Latest / Giorno per giorno / Cosa cambia con la nuova legge elettorale? Il voto è più vicino?
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- 0:02Speaker 2: Che cosa cambia con la nuova legge elettorale? Il voto
- 0:05Speaker 2: adesso è più vicino? Io sono Fiorenza Sarzanini e questo
- 0:12Speaker 2: è In Settimana, il podcast del Corriere della Sera che
- 0:16Speaker 2: ricostruisce i fatti più importanti degli ultimi sette giorni in Italia.
- 0:25Speaker 3: Votati 391, maturanza 196, favorevole 227.
- 0:34Speaker 2: La nuova legge elettorale è stata dunque approvata. Si cambia,
- 0:38Speaker 2: anche se sulle nuove norme potrà pesare il giudizio della
- 0:42Speaker 2: Corte Costituzionale. Le opposizioni annunciano una pioggia di ricorsi, intanto
- 0:47Speaker 2: le regole di voto sono state modificate e vale la
- 0:51Speaker 2: pena evidenziare le novità di questo stabilicum. La principale riguarda
- 0:57Speaker 2: certamente il premio di maggioranza. Ciascuna lista elegge un numero
- 1:02Speaker 2: di deputati e senatori in proporzione ai propri voti, ma
- 1:06Speaker 2: al partito o alla coalizione che ottiene più voti, se
- 1:10Speaker 2: e solo se ha raggiunto il 42% in entrambe le Camere,
- 1:15Speaker 2: è assegnato un premio che garantisce una solida maggioranza. 70
- 1:20Speaker 2: seggi alla Camera e 35 al Senato. Un premio, secondo alcuni, esagerato,
- 1:27Speaker 2: come ha ribadito in aula Riccardo Maggi di Più Europa.
- 1:32Speaker 4: Chiamate stabilità lo strapotere. Chi vince ottiene un premio che
- 1:36Speaker 4: lo trasforma da minoranza nel Paese in maggioranza schiacciante in Parlamento.
- 1:41Speaker 4: E questa è una torsione antidemocratica. Lo sarà anche se
- 1:45Speaker 4: andrà a premiare le opposizioni.
- 1:49Speaker 2: Se una formazione arriva prima alla Camera e un'altra vince
- 1:53Speaker 2: al Senato, il premio invece non scatta. Lo stesso avviene
- 1:57Speaker 2: se una coalizione ottiene il 42% solo in un ramo
- 2:02Speaker 2: del Parlamento. Resta il proporzionale puro e il rebus maggioranza
- 2:07Speaker 2: andrà sciolto in Parlamento, ricercando possibili intese. Insomma, con questa
- 2:13Speaker 2: legge elettorale l'unione fa la forza e questo spiega, a sinistra,
- 2:19Speaker 2: l'insistenza sull'alleanza larga e, a destra, le discussioni sul ruolo
- 2:24Speaker 2: di Roberto Vannacci. C'è comunque un tetto massimo di seggi.
- 2:29Speaker 2: La coalizione che vince non può avere più di 220
- 2:32Speaker 2: seggi alla Camera o 113 al Senato, senza contare gli
- 2:38Speaker 2: eletti all'estero. Per dirlo in percentuale, non può superare il
- 2:43Speaker 2: 55% alla Camera e il 56,5% al Senato. C'è poi
- 2:50Speaker 2: la soglia di sbarramento. Per le coalizioni è il 10%.
- 2:55Speaker 2: Una lista deve invece ottenere almeno il 3% per entrare
- 2:59Speaker 2: in Parlamento, con il ripescaggio per la miglior perdente della coalizione.
- 3:05Speaker 2: E ora che la legge è stata approvata, soprattutto per
- 3:08Speaker 2: i partiti più piccoli come Azione e più Europa, potrebbe
- 3:12Speaker 2: partire la caccia alle alleanze, magari anche ritenute finora poco probabili.
- 3:19Speaker 5: Si cambiano le regole per cercare di cuscirle addosso la
- 3:22Speaker 5: maggioranza di turno. È una vergogna.
- 3:25Speaker 2: Uno dei punti più contestati dalle opposizioni, di cui fa
- 3:29Speaker 2: parte sinistra italiana di Nicola Fratoianni che avete appena sentito,
- 3:34Speaker 2: riguarda le preferenze. Sulla scheda l'elettore può infatti indicare fino
- 3:39Speaker 2: a tre nomi con le crocette, in un elenco di sette.
- 3:43Speaker 2: Sono i candidati di ogni collegio plurinominale. Le preferenze però
- 3:49Speaker 2: valgono dal secondo posto in poi perché il capolista è
- 3:53Speaker 2: bloccato e questo significa che se la sua lista ottiene
- 3:56Speaker 2: un seggio, quel posto sarà sicuramente suo. Chi riceverà più preferenze,
- 4:02Speaker 2: quindi dal secondo nome in avanti, sarà invece eletto solo
- 4:06Speaker 2: se il suo partito ottiene almeno un altro seggio. Ecco.
- 4:11Speaker 2: Secondo le simulazioni di alcuni istituti, come il Centro Italiano
- 4:16Speaker 2: Studi Elettorali dell'Università Lewis, questo sistema produrrà che oltre il
- 4:21Speaker 2: 76% dei futuri parlamentari sarà composto da capi lista bloccati
- 4:27Speaker 2: e quindi scelti dalle segreterie dei partiti.
- 4:30Speaker 6: Guardi, ministra, che una ministra donna e una presidente del
- 4:34Speaker 6: Consiglio donna festeggino gli 80 anni dal primo voto delle donne,
- 4:38Speaker 6: dalla prima volta in cui le donne sono state elette,
- 4:41Speaker 6: eliminando le norme antidiscriminatorie dalla legge elettorale, è una cosa gravissima.
- 4:47Speaker 2: Altro punto controverso su cui in aula hanno attaccato molte
- 4:51Speaker 2: parlamentari come Maria Elena Boschi di Italia Viva è l'alternanza
- 4:56Speaker 2: di genere. È obbligatoria dal secondo nome in poi delle liste,
- 5:01Speaker 2: Però non ci sono quote per i capilista bloccati, che
- 5:04Speaker 2: sono i candidati più sicuri e che almeno in linea
- 5:08Speaker 2: teorica potrebbero essere anche tutti uomini. Nei listoni del premio, invece,
- 5:15Speaker 2: un genere non può essere rappresentato per più del 60%.
- 5:21Speaker 2: È molto probabile che questa legge debba passare al baglio
- 5:24Speaker 2: della Corte Costituzionale. Sono due gli articoli che potrebbero essere
- 5:29Speaker 2: cancellati o modificati dalla consulta. Il primo riguarda l'obbligo per
- 5:34Speaker 2: le forze politiche di indicare nel programma il nome del
- 5:38Speaker 2: candidato premier, cioè della persona che intendono proporre per quel ruolo.
- 5:43Speaker 2: È vero che nel testo viene specificato che ciò dovrà
- 5:47Speaker 2: essere fatto nel rispetto delle prerogative del Presidente della Repubblica
- 5:52Speaker 2: e che si tratta di una indicazione non vincolante e
- 5:56Speaker 2: che non comparirà sulla scheda. Ma è pur vero che
- 6:01Speaker 2: questo potrebbe entrare comunque in conflitto con i poteri del
- 6:04Speaker 2: capo dello Stato e dunque saranno i giudici costituzionali a
- 6:09Speaker 2: dover decidere se confermarlo. Il secondo articolo a rischio è
- 6:14Speaker 2: la norma che impone ai partiti non presenti in Parlamento,
- 6:18Speaker 2: come ad esempio i centristi di progetto civico che intendano
- 6:22Speaker 2: correre alle elezioni, di raccogliere per presentare le liste non
- 6:27Speaker 2: più 1.500 firme ma addirittura 6.000 per ogni collegio. Non
- 6:34Speaker 2: deve raccoglierle chi ha un gruppo parlamentare in almeno una
- 6:38Speaker 2: delle due Camere, purché sia stato costituito entro il 31
- 6:43Speaker 2: dicembre del 2025. Chi invece ha una componente nel gruppo
- 6:47Speaker 2: misto in almeno un ramo del Parlamento, come futuro nazionale
- 6:52Speaker 2: più Europa, dovrà farlo, ma la soglia minima è più bassa,
- 6:56Speaker 2: 1500 firme. Approvata la legge si dovrà adesso stabilire quando
- 7:02Speaker 2: applicarla e quindi quando andare a votare.
- 7:05Speaker 7: Noi parliamo come se si votasse domani. Signori, manca un
- 7:08Speaker 7: anno alla scadenza della legislatura, quindi io sto concentrata, come
- 7:11Speaker 7: voi vedete, a cercare di fare il mio lavoro. Più
- 7:15Speaker 2: volte la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha detto di
- 7:18Speaker 2: voler arrivare alla fine della legislatura, mentre il campo largo
- 7:22Speaker 2: spinge per votare prima possibile. I problemi in entrambe le
- 7:28Speaker 2: coalizioni non sono comunque pochi. Se il centrodestra deve fare
- 7:33Speaker 2: i conti con l'incognita rappresentata da Futuro Nazionale, il partito
- 7:38Speaker 2: creato dal generale Roberto Vannacci, il centrosinistra ha il problema
- 7:43Speaker 2: della leadership. La coalizione guidata da Meloni giura che non
- 7:48Speaker 2: farà alleanze con il generale, ma con questa nuova legge
- 7:51Speaker 2: non è affatto escluso che alla fine non siano costretti
- 7:55Speaker 2: a ingoiare il rospo. Complicata anche la situazione della coalizione
- 8:01Speaker 2: ora all'opposizione. Eli Schlein e Giuseppe Conte appaiono ancora in
- 8:05Speaker 2: disaccordo sulle primarie e soprattutto sul programma. La posizione sull'Ucraina
- 8:11Speaker 2: continua a tenerli distanti. Chissà che dopo l'approvazione della manovra
- 8:17Speaker 2: non sia proprio il centrodestra a decidere di staccare la
- 8:21Speaker 2: spina e giocarsi il tutto per tutto.
- 8:27Speaker 5: Questo era In Settimana, l'appuntamento del sabato del podcast Giorno
- 8:32Speaker 5: per Giorno, in cui Fiorenza Sarzanini racconta e analizza i
- 8:36Speaker 5: fatti più importanti degli ultimi sette giorni. Giorno per Giorno
- 8:41Speaker 5: è il podcast quotidiano del Corriere della Sera, a cura
- 8:44Speaker 5: di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari, produzione audio di
- 8:50Speaker 5: Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e Giorgia Venturi.