Latest / ReView / Review | Accanto ai Perseguitati
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- 0:01Speaker 2: Stai per ascoltare Review, programma di attualità registrato in diretta,
- 0:06Speaker 2: in onda su parole di vita.
- 0:08Speaker 3: Benvenuti in questo nuovo appuntamento di Review, oggi siamo in
- 0:10Speaker 3: diretta per proporvi e per raccontarvi ancora una volta quanto
- 0:15Speaker 3: il Signore ha benedetto e sta benedicendo la nostra nazione,
- 0:18Speaker 3: la chiesa del Signore operante in questa nazione, benediciamo il
- 0:21Speaker 3: Signore per quanto egli sta ancora compiendo per la vita
- 0:25Speaker 3: di ognuno di noi. Quando parliamo di Chiesa, mi ripeto sempre,
- 0:28Speaker 3: ma è necessaria questa puntualizzazione, non è fatto riferimento ad
- 0:32Speaker 3: un edificio, ad un insieme di edifici dislocati sulla nostra
- 0:37Speaker 3: bella nazione, ma è fatto riferimento agli uomini e alle
- 0:40Speaker 3: donne chiamati e trasformati da Dio attraverso il sangue di
- 0:44Speaker 3: Gesù Cristo, i quali fanno parte e compongono la Chiesa,
- 0:48Speaker 3: la Chiesa del Signore. La Chiesa del Signore quindi è
- 0:50Speaker 3: fatta di uomini e donne chiamati e quanto di meraviglioso
- 0:53Speaker 3: Dio sta facendo tra questi uomini e queste donne, lo
- 0:56Speaker 3: raccontiamo qui a Review ogni martedì e giovedì alle ore 14
- 0:59Speaker 3: in diretta. Quest'oggi vi ringrazio per come mi siete collegati,
- 1:02Speaker 3: vi do il benvenuto. Parleremo di una missione che molti
- 1:06Speaker 3: di noi già conoscono, mi sto riferendo a Porte Aperte,
- 1:10Speaker 3: infatti abbiamo un collegamento con noi, tra poco lo chiamiamo
- 1:14Speaker 3: da dietro le quinte, Angelo Currò, il quale si occupa
- 1:17Speaker 3: proprio della comunicazione che riguarda le varie iniziative di Porti
- 1:22Speaker 3: Aperte e questa missione, pensate un po', si preoccupa e
- 1:26Speaker 3: si occupa, eccovela, presento per quanti non la conoscono già,
- 1:29Speaker 3: si occupa di supportare i cristiani perseguitati a causa della
- 1:35Speaker 3: fede in Gesù Cristo. Nel nostro paese c'è la libertà
- 1:39Speaker 3: di decidere di servire o no il Signore, in alcuni
- 1:43Speaker 3: altri paesi invece per chi decide di seguire Gesù Cristo,
- 1:46Speaker 3: il nome di Gesù Cristo è impronunciabile in quei paesi
- 1:50Speaker 3: e vengono quindi perseguitati. E questa persecuzione si trasferisce e
- 1:56Speaker 3: si traduce nella vita di molti dei nostri fratelli e
- 2:00Speaker 3: delle nostre sorelle proprio con violenze, oppressioni. Addirittura in alcuni
- 2:06Speaker 3: casi anche la morte. Oggi parleremo e citeremo qualche storia
- 2:11Speaker 3: di qualche nostro fratello che vive in condizioni del genere,
- 2:15Speaker 3: ma soprattutto questa puntata la vogliamo dedicare a questo meraviglioso
- 2:20Speaker 3: convegno che si è avuto lo scorso 15 maggio. Lo scorso 15
- 2:25Speaker 3: maggio c'è stato il convegno nazionale di porte aperte e
- 2:29Speaker 3: ha avuto un grandissimo successo. Proprio di questo vorremmo parlare,
- 2:34Speaker 3: cercare di comprendere anche quali sono gli obiettivi principali della
- 2:39Speaker 3: missione Porte Aperte in Italia, perché sappiamo essere l'Italia, come l'Occidente,
- 2:45Speaker 3: un posto libero di predicare l'Evangelo e quindi che cosa
- 2:49Speaker 3: ci fa Porte Aperte nella nostra nazione, in che modo
- 2:53Speaker 3: esercita la propria visione e missione. Lo fa sensibilizzando la
- 2:57Speaker 3: Chiesa occidentale. lo fa sostenendo e presentando quanto di urgente
- 3:04Speaker 3: c'è da fare in alcune condizioni, in alcuni paesi che
- 3:07Speaker 3: poi rappresentano i paesi più pericolosi. Pensate che Porti Aperte
- 3:12Speaker 3: opera e esercita in 60 paesi dove il cristianesimo è oppresso,
- 3:18Speaker 3: ma Porti Aperte si occupa principalmente della diffusione della Bibbia,
- 3:22Speaker 3: quindi per quanti si chiedono sostanzialmente cosa fanno in queste nazioni, ecco,
- 3:27Speaker 3: Porti Aperte si occupa della diffusione della Bibbia di libri
- 3:30Speaker 3: materiali evangelistico e evangelico. Informa anche però, e questo è
- 3:35Speaker 3: quello che accade anche nella nostra Italia, i volontari, informa
- 3:39Speaker 3: i volontari, le chiese, la chiesa italiana tutta, quindi le
- 3:42Speaker 3: varie chiese anche locali su tutta la nazione, su come
- 3:46Speaker 3: sta andando, su qual è l'andamento della situazione della chiesa perseguitata.
- 3:50Speaker 3: E quindi proprio in seno a questo bisogno di informare,
- 3:54Speaker 3: di edificare anche la chiesa, portando... le notizie, le storie
- 3:58Speaker 3: dei nostri fratelli perseguitati, il convegno che quest'anno non so
- 4:02Speaker 3: a quale numero corrisponda, insomma, presumo ne abbiano già organizzati
- 4:09Speaker 3: da diversi anni, ce lo facciamo dire da Angelo, quest'anno
- 4:12Speaker 3: è stato un vero successo, c'è stata una partecipazione veramente
- 4:16Speaker 3: massiccia e ci sono stati anche degli ospiti importanti, ospiti
- 4:20Speaker 3: che provengono, voci che sono arrivate direttamente dai campi dai
- 4:26Speaker 3: campi di persecuzione, dalle nazioni, dai posti dove, come dicevo,
- 4:31Speaker 3: non si può nominare il nome di Gesù. Ecco, questo
- 4:34Speaker 3: grande privilegio che noi abbiamo ancora tutt'oggi, dobbiamo ringraziare Dio
- 4:38Speaker 3: per averlo e dobbiamo anche responsabilizzarci nel portare avanti la
- 4:43Speaker 3: nostra storia, la nostra testimonianza, il nome del Vangelo e
- 4:46Speaker 3: portare avanti la meravigliosa buona notizia in un posto come
- 4:51Speaker 3: il nostro, dove è ancora libero poterlo fare e allo
- 4:54Speaker 3: stesso tempo essere sensibili, responsabili, vicini, solidarizzare con quanti vivono
- 5:01Speaker 3: la persecuzione, l'oppressione e questa libertà non ce l'hanno. Prima
- 5:05Speaker 3: di andare avanti, come ha potuto comprendere, sarà una puntata
- 5:08Speaker 3: abbastanza importante, una diretta abbastanza interessate ti consiglio di prendere
- 5:14Speaker 3: del tempo e di metterti in connessione con noi e
- 5:16Speaker 3: innanzitutto come sempre facciamo pregare il padre affinché ancora in
- 5:20Speaker 3: questa puntata possa edificare le nostre vite signore grazie per
- 5:23Speaker 3: come in questo giorno tu ci edificherai ancora padre grazie
- 5:27Speaker 3: per come ci farai arrivare degli incoraggiamenti degli insegnamenti direttamente
- 5:33Speaker 3: dalla tua chiesa perseguitata in luoghi dove è oppressa padre
- 5:37Speaker 3: grazie i nostri fratelli e le nostre sorelle che vivono
- 5:40Speaker 3: in queste condizioni estreme, sono degli insegnanti, dei fari per noi,
- 5:43Speaker 3: perché ci insegnano quanto sia importante restare saldi, ritti davanti
- 5:49Speaker 3: alle difficoltà imposte proprio a causa del tuo nome. Tante
- 5:54Speaker 3: volte noi, Signore, ci lamentiamo per il tanto che abbiamo, Signore,
- 5:59Speaker 3: grazie e perdonaci, veramente perdonaci e insegnaci in questo tempo
- 6:04Speaker 3: ad imparare cose nuove. E grazie ancora, Padre, per come
- 6:08Speaker 3: L'Italia sta rispondendo sempre più al bisogno, all'urgenza e all'emergenza
- 6:12Speaker 3: della Chiesa perseguitata. Grazie per le tante iniziative e continuo
- 6:16Speaker 3: a benedire porte aperte. Signore, grazie per come ci consenti.
- 6:19Speaker 3: di avere una missione così importante e spinta nella nostra
- 6:22Speaker 3: Italia verso questa tematica, una missione fatta di uomini, di donne,
- 6:27Speaker 3: di missionari, di volontari, di tanti volontari, di tanti missionari
- 6:31Speaker 3: che insieme portano questa unica missione avanti, che è quella
- 6:37Speaker 3: di sensibilizzare la Chiesa e assistere e stare accanto ai
- 6:41Speaker 3: tuoi figli perseguitati. Grazie per quanto ci darai, benedici Angelo,
- 6:44Speaker 3: nel nome potente di Gesù. Amen. Alleluia. Bene, quindi come
- 6:49Speaker 3: vi dicevo sono veramente felice oggi di presentarvi e passare
- 6:53Speaker 3: subito la linea al nostro carissimo Angelo Currò di Porte
- 6:57Speaker 3: Aperte Italia. Eccolo qui. Pace e buongiorno Angelo. Pace a voi, buongiorno,
- 7:03Speaker 3: buon pomeriggio. Buon pomeriggio, sì. Grazie per esserti collegato, grazie
- 7:07Speaker 3: anche per come ci consenti oggi di parlare, di portare
- 7:11Speaker 3: degli aggiornamenti riguardo alla missione. porte aperte e specialmente all'iniziativa
- 7:17Speaker 3: che l'Italia ha organizzato lo scorso maggio. Infatti proprio da
- 7:22Speaker 3: qui vorrei iniziare, caro Angelo, chiedendoti lo scorso 15 maggio cosa
- 7:28Speaker 3: è accaduto a IGEA Marina e vorremmo capire e scoprire
- 7:33Speaker 3: di più intorno a questo convegno intitolato Sei tu figlio.
- 7:37Speaker 3: Quindi raccontaci un po' del convegno nazionale.
- 7:41Speaker 4: Grazie. 41° Convegno Nazionale di Porte Aperte, il tema Se
- 7:48Speaker 4: tu sei figlio, dal deserto alla gloria, con tanti partecipanti
- 7:56Speaker 4: di diverse chiese italiane. Abbiamo affrontato il tema inerente alla
- 8:02Speaker 4: tentazione di Cristo nel deserto, Se tu sei figlio, tema
- 8:06Speaker 4: che conosciamo molto, penso tutti o quanti hanno dimestichezza con
- 8:12Speaker 4: la Bibbia, e fare insieme ai cristiani perseguitati, ai due
- 8:17Speaker 4: oratori che avevamo, una donna nordcoreana, una cristiana nordcoreana e
- 8:22Speaker 4: un cristiano afghano, di origine afghana, questo percorso che porta
- 8:27Speaker 4: la Chiesa alle volte a poter crescere anche nel deserto.
- 8:37Speaker 3: Quali erano gli obiettivi che quest'anno vi eravate posti riguardo
- 8:41Speaker 3: al convegno? Dacci qualche numero.
- 8:47Speaker 4: Abbiamo dovuto quest'anno chiudere le iscrizioni in anticipo,
- 8:53Speaker 5: cosa strana per noi. E questo dimostra
- 9:03Speaker 4: che la A nei confronti dei cristiani evitati e nei
- 9:07Speaker 4: confronti di Porta Aperta e l'interesse per il tema della
- 9:10Speaker 4: persecuzione anticristiana.
- 9:14Speaker 3: C'è stato qualche momento emozionante, Angelo, che ti ha colpito
- 9:18Speaker 3: particolarmente e che senti in cuore di condividerci? Al di
- 9:27Speaker 3: là delle tisanzacchie, le nostre
- 9:28Speaker 5: esperienze
- 9:33Speaker 4: per un modo di servire la Chiesa italiana.
- 9:44Speaker 3: Problemi tecnici, non abbiamo sentito bene la risposta. Abbiamo dei
- 9:49Speaker 3: problemi tecnici e non riusciamo a vedere bene Angelo. Angelo,
- 9:54Speaker 3: dicevi ci sono dei momenti, dicevamo, ci sono dei momenti
- 9:58Speaker 3: che particolarmente ti hanno colpito di questo Convegno, purtroppo non
- 10:01Speaker 3: abbiamo ascoltato, sentito bene la risposta.
- 10:06Speaker 4: Quella di poter servire la chiesa italiana e la testimonianza,
- 10:11Speaker 4: le testimonianze dei due speaker sicuramente.
- 10:17Speaker 3: Ci dicevi essere stati una testimonianza del nordcoreana e invece
- 10:25Speaker 3: un altro afghano, dicevi, vero? Un altro ospite.
- 10:32Speaker 4: Sì, allora spero che mi sentiate
- 10:34Speaker 3: Non ti vediamo più però intanto. Eh sì, la webcam
- 10:36Speaker 3: ha deciso di abbandonarmi. Ok, intanto noi possiamo, un suggerimento,
- 10:43Speaker 3: magari puoi collegarti direttamente dal cellulare, insomma cliccando sull'ultimo link
- 10:48Speaker 3: che ti abbiamo inviato intanto. Torniamo in studio, ti diamo
- 10:52Speaker 3: qualche secondo per ricollegarti. È interessante questo convegno perché, come dicevamo,
- 10:59Speaker 3: il ruolo di Porti Aperte in Italia e anche in
- 11:02Speaker 3: Europa è quello di sensibilizzare la Chiesa, quindi riuscire ad
- 11:06Speaker 3: organizzare un convegno, 41esimo convegno, con un sold out in
- 11:12Speaker 3: così grande anticipo significa aver raggiunto tutte insomma superato le
- 11:18Speaker 3: previsioni di partecipazione questo l'abbiamo percepito noi di Parole di
- 11:22Speaker 3: Vita ma anche quando noi credenti in Italia quando andando
- 11:28Speaker 3: in chiesa in quel periodo che in quei giorni che
- 11:31Speaker 3: hanno preceduto il convegno tutti parlavano di questo convegno al
- 11:35Speaker 3: cui partecipare e anche noi qui a Parole di Vita
- 11:38Speaker 3: l'abbiamo citato spesso è stato molto emozionante e ha messo
- 11:44Speaker 3: davanti alla Chiesa italiana delle sfide molto importanti, che sono
- 11:50Speaker 3: appunto le stesse sfide che ha dovuto affrontare Gesù proprio
- 11:55Speaker 3: nel deserto. A questo è riferito il titolo di quest'anno.
- 12:03Speaker 3: Interessante anche perché è una missione che abbraccia la Chiesa
- 12:08Speaker 3: nella sua interezza, quindi Non c'è stata un'espressione denominazionale unica,
- 12:14Speaker 3: ma la missione Porti Aperte fa riferimento all'intera chiesa nelle
- 12:22Speaker 3: diverse denominazioni che si trovano in Italia. Molti sono stati
- 12:27Speaker 3: a partecipare a questa conferenza. Porti Aperte è diventata famosa
- 12:33Speaker 3: negli anni perché a inizio di ogni anno stila la
- 12:38Speaker 3: classifica dei paesi in cui la persecuzione è più feroce,
- 12:47Speaker 3: questa osservazione e questo studio è preso di riferimento da
- 12:51Speaker 3: molti organi anche politici mondiali, quindi fanno proprio riferimento alla
- 12:56Speaker 3: World Watch List, così è chiamata questa lista, per poter
- 13:00Speaker 3: attuare poi i vari piani di finanziamento, attenzionare particolarmente la comunicazione,
- 13:07Speaker 3: la stampa, quindi porte aperte a una voce autorevole di
- 13:15Speaker 3: fronte a questo fenomeno, possiamo dire in Italia, essere un
- 13:19Speaker 3: punto di riferimento. Grazie Angelo, ti rivediamo, intanto ho provato
- 13:23Speaker 3: a dare qualche dato, vediamo se ci sentiamo.
- 13:25Speaker 4: Sì
- 13:27Speaker 3: spero che mi sentiate. Sì, sì, ti sentiamo bene. Ti
- 13:29Speaker 3: chiedo scusa. Tranquillamente. Sì, ma... L'importante è riuscirci. Quali testimonianze, Angelo,
- 13:37Speaker 3: hanno lasciato il segno nei partecipanti di questo convegno?
- 13:44Speaker 4: Penso che la testimonianza di Inari, la donna nordcoreana, sia
- 13:48Speaker 4: stata particolarmente impattante. perché comunque lei è una donna che
- 13:55Speaker 4: ha dovuto lottare parecchio per la sua fede insieme alla
- 13:59Speaker 4: sua famiglia. Raccontava che la nonna era una cristiana nordcoreana,
- 14:03Speaker 4: una cristiana nascosta e questa fede in qualche modo in
- 14:08Speaker 4: maniera nascosta e segreta è giunta a lei, alla nipote,
- 14:12Speaker 4: passando anche da altri familiari E a causa di questa fede,
- 14:17Speaker 4: quando poi questa fede è stata scoperta, lì la scelta
- 14:22Speaker 4: di seguire Cristo nonostante le difficoltà
- 14:28Speaker 3: direttamente da chi vive questa cosa, una voce diretta. Quanto
- 14:32Speaker 3: è importante, mi chiedevo, quanto è importante ascoltare queste storie
- 14:36Speaker 3: direttamente dalla voce di chi li vive? Noi siamo abituati,
- 14:39Speaker 3: grazie al vostro servizio, ad osservare queste storie e a
- 14:43Speaker 3: seguirle attraverso... attraverso i video e quindi ai messaggi che
- 14:48Speaker 3: realizzate che sono straordinari di fondamentale importanza, ma in questo
- 14:52Speaker 3: convegno i partecipanti hanno ascoltato direttamente la voce, quanto è
- 14:57Speaker 3: importante questo?
- 15:00Speaker 4: È molto importante, tratti un argomento interessante per certi versi fondamentali,
- 15:07Speaker 4: perché quando incontri, quando senti le storie di chi ha
- 15:12Speaker 4: vissuto in prima persona la persecuzione, Capisci, comprendi il valore
- 15:18Speaker 4: del corpo di Cristo, quanto è grande il corpo di
- 15:21Speaker 4: Cristo e soprattutto si capisce che dietro i numeri di
- 15:24Speaker 4: cui parliamo ci sono persone, ci sono individui, uomini
- 15:29Speaker 5: e donne, sorelle e fratelli in fede.
- 15:34Speaker 6: In questa edizione
- 15:36Speaker 3: così bella che si è avuta della conferenza del convegno
- 15:43Speaker 3: c'è stato sicuramente qualcosa di speciale che ti ha colpito
- 15:45Speaker 3: e che l'ha caratterizzata rispetto a quelle precedenti, ce la racconti?
- 15:52Speaker 4: Quello, come ho cercato di dire inizialmente, è vedere tanti
- 15:58Speaker 4: membri della Chiesa italiana, tante sorelle, tanti fratelli italiani, stare insieme,
- 16:04Speaker 4: dedicare del tempo insieme per ricordarsi dei cristiani perseguitati. Penso
- 16:11Speaker 4: che sia stato un buon momento per chi ha partecipato
- 16:14Speaker 4: e probabilmente anche per la Chiesa italiana di scoprire l'unità
- 16:20Speaker 4: che abbiamo come cristiani, come uomini e donne che
- 16:24Speaker 5: seguono Cristo e si impegnano a seguire Cristo. Il
- 16:30Speaker 3: processo di questo convegno può essere un po' considerato, Angelo,
- 16:34Speaker 3: un segnale crescente di sensibilità della Chiesa italiana verso la
- 16:40Speaker 3: Chiesa perseguitata?
- 16:42Speaker 4: Sì, penso proprio di sì e penso che sia un'ulteriore
- 16:48Speaker 4: manifestazione della
- 16:50Speaker 5: grazia di Dio.
- 16:55Speaker 3: Dobbiamo anche precisare che questo è un po' il vostro
- 16:58Speaker 3: obiettivo da sempre, quindi quello di portare la Chiesa sempre
- 17:01Speaker 3: ad una maggiore... sensibilità verso questo tema, lo dicevi anche all'inizio.
- 17:08Speaker 3: Rispetto a qualche anno fa, notate una maggiore attenzione verso
- 17:12Speaker 3: queste tematiche, sta aumentando anche l'interesse e aggiungo anche dei
- 17:17Speaker 3: non credenti, dei non cristiani, perché come dicevo nel momento
- 17:22Speaker 3: di interruzione, Porti Aperte è diventato anche un punto di
- 17:25Speaker 3: riferimento per per le azioni politiche dei vari paesi, i
- 17:31Speaker 3: quali attingono dalla watch list all'inizio di ogni anno per
- 17:35Speaker 3: poter attuare anche sensibilizzazione, manovre, eccetera. Insomma, tu credi che
- 17:40Speaker 3: si stia vivendo già un aumento della sensibilità riguardo a
- 17:44Speaker 3: queste tematiche?
- 17:47Speaker 4: È un argomento che viene trattato anche da chi non
- 17:51Speaker 4: è prettamente cristiano e questo ci ricorda e ci spinge
- 17:56Speaker 4: a fornire sempre dati migliori e più accurati e anche
- 18:02Speaker 4: alle volte più comprensibili. E sì, c'è decisamente interesse anche
- 18:07Speaker 4: fuori dal mondo prettamente cristiano, per
- 18:09Speaker 5: come lo intendiamo noi, fuori dalle chiese.
- 18:15Speaker 6: Il
- 18:15Speaker 3: sistema di informazioni alle chiese che attuate, che noi conosciamo,
- 18:21Speaker 3: è quello di andare nelle chiese durante i servizi e
- 18:25Speaker 3: presentare l'opera di Porti Aperte per poi arrivare a presentare
- 18:31Speaker 3: le storie che Porti Aperte raggiunge nei vari paesi e
- 18:34Speaker 3: nelle varie nazioni. Ultimamente però il coinvolgimento delle chiese sta
- 18:39Speaker 3: un po' cambiando e l'implicazione sta aumentando, quindi questa cosa
- 18:43Speaker 3: Ci rende gioiosi. In che modo sta accadendo? Ti chiedo
- 18:46Speaker 3: in che modo la Chiesa sta rispondendo, in quali altri
- 18:50Speaker 3: modi che noi non sappiamo e che non conosciamo ancora
- 18:53Speaker 3: le Chiese varie sul territorio nazionale stanno partecipando alle attività
- 18:58Speaker 3: di Porti Aperti.
- 19:02Speaker 4: La presenza per esempio al nostro convegno di intere comunità
- 19:06Speaker 4: che hanno preso, dedicato quel tempo per un loro ritiro
- 19:13Speaker 4: come comunità, quindi il convegno di Porta Perfe come momento
- 19:18Speaker 4: per l'intera comunità, ma non mancano neppure eventi organizzati dalle
- 19:23Speaker 4: chiese stesse o da diverse comunità, penso a quanto è
- 19:26Speaker 4: successo a Napoli da poco, un mese fa, inizio giugno
- 19:31Speaker 4: se non erro, dove si è parlato della questione dei
- 19:35Speaker 4: cristiani perseguitati in una piazza a Napoli, quindi le chiese
- 19:40Speaker 4: continuano a parlare, a prendersi cura dei cristiani perseguitati, ci accolgono,
- 19:45Speaker 4: ci ospitano non solo durante i culti, ma dedicando degli
- 19:49Speaker 4: incontri specifici proprio in favore dei cristiani perseguitati e questo
- 19:54Speaker 4: è Sicuramente qualcosa di interessante perché continua a mantenere vive
- 20:00Speaker 4: le relazioni all'interno del corpo più grande, che è il
- 20:05Speaker 4: corpo di Cristo, composto dalla Chiesa italiana, nel nostro caso,
- 20:09Speaker 4: e da fratelli e sorelle che si
- 20:10Speaker 5: trovano abbastanza distanti anche da noi.
- 20:17Speaker 3: Faccio una domanda da osservatore diretto. Quali sono le incomprensioni
- 20:22Speaker 3: più frequenti che si incontrano quando si parla di chiesa perseguitata,
- 20:28Speaker 3: insomma di persecuzione religiosa in generale?
- 20:33Speaker 4: Beh, la risposta richiederebbe parecchio tempo e restando all'interno delle comunità,
- 20:40Speaker 4: della comunità Sì, all'interno anche del modo in cui noi
- 20:44Speaker 4: viviamo la fede è quella di continuare a fare alle
- 20:48Speaker 4: volte delle contrapposizioni tra noi e loro. Quindi noi siamo
- 20:53Speaker 4: quelli che abbiamo più opportunità ma ci lamentiamo, loro invece
- 20:58Speaker 4: sono i cristiani che soffrono a causa della loro fede
- 21:02Speaker 4: e quindi sono migliori di noi. Ecco questa creazione di
- 21:07Speaker 4: dicotomia che in realtà esiste perché non si può negare,
- 21:12Speaker 4: ma focalizzarci successivamente su questo aspetto del noi- loro diventa un problema,
- 21:20Speaker 4: anche per
- 21:21Speaker 5: la nostra crescita spirituale
- 21:26Speaker 6: Grazie per
- 21:28Speaker 3: questa risposta. Angelo, quando pensiamo alla Chiesa perseguitata, sicuramente immaginiamo
- 21:34Speaker 3: le varie condizioni di difficoltà che i nostri fratelli affrontano,
- 21:39Speaker 3: Qual è la lezione più importante che la Chiesa oggi
- 21:42Speaker 3: in Occidente può imparare da questi nostri fratelli perseguitati?
- 21:48Speaker 4: Una lezione sicuramente importante è ricordarci che la libertà di
- 21:53Speaker 4: servire e di adorare Cristo esula alle volte dalla libertà
- 22:01Speaker 4: esterna che noi abbiamo. Cristo ci ha liberato dal peccato
- 22:06Speaker 4: con la sua opera salvifica, che era qualcosa che era
- 22:09Speaker 4: dentro noi. Non sempre le situazioni esterne cambiano al momento
- 22:14Speaker 4: della nostra conversione, quello che cambia è sicuramente l'interno. I
- 22:20Speaker 4: cristiani perseguitati ci ricordano che effettivamente tanto loro che noi
- 22:25Speaker 4: godiamo della stessa libertà di lodare Cristo e possiamo lodare
- 22:30Speaker 4: Cristo perché siamo stati liberati dal peccato. e non dalle
- 22:34Speaker 4: cose esterne, perché possiamo lodare Cristo, la Bibbia ce lo insegna,
- 22:39Speaker 4: i fratelli cristiani perseguitati ce lo insegnano, anche all'interno delle
- 22:44Speaker 4: carceri o di situazioni difficili. È impossibile
- 22:48Speaker 5: lodare Cristo se invece il peccato è dentro di noi.
- 22:54Speaker 6: Maggiormente quando ti
- 22:55Speaker 3: capita di incontrare qualche fratello, qualche sorella, che sta pagando
- 23:01Speaker 3: un prezzo alto per la sua fede?
- 23:08Speaker 4: Beh, questa è una domanda intensa, devo dirti. C'è profondo
- 23:16Speaker 4: senso di gratitudine alle volte, o quasi sempre, L'opera di
- 23:23Speaker 4: Dio per come c'è a mantenere le persone nella fede
- 23:27Speaker 4: e gratitudine anche per la determinazione, la costanza, la
- 23:32Speaker 5: fedeltà di queste persone
- 23:39Speaker 6: Arriva un messaggio
- 23:41Speaker 3: da portare a noi in Occidente. Qual è il messaggio
- 23:44Speaker 3: che generalmente la Chiesa perseguitata vuole che noi occidentali, chiamiamoci insomma,
- 23:51Speaker 3: insomma liberi ma abbiamo capito da quello che ci dicevi
- 23:54Speaker 3: prima che la libertà ha un altro significato ecco qual
- 23:58Speaker 3: è il messaggio che loro vogliono che noi comprendiamo
- 24:04Speaker 4: che la cosa più importante che esista è quella di
- 24:09Speaker 4: continuare a restare liberi fedeli a Cristo e seguirlo. Come
- 24:14Speaker 4: dicevo prima, le esperienze cambiano, i tempi cambiano, quello che
- 24:19Speaker 4: non cambia è Cristo e la nostra attitudine nel seguirlo
- 24:24Speaker 4: e fare veramente di Lui il fondamento della nostra intera esistenza.
- 24:33Speaker 4: E la gioia, scusa mi aggiungo, la gioia di poterlo
- 24:39Speaker 4: servire e seguire nonostante la sofferenza. Non è facile tenere
- 24:44Speaker 4: insieme gioia e sofferenza, però è possibile gioire anche nel
- 24:49Speaker 4: momento delle difficoltà, non per le difficoltà, ma
- 24:53Speaker 5: gioire anche nel momento di difficoltà.
- 24:59Speaker 3: riconoscere soprattutto l'opera del male all'interno delle vite che non
- 25:03Speaker 3: ha provenienza e si manifesta in alcune zone geografiche attraverso
- 25:09Speaker 3: la persecuzione, in altre zone geografiche attraverso altri modi, ma
- 25:14Speaker 3: la difesa della nostra vita, la nostra salvezza deve essere
- 25:18Speaker 3: al primo posto. Grazie. Ricordo sempre nella scoperta e anche
- 25:24Speaker 3: nella lettura dei tanti testi che parlano di storie e
- 25:28Speaker 3: anche della dottrina che proviene dalla persecuzione che è necessaria
- 25:36Speaker 3: affinché la Chiesa si continui a santificare sappiamo che il
- 25:40Speaker 3: Vangelo deve necessariamente passare attraverso le tribolazioni e da lì
- 25:45Speaker 3: apprendiamo che molti dei nostri fratelli che versano in condizioni
- 25:49Speaker 3: difficili chiedono soltanto non che siano liberati dalla persecuzione ma
- 25:53Speaker 3: che abbiano la forza per rimanere fedeli come appunto ci
- 25:58Speaker 3: dicevi quindi continuare a rimanere fedeli porte aperte in italia
- 26:01Speaker 3: invece svolge da anni un'importante opera di sensibilizzazione angelo quanto
- 26:06Speaker 3: è strategico questo aspetto del vostro ministerio questa missione che
- 26:10Speaker 3: sembra essere quasi celata dietro le storie che raccontate ma
- 26:14Speaker 3: nella realtà è il vostro pane quotidiano il vostro vostro
- 26:19Speaker 3: insomma la vostra centralità
- 26:23Speaker 4: Beh, se riuscire abbastanza celati, questa è una buona cosa,
- 26:27Speaker 4: perché non è sempre facile bilanciare ciò che possiamo dire
- 26:32Speaker 4: da quello che è poi effettivamente, diciamo, per tutta una
- 26:35Speaker 4: questione di sicurezza,
- 26:42Speaker 5: del sostegno e dell'aiuto che porta.
- 26:49Speaker 4: è perché vogliamo che tutta la gloria comunque vada a Dio.
- 26:54Speaker 4: E' fondamentale
- 26:56Speaker 5: avere questo contesto così.
- 27:06Speaker 6: qualche difficoltà
- 27:07Speaker 3: di linea e volevo chiederti angelo qualcosa che ha a
- 27:11Speaker 3: che fare proprio con l'informazione tu hai citato l'importanza dell'informazione
- 27:15Speaker 3: come riuscite ad avere questo equilibrio tra quello che si
- 27:18Speaker 3: può dire quello che non si può dire come fate
- 27:20Speaker 3: io immagino stando nella comunicazione il grande la grande guida
- 27:25Speaker 3: che dio fornisce ad ognuno di voi nel discernere cosa
- 27:29Speaker 3: è necessario ed importante ed è urgente dire cosa invece
- 27:35Speaker 3: è importante ancora celare insomma come fate ad avere questo
- 27:39Speaker 3: equilibrio costante nella comunicazione di questo fenomeno?
- 27:47Speaker 4: Beh innanzitutto noi non siamo un'agenzia di stampa quindi non
- 27:53Speaker 4: siamo interessati a dare per primi la notizia Quello che
- 27:57Speaker 4: ci interessa è che le notizie che diamo siano vere
- 28:00Speaker 4: e verificabili e questa è una delle prime cose a
- 28:05Speaker 4: cui poniamo attenzione. E poi in secondo luogo, come dicevo prima,
- 28:10Speaker 4: c'è la questione di sicurezza e quindi se alle volte
- 28:14Speaker 4: dare delle notizie può mettere in difficoltà il nostro lavoro
- 28:19Speaker 4: in determinate aree, è meglio fare un po' più di attenzione.
- 28:24Speaker 4: proprio perché vogliamo sostenere i cristiani perseguitati e non vorremmo
- 28:28Speaker 4: mai che a causa di informazioni magari date in maniera
- 28:33Speaker 4: poco opportuna si possa rischiare di
- 28:35Speaker 5: esporli a difficoltà maggiori. Una domanda che ci arriva direttamente
- 28:37Speaker 5: dai nostri commentatori
- 28:44Speaker 3: i nostri genitori ci seguono da casa come i giovani
- 28:47Speaker 3: stanno rispondendo e come si stanno coinvolgendo in queste iniziative
- 28:53Speaker 3: che hanno a che fare con il sostegno e la
- 28:56Speaker 3: sensibilizzazione della chiesa perseguitata quest'anno al nostro convegno c'erano
- 29:00Speaker 4: tanti giovani Non intendo giovani uomini o giovani donne, ma
- 29:08Speaker 4: proprio ragazzi e ragazze dai 17, 18, 20 anni, 22 anni e ce n'erano
- 29:16Speaker 4: veramente tanti e quindi c'è interesse anche in loro. Alcuni
- 29:26Speaker 4: di questi ragazzi hanno anche fatto dei viaggi a breve
- 29:30Speaker 4: termine per incontrare per esempio dei cristiani perseguitati o trare
- 29:36Speaker 4: dei lavoratori sul campo, quindi c'è una forte sensibilizzazione
- 29:43Speaker 5: da parte delle nuove generazioni.
- 29:49Speaker 6: Sei
- 29:50Speaker 3: ottimista, vedi le nuove generazioni coinvolte Sono pronte ad accogliere
- 29:57Speaker 3: la sfida per portare avanti la missione, Angelo?
- 30:02Speaker 4: Sono ottimista perché
- 30:06Speaker 5: credo che la Chiesa appartenga a Cristo.
- 30:14Speaker 6: Significa anche
- 30:16Speaker 3: avere una gioventù coinvolta. La gioventù è la Chiesa, non
- 30:22Speaker 3: è la Chiesa del domani, è la Chiesa dell'oggi. Altrimenti
- 30:25Speaker 3: dovremmo dire che gli anziani sono la Chiesa di ieri,
- 30:28Speaker 3: quindi non è così, quindi sappiamo. Bene, andiamo avanti. Preghiera
- 30:31Speaker 3: e sostegno concreto. Angelo, i cristiani perseguitati chiedono spesso prima
- 30:35Speaker 3: di tutto la preghiera, lo accennavamo anche prima. Perché questa
- 30:39Speaker 3: richiesta è così importante? Che non lo ha la preghiera nella...
- 30:45Speaker 3: nel vostro lavoro di sensibilizzare la Chiesa e di vicinanza
- 30:50Speaker 3: a loro?
- 30:53Speaker 4: Nel corso di questi 70 anni abbiamo veramente visto Dio operare
- 31:00Speaker 4: per mezzo della preghiera. Quando tutto quello che potevamo pensare
- 31:05Speaker 4: di fare o avevamo fatto sembrava non portare i risultati
- 31:10Speaker 4: che volevamo, Dio poi rispondeva miracolosamente alle preghiere che facevamo.
- 31:17Speaker 4: E la preghiera non solo unisce noi a Dio, ma
- 31:21Speaker 4: unisce proprio i cristiani tra di loro. Abbiamo sperimentato più
- 31:26Speaker 4: volte persone, sentito più volte di persone che ci dicevano
- 31:30Speaker 4: io ho percepito che
- 31:32Speaker 5: qualcuno dall'estero pregava per me.
- 31:41Speaker 6: Meraviglioso,
- 31:42Speaker 3: meraviglioso, alleluia. In che modo una comunità può coinvolgersi maggiormente?
- 31:47Speaker 3: Quali consigli dai a chi ci sta seguendo e probabilmente
- 31:51Speaker 3: vuole che la propria chiesa, in qualche modo il proprio gruppo,
- 31:54Speaker 3: possa essere più coinvolto?
- 31:56Speaker 4: Innanzitutto l'incontro. Sarebbe bello poter ricevere degli inviti da parte
- 32:04Speaker 4: di chiese che vogliono ospitarci in Italia per ascoltare le
- 32:10Speaker 4: storie dei cristiani perseguitati, ma non solo le loro testimonianze,
- 32:14Speaker 4: il modo in cui Dio sta edificando il suo regno
- 32:18Speaker 4: anche nei territori più ostili, più chiusi al Vangelo. Quindi
- 32:23Speaker 4: questo può essere un primo passo, conoscere, ascoltare, sedersi insieme, parlare, dialogare,
- 32:30Speaker 4: approfondire il tema dei cristiani perseguitati. Poi le opportunità non mancano,
- 32:36Speaker 4: molto dipende anche dalle comunità che ci ospitano o dagli
- 32:42Speaker 4: interessi della comunità. Sul sito abbiamo un sacco di programmi, informazioni,
- 32:47Speaker 4: opportunità anche di servizio e quindi sì, sarebbe bello incontrare
- 32:55Speaker 4: e conoscere tutte le comunità che esistono in Italia.
- 33:02Speaker 3: Ricordare il sito in modo che gli amici possono collegarsi
- 33:06Speaker 3: e poi ti chiedo Angelo, mentre ci dici il sito,
- 33:10Speaker 3: anche di rispondere a chi invece come credente singolo probabilmente
- 33:14Speaker 3: che sta seguendo questa questo momento in differita o in
- 33:19Speaker 3: diretta si sta chiedendo ma io da solo posso fare
- 33:22Speaker 3: qualcosa per i perseguitati cosa rispondi e ricordati di darci
- 33:28Speaker 3: il sito
- 33:31Speaker 4: iniziamo dal sito porteaperteitalia. org quindi abbastanza semplice e poi da
- 33:37Speaker 4: lì è possibile vedere la linea facebook o il canale
- 33:41Speaker 4: instagram o il canale youtube credenti singoli sì Sicuramente c'è
- 33:48Speaker 4: sempre l'invito alla preghiera, c'è l'invito alla collaborazione. Abbiamo un
- 33:53Speaker 4: sacco di volontari, persone che hanno messo a disposizione i
- 33:57Speaker 4: loro talenti in maniera diversa per i cristiani perseguitati. Michele,
- 34:01Speaker 4: tu in questo sei stato un pioniere, visto che hai
- 34:05Speaker 4: prestato la tua voce per dei video, per del doppiaggio.
- 34:10Speaker 4: e tante altre cose che si possono fare, basta semplicemente
- 34:14Speaker 4: contattarci e valutare insieme quali possono
- 34:18Speaker 5: essere le opportunità migliori.
- 34:23Speaker 6: Profittiamo anche
- 34:23Speaker 3: per fornire il nostro numero di telefono e fidici anche
- 34:28Speaker 3: di fare da ponte per stare ancora più vicini, ecco
- 34:32Speaker 3: è lo 0975 37 22 10, potete scriverci un messaggio WhatsApp, questo numero fisso
- 34:39Speaker 3: e collegato ad una chat whatsapp a cui rispondiamo e
- 34:43Speaker 3: quindi siamo felici di rimanere in connessione guardando e osservando
- 34:47Speaker 3: poi il mondo angelo quali sono oggi le situazioni che
- 34:51Speaker 3: destano maggiore preoccupazione per porte aperte
- 34:57Speaker 4: Giusto per restare all'attualità, l'Iran è una nazione che monitoriamo
- 35:06Speaker 4: con particolare interesse per tutto quello che sta succedendo e
- 35:11Speaker 4: alcune delle preoccupazioni maggiori sono che una volta risolte in
- 35:16Speaker 4: qualche modo i problemi esterni che la nazione ha avuto
- 35:20Speaker 4: con altre nazioni, poi tutta l'attenzione del governo, delle regime,
- 35:26Speaker 4: possa riconcentrarsi e riversarsi sui dissidi interni che ci sono stati.
- 35:33Speaker 4: I cristiani in Iran affrontano diverse difficoltà, banalmente dal fatto
- 35:38Speaker 4: che non ci siano chiese che abbiano i culti in
- 35:43Speaker 4: lingua farsi, quindi nella lingua parlata francese, dalla popolazione o
- 35:48Speaker 4: al fatto che ci siano almeno una cinquantina di cristiani incarcerati,
- 35:54Speaker 4: imprigionati o che stanno subendo dei processi a causa della
- 35:58Speaker 4: propria conversione quindi l'Iran è sicuramente vista anche l'attualità appunto
- 36:05Speaker 4: una delle nazioni
- 36:08Speaker 5: per cui chiediamo di pregare Amen,
- 36:09Speaker 6: preghiamo per l'Iran
- 36:16Speaker 3: Ci sono dei cambiamenti? La persecuzione sta un po' cambiando
- 36:20Speaker 3: in questo tempo, anche osservando le altre nazioni?
- 36:28Speaker 4: La persecuzione è sempre in evoluzione. Basti pensare all'utilizzo da
- 36:33Speaker 4: parte di alcuni governi delle nuove tecnologie per controllare le
- 36:38Speaker 4: attività delle chiese, penso al caso cinese, ma non solo.
- 36:43Speaker 4: e quindi sì, magari quello che sino a dieci anni
- 36:45Speaker 4: fa era più difficile adesso diventa più semplice grazie ai
- 36:50Speaker 4: controlli che possono avvenire tramite le piattaforme online tramite l'utilizzo
- 36:56Speaker 4: della tecnologia penso, restando sul caso cinese, alle telecamere che
- 37:01Speaker 4: vengono inserite in prossimità delle chiese se non di fronte
- 37:05Speaker 4: o in alcuni casi all'interno di alcune chiese per monitorare
- 37:11Speaker 4: tendenzialmente le persone che frequentano i culti, le chiese e
- 37:15Speaker 4: quindi avere questo tipo di informazioni oppure al mercato online
- 37:21Speaker 4: delle bimbi. In Cina è possibile comprarle solo all'interno di
- 37:25Speaker 4: alcuni siti che sono in qualche
- 37:28Speaker 5: modo autorizzati dal governo.
- 37:35Speaker 6: storia particolare, recente, che ti ha colpito e che senti
- 37:39Speaker 3: in cuore di condividere con noi?
- 37:45Speaker 4: Domande interessanti, in realtà sono davvero tante. Sì, ce n'è
- 37:52Speaker 4: una che è letta proprio da poco in Iran di
- 37:57Speaker 4: un credente, di un responsabile di una rete di cristiani
- 38:04Speaker 4: che a causa di quanto è successo nella nazione aveva
- 38:07Speaker 4: perso i contatti online con molti giovani cristiani che seguiva
- 38:14Speaker 4: nei suoi corsi di discepolato e adesso dopo tempo grazie
- 38:17Speaker 4: a Dio è riuscito a ricreare la rete, quindi risentire
- 38:22Speaker 4: alcune di queste persone Un ragazzo in particolare ha espresso
- 38:27Speaker 4: gratitudine perché non sono riusciti a rintracciarlo perché internet non
- 38:33Speaker 4: funzionava bene nella nazione durante il periodo della guerra, però
- 38:39Speaker 4: il fatto stesso che qualcuno lo abbia pensato e abbia
- 38:42Speaker 4: pregato per lui lo ha fatto sentire onorato e quindi
- 38:48Speaker 4: da questo momento stanno cercando di poter pian piano riprendere
- 38:54Speaker 4: il percorso che avevano iniziato insieme e che a causa
- 38:57Speaker 4: della guerra hanno dovuto interrompere quindi sì, è sempre una
- 39:01Speaker 4: storia di speranza e di come Dio continua la sua
- 39:06Speaker 4: opera anche quando a noi sembra
- 39:08Speaker 5: che le cose siano ferme
- 39:13Speaker 3: Alleluia grazie Signore grazie veramente per come porta avanti la
- 39:17Speaker 3: tua opera e ci incoraggi a fare lo stesso rimanere
- 39:21Speaker 3: al centro della tua volontà oltretutto noi siamo partecipiamo a
- 39:26Speaker 3: questa meravigliosa opera di Dio quindi vediamo proprio che Dio
- 39:31Speaker 3: lavora i cuori entra in queste storie e benedice quanti
- 39:34Speaker 3: si dispongono allora poi volevo chiederti in conclusione Angelo volevo
- 39:40Speaker 3: chiederti qualcosa che ha a che fare proprio con l'insegnamento
- 39:43Speaker 3: e l'incoraggiamento alla Chiesa italiana ad ingaggiare sempre di più
- 39:47Speaker 3: le iniziative che riguardano i credenti perseguitati. Volevo chiederti appunto
- 39:54Speaker 3: come credi che la Chiesa possa essere più incoraggiata e
- 39:58Speaker 3: inviaci un appello a tutte le Chiese che probabilmente non
- 40:03Speaker 3: prendono in considerazione, forse non sufficientemente in considerazione, le iniziative
- 40:10Speaker 3: che hanno a che fare appunto con i nostri fratelli
- 40:13Speaker 3: perseguitati
- 40:17Speaker 4: Il Nuovo Testamento è anche storia di persecuzione. D'altronde Cristo
- 40:24Speaker 4: è dovuto passare per l'agonia della croce prima di arrivare
- 40:28Speaker 4: alla risurrezione, all'ascensione e compiere l'opera di salvezza. Il Libro
- 40:34Speaker 4: degli Atti degli Apostoli, le Epistole parlano di persecuzione, Gesù
- 40:39Speaker 4: stesso non la nasconde. E questa è una parte della storia.
- 40:44Speaker 4: Poi c'è l'altra parte, il Nuovo Testamento ha un sacco
- 40:48Speaker 4: di nomi e di personaggi, vengono in esso citati personaggi
- 40:52Speaker 4: cristiani e cristiane che si sono prese cura dei perseguitati.
- 40:58Speaker 4: L'Apostolo Paolo aveva chiese che pregavano per lui, che lo sostenevano,
- 41:03Speaker 4: che a un certo punto mandavano da lui a trovarlo,
- 41:07Speaker 4: a visitarlo, delle persone in carcere per supplire i bisogni
- 41:11Speaker 4: che la Chiesa stessa non poteva supplire. E quindi sì,
- 41:16Speaker 4: se vedo in tal senso l'ottica dell'impegno nei confronti dei
- 41:21Speaker 4: cristiani perseguitati, mi ricordo che la Chiesa si è sempre
- 41:25Speaker 4: presa cura dei cristiani perseguitati. Ed erano tutti perseguitati o
- 41:31Speaker 4: comunque molti potevano vivere le stesse esperienze dell'Apostolo Paolo, molti
- 41:38Speaker 4: avrebbero potuto rischiare il carcere a causa della fede che
- 41:42Speaker 4: era comune a loro e all'Apostolo Paolo. Le loro storie
- 41:47Speaker 4: sono storie di incoraggiamento per noi tutte le domeniche probabilmente
- 41:51Speaker 4: o si predica dalle storie del Nuovo Testamento. Quindi le
- 41:55Speaker 4: storie dei perseguitati sono per noi storie di incoraggiamento. E
- 42:00Speaker 4: se lo erano, e lo sono. Le storie dei perseguitati
- 42:05Speaker 4: di duemila anni fa possono essere anche le storie dei
- 42:08Speaker 4: perseguitati di oggi. Non dico che le loro storie sono Bibbia,
- 42:13Speaker 4: il canone è già quello che abbiamo, però credo che
- 42:20Speaker 4: le storie dei cristiani perseguitati possano aiutare la nostra vita
- 42:24Speaker 4: di fede. Quindi se dovessi spronare qualcuno, qualche comunità, a
- 42:28Speaker 4: sentirsi maggiormente coinvolta nei confronti dei cristiani perseguitati, penso che
- 42:36Speaker 4: l'invito migliore che possa fare è quello di ricordare che
- 42:39Speaker 4: la Bibbia, il Signore Gesù stesso, ci invita a ricordarci
- 42:44Speaker 4: dei perseguitati, e in questo caso dei cristiani perseguitati. E
- 42:49Speaker 4: poi c'è un altro aspetto. Noi sappiamo che Dio è
- 42:52Speaker 4: il padre degli orfani, il difensore delle vedove, e quindi
- 43:00Speaker 4: quando tu sei orfano, quando tu sei vedova, ti aspetti
- 43:04Speaker 4: che qualcuno venga in tuo soccorso. E i cristiani perseguitati
- 43:08Speaker 4: che leggono la nostra stessa Bibbia sanno che che qualcuno
- 43:13Speaker 4: può essere chiamato da Dio a sostenerli, ad aiutarli, così
- 43:17Speaker 4: come noi ci aspettiamo che qualcuno venga a consolarci quando
- 43:20Speaker 4: ci troviamo nelle afflizioni, nelle difficoltà. Ecco, allora c'è non
- 43:25Speaker 4: solo il comando da parte di Dio, diciamo, in questo caso,
- 43:31Speaker 4: ma c'è anche un forte senso di aspettativa da parte
- 43:36Speaker 4: di chi sta soffrendo
- 43:38Speaker 5: a causa di Cristo.
- 43:44Speaker 6: In
- 43:44Speaker 3: conclusione vorrei invece chiederti, Angelo, dopo l'esperienza del convegno nazionale,
- 43:50Speaker 3: quale speranza porti nel cuore per il futuro della Chiesa italiana?
- 43:56Speaker 4: Come ti dicevo, la mia o la nostra è una
- 44:00Speaker 4: visione speranzosa per il futuro e per la Chiesa, perché
- 44:04Speaker 4: la Chiesa appartiene a Cristo, perché Lui l'ha comprata, perché
- 44:08Speaker 4: Lui la purifica, perché Lui quando tornerà la sposerà, sarà
- 44:15Speaker 4: il matrimonio con la Chiesa di cui anche la Chiesa
- 44:19Speaker 4: italiana fa parte e quindi quello che penso è che
- 44:24Speaker 4: ci saranno uomini, donne e non ne faccio una questione
- 44:27Speaker 4: di età che continueranno ad essere radicati nella fede e
- 44:31Speaker 4: continueranno a camminare fedelmente nelle vie di Cristo annunciando, predicando
- 44:41Speaker 4: il suo nome predicando la speranza che abbiamo in Cristo,
- 44:45Speaker 4: il messaggio dell'Evangelo di Gesù Cristo, con tutte le difficoltà
- 44:50Speaker 4: che potremmo incontrare, con tutte le opportunità che potremmo incontrare,
- 44:56Speaker 4: ma sempre
- 44:58Speaker 5: confidanti nell'opera di Cristo.
- 45:04Speaker 6: Porta avanti tantissimi progetti
- 45:06Speaker 3: il futuro e i progetti futuri sono tutti comunicati sul sito,
- 45:12Speaker 3: infatti vogliamo... Non ne citiamo nessuno in particolare oggi, abbiamo
- 45:16Speaker 3: deciso di fare così proprio per consentire ai nostri amici
- 45:18Speaker 3: di visitare il sito, di guardare tutti i progetti che
- 45:22Speaker 3: si stanno svolgendo a sostegno proprio delle varie situazioni, quindi
- 45:28Speaker 3: ricordiamo che tutto questo può essere scoperto semplicemente visitando il
- 45:32Speaker 3: sito di www. portaaperteitalia. org, vero?
- 45:38Speaker 4: Sì, esatto.
- 45:40Speaker 3: Perfetto, perfetto. Bene, noi ti ringraziamo Angelo, grazie di essere
- 45:44Speaker 3: stato oggi con noi, di averci un po' raccontato un
- 45:48Speaker 3: po' la situazione non solo della Chiesa perseguitata, oggi abbiamo
- 45:50Speaker 3: voluto parlare anche un po' di qual è la situazione
- 45:53Speaker 3: della Chiesa italiana che risponde appunto alla vostra sensibilizzazione. Vogliamo
- 45:58Speaker 3: continuare a pregare affinché un numero maggiore di credenti, quindi
- 46:02Speaker 3: di Chiese, possa essere coinvolto in questa grande missione di
- 46:07Speaker 3: pregare e sostenere i nostri fratelli perseguitati noi vogliamo pregare
- 46:10Speaker 3: anche per voi per voi missionari di Porti Aperte perché
- 46:13Speaker 3: fate un lavoro straordinario instancabili ogni domenica vi vediamo in
- 46:19Speaker 3: città diverse veramente Dio continua a benedire la vostra vita
- 46:23Speaker 3: in modo potente già lo sta facendo e ti ringrazio
- 46:26Speaker 3: Angelo di essere stato oggi con noi e di averci
- 46:29Speaker 3: raccontato un po' di aggiornamenti Dio ti benedica
- 46:33Speaker 4: grazie a voi Dio vi benedica
- 46:35Speaker 3: a presto, a presto, Dio benedica benedizioni vi ringrazio cari amici,
- 46:40Speaker 3: grazie per averci seguito e grazie anche per come siete
- 46:43Speaker 3: stati con noi in questo viaggio, in questa scoperta degli
- 46:46Speaker 3: aggiornamenti intorno appunto alle iniziative a sostegno della Chiesa perseguitata
- 46:52Speaker 3: vi ricordo di continuare a pregare, ecco ci siamo detti
- 46:55Speaker 3: questo continuare a pregare per la Chiesa perseguitata e anche
- 46:58Speaker 3: per Porti Aperte che porta avanti una missione veramente veramente
- 47:02Speaker 3: difficile e importante ha superato delle varie fasi nella sua
- 47:06Speaker 3: storia le fasi in cui si conosceva poco questa missione
- 47:13Speaker 3: poi si è conosciuta di più è veramente un tempo
- 47:17Speaker 3: in cui possiamo godere di tante testimonianze di tanti incoraggiamenti
- 47:21Speaker 3: vi suggerisco anche di guardare i tanti contenuti che Porti
- 47:25Speaker 3: Aperte mette a disposizione perché sono di un grande di
- 47:28Speaker 3: un incoraggiamento di un'edificazione straordinaria io vi ringrazio di averci
- 47:33Speaker 3: seguito ancora quest'oggi e vi do appuntamento a Dio piacendo
- 47:37Speaker 3: al review per martedì prossimo alle ore 14 in diretta ma
- 47:41Speaker 3: intanto vi suggerisco come sempre facciamo di rimanere connessi col
- 47:46Speaker 3: canale Cristiano Paroli di Vita che continua a trasmettere insegnamenti
- 47:50Speaker 3: e edificazione per la nostra anima quindi Dio continua a
- 47:54Speaker 3: benedire le vostre vite pace, shalom