Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.807 - Barbera d’Asti, nuove strategie di promozione in un mercato che cambia
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- 0:00Speaker 2: Barbera d'Asti, nuove strategie di promozione in un mercato che cambia.
- 0:04Speaker 2: Cosa può fare la promozione quando il mercato assorbe meno vino?
- 0:08Speaker 2: La domanda attraversa oggi molte denominazioni italiane e assume un
- 0:12Speaker 2: peso particolare in territori nei quali la viticoltura sostiene una
- 0:15Speaker 2: parte rilevante dell'economia e contribuisce direttamente alla conservazione del paesaggio.
- 0:21Speaker 2: Nel Monferrato il tema riguarda un sistema che nel 2025
- 0:25Speaker 2: ha superato 58,5 milioni di bottiglie considerando l'insieme delle 12
- 0:30Speaker 2: denominazioni tutelate, dal Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato.
- 0:35Speaker 2: La sola Barbera d'Asti d'Ogine rappresenta oltre 16,4 milioni. Numeri importanti,
- 0:42Speaker 2: che si confrontano con consumi in contrazione, pressione sui prezzi,
- 0:46Speaker 2: crescita delle giacenze e maggiore instabilità di alcuni mercati internazionali.
- 0:51Speaker 2: Il press tour tra Asti e Roccaverano e la presentazione
- 0:54Speaker 2: della terza edizione del Barbera Dusty Wine Festival hanno offerto
- 0:58Speaker 2: l'occasione per osservare come il consorzio stia affrontando questa fase.
- 1:02Speaker 2: La direzione appare duplice. Cercare nuovi interlocutori senza abbandonare i
- 1:07Speaker 2: mercati già acquisiti e aumentare il valore percepito delle denominazioni
- 1:11Speaker 2: collegandole più strettamente al sistema economico e produttivo, dal quale provengono.
- 1:16Speaker 2: Durante la conferenza stampa ospitata alle cattedrali Relè di Asti,
- 1:21Speaker 2: Il presidente Filippo Mobri ci ha parlato delle difficoltà incontrate
- 1:25Speaker 2: in mercati diventati più complessi, dalla Russia al Medio Oriente,
- 1:29Speaker 2: e della necessità di guardare con attenzione ad altre aree.
- 1:33Speaker 2: Taiwan e Vietnam sono stati citati tra gli sbocchi da esplorare,
- 1:37Speaker 2: mentre i paesi nordici restano mercati da presidiare. Ma nella
- 1:41Speaker 2: geografia della promozione c'è anche Milano. Una piazza vicina, rilevante
- 1:45Speaker 2: per consumi, ristorazione e presenza di operatori, scelta per uno
- 1:49Speaker 2: degli appuntamenti principali della nuova edizione del Barbera Dusty Wine Festival.
- 1:55Speaker 2: Una decisione che segnala anche la volontà di non identificare
- 1:58Speaker 2: necessariamente l'internazionalizzazione con la ricerca continua della destinazione più lontana.
- 2:04Speaker 2: La sostenibilità economica entra nel racconto. In questo quadro si
- 2:08Speaker 2: comprende meglio anche Born Sustainable. Il progetto europeo che coinvolge
- 2:13Speaker 2: il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato insieme al
- 2:16Speaker 2: Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP e al Consorzio Conegliano
- 2:20Speaker 2: Valdobbiadene Prosecco. Superiore DOTG. Il denominatore comune è una sostenibilità
- 2:25Speaker 2: declinata sul piano ambientale, sociale ed economico. Quest'ultima dimensione acquista
- 2:31Speaker 2: oggi una centralità particolare. Nel ragionamento di Mobrici, la possibilità
- 2:35Speaker 2: di continuare a coltivare le colline e mantenere il paesaggio
- 2:39Speaker 2: dipende dalla redditività delle aziende che se ne prendono cura.
- 2:42Speaker 2: La tutela ambientale e quella economica finiscono quindi per essere
- 2:46Speaker 2: strettamente connesse. Senza una remunerazione adeguata del lavoro agricolo diventa
- 2:51Speaker 2: difficile garantire continuità alle imprese, investimenti e ricambio generazionale. È
- 2:57Speaker 2: anche uno dei punti sui quali il consorzio ha richiamato
- 3:00Speaker 2: recentemente l'attenzione chiedendo un confronto tra istituzioni, organizzazioni di rappresentanza, consorzi,
- 3:07Speaker 2: imprese e distribuzione sul futuro della filiera. Una vendemmia 2026
- 3:12Speaker 2: giudicata positivamente sotto il profilo qualitativo e quantitativo convive infatti
- 3:17Speaker 2: con una situazione commerciale decisamente più delicata. Born Sustainable consente
- 3:22Speaker 2: di portare questa lettura anche sul piano promozionale. Durante il
- 3:26Speaker 2: press tour il vino è stato affiancato al Roccaverano d'Op,
- 3:30Speaker 2: altra produzione fortemente vincolata all'origine, con una filiera basata sul
- 3:34Speaker 2: latte crudo di capra e un'alimentazione degli animali proveniente per
- 3:38Speaker 2: almeno l'80% dall'area di produzione. Il territorio viene quindi presentato
- 3:44Speaker 2: attraverso produzioni diverse, ristorazione, ospitalità e paesaggio, non come semplice
- 3:49Speaker 2: cornice della bottiglia, ma come parte del valore che si
- 3:53Speaker 2: tenta di trasferire al consumatore. Anche la ricerca viticola rientra
- 3:57Speaker 2: in questa prospettiva. Con Ageba il consorzio sta lavorando sul
- 4:01Speaker 2: recupero del germoplasma antico della Barbera. Circa 90 ceppi sono
- 4:06Speaker 2: stati individuati nel 2022 in vecchi vigneti preclonali per essere
- 4:10Speaker 2: propagati e valutati. Il progetto Noviagri interviene invece sulle tecnologie
- 4:15Speaker 2: applicate alla distribuzione dei prodotti in vigneto, utilizzando sensoristica e
- 4:20Speaker 2: sistemi di controllo per aumentarne la precisione e ridurre impatto
- 4:24Speaker 2: ai costi. Sono contenuti che danno concretezza a una parola, sostenibilità,
- 4:29Speaker 2: che nel vino rischia altrimenti di diventare indistinta. Portare le
- 4:32Speaker 2: denominazioni davanti a pubblici diversi. La terza edizione del Barbera
- 4:37Speaker 2: Dusty Wine Festival rappresenta il versante più direttamente rivolto al mercato.
- 4:42Speaker 2: Il calendario 2026 costruisce un percorso tra Milano, Merano e Asti,
- 4:47Speaker 2: alternando degustazioni, masterclass e momenti rivolti a stampa e operatori.
- 4:53Speaker 2: Il 18 ottobre, al The Western Palace di Milano, sono
- 4:56Speaker 2: previsti un walk- around tasting e due masterclass realizzate con AIS
- 5:01Speaker 2: Lombardia e condotte da Giuseppe Carrus, curatore della Guida Vini
- 5:05Speaker 2: d'Italia del Gambero Rosso. L8 novembre il consorzio sarà invece
- 5:10Speaker 2: al Merano Wine Festival con una masterclass e una cena
- 5:13Speaker 2: destinata a giornalisti e operatori. Il percorso tornerà poi ad Asti,
- 5:18Speaker 2: alle Cattedrali Relais, per l'appuntamento conclusivo. Carrus, intervenuto alla presentazione,
- 5:24Speaker 2: ha indicato un passaggio che aiuta a leggere l'operazione. La qualità,
- 5:28Speaker 2: da sola, non è più sufficiente a comunicare un vino.
- 5:31Speaker 2: Diventa necessario rendere comprensibili anche il luogo, il paesaggio e
- 5:36Speaker 2: la comunità produttiva che stanno dietro a una denominazione. Il
- 5:39Speaker 2: Merano Wine Festival è parte dello stesso progetto. Ne deriva
- 5:44Speaker 2: una strategia nella quale i diversi strumenti finiscono per sovrapporsi.
- 5:48Speaker 2: Il Quest Tour porta gli interlocutori sul territorio. Il progetto
- 5:52Speaker 2: europeo costruisce contenuti intorno alla sostenibilità. Gli appuntamenti di Milano
- 5:57Speaker 2: e Merano portano le denominazioni verso operatori e consumatori. Il
- 6:01Speaker 2: banco di prova resta però economico. Nel 2025 le do
- 6:05Speaker 2: tutelate dal Consorzio hanno rivendicato 10.417 ettari di vigneto e
- 6:10Speaker 2: registrato 438.781 ettolitri imbottigliati. Dietro questi numeri ci sono oltre
- 6:18Speaker 2: 430 aziende e un sistema che deve trovare mercato per
- 6:22Speaker 2: più di 58 milioni di bottiglie. In una fase nella
- 6:25Speaker 2: quale aumentare i volumi venduti diventa più difficile, la promozione
- 6:29Speaker 2: è chiamata quindi a svolgere un compito più complesso. Creare
- 6:33Speaker 2: le condizioni perché quelle bottiglie conservino o accrescano il proprio valore.
- 6:38Speaker 2: La capacità di raggiungere nuovi consumatori conta, ma altrettanto conterà
- 6:42Speaker 2: quanto di quel valore riuscirà a tornare alle imprese e
- 6:45Speaker 2: ai viticoltori che mantengono produttive le colline. Il Consorzio in numeri.
- 6:50Speaker 2: Fondato nel 1946, il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del
- 6:55Speaker 2: Monferrato conta oltre 430 aziende associate e tutela 12 denominazioni.
- 7:01Speaker 2: 3 DOCGI. Barbera d'Asti, Ruchè di Castagnole Monferrato e Terre Alfieri,
- 7:07Speaker 2: E9 Doc, Albugnano, Cortese dell'Alto Monferrato, Dolcetto d'Asti, Freisa d'Asti,
- 7:13Speaker 2: Grignolino d'Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato, Piemonte.
- 7:20Speaker 2: Nel 2025 le denominazioni hanno rivendicato complessivamente 10.417 ettari e
- 7:24Speaker 2: registrato 438.781 ettolitri imbottigliati, pari a 58.504.172 bottiglie. Le due
- 7:26Speaker 2: denominazioni principali per dimensione sono la Barbera d'Astido G. con 4.228
- 7:42Speaker 2: ettari rivendicati e 16.432.660 bottiglie, e la Piemonte DOC, con 3.827
- 7:44Speaker 2: ettari e 33.776.500 bottiglie.