Latest / Senza Registro / SENZA REGISTRO E2 S1 - La progettazione
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- 0:04Speaker 2: Marzia Polo è dirigente scolastico dal 2001. Ricevete il suo primo
- 0:09Speaker 2: incarico pochi giorni prima dell'attacco alle Torri Gemelle. Conosce Mario
- 0:13Speaker 2: Bertaccin dai tempi del liceo. Avevano fatto parte entrambi della
- 0:17Speaker 2: famosa o famigerata Quinta E. Erano stati anche morosi, per
- 0:21Speaker 2: un tempo breve però, tanto breve che non aveva messo
- 0:24Speaker 2: in discussione la loro amicizia. Finito il liceo nel 1982, pochi
- 0:29Speaker 2: giorni dopo la splendida cavalcata dei ragazzi di Bearzot, avevano
- 0:33Speaker 2: scelto strade diverse. Matematica a lei, filosofia a lui. Lei
- 0:39Speaker 2: poi aveva vinto il concorso per diventare insegnante già all'inizio
- 0:42Speaker 2: degli anni 90, mentre il nostro Bertaccì era stato bocciato. D'altronde
- 0:47Speaker 2: anche lui, come poteva pensare di superare quello scritto con
- 0:51Speaker 2: quelle idee? Aveva detto che intendeva insegnare geografia partendo dal
- 0:55Speaker 2: film War Games, per far capire agli studenti quanto piccolo
- 0:59Speaker 2: e interdipendente fosse il mondo. nel 1990, ma dai! Bentornati a
- 1:08Speaker 2: Senza Registro, il podcast pensato da Paolo Scorzoni che racconta
- 1:12Speaker 2: le giornate normali di un gruppo di insegnanti normali che
- 1:16Speaker 2: vivono in un contesto, quello italiano, che tanto normale non
- 1:20Speaker 2: è e forse non lo sarà mai. Seconda puntata, la progettazione.
- 1:29Speaker 2: Nel 2005 Mario Bertaccin, quando fu chiamato presso l'ufficio scolastico di
- 1:33Speaker 2: Vicenza per scegliere l'istituto presso cui insegnare, dopo il concorso
- 1:38Speaker 2: finalmente superato, si ricordò della scuola diretta dalla sua amica Marzia.
- 1:44Speaker 2: Fu proprio quel giovedì 1 settembre, con le pagine dei giornali
- 1:48Speaker 2: ancora piene degli effetti dell'uragano Katrina sulla città di New Orleans,
- 1:52Speaker 2: quando vide il suo vecchio amico per la presa di servizio,
- 1:55Speaker 2: che a Marzia Polo venne l'idea del corso M. un
- 1:58Speaker 2: corso in cui accogliere i casi difficili. Io accetto, disse
- 2:02Speaker 2: Mario Bertaccin, conosci la mia storia. Non mi tiro indietro,
- 2:06Speaker 2: ma c'è bisogno di un consiglio di classe che abbia
- 2:08Speaker 2: voglia di formarsi e di operare in modo diverso. Non
- 2:12Speaker 2: posso lavorare da solo. Comoglio ha appena tradotto i testi
- 2:16Speaker 2: di questi due, Wiggins e McTighe. Sarebbe bello sperimentare con
- 2:20Speaker 2: un team motivato ad applicare le loro idee, disse il
- 2:23Speaker 2: neoassunto con entusiasmo e un pizzico di follia. Quel team
- 2:29Speaker 2: nacque e divenne in breve una realtà fatta di discussioni, litigi, proposte, innovazioni, sperimentazioni,
- 2:36Speaker 2: collaborazioni con centri di ricerca universitari. Un piccolo nucleo di
- 2:41Speaker 2: innovazione in un istituto che era ancora molto tradizionalista. Da
- 2:46Speaker 2: allora quel piccolo gruppo di temerari innovatori ha modificato l'ecosistema
- 2:51Speaker 2: di questo istituto. Le buone pratiche fondate su ricerche accreditate
- 2:55Speaker 2: dalla comunità scientifica sono pian piano state adottate anche dall'intero
- 2:59Speaker 2: corso L e poi accascata dai corsi I, H e G.
- 3:04Speaker 2: Da queste classi ormai gli studenti non fuggono più. In
- 3:07Speaker 2: collaborazione con chi insegna in queste sezioni, gli insegnanti del
- 3:11Speaker 2: corso M organizzano anche interessanti momenti di condivisione a classi aperte.
- 3:17Speaker 2: Oggi i consigli di classe del corso M sono un'autorodata
- 3:21Speaker 2: a cui per forza di cose negli anni sono stati
- 3:23Speaker 2: cambiati dei pezzi, un'auto che continua a rinnovarsi e a
- 3:27Speaker 2: funzionare al meglio. Siamo a novembre e il nostro team
- 3:31Speaker 2: è riunito per progettare un percorso di apprendimento disciplinare e trasversale.
- 3:36Speaker 2: A me piacerebbe che si avvicinassero all'alto medioevo in modo
- 3:39Speaker 2: tale che fosse chiara la sequenza dei fatti, dice Mario Bertaccini.
- 3:44Speaker 2: Spesso pensano che gli arabi siano posteriori a Carlo Magno
- 3:48Speaker 2: solo perché sul libro vengono dopo. Beatrice Bosco, quella di tecnologia,
- 3:53Speaker 2: ci pensa un po' su e poi propone di costruire
- 3:56Speaker 2: la home page di un sito sulla quale gli studenti
- 4:00Speaker 2: potrebbero collocare una bella linea del tempo con i link
- 4:04Speaker 2: agli approfondimenti. Bellissima idea, però non vorrei che copiassero tutto
- 4:08Speaker 2: da chat GPT, continua il nostro Bertaccini. Beh, possiamo dire
- 4:12Speaker 2: che per ricostruire e presentare i fatti potranno utilizzare solo
- 4:17Speaker 2: immagini tratte da opere di quel periodo, incalza Antonio Morelli,
- 4:22Speaker 2: il prof di arte. Alla fine, il compito di realtà
- 4:25Speaker 2: è pronto. Gli studenti dovranno presentare l'Alto Medioevo ad un'altra
- 4:30Speaker 2: prima ed utilizzare un sito creato da loro come supporto.
- 4:35Speaker 2: Nel sito potranno essere utilizzate solo immagini provenienti da opere
- 4:40Speaker 2: d'arte del periodo presentato. Bertaccino. Di storia e italiano valuterà
- 4:45Speaker 2: la qualità dell'esposizione e la coerenza e completezza delle informazioni.
- 4:49Speaker 2: La Boscolo, di tecnologia, la costruzione e la coerenza del sito. Morelli, d'arte,
- 4:55Speaker 2: la pertinenza e la potenza comunicativa delle immagini scelte. Giulia
- 5:01Speaker 2: la mattina non riesce ad alzarsi. Frequenta un giorno ogni tre.
- 5:06Speaker 2: I suoi prof cominciano a dire che è svogliata, che
- 5:08Speaker 2: la famiglia deve fare qualcosa. Nessuno in quel consiglio di
- 5:12Speaker 2: classe pensa ad una responsabilità della scuola. Giulia alla primaria
- 5:18Speaker 2: era un'alunna entusiasta. Si svegliava contenta ed era ben inserita.
- 5:23Speaker 2: Andava d'accordo con il compagno e i compagni anche se
- 5:26Speaker 2: era un po' naif. Non aveva il cellulare e non
- 5:29Speaker 2: vestiva l'ultima moda, ma nessuno gliel'aveva mai fatto notare. La
- 5:34Speaker 2: notte prima dell'inizio delle medie non aveva dormito, era elettrizzata.
- 5:38Speaker 2: Carica di aspettative, aveva voglia di cominciare la nuova avventura,
- 5:42Speaker 2: ma già il primo giorno le cose non erano andate
- 5:44Speaker 2: come aveva sperato. Sofia e Irene, le sue amiche della primaria,
- 5:49Speaker 2: l'avevano ignorata. Durante l'intervallo, quando si era avvicinata a loro
- 5:54Speaker 2: per chiacchierare un po', le avevano detto« Scusa, ma dobbiamo
- 5:57Speaker 2: fare dei discorsi privati, puoi andare a parlare con qualcun altro?».
- 6:04Speaker 2: Nei giorni successivi le cose erano peggiorate. Tutte le volte
- 6:08Speaker 2: che interveniva durante una lezione sentiva un rumore impercettibile alle
- 6:12Speaker 2: sue spalle, come di una risata soffocata. Quando si girava,
- 6:16Speaker 2: riusciva solamente a percepire le occhiate di complicità che si
- 6:20Speaker 2: scambiavano le femmine, quasi tutte le femmine della classe. Sofia
- 6:25Speaker 2: e Irene, le sue amiche, proprio loro, le stavano facendo
- 6:29Speaker 2: terra bruciata attorno. I professori non vedevano e non sentivano nulla,
- 6:34Speaker 2: tutti presi dalle loro spiegazioni. troppo importanti rispetto ai piccoli
- 6:39Speaker 2: problemi di una studentessa di prima. Nel gruppo Whatsapp di classe,
- 6:43Speaker 2: se Sofia, la sua bella compagna della primaria, faceva una domanda,
- 6:48Speaker 2: riceveva dieci risposte nel giro di un minuto. Se faceva
- 6:52Speaker 2: una domanda a Giulia, nessuna risposta, nemmeno dopo ore. A
- 7:00Speaker 2: scuola poi la situazione era resa pesante anche dal clima
- 7:04Speaker 2: di competizione creato dai prof. Ognuno sottolineava le prestazioni del
- 7:08Speaker 2: migliore nella propria disciplina. E il migliore era chi rigurgitava
- 7:12Speaker 2: durante le interrogazioni, le chiamavano ancora così, il contenuto del
- 7:17Speaker 2: libro senza esitazioni, ad alta velocità. Non importava se avesse capito.
- 7:22Speaker 2: L'importante era ripetere, senza rielaborare. I genitori di Giulia avevano
- 7:27Speaker 2: provato a parlarne con la coordinatrice di classe, la prof
- 7:30Speaker 2: Tessari di matematica, ma la risposta era stata categorica. In
- 7:34Speaker 2: questa classe ci sono solo brave ragazze, con valutazioni altissime. No,
- 7:39Speaker 2: vostra figlia forse si sta inventando un po' di cose
- 7:42Speaker 2: per giustificare probabilmente dei risultati scolastici al di sotto delle
- 7:46Speaker 2: vostre aspettative. Giulia deve studiare di più e voi dovete
- 7:49Speaker 2: aiutarla a diventare un po' più forte, era stata la sentenza.
- 7:53Speaker 2: Nel frattempo a casa la situazione stava diventando sempre più pesante.
- 7:57Speaker 2: Giulia in meno di due mesi si era trasformata da
- 8:01Speaker 2: bambina appassionata a preadolescente triste, svogliata, depressa. I suoi genitori,
- 8:06Speaker 2: su consiglio della psicologa che avevano cominciato ad incontrare, avevano
- 8:10Speaker 2: chiesto un appuntamento alla dirigente Polo. La conosco, è una
- 8:14Speaker 2: persona sensibile, vi aiuterà sicuramente, aveva detto loro l'analista. Quando
- 8:19Speaker 2: si presentano dalla dirigente si sentono all'ultima spiaggia. Sanno che
- 8:23Speaker 2: l'altra soluzione è quella di cambiare scuola, ma la più
- 8:26Speaker 2: vicina è a 10 chilometri di distanza. La dirigente Polo li accoglie,
- 8:32Speaker 2: li ascolta con empatia guardandoli con i suoi bellissimi occhi verdi.
- 8:36Speaker 2: Un verde unico come il mare di Stintino. Fa chiamare
- 8:39Speaker 2: il prof Bertaccini, che a loro buca gli riassume la situazione. Lui,
- 8:43Speaker 2: come al solito, prende tempo, deve parlarne con i colleghi.
- 8:46Speaker 2: Domani vi daremo una risposta. Giulia arriva in prima M
- 8:52Speaker 2: due settimane dopo Amir. Oggi è in classe mentre Laboscolo
- 8:57Speaker 2: presenta il progetto Alto Medioevo. Lavorerete in gruppi di quattro.
- 9:01Speaker 2: Ogni gruppo avrà il compito di presentare l'Alto Medioevo ai
- 9:04Speaker 2: vostri coetanei dei corsi G, H, I, L. Per aiutarvi
- 9:09Speaker 2: dovrete costruire un sito. Sul sito non potrete scrivere testi.
- 9:15Speaker 2: Per raffigurare ciò che intenderete dire potrete utilizzare solo immagini
- 9:19Speaker 2: di opere d'arte di quel periodo. Per la costruzione del
- 9:22Speaker 2: sito lavorerete con me, nelle ore di tecnologia. Per capire
- 9:26Speaker 2: cosa dire e come dirlo lavorerete con il prof Bertaccin.
- 9:30Speaker 2: Per reperire le immagini che dovranno aiutarvi nell'esposizione lavorerete con
- 9:35Speaker 2: il prof Morelli durante le ore di arte. Nel corso
- 9:37Speaker 2: delle attività di gruppo dovrete applicare l'abilità sociale dell'ascolto attivo.
- 9:42Speaker 2: Dovrete guardare negli occhi i vostri compagni mentre parlano, prendere appunti, incoraggiarli.
- 9:48Speaker 2: Rielaborare con parole vostre ciò che penserete di aver capito.
- 9:52Speaker 2: Se ci sarà qualcosa di poco chiaro potrete fare domande
- 9:55Speaker 2: per capire meglio. Se i vostri compagni nel gruppo non
- 9:58Speaker 2: riusciranno a risolvere i vostri dubbi ci saremo noi prof.
- 10:02Speaker 2: Per ogni attività abbiamo caricato in piattaforma delle domande guida.
- 10:05Speaker 2: Se riuscirete a rispondere vorrà dire che sarete sulla buona strada.
- 10:11Speaker 2: Giulia guarda i compagni, si alzano, creano le postazioni per lavorare,
- 10:15Speaker 2: coordinati dal gruppo operativo in cui è stato inserito anche Amir.
- 10:19Speaker 2: Quando le postazioni sono pronte, cominciano subito a confrontarsi su
- 10:23Speaker 2: ciò che non sanno. Il primo obiettivo è infatti trasformare
- 10:28Speaker 2: tutti i dubbi in domande da condividere con i prof.
- 10:31Speaker 2: Le scrivono sulla piattaforma di classe grazie ai tablet forniti
- 10:34Speaker 2: dalla scuola. Sto leggendo le vostre domande, dice loro la Boscolum.
- 10:38Speaker 2: Sono interessanti, anche se non tutte riescono ad aprire nuove prospettive.
- 10:43Speaker 2: Dovremo lavorare ancora su questo aspetto. A quelle sulla costruzione
- 10:47Speaker 2: del sito troverete una risposta con me. Le altre le
- 10:50Speaker 2: stanno già leggendo Morelli e Bertaccini. Giulia non si capacita,
- 10:58Speaker 2: le sembra di essere in un altro mondo. È in
- 11:00Speaker 2: gruppo con Marina e Marco e Leila. Si presentano, le
- 11:04Speaker 2: chiedono in che sezione fosse prima di arrivare lì e
- 11:07Speaker 2: poi cominciano a lavorare. Marco fa il controllore del tono
- 11:10Speaker 2: di voce e Leila ricorda in continuazione a tutti i
- 11:14Speaker 2: comportamenti legati all'abilità sociale dell'ascolto attivo. Giulia da un lato
- 11:19Speaker 2: è felice, ma dall'altro è terrorizzata al pensiero del compito.
- 11:24Speaker 2: Non avrò mai il coraggio di andare in prima G
- 11:26Speaker 2: a presentare il nostro lavoro, scrive su WhatsApp ai genitori.
- 11:30Speaker 2: Preparatevi anche il mio argomento perché io quel giorno starò
- 11:34Speaker 2: a casa, dice ai compagni. Marina la prende da parte,
- 11:39Speaker 2: le spiega che non si deve preoccupare, che il percorso
- 11:42Speaker 2: sarà graduale e che in gruppo ci saranno moltissime occasioni
- 11:46Speaker 2: per allenarsi ad esporre. La settimana scorsa, qualche giorno prima
- 11:50Speaker 2: che tu arrivassi, quelli di Primaelle sono venuti da noi
- 11:53Speaker 2: a presentare in inglese un argomento di scienze. La loro
- 11:57Speaker 2: prof ha introdotto il lavoro e poi a turno hanno parlato.
- 12:01Speaker 2: Ci hanno coinvolto con giochi di parole ed esercizi interessanti.
- 12:05Speaker 2: È stato molto bello. Nessuno li ha giudicati. All'inizio erano tesi,
- 12:10Speaker 2: molto emozionati, un po' impacciati, ma alla fine, nei loro occhi,
- 12:14Speaker 2: ho letto una soddisfazione. Beh, non so se io sarò pronta,
- 12:20Speaker 2: non lo so proprio. La Boscolo la sente. Sul momento
- 12:23Speaker 2: fa finta di niente. Aspetta il suono della campanella che
- 12:26Speaker 2: segna l'inizio dell'intervallo e chiede a Giulia se le può parlare.
- 12:30Speaker 2: Giulia le si avvicina a Guardinga. Da quando ha le medie,
- 12:33Speaker 2: nessun insegnante le ha mai chiesto di parlarle. Immagino sia
- 12:37Speaker 2: molto difficile per te fare un intervento davanti ad un
- 12:41Speaker 2: pubblico di tuoi coetanei e non vogliamo costringerti. Non vogliamo
- 12:45Speaker 2: costringere nessuno dei tuoi compagni. Non ne ho parlato prima
- 12:48Speaker 2: perché loro lo sanno già. In questi casi avete tre possibilità.
- 12:53Speaker 2: La prima, preparare il sito e fermarvi qui. La seconda,
- 12:57Speaker 2: fare una cosa in più, preparare il sito e registrare
- 13:00Speaker 2: una presentazione. E per questo si può contare sul mio
- 13:03Speaker 2: aiuto che verrà trasmessa quel giorno. e, per concludere, preparare
- 13:08Speaker 2: il sito e realizzare la presentazione in diretta a dicembre.
- 13:12Speaker 2: Per decidere hai tempo fino all'ultimo, tanto la registrazione come
- 13:16Speaker 2: allenamento la farete tutti. Giulia torna a casa. Nella sua
- 13:21Speaker 2: mente si accavalla una serie di pensieri contrastanti. È allo
- 13:25Speaker 2: stesso tempo felice e preoccupata. In classe le ore volano
- 13:29Speaker 2: e la scuola non le sembra più una prigione, però
- 13:32Speaker 2: è ancora terrorizzata dall'idea di parlare in pubblico. Nonostante le
- 13:37Speaker 2: rassicurazioni della Boscolo, ha paura che gli altri ridano di lei.
- 13:43Speaker 2: Siamo all'inizio di dicembre. È arrivato il tanto temuto giorno
- 13:47Speaker 2: della presentazione. La mamma sveglia Giulia pensando di ricevere la
- 13:51Speaker 2: solita richiesta.« Mamma, non mi voglio alzare». Sarebbe la prima
- 13:56Speaker 2: volta da quando in prima M, ma gliel'ha detto tantissime
- 13:59Speaker 2: volte« Io quel giorno a scuola non ci andrò».« È
- 14:02Speaker 2: ora di alzarsi», le dice senza alcuna aspettativa. Sì, lo
- 14:07Speaker 2: so mamma, risponde lei. Ero già sveglia, sono pronta, sono
- 14:12Speaker 2: pronta ad alzarmi, sono pronta a fare ciò per cui
- 14:15Speaker 2: mi sono allenata in questo periodo. I prof e i
- 14:18Speaker 2: miei compagni mi hanno preparata ad affrontare questo momento. Fa
- 14:23Speaker 2: colazione ed esce di casa, concentrata e leggera. Avete ascoltato
- 14:32Speaker 2: la seconda puntata di Senza Registro. Questo podcast è è
- 14:36Speaker 2: il prodotto della fantasia del suo autore. I ferimenti a
- 14:40Speaker 2: fatti concreti e persone reali sono puramente casuali. La bibliografia
- 14:45Speaker 2: la troverete in descrizione.