Latest / Allora! News Podcast / La Domenica di Allora! Quando la stampa arretra, arretra la democrazia
Transcript
- 0:11Speaker 2: Buongiorno Australia, buongiorno Italia, buongiorno a chi ci ascolta da
- 0:16Speaker 2: ogni parte del mondo. C'è già il sole sopra Sydney,
- 0:23Speaker 2: Roma ancora si sveglierà. C'è un italiano con il caffè
- 0:30Speaker 2: che da Melbourne chiama Napoli. c'è chi vive a Buenos
- 0:36Speaker 2: Aires chi lavora a Montreal chi da Londra pensa a
- 0:43Speaker 2: casa e una foto manda giù c'è una radio nella
- 0:50Speaker 2: cucina una partita che inizierà una mamma che prepara il
- 0:58Speaker 2: pranzo come tanti anni fa Siamo partiti da mille strade,
- 1:06Speaker 2: ma una voce ci unirà. È la domenica di allora,
- 1:14Speaker 2: dall'Australia all'Italia, una storia attraversa il mare e arriva fino
- 1:22Speaker 2: a casa tua. È la domenica di allora, da Sydney
- 1:29Speaker 2: a Roma è ancora più in là. Sport, notizie, gente, memoria,
- 1:35Speaker 2: l'Italia nel mondo è sempre qua. C'è chi parla di politica,
- 1:44Speaker 2: chi domanda come cambierà, chi ha lasciato il proprio paese
- 1:50Speaker 2: ma le radici non perderà. c'è una maglia della nazionale
- 1:58Speaker 2: una bandiera sopra un balcone una festa dentro un club
- 2:04Speaker 2: italiano una canzone nel cuore che va nuove generazioni crescono
- 2:12Speaker 2: con due mondi dentro di sé un accento un po'
- 2:18Speaker 2: australiano e quel ciao che non cambia mai è la
- 2:22Speaker 2: domenica di allora dalla Australia all'Italia una storia attraversa il
- 2:31Speaker 2: mare e arriva fino a casa tua è la domenica
- 2:36Speaker 2: di allora sport notizie gente memoria l'Italia nel mondo è
- 2:48Speaker 2: sempre qua Australia Italia e italiani nel mondo mille città
- 2:55Speaker 2: una comunità la domenica di allora dovunque siamo ci sentiamo
- 3:03Speaker 2: un po' più vicini
- 3:23Speaker 4: Benvenuti alla Domenica Dall'Ora, lo spazio per fermarci qualche minuto
- 3:28Speaker 4: in più, per dare oltre il titolo altre notizie più approfondite,
- 3:35Speaker 4: oltre a quello che scorre davanti ai nostri occhi sui
- 3:38Speaker 4: social e scompare dopo pochi secondi. Io sono Emanuele Esposito
- 3:42Speaker 4: e oggi vi voglio parlare con... Con voi c'è una
- 3:45Speaker 4: cosa che riguarda un po' tutti noi, ma anche chi
- 3:50Speaker 4: fa questo lavoro certamente, ma che riguarda soprattutto chi legge,
- 3:58Speaker 4: chi segue i media, la stampa in generale. Appunto, la
- 4:03Speaker 4: libertà di stampa. E lo voglio fare partendo da due
- 4:05Speaker 4: paesi che per ragioni diverse ci appartengono molto da vicino,
- 4:10Speaker 4: l'Italia e l'Australia. Bene, tutto questo, parliamo di libertà di stampa,
- 4:17Speaker 4: le classifiche, una classifica del WordPress Freedom Index 2026 che ci
- 4:23Speaker 4: consegna alcuni numeri. Subito dopo, la breve stacco musicale. Eccoci qua,
- 4:48Speaker 4: eccoci qua, domenica 16 agosto 2026, un po' in ritardo oggi perché
- 4:56Speaker 4: stamattina sono stato impegnato con una bellissima intervista alla radio
- 5:06Speaker 4: comunitaria Alive 90.5 FM, programma Un tocco d'Italia condotto da Angelina Rossi,
- 5:15Speaker 4: abbiamo fatto una bellissima chiacchierata. Poi magari vi metterò anche
- 5:22Speaker 4: sui miei social il link della puntata. Bene, partiamo da
- 5:30Speaker 4: un dato, quando è davvero libera l'informazione delle nostre democrazie,
- 5:36Speaker 4: cosa succede soprattutto, è una documentazione quando i giornalisti cominciano
- 5:42Speaker 4: ad arretrare, Partiamo dal dato, ovviamente, dal World Press Freedom Index,
- 5:49Speaker 4: dove l'Australia si è posizionata al 33esimo posto, mentre l'Italia
- 5:56Speaker 4: è al 56esimo posto. Ma, ovviamente, non voglio trasformare questa
- 6:02Speaker 4: puntata in una gara chi è avanti e chi è indietro, ecco,
- 6:06Speaker 4: ci mancherebbe altro, non vogliamo fare chi è più bravo dell'altro, sono...
- 0:00Speaker 4: 100 paesi su 180 hanno registrato nell'ultimo anno un peggioramento nelle
- 6:18Speaker 4: condizioni della libertà di stampa. 100, più della metà è
- 6:24Speaker 4: per la prima volta nella storia dell'indice di Reports Without Borders,
- 6:28Speaker 4: oltre metà dei paesi analizzati si trova nelle categorie nelle
- 6:32Speaker 4: quali la situazione della libertà di stampa viene giudicata difficile
- 6:36Speaker 4: o molto grave. Il potenzio medio mondiale non è mai
- 6:40Speaker 4: stato così basso e allora la prima cosa che dobbiamo
- 6:45Speaker 4: fare è liberarci da un equivoco subito. Quando parliamo di
- 6:52Speaker 4: libertà di stampa dobbiamo pensare soltanto al giornalista libero, ma
- 6:59Speaker 4: anche non soltanto a quelli che vengono arrestati. quelli che
- 7:05Speaker 4: lavorano sotto la dittatura, dobbiamo pensare soltanto al giornale chiuso
- 7:11Speaker 4: dalla polizia, la televisione oscurata, il sito internet bloccato, queste
- 7:16Speaker 4: cose esistono purtroppo ancora, noi le abbiamo anche un po'
- 7:20Speaker 4: visto anche noi di allora, qualche anno fa c'è stato
- 7:25Speaker 4: un tentativo di chiuderci la bocca, questo è Purtroppo queste
- 7:31Speaker 4: cose esistono e esistono ancora e in alcune parti del
- 7:34Speaker 4: mondo continuano ad accadere ogni giorno, ma oggi la pressione
- 7:40Speaker 4: sull'informazione può assumere forme molto più sottili, può essere economica,
- 7:46Speaker 4: può essere politica, può essere giudiziale, può essere tecnologica, può
- 7:50Speaker 4: nascere dalla concentrazione della proprietà dei media può nascere dalla
- 7:55Speaker 4: paura delle fonti o nasce semplicemente dal fatto che una
- 7:59Speaker 4: redazione non ha più i soldi per mandare un giornalista
- 8:03Speaker 4: o verificare una storia e questa forma di impoverimento è
- 8:07Speaker 4: forse ancora più difficile da riconoscere perché non vediamo qualcuno
- 8:13Speaker 4: mettere un lucchetto alla porta di un giornale il giornale
- 8:16Speaker 4: resta aperto solo che dentro ci sono sempre meno giornalisti
- 8:20Speaker 4: sempre meno tempo, sempre meno risorse e inevitabilmente sempre meno
- 8:25Speaker 4: possibilità di fare domande scomode. Il World Press Freedom Index
- 8:34Speaker 4: non misura soltanto se un giornalista può pubblicare un articolo,
- 8:40Speaker 4: analizza cinque grandi aspetti, il contesto politico, il quadro giuridico,
- 8:44Speaker 4: le condizioni economiche, l'ambiente sociale e culturale e la sicurezza
- 8:49Speaker 4: dei giornalisti, che è fondamentale perché bisogna possono essere formalmente
- 8:55Speaker 4: libero di scrivere, ma il rischio è una cosa che
- 8:58Speaker 4: non può permettersi poi di affrontare, quella libertà che diventa
- 9:03Speaker 4: fragile in sostanza, può essere libero di telefonare a una fonte,
- 9:09Speaker 4: Ma se quella fonte teme che ogni sua comunicazione possa
- 9:12Speaker 4: essere intercettata o utilizzata contro di lei, probabilmente non mi
- 9:17Speaker 4: parlerà mai più. C'è questo poi il senso. Posso lavorare
- 9:21Speaker 4: in un paese democratico, ma se tre o quattro grandi
- 9:25Speaker 4: gruppi controllano una parte enorme dell'informazione nazionale, la domanda sul
- 9:30Speaker 4: pluralismo rimane. E possono anche avere 100 siti internet, ma 100 siti
- 9:37Speaker 4: non equivalgono necessariamente a 100 voci indipendenti. E qui è il punto,
- 9:41Speaker 4: la libertà di stampa non è soltanto la libertà di pubblicazione,
- 9:45Speaker 4: è la libertà di cercare, di verificare, di investigare, di
- 9:49Speaker 4: proteggere le fonti e di resistere alle pressioni. E partiamo dall'Australia,
- 9:55Speaker 4: l'Australia nel 2026... si trova al 33° posto su 180 paesi, ha
- 10:04Speaker 4: perso 4 posizioni rispetto all'anno precedente. Ora, intendiamoci, l'Australia rimane una
- 10:10Speaker 4: delle democrazie solide, esistono informazioni vivace, esistono media pubblici e privati,
- 10:16Speaker 4: esistono giornalisti che credono quotidianamente al governo, opposizione, aziende, istituzioni,
- 10:23Speaker 4: e questo va detto con chiarezza ma proprio perché parliamo
- 10:26Speaker 4: di una gran democrazia dobbiamo essere capaci anche di guardare
- 10:30Speaker 4: le debolezze e una delle debolezze più interessanti riguarda il
- 10:35Speaker 4: quadro giuridico tra i diversi indicatori utilizzati da questa classifica
- 10:42Speaker 4: quello legale è uno dei punti più problematici per l'Australia
- 10:46Speaker 4: e qui incontriamo una particolarità che forse molti non conoscono
- 10:52Speaker 4: L'Australia non possiede nella propria Costituzione una garanzia esplicita e
- 10:57Speaker 4: generale della libertà di stampa. Non esiste un equivalente diretto
- 11:01Speaker 4: dal primo emendamento americano, ma anche poi in Italia ovviamente.
- 11:06Speaker 4: La High Court ha riconosciuto una libertà implicita di comunicazione politica,
- 11:12Speaker 4: indispensabile al funzionamento della democrazia rappresentativa, ma non esiste e
- 11:18Speaker 4: non è esattamente la stessa cosa a ed è qui
- 11:22Speaker 4: la differenza importante, noi abbiamo l'articolo 21, in Australia non c'è
- 11:28Speaker 4: un paragrafo della Costituzione, un attivo della Costituzione dove si
- 11:33Speaker 4: protegge la libertà di stampa, il problema storiale diventa ancora
- 11:36Speaker 4: più interessante quando parliamo di sicurezza nazionale, negli ultimi decenni
- 11:42Speaker 4: sono state approvate numerose leggi relative al terrorismo, intelligence, interferenze straniere,
- 11:49Speaker 4: segretezza e sicurezza dello Stato, molte di queste norme rispondono
- 11:54Speaker 4: a esigenze reali, uno Stato deve proteggere i propri cittadini,
- 11:59Speaker 4: deve proteggere le operazioni sensibili, deve contrastare terrorismo e spionaggio,
- 12:04Speaker 4: questo non è in discussione, è ovvio, il problema nasce
- 12:08Speaker 4: quando il concetto di sicurezza nazionale diventa talmente ampio da
- 12:12Speaker 4: poter avere conseguenze anche sul lavoro giornalistico, perché senza fonti,
- 12:18Speaker 4: non esiste il giornalismo investigativo, pensiamoci su questo, quante grandi
- 12:24Speaker 4: inchieste sono nate perché qualcuno dentro a un sistema ha
- 12:28Speaker 4: deciso di imparquare, un funzionare, un dipendente pubblico, una persona
- 12:33Speaker 4: che lavora in una grande società, un militare, un medico,
- 12:36Speaker 4: un impiegato, qualcuno vede qualcosa che considera sbagliato e decide
- 12:42Speaker 4: di contattare un giornalista, ma se quella persona pensa che
- 12:46Speaker 4: la telefonata possa essere ricostruita, che i suoi dati possono
- 12:51Speaker 4: essere acquisiti, che possono essere perseguiti per aver condiviso informazioni,
- 12:57Speaker 4: forse non parlerà, e se la fonda non parla, quella
- 13:00Speaker 4: storia potrebbe non esistere mai. Questa è una forma di
- 13:04Speaker 4: pressione che non fa rumore, non c'è un poliziotto che
- 13:08Speaker 4: chiude una relazione, c'è semplicemente una persona che decide di
- 13:12Speaker 4: rimanere in silenzio. Molti, e qui andiamo a Nel clou
- 13:20Speaker 4: di tutto questo, molti ricorderanno quello che accadde in Australia nel 2019,
- 13:23Speaker 4: la Polizia Federale effettuò una persecuzione nell'abitazione della giornalista Annika
- 13:32Speaker 4: Smetras e ci fu anche una perquisizione nella sede dell'ABC.
- 13:37Speaker 4: Quell'operazione aprì un enorme dibattito nazionale. Dove finisce la sicurezza nazionale?
- 13:44Speaker 4: Dove comincia il diritto dei cittadini a sapere Da allora
- 13:48Speaker 4: episodi di quel tipo non sono diventati una normalità, ma
- 13:53Speaker 4: il fatto che siano accaduti in un'opinione come l'Australia ha
- 13:57Speaker 4: lasciato una domanda aperta. Quanto è protetto il giornalista quando
- 14:02Speaker 4: entra in possesso di informazioni che il potere considera sensibili?
- 14:06Speaker 4: E ancora più importante, quanto è protetta la sua fonte?
- 14:12Speaker 4: Poi c'è un altro dato grande, tema, importante. L'Australia presenta
- 14:19Speaker 4: uno dei mercati mediatici più concentrati tra le grandi democrazie occidentali.
- 14:25Speaker 4: Questo non significa automaticamente dire che una testata appartiene a
- 14:29Speaker 4: un grande gruppo non possa fare buon giornalista, sarebbe una
- 14:34Speaker 4: semplificazione macra, ma il punto è un altro. Il pluralismo
- 14:41Speaker 4: non dipende soltanto dal numero dei giornali, dipende dal numero
- 14:45Speaker 4: dei centri decisionali indipendenti. Se ho dieci testate, ma molte
- 14:50Speaker 4: di esse appartengono agli stessi gruppi, la pluralità appartiene può
- 14:55Speaker 4: essere molto più ampia della pluralità reale. È ovvio, no?
- 15:01Speaker 4: Ed è una questione che riguarda direttamente la qualità della democrazia.
- 15:05Speaker 4: perché più proprietari dipendenti significa più possibilità di avere punti
- 15:10Speaker 4: di vista differenti, più redazioni, più concorrenza, più possibilità che
- 15:15Speaker 4: una storia ignorata da qualcuno venga raccontata anche da qualcun altro,
- 15:18Speaker 4: perché poi parte da una redazione, ma poi le notizie
- 15:24Speaker 4: si spalmano per diversi giornali, più la notizia è grande,
- 15:28Speaker 4: più il fatto è grosso e più se ne parla.
- 15:31Speaker 4: Poi c'è il servizio pubblico, L'ABC, l'Australian Broadcast Corporation, è
- 15:37Speaker 4: una delle istituzioni più importanti del panorama mediatico australiano ed
- 15:41Speaker 4: è interessante perché l'ABC si trova continuamente al centro di
- 15:45Speaker 4: un paradosso. Ogni governo prima o poi lo accusa di qualcosa,
- 15:50Speaker 4: troppo progressista, troppo conservatrice, troppo critica, troppo indulgente e forse
- 15:55Speaker 4: questo ci dice qualcosa. Un servizio pubblico serio deve essere
- 16:00Speaker 4: capace di irritare alternativamente tutti Perché il servizio pubblico non
- 16:06Speaker 4: deve essere il servizio del governo. Vi dice qualcosa questo?
- 16:12Speaker 4: A noi italiani specialmente. Non deve essere la televisione della
- 16:15Speaker 4: maggioranza del momento. Deve essere un servizio per i cittadini.
- 16:20Speaker 4: Ed è proprio l'indipendenza da chi governa e determinare il
- 16:26Speaker 4: suo valore. Questo vale in Australia e come vedremo tra
- 16:29Speaker 4: poco vale enormemente anche in Italia. Ma forse il problema
- 16:37Speaker 4: più sottovalutato è un altro, la scomparsa del giornalismo locale.
- 16:41Speaker 4: Quando chiude un giornale regionale non perdiamo soltanto una testata,
- 16:46Speaker 4: perdiamo una persona che va alle riunioni del Consiglio Comunale,
- 16:49Speaker 4: che controlla un appalto, che telefona un sindaco, che segue
- 16:53Speaker 4: un tribunale, che chiede perché una strada non è stata riparata,
- 16:57Speaker 4: che verifica cosa succede in un ospedale. Il giornalismo locale
- 17:01Speaker 4: sembra piccolo, ma è lì che moltissimi cittadini incontrano concretamente
- 17:07Speaker 4: il potere. E quando non c'è più nessuno a controllarlo,
- 17:11Speaker 4: quel potere diventa inevitabilmente meno trasparente. Il pericolo non è
- 17:17Speaker 4: soltanto quello della censura, c'è anche il pericolo del silenzio.
- 17:21Speaker 4: E spesso il silenzio nasce semplicemente dal fatto che nessuno
- 17:26Speaker 4: può permettersi di pagare un giornalista per essere presente. E
- 17:32Speaker 4: cambiamo pagina, ma non pagina nel senso cambiamo paese, andiamo
- 17:36Speaker 4: in Italia, arriviamo nella nostra Italia, nel 2026 l'Italia si è
- 17:41Speaker 4: posizionata al 56° posto, pensate che nel 2025 era al 49° posto,
- 17:49Speaker 4: nel 2023 era al 41° posto, quindi nell'arco di tre anni
- 17:56Speaker 4: parliamo di 15 posizioni di differenza e anche qui Bisogna essere precisi.
- 18:03Speaker 4: Questo non significa che in Italia non esista libertà di stampa.
- 18:07Speaker 4: Esistono decine di quotidiani, televisioni, radio, siti, giornalisti che chiedono
- 18:12Speaker 4: apprezzamento del governo ogni giorno, ma il rapporto evidenza problemi reali,
- 18:18Speaker 4: pressioni politiche, fragilità economiche, cause giudiziali, minacce criminali organizzate, interferenze
- 18:26Speaker 4: sul servizio pubblico e soprattutto un ambiente che per molti
- 18:31Speaker 4: giornalisti può diventare sempre più difficile. C'è un dato italiano
- 18:37Speaker 4: che dovrebbe fermarci tutti, circa 20 giornalisti vivono sotto protezione permanente
- 18:43Speaker 4: dalla polizia a causa delle minacce ricevute. Pensateci, in Italia
- 18:50Speaker 4: nel 2026 giornalisti che hanno bisogno di una scorta perché hanno
- 18:55Speaker 4: raccontato criminalità organizzata, o interessi pericolosi e qui la libertà
- 19:03Speaker 4: di stampa smette di essere un concetto astratto diventa la
- 19:07Speaker 4: portiera blindata di un'automobile diventa un agente davanti a casa
- 19:11Speaker 4: diventa cambiare percorso diventa guardarsi alle spalle e il fatto
- 19:16Speaker 4: che questo accade in una democrazia europea dovrebbe ricordarci che
- 19:21Speaker 4: la libertà di stampa non è mai definitivamente conquista o
- 19:25Speaker 4: conquistata dipende dai punti di vista. Poi ci sono le querele,
- 19:30Speaker 4: naturalmente chi viene infamato deve avere il diritto di difendersi,
- 19:35Speaker 4: un giornalista non può scrivere qualsiasi cosa senza responsabilità e
- 19:40Speaker 4: questo va detto chiaramente, ma esistono anche quelli che vengono
- 19:44Speaker 4: definiti swap, cause strategiche contro la partecipazione pubblica, in parole pubbliche,
- 19:50Speaker 4: alzono legale utilizzata non necessariamente perché si pensa di vincere
- 19:54Speaker 4: il processo, ma perché il processo stesso possa diventare una punizione,
- 20:00Speaker 4: costi legali, tempo stress, anni trascorsi in tribunale e il
- 20:04Speaker 4: messaggio può diventare, puoi scrivere quello che vuoi, ma guarda
- 20:09Speaker 4: quanto ti costerà. E per un piccolo giornale il risultato
- 20:13Speaker 4: può essere devastante. Una grande corporation può sostenere anni di
- 20:19Speaker 4: spese legali, un piccolo editore forse no, ed è proprio
- 20:23Speaker 4: lì che la libertà, formalmente garantita può diventare nella pratica
- 20:30Speaker 4: molto meno accessibile poi c'è da dire anche un altro
- 20:33Speaker 4: fatto che spesso si annunciano querele per mettere in pressione
- 20:37Speaker 4: per mettere paura al giornalista di non scrivere una determinata
- 20:42Speaker 4: notizia poi c'è la RAI qui dobbiamo evitare ipotesie la
- 20:47Speaker 4: politica italiana ha sempre avuto un rapporto profondissimo con il
- 20:51Speaker 4: servizio pubblico non nasce oggi non nasce con il governo
- 20:55Speaker 4: Giorgio Meloni, non nasce con il governo precedente, è un
- 20:59Speaker 4: problema storico. Per decenni le forze politiche hanno cercato influenza
- 21:04Speaker 4: sulle nomine, sulle direzioni, sui giornali, ed è proprio questa
- 21:10Speaker 4: continuità che rende la situazione ancora più preoccupante, perché significa
- 21:16Speaker 4: che il problema non è soltanto chi governa, è l'idea
- 21:20Speaker 4: stessa secondo cui si vince un'elezione in tempo a poter
- 21:23Speaker 4: esercitare una certa influenza sul servizio pubblico. E no, il
- 21:30Speaker 4: servizio pubblico appartiene ai cittadini, non alla maggioranza, non all'opposizione,
- 21:35Speaker 4: non ai partiti, ai cittadini, ma purtroppo questa cosa non
- 21:40Speaker 4: riusciamo a farla capire alla politica italiana. E a questo
- 21:45Speaker 4: punto Qualcuno mi potrebbe dire, ma possiamo davvero mettere l'Australia
- 21:49Speaker 4: e l'Italia sullo stesso piano? No, assolutamente no, e infatti
- 21:53Speaker 4: non dobbiamo farlo. Le criticità sono diverse. In Australia il
- 21:57Speaker 4: tema riguarda molto la registrazione sulla sicurezza nazionale, la concentrazione
- 22:03Speaker 4: dei media, delle fonti. La protezione delle fonti anche, la
- 22:07Speaker 4: sostenibilità economica del giornalismo e la mancanza di una garanzia
- 22:11Speaker 4: costituzionale esplicita. Mentre in Italia pesano maggiormente le pressioni politiche,
- 22:17Speaker 4: le minacce dell'organizzazione, le querele, la sicurezza personale, il rapporto
- 22:22Speaker 4: storico tra partiti e servizio pubblico. Sono realtà completamente diverse,
- 22:28Speaker 4: ma hanno una cosa in comune. Si mostrano che anche
- 22:32Speaker 4: in una democrazia la libertà di stampa può essere lentamente
- 22:36Speaker 4: erosa senza che nessuno annunci ufficialmente da oggi non siete
- 22:41Speaker 4: più libri. No, non funziona così. Perché la censura moderna
- 22:47Speaker 4: può essere molto più elegante. Non ti vieto di scrivere,
- 22:52Speaker 4: ti porto in tribunale, non ti chiudo il giornale, ti
- 22:56Speaker 4: tolgo le risorse, non arresto il giornalista. rendo rischioso parlare
- 23:02Speaker 4: con lui, non vieto una voce, faccio in modo che
- 23:06Speaker 4: quella sommersa da migliore di altre, non ordino a una
- 23:10Speaker 4: redazione cosa pubblicare, crea una situazione nella quale quella redazione
- 23:17Speaker 4: dipende economicamente da qualcuno e allora la censura può diventare autocensura,
- 23:23Speaker 4: che è molto più pericolosa, perché non lascia documenti, non
- 23:27Speaker 4: lascia ordini scritti, non lascia tracce, semplicemente una storia non
- 23:32Speaker 4: viene pubblicata e nessuno saprà mai che esisteva quella storia
- 23:36Speaker 4: è semplice questo poi ci diamo anche in un altro
- 23:43Speaker 4: problema o forse un grande problema del giornalismo contemporaneo i
- 23:49Speaker 4: soldi può sembrare brutto parlare di denaro quando si parla
- 23:53Speaker 4: di libertà ma purtroppo il giornalismo costa Un'inchiesta costa, un
- 24:00Speaker 4: inviato costa, un fotografo costa, un corrispondente internazionale costa, un
- 24:06Speaker 4: avvocato che controlla un articolo dedicato costa. Passare settimane a
- 24:12Speaker 4: leggere documenti costa, il giornalismo di qualità è costoso e
- 24:16Speaker 4: se la pubblicità si sposta sulle piattaforme digitali, se gli
- 24:20Speaker 4: abbonamenti diminuiscono, se i giornali perdono copio, le redazioni cominciano
- 24:25Speaker 4: a tagliare inevitabili cose. quando tagliano, cosa sparisce per primo?
- 24:31Speaker 4: Non il comunicato stampo, i comunicati stampo sono gratuiti, non
- 24:38Speaker 4: la notizia virale presa dai social, quello costa pochissimo, sparisce l'inchiesta,
- 24:43Speaker 4: sparisce il report locale, sparisce il corrispondente, sparisce il La
- 24:53Speaker 4: crisi economica dei giornali diventa direttamente una crisi democratica. Questo
- 25:01Speaker 4: è il problema, perché i giornali poi si mantengono, anche
- 25:05Speaker 4: allora si mantiene senza soldi, non si calda messa, come
- 25:11Speaker 4: la vogliamo mettere. Poi c'è il grande elefante della stanza,
- 25:16Speaker 4: le piattaforme, Google, Meta, TikTok, i social network. Oggi una
- 25:22Speaker 4: parte enorme dell'informazione passa attraverso strumenti che non sono testate giornalistiche.
- 25:28Speaker 4: Gli editori pagano i giornalisti, pagano i fotografi, pagano le elezioni,
- 25:33Speaker 4: pagano i tribunali quando vengono citati, ma una grande parte
- 25:37Speaker 4: della distribuzione passa attraverso piattaforme privati e algoritmi. E l'algoritmo
- 25:43Speaker 4: non si domanda, questa è un'odizia importante per la democrazia,
- 25:47Speaker 4: si domanda questa cosa farà cliccare l'utente? Sono due domande
- 25:52Speaker 4: completamente differenti e spesso ciò che genera più attenzione non
- 25:57Speaker 4: è ciò che è più importante, è ciò che fa
- 26:00Speaker 4: arrabbiare di più, che spaventa di più, che divide di più.
- 26:05Speaker 4: Ed è qui che nasce un altro rischio, un giornalismo
- 26:08Speaker 4: costretto a comportarsi come un algoritmo, perché a volte molti
- 26:13Speaker 4: giornali online, e spesso ci crediamo anche noi come allora,
- 26:19Speaker 4: Facciamo degli articoli per avere i click, per avere le visualizzazioni.
- 26:28Speaker 4: Ma su tutto questo la vera responsabilità, e forse una
- 26:32Speaker 4: delle tante responsabilità a questo punto sarebbe comodo dire la
- 26:37Speaker 4: colpa dei governi, la colpa delle multinazionali, la colpa dei soci,
- 26:40Speaker 4: la colpa degli editori, no. Anche noi giornalisti dobbiamo guardarci
- 26:45Speaker 4: allo specchio. Perché non possiamo chiedere fiducia senza meritarla. Non
- 26:49Speaker 4: possiamo pretendere la libertà e poi utilizzare quella libertà con superficialità.
- 26:55Speaker 4: Se pubblichiamo una cosa falsa, dobbiamo anche correggerla. Se confondiamo
- 27:01Speaker 4: opinione e cronaca, perdiamo credibilità. E se insiughiamo un click
- 27:05Speaker 4: sacrificando la verità, danneggiamo l'intera professione. Se trasformiamo ogni notizia
- 27:11Speaker 4: in propaganda politica, non possiamo poi stupirci se i cittadini
- 27:15Speaker 4: non si guidano più nel giornalismo e nella stampa in generale.
- 27:23Speaker 4: Il giornalismo ha diritti, ma anche i doveri. Verificare, controllare,
- 27:28Speaker 4: dare spazio alle persone coinvolte, separare un fatto da un'opinione,
- 27:33Speaker 4: ammettere un errore. Sono cose semplici da dire, ma molto semplici.
- 27:39Speaker 4: da fare, purtroppo, ogni giorno. C'è una cosa alla quale
- 27:44Speaker 4: credo molto, il giornalista non deve essere amico del potere,
- 27:49Speaker 4: ma non deve neanche essere nemico per principio, deve essere indipendente.
- 27:54Speaker 4: Se il governo è da destra, dobbiamo fare le domande
- 27:57Speaker 4: alla destra, se il governo è da sinistra, dobbiamo fare
- 27:59Speaker 4: le domande alla sinistra. Se un'associazione della nostra comunità commette
- 28:03Speaker 4: un errore, dobbiamo poterlo raccontare. anche se conosciamo il presidente,
- 28:08Speaker 4: anche se ci invita agli eventi, anche se compra la pubblicità,
- 28:12Speaker 4: anche se qualcuno si arrabbierà. Questi sono dei punti più difficili,
- 28:17Speaker 4: soprattutto nel giornalismo comunitario, perché in una comunità ci conosciamo tutti,
- 28:22Speaker 4: ci incontriamo, andiamo agli stessi eventi, frequentiamo le stesse associazioni,
- 28:27Speaker 4: ma proprio per questo l'indipendenza diventa ancora più importante. Il
- 28:32Speaker 4: giornale non può diventare un bollettino, altrimenti smette di essere giornalismo,
- 28:39Speaker 4: è quello che noi abbiamo sempre fatto all'allora, pur prendendosi
- 28:45Speaker 4: le critiche, più critiche abbiamo, più onore abbiamo, non lo so.
- 28:52Speaker 4: E qui voglio parlare anche di noi, dei piccoli giornali,
- 28:57Speaker 4: giornali comunità, Perché qualcuno potrebbe pensare che la libertà di
- 29:00Speaker 4: stampa sia un problema soltanto del New York Times, della RAI, dell'ABC,
- 29:05Speaker 4: dei grandi quotidiani. No, non è così. Non è così, amici.
- 29:10Speaker 4: Un piccolo giornale può raccontare storie che nessun grande network
- 29:15Speaker 4: racconta e non mai. Può parlare di comunità, di un consolato,
- 29:19Speaker 4: di una scuola, di un'associazione, di servizi che non funzionano,
- 29:22Speaker 4: di italiani che vivono dall'altra parte del mondo. Può fare
- 29:25Speaker 4: domande che altrimenti nessuno farebbe. ma per farlo deve rimanere libero,
- 29:31Speaker 4: libero anche dei propri amici, libero delle simpatie, libero dalla
- 29:35Speaker 4: paura di perdere un invinto, libero dalla paura che qualcuno
- 29:39Speaker 4: dica se scrivi questo non ti parlo più, perché se
- 29:42Speaker 4: accettiamo questa logica abbiamo già perso. E allora torniamo ai numeri,
- 29:49Speaker 4: Australia abbiamo detto 33° posto, Italia 56° posto, la Norvegia
- 29:56Speaker 4: Ancora al vertice, ma sapete una cosa, la posizione in
- 30:00Speaker 4: classifica entra adesso fino a un certo punto. La vera
- 30:03Speaker 4: domanda è che cosa possiamo fare per non scendere ancora?
- 30:08Speaker 4: Possiamo sicuramente proteggere meglio le fonti, possiamo difendere il giornalismo locale,
- 30:14Speaker 4: possiamo rendere asperente la proprietà dei media, possiamo impedire che
- 30:18Speaker 4: le querele vengano utilizzate come armi imitatorie, possiamo pretendere media
- 30:24Speaker 4: pubblici realmente indipendenti. Possiamo discutere seriamente di come finanziare il
- 30:30Speaker 4: giornalismo nell'era digitale. Possiamo educare i giovani a distinguere una
- 30:34Speaker 4: notizia verificata da un contenuto virale. E soprattutto possiamo smettere
- 30:40Speaker 4: di considerare la libertà di stampa come una battaglia dei giornalisti.
- 30:44Speaker 4: Perché non è così. La libertà di stampa appartiene a voi,
- 30:49Speaker 4: a chi ci ascolta, a chi legge, a chi vota,
- 30:51Speaker 4: a chi paga le tasse, a chi vuole sapere come
- 30:53Speaker 4: vengono utilizzati i soldi pubblici. a chi vuole sapere perché
- 30:57Speaker 4: una decisione è stata presa, a chi vuole controllare chi governa.
- 31:02Speaker 4: Il giornalista è soltanto uno strumento. Se una fonte può
- 31:06Speaker 4: parlare con noi, siete più libri voi. Se possiamo investigare
- 31:11Speaker 4: una storia senza paura, siete più libri voi. Se possiamo
- 31:16Speaker 4: criticare un governo senza diventare nemici dello Stato, siete più
- 31:20Speaker 4: libri voi. E così possiamo andare avanti. Questa è la realtà,
- 31:26Speaker 4: perché la democrazia non è soltanto andare a votare ogni 3
- 31:30Speaker 4: o 4 anni. La democrazia è avere informazioni sufficienti per capire
- 31:35Speaker 4: come votare, e per scegliere, per dedicare, per cambiare idea,
- 31:41Speaker 4: per dissentire, per controllare. Ecco perché i numeri del World
- 31:45Speaker 4: Press Freedom Index non appartengono soltanto ai giornalisti, appartengono a
- 31:52Speaker 4: tutti noi, a Ustralia Trentesima, posizione, Italia è la cinquantesima posizione,
- 31:58Speaker 4: possiamo discutere sulla metodologia, possiamo contestare i singoli giudizi, possiamo
- 32:03Speaker 4: pensare che la posizione sia troppo alta o troppo bassa,
- 32:07Speaker 4: ma non possiamo ignorare il segnale, perché la libertà non
- 32:12Speaker 4: scompaia necessariamente in una notte, a volte si consumano lentamente,
- 32:17Speaker 4: una fonte smette di parlare, una redazione chiude, un giornalista
- 32:22Speaker 4: rinuncia a fare un'inchiesta, un editore che non può permettere
- 32:26Speaker 4: nessuna causa, una domanda che non viene fatta e infine
- 32:31Speaker 4: una notizia che nessuno conoscerà mai. La libertà di stampa
- 32:37Speaker 4: non è il diritto del giornalista di parlare, è il
- 32:40Speaker 4: diritto del cittadino di sapere e quando il cittadino perde
- 32:44Speaker 4: quel diritto anche la democrazia diventa un po' più po' Bene,
- 32:50Speaker 4: io sono Emanuele Esposito, questa è stata una puntata della
- 32:55Speaker 4: domenica di allora, io quello che posso dire è continuare
- 32:59Speaker 4: a leggerci, continuare ad accortarci, ma soprattutto continuare a fare domande,
- 33:06Speaker 4: perché una democrazia senza domanda è una democrazia che ha
- 33:10Speaker 4: già cominciato ad avere paura delle risposte. Alla prossima domenica.
- 33:16Speaker 3: Grazie per l'ascolto. Potete ascoltare su tutte le piattaforme online
- 33:20Speaker 3: oppure su alloranews. com o sui nostri social. Questo podcast è
- 33:25Speaker 3: stato curato dalla redazione di Allora.