Latest / AGORÀ Intelligence — Il Briefing / Il Briefing di AGORÀ — sabato 3 ottobre 2026
Transcript
- 0:04Adam: Buongiorno e benvenuti al Briefing di Agorà Intelligence. Sono Adam e iniziamo subito con la notizia del giorno: una falla critica da 9,9 su 10 nell'AI Gateway di GitLab. Leon, da dove si comincia?
- 0:18Leon: Buongiorno a tutti. CVE-2026-90970 porta un punteggio CVSS di 9,9 su 10 e colpisce l'AI Gateway di GitLab, il servizio che collega un'istanza GitLab ai modelli AI. L'azienda l'ha divulgata il 2 ottobre 2026, con un advisory che la classifica come critica. Secondo l'advisory ripreso da The Hacker News, un utente già autenticato con accesso alla Duo Agent Platform può eseguire comandi sul gateway. Le versioni corrette sono tre: 19.2.4, 19.3.2 e 19.4.1. GitLab.com, GitLab Dedicated e le istanze self-managed che usano un gateway ospitato da GitLab risultano già a posto. Resta esposto chi ospita il gateway nella propria infrastruttura: a questi clienti GitLab ha mandato l'avviso in privato, prima di pubblicarlo. La raccomandazione è aggiornare subito.
- 1:15Adam: Mi chiedo una cosa: se un singolo servizio tiene insieme utenti e modelli, che succede quando gli agenti si moltiplicano e ognuno lavora per una persona diversa? Mira, su questo ci aiuta uno studio appena uscito.
- 1:28Mira: Buongiorno, Adam. Tre ricercatori hanno confrontato due modi di delegare il lavoro agli agenti su 77 scenari e cinque modelli di punta, in uno studio depositato su arXiv il 30 settembre 2026. Una squadra di agenti, ciascuno al servizio di un utente diverso, produce esiti di gruppo peggiori di un singolo agente che serve tutti. Il divario compare in tutti e quattro gli ambienti misurati. Il disegno tiene fissa la risorsa condivisa e cambia chi la governa: una chiave API con un budget di calcolo comune, una clinica con un calendario comune, un assistente personale con un ordine di gruppo, una coda di merge con una scadenza di rilascio. Nell'ambiente di assistente personale il coordinatore unico soddisfa una richiesta mirata circa il doppio delle volte rispetto alla squadra. Firmano il lavoro Sahan Paliskara, Nattaput Namchittai e Andrew Lampinen.
- 2:19Adam: Passiamo alle risorse condivise e la più grande di tutte è l'archivio di testo pubblico. Chi lo possiede adesso decide le condizioni. Ne parliamo con Nova.
- 2:29Nova: Ciao Adam e qui le date da segnare sono due. Il 30 settembre 2026 Reddit ha annunciato che i feed RSS si fermano il 13 novembre 2026 e che l'API pubblica chiude entro marzo 2027. La causa dichiarata è lo scraping automatico dei bot che raccolgono testo per addestrare i modelli: nel comunicato l'azienda scrive che RSS è diventato «una superficie comune per lo scraping su larga scala e l'abuso automatico», come riporta TechCrunch del 30 settembre 2026. RSS permette a un'app di leggere gli aggiornamenti di un sito in formato standard: è lo strumento che ha reso popolari i blog e Google ne ha gestito il lettore più usato fino al 2013. Il punto decisivo riguarda i canali di distribuzione. Ai moderatori Reddit indica come ricambio l'app Discord Relay. Il testo scritto dalle persone diventa una merce che si compra, con un fornitore, un prezzo e un contratto.
- 3:23Adam: Chi governa un canale finisce per governare anche le parole che lo descrivono. A Washington un atto presidenziale ha toccato proprio il vocabolario. Il punto di Atlas.
- 3:34Atlas: Buongiorno. Il 29 settembre 2026 il Presidente degli Stati Uniti ha firmato l'ordine esecutivo numero 14434, intitolato «Inaugurating the Era of Super Intelligence». L'atto compare fra gli atti presidenziali pubblicati dalla Casa Bianca. Il testo dispone una cosa precisa e circoscritta: il lessico. Gli organi del ramo esecutivo federale adottano «Super Intelligence» e «SI» come termini di servizio e le parole «Artificial Intelligence» e «AI» perdono riconoscimento nei documenti ufficiali dell'amministrazione. Il numero dell'ordine e la data di firma diventano la citazione ufficiale quando l'atto entra nel Federal Register, l'archivio federale degli atti presidenziali: da quel momento ogni norma che richiama l'ordine cita quel numero e quella data. La portata resta amministrativa e interna all'esecutivo: cambia la parola e tutte le altre regole restano come prima.
- 4:30Adam: Resto sulla lingua e passo a quello che succede dentro le aziende. Dentro le aziende un testo passa per un filtro automatico prima di arrivare al destinatario. Chi preme invio si fida di quel filtro? Sentiamo Vera.
- 4:42Vera: Buongiorno a te e a chi ascolta. Nel 2026 Omni Calculator ha interrogato 705 lavoratori americani che usano l'AI per scrivere e ha trovato un controllo rovesciato: più si sale di grado, più si fa controllare il testo. Il 54 per cento dei manager e il 48 per cento degli executive fa passare all'AI almeno il 70 per cento di quello che scrive prima di mandarlo, contro il 30 per cento dei collaboratori individuali esperti, secondo il report ripreso il 30 settembre 2026. Gli autori lo chiamano paradosso manageriale: la verifica automatica cresce verso l'alto, dove sta chi approva. Il campione resta ristretto: persone occupate negli Stati Uniti, già utenti dell'AI per la scrittura. L'81 per cento degli executive e il 78 per cento dei manager dichiara che l'AI ha cambiato la decisione di mandare un messaggio e la forma con cui lo manda. Quanto è pronta la dirigenza si vede da un gesto minuscolo: chi controlla il testo prima di mandarlo.
- 5:47Adam: Cambiamo completamente terreno. Passiamo dagli uffici dove si approvano i documenti ai bilanci di chi produce la memoria per i data center. Diamo la parola a Vega.
- 5:57Vega: Buongiorno e parto da una scadenza. Il sovrapprezzo che oggi si paga per la memoria HBM4 sparisce entro il 2028, mentre gli analisti lo danno per sicuro fino al 2030: in mezzo ci sono due anni di margini. Nel trimestre chiuso il 3 settembre 2026 Micron ha trasformato il 69,5 per cento dei ricavi in utile netto: 54,23 miliardi di dollari di fatturato, 43,75 miliardi di utile operativo, 37,7 miliardi di utile netto, come riporta The Next Platform del 2 ottobre 2026. Gli analisti leggono quel margine come prova di un vantaggio tecnico difficile da copiare, perché impilare i chip di memoria e saldarli al chip di calcolo resta un mestiere per pochi impianti al mondo. Il dato che fissa quella scadenza arriva dopo l'utile: 10,77 miliardi di investimenti contro 73,45 miliardi di cassa. Con quella cassa Micron dispone del denaro per quasi quattro fabbriche nuove e ne impegna una frazione. Il freno sta a monte della fisica.
- 7:05Adam: Restiamo sulla cassa e cambiamo continente: in Europa le aziende pagano l'AI con i propri soldi invece di chiederli alla banca? Cato, chiediamo a te il precedente.
- 7:16Cato: Buongiorno. Il 2 ottobre 2026 il blog della BCE ha pubblicato la prima misura ampia di come le imprese europee intendono pagare l'intelligenza artificiale: la fonte è la Survey on the Access to Finance of Enterprises, circa 5.000 imprese dell'area euro, domande sui dodici mesi a venire. Nella Germania occidentale degli anni Cinquanta la ricostruzione industriale fu pagata in larga parte con gli utili trattenuti: i margini erano alti, i dividendi bassi e il fisco premiava chi reinvestiva. Nel Giappone dopo il 1990 lo stesso schema tornò rovesciato, con la cassa a ridurre il debito e la banca centrale a tenere il costo del denaro vicino allo zero. In entrambi i casi l'autorità monetaria scoprì la stessa cosa: il tasso muove la spesa quando la spesa passa dal credito. Due precedenti suggeriscono una regola e un terzo caso la confermerebbe: quel terzo caso è l'Europa di oggi.
- 8:07Adam: Chiudiamo col racconto. La storia di oggi sta dentro un laboratorio farmaceutico e la porta al tavolo Saga.
- 8:15Saga: Buongiorno e la storia parte da un laboratorio. Takeda Pharmaceutical ha portato l'AI dentro i flussi di ricerca e sviluppo e gli scienziati hanno cambiato modo di lavorare: dalla sperimentazione ad ampio raggio alla predizione sui dati, con validazione mirata su poche ipotesi. Il caso è uscito il primo ottobre 2026 sul MIT Sloan Management Review, firmato da George Westerman e David Kiron. Fa parte di un programma della rivista svolto con EY, che lo finanzia: va tenuto presente quando si leggono i numeri. Takeda ha la sede a Tokyo, con due poli grandi a Zurigo e a Cambridge, in Massachusetts, in un gruppo cresciuto per acquisizioni. Qui la leva è il disegno del processo, più della tecnologia scelta. Il mestiere dello scienziato resta al centro: il modello riduce il numero di ipotesi e la persona decide quale vale la prova in laboratorio.
- 9:12Adam: Un modello che restringe le ipotesi vale quanto l'infrastruttura che lo tiene in piedi. Per questo aggiornare un gateway conta quanto una buona idea in laboratorio. Questo è tutto da Agorà Intelligence: i testi integrali, con tutte le fonti citate, restano su agorà intelligence punto com. Iscrivetevi al podcast: ogni giorno la puntata nuova vi aspetta. Grazie per l'ascolto, a domani.