenza di di vivere un aspetto sociale
- 8:54Speaker 5: non da soli
- 8:55Speaker 3: perché
- 8:55Speaker 5: insieme comunque siamo più forti
- 8:58Speaker 3: anche nel bene anche perché rischi di essere cioè tu
- 9:02Speaker 3: entri in una situazione condominiale normale e vuoi provare ad
- 9:05Speaker 3: applicare quei principi rischi di passare per quello naif cioè
- 9:09Speaker 3: e tutti cominciano ad additarti a dire ah si tu
- 9:12Speaker 3: sei quello sociale quello che vuole fare le cose poi
- 9:15Speaker 3: voglio vedere se e invece tra di voi vi capite
- 9:18Speaker 3: quindi si creano delle situazioni proprio ad hoc per voi
- 9:23Speaker 3: Ma chi è che l'ha fondata questa di Laveno? Come
- 9:27Speaker 3: è nata nel 99
- 9:28Speaker 5: Allora, diciamo, il fondatore di tutta l'associazione Mondo Comunità e
- 9:34Speaker 5: Famiglia erano i due coniugi che sono partiti a Milano
- 9:39Speaker 5: Di cui lui si chiamava Bruno Volpi e lei Enrica.
- 9:43Speaker 5: Ma quella di Laveno? Quella di Laveno in realtà è
- 9:47Speaker 5: stato Bruno Volpi che
- 9:48Speaker 3: era
- 9:48Speaker 5: stato contattato dalla Caritas, mi pare. che avevano questa struttura
- 9:56Speaker 5: dove facevano accoglienza di minori e che l'esperienza diciamo di
- 10:00Speaker 5: questa comunità era andata male, era andata a perdersi e
- 10:05Speaker 5: quindi avevano in qualche modo questa struttura da utilizzare perché
- 10:09Speaker 5: era anche
- 10:11Speaker 3: appena
- 10:11Speaker 5: stata ristrutturata
- 10:13Speaker 3: una famiglia è stata
- 10:13Speaker 6: mandata lì
- 10:16Speaker 3: Ok, quindi praticamente la struttura che tra l'altro è un monastero, diciamo,
- 10:21Speaker 3: un ex monastero del 1200, tra il 1200 e il 1500, con varie parti.
- 10:28Speaker 3: È di proprietà della Caritas. No, no, no, adesso no.
- 10:31Speaker 3: Adesso non più. Adesso di chi è invece?
- 10:33Speaker 6: È dell'associazione.
- 10:34Speaker 3: Ah, è dell'associazione
- 10:37Speaker 6: che ha acquisito. Ha una fondazione, iCare. Quindi
- 10:41Speaker 3: le
- 10:41Speaker 6: proprietà vanno in fondazione.
- 10:43Speaker 3: Ok. Noi
- 10:43Speaker 6: abbiamo un comodato d'uso gratuito.
- 10:45Speaker 5: Ok
- 10:46Speaker 5: perfetto. E niente, è la prima famiglia che è arrivata,
- 10:51Speaker 5: viveva in un'altra comunità di allora.
- 10:53Speaker 7: Sì.
- 10:55Speaker 5: E per scelta libera, una volta che sapevano che c'era
- 10:59Speaker 5: questa possibilità, hanno deciso di trasferirsi da Milano, in provincia
- 11:03Speaker 5: di Milano, a qua.
- 11:04Speaker 3: un bel salto qualitativo un bel
- 11:07Speaker 5: salto anche io personalmente abitavo nata e cresciuta a Milano
- 11:12Speaker 5: è stato un bel salto venire qua da tutti i
- 11:15Speaker 5: punti di vista ci credo e quindi questa famiglia hanno
- 11:19Speaker 5: iniziato praticamente loro i primi sei mesi sono stati da
- 11:23Speaker 5: soli poi pian piano si
- 11:25Speaker 3: sono
- 11:25Speaker 5: avvicinati altre coppie altre persone quindi sono partiti così
- 11:33Speaker 3: Diciamo che cosa avete all'interno di questo condominio solidale. Quali
- 11:40Speaker 3: sono le attività che avete all'interno?
- 11:43Speaker 6: Ci sono una serie di esperienze,
- 11:45Speaker 3: perché
- 11:45Speaker 6: noi comunque mettiamo a disposizione i locali comuni. Abbiamo un salone,
- 11:48Speaker 6: un parco e il bosco. Quindi nel salone si appoggiano
- 11:52Speaker 6: diverse associazioni che hanno bisogno di un luogo dove radunarsi
- 11:57Speaker 6: o fare attività, oppure gli scout che fanno... il campi
- 12:03Speaker 6: poi abbiamo appunto l'orto ci sono dei ragazzi che fanno
- 12:06Speaker 6: ortoterapia sono ragazzi che sono seguiti dall'AST che sono ragazzi
- 12:10Speaker 6: psichiatrici
- 12:12Speaker 5: quindi
- 12:12Speaker 6: c'è questo progetto e poi il bosco viene utilizzato per
- 12:16Speaker 6: un'esperienza di asilo nel bosco di
- 12:21Speaker 5: bambini
- 12:22Speaker 6: dai 3 ai 5 anni che
- 12:24Speaker 3: sono bambini esterni alla vostra struttura che fanno l'asilo che
- 12:28Speaker 6: usano i nostri spazi per poter fare questa esperienza e
- 12:33Speaker 6: poi abbiamo due appartamenti per le accoglienze i servizi sociali
- 12:36Speaker 6: dei comuni ci segnalano famiglie in difficoltà e quindi ci
- 12:42Speaker 6: appoggiano a sostenere l'accoglienza di famiglie in difficoltà e poi
- 12:49Speaker 6: ogni
- 12:49Speaker 3: famiglia può
- 12:50Speaker 6: scegliere di fare un affido e quindi ci sono stati
- 12:52Speaker 6: in passato degli affidi dentro la famiglia
- 12:55Speaker 3: ok In questo momento ci sono affidi?
- 12:59Speaker 5: Il
- 13:00Speaker 6: mio si è concluso da
- 13:00Speaker 5: poco. No, affidi no. Abbiamo queste due famiglie in accoglienza
- 13:07Speaker 5: dove il progetto è comunque un progetto che ha un termine.
- 13:11Speaker 2: Di
- 13:11Speaker 5: solito stanno da noi da un anno ai due anni
- 13:15Speaker 5: e non di più. Perché lo scopo, l'obiettivo è proprio
- 13:18Speaker 5: quello di accompagnarli all'autonomia per cui non so se nel
- 13:23Speaker 5: caso di perdita di lavoro li aiutiamo a trovare un
- 13:26Speaker 5: nuovo lavoro nel caso di casa di perdita di un
- 13:29Speaker 5: appartamento li aiutiamo a cercare una casa e così via
- 13:34Speaker 5: gli
- 13:34Speaker 6: anni ci sono stati diversi abbiamo
- 13:36Speaker 5: avuto
- 13:36Speaker 6: diversi 26
- 13:38Speaker 3: anni 26 anni immagino assolutamente siamo arrivati a metà puntata ascoltiamo
- 13:43Speaker 3: una canzone e poi torniamo a chiacchierare con voi Eccoci qua,
- 13:59Speaker 3: siamo tornati di nuovo in diretta e... Sì, adesso vi
- 14:02Speaker 3: do anche le cuffie così mi sentite. Siamo tornati di
- 14:05Speaker 3: nuovo in diretta qui a Radiomateria, Social Time, la trasmissione
- 14:09Speaker 3: realizzata in collaborazione con CSV Insubria per raccontarvi... l'associazione La
- 14:14Speaker 3: Porta Averta. Samuele è con me oggi, Samuele Biotti, che
- 14:19Speaker 3: si è sentito tutta questa prima parte di puntata. Intanto
- 14:22Speaker 3: cosa ti ha stupito, Samuele, di tutto questo
- 14:24Speaker 4: Un po' tutto, in generale, anche le esperienze, proprio il
- 14:28Speaker 4: modo di affrontare la vita in un modo diverso, come
- 14:31Speaker 4: magari alcuni se lo possono aspettare. Infatti, proprio per questo,
- 14:35Speaker 4: nel Fuori Onda avete detto che la... Vostra porta è
- 14:40Speaker 4: sempre aperta, da qui anche il nome dell'associazione, giusto? Giusto.
- 14:44Speaker 4: Dunque ho una domanda, ovvero qual è quella piccola abitudine
- 14:48Speaker 4: che ti migliora di più ogni giorno, anche più di
- 14:54Speaker 4: quanto sembri? C'è qualche abitudine? Ci sono i
- 14:58Speaker 6: momenti comunitari, vai. Ecco.
- 15:01Speaker 5: allora ci sono teniamo presente che noi viviamo comunque molto
- 15:06Speaker 5: vicini nel senso per noi è molto importante che ci
- 15:09Speaker 5: sia anche una comodità di abitazione per cui io per
- 15:13Speaker 5: bussare da Iolanda alla porta che è sempre aperta faccio 10
- 15:18Speaker 5: metri di cortile ecco e quindi questo sicuramente agevola molto
- 15:25Speaker 5: la relazione la relazione quotidiana ma nelle piccole cose anche
- 15:28Speaker 5: solo se ho bisogno dello zucchero piuttosto che Stendiamo
- 15:31Speaker 2: il bucato insieme
- 15:32Speaker 5: fuori, spesso due chiacchiere, anche solo come stai e guardarci
- 15:36Speaker 5: negli occhi, ecco. Sembra banale, ma non è proprio sempre
- 15:40Speaker 5: così banale. E poi abbiamo, ecco, per noi un momento importante, conviviale,
- 15:45Speaker 5: ma anche serio, in cui ci troviamo settimanalmente e in
- 15:50Speaker 5: cui ci, tutti quanti, anche con i bambini, in cui
- 15:55Speaker 5: un pochino decidiamo insieme le cose da fare, ci aggiorniamo
- 15:59Speaker 5: sulle novità, Per esempio lunedì bisogna andare a Radiomateria a
- 16:03Speaker 5: fare l'intervista, chi va? Ci va a Radiomateria, certo,
- 16:07Speaker 2: ci va a
- 16:08Speaker 5: Radiomateria. Quindi questo è sicuramente un momento conviviale perché ci
- 16:14Speaker 5: raccontiamo anche un po' di vita quotidiana, però è anche
- 16:18Speaker 5: bello perché... organizziamo le cose da fare insieme e
- 16:21Speaker 6: poi il caffè è quello che ci caratterizza infatti quest'anno
- 16:24Speaker 6: la nostra campagna del 5 per 1000 è proprio su una bustina
- 16:28Speaker 6: di zucchero con il nostro codice fiscale perché
- 16:31Speaker 2: noi
- 16:32Speaker 6: partiamo l'esperienza era quella di radunarsi per il caffè la
- 16:35Speaker 6: mattina
- 16:36Speaker 5: con
- 16:36Speaker 6: tutti quelli che c'erano e quindi fare due chiacchiere così
- 16:38Speaker 6: in maniera tranquilla
- 16:41Speaker 5: Questa è molto storia. Adesso il
- 16:43Speaker 6: caffè è diventato happy hour
- 16:45Speaker 3: perché
- 16:46Speaker 5: la mattina non ci
- 16:47Speaker 6: siamo tutti. Spostiamo
- 16:49Speaker 3: l'allora dell'aperitivo e funziona molto di più
- 16:53Speaker 6: Poi abbiamo una riunione mensile che è quella di condivisione.
- 16:57Speaker 3: Esatto. Questo è il cuore dell'esperienza. Raccontacela bene perché usate
- 17:03Speaker 3: una metodologia particolare.
- 17:05Speaker 6: Sì, se si può dire, la metodologia degli alcolisti anonimi.
- 17:10Speaker 3: Esatto.
- 17:10Speaker 6: Quella della condivisione in cui ognuno parla per sé senza
- 17:14Speaker 6: intervenire su quello che dice l'altro. raccontando di sé in
- 17:17Speaker 6: prima persona, senza giudicare, condividendo quello che sta vivendo. Quindi
- 17:24Speaker 6: una volta al mese scegliamo un tema, ci raduniamo tenendo
- 17:27Speaker 6: via figli, cellulari, distrazioni, quant'altro, e ci dedichiamo a noi stessi.
- 17:33Speaker 6: Siamo in sei, quindi una volta si parla e cinque
- 17:35Speaker 6: si ascolta, con un patto di segretezza, per cui quello
- 17:38Speaker 6: che viene detto lì non va riferito fuori, ed è
- 17:41Speaker 6: uno strumento che ci aiuta a crescere, a conoscerci. allimarci
- 17:46Speaker 6: l'uno con l'altro perché è ovvio che nelle relazioni ci
- 17:49Speaker 6: sono dei contrasti
- 17:51Speaker 5: delle diversità ed è
- 17:54Speaker 6: sano che ci siano bisogna saperli affrontare bisogna stare nel
- 17:57Speaker 6: conflitto e quindi stare nella relazione significa anche questo accettare
- 18:03Speaker 6: che l'altro con uno sguardo benevole mi vuole bene però
- 18:06Speaker 6: magari mi rimanda a un mio vissuto mi è
- 18:08Speaker 3: mai capitato che qualcuno mettesse in crisi questo modello?
- 18:14Speaker 5: questo modello no anche perché stavo aggiungendo questo modello no
- 18:20Speaker 5: che poi ci siano conflitti sì è normale che ci
- 18:23Speaker 5: siano incomprensioni ma troviamo altri momenti per parlarne il momento
- 18:28Speaker 5: della condivisione è un momento che serve innanzitutto a ciascuno
- 18:31Speaker 5: di noi perché parlando tante volte prendi consapevolezza di quello
- 18:36Speaker 5: che vivi tu in prima persona sia nel bene che
- 18:40Speaker 5: nel male e questo fa tanto bene alla persona che
- 18:42Speaker 5: parla Fa molto bene anche a chi ascolta, perché Yolanda
- 18:47Speaker 5: ha parlato di benevolenza. Ecco, per noi è... Diciamo, noi
- 18:51Speaker 5: non siamo insieme perché siamo fratelli di sangue, né perché
- 18:55Speaker 5: ci siamo scelti. Noi non ci siamo scelti
- 18:58Speaker 5: Noi siamo insieme perché col tempo, con la conoscenza, con
- 19:02Speaker 5: la vita insieme, ci vogliamo bene. Ed è un bene fraterno,
- 19:06Speaker 5: lo chiamiamo così. E questo si coltiva tantissimo in questo momento.
- 19:12Speaker 5: Per noi è fondamentale proprio perché è il nostro momento
- 19:16Speaker 5: principale di conoscenza e di apertura. Poi se ci sono
- 19:20Speaker 5: conflitti ci sono altri momenti. Ci siamo anche fatti aiutare
- 19:26Speaker 5: nel corso di questi anni da esperti esterni che hanno
- 19:30Speaker 5: partecipato alle nostre unioni di condivisione piuttosto che hanno avuto
- 19:34Speaker 5: dei colloqui con
- 19:36Speaker 3: le famiglie. A chi vi rivolgete in questi casi?
- 19:39Speaker 5: Allora beh a parte che abbiamo anche degli psicologi che
- 19:43Speaker 5: danno servizio all'associazione ma normalmente almeno noi abbiamo chiesto a
- 19:49Speaker 5: una coppia di un'altra comunità quella che è la casa
- 19:53Speaker 6: madre facciamo accompagnamento gli uni agli altri comunque c'è tutto
- 19:58Speaker 6: un sistema di sostegno di rete sia dal punto di
- 20:01Speaker 6: vista economico perché abbiamo anche avuto delle difficoltà economiche e
- 20:05Speaker 6: ci siamo rivolti appunto a quella che è MCF di
- 20:08Speaker 6: Milano il mondo comunità
- 20:10Speaker 2: e famiglia
- 20:11Speaker 6: sia dal punto di vista dei conflitti c'è un gruppo
- 20:13Speaker 6: di accompagnatori che
- 20:14Speaker 3: fa
- 20:15Speaker 6: proprio un accompagnamento cioè non si erge a maestro nessuno
- 20:18Speaker 3: di noi Non vi toglie neanche il potere, cioè non
- 20:21Speaker 3: è che dice prendo io la gestione, vi aiuta. Esatto,
- 20:23Speaker 3: non è un
- 20:23Speaker 6: luogo
- 20:27Speaker 3: di
- 20:27Speaker 6: potere il nostro, assolutamente. No, no, no, infatti è importante.
- 20:28Speaker 6: È un luogo proprio del cuore
- 20:29Speaker 5: Per esempio io e mio marito stiamo accompagnando una realtà
- 20:32Speaker 5: comunitaria che sta nascendo, ormai è già nata, in Piemonte,
- 20:35Speaker 5: in provincia di Cuneo. Siamo vicini un po' a distanza
- 20:41Speaker 5: perché andare fino là a volte
- 20:42Speaker 2: non è
- 20:42Speaker 5: così semplice, però ci sentiamo spesso. e li stiamo accompagnando
- 20:47Speaker 5: prima in un momento di seria difficoltà, perché non riuscivano
- 20:50Speaker 5: a far partire questa realtà, e poi nel concretizzarla, e
- 20:55Speaker 5: adesso sono già tre famiglie nell'arco di questi anni, quindi
- 20:59Speaker 5: lo stiamo facendo per quello che è la nostra esperienza.
- 21:02Speaker 3: Quindi fate anche un po' da consulenti, un dato di avviamento.
- 21:06Speaker 3: Abbiamo un
- 21:06Speaker 5: pochino di esperienza magari
- 21:08Speaker 3: rispetto
- 21:08Speaker 5: a certe dinamiche, rispetto ad altri. Certo,
- 21:12Speaker 3: assolutamente sì. Però c'è questa particolarità ulteriore che vi rende
- 21:17Speaker 3: davvero incredibili, speciali e direi unici dal mio punto di vista.
- 21:25Speaker 3: Nel senso che voi avete anche la cassa comune dove
- 21:28Speaker 3: fate confluire i vostri guadagni, i vostri stipendi.
- 21:32Speaker 5: Allora, io volevo, se posso dire un piccolo, se ho tempo,
- 21:37Speaker 5: una piccola nota storica. Perché è nata per caso questa modalità.
- 21:42Speaker 5: Ed è nata dalla primissima comunità di Villa Pizzone, dove
- 21:45Speaker 5: c'erano le due famiglie, dove le mamme erano a casa,
- 21:50Speaker 5: facevano le casalinche. I papà avevano imbastito, insieme con un
- 21:54Speaker 5: po' di accolti, un'attività di traslochi.
- 21:58Speaker 6: Sgomberi.
- 21:58Speaker 5: Sgomberi, sì, scusa, è vero, sgomberi. E dopo i primi tempi, vabbè,
- 22:03Speaker 5: come facciamo per lo stipendio, i due... i due uomini
- 22:07Speaker 5: si sono detti come facciamo e uno dei due ha
- 22:10Speaker 5: staccato un assegno e gli fa senti prendi quello di
- 22:13Speaker 5: cui hai bisogno
- 22:15Speaker 3: e così
- 22:16Speaker 5: è nato l'assegno in bianco che è diventato diciamo ai
- 22:20Speaker 5: primi anni lo strumento per come dire perché ogni famiglia
- 22:27Speaker 5: prenda ciò di cui ha bisogno mettendo però in questa
- 22:30Speaker 5: cassa comune gli stipendi tutto quello che si guadagnava Allora
- 22:33Speaker 5: si lavorava insieme, per cui era anche ovvio che fosse così.
- 22:37Speaker 5: Negli anni, la faccio breve, è cambiata la cosa, sono
- 22:41Speaker 5: cambiate le modalità, ma la sostanza è sempre questa, cioè
- 22:44Speaker 5: io metto insieme a te la mia vita, cioè i
- 22:47Speaker 5: miei soldi, e mi fido che tu fai lo stesso
- 22:51Speaker 5: e prendiamo ciò di cui abbiamo bisogno questo mensilmente.
- 22:55Speaker 6: Cioè la mia vita non sono i miei soldi, però
- 22:58Speaker 6: quello di
- 22:59Speaker 5: cui vivo,
- 23:00Speaker 6: quello
- 23:02Speaker 3: che
- 23:02Speaker 6: mi serve per vivere. Poi ci siamo adeguati ovviamente dal
- 23:06Speaker 6: punto di vista fiscale, per cui siamo con un trust
- 23:09Speaker 6: che ci permette di agire questo meccanismo. Io metto i
- 23:13Speaker 6: miei soldi nel conto comune, e non sono più i
- 23:16Speaker 6: miei soldi poi chiedo al cassiere quello che mi serve
- 23:19Speaker 6: per quel mese poi sono libera di dire se ho
- 23:24Speaker 6: una spesa straordinaria che può essere il dentista, la vacanza
- 23:27Speaker 6: o qualcosa così che tutta la comunità sia informata e
- 23:31Speaker 6: nel tempo ci sono stati periodi in cui magari c'era
- 23:36Speaker 6: chi aveva bisogno e si è appoggiato di più alla
- 23:37Speaker 6: cassa comune quindi ha messo di meno oppure chi ha
- 23:40Speaker 6: guadagnato di più e ha lasciato di più senza pretendere
- 23:44Speaker 6: niente in cambio ecco
- 23:45Speaker 3: E questo comunque, tu lo faresti, Samuele
- 23:49Speaker 4: È una bella domanda. Perché poi ognuno, come dicevi anche tu,
- 23:54Speaker 4: ha un po' il suo punto di vista. È sicuramente
- 23:59Speaker 4: bello perché tu ti fidi dell'altro
- 24:02Speaker 2: e sai
- 24:02Speaker 4: che quella fiducia poi viene ricambiata.
- 24:05Speaker 3: E
- 24:05Speaker 4: questo secondo me è bello. Ti fa ancora credere nella
- 24:08Speaker 4: fiducia umana che sempre di più in questi anni, a
- 24:11Speaker 4: parer mio, sta scomparendo.
- 24:14Speaker 3: Assolutamente sì, è vero, giusta riflessione. Però appunto se la
- 24:19Speaker 3: loro situazione riesce a funzionare potrebbe funzionare anche in altre situazioni,
- 24:23Speaker 3: questo dobbiamo sempre dirlo. Va bene, però insomma non avete
- 24:30Speaker 3: mai litigato per questa cosa, siete riusciti comunque sempre a
- 24:33Speaker 3: mantenere una gestione attiva. ci sono
- 24:37Speaker 6: stati di periodi un po' più di tensione perché comunque
- 24:41Speaker 6: il giudizio si infiltra
- 24:45Speaker 5: non siamo
- 24:45Speaker 6: santi però si è riuscito ad andare avanti nel senso
- 24:51Speaker 6: che poi l'altro la domanda è mi toglie qualcosa il
- 24:55Speaker 6: fatto che l'altro vada a farsi le vacanze non so
- 24:57Speaker 6: dove oppure che compri una macchina nuova mentre io sono
- 25:00Speaker 6: con quella di 15 anni fa se non mi toglie niente
- 25:04Speaker 6: a posto così Ok
- 25:05Speaker 5: ok, ok. Diciamo che anche le incomprensioni a livello di
- 25:10Speaker 5: gestione del soldo aiutano a crescere se vivi il conflitto,
- 25:15Speaker 5: se riesci a vivere a superare il conflitto. Quindi fa
- 25:17Speaker 5: parte delle nostre diversità, anche come usiamo il denaro è diverso.
- 25:22Speaker 3: E poi la parola sobrietà fa parte, è uno dei
- 25:25Speaker 3: quattro pilastri, quindi deve essere sempre preso come, diciamo, punto
- 25:29Speaker 3: di riferimento. Esattamente. non ti puoi presentare prendi una macchina
- 25:33Speaker 3: nuova e ti presenti col Ferrari forse non è il
- 25:36Speaker 3: caso va bene dai siamo arrivati alla fine vi faccio
- 25:40Speaker 3: una sola delle nostre domande che è qual è il
- 25:42Speaker 3: momento più emozionante che avete vissuto o chi di voi
- 25:46Speaker 3: me lo vuole raccontare nella vostra comunità
- 25:50Speaker 6: Se devo pensare al momento più emozionante è stato il
- 25:53Speaker 6: momento in cui è venuta a mancare una di noi,
- 25:55Speaker 6: una sorella di comunità dico io, che è venuta a
- 25:58Speaker 6: mancare per un tumore e quindi abbiamo fatto l'accompagnamento a
- 26:02Speaker 6: questo passaggio e forse anche la cosa che ci ha
- 26:04Speaker 6: reso più uniti, ci ha legati ancora di più in
- 26:07Speaker 6: questo momento.
- 26:09Speaker 3: Quindi anche riuscire a vivere il lutto insieme lo fa
- 26:14Speaker 3: elaborare più facilmente, riesci comunque a gestirlo meglio anche non
- 26:20Speaker 3: sei mai da solo esatto non sei mai da solo
- 26:22Speaker 3: non sei mai da solo
- 26:23Speaker 5: abbiamo imbastito una un'assistenza quotidiana notte e giorno tornandoci tra
- 26:31Speaker 5: di noi in casa
- 26:33Speaker 3: quindi
- 26:33Speaker 5: le abbiamo evitato le ultime tre settimane di hospice
- 26:37Speaker 3: anche tra l'altro
- 26:38Speaker 5: perché era terminale quello si capiva però ecco noi abbiamo
- 26:41Speaker 5: cercato di farglielo insomma accompagnarla
- 26:44Speaker 3: di rendere questo passaggio insomma più lieve e dolce possibile
- 26:50Speaker 3: Va bene, siamo arrivati alla fine di questa bellissima puntata.
- 26:53Speaker 3: Io sono partito con un'idea, ne sono uscito con un'altra
- 26:56Speaker 3: e questa cosa mi fa piacere perché io dico sempre
- 26:59Speaker 3: che il primo ad arricchirsi di tutte queste storie, di
- 27:03Speaker 3: tutte queste associazioni sono sempre io che alla fine sono
- 27:06Speaker 3: qua e vi ascolto tutti. Quindi grazie davvero per essere
- 27:09Speaker 3: stati con noi e per averci
- 27:14Speaker 4: raccontato. Grazie
- 27:15Speaker 3: a
- 27:15Speaker 4: te, grazie a voi.
- 27:15Speaker 3: E grazie anche a Samuele. Oh
- 27:16Speaker 4: domani eh!
- 27:16Speaker 3: sei qua un'altra volta? no dai come no va bene
- 27:20Speaker 3: dai allora ci ritroviamo domani anche con Samuele certo buona
- 27:24Speaker 3: serata
- 27:24Speaker 6: ciao a tutti