Latest / Illuminismo Psichedelico / Antiproibizionismo Psichedelico
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- 0:07Speaker 2: Questo è Il Luminismo Psichedelico, il podcast di Federico Di
- 0:09Speaker 2: Vita prodotto dall'associazione Luca Coscioni. Allora, ciao, benvenuti alla nuova
- 0:17Speaker 2: puntata di Il Luminismo Psichedelico. Ciao Giorgia. Ciao. Ciao, oggi
- 0:23Speaker 2: con noi Giorgia Gagliardi, una psicologa. che è anche membra
- 0:28Speaker 2: di eTampud, con la quale, Giorgia, parleremo... Ah, sei stata
- 0:33Speaker 2: anche docente del nostro corso di integrazione, se ve ricordo.
- 0:38Speaker 3: Sì.
- 0:39Speaker 2: È proprio vero. Con la quale parleremo... E sei anche
- 0:43Speaker 2: la tutor del corso di terapia assistita con psichiatrici? Sì.
- 0:45Speaker 2: È incredibile. Quante medaglie! Sono proprio io. Piccole medaglie. Sei
- 0:48Speaker 2: proprio tu. Comunque, vogliamo fare questa puntata dedicata all'antiproibizionismo, perché
- 0:59Speaker 2: tu sei una grande studiosa, nonché fautrice, dell'antiproibizionismo. Correggimi se sbaglio.
- 1:08Speaker 3: Fautrice forse no, però...
- 1:12Speaker 2: Però, diciamo, te ne intendi.
- 1:14Speaker 3: Sì, me ne intendo. Poi diciamo che in tutto il
- 1:18Speaker 3: mio percorso forse prima è nato l'antiproibizionismo e poi è
- 1:21Speaker 3: arrivata la psichedelia. proprio perché comunque sono uno dei miei
- 1:27Speaker 3: primi lavori da psicologa è stata in una unità di
- 1:30Speaker 3: strada nella quale noi facevamo un servizio di scambio siringhe
- 1:36Speaker 3: quindi dedicato comunque a persone che consumano per via iniettiva
- 1:42Speaker 3: per la maggiore eroina quindi poi avevamo per esempio il
- 1:45Speaker 3: Narcan che è il farmaco salvavita e il mio lavoro
- 1:51Speaker 3: è nato lì
- 1:53Speaker 2: Bene, chiaramente sono temi importanti, poi va bene, naturalmente quando
- 1:58Speaker 2: si parla di antipropizionismo si va al di là della psicheteria,
- 2:00Speaker 2: però quando si tratta di sostanze poi alcune cose sono comuni,
- 2:06Speaker 2: quindi una visione generale antipropizionista o comunque gli interventi di
- 2:10Speaker 2: riduzione del danno chiaramente poi vanno a incidere, vanno a
- 2:15Speaker 2: toccare realtà e usi differenti, questo è normale. Sì.
- 2:20Speaker 3: Sì, diciamo infatti che l'antiprobizionismo comunque è più considerabile come
- 2:24Speaker 3: un approccio da usare, una filosofia, in quanto comunque la
- 2:30Speaker 3: base dell'antiprobizionismo è proprio il fatto di partire dalla realtà
- 2:36Speaker 3: nella quale noi siamo immersi, cioè una realtà in cui
- 2:39Speaker 3: le sostanze vengono usate. Mi viene da specificare che comunque
- 2:45Speaker 3: l'antiprobizionismo nasce in contrapposizione alla war on drugs che è
- 2:51Speaker 3: la guerra alle droghe che è stata portata avanti da
- 2:54Speaker 3: Nixon e Reagan negli anni 70, 80, 90 nella quale noi in realtà
- 3:01Speaker 3: siamo ancora nella war on drugs perché le leggi sono
- 3:05Speaker 3: sempre le stesse non sono cambiate e questo noi lo
- 3:07Speaker 3: vediamo per esempio anche quando parliamo in terapie psichedeliche dei
- 3:11Speaker 3: limiti del fatto che alcune sostanze sono tabellate in un
- 3:15Speaker 3: modo per cui è molto difficile poi chiederle per fare ricerca,
- 3:19Speaker 3: quindi noi gli strasci che da lavoro on drugs li
- 3:22Speaker 3: subiamo ancora. E appunto nasce in contrapposizione a un fenomeno
- 3:29Speaker 3: nel quale si è iniziato a dire no, le sostanze
- 3:32Speaker 3: non si usano più, le sostanze sono tutte tabellate, non
- 3:34Speaker 3: si usa né la cannabis, non si usa né l'LSD,
- 3:37Speaker 3: non si usa l'eralina, non si usa l'oppio, è tutto
- 3:40Speaker 3: tabellato in un modo per cui comunque io posso perseguirti legalmente. L'antiproibizionismo...
- 3:47Speaker 3: si distanzia perché dice le sostanze comunque continuano a girare
- 3:56Speaker 3: e questo è il bello un po' della nostra realtà
- 3:58Speaker 3: per quanto esistano delle leggi che dicono delle cose poi
- 4:02Speaker 3: la realtà è ben diversa le sostanze naturalmente continuano a
- 4:05Speaker 3: girare e per questo ci vogliono degli approcci per cui
- 4:09Speaker 3: non si neghi più il fatto che l'essere umano tende
- 4:12Speaker 3: ad usare delle sostanze ma ci si chiede qual è
- 4:16Speaker 3: l'approccio migliore per usare alcune sostanze, qual è un approccio
- 4:21Speaker 3: buono per ridurre i rischi di alcune sostanze, qual è
- 4:23Speaker 3: l'approccio migliore per ridurre i danni di alcune sostanze.
- 4:28Speaker 2: Certo, la War on Drugs chiaramente ha perso, ha fallito,
- 4:33Speaker 2: però come dici tu ci sono ancora gli strascichi dal
- 4:37Speaker 2: punto di vista della giurisdizione internazionale e nazionale, per cui
- 4:41Speaker 2: siamo costretti ad avere a che fare con leggi sbagliate
- 4:44Speaker 2: scritte in un momento sbagliato come peraltro successe poi sono
- 4:48Speaker 2: fasi storiche successe anche con l'alcol negli Stati Uniti quando
- 4:52Speaker 2: c'era il proibizionismo dell'alcol che poi è stato tolto perché
- 4:55Speaker 2: sono tutte etichette arbitrarie quelle che vengono apposte sulle sostanze
- 5:02Speaker 2: per cui alcune sono legali alcune sono illegali alcune sono
- 5:05Speaker 2: farmaci che sottostanno a particolare legislazione ma fondamentalmente sono tutte
- 5:12Speaker 2: sostanze ne parlavamo in modo ironico però reale, del caffè
- 5:16Speaker 2: l'altro giorno con degli amici. Fa ridere però, è vero.
- 5:20Speaker 2: Ma
- 5:20Speaker 3: io
- 5:21Speaker 2: rido
- 5:21Speaker 3: perché
- 5:22Speaker 2: è
- 5:22Speaker 3: un esempio che io faccio spesso e le persone mi
- 5:25Speaker 2: prendono in giro. Ah, lo faccio anch'io. Il caffè praticamente...
- 5:29Speaker 2: Siamo tutti drogati di caffè. Il caffè è una droga.
- 5:33Speaker 2: Siamo tutti tossici di caffè, cioè siamo tutti a suoi fatti,
- 5:37Speaker 2: in un modo tale che non ce ne rendiamo conto,
- 5:39Speaker 2: perché la nostra società occidentale è basata sul fatto che
- 5:41Speaker 2: consumiamo caffè. Il caffè è forte, c'era questo dottore, ricercatore
- 5:48Speaker 2: che si chiama Jack Allocca, che lavora all'Imperial College, in
- 5:51Speaker 2: realtà è italiano, che fa tutti i test, lui fa
- 5:54Speaker 2: la cavia, doveva venire una volta, prima o poi faremo
- 5:57Speaker 2: una puntata, all'Imperial College fa la cavia sulle sostanze, quindi
- 6:01Speaker 2: lo pagano per drogarsi, quindi legend. Sì, sì, sì. E
- 6:06Speaker 2: lui a un certo punto... diciamo siccome si diverte anche
- 6:11Speaker 2: evidentemente ha una passione a un certo punto ha smesso
- 6:13Speaker 2: di bere caffè in concomitanza del covid e per quattro
- 6:16Speaker 2: anni non ha bevuto caffè e a un certo punto
- 6:18Speaker 2: ha fatto una stories in cui diceva sono passati quattro
- 6:23Speaker 2: anni e oggi per festeggiare questa cosa I have a
- 6:25Speaker 2: coffee aveva un bicchierone di caffè americano in mano e
- 6:29Speaker 2: poi fa delle stories in cui racconta si possono trovare
- 6:32Speaker 2: sul suo instagram e lui dice è incredibile che questa
- 6:36Speaker 2: cosa sia legale io sono fatto da ore, è una
- 6:39Speaker 2: specie di via di mezzo tra MDMA e speed, e
- 6:42Speaker 2: non va mai giù, perché è molto forte l'effetto del caffè,
- 6:44Speaker 2: noi siamo tutti a suoi fatti, e il caffè è
- 6:47Speaker 2: completamente legale, come è legale il vino, per cui non
- 6:49Speaker 2: ce ne rendiamo conto, perlomeno del vino no, si sta
- 6:51Speaker 2: dicendo che è cancerogeno, però in realtà non è che
- 6:57Speaker 2: se è cancerogeno allora lo devi vietare, anche l'alcol, semplicemente
- 7:01Speaker 2: devi fare informazione,
- 7:03Speaker 3: Infatti una cosa, adesso anche prendendo per esempio l'esempio del caffè,
- 7:09Speaker 3: il caffè è quel tipo di sostanza che essendo stato
- 7:12Speaker 3: legale per così tanto tempo, comunque noi abbiamo degli usi
- 7:17Speaker 3: e dei costumi, noi abbiamo creato una cultura dentro la
- 7:20Speaker 3: quale c'è un range in cui è socialmente accettabile bere
- 7:26Speaker 3: tot tip top caffè se esageri te lo dicono io
- 7:31Speaker 3: ho mia nonna che mi dice prendi 5-6 caffè quindi
- 7:36Speaker 3: c'è quella sensazione di stai esagerando non è che noi
- 7:40Speaker 3: non ce ne accorgiamo però si è creata una cultura
- 7:42Speaker 3: nella quale ci si rende conto di quando è ancora
- 7:47Speaker 3: una cosa sana e quando non lo è più questa
- 7:49Speaker 3: cosa con le altre sostanze non si è creata semplicemente
- 7:53Speaker 3: perché Essendoci stigma, essendoci tutta questa repressione, noi non possiamo
- 7:58Speaker 3: creare una cultura di stili di consumo che possono essere
- 8:04Speaker 3: anche adattivi. Comunque noi dal castello prendiamo, magari ci sono
- 8:07Speaker 3: persone che non sono dipendenti e magari lo prendono veramente
- 8:12Speaker 3: quando si devono concentrare per tanto tempo o la devono
- 8:16Speaker 3: prendere la sera perché devono studiare per gli esami. Quello
- 8:20Speaker 3: è un uso che noi abbiamo considerato accettabile. Perché questa
- 8:24Speaker 3: cosa non la possiamo applicare anche alle altre sostanze? Questa
- 8:28Speaker 3: è una domanda a cui non dobbiamo rispondere noi, perché noi...
- 8:31Speaker 2: No, no, noi no,
- 8:33Speaker 3: ma tu sì. Non
- 8:36Speaker 2: ci poniamo questo problema
- 8:38Speaker 3: Io me lo pongo, certo, ci rifletto, ci rifletto, ma
- 8:42Speaker 3: il fatto è che lo stigma delle sostanze poi è talmente...
- 8:46Speaker 3: Noi lo abbiamo talmente interiorizzato anche come persone... tra virgolette
- 8:53Speaker 3: io sento che si è creato un enorme trauma legato
- 9:00Speaker 3: all'uso di sostanze dopo gli anni 80 e 90, perché comunque è
- 9:06Speaker 3: rimasta un po' quel pensiero, è rimasta l'ombra di tutte
- 9:12Speaker 3: quelle morti per overdose, tutte quelle morti di HIV, tutte
- 9:17Speaker 3: quelle persone comunque sembravano più animali che persone, poi questo
- 9:24Speaker 3: io lo dico per riprendere dei testi, perché magari le
- 9:28Speaker 3: persone sciacquavano le siringhe nelle pozzanghere, ma questo è un
- 9:32Speaker 3: discorso che si lega molto anche a tu sai cosa
- 9:36Speaker 3: sta passando quella persona in quel momento, io non lo so,
- 9:40Speaker 3: io non ho mai vissuto una crisi di astinenza, quindi
- 9:43Speaker 3: giudicare non me la sento tanto. Però ci sono delle
- 9:47Speaker 3: persone che comunque mi chiedono ma a noi piacciono le
- 9:49Speaker 3: persone che fanno uso di questo tipo di sostanze? Cioè
- 9:53Speaker 3: lo stigma è talmente interiorizzato che nonostante noi siamo i
- 9:57Speaker 3: primi a usare sostanze, ci sono delle sostanze che vanno
- 10:00Speaker 3: bene perché sono carine e sono accettabili e ci sono
- 10:03Speaker 3: delle sostanze che invece sono cattive e non vanno bene.
- 10:07Speaker 3: E questa è una cosa che un po' mi dà noia.
- 10:10Speaker 3: perché alla fine è un po' quello che noi proiettiamo
- 10:13Speaker 3: sulle sostanze, sono tutte delle rappresentazioni che noi abbiamo interiorizzato
- 10:21Speaker 3: di quella sostanza, ma che spesso magari non ci chiediamo
- 10:24Speaker 3: neanche noi da dove vengono, e questo è un peccato,
- 10:27Speaker 3: perché poi lavorandoci in mezzo, parlando di sostanze, dobbiamo anche
- 10:33Speaker 3: noi guardare un po' le nostre ombre, le nostre paure,
- 10:39Speaker 3: come si riflettono con la sostanza stessa.
- 10:42Speaker 2: Secondo te perché come società fanno così tanto paura le droghe?
- 10:45Speaker 2: Beh
- 10:50Speaker 3: sotto un certo punto di vista perché ci parlano di
- 10:51Speaker 3: piacere e ci parlano di uscire da un piano di
- 10:57Speaker 3: realtà nel quale invece diciamo ci viene sempre detto che
- 11:02Speaker 3: dobbiamo starci, noi dobbiamo starci dentro, no? comunque c'è il
- 11:07Speaker 3: discorso sempre un po' del capitalismo, noi dobbiamo essere produttivi,
- 11:12Speaker 3: dobbiamo stare sul pezzo, le sostanze a volte non ti
- 11:15Speaker 3: permettono di fare questo, ti permettono di agganciarti di più
- 11:18Speaker 3: a un principio di piacere, a un volerti godere qualcosa,
- 11:23Speaker 3: anche un po' a volte cambiare il tuo stato per
- 11:29Speaker 3: accedere a un altro, e questa cosa in qualche modo...
- 11:34Speaker 3: secondo me c'è anche una grande differenza tra poi chi
- 11:37Speaker 3: usa le sostanze e chi non le usa perché chi
- 11:39Speaker 3: non le usa non avendo questo trauma interiorizzato e non
- 11:45Speaker 3: avendo poi fatto una verifica di realtà su come sono
- 11:48Speaker 3: le cose continua a nutrire questo stigma di per esempio
- 11:53Speaker 3: una cosa che a me mi piace sempre citare il
- 11:59Speaker 3: video secondo me un sacco di noi avranno visto di
- 12:05Speaker 3: questo signore americano che prende una padella e dice, aspetta
- 12:13Speaker 3: ora mi ricordo bene la dinamica, comunque lui rompe un
- 12:15Speaker 3: uovo dentro una padella mentre si stava cuocendo l'uovo e
- 12:21Speaker 3: dice questo è il tuo cervello sotto droghe, quindi spappolato
- 12:26Speaker 3: e cotto, noi veniamo da lì, quindi le sostanze ci
- 12:33Speaker 3: fanno paura perché pensiamo di andare lì, ma quella è
- 12:36Speaker 3: la narrazione che è stata portata avanti dalla War on Drugs,
- 12:40Speaker 3: quindi c'è anche proprio un elemento di disinformazione che in
- 12:46Speaker 3: un ambito proibizionista però è molto difficile da fare perché
- 12:50Speaker 3: quante volte anche nel podcast bisogna ripetere qui non stiamo
- 12:53Speaker 3: qui a promuovere l'uso di sostanze ed è una cosa
- 12:57Speaker 3: necessaria da fare per poter parlare di sostanze bisogna sempre
- 13:01Speaker 3: mettersi le mani un po' avanti
- 13:04Speaker 2: Sicuramente in questa fase va fatto, però quello che dici tu,
- 13:07Speaker 2: lo dicevi prima per il caffè, ma chiaramente c'è anche
- 13:09Speaker 2: per l'alcol, c'è anche per il tabacco, di creare una
- 13:12Speaker 2: cultura d'uso per cui quando poi la cosa si conosce,
- 13:16Speaker 2: se ne conoscono i rischi, però se ne conoscono anche
- 13:18Speaker 2: gli effetti, l'uso diventa nella stragrande maggioranza dei casi più
- 13:23Speaker 2: consapevole e controllato, meno anche dannoso. presumibilmente come ci dicono
- 13:29Speaker 2: i precedenti
- 13:29Speaker 3: infatti su questo un po' questo un po' così però
- 13:36Speaker 3: perché la cannabis comunque è rimasta illegale però nonostante venga
- 13:42Speaker 3: così ricercata poi dalle forze dell'ordine che sembra che è
- 13:46Speaker 3: l'unica sostanza ricercata è anche tra le più consumate e
- 13:51Speaker 3: in qualche modo io trovo che si è creato si
- 13:55Speaker 3: ha tanta informazione su questa sostanza che ognuno poi diciamo
- 14:01Speaker 3: abbia trovato il suo modo di consumarla poi è normale
- 14:06Speaker 3: esiste sempre chi ha problemi esisterà sempre chi la prova
- 14:09Speaker 3: e non gli piace però chi invece gli piace ne
- 14:12Speaker 3: trova dei giovamenti e ne trova anche dei limiti trova
- 14:16Speaker 3: il modo di integrarla nella propria vita in un modo
- 14:19Speaker 3: che può essere sano Può essere sano, però bisogna dare
- 14:24Speaker 3: alle persone le possibilità di sperimentarlo.
- 14:28Speaker 2: Secondo te, sì è certo, ma quello che stavo dicendo
- 14:31Speaker 2: anche io con altre parole, quindi alcune delle cose di
- 14:36Speaker 2: cui stai parlando sono i danni che ancora ci portiamo
- 14:39Speaker 2: dietro dallo stigma che agisce su alcune sostanze ma non
- 14:42Speaker 2: su tutte evidentemente.
- 14:44Speaker 3: Sì, poi dipende un po' dai livelli e dalle scene
- 14:48Speaker 3: in cui queste cose vengono guardate, perché poi immagino che
- 14:51Speaker 3: esistano ancora persone che magari parli di LSD e hanno
- 14:56Speaker 3: un certo tipo di visione su questa sostanza, dipende molto
- 14:59Speaker 3: dai gruppi, però con gli psichedelici, io anche parlando con
- 15:04Speaker 3: le persone mi è capitato spesso di appunto sentire che
- 15:08Speaker 3: i psichedelici vanno bene perché ti fanno fare tutti dei
- 15:12Speaker 3: processi mentali, perché stai nel corpo e invece magari sostanze
- 15:17Speaker 3: come la speed, la cocaina non vanno così bene e
- 15:22Speaker 3: questo per me è un po' un peccato perché io
- 15:27Speaker 3: in questo senso, sotto questo punto di vista trovo che
- 15:33Speaker 3: sia molto più il modo in cui una persona assume
- 15:36Speaker 3: la sostanza che non la sostanza stessa, nel senso, se
- 15:42Speaker 3: io prendo una sostanza che è una sostanza cattiva, prendo
- 15:45Speaker 3: lo speed, prendo la cocaina, io vedo comunque delle parti
- 15:49Speaker 3: di me che sono parti mie, non è che sono
- 15:51Speaker 3: parti che escono da chissà dove, sono sempre delle parti
- 15:56Speaker 3: mie che vengono prese da quella sostanza, per cui io
- 16:00Speaker 3: vedo comunque qualcosa di me, A me piace un po',
- 16:04Speaker 3: cioè mi piace dire questa cosa perché per me è
- 16:05Speaker 3: un po', ti può avere un approccio psichedelico con tutti
- 16:10Speaker 3: i tipi di sostanze, cioè un approccio nel quale tu
- 16:14Speaker 3: sei anche in osservazione, prendi una sostanza e osservi quello
- 16:18Speaker 3: che succede, osservi quale parte di te viene fuori. E
- 16:23Speaker 3: questa cosa è molto affascinante perché ogni tipo di sostanza
- 16:25Speaker 3: comunque ci permette di vedere lati nostri diversi. perché le
- 16:30Speaker 3: sostanze agiscono, la cosa affascinante poi delle sostanze è che
- 16:33Speaker 3: ogni sostanza agisce su dei recettori, su delle parti, anche
- 16:39Speaker 3: magari su parti psicologiche, che sono differenti l'una dall'altra, quindi
- 16:43Speaker 3: anche un po' l'approccio psichedelico ti permette proprio di vedere
- 16:48Speaker 3: come le tue parti vengono agganciate dalle sostanze ed è affascinante.
- 16:56Speaker 2: Io sono completamente d'accordo, tra l'altro mi sembra che sia
- 17:01Speaker 2: anche da chi conosce meno la cultura psichedelica o l'ambiente psichedelico,
- 17:08Speaker 2: ma è un discorso anche molto ipocrita quello di stabilire
- 17:13Speaker 2: che nel pacchetto delle sostanze tabellate, che comunque sono quasi tutte,
- 17:19Speaker 2: alcune sono buone, alcune sono cattive, certamente alcune sono diverse
- 17:22Speaker 2: come gli psichedelici, però se uno è antipropiezionista è antipropiezionista
- 17:26Speaker 2: per tutte perché evidentemente ci sono le possibilità di fare
- 17:30Speaker 2: un uso corretto di determinate sostanze e ce lo dimostrano
- 17:33Speaker 2: le varie culture che va dall'oppio alle foglie di coca
- 17:37Speaker 2: o anche appunto negli usi underground ci sono proprio tutte
- 17:41Speaker 2: le interazioni e tutti i mix che hanno dei nomi
- 17:45Speaker 2: che chi conosce la cultura psichedelica appunto ben conosce perché
- 17:48Speaker 2: per esempio perché la speed si spesso spesso no però
- 17:54Speaker 2: si dice che si combina bene con gli psichedelici perché
- 17:57Speaker 2: è più piatta quindi non interagisce tanto è più lunga
- 18:01Speaker 2: durata sì, lunga durata, effetto abbastanza neutro e quindi lega
- 18:07Speaker 2: bene però chi sta davvero dentro l'ambiente psichedelico lo sa
- 18:11Speaker 2: chi invece è uno arrivato un giorno fa e magari
- 18:16Speaker 2: c'ha addosso dentro di sé come alcune persone hanno dentro
- 18:19Speaker 2: di sé il patriarcato pur se sono donne magari queste
- 18:21Speaker 2: dentro di sé sono uno stigma e te lo buttano
- 18:24Speaker 2: addosso perché dicono no se prendi l'LSD va bene però
- 18:26Speaker 2: se lo mischi con la speed no che ne
- 18:29Speaker 3: sai io adesso questo non è tanto un esempio sull'interazione
- 18:35Speaker 3: però è un esempio su una una situazione in cui
- 18:40Speaker 3: mi sono trovata adesso c'è stato il seven sacras e
- 18:45Speaker 3: io ho trovato un tappino di una siringa Io stavo
- 18:49Speaker 3: facendo volontaria a Psycare, da volontaria comunque sentivo un po'
- 18:54Speaker 3: di più il mio ruolo di dover magari dire qualcosa
- 18:58Speaker 3: e anche magari per il discorso diciamo del mio passato
- 19:02Speaker 3: di scambio siringhe, ho detto almeno avvertiamo, diciamo c'era il
- 19:06Speaker 3: Lab 57 e c'eravamo noi e ho cercato di allertare entrambi
- 19:11Speaker 3: gli spazi. L'AV57 effettivamente, io sono andata là e ho
- 19:16Speaker 3: detto ragazzi ma il Narcan così perché ci sono persone
- 19:19Speaker 3: che probabilmente usano, all'AV57 perché probabilmente loro a Bologna magari
- 19:24Speaker 3: questa cosa la masticano molto di più, non lo so,
- 19:28Speaker 3: loro mi hanno detto effettivamente guarda, sì sì noi il
- 19:31Speaker 3: Narcan l'abbiamo però effettivamente potrebbe essere per diversi motivi tra
- 19:37Speaker 3: cui per esempio gli ormoni. una persona che sta facendo
- 19:39Speaker 3: una transizione per cui deve usare gli ormoni, si deve
- 19:42Speaker 3: fare comunque l'iniezione, quindi magari il tappino è per quello.
- 19:48Speaker 3: Io nella mia realtà pensavo fosse solo per quello, avere
- 19:54Speaker 3: questo scambio mi ha fatto sia un po' rilassare perché
- 19:57Speaker 3: ho detto vabbè dai, non è detto che mi trovo
- 20:01Speaker 3: uno stirato per terra che gli serve il Narcan buono,
- 20:06Speaker 3: Poi ho detto, ma guarda tu, anche io comunque appena
- 20:09Speaker 3: vedo una siringa penso a quello, ma non è così,
- 20:12Speaker 3: non è così. Ci possono essere tanti motivi nel mezzo.
- 20:16Speaker 2: Effettivamente le siringhe si usano
- 20:19Speaker 3: anche per altre cose. Per se sei diabetico, per l'insulina.
- 20:23Speaker 3: Non è che siccome sono a un festival deve essere
- 20:25Speaker 3: per forza Paura e Delirio a Las Vegas, può essere
- 20:29Speaker 3: comunque una necessità di tutti i giorni. però poi allo
- 20:33Speaker 3: stesso livello questa necessità di tutti i giorni io poi
- 20:36Speaker 3: mi devo vergognare perché sono a un festival e so
- 20:39Speaker 3: che se qualcuno vede che io ho la siringa non
- 20:42Speaker 3: va tanto bene perché non va tanto a me va
- 20:46Speaker 3: benissimo però nel senso so che poi il clima intorno
- 20:50Speaker 3: quando si vede una siringa non è mai quello di
- 20:53Speaker 3: come se vedessi uno usare un'altra sostanza
- 20:57Speaker 2: che rimane un
- 20:58Speaker 3: po'
- 20:59Speaker 2: amaro diciamo la solita cosa che diciamo sempre non è
- 21:03Speaker 2: che stiamo invitando nessuno a usare le siringhe a meno
- 21:05Speaker 2: che per il diabete o
- 21:07Speaker 3: altre cose
- 21:09Speaker 2: però evidentemente persone come te che lavorano in questo ambito
- 21:14Speaker 2: sono lì per aiutare tutti e secondo me anche una
- 21:17Speaker 2: persona che dovesse avere la dipendenza da eroina naturalmente ci
- 21:20Speaker 2: sono ancora anche se ormai girano a dosi più basse
- 21:23Speaker 2: rispetto a quelle degli anni 80 magari i casi sono più
- 21:27Speaker 2: gestibili comunque non deve avere tutto sto giudizio addosso, cioè
- 21:31Speaker 2: semmai dovrebbe avere una rete di aiuto, se proprio proprio,
- 21:37Speaker 2: non lo so.
- 21:38Speaker 3: Sì, è che lì poi affrontiamo le nostre ombre, perché
- 21:41Speaker 3: è difficile stare accanto, cioè con tutte le cose che
- 21:46Speaker 3: abbiamo interiorizzato, è difficile poi stare, cioè non lo so,
- 21:52Speaker 3: perché direi solamente stare accanto a una persona che consuma
- 21:54Speaker 3: questa cosa, ti direi di no, perché non è vero,
- 21:57Speaker 3: perché poi è una persona che ha un uso consapevole,
- 22:00Speaker 3: tanto di cappello, è una sua responsabilità, però la rete
- 22:07Speaker 3: sarebbe importante, però in qualche modo non si crea, per
- 22:12Speaker 3: questo sarebbe anche magari carino che, per esempio stavo parlando
- 22:17Speaker 3: con delle persone, di mettere le siringhe esposte insieme agli
- 22:22Speaker 3: altri materiali di riduzione del danno, perché può essere un
- 22:25Speaker 3: modo per far capire che ci sono anche loro
- 22:29Speaker 2: No, certo, certo. Vabbè, poi queste sono cose tecniche che
- 22:32Speaker 2: in effetti però lanciano segnali, diciamo, di comprensione per tutti,
- 22:37Speaker 2: non so come dire
- 22:41Speaker 3: Sì, fanno capire anche che, diciamo, tutto questo mondo è
- 22:43Speaker 3: molto più complesso, perché appunto io nel vedere, tra virgolette,
- 22:47Speaker 3: questo stigma che portava, cioè poi non so come chiamarlo stigma,
- 22:51Speaker 3: però appunto il fatto che io ho pensato subito all'eroina
- 22:53Speaker 3: un po' mi ha A volte posso ridere e pensare, vedi,
- 22:57Speaker 3: questa è una cosa che ho interiorizzato io. Però, per esempio,
- 23:01Speaker 3: anche nel parlare adesso di questo tema, un'altra ragazza mi
- 23:04Speaker 3: ha detto, io per esempio faccio difficoltà a lavorare con
- 23:07Speaker 3: persone che usano crack. Ma va benissimo, va benissimo, parliamone però.
- 23:12Speaker 2: Quindi secondo te, prima della puntata parlavamo di questa idea
- 23:17Speaker 2: di adottare un paradigma psichedelico, intendevamo questo più o meno?
- 23:22Speaker 3: Sì, il paradigma psichedelico io lo intendo nel senso dell'approccio
- 23:29Speaker 3: che ognuno di noi può avere nel consumare sostanze, quindi
- 23:34Speaker 3: per esempio prendendo anche in riferimento cosa vuol dire psichedelia,
- 23:41Speaker 3: rivelatore della mente, va bene, allora ogni sostanza può permetterci
- 23:47Speaker 3: di vedere delle parti di noi che non vedremo altrimenti,
- 23:51Speaker 3: Quindi nel momento in cui noi ci permettiamo di assumere
- 23:55Speaker 3: una sostanza e di osservare quello che succede dentro di
- 24:00Speaker 3: noi grazie a quella sostanza, noi abbiamo un approccio che
- 24:04Speaker 3: ci permette di avere un'esperienza che è arricchente, che è rivelatrice,
- 24:10Speaker 3: che ci porta sempre un po' più avanti verso noi stessi.
- 24:16Speaker 3: ma questa cosa si può avere con tutte le sostanze,
- 24:21Speaker 3: non è una questione di che tipo di sostanza prendo,
- 24:24Speaker 3: perché è più una postura che noi assumiamo nel momento
- 24:28Speaker 3: in cui scegliamo di assumere sostanze.
- 24:32Speaker 2: Praticamente sì, nel senso questo naturalmente succede, no, tante sfaccettature
- 24:37Speaker 2: emergono con tante sostanze, cioè un po' è ovvio che
- 24:41Speaker 2: le sostanze che aprono la mente sono gli psichedelici, però
- 24:43Speaker 2: anche con tante altre proprietà succedono cose e magari un
- 24:48Speaker 2: tentativo potrebbe essere quello nello sguardo antiproibizionista, magari in uno
- 24:54Speaker 2: sguardo diciamo di antiproibizionismo psichedelico, quello di provare a sconfiggere
- 25:02Speaker 2: il giudizio, è un giudizio che magari c'è anche dentro
- 25:04Speaker 2: di noi o anche dentro il nostro ambiente in certi casi.
- 25:09Speaker 3: Sì, di questo sì, c'è molto spesso dentro di noi
- 25:15Speaker 3: questo giudizio,
- 25:16Speaker 2: ma poi in realtà no, esiste come una sorta di
- 25:19Speaker 2: gerarchia tra le sostanze, per cui anche lì si vede
- 25:23Speaker 2: che c'è chi le giudica tutte, e poi c'è una
- 25:30Speaker 2: specie di piramide, non so, mi dicevi tu che avevi
- 25:33Speaker 2: osservato questa cosa, che il giudizio della piramide tende a scendere,
- 25:36Speaker 2: non so se ti ricordi questo esempio che mi avevi fatto. Sì, sì,
- 25:38Speaker 2: è
- 25:38Speaker 3: una cosa carina da immaginare, alla fine... se volessimo provare
- 25:46Speaker 3: a mettere una piramide del giudizio all'inizio, alla cima di
- 25:52Speaker 3: questa piramide, noi avremmo l'LSD e i funghi perché noi
- 25:55Speaker 3: li mangiamo, ma già subito sotto avremmo la chetamina che
- 26:01Speaker 3: già inizia a essere uno spartiacque perché il fatto che
- 26:05Speaker 3: bisogna pipparla crea una grande differenza tra chi non la
- 26:11Speaker 3: consuma e chi la consuma e il fatto di il gesto,
- 26:15Speaker 3: la modalità di consumo porta anche, non dello stigma, però
- 26:22Speaker 3: appunto una divisione, chi lo fa e chi non lo fa,
- 26:26Speaker 3: e sotto chi pippa magari abbiamo chi si, adesso buca
- 26:30Speaker 3: mi sembra brutto, però chi si inietta sostanze, quindi se
- 26:36Speaker 3: lo volessimo vedere lo stigma c'è sempre per chi usa
- 26:39Speaker 3: una modalità che non è quella poi che invece uso
- 26:44Speaker 3: io per esempio, stavamo parlando anche l'altro giorno del rapè,
- 26:49Speaker 3: il rapè comunque viene usato dalle tribù in Sud America,
- 26:56Speaker 3: è una cosa che si soffia dentro il naso, molte persone,
- 27:02Speaker 3: molti di noi comunque la nobilitano perché appunto è una
- 27:05Speaker 3: cosa che è un rito, è una cosa sociale di gruppo,
- 27:10Speaker 3: è sicuramente qualcosa inserito all'interno di un contenitore diverso, però
- 27:15Speaker 3: la modalità di assunzione quanto è diversa? Non
- 27:19Speaker 2: così
- 27:19Speaker 3: tanto
- 27:21Speaker 2: Allora sostanzialmente è uguale, qui si vede proprio in azione
- 27:24Speaker 2: il giudizio, perché sostanzialmente è sniffata, solamente che invece di
- 27:28Speaker 2: essere sniffata diciamo ecco tu hai parlato del rituale, all'interno
- 27:34Speaker 2: del rituale è soffiata attraverso una cannuccia di legno da
- 27:40Speaker 2: uno a un altro, quindi è anche più violenta, la
- 27:44Speaker 2: violenza con cui avviene appunto questa inalazione forzata è decisa
- 27:48Speaker 2: da quell'altro, la quantità di sostanza è decisa da quell'altro,
- 27:51Speaker 2: quindi in realtà è un'operazione fondamentalmente uguale però più violenta
- 27:54Speaker 2: che viene non giudicata solo perché è afferente a un'altra cultura,
- 27:59Speaker 2: senza contare poi che ci sono anche le pipette per
- 28:03Speaker 2: il rapè per cui uno se lo può autosomministrare, quelle piccoline,
- 28:07Speaker 2: e anche lì di fatto tu ti stai sparando una
- 28:09Speaker 2: cosa nel naso e quindi è tutto giudizio, capito?
- 28:13Speaker 3: Per quello che è molto simpatico poi osservare come alcune
- 28:19Speaker 3: cose le mettiamo nel va bene, sì è giusto farle,
- 28:23Speaker 3: altre cose... ci attivano tante cose dentro di noi che
- 28:28Speaker 3: non riusciamo neanche bene a spiegarci perché poi vedi magari
- 28:32Speaker 3: una differenza piccola come questa tra il pippare e il
- 28:35Speaker 3: soffiare una sostanza è piccolissima ma io conosco tante persone
- 28:40Speaker 3: che una cosa la fanno e l'altra non la fanno
- 28:43Speaker 3: e magari non la giudicano apertamente certo però appunto si
- 28:48Speaker 3: attiva dentro di loro quella cosa un po'
- 28:53Speaker 2: secondo me dentro di loro il giudizio c'è Il giudizio va, diciamo,
- 28:58Speaker 2: sconfitto a tutti i livelli, ma non perché, chiaramente qua
- 29:01Speaker 2: non è che stiamo dicendo di usare le droghe, tra
- 29:03Speaker 2: l'altro il rapè è legale perché è tabacco, poi a
- 29:04Speaker 2: volte è miscelato con altre cose, non sempre legali, però
- 29:08Speaker 2: fondamentalmente potrebbe essere legale anche qui. Non è una questione
- 29:12Speaker 2: di legale o illegale, è questione di vincere questo giudizio
- 29:17Speaker 2: e fare informazione, creare la rete, come stavamo dicendo prima,
- 29:23Speaker 2: nel modo... più ampio possibile, è questo che aggiunge sicurezza, solidarietà,
- 29:28Speaker 2: confronto e a questo riguardo ti vorrei fare un'ultima domanda
- 29:32Speaker 2: su un lavoro che so che state inaugurando diciamo a Roma,
- 29:37Speaker 2: che riguarda proprio la chetamina che citavi poco fa, quindi
- 29:41Speaker 2: è a proposito ed è un progetto che si chiama
- 29:44Speaker 2: Che Spazio, ti vorrei chiedere di parlarci di questa cosa.
- 29:49Speaker 3: Sì, allora per parlarvi di questa cosa faccio giusto un
- 29:53Speaker 3: passo indietro per spiegarvi questa cosa che a me sembra
- 29:57Speaker 3: una bella figata, quindi mi piace parlarne. Praticamente erano diversi
- 30:02Speaker 3: anni che i servizi per le dipendenze a Roma erano
- 30:06Speaker 3: un po' immobili e nell'ultimo periodo si sono riusciti a
- 30:11Speaker 3: sbloccare diversi processi all'interno dei quali c'è anche un'associazione di
- 30:20Speaker 3: persone che usano droghe i tampud di cui abbiamo parlato
- 30:24Speaker 3: anche prima e grazie a questa unione anzi diciamo il
- 30:29Speaker 3: dipartimento delle politiche sociali e della salute di Roma ha
- 30:33Speaker 3: creato tutta una serie di servizi per le dipendenze adesso
- 30:38Speaker 3: anche qui parliamo di dipendenze per come un po' un
- 30:44Speaker 3: termine ombrello per poi inserire tante cose non è una
- 30:48Speaker 3: questione non sono tutti i servizi dedicati alle dipendenze o
- 30:53Speaker 3: allo smettere di usare sostanze è un termine ombrello comunque
- 30:58Speaker 3: sono di questi servizi per le dipendenze che sono stati
- 31:02Speaker 3: co progettati con questa associazione e questo è molto bello
- 31:06Speaker 3: perché perché vengono viene ascoltato finalmente l'opinione dei pari delle
- 31:12Speaker 3: persone che usano sostanze quindi questa fusione tra enti, partner
- 31:21Speaker 3: e associazione, ha dato la possibilità che nasca il progetto Open,
- 31:29Speaker 3: all'interno del quale noi abbiamo creato CheSpazio. CheSpazio è un
- 31:35Speaker 3: servizio che vuole essere dedicato alla ketamina, ma c'è questo
- 31:42Speaker 3: focus sulla ketamina principalmente per il fatto che si è
- 31:47Speaker 3: visto che in questo momento storico è una delle sostanze
- 31:51Speaker 3: più usate ed è anche una delle sostanze più trasversali
- 31:55Speaker 3: e di cui meno si conoscono i rischi per trasversali
- 32:03Speaker 3: intendo il fatto che viene usata da una popolazione molto
- 32:10Speaker 3: eterogenea sia nelle quantità che nelle modalità di utilizzo perché
- 32:14Speaker 3: per esempio ci sono persone che magari hanno bisogno di
- 32:18Speaker 3: farsi un grammo al giorno di chetamina per avere una baseline,
- 32:22Speaker 3: quindi per stare bene, perché ormai hanno comunque sviluppato una
- 32:27Speaker 3: tolleranza alla sostanza. e ci sono persone, per esempio, che
- 32:34Speaker 3: tra gli universitari va tanto anche per il fatto che
- 32:36Speaker 3: il giorno dopo non dà mal di testa, quindi è
- 32:38Speaker 3: un ottimo modo per staccare, rilassarsi, ma non avere poi
- 32:43Speaker 3: postumi il giorno dopo. Ci sono tanti adolescenti che in
- 32:48Speaker 3: questo periodo lo usano anche un po' per lo stesso motivo.
- 32:51Speaker 3: Diciamo che è una sostanza estremamente versatile, anche perché sappiamo
- 32:55Speaker 3: che a seconda dei dosaggi... può avere degli effetti molto diversi,
- 33:00Speaker 3: per cui viene molto usata in questo periodo storico. Il
- 33:04Speaker 3: fatto è che se ne sa poco, si sa poco
- 33:06Speaker 3: dei suoi rischi e si sa poco anche del discorso
- 33:10Speaker 3: della tolleranza, si sa poco. Quello che vuole fare Chespazio
- 33:14Speaker 3: è cercare di promuovere maggiore consapevolezza rispetto alla sostanza, ai
- 33:20Speaker 3: suoi effetti, ai rischi, fornire degli strumenti pratici per le persone,
- 33:25Speaker 3: per ridurre sempre i rischi fa volere il dialogo tra
- 33:29Speaker 3: sia chi la consuma sia gli esperti ma anche tra
- 33:33Speaker 3: i consumatori stessi e contrastare stigma ed esclusione questo perché
- 33:41Speaker 3: noi sappiamo che quando comunque una persona si mostra e
- 33:47Speaker 3: parla dei suoi consumi parla di quello che vive ogni
- 33:52Speaker 3: giorno e si confronta con persone che non lo giudicano
- 33:56Speaker 3: ma che anzi magari hanno diversi stili di consumo sono
- 34:01Speaker 3: persone diverse quando c'è dello scambio tra le persone si
- 34:05Speaker 3: riesce a fare implicitamente grande riduzione del danno grande riduzione
- 34:11Speaker 3: dei rischi perché si riesce a creare appunto quella quel
- 34:17Speaker 3: consumo quella Quell'approccio un po' socialmente accettato o comunque una
- 34:28Speaker 3: modalità di uso che è il più adattiva possibile, che
- 34:33Speaker 3: è il più sana possibile, perché poi è normale che
- 34:36Speaker 3: ognuno di noi consuma come vuole, però nel momento in
- 34:42Speaker 3: cui ci si trova anche a parlare dei propri consumi
- 34:45Speaker 3: ci si tende ad autoregolare. E l'autoregolazione è molto importante
- 34:50Speaker 3: perché ci permette di vedere un po' anche quali sono
- 34:53Speaker 3: i nostri limiti e qual è il motivo per cui
- 34:57Speaker 3: noi usiamo una sostanza. Quindi possiamo, nell'avere libertà di fare
- 35:03Speaker 3: questi tipi di sperimentazioni, possiamo capire qual è il modo
- 35:07Speaker 3: migliore per noi di usarla e nel poi confrontarci degli
- 35:11Speaker 3: altri possiamo imparare nuovi modi che possono essere utili utili
- 35:15Speaker 3: e a volte anche più sani
- 35:22Speaker 2: Meno rischiosi sicuramente.
- 35:23Speaker 3: Meno rischiosi
- 35:26Speaker 2: No, diciamo sempre, noi non è che spingiamo l'uso di
- 35:30Speaker 2: nessuna sostanza, neanche della chetamina, che oltretutto dà problemi di
- 35:34Speaker 2: assofazione e tolleranza molto importanti, però quello che volete fare
- 35:39Speaker 2: voi a Roma è un po' lo stesso progetto che
- 35:41Speaker 2: abbiamo con il gruppo Telegram, illuminismo psichedelico in cui all'interno
- 35:46Speaker 2: del quale se c'è una rete di persone che si
- 35:49Speaker 2: raccontano esperienze si scambiano informazioni c'è solidarietà si aiutano si
- 35:54Speaker 2: confrontano e naturalmente capita anche che non è che le
- 35:58Speaker 2: cose sono compartimenti stagni oltretutto la vitamina è anche psichedelica
- 36:02Speaker 2: quindi ci sono anche usi di sostanze non puramente psichedeliche
- 36:04Speaker 2: si parla anche di interazioni ed è normale che creare
- 36:08Speaker 2: questo contenitore il Quello che facciamo noi è piccolo, magari
- 36:12Speaker 2: anche quello che fate voi all'inizio è piccolo, però piano
- 36:14Speaker 2: piano quando queste cose cresceranno si arriverà a un'autoregolazione della società,
- 36:18Speaker 2: a una maggiore consapevolezza e a una maggiore dimestichezza con
- 36:21Speaker 2: l'uso di queste sostanze che tenderà ad essere meno pericoloso.
- 36:25Speaker 2: Ma per tornare all'esempio che abbiamo citato dell'eroina, l'eroina negli
- 36:30Speaker 2: anni Ottanta faceva flagelli di morti per le strade, a Roma,
- 36:37Speaker 2: a Livorno, a Pistoia, qua dove vivo adesso. Questa cosa,
- 36:41Speaker 2: benché sia pericolosissima e tutto, non succede più perché evidentemente
- 36:45Speaker 2: le persone hanno imparato a quelle che ne fanno uso,
- 36:48Speaker 2: a usarla in modo diverso, le dosi sono più basse, eccetera.
- 36:51Speaker 2: In realtà è successo questo anche in quel contesto, secondo me.
- 36:55Speaker 3: Sì, sì, in qualche modo sì, è successo questo, si
- 37:00Speaker 3: è si è insegnato alle persone che consumavano diciamo delle
- 37:06Speaker 3: buone pratiche e questo però è successo in una via
- 37:11Speaker 3: cioè in un modo totalmente emergenziale perché naturalmente appunto c'erano
- 37:14Speaker 3: veramente tante morti sia di overdose che di HIV è
- 37:19Speaker 3: stata un'epidemia lì la chiamata è stata molto più forte
- 37:27Speaker 3: ed è per questo che poi c'è stata questa enorme
- 37:29Speaker 3: risposta anche da parte a posteriori delle istituzioni in primis
- 37:34Speaker 3: di volontari a posteriori anche delle istituzioni adesso è un
- 37:39Speaker 3: po' più è un po' più nascosto perché alla fine
- 37:47Speaker 3: di chetamina non si muore tra virgolette di altre sostanze
- 37:54Speaker 3: non si muore però le altre sostanze vengono assunte i
- 37:58Speaker 3: rischi e i danni ci sono c'è tanta gente che
- 38:02Speaker 3: appunto ha problemi alla pescica per la chetamina, nel senso
- 38:10Speaker 3: non è un problema, il problema è quando non se
- 38:12Speaker 3: ne parla, perché potendo parlare di queste cose o sapendo
- 38:18Speaker 3: che il rischio verso cui io vado è quello, io
- 38:21Speaker 3: posso appunto autoregolarmi, ma se io per esempio sono un
- 38:25Speaker 3: adolescente e magari di chetamina so ben poco e magari...
- 38:29Speaker 3: per quanto esiste internet pensiamo che su internet c'è tutto
- 38:33Speaker 3: e si trova di tutto magari una persona non si
- 38:36Speaker 3: trova a cercare queste cose e va bene, è giusto
- 38:40Speaker 3: però allora bisogna creare degli spazi in cui una persona
- 38:45Speaker 3: può in qualche modo fare le domande che non trovano
- 38:49Speaker 3: un contenitore e questo è il peccato che non si
- 38:53Speaker 3: trovi un contenitore per queste domande ma perché? perché comunque
- 38:57Speaker 3: venendo da un approccio proibizionista Si pensa che queste domande
- 39:00Speaker 3: non siano neanche lecite perché tu questa sostanza non te
- 39:03Speaker 3: la dovresti star facendo. Se noi andiamo a guardare, mi
- 39:07Speaker 3: vengono in mente gli psiconauti, andiamo a guardare certi trip
- 39:11Speaker 3: report o certe assunzioni, ci sono tante cose che magari
- 39:17Speaker 3: dici ma non so se questa cosa me la farei,
- 39:19Speaker 3: però è affascinante vedere che questa persona... ha avuto voglia
- 39:24Speaker 3: di fare quell'esperienza e anche qui non dico questa cosa
- 39:27Speaker 3: per invitare le persone a fare tutti i tipi di
- 39:30Speaker 3: esperienze nel mondo, come abbiamo detto non siamo qui a
- 39:32Speaker 3: promuovere usi di sostanze, però il numero di esperienze che
- 39:38Speaker 3: noi possiamo fare come esseri umani sono infinite, per cui
- 39:42Speaker 3: almeno cerchiamo di non giudicare le esperienze che vogliono fare
- 39:46Speaker 3: gli altri, ma cerchiamo di avere un approccio che sia
- 39:51Speaker 3: curioso nei confronti di queste esperienze cerchiamo di andare a
- 39:55Speaker 3: capire perché la persona ha voluto fare questo tipo di
- 39:58Speaker 3: esperienza bisogna essere aperti e curiosi poi dopo si vede
- 40:07Speaker 3: se bisogna parlare di più, aiutare di più in che
- 40:11Speaker 3: modo entrare in relazione ma prima di tutto bisogna essere
- 40:15Speaker 3: curiosi perché altrimenti si finisce per agire un po' il
- 40:20Speaker 3: probizionista dentro di noi. Nella nostra testa noi abbiamo sempre
- 40:30Speaker 3: le nostre sostanze preferite, le nostre sostanze buone e le
- 40:34Speaker 3: nostre sostanze cattive, ma questa è una cosa nostra, forse
- 40:38Speaker 3: molto più legata a come noi rispondiamo a quelle sostanze
- 40:42Speaker 3: che non effettivamente ha. ci sono sostanze di serie A
- 40:46Speaker 3: e sostanze di
- 40:48Speaker 2: serie B. Bene, io chiuderei su questa nota di curiosità
- 40:52Speaker 2: e di non giudizio, poi magari, nel senso sì, dobbiamo
- 40:59Speaker 2: evitare di fare la classifica delle sostanze, anche se chiaramente
- 41:01Speaker 2: gli psichedelici sono diversi, hanno un effetto diverso, per esempio
- 41:06Speaker 2: non ci sono danni fisici, però rimaniamo appunto aperti e
- 41:13Speaker 2: non giudicanti anche con tutto il resto, è questo il
- 41:15Speaker 2: vero antiproibizionismo credo.
- 41:18Speaker 3: Sì, poi adesso mi viene giusto da dire un'ultima cosa,
- 41:23Speaker 3: il fatto è che così si rischia di portare avanti certe,
- 41:30Speaker 3: cioè giustificare certi tipi di consumi e e giudicare altri,
- 41:36Speaker 3: ed è questo quello che secondo me è un po'
- 41:41Speaker 3: sbagliato fare, che non è la cosa migliore da fare,
- 41:43Speaker 3: perché in fondo siamo tutti persone, e alla fine poi
- 41:51Speaker 3: ti andiamo a giudicare una persona per il suo consumo,
- 41:55Speaker 3: ed è questa la cosa che mi dà un po' fastidio,
- 41:58Speaker 3: mi dà un po' noia, che in realtà lo stile
- 42:02Speaker 3: di consumo ci racconta tanto della persona, ma appunto sempre
- 42:07Speaker 3: se lo guardiamo con curiosità, se lo guardo con giudizio
- 42:11Speaker 3: è un'etichetta, cioè finisce per essere un'etichetta e questa cosa
- 42:14Speaker 3: non va bene
- 42:17Speaker 2: Sono completamente d'accordo e chiuderei qui la prima di tante
- 42:21Speaker 2: puntate con la psicologa antipurbizionista Giorgia Cagliardi, ti mando un
- 42:27Speaker 2: abbraccio Giorgia da lontano.
- 42:29Speaker 3: da lontano sì
- 42:30Speaker 2: sì da lontano perché fa caldo e perché siamo lontani
- 42:33Speaker 2: e ovviamente siamo leggenda e ci vediamo presto ciao
- 42:38Speaker 3: ciao a tutti grazie ciao
- 42:40Speaker 2: L'illuminismo psichedelico è gratis, ma se vuoi sostenerlo e accedere
- 42:43Speaker 2: a contenuti speciali puoi abbonarti su Patreon. Al primo livello
- 42:46Speaker 2: entri in un gruppo Telegram vivace e informato, una vera
- 42:49Speaker 2: contrata della nazione psichedelica, mentre col secondo livello puoi partecipare
- 42:52Speaker 2: ai nostri cerchi di integrazione mensili moderati, oltre che da me,
- 42:57Speaker 2: da psicologi e psicoterapeuti. Sull'illuminismo psichedelico... Talvolta parliamo di sostanze
- 43:01Speaker 2: psicotrope e narcotiche sottoposte a controllo internazionale. Lo facciamo per
- 43:05Speaker 2: informare e promuovere cultura, non per incoraggiare usi non consentiti.
- 43:09Speaker 2: Le convenzioni internazionali ne permettono l'impiego solo a fini medico- scientifici.
- 43:13Speaker 2: Questo podcast non tratta né promuove la coltivazione, produzione, vendita
- 43:17Speaker 2: o uso illecito di tali sostanze.