Latest / Le favole dell'unicorno / La lettera indirizzata dietro il vento
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- 0:08Speaker 2: la lettera indirizzata dietro il vento a borgo girandola le
- 0:12Speaker 2: lettere normali arrivavano all'ufficio postale dentro sacchi di tela quella
- 0:17Speaker 2: lettera invece entrò dalla finestra cavalcando una folata fece tre
- 0:21Speaker 2: giri intorno al lampadario e si posò con grande precisione
- 0:25Speaker 2: sul naso del postino libellulo lui era un omino sottile
- 0:30Speaker 2: con baffi arricciati e quattro ali trasparenti che gli permettevano
- 0:34Speaker 2: di consegnare la posta senza consumare le scarpe. Non aveva
- 0:38Speaker 2: mai perso un pacco, confuso un campanello o consegnato una
- 0:42Speaker 2: cartolina alla persona sbagliata. Perciò prese la busta con la
- 0:45Speaker 2: serietà che riservava alle faccende importanti. Era azzurra, leggera e
- 0:51Speaker 2: chiusa da un francobollo raffigurante una nuvola con il cappello.
- 0:55Speaker 2: Sul davanti, in una calligrafia svolazzante, c'era scritto a chi
- 0:59Speaker 2: abita dietro il vento. Libellulo aggrottò le sopracciglia, controllò l'elenco
- 1:05Speaker 2: delle vie, l'Atlante del Regno e perfino il libretto intitolato
- 1:10Speaker 2: Indirizzi molto difficili ma non impossibili. Nessuno di quei volumi
- 1:14Speaker 2: nominava una casa dietro il vento. Il direttore dell'ufficio, il
- 1:19Speaker 2: signor Timbro, osservò la busta da sopra gli occhiali.« Non
- 1:23Speaker 2: si può consegnare una lettera senza una via, un numero
- 1:26Speaker 2: e almeno un citofono», Allora troverò la via, il numero
- 1:30Speaker 2: e il citofono, rispose Ribellulo. Infilò la busta nella bisaccia,
- 1:34Speaker 2: salutò con il berretto e uscì nella piazza, dove tutte
- 1:38Speaker 2: le banderuole puntavano verso la collina dei mulini. Il postino
- 1:42Speaker 2: decise che, se qualcuno abitava dietro il vento, la cosa
- 1:46Speaker 2: più semplice fosse seguire il vento e guardare che cosa
- 1:49Speaker 2: ci fosse alle sue spalle. Spiegò le ali e partì.
- 1:53Speaker 2: Appena raggiunse il ponte, però, una raffica gli sollevò il berretto.
- 1:58Speaker 2: Libellulo lo afferrò al volo, urtò un filo da bucato
- 2:01Speaker 2: e attraversò una sfilata di lenzuola che gli si appiccicarono addosso.
- 2:06Speaker 2: Ne uscì avvolto come una caramella, con due calzini sulle
- 2:09Speaker 2: antenne dei baffi. Quando finalmente si liberò, aprì la bisaccia
- 2:13Speaker 2: per controllare la lettera. L'indirizzo era cambiato. Ora diceva« Al
- 2:19Speaker 2: mulino che gira senza macinare».« Ecco un indizio!» esclamò. Sulla
- 2:24Speaker 2: collina c'erano sette mulini. Sei macinavano farina e uno, il
- 2:30Speaker 2: vecchio mulino Sventolone, sosteneva di essere un ballerino. Le sue
- 2:34Speaker 2: pale giravano a scatti, una volta a destra, due a sinistra,
- 2:38Speaker 2: poi si fermavano in posa. Libellulo bussò alla porticina.« Ho
- 2:43Speaker 2: una lettera per chi abita dietro il vento».« Qui abita
- 2:46Speaker 2: soltanto l'arte della danza», dichiarò Sventolone, facendo ruotare una pala
- 2:51Speaker 2: così velocemente da spedire il postino in un mucchio di farina.
- 2:55Speaker 2: libellulo riemersi bianco dalla testa ai piedi forse avete visto
- 3:00Speaker 2: passare il destinatario ho visto una raffica con una sciarpa
- 3:04Speaker 2: rossa ha solleticato le mie pale e si è diretta
- 3:07Speaker 2: verso il campo degli aquiloni il postino ringraziò starnuti una
- 3:11Speaker 2: nuvoletta di farina e ripartì nel campo degli aquiloni si
- 3:15Speaker 2: teneva proprio quel giorno la grande chiacchierata volante decine di
- 3:19Speaker 2: aquiloni tiravano i fili svolazzavano e commentavano tutto ciò che
- 3:24Speaker 2: vedevano dall'alto Un aquilone a forma di pesce sosteneva di
- 3:27Speaker 2: aver scorto un'isola dietro il campanile. Uno a forma di
- 3:31Speaker 2: drago raccontava di aver combattuto una nuvola, anche se la
- 3:34Speaker 2: nuvola non se n'era accorta. Un piccolo aquilone quadrato ripeteva
- 3:38Speaker 2: a tutti che da lassù le mucche sembravano bottoni. Libellulo
- 3:43Speaker 2: atterrò in mezzo a loro e mostrò la busta. L'indirizzo
- 3:47Speaker 2: era cambiato di nuovo. A chi tiene il cielo legato
- 3:50Speaker 2: con uno spago verde. Tutti guardarono i propri fili. Il
- 3:55Speaker 2: mio è giallo, gridò il pesce. Il mio è dorato,
- 3:58Speaker 2: che è molto più elegante del giallo, precisò il drago.
- 4:02Speaker 2: Il mio era verde stamattina, disse l'aquilone quadrato, ma una
- 4:06Speaker 2: raffica con la sciarpa rossa me ne ha portato via
- 4:08Speaker 2: un pezzo. Libellulo vide un tratto di spago verde impigliato
- 4:12Speaker 2: in una siepe. Lo seguì attraverso il campo, sotto una
- 4:16Speaker 2: panchina e intorno alle gambe di una capra sorpresa. Lo
- 4:19Speaker 2: spago terminava davanti a una manica a vento gonfia come
- 4:22Speaker 2: un lungo calzino a righe. C'è qualcuno là dentro? Dalla
- 4:27Speaker 2: manica arrivò una vocina. Dipende, sei venuto a chiedermi di
- 4:31Speaker 2: uscire o a domandarmi come ho fatto a entrare? Un
- 4:34Speaker 2: refolo saltò fuori dal tessuto, sfilò tra le dita del
- 4:38Speaker 2: postino e fuggì ridendo. Portava una sciarpa rossa. Aspetta, ho
- 4:43Speaker 2: una lettera! gridò Libellulo, lanciandosi all'inseguimento. Il refolo attraversò un
- 4:48Speaker 2: frutteto e fece cadere soltanto le mele più mature. Poi
- 4:52Speaker 2: si infilò in un camino. ne uscì coperto di fuligine
- 4:55Speaker 2: e disegnò baffi neri sulle statue della fontana libellulo gli
- 4:59Speaker 2: restò dietro ma ogni volta che stava per raggiungerlo la
- 5:03Speaker 2: busta vibrava e l'indirizzo mutava alla fontana che spruzza di
- 5:07Speaker 2: lato lesse mentre veniva colpito da un getto d'acqua poco
- 5:11Speaker 2: dopo comparve sopra il tetto con tre comignoli e mezzo
- 5:16Speaker 2: il mezzo comignolo era quello della casa del signor tegola
- 5:19Speaker 2: spezzato durante una grandinata Libellulo vi si posò appena in
- 5:23Speaker 2: tempo per vedere la sciarpa rossa sparire dietro il campanile.
- 5:27Speaker 2: Quando arrivò al campanile, l'indirizzo indicava già la nuvola che
- 5:31Speaker 2: sembra una patata. Nel cielo però c'erano almeno sei nuvole
- 5:35Speaker 2: simili a patate e una che somigliava chiaramente a una zuppiera.
- 5:39Speaker 2: Il postino volò dall'una all'altra, chiedendo permesso, ma trovò soltanto gocce,
- 5:45Speaker 2: grandine ancora indecisa e un gruppo di passeri che giocava
- 5:48Speaker 2: a nascondino. Intanto il refolo scendeva verso il mercato, faceva
- 5:52Speaker 2: girare ombrelli, sfogliava giornali e portava in giro il profumo
- 5:56Speaker 2: delle focacce. Libellulo si accorse che stava inseguendo non una
- 6:01Speaker 2: semplice creatura, ma qualcosa capace di cambiare direzione prima ancora
- 6:05Speaker 2: che lui potesse pensare alla direzione successiva. Al mercato il
- 6:11Speaker 2: caos fu magnifico. Il refolo con la sciarpa rossa si
- 6:13Speaker 2: infilò sotto il banco dei cappelli e li fece volare
- 6:16Speaker 2: sulle teste sbagliate. La fornaia si ritrovò con un elmo
- 6:20Speaker 2: da cavaliere, una guardia con una cuffietta da neonato e
- 6:23Speaker 2: una statua con un sombrero largo quanto una tinozza. Poi
- 6:27Speaker 2: la raffica sollevò i cartellini dei prezzi, così le cipolle
- 6:30Speaker 2: risultarono costose come rubini e un pianoforte venne offerto per
- 6:34Speaker 2: due monetine al chilo. libellulo zigzagò tra ceste tende e
- 6:39Speaker 2: venditori continuando a leggere l'indirizzo dietro il banco delle spezie
- 6:44Speaker 2: poi accanto al gatto che starnutisce e subito dopo dove
- 6:48Speaker 2: rotolano sette limoni il postino individuò i limoni che correvano
- 6:53Speaker 2: lungo la strada e li seguì ma finirono in un
- 6:56Speaker 2: tombino quando riaprì la busta comparvero parole nuove più avanti
- 7:01Speaker 2: di chi mi insegue libellulo si fermò questo non è
- 7:05Speaker 2: un indirizzo È una presa in giro. Una vecchia venditrice
- 7:09Speaker 2: di ventagli lo udì e gli porse uno sgabello. Forse
- 7:12Speaker 2: stai leggendo bene, ma stai pensando male. Io devo raggiungere
- 7:17Speaker 2: quel refolo. E che cosa fa il vento? Domandò lei.
- 7:21Speaker 2: Cambia direzione. Sempre a caso? Libellulo stava per rispondere di
- 7:26Speaker 2: sì quando sentì il profumo delle focacce spostarsi verso la piazza.
- 7:30Speaker 2: Guardò le tende gonfiarsi tutte insieme, le foglie voltare la
- 7:34Speaker 2: parte chiara e i piccioni sistemarsi con il becco contro
- 7:37Speaker 2: la corrente. Il vento lasciava segnali dappertutto. Libellulo ringraziò la
- 7:42Speaker 2: venditrice e, invece di riprendere subito l'inseguimento, rimase immobile. Osservò.
- 7:49Speaker 2: Il refolo non correva a caso. Cercava spazi aperti, seguiva
- 7:53Speaker 2: l'aria riscaldata dai tetti e scendeva dove le strade diventavano fresche.
- 7:58Speaker 2: Passava attraverso le cose leggere perché gli piaceva farle danzare.
- 8:02Speaker 2: Inoltre portava una sciarpa troppo lunga che restava impigliata ovunque.
- 8:07Speaker 2: Sul bordo della fontana c'era un filo rosso. Un altro
- 8:11Speaker 2: pendeva da un ramo. Un terzo era rimasto su una
- 8:14Speaker 2: banderuola rivolta verso nord.« Non devo scoprire dove si trova adesso»,
- 8:19Speaker 2: mormorò il postino.« Devo capire dove andrà». Consultò una piccola
- 8:23Speaker 2: mappa meteorologica. Annusò l'aria come aveva visto fare ai cani
- 8:27Speaker 2: da tartufo e osservò una fila di semi di soffione
- 8:30Speaker 2: partire verso le montagne. L'indirizzo sulla busta cambiò ancora. Alla
- 8:35Speaker 2: finestra che nessuno riesce a chiudere. Libellulo conosceva una sola
- 8:40Speaker 2: finestra del genere. Si trovava nella torre dell'astronomo Celestino, in
- 8:44Speaker 2: cima al Monte Fischione. La finestra veniva aperta ogni mattina
- 8:48Speaker 2: dal vento e richiusa ogni sera dall'astronomo, il quale trascorreva
- 8:53Speaker 2: il resto della giornata a lamentarsene. Invece di seguire il
- 8:57Speaker 2: refolo tra le strade, Libellulo prese una corrente ascendente e
- 9:01Speaker 2: puntò direttamente verso la montagna. Era una scorciatoia rischiosa, ma
- 9:06Speaker 2: non cercava più di essere più veloce del vento. Stava
- 9:10Speaker 2: cercando di pensare come lui. La salita al Monte Fischione
- 9:13Speaker 2: fu tutt'altro che comoda. Le correnti rimbalzavano contro le rocce,
- 9:18Speaker 2: cambiando verso con fischi acuti. Una spinse Libellulo in alto,
- 9:23Speaker 2: una lo fece girare come una trottola, e una terza
- 9:26Speaker 2: gli rivoltò le tasche, spargendo mollette, francobolli e una merenda
- 9:30Speaker 2: al formaggio. Il postino recuperò quasi tutto. Il panino, invece,
- 9:35Speaker 2: fu intercettato da un'aquila, che promise di restituire il tovagliolo.
- 9:39Speaker 2: A metà salita, Libellulo incontrò tre nuvole basse ferme davanti
- 9:43Speaker 2: a una gola.« Non possiamo passare!» brontolò la più grigia.«
- 9:47Speaker 2: Il vento soffia dalla parte sbagliata!» Il vecchio Libellulo avrebbe
- 9:52Speaker 2: tentato di attraversare la corrente di forza. quello nuovo guardò
- 9:56Speaker 2: i pini piegati, vide alcuni aghi volare verso una fessura
- 9:58Speaker 2: e capì che dietro la parete rocciosa saliva una corrente
- 10:03Speaker 2: più dolce. Da questa parte! Le nuvole lo seguirono e
- 10:07Speaker 2: insieme superarono la gola. Per ringraziarlo gli offrirono un passaggio
- 10:11Speaker 2: fino alla torre. Libellulo si sedette sul bordo soffice di
- 10:15Speaker 2: una di loro mentre la busta tremava nella bisaccia. Quando
- 10:19Speaker 2: controllò l'indirizzo, lesse. Dove la montagna suona senza campane. Il
- 10:25Speaker 2: vento attraversava fori e crepe nella roccia, producendo note lunghe,
- 10:29Speaker 2: brevi e buffamente stonate. Una melodia acuta correva proprio verso
- 10:34Speaker 2: la cima. Alla torre dell'astronomo, la famosa finestra sbatteva avanti
- 10:39Speaker 2: e indietro. Celestino cercava di chiuderla tirando la maniglia con
- 10:43Speaker 2: entrambe le mani.« Se sei venuto per guardare le stelle,
- 10:46Speaker 2: torna di notte!» se sei venuto per aiutarmi entra subito
- 10:51Speaker 2: libellulo afferrò l'altra maniglia e insieme riuscirono ad accostare le
- 10:55Speaker 2: ante proprio allora una risatina attraversò la stanza la sciarpa
- 11:00Speaker 2: rossa comparve dietro un telescopio scivolò sotto un tavolo e
- 11:04Speaker 2: uscì dalla finestra un istante prima che si chiudesse quello
- 11:08Speaker 2: è giro disse celestino il più giovane dei refoli vagabondi
- 11:12Speaker 2: passa spesso di qui dove abita Da nessuna parte è
- 11:16Speaker 2: abbastanza a lungo da ricevere posta. Una volta dorme in
- 11:19Speaker 2: una vela, un'altra dentro un flauto. Ieri si era sistemato
- 11:23Speaker 2: tra le pagine del mio atlante e mi ha spostato
- 11:26Speaker 2: l'oceano al posto del deserto. Libellulo mostrò la lettera. L'indirizzo
- 11:31Speaker 2: ora diceva« A giro, nel posto dove il vento si ferma».
- 11:36Speaker 2: Finalmente c'è un nome, ma il vento non si ferma mai.
- 11:40Speaker 2: Celestino indicò una valle circondata da pareti alte e tonde.
- 11:45Speaker 2: Laggiù c'è la conca quieta. Le raffiche ci arrivano stanche,
- 11:48Speaker 2: girano un poco e si addormentano nell'erba. Se Giro cerca
- 11:52Speaker 2: un posto dove fermarsi, potrebbe andare là. Il postino osservò
- 11:56Speaker 2: il cielo. Avrebbe potuto tuffarsi subito verso la valle, ma
- 12:01Speaker 2: notò che la sciarpa rossa si allontanava in direzione opposta,
- 12:04Speaker 2: verso una fila di vele sul lago. Per un momento
- 12:07Speaker 2: Libellulo esitò. L'indizio suggeriva la valle, ma il destinatario correva
- 12:12Speaker 2: verso il lago. Poi ricordò le parole della venditrice. Leggere
- 12:17Speaker 2: bene non bastava, bisognava pensare bene. Giro amava far danzare
- 12:22Speaker 2: ciò che era leggero. Sul lago avrebbe trovato vele, nastri
- 12:26Speaker 2: e spruzzi. Dopo aver giocato, però, la corrente del pomeriggio
- 12:30Speaker 2: sarebbe salita verso la conca quieta. Libellulo non inseguì la sciarpa.
- 12:35Speaker 2: Scese nella valle e preparò una sorpresa. Legò ai cespugli
- 12:39Speaker 2: piccoli nastri colorati. appese campanelli di carta che non facevano
- 12:43Speaker 2: rumore e dispose sul prato girandole leggere poi si sedette
- 12:47Speaker 2: accanto a una pietra tenendo la lettera sulle ginocchia aspettare
- 12:52Speaker 2: gli parve stranissimo un postino era abituato a camminare volare
- 12:56Speaker 2: bussare e ripartire ma anche l'attesa poteva essere un modo
- 13:00Speaker 2: di avanzare se fatta nel posto giusto il sole calò
- 13:04Speaker 2: un poco le girandole rimasero immobili poi una si mosse
- 13:09Speaker 2: un'altra fece mezzo giro I nastri si sollevarono come dita
- 13:13Speaker 2: che salutavano. Giro entrò nella conca portando con sé il
- 13:17Speaker 2: profumo del lago e tre gocce d'acqua. Vide i giochi
- 13:21Speaker 2: preparati per lui e cominciò a danzare tra le girandole.
- 13:24Speaker 2: Per la prima volta non stava fuggendo. Giro, chiamò Libellulo.
- 13:30Speaker 2: Il refolo si nascose dietro una foglia, anche se era
- 13:33Speaker 2: troppo trasparente per riuscirci davvero. Dipende, hai ancora quella lettera?
- 13:38Speaker 2: È per te, disse il postino. giro girò intorno alla
- 13:42Speaker 2: busta senza toccarla le lettere chiedono sempre di fermarsi tornare
- 13:47Speaker 2: o comportarsi come una brezza educata io non sono capace
- 13:51Speaker 2: non posso sapere che cosa chiede finché non la apri
- 13:54Speaker 2: e se mi mette tristezza potrai ripartire e se mi
- 13:58Speaker 2: rende felice potrai ripartire lo stesso giro si avvicinò e
- 14:03Speaker 2: spezzò il sigillo soffiandoci sopra dalla busta uscì un piccolo
- 14:07Speaker 2: foglio piegato che non volò via Le parole erano scritte
- 14:11Speaker 2: con inchiostro argenteo. Caro Giro, la festa dei venti migratori
- 14:16Speaker 2: comincia domani sulla Baia delle Mille Vele. Non devi tornare
- 14:20Speaker 2: a casa, perché sappiamo che la tua casa si sposta
- 14:22Speaker 2: con te. Volevamo soltanto dirti che, ovunque tu vada, c'è
- 14:27Speaker 2: sempre un posto apparecchiato per il tuo arrivo. Firmato, maestrale, levante,
- 14:32Speaker 2: tramontana e la tua mamma brezzolina. Giro rimase immobile per
- 14:37Speaker 2: almeno due secondi, Un record straordinario per un refolo. Poi
- 14:42Speaker 2: fece vorticare tutti i nastri della conca, sollevò petali e
- 14:45Speaker 2: disegnò nel cielo una spirale rossa.« Una festa! E nessuno
- 14:50Speaker 2: mi obbliga a restare!»« Direi che la consegna è completata»,
- 14:54Speaker 2: disse Libellulo, porgendogli la ricevuta. Giro soffiò sul foglio e
- 14:58Speaker 2: lasciò come firma una piccola impronta a forma di vortice.
- 15:02Speaker 2: Il postino pensava che l'avventura fosse finita. ma Giro guardò
- 15:06Speaker 2: l'ultima riga della lettera e sussultò.« La Baia delle Mille
- 15:10Speaker 2: Vele è lontanissima! La festa inizia domattina e io non
- 15:14Speaker 2: conosco la strada più breve!» Libellulo sorrise, aprì la sua
- 15:18Speaker 2: mappa meteorologica e indicò le correnti che aveva osservato durante
- 15:22Speaker 2: il viaggio.« Se segui il fianco della montagna, attraversi il
- 15:26Speaker 2: campo degli Aquiloni e prendi la corrente calda sopra il mercato,
- 15:30Speaker 2: arriverai prima che sformino le focacce!» Giro non correva più
- 15:35Speaker 2: soltanto per scappare e Libellulo non cercava più di seguirlo
- 15:39Speaker 2: a ogni curva. Si davano appuntamento nei punti dove le
- 15:42Speaker 2: correnti si incontravano. Salutarono Sventolone, che aggiunse alla propria danza
- 15:47Speaker 2: un passo chiamato pala volante. Restituirono all'aquilone quadrato il pezzo
- 15:52Speaker 2: di spago verde. Al mercato rimisero alcuni cappelli sulle teste giuste,
- 15:57Speaker 2: anche se la statua decise di tenere il sombrero. Quando
- 16:01Speaker 2: giunsero all'ufficio postale, il signor Timbro controllò la ricevuta con
- 16:05Speaker 2: aria incredula.« Via?» domandò.« Variabile?» rispose Libellulo.« Numero civico?»« Dipende
- 16:12Speaker 2: dalla direzione».« Citofono?» Giro entrò dalla finestra, fece suonare tutti
- 16:18Speaker 2: i campanelli e uscì da quella opposta.« Direi che funziona!»
- 16:22Speaker 2: Da quel giorno, sulla scrivania di Libellulo comparve una nuova
- 16:26Speaker 2: scatola con la scritta« Posta per destinatari in movimento». E
- 16:30Speaker 2: quando arrivava una lettera impossibile, lui non partiva più subito
- 16:34Speaker 2: a tutta velocità. Prima guardava le banderuole, ascoltava le foglie
- 16:39Speaker 2: e si domandava non soltanto dove fosse diretto il destinatario,
- 16:43Speaker 2: ma dove avrebbe avuto voglia di fermarsi.
- 16:45Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 16:49Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 16:53Speaker 3: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
- 16:57Speaker 3: campanellina e segui il podcast, così non perderai le prossime favole.
- 17:02Speaker 3: E per scoprire tutte le novità, nuove storie
- 17:05Speaker 2: e
- 17:05Speaker 3: tante sorprese, vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 17:12Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme