Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Un passo indietro verso il futuro: la voce giovane di Nicolò”
Transcript
- 0:00C'è un'immagine che mi torna in mente quando penso alla musica
- 0:03popolare, un bambino piccolissimo, seduto sul
- 0:06pavimento con in mano una cassetta, la guarda, la rigira,
- 0:09la studia come se fosse un tesoro.
- 0:12Quel bambino aveva tre anni e quella casetta era dei girasoli,
- 0:15un gruppo di liscio che forse neanche lui poteva capire
- 0:19davvero, eppure lo aveva già conquistato.
- 0:22Quel bambino oggi ha un nome, Niccolò, un ragazzo giovane,
- 0:25giovanissimo, che si definisce con ironia un giovane vecchio,
- 0:29perché la sua minima se. E ha un'altra epoca, una più
- 0:33semplice, una più vera. Crescendo, invece di
- 0:35allontanarsi da quella musica, la musica gli è andata incontro.
- 0:39Ogni festa popolare diventava per lui un piccolo spettacolo,
- 0:42un piccolo sogno. E quando i girasoli lo vedevano
- 0:45arrivare questo ragazzino con gli occhi pieni di stupore,
- 0:48quasi non ci credevano. Ma è davvero così giovane?
- 0:51Sì, lo era e sì, amava davvero quel mondo.
- 0:55Certo, non tutti capivano, qualcuno rideva, qualcuno lo
- 0:57prendeva di mira, perché si sa quando 6 1, pochino diverso
- 1:01quando. Cosa che non è di moda, diventi
- 1:03a volte un bersaglio, ma Nicola no.
- 1:06Nicolò ha scelto la via più coraggiosa, restare se stesso.
- 1:09E con una maturità che molti adulti potrebbero veramente
- 1:12invidiare, ha detto se stesso, ma chi se ne frega, è la mia
- 1:16passione e la porto avanti. Così è nato il suo primo disco,
- 1:20un passo indietro verso il futuro, un titolo che sembra una
- 1:23dichiarazione d'amore alla tradizione manca un invito a
- 1:26ricordarci chi siamo. Da quel momento la musica gli ha
- 1:29aperto porte importanti, antenna te telecupole, radio stella e il
- 1:343 dicembre scorso è stato anche ospite su Canale Italia.
- 1:38Non male per un ragazzo così giovane, vero?
- 1:41E chissà, forse nel suo cassetto c'è anche un sogno chiamato
- 1:44Sanremo. Perché no, sognare non costa
- 1:46nulla. C'è però un'immagine che tra
- 1:48tutte racconta Nicolò meglio di ogni palco, lui e suo nonno
- 1:52seduti insieme a parlare dei tempi in cui si tagliava l'erba.
- 1:56Nicolò chiede, ma come facevate? E il nonno risponde con una
- 1:59semplicità che oggi sembra quasi poesia, eravamo felici,
- 2:03cantavamo e forse è lì, in quella frase, che si capisce
- 2:06tutto. Niccolò non cerca la fama, non
- 2:09cerca la competizione, non cerca di correre dietro ad una musica
- 2:13che a lui non trasmette più molto.
- 2:15Lui cerca le parole belle, le melodie che.
- 2:18Erano il mazurca, il valzer, i suoni che profumano di casa, di
- 2:21legno, di feste semplici, di abbracci.
- 2:23Vieri, la musica per lui non è successo, non è un numero, non è
- 2:28un algoritmo, è un luogo dove si entra, si chiude la porta e si
- 2:31diventa felici. Ed è per questo oggi, in un
- 2:35mondo che corre senza guardare indietro, secondo me è veramente
- 2:39il più grande insegnamento prezioso che questo ragazzo può
- 2:42così giovane, può, potesse appunto regalarci io.
- 2:46Do un grande benvenuto a Nicolò, grazie per essere qui con noi.
- 2:50Nicolò Ciao, in un mondo dove tutto corre veloce, guarda
- 2:55sempre al nuovo. Tu hai scelto di custodire, di
- 2:57portare avanti una musica che profuma di passato, di genuinità
- 3:01e di vita vera. Che cosa rappresenta per te oggi
- 3:04questa musica e quale spazio ha nel tuo futuro?
- 3:07Raccontalo con le tue parole del cuore.
- 3:11Guarda, questa non è stata la mia scelta, è proprio una cosa
- 3:14che non puoi scegliere la musica popolare per me.
- 3:20Ad oggi è tutto è. Quella cosa che mi Lega?
- 3:25Ai miei nonni, alle mie origini. Ai girasoli che sono cresciuti
- 3:31con me. E quindi per me non è stata una
- 3:36scelta, è stato come 1, 1, cosa che dovevo fare ma che non mi
- 3:40pesa fare perché è la mia passione cantare la mia.
- 3:44Nonna cantava tutte, tutti i giorni, la sentivano nel paese
- 3:49che cantava le canzoni vecchie. E per me è un'emozione, l'altro
- 3:54giorno ero in un centro diurno a cantare.
- 3:59E una signora è arrivata da me che piangeva.
- 4:01Io avevo appena cantato diverse canzoni, ma questa signora è
- 4:05arrivata da me piangendo e m'ha detto, questa canzone che hai
- 4:08appena cantato me la cantava sempre la mia mamma.
- 4:13E quando uno riesce AA smuovere questa cosa in una persona,
- 4:17penso che ha vinto nella vita. Io penso che è quello che voglio
- 4:24cantare sempre. Sempre come hobby, perché penso
- 4:29che sia una passione, poi la Rendi.
- 4:34Come se fosse il tuo lavoro. Perde molto la passione, quindi
- 4:40cerco sempre di tenerla comunque come una cosa che mi piace fare,
- 4:44ma nei momenti liberi. E questo è adesso.
- 4:50Ho appunto fatto questo CD. Un passo indietro verso il
- 4:54futuro. Che con dei brani molto belli,
- 4:58tutti scritti dal maestro Fausto Fulgoni.
- 5:02Ma abbiamo già 2, 2 dischi pronti a uscire nuovi che
- 5:07usciranno a breve anche con una canzone molto bella dedicata
- 5:12agli alpini. E spero di portare avanti questa
- 5:17cosa EE di piacere alla gente. Grazie di cuore, Nicolò, per
- 5:22averci dato questa bellissima testimonianza.
- 5:26E in conclusione, a volte per capire dove stiamo andando,
- 5:29basta osservare chi ha il coraggio di tornare un passo
- 5:32indietro, non per nostalgia, ma per gratitudine.
- 5:35Perché alcune cose la semplicità, la verità, la
- 5:37felicità che nasce da poco sono fili che non dovremo mai perdere
- 5:42la storia. Di Nicolò ci ricorda molto bene
- 5:44che non c'è età per scegliere ciò che ci fa star bene.
- 5:48Che non è strano amare qualcosa che gli altri non capiscono.
- 5:52Che la bellezza più pura e spesso silenziosa inattuale è
- 5:56proprio per questo eterna. Forse è questo il futuro, non
- 6:00correre ma custodire, non apparire ma sentire, non
- 6:03imitare, ma essere. E per oggi credo questo basta.
- 6:16E la 18 va a Pescara e la 18 va a Pescara e la Digiotta va a
- 6:26pescare con la sua canna. E mentre un po con pesciolino e.
- 6:35Mentre un po con pesciolino. E me trabocca, un pesciolino
- 6:41cade nell'acqua. E la tigiotta nel Canal e la
- 6:50Tigiotta nel Canal e là tigiotta nel Canal tutta bagnata.
- 7:08Più belle donne c'è qui il Magnano che vien giù dalla
- 7:15montagna. Dalla montagna alla città, o
- 7:22donne o donne, il Magnano le arriva.
- 7:26Dalla montagna alla città, o donne o donne, il Magnano le
- 7:32arriva. Il saltafera un accusotto venga
- 7:41qui che l'ansia è rotta. Se ha bisogno che son qui
- 7:49aggiunti, impegnate, padelle, mani, chi?
- 7:53Se ha bisogno che son Timi adesso impugnate, padelle, mani
- 8:00chi? E.
- 8:13La mamma di Rosina era gelosa Vin Bum Bam c'ha qualcun teso.
- 8:19Il salame Rosina Amami, per carità, nemmeno.
- 8:24Nemmeno prende l'acqua con gli occhi anche neri, nemmeno
- 8:28appendere l'acqua la mandava. Un giorno si alzò, presto andò
- 8:36al. Mulino.
- 8:39Bim Bum Bam, Ciao, il cul del Teeso, il salame, Rosina, Amami.
- 8:43Per carità, un. Giorno si alzo.
- 8:46Presto. Con gli occhi bianchi e neri, ma
- 8:49trovo il Molinaro addormentato. E svegliamoni l'archefatto
- 8:58giorno incumba teso il salame Rosina, Amami, per carità.
- 9:07E svegliamo linaro con gli occhi bianchi e neri che devo macinar
- 9:12questa farina. Ma aveva gli occhi neri, neri,
- 9:27neri, la bocca di un bambino appena nato.
- 9:33L'ho vista per la strada e l'ho. Baciata l'ho vista per.
- 9:37La strada e l'ho baciata. Aveva gli occhi neri, neri,
- 9:42neri, la bocca di un bambino appena.
- 9:48Nato, l'ho vista per la strada e l'ho baciata.
- 9:52Non. Ti scordar di me.
- 9:59Alza la. Gambetta, se vuoi.
- 10:02Ballare con me, line da qua mi netta.
- 10:07Là alza la gambetta, se vuoi. Ballare con me?
- 10:20Pellegrin, che vien da Roma. Con le scarpe rotte ai piedi,
- 10:28rocce, rocce, El va, stelle, grin che vien da Roma con le
- 10:32scarpe rosse, i piedi. Buonasera signor Rosse.
- 10:39C'è una Camera? Per me.
- 10:41Epiro, selva viro selva delle grincche, vien da Roma con le
- 10:47scarpe rosse, i piedi, fiera, maggiore sicurezza.
- 10:54Di metteremo un campanello di rosso e il baviro selvaggio.
- 11:00Per maggiore. Sicurezza, metteremo un
- 11:03campanello pellegrin che vien da Roma con le scarpe rotte.
- 11:09Indietro.