Latest / #define banking / PerMicro al secondo pareggio di bilancio: l’inclusione sociale è sostenibile
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- 0:00The fine banking podcast ufficiale di azienda banca, a
- 0:04cura di Alberto Grisoni. È possibile fare microcredito e
- 0:08avere così un impatto sociale positivo e allo stesso tempo
- 0:12avere un business sostenibile? Insomma, garantire la
- 0:15sostenibilità economica? Sì, è possibile.
- 0:18È quello che emerge dallo studio sull'impatto economico e sociale
- 0:21dell'inclusione finanziaria dell'attività di per micro
- 0:25realizzato da triadi, uno spin-off del Politecnico di
- 0:28Milano. Il report.
- 0:29Fa il punto su 14 anni di attività di per micro,
- 0:33soffermandosi soprattutto sugli ultimi sei anni.
- 0:37E al di là dei numeri assoluti per il 2025 parliamo di 38
- 0:41milioni di euro erogati, quello che vogliamo raccontare è la
- 0:45validità di un modello che potrebbe essere portato a scala,
- 0:48specie se si iniziasse a guardare al microcredito come
- 0:51qualcosa di molto diverso dalla beneficenza.
- 0:55Abbiamo approfondito questo tema con benigno imbriano,
- 0:57amministratore delegato di ipermicro, in un'intervista dal
- 1:00vivo. Che abbiamo fatto proprio in
- 1:02occasione della presentazione del report.
- 1:04Vi lascio all'ascolto, avete appena presentato uno studio
- 1:07realizzato da triadi, uno spin-off del Politecnico di
- 1:09Milano sull'impatto economico e sociale dell'inclusione
- 1:12finanziaria? Ci sono molti spunti che andremo
- 1:14a sviluppare, ma come prima domanda ti chiedo, quali sono i
- 1:17tre dati salienti che sceglieresti per dimostrare,
- 1:20diciamo chi è scettico, che il microcredito ha un reale impatto
- 1:24positivo e duraturo e non è solo beneficenza.
- 1:27Il microcredito, assolutamente. Un impatto, come dire, duraturo
- 1:32c'entra molto poco con la beneficenza.
- 1:35Ci sono tre numeri che, all'interno del nostro bilancio
- 1:38sociale, descrivono il reale impatto del del microcredito.
- 1:43Uno sono i posti di lavoro creati.
- 1:47Per ogni nostro finanziamento concesso è la media dei posti di
- 1:50lavoro oltre a quello dell'imprenditore, 88 sono il
- 1:54numero di aziende che a due anni dalla concessione del
- 1:57finanziamento sono ancora in vita, quindi a dimostrazione che
- 2:00il finanziamento garantisce la continuità.
- 2:02E 130 sono i milioni di euro di contributi che queste persone
- 2:08danno al nostro paese in termini di tasse, tasse generate quindi
- 2:12dalla dal, dal reddito e dalla produttività generata dai nostri
- 2:16finanziamenti. Gli ultimi dati Istat sono
- 2:19allarmanti, dicono che il 22,6% degli italiani è a rischio di
- 2:22esclusione finanziaria e sociale.
- 2:24Chi si rivolge, APE micro, chi arriva da voi?
- 2:27Ed è cambiato il profilo dei richiedenti nel corso degli
- 2:30anni, soprattutto dopo il Covid. Assolutamente sì, questa è una
- 2:34domanda molto molto importante per micro.
- 2:36Si rivolgono tutte le persone che hanno difficoltà ad accedere
- 2:40al credito tradizionale, quindi per mancanza di storico
- 2:43creditizio, mancanza di garanzie, perché hanno una
- 2:45situazione reddituale. EO patrimoniale diciamo precaria
- 2:50o lavorativa o precaria? Il Covid ha assegnato 1 1
- 2:54spaccato, praticamente segna proprio 1 1.
- 2:57Passaggio importante per quanto riguarda la nostra realtà.
- 3:00Ti dico due numeri, prima del Covid l'ottanta per 100 della
- 3:04nostra clientela erano migranti stranieri e il 20% erano
- 3:08italiani. Attualmente parlo dati al
- 3:11311225, gli italiani sono il 51%, questo.
- 3:15Perché a seguito del Covid, ma soprattutto a seguito
- 3:18dell'impatto del dei fenomeni inflattivi che ci sono stati
- 3:22dopo tantissime persone, parlo di tanti operai, iniziano a
- 3:26rivolgerci a noi, cosa che fino a 2 3 anni fa non avveniva.
- 3:29E questo fa è una dimostrazione di cosa sta accadendo
- 3:32all'interno quindi della nostra, della nostra società.
- 3:35Ci sono degli aspetti dal punto di vista sociale che stanno
- 3:38iniziando a ad emergere in maniera molto, molto importante.
- 3:41Il. 2025 lo scorso anno ha visto una record, il massimo erogato
- 3:48di sempre, 38 milioni di euro per un totale di 3167 progetti.
- 3:53Siete cresciuti del 2,8% nel segmento delle imprese e del
- 3:5712,5% in quello delle famiglie. Questo trend è differente da che
- 4:01cosa nasce? È una scelta strategica o un
- 4:03risultato di andamenti del mercato oppure cioè
- 4:07effettivamente una maggiore domanda da parte delle famiglie?
- 4:09Una situazione di difficoltà? Sono numeri che ra.
- 4:13Quello che è un percorso che che stiamo facendo in parallelo con
- 4:17quello che è un po l'andamento del, diciamo il contesto, il
- 4:21contesto economico sociale. Noi strategicamente da quattro
- 4:25anni stiamo cercando di avere un equilibrio nell'erogato tra
- 4:29famiglie e imprese. Ci siamo dati l'obiettivo di
- 4:31sostenere in maniera paritaria sia il lato famiglia che il lato
- 4:35imprese, diciamo ante Covid. Il nostro sostegno era molto più
- 4:40indirizzato verso le famiglie, quasi l'ottantacinque per 100 di
- 4:43quello che facevamo veniva indirizzato verso le famiglie.
- 4:45Successivamente abbiamo iniziato a dare pari importanza a quella
- 4:49che è a quello che è il segmento delle due imprese.
- 4:51Oggettivamente i dati dello scorso anno dimostrano una cosa,
- 4:55c'è una domanda crescente del lato famiglia e questo è è un
- 4:59dato di fatto. E purtroppo la crescita di
- 5:01ipermicro dico purtroppo perché. La nostra crescita è legata,
- 5:06ovviamente noi siamo un po anticiclici, quando l'economia
- 5:09inizia a presentare segnali di difficoltà ci sono fenomeni,
- 5:12come dire, non positivi. La nostra domanda aumenta e
- 5:17questo fa capire il perché in questo momento, dal punto di
- 5:20vista delle famiglie i dati stanno stanno crescendo e anche
- 5:24il 2026. Dimostra un trend crescente lato
- 5:28famiglia, a fronte di esigenze che stanno purtroppo aumentando.
- 5:32Guardiamo ad altri numeri, se se vogliamo il 2024 è stato un anno
- 5:37importante perché ha segnato il primo pareggio di bilancio.
- 5:40Abbiamo già delle anteprime sul 2025.
- 5:43E qual è il tasso di default dei vostri prestiti?
- 5:46Il 2024 per noi è stato un anno storico per micro, a 19 anni di
- 5:51vita abbiamo. I primi 17 anni in cui abbiamo
- 5:54chiuso sempre in perdita, il diciottesimo che è stato il
- 5:572024, è stato il primo anno in cui abbiamo garantito un
- 6:00pareggio. Posso dirti con con piacere che
- 6:03anche il 2025 siamo riusciti a chiudere in equilibrio.
- 6:06Per noi è è una dimostrazione importantissima perché siamo
- 6:11forse l'unica realtà in Europa che riesce a fare impatto
- 6:14sociale in una condizione di sostenibilità economica.
- 6:17Noi ci siamo riusciti anche noi per tanti anni e il motivo
- 6:20risiede in una composizione del. Portafoglio che abbiamo
- 6:23ricercato negli ultimi anni, dove la componente impresa è
- 6:27iniziata a diventare paritaria rispetto alla componente
- 6:30famiglia. Siccome sulle imprese o sul
- 6:31microcredito ci sono anche delle garanzie pubbliche, grazie a
- 6:34queste garanzie noi riusciamo a ad emergere dal punto di vista
- 6:39economico, quindi a garantire una sostenibilità.
- 6:41Come puoi immaginare, la rischiosità dei nostri clienti è
- 6:44molto alta, non è assolutamente paragonabile a quel sistema
- 6:47bancario tradizionale. I nostri livelli di default sono
- 6:50intorno al 9% annuo. Che in banca questi dati sono
- 6:56intorno all'uno anche meno dell'uno se se c'è una cattiva
- 7:00gestione possiamo stare un po sopra l'uno, ma questo fa capire
- 7:03quale può essere la differenza tra ciò il nostro segmento di
- 7:07persone e quello che ovviamente si rivolge al sistema bancario.
- 7:10Tradizionale non c'è solo la dimensione di business.
- 7:13Il report parla dell'impatto positivo del microcredito
- 7:17sull'inclusione finanziaria e sociale.
- 7:19Io ho spulciato alcuni dati. Che mi hanno colpito.
- 7:24Tra i clienti famiglie a due anni dall'erogazione, il 30% ha
- 7:28avuto accesso anche al credito chiamiamolo tradizionale, quello
- 7:31bancario, e il 22% ha visto un miglioramento del proprio
- 7:34reddito. Lato imprese invece, sempre dopo
- 7:372 3 anni un dato lo hai citato tu, l'ottantotto percento è
- 7:41ancora attiva sul mercato e c'è un 30% che accede al credito
- 7:45tradizionale. Allora effettivamente il
- 7:46microcredito può essere un primo step per accreditarsi, per
- 7:49ricevere 1 1 bollino verso la finanza tradizionale.
- 7:53Assolutamente sì. Il microcredito.
- 7:56Spesso siamo portati a pensare al microcredito con un piccolo
- 7:58prestito, non è assolutamente questo il concetto di
- 8:01microcredito. Microcredito è uno strumento di
- 8:03inclusione, è il come dire, il primo passo di un percorso verso
- 8:07la bancabilità. Infatti noi parliamo, il nostro
- 8:10compito è proprio quello in per micrososteniamo i clienti nel
- 8:13momento in cui il sistema bancario non li aiuta, per poi
- 8:18dargli quelle condizioni, dargli quello storico, dargli quel
- 8:20andamentale che serve a far sì che il sistema bancario.
- 8:24Nazionale possa credere poi questa in questo nostro cliente.
- 8:28e i dati dimostrano che a 12, 18 mesi, entro il secondo anno, più
- 8:33di un terzo ai nostri clienti riescono ad avere un prestito
- 8:36dalle banche e questo per noi è il nostro successo.
- 8:39Noi siamo un'azienda un po atipica perché di solito ogni
- 8:42azienda ha i clienti migliori, se li tiene noi i clienti
- 8:45migliori li perdiamo perché li ci diamo il sistema, li cediamo
- 8:48al sistema bancario, ma questa è la nostra mission, è proprio
- 8:51questo il nostro lavoro. E quando accade il nostro
- 8:53cerchio si chiude. Si.
- 8:54Molto di desertificazione bancaria, no di riduzione della
- 8:58presenza territoriale degli istituti bancari tradizionali,
- 9:02che è un elemento che può peggiorare oggettivamente
- 9:05l'inclusione finanziaria e l'accesso ai servizi bancari per
- 9:08micro che modello ha adottato per compensare presenza fisica e
- 9:12digitale? Noi non abbiamo dubbi su questo.
- 9:15Il credito di inclusione è un credito di prossimità, è un
- 9:18credito fatto di ascolto, di conoscenza delle persone.
- 9:21È un credito tra l'altro difficilmente standardizzabile.
- 9:25Perché? Ogni persona ha una storia, ha
- 9:27delle motivazioni, ha un suo passato e quello per noi diventa
- 9:30fondamentale. Anche perché ovviamente un
- 9:32credito dove gli elementi formali di solito sono molto
- 9:35pochi, per in tanti casi non non esistono.
- 9:38È un credito tailor made praticamente, cioè fatto su su
- 9:42misura. Senza l'incontro, senza
- 9:44l'ascolto della persona è è quasi impossibile poter fare un
- 9:48credito. La tecnologia, l'innovazione.
- 9:51Sono importanti per noi perché aiutano il processo.
- 9:54Ma la relazione, il contatto, la necessità di dover incontrare la
- 9:58persona, per noi resta un elemento imprescindibile.
- 10:01Questo è il motivo per il quale stiamo continuando ad aprire
- 10:04filiali. Noi siamo arrivati a 26 filiali,
- 10:06quattro negli ultimi due anni e qua tutte al sud.
- 10:09Questa dimostrazione anche di un nostro interesse verso una zona
- 10:13dove ovviamente il fenomeno dell'esclusione finanziaria è un
- 10:16fenomeno particolarmente sentito.
- 10:18Abbiamo aperto una seconda filiale in Calabria, siamo
- 10:21presenti a Matera, abbiamo aperto una seconda filiale in
- 10:23Campania, ne. In Puglia, due in Sicilia.
- 10:26Quindi cerchiamo di fornire un supporto concreto a dei
- 10:29territori che dimostrano oggi di avere delle criticità dal punto
- 10:33di vista sociale. Importanti le zone, i dati sulla
- 10:36povertà lo dimostrano. Le zone dove la criticità è
- 10:40forte sono le le nostre periferie, le periferie delle
- 10:43grandi città e le nostre aree interne.
- 10:45Io sono dove il tema della desertificazione bancaria sta
- 10:49purtroppo. Dimostrando di avere degli
- 10:52effetti, effetti che purtroppo non sono particolarmente
- 10:55positivi. L'Italia ha anche uno storico
- 10:58problema di sottoassicurazione che riguarda spesso proprio i
- 11:02segmenti più fragili della nostra popolazione.
- 11:04Avete da poco annunciato un accordo con Axa Italia per
- 11:07affrontare questo problema. Quali sono le priorità che vi
- 11:10siete dati? Noi siamo molto orgogliosi
- 11:13dell'attenzione che un. Come dire che un partner
- 11:16importante come CSA. Dedica la nostra ha dedicato
- 11:19alla nostra mission e quindi la volontà anche da parte loro di
- 11:22avere una collaborazione a supporto dei dei non bancabili.
- 11:26Il tema dell'educazione finanziaria è uno dei temi, uno
- 11:30dei nostri pilastri. Perché uno dei pilastri per
- 11:32micro non è solo il credito, quello magari è quello più
- 11:35evidente, ma noi facciamo educazione finanziaria e
- 11:38facciamo soprattutto supporto. Alle aziende assistenza quindi,
- 11:41e consulenza la facciamo tra l'altro in maniera gratuita per
- 11:45tutta la vita dei nostri finanziamenti.
- 11:47Il tema dell'educazione, dell'educazione finanziaria, in
- 11:50questo caso dell'educazione assicurativa, è un tema
- 11:53assolutamente importante. Fa parte di quello che sono i
- 11:55nostri percorsi di educazione e di formazione dei nostri
- 11:59clienti. Perché i nostri clienti da noi
- 12:00non trovano solo credito, ma trovano soprattutto assistenza
- 12:05pre e poi? E post finanziamento e quindi
- 12:08diventiamo per loro un vero e proprio riferimento, anche
- 12:10rispetto a scelte che non sono strettamente creditizie.
- 12:14Un'altro dato che mi ha colpito moltissimo.
- 12:16Nel report si stima che le erogazioni di ipermicro negli
- 12:20ultimi 14 anni abbiano portato a 130 milioni di gettito fiscale
- 12:25restituito allo Stato e a 18 milioni di euro di risparmio in
- 12:29sussidi. Il microcredito riceve, diciamo
- 12:31la giusta attenzione. E che cosa manca all'ecosistema
- 12:34italiano per colmare il divario? Sappiamo esserci rispetto ad
- 12:38alcuni paesi europei che sono molto più avanzati di noi su
- 12:41questo tema. Sì, sono numeri.
- 12:42Questo è un numero che tra l'altro cito.
- 12:44L'ho citato anche all'inizio, perché è un numero che secondo
- 12:47me colpisce e colpisce veramente tanto, cioè il microchedrio
- 12:50dimostra il credito di inclusione, dimostra come
- 12:53categorie di persone che apparentemente sono ovviamente
- 12:55persone da aiutare, da sostenere, siano in grado di
- 12:58contribuire a quello che è il benessere comune, il bene
- 13:01comune. Per un motivo molto semplice,
- 13:03perché queste persone grazie alle loro attività, grazie al
- 13:05loro lavori, genera. Vendite su questi redditi pagano
- 13:09le tasse e avere un impatto di 130 milioni rispetto a fasce di
- 13:13persone che magari ci immaginiamo come persone da
- 13:16sostenere. Ci accorgiamo che queste persone
- 13:19contribuiscono davvero alla vita di tutti noi.
- 13:22E ovviamente questo numero si può dividere fondamentalmente in
- 13:25in due, c'è la parte di diciamo di imposte pagate sui redditi e
- 13:29c'è la parte di minori sussidi. Perché togliere a una persona da
- 13:33uno stato di disoccupazione, permettergli di avviare
- 13:36un'attività, trovare un lavoro? Ovviamente per lo Stato un
- 13:39risparmio in termini di ovviamente di di di contributi,
- 13:43di sussidi. Cosa importante dire.
- 13:45Importante dire che in Italia esiste una legge a sostegno
- 13:49delle micro e piccole imprese che funziona e la S 6 2.
- 13:52Ed è una legge estremamente importante, grazie alla quale
- 13:55tante realtà, tante piccole realtà, possono trovare avvio,
- 13:59sviluppo. Manca qualcosa invece dal punto
- 14:02di vista delle famiglie? Dal punto di vista delle
- 14:03famiglie, salvo le iniziative di realtà.
- 14:07In gran parte diciamo private o di derivazione bancaria, come
- 14:10sono le fondazioni, la Caritas o altre strutture, che ovviamente
- 14:14è il terzo settore, che creano dei fondi di garanzia.
- 14:17Quindi pur sostenere il credito alle famiglie dal punto di vista
- 14:20diciamo pubblico non esiste. Non esiste molto.
- 14:24E se c'è una cosa da fare probabilmente in questa e in
- 14:27questa direzione, tra l'altro la stessa per micro è l'unica
- 14:31realtà che in Italia fa il credito di inclusione sulle
- 14:34famiglie, il credito di inclusione sulle imprese.
- 14:37Altre piccole realtà, ma non troviamo nessuno che fa un
- 14:40credito di inclusione sulle famiglie e questo è un quindi è
- 14:44un indicatore che che sta a rappresentare?
- 14:47Ovviamente un'esigenza, un motivo perché c'è una
- 14:50rischiosità ovviamente importante ed è un indicatore
- 14:53del fatto che è necessario fare fare qualcosa.
- 14:56Bisogna intervenire sicuramente a sostegno delle famiglie, così
- 15:00come si trova in questo momento un sostegno che funziona.
- 15:03Tra le altre cose funziona anche molto bene lato impresa.
- 15:06Benigno, grazie 1000 per essere stato.
- 15:08Oggi. Grazie a voi.
- 15:09Grazie di questo tempo. Grazie.