Latest / Hic Sunt Somniatores / Tecnologie verdi e il futuro della ricerca, con Matteo Beccuti di Envipark
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- 0:00Speaker 2: Buonanotte e buongiorno a tutti, sono Gianluca Orru, sono molto
- 0:02Speaker 2: contento di avere qui con me oggi Matteo Beccuti, amministratore
- 0:05Speaker 2: delegato di MV Park. Ciao Matteo. Ciao, ciao a tutti.
- 0:09Speaker 2: Matteo si occupa professionalmente della crescita industriale del territorio attraverso
- 0:14Speaker 2: una mission che è quella di guardare l'ambiente come possibile
- 0:17Speaker 2: strumento per svilupparci anche industrialmente, per sviluppare nuove competenze, nuove tecnologie.
- 0:23Speaker 2: Quindi quest'oggi parliamo proprio di questo, dell'ambiente come driver di sviluppo. Xunt,
- 0:28Speaker 2: Somnia Torres. Buonanotte o buongiorno a tutti, Matteo Beccuti, amministratore
- 0:48Speaker 2: delegato di Envy Park. Intanto ciao Matteo e benvenuto.
- 0:52Speaker 3: Buongiorno a
- 0:52Speaker 2: tutti, grazie dell'invito. Matteo tu ti occupi professionalmente, dicevamo di
- 0:57Speaker 2: Envy Park come amministratore delegato, Envy Park è un ente
- 1:03Speaker 2: che risiede a Torino, molti lo vedono occhieggiare come una
- 1:06Speaker 2: grande serra meravigliosa da Corso Principe, Odone in realtà è
- 1:11Speaker 2: un concentrato di tecnologie che si occupa in parte di
- 1:14Speaker 2: ospitare aziende che hanno anche loro questo tipo di approccio,
- 1:18Speaker 2: guardare l'ambiente non soltanto come una cosa da preservare ma
- 1:21Speaker 2: come una cosa da proteggere in modo attivo attraverso lo
- 1:24Speaker 2: sviluppo di nuove tecnologie ma anche attivamente nella ricerca e
- 1:28Speaker 2: sviluppo sia propria che in collaborazione con altre PMI del
- 1:32Speaker 2: territorio appunto per cercare nuove strategie, nuove invenzioni, le chiamo così,
- 1:36Speaker 2: magari semplifico, però che possono portare sviluppo e anche un
- 1:42Speaker 2: risvolto positivo per l'ambiente. Intanto complimenti e poi di che
- 1:47Speaker 2: cosa vi occupate esattamente in Envy Park?
- 1:49Speaker 3: Allora, prima di tutto più che un ente siamo un SPA,
- 1:52Speaker 3: quindi siamo una società per azioni. Mi piace pensare che
- 1:55Speaker 3: Envy Park sia una scommessa vinta, una scommessa vinta perché
- 1:59Speaker 3: hanno iniziato i nostri soci 30 anni fa a parlare
- 2:04Speaker 3: di ambiente in un momento in cui non era così
- 2:07Speaker 3: di moda diciamo
- 2:07Speaker 2: diciamo che sei stato
- 2:12Speaker 3: gentile avrei detto non fregava quasi nessuno però invece andare
- 2:14Speaker 3: a pensare all'ambiente come una direttrice di sviluppo come un
- 2:19Speaker 3: qualcosa dove si possa andare a far leva per costruire
- 2:23Speaker 3: il futuro del domani e quindi non come un appesantimento
- 2:27Speaker 3: ma come una risorsa è stato qualcosa di innovativo si
- 2:31Speaker 3: sono messi dentro i principali player del territorio, penso alla città, regione, provincia,
- 2:38Speaker 3: alle multi utility che sono presenti, oltre a delle realtà
- 2:42Speaker 3: importanti come Camere di Commercio e Unione Industriale. Questi sono
- 2:46Speaker 3: stati i soci dell'origine. Per fare cosa? Per andare a
- 2:51Speaker 3: creare uno spazio dove prima c'erano delle fabbriche, perché bisogna
- 2:55Speaker 3: ricordare il passato. Quel luogo lì, che ora sembra strano
- 2:59Speaker 3: a dirsi perché è quasi in centro a Torino, poco spazio,
- 3:02Speaker 3: poco a distanza dal centro cittadino, era praticamente una distesa
- 3:07Speaker 3: di acciaierie. Certo. Quindi un territorio molto inquinato, un territorio
- 3:13Speaker 3: totalmente da riconvertire e lì le scelte furono due. Facciamo
- 3:17Speaker 3: tutto un parco pubblico oppure una parte lo destiniamo in
- 3:21Speaker 3: un modo differente, in un qualcosa che è stato un
- 3:25Speaker 3: unicum in Italia. un parco tecnologico dedicato all'ambiente, costruito già
- 3:32Speaker 3: ad aborigine con delle tecnologie particolari. Penso a quello che
- 3:39Speaker 3: hai detto, al fatto di vedere questa macchia verde, perché
- 3:43Speaker 3: ci sono dei tetti sopra i quali ci sono dei prati.
- 3:48Speaker 3: E questo fa di Envy Park la superficie a tetti
- 3:51Speaker 3: verdi più ampia d'Europa. È un piccolo record che è
- 3:55Speaker 3: a Torino e che nessuno sa
- 3:57Speaker 2: Però dall'inizio, dall'idea di quella che può essere la visione
- 4:01Speaker 2: con cui è stata creata Envy Park, cioè quella di
- 4:04Speaker 2: riuscire a raggruppare le energie, anche creative dal punto di
- 4:08Speaker 2: vista tecnologico, delle imprese, delle PMI, Per farle crescere e
- 4:14Speaker 2: maturare in un unico luogo, quasi una filiera di questo tipo?
- 4:17Speaker 3: Sì, diciamo che per sua natura Envy Park si è
- 4:20Speaker 3: prestata nel corso del tempo a diventare una sorta di
- 4:24Speaker 3: catalizzatore di energie che già erano presenti sul territorio, ma
- 4:28Speaker 3: anche a raggrupparle in un unico posto fisico. Quindi avere
- 4:33Speaker 3: un posto dove vengono ospitate più aziende che ogni giorno
- 4:36Speaker 3: condividono magari il pasto perché abbiamo una mensa interna piuttosto
- 4:42Speaker 3: che dei momenti conviviali che riescono a condividere con noi
- 4:47Speaker 3: anche a volte dei progetti e riusciamo a fare anche
- 4:50Speaker 3: a costruire delle filiere assieme a queste aziende. crea una
- 4:55Speaker 3: comunità reale. A questa poi si aggiunge un'altra comunità virtuale,
- 4:59Speaker 3: che è quella del Polo Clever, che è praticamente uno
- 5:02Speaker 3: dei poli di innovazione della regione Piemonte, di cui noi
- 5:04Speaker 3: siamo i soggetti gestori, assieme al Consorzio Univer, legato alle
- 5:09Speaker 3: tecnologie pulite. E questo fa sì che abbiamo sia un
- 5:12Speaker 3: nucleo fisico, sia un nucleo virtuale, e riusciamo in questo
- 5:17Speaker 3: modo a capire chi fa cosa e a essere un
- 5:20Speaker 3: po' al centro, essere delle sorte di animatori. questo mantenendo
- 5:24Speaker 3: sempre comunque una vision privata perché come avevo a dirti
- 5:31Speaker 3: in un'altra occasione il nostro bilancio parte ogni anno da zero.
- 5:35Speaker 2: Non siete un ente pubblico che viene finanziato dallo Stato,
- 5:37Speaker 2: dalla Regione o dal Comune?
- 5:39Speaker 3: Assolutamente
- 5:40Speaker 2: no. Siete un'azienda
- 5:41Speaker 3: Siamo un'azienda, abbiamo metà del nostro business legato naturalmente al
- 5:46Speaker 3: renting immobiliare, agli affitti di queste aziende che comunque vi
- 5:50Speaker 3: sta anche La grande richiesta, cerchiamo un attimo di selezionare
- 5:54Speaker 3: per andare a trovare qualcosa che sia più affine alle
- 5:59Speaker 3: nostre finalità, naturalmente. E poi abbiamo invece un'altra branch, chiamiamola così, ramo,
- 6:07Speaker 2: meglio in
- 6:08Speaker 3: italiano, d'azienda legato al tema della ricerca. Noi abbiamo un
- 6:13Speaker 3: problema in Italia, siamo uno dei paesi che... anche se
- 6:20Speaker 3: magari non riescono a investire tanto perché siamo pieni di
- 6:23Speaker 3: PMI che non riescono ad avere i fondi per strutturarsi
- 6:28Speaker 3: con laboratori, con staff preparati e avere una propria divisione
- 6:34Speaker 3: di ricerca e innovazione, però siamo uno dei paesi che
- 6:37Speaker 3: innovano di più ed è proprio grazie all'innovazione che la
- 6:40Speaker 3: nostra bilancia dei pagamenti è anche inattivo. Quindi questo è sicuramente...
- 6:49Speaker 3: Importante perché noi come business ci siamo dati quello di
- 6:54Speaker 3: affiancare queste aziende, seguirli nel percorso di innovazione e quindi
- 6:59Speaker 3: andare a dare dei laboratori che sono nostri laboratori, quindi
- 7:03Speaker 3: sono di nostra proprietà, alcuni invece sono condivisi o col
- 7:09Speaker 3: Politecnico di Torino con l'Istituto Italiano di Tecnologia o sono
- 7:12Speaker 3: anche posseduti da loro. Quindi diciamo che abbiamo una massa,
- 7:16Speaker 3: ma poi magari ne parlo
- 7:17Speaker 2: in un
- 7:18Speaker 3: momento successivo, di strumentazione molto importante e riusciamo in questo
- 7:22Speaker 3: modo a sopperire a questa mancanza strutturale dell'ecosistema italiano andando
- 7:30Speaker 3: a affiancare queste aziende e a proporre, studiare assieme, dei
- 7:35Speaker 3: percorsi che possano essere di cambiamento attraverso una transizione green
- 7:42Speaker 3: che però sia rispettosa anche del lato economico. Quindi se
- 7:45Speaker 3: io innovo in un modo che riesce a tradursi in
- 7:49Speaker 3: un risparmio oppure in un business aggiuntivo, questo vuol dire
- 7:53Speaker 3: che è una transizione che funziona e che ha anche
- 7:56Speaker 3: un risvolto sociale, perché creo più posti di lavoro.
- 7:59Speaker 2: Questo mi sembra molto interessante anche perché adesso siamo in
- 8:02Speaker 2: un periodo particolare, negli ultimi 4-5 anni dopo il Covid,
- 8:08Speaker 2: fondamentalmente quando è esplosa, forse non è proprio esplosa, forse
- 8:12Speaker 2: si è acutizzata la ferita della guerra tra Russia e
- 8:15Speaker 2: Ucraina che andava avanti dal 2014, si è acutizzata in
- 8:18Speaker 2: modo drammatico, per cui di fatto tutta l'Europa, soprattutto l'Italia
- 8:24Speaker 2: che è molto dipendente energeticamente dall'estero si è ritrovata in
- 8:28Speaker 2: difficoltà perché tutti i principali fornitori di gas naturale, di
- 8:31Speaker 2: petrolio dopo la crisi tra Russia e Ucraina c'è stata
- 8:36Speaker 2: anche la recentissima crisi tra Stati Uniti e Iran, insomma
- 8:39Speaker 2: tutti i fornitori principali del nostro continente o sono in
- 8:44Speaker 2: difficoltà perché sono sotto attacco o attaccati o comunque stanno
- 8:48Speaker 2: attaccando oppure hanno aumentato di molto i prezzi e questo
- 8:52Speaker 2: ha fatto tornare in discussione, no? Tutta quella che è
- 8:55Speaker 2: la nostra strategia energetica che è anche una tra le visioni, no?
- 9:00Speaker 2: Credo di Envy Park, cioè riuscire a fornire attraverso la
- 9:04Speaker 2: ricerca o portata avanti autonomamente con i progetti europei che
- 9:09Speaker 2: fate oppure una ricerca che fate in collaborazione con le
- 9:12Speaker 2: tante piccole e medie imprese del territorio per riuscire a
- 9:16Speaker 2: trovare delle soluzioni e migliorare le nostre performance che passano
- 9:20Speaker 2: dai costi, no? quando l'energia, che è uno dei costi
- 9:23Speaker 2: fondamentali della produzione di qualsiasi cosa, viene a costare moltissimo,
- 9:27Speaker 2: ecco che il prodotto finito costerà ancora di più. E
- 9:29Speaker 2: se non siamo competitivi da questo punto di vista, smettiamo
- 9:32Speaker 2: di vendere ai nostri clienti abituali e il nostro sistema
- 9:36Speaker 2: economico ne soffre.
- 9:37Speaker 3: Ma diciamo che questo periodo storico impone delle sfide, però
- 9:43Speaker 3: sicuramente È stato stimolante per Envi Park che ha investito
- 9:47Speaker 3: sempre di più anche nelle competenze su quelle che sono
- 9:51Speaker 3: le comunità energetiche rinnovabili, quindi proprio perché l'energia costa di più,
- 9:56Speaker 3: riuscire ad autoprodurla, a consumare meno, e meglio, diciamo che
- 10:01Speaker 3: è qualcosa che diventa doveroso, quindi diventa persino questo momento
- 10:07Speaker 3: di crisi un volano, come dicono i giapponesi, un'opportunità. un
- 10:21Speaker 3: risvolto geostrategico non indifferente, abbiamo iniziato giusto negli ultimi anni
- 10:28Speaker 3: anche a collaborare una delle aziende che adesso è all'interno
- 10:32Speaker 3: di Envy Park e New Clio, quindi la società che
- 10:37Speaker 3: La società
- 10:40Speaker 2: fondata dall'ingegner Buono che ha raccolto tantissimi fondi come startup,
- 10:45Speaker 2: è uno degli unicorni europei che ha raccolto forse più
- 10:49Speaker 2: di un miliardo di fondi per sviluppare la propria tecnologia
- 10:53Speaker 2: e che promette di costruire reattori di quarta generazione, di
- 10:57Speaker 2: ultima generazione. in spazi molto ristretti e molto rapidamente. Praticamente
- 11:01Speaker 2: è una promessa che sembrerebbe la liberazione da quella che
- 11:06Speaker 2: Draghi aveva chiamato la schiavitù, la costrizione che abbiamo nel
- 11:10Speaker 2: dover sopportare i tiranni con cui dobbiamo trattare per accedere
- 11:14Speaker 2: alle loro fonti energetiche. Mi riferisco a quello che aveva
- 11:17Speaker 2: detto di Erdogan, che poi tra tutti i tiranni che
- 11:20Speaker 2: ci sono in giro forse è quello meno tiranno, se vogliamo.
- 11:23Speaker 3: Ma... Diciamo che noi ci siamo sempre occupati come Envy
- 11:27Speaker 3: Park di idrogeno. L'idrogeno è un vettore energetico, cioè è
- 11:33Speaker 3: un modo in cui immagazzinare l'energia alternativa alle batterie. Però
- 11:37Speaker 3: io questa energia da qualche parte la devo produrre. Questa
- 11:40Speaker 2: cosa che hai detto è molto interessante per il nostro pubblico,
- 11:42Speaker 2: anche perché uno di solito pensa all'idrogeno come un carburante.
- 11:45Speaker 2: In realtà non è così, è un modo per stoccare
- 11:48Speaker 2: l'energia come una batteria. Esatto, l'energia la
- 11:49Speaker 3: devi prima produrre in un altro modo, in modi... Naturalmente
- 11:54Speaker 3: alternative ai combustibili fossili sono prevalentemente due, uno sono le rinnovabili,
- 11:59Speaker 3: due il nucleare. Noi andiamo a esplorare adesso con questa
- 12:03Speaker 3: collaborazione anche il secondo modo sulle rinnovabili, sono vent'anni che
- 12:07Speaker 3: naturalmente ci lavoriamo. e all'interno di Envy Park questa collaborazione
- 12:12Speaker 3: ad esempio ha portato a far giungere nei laboratori uno
- 12:17Speaker 3: strumento che è un TEM un microscopio elettronico di cui
- 12:23Speaker 3: si contano sulle dita di una mano il numero di
- 12:28Speaker 3: esemplari in Europa e uno di questi è ospitato a
- 12:31Speaker 3: Torino in grado di vedere addirittura l'atomo, il singolo atomo
- 12:36Speaker 3: quindi questa è una delle tecnologie che abbiamo Con gli
- 12:39Speaker 3: investimenti che abbiamo fatto negli ultimi anni siamo riusciti a
- 12:44Speaker 3: ottenere una concentrazione di strumentazione non solo assieme a Nucleo
- 12:51Speaker 3: ma anche per degli altri progetti che sono atterrati su
- 12:55Speaker 3: Envy Park che è diventato come dicevo un attrattore anche
- 12:58Speaker 3: di fondi perché se io devo pensare a un progetto
- 13:01Speaker 3: e lo penso già in un posto fisico che esiste
- 13:04Speaker 3: è banalmente più facile trasmettere l'utilità dello stesso e poi
- 13:08Speaker 3: fartelo finanziare evidentemente certo quindi siamo diventati tra i due
- 13:14Speaker 3: tre centri per concentrazione di strumentazione legati all'energia e all'ambiente
- 13:22Speaker 3: in Europa, più grandi in Europa, questo all'interno di Torino.
- 13:26Speaker 2: Che cosa cambia dal punto di vista di chi vuole
- 13:29Speaker 2: approcciarsi a questo tipo di studi? Abbiamo tantissimi studenti, abbiamo
- 13:36Speaker 2: un politecnico tra le scuole più forti d'Europa che è
- 13:39Speaker 2: recentemente entrato nella compagine societaria di Envy Park, una delle
- 13:45Speaker 2: cose su cui sia l'Unione Industriale che le tante associazioni
- 13:50Speaker 2: che ruotano intorno a quella che è la governance ma
- 13:55Speaker 2: anche la visione di studi e scolastica e di crescita
- 13:58Speaker 2: dell'intera città è proprio quella di cercare di aumentare il
- 14:01Speaker 2: tasso di imprenditorialità degli studenti soprattutto del Politecnico perché è
- 14:05Speaker 2: più complicato avviare un'impresa quando sei un laureato di storia
- 14:09Speaker 2: non c'è granché da innovare a parte la competenza personale
- 14:13Speaker 2: però in questo caso avere un serbatoio di giovani menti,
- 14:16Speaker 2: di giovani menti creative che possono trovare uno sfogo in
- 14:20Speaker 2: una struttura come Envy Park creando la loro impresa, usando
- 14:24Speaker 2: Envy Park come partner dei loro progetti di ricerca e
- 14:28Speaker 2: sviluppo può contribuire ad attirare una quantità di fondi europei
- 14:32Speaker 2: di cui l'Italia storicamente non riesce a usarli a tutti
- 14:38Speaker 2: al meglio nel modo più efficiente possibile anche questo è
- 14:40Speaker 2: uno degli scopi di Envy Park
- 14:42Speaker 3: Sì, diciamo che questo è uno scopo che si è
- 14:46Speaker 3: acuito nell'ultimo periodo grazie soprattutto a una persona preziosa con
- 14:52Speaker 3: cui io collaboro quotidianamente che è il presidente della società,
- 14:56Speaker 3: che è l'onorevole Portas. Assieme a lui siamo riusciti a
- 15:00Speaker 3: costruire un modello vincente per andare poi a cercare nel
- 15:06Speaker 3: nostro piccolo di contribuire a quello che è il futuro
- 15:10Speaker 3: di Torino e della città. Diciamo che l'ingresso anche del
- 15:17Speaker 3: Politecnico di Torino all'interno della compagine societaria, quindi non più
- 15:23Speaker 3: un partner ma direttamente un socio, è stato dovuto molto,
- 15:29Speaker 3: bisogna riconoscerlo, all'attivismo del presidente Portas così come anche lo
- 15:36Speaker 3: sbarco in Envy Park di multinazionali come Denora o come
- 15:40Speaker 3: la precedentemente detta New Clio. Questo perché? Perché Siamo riusciti
- 15:52Speaker 3: a creare una sinergia in cui ha messo a disposizione
- 15:57Speaker 3: la sua esperienza anche in termini di comunicazione per andare
- 16:03Speaker 3: a far capire quello che fosse Envy Park e per
- 16:08Speaker 3: uscire dalle mura del parco perché facevamo delle cose... Già
- 16:14Speaker 3: importanti vent'anni fa, il problema è che non lo sapeva
- 16:18Speaker 3: quasi nessuno. Quindi trasmettere anche quello che viene fatto all'interno
- 16:24Speaker 3: ha permesso di accrescere ancora di più il nostro ruolo
- 16:28Speaker 3: sul territorio. E questo è stato fatto, ad esempio, anche
- 16:31Speaker 3: attraverso l'unica autoidrogeno che si muove qua in Piemonte, che
- 16:35Speaker 3: è di Envi Park. Ogni tanto magari qualcuno dei torinesi
- 16:39Speaker 3: l'avrà vista con una livrea particolare, no? per far vedere
- 16:43Speaker 3: che è possibile anche una mobilità alternativa.
- 16:48Speaker 2: A proposito dell'idrogeno, sono in molti anche sui social, c'è
- 16:52Speaker 2: poca informazione in realtà a proposito della tecnologia idrogeno, perché
- 16:55Speaker 2: un po' la tecnologia che sembra sia stata sposata dall'industria
- 17:00Speaker 2: è quella delle auto elettriche che hanno le batterie che
- 17:04Speaker 2: si possono ricaricare o sostituire, un po' come quelle che
- 17:07Speaker 2: girano attualmente in città. C'è ancora spazio per l'idrogeno come
- 17:15Speaker 2: tecnologia nel
- 17:15Speaker 3: settore dell'automotive secondo te? Assolutamente, soprattutto in posti come il Piemonte,
- 17:19Speaker 3: spiego perché parlo del Piemonte, perché il Piemonte è una
- 17:23Speaker 3: sorta di Europa in miniatura, abbiamo delle grandi montagne, abbiamo
- 17:31Speaker 3: dei comuni isolati, abbiamo comunque delle metropoli abbastanza consistenti come Torino,
- 17:37Speaker 3: abbiamo anche degli spazi lacustri dove comunque eventualmente andare anche
- 17:43Speaker 3: a testare delle tecnologie di mobilità su acqua. Quindi è
- 17:49Speaker 3: un laboratorio naturale ideale per quelle che sono le condizioni
- 17:54Speaker 3: europee più varie. In questo l'idrogeno sicuramente si presta di
- 17:59Speaker 3: più a degli... ha degli usi particolari, io penso al
- 18:03Speaker 3: trasporto pesante oppure ai treni e infatti ospitiamo all'interno del
- 18:09Speaker 3: Piemonte dei progetti importanti in tal senso. Poi non dimentichiamo
- 18:13Speaker 3: anche che storicamente e geograficamente siamo molto vicini alla regione
- 18:19Speaker 3: di Ronalps e al di là delle Alpi l'idrogeno invece
- 18:23Speaker 3: è un qualcosa di molto non solo studiato ma anche applicato.
- 18:27Speaker 3: Se tu vai a Parigi e scendi dal treno a
- 18:30Speaker 3: Gare de Lyon Tu vedrai una serie di taxi blu,
- 18:35Speaker 3: color blu, quelli vanno tutti a idrogeno, quindi è una
- 18:37Speaker 3: tecnologia assolutamente diffusa. Il vero problema dell'idrogeno, come di altri vettori,
- 18:44Speaker 3: è il fatto di come fare l'idrogeno. perché io potrei
- 18:48Speaker 3: persino fare l'idrogeno a partire dai carburanti fossili, ma non
- 18:51Speaker 3: risolvere minimamente il problema.
- 18:53Speaker 2: No, certo, c'è anche l'elettrolisi, forse una delle tecnologie per
- 18:56Speaker 2: produrre l'idrogeno più interessanti dal
- 19:00Speaker 3: sole, dal pannello fotovoltaico. Il tema è proprio quello, come
- 19:03Speaker 3: fai l'elettrolisi. Se la fai attraverso, usando l'energia di un
- 19:08Speaker 3: pannello fotovoltaico, siamo tutti contenti. Normalmente l'idrogeno comunque ti può
- 19:13Speaker 3: servire già solo nell'immediato, In tutti i momenti in cui
- 19:18Speaker 3: c'è un picco per cui tu hai un campo fotovoltaico
- 19:21Speaker 3: non riesci a buttare in rete tutta l'energia prodotta quindi
- 19:25Speaker 3: o la sprechi oppure la trasformi in qualcos'altro che possa
- 19:29Speaker 3: essere riusato.
- 19:30Speaker 2: Sì tra l'altro l'idrogeno è anche trasportabile con tutti ovviamente
- 19:33Speaker 2: i limiti di questo gas estremamente volatile che comunque va
- 19:36Speaker 2: trattato nel modo più corretto possibile per evitare incidenti come
- 19:39Speaker 2: tutte le cose credo.
- 19:40Speaker 3: Il metano lo usiamo da un po' di tempo, mi
- 19:43Speaker 3: sembra che se esplode una bombola di metano non siamo
- 19:45Speaker 3: contenti uguali
- 19:46Speaker 2: No, è uguale, certo vale anche per il GPL credo
- 19:48Speaker 2: valga anche con il petrolio, le petroliere, sappiamo i disastri
- 19:51Speaker 2: degli anni 90 con le petroliere che perdevano petrolio e
- 19:54Speaker 2: inquinavano l'ambiente, comunque bisogna cercare … un equilibrio, secondo te
- 19:59Speaker 2: questo equilibrio riusciremo a trovarlo? Ti inquadro meglio questa domanda
- 20:03Speaker 2: così non è troppo generica. Negli scorsi anni, adesso sei
- 20:07Speaker 2: un po' interrotto perché ci sono proteste di altro tipo
- 20:10Speaker 2: ma non è che il problema sia stato risolto, molti
- 20:13Speaker 2: giovani raccontavano con preoccupazione il fatto che stiamo andando verso
- 20:18Speaker 2: un cambiamento climatico significativo, accelerato dall'attività umana. Quest'estate abbiamo avuto
- 20:24Speaker 2: l'estate più calda di tutte, naturalmente consumi elettrici alle stelle,
- 20:28Speaker 2: mi ricordo anche questo inquietante cubo nero in Piazza Castello
- 20:32Speaker 2: che era un generatore elettrico per fornire energia per l'aria
- 20:38Speaker 2: condizionata fondamentalmente in una serie di uffici nel centro di Torino,
- 20:41Speaker 2: blackout di frequente, sembra quasi che le profezie negative e
- 20:46Speaker 2: nefaste di questi ragazzi e degli scienziati, vale la pena ricordarlo,
- 20:50Speaker 2: si stessero realizzando ben prima del limite che ci avevano dato.
- 20:53Speaker 2: Dal tuo punto di vista, non so se tu sia
- 20:55Speaker 2: un tecno ottimista, credo di sì, visto il lavoro che fai,
- 20:59Speaker 2: c'è la possibilità di attenuare la velocità con cui il
- 21:05Speaker 2: cambiamento climatico sta arrivando oppure è inevitabile, dobbiamo dire, e
- 21:09Speaker 2: già prepararci con delle tecnologie di resilienza, quindi qualcosa che
- 21:13Speaker 2: ci metta al sicuro da quelle che sono le conseguenze
- 21:19Speaker 2: del cambiamento climatico, cioè il troppo caldo d'estate, caldo prolungato
- 21:23Speaker 2: anche di notte, uso massiccio di aria condizionata per sopravvivere
- 21:27Speaker 2: e anche una carenza d'acqua per i campi e per
- 21:31Speaker 2: purtroppo anche gli animali e le persone.
- 21:34Speaker 3: Ma allora, secondo me ci sono più piani. Uno... Che
- 21:37Speaker 3: cosa si sta già facendo? Noi, come dicevo prima, abbiamo
- 21:40Speaker 3: all'interno della nostra compagine societaria anche degli enti quali il
- 21:45Speaker 3: Comune di Torino, la Regione Piemonte e vediamo attivamente quello
- 21:49Speaker 3: che stanno promuovendo. Torino è all'interno delle 100 città europee
- 21:54Speaker 3: che hanno firmato un contratto per andare proprio a limitare
- 21:58Speaker 3: le emissioni. La Regione Piemonte è da sempre attenta anche
- 22:03Speaker 3: a quella che è la qualità dell'aria, quindi C'è una
- 22:06Speaker 3: volontà politica che sicuramente non è di forme da quella
- 22:10Speaker 3: della società, dalle esigenze della società. Andare a trovare il
- 22:14Speaker 3: modo giusto per farlo, naturalmente ci sono anche delle tecnologie
- 22:20Speaker 3: per cui va ancora fatto magari uno scouting ulteriore, però
- 22:24Speaker 3: quello che vedo dal mio punto di vista è che
- 22:26Speaker 3: tutto quello che si può fare in questo momento si
- 22:30Speaker 3: sta facendo. poi si potrebbe sempre fare di più e
- 22:33Speaker 3: meglio quello... Beh, probabilmente sì, in generale, sì. Però il
- 22:37Speaker 3: tema che invece questa, diciamo, mi piace trasmettere, ma come, diciamo,
- 22:43Speaker 3: posizione personale, io arrivo, sono nato negli anni Ottanta, mi
- 22:48Speaker 3: sembra anche te, no? Sì, sì. Allora forse hai avuto
- 22:51Speaker 3: anche te un, diciamo, un'esperienza, quella del parente che aveva
- 22:56Speaker 3: comprato il divano nuovo... che era completamente sigillato dalla plastica
- 23:01Speaker 3: per proteggerlo e tu non potevi metterti sopra oppure d'estate
- 23:05Speaker 3: ti squagliavi scusami la metafora un po' impropria ma l'ambiente
- 23:11Speaker 3: non deve essere come un divano da diciamo ricoprire e
- 23:16Speaker 3: non fruire noi dobbiamo trovare il modo migliore per convivere
- 23:21Speaker 3: perché noi viviamo dentro il nostro ambiente quindi abbiamo sicuramente
- 23:24Speaker 3: tutti necessità e penso che tranne qualche pazzo non ci
- 23:28Speaker 3: sia nessuno che dica che vuole un ambiente peggiore. Bisogna
- 23:32Speaker 3: trovare il migliore modo per farlo e secondo me esistono,
- 23:36Speaker 3: e questa è la mia posizione, delle tecnologie, e ne
- 23:39Speaker 3: esisteranno sempre di più nel tempo, che ci permetteranno di
- 23:43Speaker 3: poter fruire dell'ambiente e poterlo rispettare senza per questo essere
- 23:47Speaker 3: scomodi noi, senza dover mettere la plastica sopra il divano
- 23:51Speaker 2: Questo è molto interessante, credo che l'intelligenza artificiale e la
- 23:55Speaker 2: promessa dei robot che porteranno abbondanza daranno un contributo in
- 24:01Speaker 2: questo senso o sono solo
- 24:02Speaker 3: un'operazione di marketing? Sicuramente quella che è la transizione digitale
- 24:06Speaker 3: e quella che assieme a quella ecologica andranno a segnare
- 24:11Speaker 3: il nostro futuro e sono entrambe interconnesse questo perché? Perché
- 24:16Speaker 3: sicuramente non può esistere una transizione ambientale senza utilizzare anche
- 24:22Speaker 3: l'intelligenza artificiale pensa già solo ai sistemi che da decenni
- 24:27Speaker 3: vanno a trasformare delle aree desertiche in aree verdi andando
- 24:31Speaker 3: a centellinare le singole gocce o andando a capire quando
- 24:35Speaker 3: è il momento di irrigare piuttosto che sprecare la poca
- 24:38Speaker 3: acqua che c'è quindi sicuramente è un tema molto interessante
- 24:41Speaker 3: d'altra parte tutto quello che è il calcolo legato al
- 24:45Speaker 3: machine learning e legato poi di conseguenza all'intelligenza artificiale porta
- 24:51Speaker 3: con sé un consumo di energia
- 24:53Speaker 2: e di
- 24:53Speaker 3: acqua enorme Quindi sono due transizioni che andranno a segnare
- 24:58Speaker 3: profondamente il nostro futuro e che non potranno fare a
- 25:03Speaker 3: meno una dell'altra. Il vero tema è quello di capire
- 25:07Speaker 3: poi come verrà usata, ma quello è un tema comune,
- 25:11Speaker 3: nel senso che come ogni tecnologia, a seconda della direzione
- 25:16Speaker 3: che prenderanno, potrà avere dei risvolti più o meno positivi
- 25:21Speaker 3: ma fondamentalmente io le vedrei entrambe come un mezzo.
- 25:25Speaker 2: Speriamo che sia così per tutti e che sia un
- 25:29Speaker 2: mezzo per lo sviluppo dell'umanità e non per lo sviluppo
- 25:32Speaker 2: di alcuni, ci tengo particolarmente a dirlo perché ci sono
- 25:36Speaker 2: delle preoccupazioni in tal senso, c'è da dire, che ognuno
- 25:39Speaker 2: deve fare il suo, il suo pezzo e scommettiamo tutti
- 25:42Speaker 2: sulla bontà in generale degli esseri umani che vadano verso
- 25:48Speaker 2: lo sviluppo. Questo è un mio augurio. Io su
- 25:50Speaker 3: questo purtroppo essendo un tema così alto mi sento di
- 25:55Speaker 3: confessare la mia impossibilità ad agire per quello che invece
- 25:59Speaker 3: io posso fare nel mio piccolo, nel mio piccolo lavoro.
- 26:03Speaker 3: si è aperta Envy Park il più possibile per trasmettere
- 26:07Speaker 3: una conoscenza di quelle che sono le tecnologie, di quello
- 26:10Speaker 3: che si può fare con l'ambiente, con la transizione green
- 26:14Speaker 3: a tutta la cittadinanza, quindi diciamo andare a trasmettere il
- 26:17Speaker 3: più possibile quelle che sono le possibilità e non tenerle
- 26:23Speaker 3: chiuse in sé, secondo me è già un qualcosa per
- 26:26Speaker 3: andare verso un modello più sociale, possiamo dire.
- 26:30Speaker 2: Anche sostenibile, direi. Anche
- 26:32Speaker 3: sostenibile.
- 26:32Speaker 2: La parola giusta, forse, visto che tu sei un professionista
- 26:36Speaker 2: della sostenibilità. Il
- 26:37Speaker 3: tema è che tutte le tecnologie spesso hanno un qualcosa
- 26:43Speaker 3: di affine alla magia, nel senso quante volte si dice
- 26:46Speaker 3: il mago del computer piuttosto che altre cose. Quando si
- 26:50Speaker 3: ha una tecnologia si riesce a modificare anche l'ambiente circostante
- 26:56Speaker 3: in una maniera che gli altri non riescono a comprendere
- 26:58Speaker 3: quindi per questo faccio questa associazione è come se chi
- 27:03Speaker 3: ha chi possiede la tecnologia penso sia anche quello che
- 27:06Speaker 3: stavi dicendo con altre parole te possa avere in sé
- 27:13Speaker 3: un enorme potere se esistono dei centri che nel loro
- 27:16Speaker 3: piccolo come Envy Park invece trasmettono fanno in modo di
- 27:22Speaker 3: continuamente far accedere le varie aziende o le varie persone
- 27:29Speaker 3: a un trasferimento tecnologico che possa portare a più persone
- 27:33Speaker 3: possibili queste competenze e sicuramente andiamo invece nel verso opposto
- 27:37Speaker 2: Con me Matteo sfondi una porta aperta perché sono completamente
- 27:39Speaker 2: d'accordo con te, adesso ti faccio una domanda che faccio
- 27:42Speaker 2: un po' a tutti, non è per metterti in difficoltà
- 27:44Speaker 2: ma è per cercare di farti conoscere da chi ci ascolta,
- 27:49Speaker 2: Matteo Beccuti amministratore delegato di Envy Park, CEO come direbbero
- 27:55Speaker 2: quelli appassionati di inglese ecco ti chiederei di descriverti usando
- 27:59Speaker 2: le tue parole è una domanda un po' marzulliana mi
- 28:01Speaker 2: rendo conto però è anche un modo per capire di
- 28:04Speaker 2: più che tipo di persona sei
- 28:06Speaker 3: allora sono torinese abito da sempre qua siamo andati nello
- 28:11Speaker 3: stesso liceo ci siamo andati all'Einstein di Torino anche se
- 28:15Speaker 3: era un liceo periferico sicuramente dava una competenza per affrontare
- 28:20Speaker 3: poi il mondo che raramente ho trovato da altre
- 28:25Speaker 2: parti Beh, devo dire che all'epoca e ancora adesso forse
- 28:28Speaker 2: è uno dei licei più politicizzati della città e questo è,
- 28:32Speaker 2: io credo che sia una cosa positiva nel senso che
- 28:34Speaker 2: proprio nell'età in cui dovevamo capire come andava il mondo
- 28:38Speaker 2: abbiamo avuto la possibilità di discuterne ecco, al liceo, a scuola,
- 28:41Speaker 2: con i professori, fuori, con gli allievi
- 28:43Speaker 3: Diciamo che nello stesso tempo riesce ad avere le varie
- 28:47Speaker 3: istanze che arrivano fortissime alle orecchie, nello stesso tempo però
- 28:53Speaker 3: senza perdere di vista anche quella che è la formazione
- 28:56Speaker 3: culturale che
- 28:57Speaker 2: quell'istituzione ha fatto. Figurati, tuttora sono un difensore delle lingue
- 29:00Speaker 2: morte grazie al latino che ho imparato all'Einstein, e pure
- 29:02Speaker 2: il latino era una delle materie su cui faticavo di
- 29:04Speaker 2: più perché è ancora più complesso. E tu sei un torinese,
- 29:08Speaker 2: hai figli, sei sposato, raccontaci un po' di te. ho
- 29:13Speaker 2: tre
- 29:13Speaker 3: figlie anche tu tre figlie il tema è che da
- 29:18Speaker 3: sempre mi sono occupato di temi ambientali proprio per una
- 29:21Speaker 3: questione familiare perché comunque una parte della mia famiglia arriva
- 29:25Speaker 3: dalla zona di Casale Monferrato che è una zona conosciuta
- 29:30Speaker 3: tristemente in Piemonte per tutto il dramma che ha portato
- 29:35Speaker 3: l'eternità e l'amianto e di conseguenza diciamo un qualcosa che
- 29:43Speaker 3: ha portato tumori e una povertà di quella zona incredibile
- 29:48Speaker 3: perché alla fine l'azienda è stata chiaramente chiusa giustamente direi
- 29:51Speaker 3: più di mille morti esatto sono rimasti solamente diciamo La
- 30:01Speaker 3: parte più brutta del progresso, i costi del progresso si
- 30:05Speaker 3: sono scaricati tutti in quella zona. e sono sicuro che
- 30:09Speaker 3: con una visione diversa sarebbe andata in un altro modo. Urca.
- 30:12Speaker 3: Quindi comunque è obbligatorio per tutti noi, e questa è
- 30:16Speaker 3: una cosa che mi sento di condividere, il fatto di
- 30:20Speaker 3: comunque fare in modo che per quello che ognuno può,
- 30:23Speaker 3: per le energie che può mettere, situazioni come quelle non
- 30:26Speaker 3: ricapitino di nuovo, no? Quindi questo è sicuramente un tema.
- 30:32Speaker 3: Poi una persona è fatta a metà di necessità, a
- 30:35Speaker 3: metà di desiderio, no? le necessità sono quelle quotidiane che
- 30:40Speaker 3: abbiamo tutti noi, i desideri sono quelli di provare a
- 30:44Speaker 3: costruire un qualcosa di migliore per il futuro, però senza
- 30:51Speaker 3: andare per questo a ipotecare il presente, perché viviamo molto,
- 30:58Speaker 3: questo è il mio desiderio, a volte, ma anche nel quotidiano,
- 31:03Speaker 3: noi andiamo a sacrificare la felicità di oggi per pensare
- 31:07Speaker 3: che domani staremo meglio, solo che questo discorso lo facciamo
- 31:10Speaker 3: anche domani e domani e dopodomani e quindi alla fine
- 31:16Speaker 3: c'è chi sacrifica ogni giorno la propria felicità. Riuscire anche
- 31:20Speaker 3: a interpretare quello che facciamo tutti i giorni in un
- 31:25Speaker 3: modo da costruire per metà la felicità di oggi. E
- 31:28Speaker 3: metà il futuro di domani secondo me è la cosa
- 31:30Speaker 3: che dobbiamo tutti tenere a mente. Poi come lo faremo
- 31:33Speaker 3: lo sa solo Dio e vedremo giorno per giorno in
- 31:38Speaker 3: base a tutte le variabili che ci sono.
- 31:40Speaker 2: Ci vorrebbe un po' di ricerca e sviluppo in più direi.
- 31:46Speaker 3: Ogni tanto anche attraverso un briciolo di ottimismo.
- 31:50Speaker 2: Questo podcast si chiama Ixunt Somniatores, qui ci sono i sognatori,
- 31:54Speaker 2: un po' come dire un invito a lasciarsi andare verso
- 31:57Speaker 2: la fine dell'intervista, a provare … a raccontare quello che
- 32:00Speaker 2: si vorrebbe fare, non soltanto quello che si sta facendo,
- 32:03Speaker 2: tra i mille sogni, i mille propositi, le visioni, i
- 32:05Speaker 2: progetti che hai in testa, ce n'è uno in particolare
- 32:08Speaker 2: che ci vuoi raccontare, che ci puoi raccontare, che vorresti
- 32:10Speaker 2: si realizzasse il prima possibile?
- 32:12Speaker 3: Guarda, un qualcosa che parte da, diciamo, un qualcosa che
- 32:18Speaker 3: è già in embrione. Noi siamo stati come società a
- 32:24Speaker 3: Washington il mese scorso, nella sede di Google perché abbiamo
- 32:28Speaker 3: vinto uno dei progetti diciamo uno dei 15 progetti finanziati
- 32:34Speaker 3: da Google è stato il nostro assieme a una filiera
- 32:38Speaker 3: europea siamo riusciti ad accedere a dei fondi su qualcosa
- 32:45Speaker 3: tipo 2500 proposte tra le 15 scelte c'era quella di
- 32:49Speaker 3: Envy Park quindi portare un po' di Torino e di
- 32:54Speaker 3: conoscenza di quello che facciamo in posti come la sede
- 32:58Speaker 3: di Google a Washington stare una settimana con loro a
- 33:02Speaker 3: parlare per andare proprio nella direzione di andare a far
- 33:07Speaker 3: intrecciare sostenibilità e intelligenza artificiale e quindi attraverso il nostro
- 33:14Speaker 3: tramite riuscire anche a portare un po' di Torino fuori
- 33:19Speaker 3: sicuramente è una cosa interessante Questo è quello che posso
- 33:25Speaker 3: sognare per il futuro, che assieme ad altri 100 Envy Park,
- 33:29Speaker 3: dico Envy Park per dire società con una visione simile
- 33:33Speaker 3: alla nostra, a Torino, si possa riuscire a ripensare quello
- 33:39Speaker 3: che è anche il futuro di questa città. E
- 33:43Speaker 2: anche il futuro europeo in
- 33:46Speaker 3: generale, credo. Certo, io vedo che c'è già un'attenzione oggi...
- 33:52Speaker 3: sia su Torino sia sul Piemonte per andare a costruire
- 33:56Speaker 3: un futuro però questo non vuol dire secondo me che
- 34:01Speaker 3: la società come la mia o diciamo chi comunque ha
- 34:05Speaker 3: un ruolo di responsabilità non possa aiutare perché Finché pensiamo
- 34:10Speaker 3: che il futuro lo decidono o comunque lo decidono altri
- 34:17Speaker 3: e quindi noi possiamo solamente lamentarci, sicuramente quella non è
- 34:22Speaker 3: una visione vincente. Invece collaborare tutti assieme, senza ideologie o pretesti,
- 34:29Speaker 3: per cercare di costruire un futuro migliore dove poi andare
- 34:34Speaker 3: a trattenere i propri figli perché penso che al di
- 34:36Speaker 3: là di tutto per quanto ognuno di noi è affascinato
- 34:40Speaker 3: da una visione mondiale del mondo poi magari vorrebbe che
- 34:44Speaker 3: i propri figli restassero nella città o che quantomeno la
- 34:48Speaker 3: scelta di andarsene fosse una scelta dettata non dalla necessità
- 34:52Speaker 3: ma dal desiderio come dicevo prima. Quindi per far questo
- 34:55Speaker 3: sicuramente ognuno di noi deve mettere il proprio e mi
- 34:58Speaker 3: sento di dire che ogni giorno io provo a fare questo.
- 35:01Speaker 2: Beh, tanto complimenti a Matteo Beccuti, grazie per essere stato
- 35:05Speaker 2: con noi. Grazie a voi. Continua così, abbiamo bisogno di
- 35:09Speaker 2: nuove tecnologie e di un'idea di futuro che sia migliore
- 35:12Speaker 2: di quella che abbiamo oggi. Il lavoro, come dicevi tu,
- 35:15Speaker 2: è quotidiano. Io ancora una volta ti ringrazio e ringrazio
- 35:19Speaker 2: anche tutti i nostri ascoltatori, credo non pochi, che hanno
- 35:21Speaker 2: avuto la pazienza di stare con noi fino in questo momento.
- 35:24Speaker 2: Quindi buonanotte e buongiorno a tutti. Ixunt Somnitores. Tecla Podcast
- 35:37Speaker 2: Studio