Latest / Paradosso / Il gigante padovano che sfidò le maledizioni dell'Egitto
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- 0:00Speaker 2: Ciao a tutti, spolverate i cappelli da esploratori e mettetevi comodi,
- 0:03Speaker 2: perché oggi a Paradosso vi racconto una storia incredibile, che
- 0:06Speaker 2: sembra uscita dalla mente di uno sceneggiatore hollywoodiano con un
- 0:09Speaker 2: debole per l'assurdo. Io sono Buck, e oggi parliamo di
- 0:13Speaker 2: un uomo che fa sembrare Indiana Jones un tranquillo impiegato,
- 0:16Speaker 2: con la passione per i sassi. Siamo alla fine del Settecento,
- 0:19Speaker 2: in un'Europa sconvolta dalle guerre napoleoniche. In mezzo al caos
- 0:23Speaker 2: nasce un gigante. Giovanni Battista Belsoni viene al mondo a
- 0:27Speaker 2: Padova nel 1778 ed è alto più di due metri. Avete
- 0:31Speaker 2: presente cosa significa essere fuori misura rispetto a tutti? Belsoni
- 0:35Speaker 2: era una torre umana di due metri e cinque centimetri,
- 0:38Speaker 2: con una forza fisica sovrumana e un'ambizione smisurata. Ma il
- 0:42Speaker 2: paradosso è questo. Come fa un ragazzo veneto, destinato al
- 0:46Speaker 2: monastero e finito a fare il forzudo nei circhi di Londra,
- 0:49Speaker 2: a diventare il più spericolato archeologo dell'antico Egitto? Andiamo con ordine,
- 0:54Speaker 2: la giovinezza di Belsoni è una comica d'avventura. Il nostro
- 0:57Speaker 2: Giovanni inizia studiando da Monaco a Roma, ma la vita
- 1:00Speaker 2: contemplativa gli sta stretta come scarpe troppo piccole. Quando i
- 1:04Speaker 2: francesi invadono la città, lui molla la tonaca e parte.
- 1:07Speaker 2: Arriva a Londra senza un soldo, ma con due metri
- 1:09Speaker 2: di muscoli e un'intelligenza ingegneristica fuori dal comune. Cosa fa
- 1:14Speaker 2: a Londra nel 1803 per sbarcare il Lunario? Entra nel circo,
- 1:18Speaker 2: si esibisce come Samson il forzuto umano. Indossando un'imbracatura di
- 1:22Speaker 2: ferro costruita da lui stesso, caricava sulle spalle fino a 12
- 1:26Speaker 2: persone contemporaneamente, passeggiando sul palco come se nulla fosse. La
- 1:31Speaker 2: gente impazziva per lui, gli applausi scuotevano i teatri, ma
- 1:34Speaker 2: Belsoni voleva di più. Voleva stupire il mondo con la
- 1:38Speaker 2: scienza e lasciare un segno nella storia. Ed è qui
- 1:41Speaker 2: che il destino mescola le carte in modo bizzarro. Belsoni
- 1:44Speaker 2: progetta una macchina idraulica innovativa. una pompa a ruota per
- 1:48Speaker 2: sollevare grandi quantità d'acqua con poco sforzo. A chi può venderla? All'Egitto,
- 1:53Speaker 2: terra esotica e misteriosa, governata dal Pasha Mehmet Ali, desideroso
- 1:58Speaker 2: di modernizzare l'agricoltura. Belsoni impacchetta i suoi progetti, prende la
- 2:02Speaker 2: moglie Sara, donna caparbia e coraggiosa quanto lui, e parte
- 2:06Speaker 2: verso il Cairo nel 1815. Costruisce la sua pompa idraulica di
- 2:11Speaker 2: fronte al Pasha, attiva il meccanismo, l'acqua scorre, ma la
- 2:14Speaker 2: diffidenza dei locali causa un incidente. Un servitore si ferisce
- 2:18Speaker 2: e il Pasha boccia l'invenzione. Belsoni si ritrova bloccato in Egitto,
- 2:22Speaker 2: senza lavoro, senza soldi e con una macchina fallita tra
- 2:26Speaker 2: le mani. Qualunque persona normale sarebbe tornata a casa abbattuta,
- 2:30Speaker 2: ma Belsoni no, lui non conosce la parola resa. In
- 2:33Speaker 2: quel momento incontra Henry Salt, console generale britannico al Cairo.
- 2:37Speaker 2: Salt ha un problema gigantesco. A Tebbe c'è una statua
- 2:41Speaker 2: colossale di Ramesse II, nota come il giovane Memnone. un
- 2:45Speaker 2: busso di granito rosso che pesa più di 7 tonnellate. I
- 2:48Speaker 2: francesi di Napoleone avevano provato a portarselo via fallendo e
- 2:52Speaker 2: lasciando un buco nel petto della statua per farla saltare
- 2:55Speaker 2: in aria. Nessuno è mai riuscito a smuoverla di un centimetro.
- 2:59Speaker 2: Salt guarda quel gigante italiano e gli dice« Ehi, tu
- 3:02Speaker 2: che eri il forzudo del circo e te ne intendi
- 3:04Speaker 2: di leve, perché non vai a Tebbe e mi porti
- 3:07Speaker 2: quel bestione di pietra fino al Nilo?» Qui la storia
- 3:10Speaker 2: cambia passo, la commedia diventa sfida epica e la tensione
- 3:14Speaker 2: inizia a salire. Belsoni accetta la missione senza esitare. Arriva
- 3:18Speaker 2: a Luxor e si trova davanti a un busto di vino,
- 3:20Speaker 2: pesante come una montagna e sepolto tra le sabbie sotto
- 3:23Speaker 2: un sole che cuoce il cervello a 40 gradi. Non ha
- 3:26Speaker 2: gru moderne né motori a vapore. Ha solo tronchi di palma,
- 3:30Speaker 2: corde di papiro, qualche leva di legno e un gruppo
- 3:33Speaker 2: di lavoratori locali che lo credono matto. Ma Belsoni unisce
- 3:36Speaker 2: la forza bruta da circo alle sue intuizioni ingegneristiche. Costruisce
- 3:41Speaker 2: slitte di legno, crea un sistema di leve e rulli
- 3:43Speaker 2: coordinato alla perfezione. e comincia a muovere il colosso. Immaginate
- 3:47Speaker 2: la scena, il ritmo faticoso, il sudore accecante negli occhi,
- 3:51Speaker 2: il cigolio terrificate dei tronchi che minacciano di spezzarsi schiacciando
- 3:55Speaker 2: gli uomini. Giorno dopo giorno, centimetro dopo centimetro, tra febbri,
- 4:00Speaker 2: stanchezza e sabotaggi di agenti rivali francesi, Belsoni trascina il
- 4:05Speaker 2: busso di 7 tonnellate attraverso il deserto. È un'impresa sovrumana, che
- 4:10Speaker 2: culmina quando la gigantesca statua viene finalmente caricata su una
- 4:13Speaker 2: chiatta sul Nilo. L'impossibile è diventato realtà. Il giovane Memnone
- 4:18Speaker 2: naviga verso Londra, dove si trova tuttora al British Museum,
- 4:22Speaker 2: lasciando l'Europa a bocca aperta. Ma questa è solo la
- 4:25Speaker 2: prima scintilla di un incendio divorante. Una volta assaggiato il
- 4:29Speaker 2: brivido della scoperta, la mente di Belsoni viene divorata dalla
- 4:32Speaker 2: febbre dell'Egitto. Diventa una forza della natura inarrestabile. Risale il
- 4:37Speaker 2: milo fino alla nubia, spingendosi dove pochissimi europei avevano osato
- 4:41Speaker 2: mettere piede. Arriva di fronte al tempio di Abu Simbel,
- 4:44Speaker 2: quasi completamente sepolto sotto una duna di sabbia mostruosa che
- 4:48Speaker 2: soffocava i colossi di Ramesse. Tutti dicevano che era impossibile penetrare.
- 4:53Speaker 2: Belsoni si mette a spalare la sabbia con le sue mani,
- 4:55Speaker 2: sotto una calura infernale, lavorando tra tempeste di vento che
- 4:59Speaker 2: minacciano di seppellirlo vivo. E ce la fa. Libera l'ingresso
- 5:04Speaker 2: e diventa il primo uomo dell'epoca moderna a varcare la
- 5:07Speaker 2: soglia del tempio perduto, illuminando le statue divine nascoste da millenni.
- 5:12Speaker 2: La sua fame di mistero cresce in modo febbrile. Belzoni
- 5:15Speaker 2: si sposta nella Valle dei Re, un luogo arido e
- 5:17Speaker 2: spietato dove il calore è insopportabile. Tutti gli studiosi giuravano
- 5:21Speaker 2: che la valle non avesse più nulla da nascondere. Ma
- 5:24Speaker 2: Belzoni possiede un sesto senso unico per l'architettura antica. Nota
- 5:28Speaker 2: crepe nella roccia, analizza il flusso dell'acqua e inizia a
- 5:32Speaker 2: scavare dove chiunque altro vedeva solo spazzatura e roccia sterile.
- 5:36Speaker 2: E scopre tombe reali, una dietro l'altra. La più grande
- 5:39Speaker 2: è la tomba del faraone Seti I. Quando Belsoni rompe
- 5:43Speaker 2: il sigillo, si trova davanti a un corridoio lungo più
- 5:46Speaker 2: di 100 metri, ricoperto di affreschi vividi. Al centro brilla uno
- 5:50Speaker 2: splendido sarcofago d'alabastro. È la più spettacolare sepoltura mai vista
- 5:55Speaker 2: nell'intero Egitto. Ma la vera ossessione di Belsoni, il suo
- 5:58Speaker 2: scontro personale con l'impossibile, si chiama Giza, la piramide di Kefren.
- 6:03Speaker 2: Per secoli si riteneva che la seconda piramide di Giza
- 6:06Speaker 2: fosse un blocco di pietra totalmente solido, privo di camere interne.
- 6:11Speaker 2: Era considerata una tomba inespugnabile, un enigma irrisolvibile, ma dire
- 6:15Speaker 2: a Belzoni che qualcosa è impossibile equivale a gettare benzina
- 6:19Speaker 2: sul fuoco. Belzoni studia la pendenza dei blocchi di pietra,
- 6:23Speaker 2: trova un punto debole nella struttura ed entra in azione.
- 6:26Speaker 2: Lavora nel buio sotterraneo, mentre i tunnel rischiano di crollargli
- 6:30Speaker 2: addosso da un secondo all'altro, soffocato dalla polvere e dalla
- 6:33Speaker 2: mancanza d'aria. Sentite la tensione che sale, il ritmo che
- 6:38Speaker 2: accelera battito dopo battito. Belsoni striscia tra i blocchi di
- 6:42Speaker 2: pietra millenaria, respira la polvere dei secoli, incurante dei pericoli
- 6:47Speaker 2: e della morte. Il 2 marzo 1818, con un ultimo colpo di
- 6:51Speaker 2: piccone che rimbomba come un tuono nel silenzio della notte,
- 6:55Speaker 2: la parete cede. Belsoni scivola in un corridoio segreto, percorre
- 6:59Speaker 2: i cunicoli bui e penetra finalmente nella camera funeraria del
- 7:02Speaker 2: faraone Kefren. Sulle pareti di quella stanza rimasta inviolata per millenni,
- 7:07Speaker 2: Il colosso padovano incide con orgoglio la sua firma leggendaria,
- 7:11Speaker 2: che si legge ancora oggi, scoperta da G. Belzoni. Siamo
- 7:15Speaker 2: al culmine della gloria, ma la parabola di Belzoni non
- 7:18Speaker 2: può fermarsi qui. Un uomo formato dal circo e spinto
- 7:21Speaker 2: da un demone interiore inesausto non si ritira in poltrona
- 7:25Speaker 2: a godersi la fama. L'Egitto ha rivelato i suoi segreti,
- 7:28Speaker 2: ma il mondo è ancora pieno di vuoti sulla mappa geografica.
- 7:32Speaker 2: E qui la storia prende la svolta finale, drammatica e scioccante.
- 7:36Speaker 2: con il botto definitivo che lascia senza fiato. Belzoni decide
- 7:39Speaker 2: di puntare all'ultimo grande mito inesplorato dell'epoca, la misteriosa e
- 7:44Speaker 2: proibita città di Timbuktu, nel cuore più profondo dell'Africa occidentale.
- 7:48Speaker 2: Una città d'oro leggendaria di cui tutti parlano, ma che
- 7:51Speaker 2: nessun europeo ha mai visto e raccontato tornando vivo. Nel 1823,
- 7:57Speaker 2: ignorando gli avvertimenti e i pericoli mortali, il gigante padovano
- 8:01Speaker 2: si imbarca per il regno del Benin, pronto a penetrare
- 8:04Speaker 2: nella giungla a piedi, da solo, sfidando l'ignoto più assoluto.
- 8:08Speaker 2: È il suo ultimo atto, la scommessa più azzardata contro
- 8:11Speaker 2: il destino. Ma la natura selvaggia dell'Africa non perdona neanche
- 8:15Speaker 2: i giganti da circo. Poco dopo aver toccato terra a gato,
- 8:19Speaker 2: Belsoni viene colpito da una forma violentissima di dissenteria tropicale
- 8:23Speaker 2: e febbri malariche. In pochissimi giorni, il colosso che aveva
- 8:26Speaker 2: sollevato 7 tonnellate di granito, domato i deserti e violato le piramidi,
- 8:31Speaker 2: si accascia al suolo, sopraffatto da un nemico invisibile e spietato.
- 8:36Speaker 2: Il 3 dicembre 1823, a soli 45 anni, Giovanni Battista Belzoni muore ai
- 8:42Speaker 2: margini della giungla venendo sepolto sotto un albero esotico con
- 8:45Speaker 2: una semplice croce di legno. Una fine fulminea, drammatica, incredibile.
- 8:51Speaker 2: L'uomo che aveva sfidato l'eternità dei faraoni viene inghiottito dal
- 8:54Speaker 2: buio dell'Africa lasciando al mondo il ricordo immortale di una
- 8:58Speaker 2: vita vissuta oltre ogni limite umano. E se questa avventura
- 9:02Speaker 2: travolgente vi ha fatto saltare sulla sedia e vi ha
- 9:05Speaker 2: dimostrato quanto possa essere folle e paradossale la storia dell'umanità,
- 9:09Speaker 2: non potete assolutamente fermarvi qui. Correte subito a mettere un
- 9:13Speaker 2: bel SEGUI al podcast Paradosso sul vostro provider audio preferito,
- 9:18Speaker 2: attivate la campanella per non perdervi nemmeno un episodio, e
- 9:21Speaker 2: condividete la puntata con i vostri amici cacciatori di misteri.
- 9:25Speaker 2: Io sono Buck, e vi aspetto al prossimo Paradosso tra
- 9:28Speaker 2: due giorni.