Latest / Le favole dell'unicorno / Bianca, la falena dai mille travestimenti
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- 0:08Speaker 3: Bianca, la falena dai mille travestimenti. Nel bosco della luna storta,
- 0:13Speaker 3: quando ottobre profumava di castagne e le zucche si raccontavano
- 0:17Speaker 3: storie per spaventarsi, tutti aspettavano la parata delle mille lanterne.
- 0:22Speaker 3: I grilli lucidavano i violini, i ragni ricamavano festoni e
- 0:26Speaker 3: i pipistrelli provavano capriole complicatissime. Anche Bianca, una giovane falena
- 0:31Speaker 3: dalle ali color panna, desiderava partecipare. Ogni sera volava in
- 0:36Speaker 3: cerchio intorno alla quercia immaginando gli applausi. Ma appena guardava
- 0:40Speaker 3: gli altri, il suo entusiasmo si rimpiccioliva. Le farfalle sfoggiavano
- 0:45Speaker 3: ali rosse, blu e dorate. Le lucciole lampeggiavano come stelle.
- 0:49Speaker 3: Perfino Gustavo, lo scarabeo, aveva dipinto sul guscio una zucca sorridente.
- 0:55Speaker 3: Bianca osservava le proprie ali pallide, quasi trasparenti. con una
- 0:59Speaker 3: sottile sfumatura argentata. Nessuno si accorgerà di me. Sembrerò un
- 1:05Speaker 3: fazzoletto svolazzante che ha perso il proprietario. Luma, la sua
- 1:08Speaker 3: amica lucciola, cercò di rassicurarla. Le tue ali sono bellissime.
- 1:13Speaker 3: Sotto la luna riflettono una luce morbida, come il latte
- 1:16Speaker 3: caldo prima di dormire. Morbida non basta. Questa è la
- 1:20Speaker 3: parata più importante dell'anno. Mi servono colori, scintille, magari una
- 1:26Speaker 3: coda di fuoco. Luma osservò che il fuoco vicino alle
- 1:29Speaker 3: ali non era una grande idea. Ma Bianca pensava già
- 1:33Speaker 3: alla casa delle tre streghe, Ortica, Cannella e Rosmarina. Nella
- 1:37Speaker 3: loro soffitta si conservavano polveri capaci di cambiare l'aspetto di chiunque.
- 1:42Speaker 3: Le streghe non erano cattive, però sul cancello avevano appeso
- 1:46Speaker 3: un cartello chiarissimo. Non toccare le polveri senza permesso. Bianca
- 1:52Speaker 3: decise che avrebbe chiesto il permesso. O almeno quella era
- 1:55Speaker 3: la sua intenzione quando partì. La casa aveva il tetto viola,
- 1:59Speaker 3: sette comignoli e una porta che sbadigliava quando qualcuno bussava.
- 2:04Speaker 3: Bianca chiamò, ma nessuno rispose. Le streghe erano in paese
- 2:08Speaker 3: a giudicare la gara delle torte di zucca e Rosmarina
- 2:11Speaker 3: partecipava soprattutto per assaggiarle. Una finestra al piano superiore era socchiusa.
- 2:16Speaker 3: La parata si sarebbe svolta quella stessa notte. Entrerò soltanto
- 2:21Speaker 3: per dare un'occhiata. Non toccherò nulla. Nella soffitta trovò centinaia
- 2:26Speaker 3: di barattoli. Polvere per baffi eleganti. Polvere per ruggiti minuscoli.
- 2:31Speaker 3: Polvere per diventare invisibili soltanto di martedì. Al centro della
- 2:35Speaker 3: stanza c'erano tre vasetti colorati con un biglietto. Polveri da parata.
- 2:41Speaker 3: Bianca dimenticò subito la promessa. Il primo vasetto conteneva polvere rossa,
- 2:46Speaker 3: brillante come una ciliegia. Bianca ne lasciò cadere un pizzico
- 2:50Speaker 3: sulle ali e si ricoprì di piume rossofuoco. Le crebbero
- 2:54Speaker 3: una lunga coda, una cresta enorme e un becco, mentre
- 2:58Speaker 3: conservava sei zampette e antenne ricciolute.« Sono magnifica!» Provò a volare,
- 3:03Speaker 3: ma le piume erano pesanti. Urtò una scopa, rimbalzò su
- 3:07Speaker 3: un cuscino e precipitò in un cappello da strega. Dal
- 3:10Speaker 3: becco le sfuggì un« chicchirichi». I cucchiai della cucina, convinti
- 3:14Speaker 3: che fosse mattina, saltarono fuori dai cassetti per preparare la colazione,
- 3:18Speaker 3: seguiti da tazze confuse e da una caffettiera irritabile. Sull'etichetta,
- 3:23Speaker 3: Bianca lesse le istruzioni per annullare l'incantesimo. Starnutire tre volte.
- 3:28Speaker 3: Si solleticò il naso con una piuma e al terzo
- 3:31Speaker 3: starnuto tornò falena. I cucchiai rientrarono borbottando nei cassetti. Bianca
- 3:37Speaker 3: aprì il secondo vasetto. La polvere azzurra odorava di menta
- 3:41Speaker 3: e temporale, ma una corrente sollevò quasi tutto il contenuto.
- 3:45Speaker 3: In un lampo, Bianca si ritrovò coperta di scaglie turchesi,
- 3:48Speaker 3: con orecchie da coniglio e una coda da pavone che
- 3:50Speaker 3: produceva bolle di sapone. Questa sì che è eleganza! La coda, però,
- 3:55Speaker 3: scendeva lungo le scale e si avvolgeva intorno al tavolo.
- 3:59Speaker 3: Bianca tirò, facendo cadere un sacchetto di fagioli salterini. I
- 4:02Speaker 3: fagioli rimbalzarono ovunque e le bolle si gonfiarono quanto zucche.
- 4:07Speaker 3: Una inghiottì la scopa, un'altra la teiera. Una terza trascinò
- 4:11Speaker 3: Bianca fuori dalla finestra. Mentre fluttuava sopra il giardino, lesse
- 4:15Speaker 3: sul vasetto rimasto impigliato nella coda. Per tornare normali, dire
- 4:20Speaker 3: qualcosa di sincero.« Sono la creatura più elegante del bosco!» gridò.
- 4:25Speaker 3: Non accadde nulla.« Queste orecchie mi donano moltissimo!» La bolla
- 4:29Speaker 3: salì ancora. Bianca abbassò lo sguardo.« Mi sento ridicola e
- 4:34Speaker 3: rivolgo le mie ali...» La bolla scoppiò. La coda svanì
- 4:38Speaker 3: e lei riuscì ad aggrapparsi alla grondaia. Avrebbe dovuto fermarsi.
- 4:42Speaker 3: Invece vide il terzo vasetto, pieno di polvere dorata. Un
- 4:46Speaker 3: ultimo tentativo. Questa volta lesse attentamente. usarne un solo granello.
- 4:52Speaker 3: Scelse il più piccolo e lo posò su un'ala. All'inizio
- 4:56Speaker 3: l'effetto fu incantevole, poi la luce aumentò. Le ali divennero
- 5:00Speaker 3: specchi dorati, le antenne si trasformarono in candelabri e da
- 5:04Speaker 3: ogni zampetta spuntò un campanellino. Bianca sembrava un lampadario in
- 5:08Speaker 3: fuga ed era rumorosa come un carretto di pentole. Ogni
- 5:12Speaker 3: battito d'ali proiettava ombre gigantesche. Una somigliava a un drago
- 5:16Speaker 3: e spaventò il gatto delle streghe che corse sotto il
- 5:19Speaker 3: letto trascinando il tappeto e due pantofole incantate. Proprio allora Ortica,
- 5:24Speaker 3: Cannella e Rosmarina tornarono. Trovarono bolle sugli alberi, fagioli sul
- 5:29Speaker 3: tetto e un lampadario con le antenne appeso alla grondaia. Bianca,
- 5:34Speaker 3: disse Ortica, vuoi spiegarci che cosa è successo? Nascondersi era
- 5:38Speaker 3: impossibile mentre illuminava mezzo bosco. Bianca raccontò tutto. La vergogna
- 5:43Speaker 3: per le proprie ali, la finestra aperta e le polveri
- 5:46Speaker 3: usate senza permesso. Cannella incrociò le braccia. Rosmarina trattenne una
- 5:51Speaker 3: risata quando un campanellino sulla coda di Bianca tintinnò. Hai
- 5:54Speaker 3: sbagliato a entrare e a usare la nostra magia, disse Cannella.
- 5:58Speaker 3: Ma hai fatto bene a dire la verità. Ora rimedieremo insieme.
- 6:02Speaker 3: Le streghe prepararono un bagno di rugiada, camomilla e succo
- 6:06Speaker 3: di rapa. Bianca immerse le ali e, uno dopo l'altro,
- 6:10Speaker 3: scomparvero campanelli, candelabri e specchi dorati. Quando uscì dalla tazza
- 6:15Speaker 3: usata come vasca, era tornata identica a prima. Bianca guardò
- 6:19Speaker 3: delusa le ali color panna. Alla parata sarò la creatura
- 6:23Speaker 3: meno interessante. Ortica indicò lo specchio. Guardati, senza confrontarti con
- 6:28Speaker 3: nessun altro. Alla luce della candela, le ali restituivano un
- 6:32Speaker 3: chiarore quieto e uniforme. Non abbagliavano, non producevano bolle e
- 6:37Speaker 3: non avevano bisogno di campanelli. Cannella spiegò che quella luminosità
- 6:41Speaker 3: era sempre esistita. Le minuscole scaglie raccoglievano la luce della
- 6:45Speaker 3: luna e la riflettevano dolcemente. Non tutte le luci servono
- 6:49Speaker 3: a farsi notare. Alcune servono a far vedere la strada.
- 6:54Speaker 3: Bianca ringraziò le streghe, promise di tornare l'indomani per riordinare
- 6:58Speaker 3: la casa e raggiunse la parata. Gli animali erano già
- 7:01Speaker 3: in fila. Ragni con ghirlande d'argento, grilli musicisti, rane con
- 7:06Speaker 3: cappelli a punta e pipistrelli travestiti da fantasmi. Luma aveva
- 7:10Speaker 3: riservato a Bianca un posto accanto alle lucciole. Hai trovato
- 7:13Speaker 3: un travestimento? Ne ho trovati troppi. Alla fine ho scelto
- 7:17Speaker 3: di venire come me stessa. Ottima scelta! È un costume
- 7:20Speaker 3: che ti sta a pennello! Bianca rise, ma vedendo le
- 7:24Speaker 3: ali variopinte degli altri sentì ancora un pizzico di insicurezza
- 7:28Speaker 3: e si mise in fondo. La sfilata partì sotto una
- 7:31Speaker 3: luna rotonda. Gustavo camminava tanto impettito che inciampò in una
- 7:35Speaker 3: ghianda e finì a zampe all'aria, fingendo che facesse parte
- 7:38Speaker 3: dello spettacolo. Tutto procedeva allegramente, finché dal pantano stregato arrivò
- 7:44Speaker 3: una nebbia verdastra. Strisciò tra gli alberi, coprì i cespugli
- 7:48Speaker 3: e inghiottì la luna. Le lanterne divennero macchie confuse, i
- 7:53Speaker 3: grilli smisero di suonare, i pipistrelli si separarono e le
- 7:56Speaker 3: rane cominciarono a girare in tondo.« Restate vicini!» gridò il
- 8:01Speaker 3: capo parata. Ma la nebbia era incantata. Più qualcuno alzava
- 8:05Speaker 3: la voce, più diventava spessa. Perfino la luce delle lucciole
- 8:09Speaker 3: rimbalzava contro il vapore come davanti a una parete bianca.
- 8:12Speaker 3: Bianca sentì l'uma chiamarla alla sua sinistra. Davanti al corteo
- 8:16Speaker 3: si apriva il fosso dei sassi sonnolenti, profondo e pieno
- 8:20Speaker 3: di fango. Bisognava ritrovare subito il sentiero. Bianca ricordò le
- 8:25Speaker 3: parole di Cannella. Alcune luci servono a far vedere la strada.
- 8:29Speaker 3: Atterrò su un ramo basso e aprì completamente le ali.
- 8:33Speaker 3: Non cercò di brillare più degli altri. Rimase immobile. Respirò
- 8:38Speaker 3: e lasciò che le scaglie raccogliessero il poco chiarore filtrato
- 8:41Speaker 3: dalla nebbia. Una luce argentata si distese sulle ali, tenue
- 8:46Speaker 3: ma ferma. Non abbagliava e non rimbalzava nel vapore. Lo
- 8:50Speaker 3: attraversava come un filo cucito nel buio.« Vedo Bianca!» esclamò Luma.
- 8:55Speaker 3: Le lucciole raggiunsero quel punto e si disposero dietro di lei.
- 8:59Speaker 3: Bianca avanzò lentamente, illuminando il terreno vicino anziché tentare di
- 9:04Speaker 3: rischiarare l'intero bosco. Riconobbe i sassi bianchi che segnavano il
- 9:08Speaker 3: percorso e si fermò appena prima del fosso.« Da questa
- 9:11Speaker 3: parte è pericoloso!» Guidò il corteo lungo una deviazione tra
- 9:15Speaker 3: i noccioli. I ragni tesero fili perché nessuno si separasse.
- 9:19Speaker 3: I pipistrelli individuarono gli ostacoli nel buio e i grilli
- 9:23Speaker 3: ripresero a suonare una melodia tranquilla. Così tutti poterono seguire
- 9:27Speaker 3: il ritmo. La nebbia cercò di confonderli formando facce buffe
- 9:31Speaker 3: e frecce rivolte nella direzione sbagliata, ma Bianca continuò a
- 9:35Speaker 3: osservare il terreno. Non aveva una coda di fuoco, ali
- 9:38Speaker 3: dorate o colori spettacolari. Possedeva esattamente la luce che serviva.
- 9:44Speaker 3: Dopo un lungo tratto raggiunsero la collina delle Zucche. Il
- 9:48Speaker 3: vento disperse la nebbia e la luna riapparve. Gli animali
- 9:51Speaker 3: applaudirono tanto forte che alcune zucche si svegliarono e protestarono
- 9:55Speaker 3: perché era passata l'ora del silenzio. Il capo parata invitò
- 9:59Speaker 3: Bianca ad aprire la sfilata.« Ma non ho colori spettacolari»,
- 10:03Speaker 3: disse lei. Gustavo, con una foglia incastrata nel guscio, rispose«
- 10:07Speaker 3: Hai qualcosa di meglio. Sei stata utile, senza fingere di
- 10:11Speaker 3: essere diversa». Luma volò accanto all'amica.« E quando riflettiamo insieme
- 10:16Speaker 3: la luna, sembriamo una costellazione». Le lucciole circondarono Bianca e
- 10:21Speaker 3: il suo chiarore argentato si mescolò ai loro lampi dorati.
- 10:24Speaker 3: La parata riprese, più bella di prima. Bianca volava davanti
- 10:28Speaker 3: non perché fosse diventata la più appariscente, ma perché aveva
- 10:32Speaker 3: smesso di nascondersi. Le sue ali indicavano la strada con
- 10:36Speaker 3: una luce gentile, mentre ciascuno contribuiva a modo proprio. Passando
- 10:40Speaker 3: davanti alla casa delle streghe, Bianca salutò Ortica, Cannella e Rosmarina,
- 10:45Speaker 3: che aveva ancora un fagiolo salterino nel cappello. Fece una
- 10:48Speaker 3: piroetta e promise a se stessa che l'indomani avrebbe davvero
- 10:52Speaker 3: ripulito la soffitta. Da quella notte Bianca non desiderò più
- 10:56Speaker 3: code da pavone o antenne a candelabro. Ammirava ancora i
- 11:00Speaker 3: colori degli altri, ma aveva capito che apprezzare la loro
- 11:03Speaker 3: bellezza non significava disprezzare la propria. Conservò una scintilla dorata
- 11:08Speaker 3: trovata sul davanzale delle streghe in un barattolino con l'etichetta«
- 11:12Speaker 3: Ricordo di quando cercavo di essere tutti, tranne me». Quando
- 11:16Speaker 3: l'insicurezza tornava, Bianca guardava quel granello, apriva le ali alla
- 11:20Speaker 3: luna e osservava il sentiero illuminarsi. Allora sorrideva, perché non
- 11:24Speaker 3: occorre brillare come qualcun altro per essere speciali. Bisogna scoprire
- 11:28Speaker 3: quale luce si possiede e avere il coraggio di lasciarla vedere.
- 11:32Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 11:36Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:40Speaker 2: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 11:44Speaker 2: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 11:48Speaker 2: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie e
- 11:52Speaker 2: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 11:59Speaker 2: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 12:06Speaker 2: Grazie a tutti.