Latest / Da Una Sola Parte / Sinistra italiana: salari, patrimoniale e sanità pubblica
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- 0:02Speaker 2: Il potere raccontato da chi sta sempre dalla parte più debole. Politica, diritti, lavoro, pace, felicità.
- 0:12Speaker 2: Io sono Marco Guercio. Questo è Da una sola parte.
- 0:22Speaker 2: Eh sì, lo so, lo so. L'ho
- 0:25Speaker 3: già detto. Però c'è questa cosa che mi fa diventare
- 0:30Speaker 3: completamente pazzo. la dessa radicale che ha il coraggio di
- 0:37Speaker 3: pronunciare le proprie parole e che le pronuncia anche e
- 0:43Speaker 3: soprattutto quando sono oscene. Remigrazione, patriarcato mediterraneo, abolizione della legge Mancino,
- 0:53Speaker 3: famiglia naturale, identità cristiana... Non sono più soltanto provocazioni pronunciate
- 1:01Speaker 3: in televisione per conquistare qualche titolo. Sono entrate dentro programmi politici, documenti, proposte.
- 1:11Speaker 3: Vazianci ci dice quale società vuole. Dice chi deve stare
- 1:17Speaker 3: dentro e chi deve stare fuori. Dice quale famiglia considera giusta,
- 1:21Speaker 3: quale identità deve prevalere, quale idea ha dell'immigrazione, della donna,
- 1:25Speaker 3: della nazione. Io considero molte di quelle idee profondamente reazionarie
- 1:32Speaker 3: e pericolose, ma il punto politico è un altro. Lui
- 1:38Speaker 3: le dice. La sinistra, invece, sembra aver paura persino delle proprie.
- 1:46Speaker 3: Abbiamo cominciato a parlare come se ogni nostra convinzione dovesse
- 1:51Speaker 3: essere immediatamente accompagnata da una scusa. siamo per salari più
- 1:57Speaker 3: alti però bisogna vedere siamo per tassare le grandi ricchezze
- 2:02Speaker 3: però attenzione a non spaventare nessuno siamo per una sanità
- 2:06Speaker 3: pubblica forte compatibilmente con i conti siamo per la transizione
- 2:11Speaker 3: ecologica purché non sembri troppo radicale siamo per ridurre la
- 2:17Speaker 3: precarietà però bisogna tranquillizzare i mercati. Abbiamo trasformato la politica
- 2:23Speaker 3: in una lunga serie di subordinate. La destra, invece, mette
- 2:31Speaker 3: i sostantivi e noi avremmo disperatamente bisogno di tornare ai sostantivi. Salario, casa, sanità, scuola, pensione, energia, futuro.
- 2:47Speaker 3: Perché il paese reale è questo. Nel 2025 circa 13
- 2:53Speaker 3: milioni di persone erano a rischio di povertà o esclusione sociale.
- 3:01Speaker 3: La povertà assoluta riguarda milioni di italiani. Nel primo trimestre
- 3:05Speaker 3: del 2026 i salari reali erano ancora oltre il 6%
- 3:10Speaker 3: sotto il livello del 2021. E nel frattempo La ricchezza
- 3:18Speaker 3: esiste come il 10% delle famiglie possiede oltre il 60%
- 3:25Speaker 3: della ricchezza netta italiana. La metà meno ricca si divide
- 3:30Speaker 3: in poco più del 7%. Questa dovrebbe essere la nostra
- 3:36Speaker 3: materia politica. Non possiamo continuare a parlare della sinistra senza
- 3:42Speaker 3: domandarci chi vogliamo rappresentare. L'Italia non è un paese senza ricchezza,
- 3:49Speaker 3: è un paese che ha smesso di trasformare la propria
- 3:53Speaker 3: ricchezza in benessere diffuso. Abbiamo salari bassi, servizi che si indeboliscono,
- 4:01Speaker 3: giovani che partono. Tra il 2014 e il 2024 più
- 4:07Speaker 3: di 1.200.000 cittadini italiani hanno trasferito la propria residenza all'estero. Allora,
- 4:18Speaker 3: vogliamo parlare di remigrazione? Facciamolo. Facciamo tornare in Italia i
- 4:24Speaker 3: nostri ragazzi. Ma per farli tornare servono stipendi europei, ricerca,
- 4:30Speaker 3: case accessibili, servizi, università, prospettive, non uno slogan contro qualche immigrato.
- 4:39Speaker 3: E qui sta la differenza fondamentale. La destra prende paure
- 4:44Speaker 3: vere e assegna loro bersagli sbagliati. Sei povero? Guarda l'immigrato.
- 4:52Speaker 3: Non trovi casa? Guarda chi arriva da fuori. Il tuo
- 4:55Speaker 3: lavoro vale poco? Guarda quello che accetta un salario ancora
- 4:59Speaker 3: più basso. Ti senti insicuro? Guarda una minoranza. Il conflitto
- 5:05Speaker 3: viene spostato. Il povero contro il povero. Il lavoratore contro
- 5:11Speaker 3: il lavoratore. L'italiano contro lo straniero. La sinistra dovrebbe fare
- 5:17Speaker 3: esattamente lo gusto, riportare il conflitto dove nasce davvero tra
- 5:25Speaker 3: chi vive del proprio lavoro e chi non. paga le
- 5:31Speaker 3: tasse e chi riesce ad evitarle, tra chi aspetta un
- 5:35Speaker 3: anno una visita e chi può comprarla domani mattina, tra
- 5:39Speaker 3: chi eredita milioni e chi a 30 anni non riesce
- 5:43Speaker 3: ad affittare una stanza. E invece noi siamo impantanati, discutiamo
- 5:50Speaker 3: delle primarie, della leadership, del Parlamento europeo, del WOC. di
- 5:58Speaker 3: chi deve stare dentro il campo largo e chi deve
- 6:01Speaker 3: stare mezzo metro più fuori. Tutte discussioni legittime, ma milioni
- 6:06Speaker 3: di persone avrebbero una domanda molto più semplice. Se vincete,
- 6:13Speaker 3: che cosa fate il giorno dopo? Io credo che dovremmo
- 6:16Speaker 3: presentarci alle prossime elezioni con un programma per i primi
- 6:19Speaker 3: 20 giorni. Non 100 pagine, 20 giorni. Le leggi già scritte.
- 6:27Speaker 3: primo salario minimo almeno a 9 euro l'ordilora come pavimento
- 6:34Speaker 3: sotto il quale nessun lavoro possa essere pagato insieme a
- 6:38Speaker 3: una legge sulla rappresentanza sindacale alla cancellazione dei contratti pirata
- 6:44Speaker 3: e a un drastico restringimento della precarietà un lavoratore o
- 6:49Speaker 3: una lavoratrice deve vedere in busta paga che ha vinto
- 6:54Speaker 3: la sinistra Secondo, patrimoniale sui grandissimi patrimoni. Pronunciamola questa parola, patrimoniale,
- 7:05Speaker 3: con una franchicia molto alta che non tocchi la casa normale,
- 7:08Speaker 3: i risparmi normali e la vita del ceto medio. Chi
- 7:11Speaker 3: possiede milioni e milioni deve contribuire molto più di chi
- 7:15Speaker 3: possiede poco. Se il 10% delle famiglie concentra oltre il
- 7:19Speaker 3: 60% della ricchezza, questo non è estremismo, è aritmetica. Aggiungiamo
- 7:28Speaker 3: una tassazione seria e permanente degli extra profitti di banche,
- 7:32Speaker 3: energia e grandi settori oligopolistici. E diciamo dove vanno quei soldi, sanità, scuola, casa?
- 7:41Speaker 3: Lì devono andare. Terzo, sanità. Se il servizio pubblico prescrive
- 7:48Speaker 3: una visita entro 60 giorni, quei 60 giorni devono diventare
- 7:53Speaker 3: un diritto. Se il pubblico non riesce a garantirla, la
- 7:58Speaker 3: prestazione viene fatta altrove e paga il Servizio Sanitario Nazionale.
- 8:03Speaker 3: Intanto assumiamo medici, infermieri, personali. La gente non vuole un
- 8:09Speaker 3: convegno sulle liste d'attesa, vuole la visita. Quarto, casa e giovani,
- 8:16Speaker 3: piano nazionale di edilizia pubblica e sociale, recupero degli immobili vuoti,
- 8:20Speaker 3: affitti universitari accessibili. E poi una proposta radicale, una eredità
- 8:26Speaker 3: universale della Repubblica. A 25 anni, chi nasce senza patrimonio
- 8:33Speaker 3: deve ricevere una dotazione pubblica da utilizzare per studiare, aprire un'attività,
- 8:37Speaker 3: costruire un progetto professionale o entrare nella prima casa. finanziata
- 8:43Speaker 3: tassando meglio le grandissime successioni, perché oggi il destino di
- 8:48Speaker 3: una persona dipende troppo dalla famiglia in cui è nata.
- 8:51Speaker 3: La Repubblica deve riequilibrare almeno una parte di quella lotteria.
- 9:01Speaker 3: La transizione ecologica deve far risparmiare prima di tutto chi
- 9:05Speaker 3: ha meno. rinnovabili comunità energetiche trasporto pubblico isolamento delle case
- 9:11Speaker 3: popolari difesa del territorio reti elettriche moderne se l'ecologia viene
- 9:17Speaker 3: percepita come un lusso per chi vive bene abbiamo già
- 9:21Speaker 3: perso deve essere una politica sociale e industriale sesto spese
- 9:28Speaker 3: militari in L'Europa ha bisogno di sicurezza, ma non possiamo
- 9:31Speaker 3: trasformare ogni aumento di spesa militare in una legge naturale.
- 9:36Speaker 3: Ogni miliardo speso ha un'alternativa. Può essere un'arma oppure un ospedale,
- 9:41Speaker 3: una scuola o una ferrovia. Un piano contro il discesso idrogeologico,
- 9:47Speaker 3: la politica serve a scegliere. E dobbiamo parlare anche al
- 9:50Speaker 3: piccolo commerciante, all'artigiano, al professionista, alla partita IVA. Per anni...
- 9:57Speaker 3: una parte della sinistra ha commesso l'errore di confondere il
- 10:00Speaker 3: lavoro autonomo con la ricchezza. Il negoziante che lavora 12
- 10:04Speaker 3: ore al giorno non è Amazon. L'avvocata trentenne che fattura 20.000
- 10:09Speaker 3: euro non è Goldman Sachs. Un artigiano strozzato dalle bollette
- 10:14Speaker 3: e dai ritardi della pubblica amministrazione vive del proprio lavoro
- 10:17Speaker 3: esattamente come un operaio. Questa è la maggioranza sociale che
- 10:22Speaker 3: dobbiamo ricostruire. Lavoratori, pensionati, studenti, piccoli, autonomi, famiglie, precari, giovani,
- 10:29Speaker 3: persone che aspettano una visita, persone che non riescono a
- 10:32Speaker 3: pagare l'affitto, persone normali, il 90% del paese. E qui
- 10:39Speaker 3: arriva il campo largo. Il campo largo serve. Fuori da
- 10:46Speaker 3: un'alleanza democratica progressista ed ecologista, oggi vedo soprattutto frammentazione e sconfitto.
- 10:53Speaker 3: Però il campo largo deve avere una direzione politica, non
- 10:56Speaker 3: può essere la media delle paure di tutti quelli che
- 10:59Speaker 3: lo compongono. La sinistra deve guidarlo sui contenuti, deve trascinarlo
- 11:05Speaker 3: sul salario, sulla sanità, sulla redistribuzione, sul clima, sulla scuola.
- 11:09Speaker 3: sull'autonomia dei giovani poi si fanno i compromessi ma se
- 11:14Speaker 3: parti già dal compromesso il compromesso successivo ti porta sempre
- 11:19Speaker 3: più a destra abbiamo inseguito per troppo tempo un fantomatico
- 11:23Speaker 3: elettore moderato fino a moderare persino la descrizione della realtà
- 11:28Speaker 3: e intanto abbiamo perso le periferie dobbiamo anche riconoscere una
- 11:33Speaker 3: responsabilità storica Una parte di centrosinistra ha partecipato alla costruzione
- 11:39Speaker 3: del modello economico che oggi dice di voler correggere. Precarizzazione, privatizzazione,
- 11:46Speaker 3: indebolimento del lavoro, fiducia quasi religiosa nel mercato. Non serve
- 11:52Speaker 3: fare processi, serve ammetterlo. Che altrimenti chi ha pagato quelle
- 11:56Speaker 3: politiche non ci crederà quando promettiamo di cambiare. E poi
- 12:01Speaker 3: c'è una questione di coraggio. La testa radicale fa provocazione
- 12:08Speaker 3: e dove rispondiamo? Vannacci produce una parola e per una
- 12:12Speaker 3: settimana discutiamo della parola di Vannacci. E questo significa, l'abbiamo
- 12:16Speaker 3: già detto, che l'agenda la decide lui. Ecco, dobbiamo ricominciare
- 12:21Speaker 3: a decidere noi di cosa si parli. Una patrimoniale sui
- 12:26Speaker 3: multimilionari è una provocazione. Un'eredità universale per i giovani è
- 12:32Speaker 3: una provocazione. 9 euro minimi per ogni ora lavorata. È
- 12:36Speaker 3: una provocazione. Il diritto effettivo a una visita sanitaria nei
- 12:39Speaker 3: tempi prescritti. È una provocazione. Un grande piano pubblico per
- 12:43Speaker 3: la casa. È una provocazione. Bene. La politica deve produrre
- 12:48Speaker 3: conflitto quando il conflitto esiste nella società. Il problema è
- 12:52Speaker 3: che oggi manca anche una leadership capace di tenere insieme
- 12:55Speaker 3: tutto questo. Guardate, non cerco il salvatore o la salvatrice.
- 13:00Speaker 3: Cerco qualcuno, qualcuna, capace di dire queste sono le cinque
- 13:05Speaker 3: cose che faremo. Questo è il prezzo politico che siamo
- 13:09Speaker 3: disposti a pagare. Questa è la società che vogliamo costruire.
- 13:13Speaker 3: E il tempo stringe. Le prossime elezioni non saranno una
- 13:18Speaker 3: normale partita. Il mandato di Sergio Mattarella finirà nel 2029.
- 13:23Speaker 3: Un nuovo Parlamento con una forte maggioranza di destra avrebbe
- 13:27Speaker 3: un peso enorme nella scelta del prossimo presidente della Repubblica.
- 13:32Speaker 3: Una destra ancora più radicalizzata potrebbe quindi conquistare non soltanto
- 13:37Speaker 3: Palazzo Chigi, ma incidere per molti anni sull'intero equilibrio istituzionale
- 13:42Speaker 3: del paese. Non serve gridare al fascismo ogni cinque minuti.
- 13:47Speaker 3: Serve leggere quello che viene scritto. l'immigrazione, il patriarcato, identità
- 13:52Speaker 3: nazionale costruita per esclusione, abolizione delle norme contro la discriminazione razziale,
- 13:59Speaker 3: un unico modello di famiglia. Queste idee hanno una storia
- 14:03Speaker 3: e chi conosce la storia sa che le democrazie raramente
- 14:06Speaker 3: crollano da un giorno all'altro. Prima cambiano le parole, poi
- 14:11Speaker 3: cambia ciò che è considerato normale, poi cambiano le leggi.
- 14:15Speaker 3: Per Questo il prossimo voto può essere un all in.
- 14:21Speaker 3: Possiamo perdere. Succede in democrazia. Quello che non possiamo permetterci
- 14:26Speaker 3: è perdere perché avevamo paura di dire ciò in cui crediamo.
- 14:30Speaker 3: Perdere con una patrimoniale nascosta nel cassetto mentre qualcun altro
- 14:34Speaker 3: gridava remigrazione. Perdere parlando di candidature mentre la gente parlava
- 14:39Speaker 3: di affitti. perdere discutendo di sfumature mentre milioni di persone
- 14:44Speaker 3: aspettavano una risposta. La testa radicale ha trovato il coraggio
- 14:48Speaker 3: di difendere le proprie idee peggiori. Alla sinistra serve finalmente
- 14:53Speaker 3: il coraggio delle proprie idee migliori. Dire che chi lavora
- 14:57Speaker 3: deve vivere bene, che curarsi è un diritto, che chi
- 15:01Speaker 3: possiede 100 milioni deve pagare più di chi ne possiede
- 15:04Speaker 3: 100 mila, che nascere poveri non può significare restare poveri.
- 15:09Speaker 3: che la casa non è un bene di lusso, che
- 15:12Speaker 3: una donna decide della propria vita, che l'energia pulita deve
- 15:15Speaker 3: abbassare le bollette, che la Repubblica protegge chi vive nel
- 15:18Speaker 3: proprio lavoro e soprattutto trasformare tutte queste frasi in leggi.
- 15:24Speaker 3: Loro hanno scelto le parole reimmigrazione, patriarcato, identità. Adesso scegliamo
- 15:31Speaker 3: le nostre. Salario, casa, sanità, scuola, libertà, futuro, uguaglianza. E
- 15:40Speaker 3: questa volta prepariamo anche le leggi per i primi 20 giorni,
- 15:47Speaker 3: prima ancora di chiedere agli italiani e alle italiane di votarci.
- 15:54Speaker 2: Il potere raccontato da chi sta sempre dalla parte più debole. Politica, diritti, lavoro, pace, felicità.
- 16:04Speaker 2: Io sono Marco Guercio. Questo è Da una sola parte.