Latest / La Interviste - Navigadôrs te vuate / La Interviste 29.10.2026 Vera Pauletti
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- 0:08Speaker 3: La intervista Personaggi, storie, idee e progetti dal Friul Calcres
- 0:15Speaker 3: In studio Sergio De Profetis no no Buoni cammini di canta,
- 0:51Speaker 3: bambini del
- 0:52Speaker 4: vento, sei mia, vai che solina, che goccia, Maria solina.
- 1:09Speaker 5: Buongiorno amici ascoltatori, ben ritrovati qua a Radio Onda Furlane,
- 1:14Speaker 5: con quella musica che abbiamo messo adesso come prologo a
- 1:20Speaker 5: questa intervista di oggi con Vera Paoletti, insegnante di educazione artistica,
- 1:27Speaker 5: ma soprattutto camminatrice e camminatrice con la filosofia del slow walking,
- 1:34Speaker 5: dell'andare piano, del camminare piano per cogliere tutto quello che
- 1:39Speaker 5: un cammino, soprattutto un cammino in questo caso come quello
- 1:43Speaker 5: di Santiago de Compostela, ci può aiutare o ci può suggerire. Ecco,
- 1:49Speaker 5: come avete sentito, il ritmo di questa musica è un
- 1:53Speaker 5: ritmo lento, è il camminare, è il camminare un passo
- 1:58Speaker 5: dietro quell'altro ascoltando, per quanto è possibile, il proprio corpo,
- 2:04Speaker 5: il proprio movimento, la propria intenzione e tutto l'ambiente in
- 2:07Speaker 5: cui noi ci stiamo muovendo in quel momento. Ecco, Santiago
- 2:11Speaker 5: del Compostela, appunto, è diventato quasi un luogo cult, come
- 2:17Speaker 5: si dice, come si dice cult, non si dice più
- 2:22Speaker 5: in maniera un luogo riconosciuto da moltissime persone per... Un
- 2:29Speaker 5: luogo in realtà poi anche è un po' da ridere
- 2:31Speaker 5: perché cult viene proprio da culto in italiano, perlomeno in latino,
- 2:36Speaker 5: che è un termine riferito proprio a una pressa religiosa,
- 2:40Speaker 5: un culto verso qualche cosa. Ecco, Vera Paoletti è venuta
- 2:45Speaker 5: qui al microfono della radio, tu mai sei una veterana,
- 2:48Speaker 5: anche forse per alcune cose, comunque sei abituata fra l'altro…
- 2:53Speaker 5: voglio anche presentare un po' questa persona in questa intervista,
- 2:58Speaker 5: che è stata una delle fondatrici di quel movimento femminile
- 3:02Speaker 5: delle donne del bosco, che cosa vuol dire? Vuol dire
- 3:06Speaker 5: che a un certo punto alcune donne artiste, con la
- 3:09Speaker 5: A maiuscola, hanno deciso di andare nel bosco, la prima
- 3:17Speaker 5: volta fu il padre del Bosco di Ovaro, mi pare giusto,
- 3:19Speaker 5: la prima volta che è al marito, lui l'ha fatto ingoiare, eccetera,
- 3:23Speaker 5: a cercare nel bosco degli oggetti che potessero richiamare poi
- 3:29Speaker 5: una costruzione artistica, giusto? Quindi, fatta solo il femminile, adesso
- 3:33Speaker 5: non so come ragazzi...
- 3:34Speaker 6: Ancora il femminile
- 3:35Speaker 5: Come? Ancora? Ancora il femminile, non ci sono uomini. Tutto esattamente.
- 3:40Speaker 5: Questa è stata una scelta casuale oppure volevate un po'
- 3:43Speaker 5: più metterci l'anima femminile dentro?
- 3:46Speaker 7: questo è quello all'inizio potevano esserci anche degli uomini ma
- 3:50Speaker 7: poi
- 3:51Speaker 6: c'erano
- 3:51Speaker 7: solo donne non c'erano e un po' di uomini qualche
- 3:56Speaker 7: marito ha aiutato ha
- 3:57Speaker 5: fatto gli aiutanti ecco quindi ho detto questo per dire
- 4:03Speaker 5: che abbiamo dietro una persona sensibile a tante cose la
- 4:09Speaker 5: natura in primis e la natura quando ci si incammina
- 4:14Speaker 5: col passo lento, può dire e dare molto, dico bene? Ecco, allora,
- 4:18Speaker 5: forse non tutti, magari adesso chiaramente mi pare che ci
- 4:21Speaker 5: siano due milioni di persone che hanno visto il film
- 4:24Speaker 5: su Santiago di Compostela, il film più visto in Italia, diciamo,
- 4:33Speaker 5: è proprio un una cosa incredibile come è successo un
- 4:38Speaker 5: successo che è legato forse appunto perché ormai il cammino
- 4:40Speaker 5: di Santiago lo conoscono anche i cani e i gatti
- 4:42Speaker 5: di casa oppure anche perché il fatto è comunque ha
- 4:46Speaker 5: un suo fascino ecco allora cammino di Santiago vero Paoletti
- 4:51Speaker 5: ma te chi te l'ha fatto fa come dico una
- 4:53Speaker 5: roba ecco
- 4:56Speaker 7: allora intanto saluto tutti e buongiorno perché sono partita? perché
- 5:01Speaker 7: un'amica mi ha dato questa sua idea dice io fra
- 5:05Speaker 7: un po' partirò chi vuole venire con me? io non
- 5:08Speaker 7: avevo idea quella volta però dopo un po' ho accettato
- 5:12Speaker 7: questo invito perché era veramente un'opportunità per iniziare un percorso
- 5:18Speaker 7: che avevo sempre nella mia testa da un punto di
- 5:21Speaker 7: vista artistico e di fascino ma che non avevo ancora
- 5:26Speaker 7: deciso di fare e il fascino perché è la parte
- 5:30Speaker 7: artistica dice Goethe che l'Europa si fece pellegrinando e in
- 5:36Speaker 7: effetti lo stile romanico e poi gotico che viene da
- 5:41Speaker 7: varie zone del centro Europa e dall'Inghilterra è come se
- 5:46Speaker 7: camminasse verso Santiago di Compostela dove c'è la grande cattedrale
- 5:50Speaker 7: che negli secoli è stata costruita sempre di più E
- 5:54Speaker 7: questo fascino culturale e artistico mi affascinava veramente molto, assieme
- 6:02Speaker 7: al paesaggio spagnolo che avevo tanto desiderio di conoscere. E
- 6:07Speaker 7: allora sono partita così.
- 6:09Speaker 5: Ecco, quindi con una certa che verità, perché come ricordiamo
- 6:12Speaker 5: i nostri ascoltatori, si parte dalla Francia, dalla Daroncisvalle, mi pare,
- 6:18Speaker 5: no
- 6:18Speaker 7: Sì, da Saint
- 6:18Speaker 7: Jean
- 6:18Speaker 7: Pied
- 6:18Speaker 7: de
- 6:18Speaker 7: Porte
- 6:20Speaker 5: la partenza ufficiale. Quindi abbiamo i Pirenai, che sono lì,
- 6:23Speaker 5: la sova solo lì, perché dopo quando si scende, un
- 6:25Speaker 5: po' alla volta, per 800 chilometri, mi pare
- 6:28Speaker 7: no? 850 fino a Muxia, che è l'ultimo santuario sulla
- 6:32Speaker 7: costa gaiega.
- 6:33Speaker 5: Ah, ok, ok
- 6:34Speaker 5: a nord ovest beh
- 6:38Speaker 7: diciamo che sono 30 chilometri da Finisterre a
- 6:44Speaker 5: Moschia due
- 6:45Speaker 7: tappe io l'ho fatta in due tappe
- 6:48Speaker 5: quindi sono 840 fino a 850 da Saint- Jean- Pied- de- Port fino a
- 6:51Speaker 5: Moschia A Mursia, ok, ok, quindi tutto il percorso storico, diciamo,
- 7:00Speaker 5: come si faceva una volta, terminava a Mursia, giusto? Sì.
- 7:04Speaker 5: Anche se molti conoscono più Finisterre, perché appunto era, anche
- 7:08Speaker 5: quello ha un valore simbolico enorme, no? Qui finisce la terra, Finisterre. Sì,
- 7:13Speaker 5: ma
- 7:14Speaker 7: in effetti Mursia è l'ultimo santuario sul mare, dunque potrebbe
- 7:18Speaker 7: essere il secondo Finisterre, anche diverso perché arrivate lì, con
- 7:23Speaker 7: il linguaggio gallego che è ben diverso dal castigliano che
- 7:28Speaker 7: si sente parlare prima, danno un'altra compostela, un altro attestato
- 7:33Speaker 7: di partecipazione al cammino, per cui ne ho due in pratica,
- 7:36Speaker 7: uno tipico proprio per la Galizia. Esattamente
- 7:40Speaker 5: allora tu hai detto sei partita, una dice... Uno parte
- 7:44Speaker 5: perché gli piace andare, eccetera. Però io ho sentito da
- 7:48Speaker 5: alcuni pellegrini che non sono tutte rose e fiori, nel
- 7:51Speaker 5: senso che ti può succedere già i primi due o
- 7:54Speaker 5: tre giorni che uno si trova con le scarpe pene
- 7:56Speaker 5: di vescica, scusa, pene di vescica perché le scarpe non
- 7:59Speaker 5: erano giuste. A te è andato tutto bene? Io devo
- 8:03Speaker 7: dire veramente che sono stata molto bene. per me la
- 8:08Speaker 7: difficoltà è stata per certe lunghezze di tappa ma dopo
- 8:12Speaker 7: mi sono regolata con il mio passo e a modo
- 8:16Speaker 7: mio non ho avuto vichiche avevo dei semplici ma ottimi
- 8:20Speaker 7: calzetti questa è una cosa fondamentale che sottolineo delle scarpe
- 8:25Speaker 7: da trekking ma semplici non cose super strepitose e soprattutto
- 8:32Speaker 7: il camminare col proprio ritmo non strafare, non andare troppo
- 8:36Speaker 7: veloci o non camminare malamente, anche proprio il modo di
- 8:41Speaker 7: muovere i piedi, i passi. Per cui mi trovavo spesso
- 8:45Speaker 7: in ostello con delle ragazze che avevano le vesciche e
- 8:51Speaker 7: mi dicevano anche come mai le avevano. Una, ad esempio,
- 8:55Speaker 7: per stare dietro ad un amico che andava più veloce,
- 8:59Speaker 7: ha forzato il suo passo e quello non bisogna assolutamente fare.
- 9:03Speaker 7: Dunque io dico e sottolineo, bisogna andare con il proprio
- 9:08Speaker 7: passo e con le proprie motivazioni.
- 9:10Speaker 5: In che anno sei andata
- 9:12Speaker 7: la prima volta? 2010, 2011, 2012, ho fatto tutto ma
- 9:16Speaker 7: in tre parti, in tre anni, un pezzo all'anno. Sì
- 9:20Speaker 5: quindi in modo pubblico, in questa maniera non hai forzato. No,
- 9:23Speaker 5: non ho forzato. 250-300 alla volta. Diciamo che la prima
- 9:25Speaker 5: volta ho fatto 172 chilometri.
- 9:33Speaker 7: Il secondo anno 280 e il terzo anno che ho
- 9:36Speaker 7: fatto da sola 398 e il tutto viene 850. Ecco,
- 9:40Speaker 5: secondo te anche questi pezzi più corti possono metterti in
- 9:46Speaker 5: condizione di un ascolto interiore
- 9:50Speaker 7: oppure no? Sicuramente, si comincia nel mio caso che non sapevo,
- 9:56Speaker 7: sapevo tante cose ma di studio e a modo mio
- 10:01Speaker 7: ma man mano che si va si amplia la curiosità
- 10:05Speaker 7: con quello che si vede e perciò quello comincia già
- 10:08Speaker 7: a modificare il proprio modo di essere di andare gli
- 10:12Speaker 7: orari della gente le chiusure le bellezze diventa un po'
- 10:19Speaker 7: alla volta abitudinario che ogni giorno si va,
- 10:25Speaker 5: non
- 10:25Speaker 7: è come una gitta che è di un giorno, bisogna
- 10:27Speaker 7: ricominciare il giorno dopo e avanti e avanti bisogna prendere
- 10:30Speaker 7: questo ritmo e ci si abitua.
- 10:33Speaker 5: In che periodo dell'anno sei andata tu? Sempre aprile. Sempre aprile? Sì.
- 10:37Speaker 5: Il tempo quindi è più variabile?
- 10:38Speaker 7: Diciamo che era freddino, ma man mano che poi si va...
- 10:44Speaker 7: avanti
- 10:46Speaker 5: si comincia a
- 10:48Speaker 7: spogliarsi perché viene più caldo però il 21 luglio ricordo
- 10:53Speaker 7: nel primo anno c'era caldo tanto caldo che una delle
- 10:56Speaker 7: mie compagne ha usato l'ombrello per proteggersi dal sole ed
- 11:01Speaker 7: eravamo ancora nella zona iniziale della Navarra però io l'ho
- 11:06Speaker 7: fatto poi l'ultimo pezzo tutto il mese di aprile proprio
- 11:10Speaker 7: tutto il mese Il caldo l'ho avuto solamente a Finisterre,
- 11:15Speaker 7: che finalmente si toglievano un po' di abiti, ma prima
- 11:19Speaker 7: c'è stata tanta pioggia e la neve, la neve nei
- 11:22Speaker 7: punti più alti, sia nella foresta di Roncisvalle che poi
- 11:27Speaker 7: nell'alto piano che bisogna attraversare più avanti.
- 11:30Speaker 5: Ah, quindi insomma uno non è che dice, in genere
- 11:33Speaker 5: vanno d'estate, l'estate forse sarà il caldo torrido, il problema opposto. Sì,
- 11:36Speaker 7: appunto,
- 11:36Speaker 5: il problema opposto. Ma soprattutto mi hanno raccontato che l'estate
- 11:39Speaker 5: è quasi impossibile, sembra di essere su un'autostrada, insomma, praticamente.
- 11:42Speaker 5: Ecco
- 11:43Speaker 5: anche quello, invece
- 11:44Speaker 7: in aprile si va bene,
- 11:46Speaker 5: è
- 11:46Speaker 7: piacevole, non c'è ressa. io sono stata contenta di aver
- 11:51Speaker 7: scelto quel periodo
- 11:52Speaker 5: lì perché c'è un problema mi dicono anche di trovare
- 11:56Speaker 5: il posto per dormire c'è una corsa per arrivare primi
- 12:01Speaker 7: noi non abbiamo avuto corsa se si arrivava c'era qualcuno
- 12:06Speaker 7: davanti ci si metteva in fila se aprivano l'ostello alle
- 12:11Speaker 7: due e mezza, alle tre, si arrivava un po' prima,
- 12:13Speaker 7: si aspettava tranquilli, lo zaino era il segnaposto, si lasciava
- 12:18Speaker 7: lo zaino in fila e ci si sedeva sulla panchina
- 12:20Speaker 7: o da qualche parte. E immagino invece la ressa che
- 12:24Speaker 7: ci può essere nei periodi estivi, sì.
- 12:27Speaker 5: Ecco, quindi questo è un aspetto da tenere presente, ovviamente
- 12:30Speaker 5: per chi vuole andare, fare difficoltà pratiche, potrebbe essere questo anche, no?
- 12:36Speaker 5: Se si va d'estate perché uno non può fare altrimenti,
- 12:39Speaker 5: prendere le ferie deve calcolare questi disagi
- 12:44Speaker 7: Andando in aprile, la regola che si usava quella volta,
- 12:49Speaker 7: adesso non so a distanza di anni ed estate come
- 12:52Speaker 7: possa funzionare, ma chi primo arriva ha la precedenza, ma
- 12:57Speaker 7: chi arriva a piedi ha la precedenza su quelli che
- 13:01Speaker 7: arrivano in bicicletta. i quali devono aspettare che tutti quelli
- 13:04Speaker 7: arrivati a piedi abbiano il loro posto per dormire. Giustamente
- 13:08Speaker 5: perché è un pellegrinaggio che dà priorità a chi va
- 13:12Speaker 5: a piedi. Quindi ultimamente si è creato anche un fenomeno
- 13:16Speaker 5: di ciclismo. Sì, molta gente va in bicicletta. E come succede?
- 13:21Speaker 5: Perché almeno noi vediamo qua da noi, nel nostro piccolo Friuli,
- 13:24Speaker 5: che c'è a volte un po' di problema con i
- 13:26Speaker 5: ciclisti perché sfrecciano a tutta velocità non sempre chiamano infatti
- 13:31Speaker 5: c'è stato
- 13:31Speaker 7: un problema perché il primo anno siamo partite in quattro
- 13:35Speaker 7: donne il secondo anno siamo partite in tre perché una
- 13:39Speaker 7: non ha proseguito però di noi tre lungo le mesette
- 13:43Speaker 7: appunto nella Semana Santa che è la settimana più importante
- 13:48Speaker 7: per le vacanze degli spagnoli moltissimi fanno il pezzo in
- 13:53Speaker 7: bicicletta Perciò cinque ciclisti sistemati in orizzontale nel percorso che
- 13:59Speaker 7: conteneva questa misura hanno travolto una delle mie due amiche,
- 14:05Speaker 7: la quale ha dovuto tornare a Burgos, eravamo partite da
- 14:09Speaker 7: Burgos con l'ambulanza, ha avuto un grosso trauma a un piede,
- 14:13Speaker 7: è stata ingessata e è tornata in Italia e non
- 14:16Speaker 7: ha finito il cammino. Perciò l'abbiamo finito io e l'altra
- 14:19Speaker 7: amica in due a León. e l'anno dopo io ho
- 14:23Speaker 7: voluto andare da sola tutto il resto che mi serviva
- 14:27Speaker 7: perché ho voluto passare i Pirenei che con loro non
- 14:32Speaker 7: avevo potuto attraversare in quanto che c'è un dislivello interessante
- 14:37Speaker 7: e io volevo
- 14:37Speaker 5: assolutamente diciamo faticoso diciamo che una persona over 60 se
- 14:43Speaker 5: non è allenata non gli fa giusto
- 14:45Speaker 7: però adesso c'è la possibilità di spezzare questa tappa con
- 14:49Speaker 7: un rifugio in Francia Molto carino, perciò partendo da Shenzhen
- 14:55Speaker 7: si arriva a Horizon, si dorme e poi si fa
- 14:58Speaker 7: soprattutto la salita verso la foresta di Rongisala e il
- 15:02Speaker 7: passo e così si può arrivare poi all'abbazia. che
- 15:07Speaker 5: nazionalità trovi? cos'erano la maggior parte? italiani, spagnoli, francesi? di
- 15:14Speaker 7: tutto il mondo a quell'epoca ho trovato molti coreani perché
- 15:20Speaker 7: è conosciuto perciò vengono diverse persone ma di tutto il
- 15:24Speaker 7: mondo anche Svezia, Norvegia i paesi nordici
- 15:30Speaker 5: e tendenzialmente c'è il piacere anche di incontrare e salutarsi
- 15:34Speaker 7: sì, sì, sì, buon cammino ultreia e susteia sono i
- 15:38Speaker 7: due saluti vai in alto, vai con energia una sera
- 15:44Speaker 7: a un rifugio io mi sono trovata nella tavola grande
- 15:47Speaker 7: di tutti i pellegrini l'unica che parlava italiano la lingua
- 15:51Speaker 7: ufficiale era l'inglese io non amo molto l'inglese mi piace
- 15:56Speaker 7: ma non lo so parlare bene invece poi ho capito
- 16:00Speaker 7: che il gruppetto delle donne francesi potevano parlare I francesi
- 16:04Speaker 7: invece parlavano inglese anche loro, e sul momento non ci
- 16:08Speaker 7: siamo capiti, e poi sì, insomma, ecco
- 16:11Speaker 7: Perciò l'inglese è per tutti.
- 16:14Speaker 5: Forse sarebbe più interessante trovare qualcuno che parlasse in latino,
- 16:17Speaker 5: visto che c'è... Quello non l'ho sentito. Qualcuno di quelli studiati,
- 16:22Speaker 5: diciamo così, o qualche prete, qualche frate, no? potrebbe essere
- 16:26Speaker 5: stato interessante perché ambientava molto di più, diciamo, riguardo a
- 16:30Speaker 5: quello che è un'epoca storica. Ma l'altro, non so, sul...
- 16:35Speaker 5: sull'inizio di Santiago de Compostela, che Santiago in italiano si
- 16:41Speaker 5: traduce Giacomo, il nostro Iacum in furlan, Iacum di Compostela,
- 16:46Speaker 5: il campo della stella. Io ho sentito tante storie su
- 16:51Speaker 5: questo inizio. Non so tu, che forse anche tu le
- 16:54Speaker 5: avrai lette. A te quello è che risuona di più
- 16:57Speaker 5: di questo? Perché a un certo punto, nel 1200 mi pare,
- 17:01Speaker 5: sono partiti... migliaia e migliaia di persone verso la Finisterre
- 17:08Speaker 7: sì perché era l'epoca medievale ma soprattutto è proprio l'epoca
- 17:13Speaker 7: dopo che Carlo Magno il re delle Asturie il vescovo
- 17:18Speaker 7: aveva riconosciuto ufficialmente questa
- 17:21Speaker 6: reliquia
- 17:23Speaker 7: del corpo decapitato che hanno trovato appunto nel campo delle
- 17:27Speaker 7: stelle dal pastore Pelagio Sì, è una tradizione, è una
- 17:34Speaker 7: tradizione che si è consolidata nella nostra cultura cristiano- cattolica, però
- 17:40Speaker 7: ci sono altre visioni che danno anche delle interpretazioni diverse,
- 17:47Speaker 7: però culturalmente, tradizionalmente è accettata e rimane il riconoscimento e
- 17:54Speaker 7: andare ad onorare la tomba dell'Apostolo Giacomo nella cattedrale di Santiago.
- 18:00Speaker 7: ah proprio
- 18:02Speaker 5: all'interno e anche qui dentro la cattedrale la
- 18:03Speaker 7: cattedrale che è nata a quell'epoca come primissima chiesa e
- 18:07Speaker 7: poi è stata sempre ampliata adesso
- 18:08Speaker 5: è
- 18:09Speaker 7: romanica molto pura molto pulita all'interno all'esterno invece è stata
- 18:14Speaker 7: arricchita da un barocco anche eccessivo ma così è l'urna
- 18:21Speaker 7: d'argento con la salma di questo
- 18:27Speaker 6: questo
- 18:27Speaker 7: corpo riconosciuto come l'apostolo Giacomo il Maggiore è sull'altare nella
- 18:36Speaker 7: cripta però l'altare è tutto un triunfo una glorificazione dell'apostolo
- 18:42Speaker 7: Giacomo quello che è anche molto interessante arrivando in cattedrale
- 18:46Speaker 7: è che questo enorme altare come fanno i retablos in
- 18:50Speaker 7: legno dei grandi altari barocchi spagnoli questo è in marmo,
- 18:54Speaker 7: in pietra c'è il cavallo bianco con Santiago sul cavallo
- 18:59Speaker 7: bianco in cima alla parte frontale dell'altare perché la tradizione
- 19:06Speaker 7: dice anche che all'epoca c'era la conquista dei mori della
- 19:12Speaker 7: Spagna poi c'è stata la riconquista dei grei cattolici e
- 19:19Speaker 7: nella famosa battaglia di Clavio è apparso Santiago sul cavallo
- 19:27Speaker 7: bianco davanti agli eserciti dei re cattolici questa tradizione viene
- 19:33Speaker 7: sottolineata in questo caso con il cavallo bianco sull'altare ma
- 19:39Speaker 7: ho trovato molto interessante anche Sant'Isidoro che è un santo
- 19:43Speaker 7: tipicamente spagnolo e molto onorato su un timpano di una
- 19:48Speaker 7: chiesa a Leon col sul cavallo bianco anche lui perché
- 19:53Speaker 7: anche lui ha avuto evidentemente il compito di
- 19:57Speaker 5: Matamoros, dunque con le
- 20:00Speaker 7: teste e i corpi dei mori sotto le zampe dei cavalli,
- 20:03Speaker 7: sia Santiago che Sant'Isidoro.
- 20:05Speaker 5: Ho capito, quindi il drago in quel campo non c'era
- 20:08Speaker 5: San Giorgio il drago ma c'era... il matamoro con i
- 20:11Speaker 5: mori che chiaramente hanno portato un'influenza religiosa ma non solo
- 20:20Speaker 5: ovviamente che a noi diciamo romani non poteva garbare ovviamente
- 20:26Speaker 5: ecco allora tu sai meglio di me che anche Friuli
- 20:29Speaker 5: ha delle chiese meravigliose, chiesette meravigliose con tantissima arte, che
- 20:35Speaker 5: tu sicuramente conoscevi prima di partire per Santiago, giusto? Un po',
- 20:39Speaker 5: più o meno. Quindi, quando hai cominciato a camminare, di
- 20:44Speaker 5: qua e di là hai trovato chiesette, giusto? Anche chiesette rupestre,
- 20:48Speaker 5: così come si può dire
- 20:51Speaker 7: Una rupestre si era nella roccia proprio, ma altre piccole chiese.
- 20:57Speaker 7: le grandi chiese
- 20:58Speaker 5: famose basiliche, cattedrali sono
- 21:00Speaker 7: quella di Burgos prima León e poi Burgos che sono strepitose,
- 21:06Speaker 7: gotiche meravigliose, veramente lì bisogna vedere, ascoltare stare in silenzio
- 21:12Speaker 7: soprattutto a León perché la cattedrale di León è come
- 21:16Speaker 7: in una piazza e si può girare attorno e isolata
- 21:21Speaker 7: come una grande corona mentre la cattedrale di Burgos è
- 21:24Speaker 7: con altre
- 21:25Speaker 3: costruzioni incastrate in
- 21:28Speaker 7: mezzo alla città in Galizia invece, quando si entra in
- 21:31Speaker 7: Galizia proprio perché è la terra dell'Apostolo Giacomo la terra
- 21:35Speaker 7: dove c'è la grande cattedrale di Compostela ci sono tante
- 21:38Speaker 7: chiesine quasi ogni borgo ha una piccola chiesa e lì
- 21:44Speaker 7: mi ha incuriosito e di fatti nel terzo video ci
- 21:48Speaker 7: sono diverse di queste chiesine che ho fotografato sia per
- 21:52Speaker 7: la semplicità ma anche per certi particolari architettorici romanici in
- 21:57Speaker 7: stile gallego però dunque diversi che danno un tono fantasioso
- 22:05Speaker 7: e variato a quello che è il romanico di quell'epoca
- 22:09Speaker 5: quindi quell'epoca lì era fondamentalmente il romanico però ricominciamo già
- 22:13Speaker 5: le cattedrali gotiche le
- 22:14Speaker 7: due cattedrali che vediamo gotiche compostella non è gotica è
- 22:21Speaker 7: romanica
- 22:23Speaker 6: all'interno e barocca
- 22:23Speaker 5: fuori. E allora come dicono in molti quando finalmente da
- 22:26Speaker 5: lontano hai visto la basilica di Santiago, ecco onestamente tu
- 22:32Speaker 5: eri anche contento di essere arrivato dopo tanta fatica o
- 22:35Speaker 5: è veramente stata anche una specie di revisione che tu
- 22:39Speaker 5: hai avuto e il luogo con cui ho camminato tanto
- 22:41Speaker 5: per arrivare qui?
- 22:43Speaker 7: Beh è stato particolare perché in diversità diciamo diversamente da
- 22:50Speaker 7: tante persone che vedevo lì non c'era l'affollamento naturalmente dell'estate
- 22:56Speaker 7: felici contenti seduti a fare la foto ho sentito un
- 23:01Speaker 7: arrivo sì finalmente sono arrivata però avevo bisogno di vedere
- 23:06Speaker 7: tutto il contesto di capire dove sono arrivata c'è stato
- 23:09Speaker 7: un senso di straniamento come dire ah sono qua ma
- 23:13Speaker 7: mi sembra ancora di stare camminando essendo stato tutto così
- 23:18Speaker 7: lungo non mi rendo ancora neanche conto di essere arrivata
- 23:23Speaker 7: e dopo che ho guardato in giro proprio sia la
- 23:28Speaker 7: chiesa che il mercato che il museo delle peregrinazioni o
- 23:34Speaker 7: il museo dei resti architettonici un po' alla volta sono
- 23:38Speaker 7: entrata infatti sono anche entrata fisicamente in chiesa dopo avevo
- 23:43Speaker 7: bisogno prima di vedere quello che ci sta attorno e
- 23:48Speaker 7: dopo però il senso di camminare ogni giorno rimane forte
- 23:53Speaker 7: il giorno dopo bisogna ripartire allora che c'è Finisterre e
- 23:57Speaker 7: gli altri chilometri per Muscia e vanno bene perché sono
- 24:00Speaker 7: diversissimi perché si è al mare, perché c'è la sabbia
- 24:04Speaker 7: c'è il sole, non piove vanno benissimo ci tengo a
- 24:08Speaker 7: dire una cosa nel museo delle peregrinazioni due cose mi
- 24:12Speaker 7: hanno colpito
- 24:13Speaker 5: raccoglie
- 24:15Speaker 7: vicino alla cattedrale raccoglie i luoghi in tutto il mondo
- 24:20Speaker 7: dei grandi pellegrinaggi religiosi, India, dappertutto, in tutto il mondo.
- 24:27Speaker 7: Due cose colpiscono. Entrando a sinistra, un piccolo mandala tibetano
- 24:34Speaker 7: inizia il percorso delle pregrenazioni. E sappiamo come il mandala
- 24:39Speaker 7: sia una rappresentazione simbolica di un viaggio interiore che il
- 24:43Speaker 7: pellegrino fa partendo dal... fuori per andare dentro al se
- 24:49Speaker 7: stesso ma che è la divinità e questo è veramente
- 24:52Speaker 7: molto simbolico perché quello che io avevo colto è proprio
- 24:55Speaker 7: adesso mi guardo in giro e vado in giro in
- 24:57Speaker 7: giro poi entro in cattedrale e c'è sempre lì nello
- 25:01Speaker 7: stesso museo una statuina piccola di un moro mata cristianos
- 25:09Speaker 7: è la controparte
- 25:10Speaker 5: del grande Santiago a cavallo allora un
- 25:13Speaker 7: moro vestito
- 25:14Speaker 3: alla
- 25:14Speaker 7: spagnola elegante sul cavallo con i cristiani sotto le zampe
- 25:20Speaker 7: del cavallo
- 25:21Speaker 5: ho
- 25:21Speaker 7: detto beh c'è qualcuno che ha fatto la parcondicio
- 25:24Speaker 5: sì sì beh è chiaro in quei tempi ma forse
- 25:28Speaker 5: anche oggi oggi magari no però si ammazzava facilmente e
- 25:32Speaker 5: soprattutto per la religione perché le guerre di religione sono
- 25:35Speaker 5: sempre state un po' importanti che hanno veramente nel tempo
- 25:39Speaker 5: antico oggi magari sembrerebbe che non sia così ma sottofondo
- 25:44Speaker 5: anche noi fra il mondo arabo islamico e il mondo
- 25:48Speaker 5: cristiano c'è in realtà una guerra epocale anche se non
- 25:52Speaker 5: viene citata e non viene detta riguardo poi al nostro
- 25:58Speaker 5: discorso di Convera Paoletti insegnante d'arte che è partita nel
- 26:04Speaker 5: 2010 2011 2012 per andare a fare in tre pezzi
- 26:09Speaker 5: diversi tre anni diversi il cammino di Santiago che è
- 26:13Speaker 5: lungo 850 km quindi non da poco abbiamo anche lei
- 26:18Speaker 5: per sua passione e anche per appunto tutto lo studio
- 26:22Speaker 5: che ha fatto in proposito anche un elaborato costruito un
- 26:27Speaker 5: documentario come si chiama? io lo chiamo video ma è
- 26:33Speaker 5: un video dove lei praticamente ha avuto la pazienza l'attenzione
- 26:40Speaker 5: e anche l'attenzione giusta per poi per tutto il percorso
- 26:44Speaker 5: che ha fatto di riprendere soprattutto chiese ovviamente ma non
- 26:49Speaker 5: solo
- 26:49Speaker 3: chiese ma
- 26:50Speaker 5: paesaggi
- 26:51Speaker 3: io
- 26:51Speaker 5: mi ricordo molto le chiese perché chiaramente dentro ci sono
- 26:55Speaker 5: E scrivi d'arte, ecco no? Ma
- 26:56Speaker 3: non è
- 26:57Speaker 5: che l'arte che c'è nella natura è meno capita forse
- 27:03Speaker 5: ma è tanto importante, no? Come voi donne del bosco
- 27:05Speaker 5: sapete che c'è un'arte anche nella natura. E quindi questo video,
- 27:11Speaker 5: che ho avuto la fortuna di vedere in passato, lo proporremo,
- 27:15Speaker 5: se qualcuno è rimasto... interessato magari a questa chiacchierata, ovviamente
- 27:20Speaker 5: che sono sempre 4-5 domande, quindi brevissimo, verrà proposto il
- 27:28Speaker 5: 24 novembre qua a Udine, presso l'associazione La Bioteca, alle
- 27:34Speaker 5: 6 del pomeriggio, tutto questo video, che dura un'ora, un'ora
- 27:38Speaker 5: e mezza, un massimo un'ora e dieci, e devo dire
- 27:43Speaker 5: che è bellissimo perché Vera ha fatto un ottimo lavoro
- 27:46Speaker 5: musicale e artistico di commento poi al cammino come si
- 27:51Speaker 5: vedrà o come uno avrà la possibilità quindi se siete
- 27:55Speaker 5: interessati al cammino di Santiago Se va incuriosito qualcosa di
- 27:59Speaker 5: quello che ha detto adesso Vera Paoletti, con queste piccole
- 28:03Speaker 5: domande e risposte, ricordatevi potete segnare sul calendario il 24 novembre,
- 28:08Speaker 5: praticamente quasi fra un mese, perché oggi siamo il 26 novembre,
- 28:11Speaker 5: quasi fra un mese ci troviamo martedì ore 18 presso
- 28:15Speaker 5: la Bioteca a Udine, trovate in caso su Facebook Bioteca
- 28:18Speaker 5: a Udine, trovate anche il riferimento. e potete venire a vedere, ascoltare,
- 28:24Speaker 5: ammirare e condividere con Vera Paoletti il suo viaggio. Bene,
- 28:30Speaker 5: io a questo punto saluto tutti i nostri ascoltatori. Vi
- 28:34Speaker 5: saluto e spero di vedere qualcuno di voi. Buen camino
- 28:51Speaker 5: è il saluto più bello. Ah, capito, quando vi trovate,
- 28:55Speaker 5: vi incontravate, vi chiamate Buen Camino? Sì, sì. Quindi è
- 28:57Speaker 5: spagnolo praticamente. Sì, o
- 28:59Speaker 7: se no c'è questo Ultreia e Sustea che è tipico
- 29:03Speaker 7: per pellegrini proprio. Ah, Ultreia? Ultreia, ma
- 29:08Speaker 5: ai gatto,
- 29:08Speaker 7: a biforza.
- 29:10Speaker 5: Ah, a biforza, interessante. Allora... spero che abbiate memorizzato queste
- 29:15Speaker 5: due parole perché quando comincerete voi a fare il vostro
- 29:18Speaker 5: cammino sapete già come ci saluta quando si incontra fra
- 29:22Speaker 5: pellegrini di ogni parte del mondo come dicevi tu sulle
- 29:25Speaker 5: vie ispaniche che portano a Santiago de Compostela ma non
- 29:29Speaker 5: solo è importante dirlo anche Finisterre e poi anche Muxia,
- 29:33Speaker 5: che non è la Muxia che c'è sotto in Andalusia,
- 29:36Speaker 5: ma è la Muxia a 30 km circa da Santiago, giusto? Sì,
- 29:41Speaker 5: anche di più, insomma, 30
- 29:43Speaker 7: km sono tra Finisterre e Muxia, di modo che nel
- 29:45Speaker 7: linguaggio gallego Muxia con la X fa un accento un
- 29:50Speaker 7: po' particolare. Ah, ok, ok.
- 29:52Speaker 5: Va bene, abbiamo fatto questa chiacchierata con Vera Paoletti, grazie Vera,
- 29:58Speaker 5: grazie a quello che stai dando, l'appuntamento è per il
- 30:00Speaker 5: 24 novembre e noi diamo l'appuntamento qui ai nostri ascoltatori
- 30:05Speaker 5: fra due settimane qui sempre a Radio Onda e Furlane.
- 30:08Speaker 5: Buone scotte della radio e buone giornate a tutti. Grazie,
- 30:12Speaker 5: arrivederci Mandy.
- 30:23Speaker 3: Personaggi, storie, idee e progetti dal Friul Calcres. In studio
- 30:29Speaker 3: Sergio De Profetis.