Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.787 - D&C al Roma Bar Show 2026: meno sovrapposizioni in catalogo, più partnership con i locali
Transcript
- 0:00Speaker 2: Di & C al Roma Bar Show 2026, meno sovrapposizioni
- 0:05Speaker 2: in catalogo, più partnership con i locali. Meno sovrapposizioni in catalogo,
- 0:10Speaker 2: più lavoro sui singoli brand e un ruolo che va
- 0:13Speaker 2: oltre la semplice distribuzione. Il distributore di & C punta
- 0:18Speaker 2: su un approccio basato sullo sviluppo dei marchi, sulla relazione
- 0:22Speaker 2: con bartendere locali e sulla capacità di offrire prodotti con
- 0:26Speaker 2: funzioni e identità differenti. Ne abbiamo parlato al Roma Bar
- 0:30Speaker 2: Show 2026 con Samuele Fazio Boerci, commercial director dell'azienda. L'intervista
- 0:36Speaker 2: a Samuele Fazio Boerci. Quest'anno Etsujin è stato sponsor del
- 0:40Speaker 2: party di apertura del Roma Bar Show. Perché? Non è
- 0:44Speaker 2: stato solo un investimento in visibilità, ma il riconoscimento di
- 0:48Speaker 2: un lavoro costruito nel tempo. Distribuiamo ExuGene in Italia da
- 0:52Speaker 2: otto anni e in questo tempo abbiamo lavorato non solo
- 0:55Speaker 2: sulla distribuzione, ma sul brand building, sul packaging e sulla
- 0:59Speaker 2: relazione con bartendere locali, fino alla creazione delle Exu Embassies.
- 1:04Speaker 2: La ExuGene Masters Competition, lanciata nel 2026, e l'Opening Party
- 1:09Speaker 2: del Roma Barshos sono il risultato naturale di questo percorso.
- 1:13Speaker 2: Che cosa vi rende diversi dagli altri distributori? Per noi
- 1:16Speaker 2: avere un portfolio ampio non significa semplicemente avere tante referenze.
- 1:21Speaker 2: Esistono modelli distributivi molto diversi. Ci sono operatori che seguono
- 1:25Speaker 2: soprattutto la domanda del mercato e finiscono magari per avere
- 1:29Speaker 2: 20 o 25 gin, spesso sovrapponibili tra loro. Altri stanno
- 1:34Speaker 2: riducendo gli assortimenti per logiche di ottimizzazione prevalentemente finanziarie. Da
- 1:39Speaker 2: azienda familiare indipendente abbiamo un approccio diverso. Lavoriamo solo con
- 1:44Speaker 2: marchi in esclusiva nazionale e questo comporta una responsabilità molto
- 1:48Speaker 2: più forte nello sviluppo di ogni singolo brand. Nel tempo
- 1:51Speaker 2: abbiamo costruito un catalogo ampio perché completo, non perché ridondante.
- 1:56Speaker 2: Vogliamo prodotti complementari, ciascuno con un ruolo preciso e una
- 2:00Speaker 2: propria identità. Il lavoro del distributore oggi non può fermarsi
- 2:04Speaker 2: alla logistica o alla semplice disponibilità del prodotto. Il vero
- 2:08Speaker 2: servizio consiste nell'aiutare il cliente a differenziare la propria offerta
- 2:12Speaker 2: e a trovare nello stesso partner soluzioni per categorie, occasioni
- 2:16Speaker 2: di consumo e posizionamenti differenti. Un esempio è Angostura, marchio
- 2:21Speaker 2: storico con cui lavoriamo da circa un decennio. Abbiamo rinnovato
- 2:25Speaker 2: l'accordo di distribuzione in esclusiva nazionale per i bitter e
- 2:29Speaker 2: oggi vogliamo raccontarne anche utilizzi diversi da quelli più tradizionali.
- 2:33Speaker 2: Dal low alcohol all'ambito gastronomico. È un modo per dimostrare
- 2:37Speaker 2: che anche un prodotto molto conosciuto può continuare a offrire
- 2:41Speaker 2: nuove possibilità di utilizzo. Quali sono le principali novità presentate
- 2:45Speaker 2: quest'anno da D & C? Nel settore degli amari e spirits,
- 2:50Speaker 2: partiamo dal limoncello sanfruttuoso, un liquore realizzato con limone di
- 2:54Speaker 2: Sorrento IGP, scelto per le sue caratteristiche aromatiche e per
- 2:58Speaker 2: il suo profilo fresco e aggrumato. È un prodotto che
- 3:01Speaker 2: nasce per valorizzare uno dei simboli della tradizione italiana, interpretandolo
- 3:06Speaker 2: in una veste contemporanea e versatile. Perfetto da gustare a
- 3:10Speaker 2: fine pasto, può trovare spazio anche nella miscelazione, dove le
- 3:14Speaker 2: sue note aggrumate si prestano alla creazione di cocktail freschi
- 3:17Speaker 2: e immediati. Accanto a questa novità, abbiamo presentato il restyling
- 3:22Speaker 2: di Abbondio, uno dei nostri marchi di proprietà, storico protagonista
- 3:26Speaker 2: nel mondo dei soft drink. La gamma comprende 10 referenze.
- 3:30Speaker 2: dall'iconica gazzosa ai nuovi gusti mandarino verde, arancia rossa e limonata.
- 3:35Speaker 2: Pensate per offrire una proposta varia e adatta sia al
- 3:38Speaker 2: consumo liscio sia alla miscelazione. Il nuovo restyling aggiorna l'identità
- 3:43Speaker 2: visiva del brand, mantenendo però il legame con uno degli
- 3:46Speaker 2: elementi che da sempre lo contraddistingue, le iconiche pin- up. Un
- 3:51Speaker 2: equilibrio tra riconoscibilità e rinnovamento, che permette ad abbondio di
- 3:55Speaker 2: conservare il proprio carattere italiano e retro, presentandosi al pubblico
- 3:59Speaker 2: con un'immagine più attuale. Inoltre, abbiamo avviato una collaborazione con
- 4:04Speaker 2: vecchio magazzino doganale con differenti etichette. Mangiafuoco è un amaro
- 4:09Speaker 2: da 35 gradi. Dal carattere deciso e ispirato al personaggio
- 4:13Speaker 2: di Collodi, Zazza ha invece un profilo più morbido e
- 4:16Speaker 2: una gradazione di 19 gradi. Satoyama mette in relazione il
- 4:21Speaker 2: concetto giapponese di armonia tra uomo e natura con botaniche
- 4:24Speaker 2: provenienti dalla Calabria, Mentre Anselmo riparte dalla tradizione piemontese del
- 4:29Speaker 2: Vermouth di Torino e la rilegge in chiave contemporanea, con
- 4:33Speaker 2: una gamma che comprende Vermouth, Bitter, Fernet e Gin. Una
- 4:37Speaker 2: parte importante dello stand è stata dedicata anche all'O&O Alcohol.
- 4:41Speaker 2: Quanto pesa oggi questo segmento? È una tendenza che ormai
- 4:45Speaker 2: non possiamo più considerare marginale. Il consumatore cerca sempre più
- 4:49Speaker 2: spesso alternative con una gradazione più contenuta o completamente prive
- 4:53Speaker 2: di alcol, ma senza rinunciare alla qualità dell'esperienza. Non a
- 4:57Speaker 2: caso stiamo lavorando su proposte capaci di inserirsi realmente nel bar,
- 5:02Speaker 2: come uno spritz in versione di alcolata e Legend Kombucha,
- 5:06Speaker 2: un prodotto pensato per i bartender. Nell'ambito della bassa gradazione
- 5:10Speaker 2: alcolica e dello zero alcol, il mondo dei fermentati è
- 5:13Speaker 2: particolarmente interessante perché permette ai bar di lavorare su acidità,
- 5:18Speaker 2: complessità aromatica e nuove texture. Quali altri trend state osservando?
- 5:23Speaker 2: C'è una forte ricerca di prodotti con un'identità riconoscibile. Il
- 5:27Speaker 2: consumatore è sempre più curioso e non basta più proporre
- 5:30Speaker 2: una nuova etichetta. Servono una storia credibile e capacità di racconto,
- 5:35Speaker 2: oltre che qualità. Che obiettivo vi siete posti con lo
- 5:38Speaker 2: stand di E & C al Roma Bar Show, dove
- 5:41Speaker 2: avete allestito tre postazioni bar con tre joint list? Volevamo
- 5:45Speaker 2: mostrare concretamente ciò che si può fare con il nostro portfolio.
- 5:49Speaker 2: Oggi non basta avere accesso a buoni prodotti. Conta il
- 5:52Speaker 2: modo in cui vengono inseriti in carta, raccontati e proposti
- 5:56Speaker 2: al consumatore. L'obiettivo è dare ai professionisti strumenti per distinguersi.
- 6:01Speaker 2: A proposito di distinguersi, per un distributore quanto contano oggi
- 6:05Speaker 2: i brand ambassador? Sono fondamentali, perché non si limitano a
- 6:09Speaker 2: rappresentare un marchio durante gli eventi. Formano la forza vendita,
- 6:14Speaker 2: lavorano con i bartender, raccontano il prodotto sul territorio e
- 6:18Speaker 2: contribuiscono a creare cultura. È un lavoro quotidiano. Il brand
- 6:22Speaker 2: ambassador deve trasformare il prodotto in conoscenza, relazione e opportunità
- 6:27Speaker 2: concrete per i locali.