Latest / Da Una Sola Parte / Ponerologia e patocrazia: quando il potere premia i predatori
Transcript
- 0:00Speaker 2: Il potere raccontato da chi sta sempre dalla parte più debole. Politica, diritti, lavoro, pace, felicità.
- 0:10Speaker 2: Io sono Marco Guercio. Questo è Da una sola parte.
- 0:18Speaker 2: Eh sì, Da una sola parte. Perché la neutralità, quando
- 0:24Speaker 2: qualcuno schiaccia e qualcun altro viene schiacciato, È così sempre
- 0:30Speaker 2: il nome elegante della distanza, o peggio, della complicità. Oggi
- 0:37Speaker 2: partiamo da una parola difficile. Una di quelle parole che
- 0:42Speaker 2: rischiano di sembrare fatte apposta per tenere lontane le persone
- 0:47Speaker 2: normali dalla politica. PONEROLOGIA No, aspettate, non scappate. Perché dentro
- 0:57Speaker 2: questa parola un po' strana c'è una domanda semplicissima che
- 1:01Speaker 2: tutti prima o poi ci siamo fatti guardando un telegiornale
- 1:05Speaker 2: o ascoltando un comizio o leggendo una dichiarazione di qualche potente.
- 1:12Speaker 2: Ma com'è possibile che persone così ciniche, così aggressive, così
- 1:18Speaker 2: evidentemente prive di vergogna arrivino al comando? Com'è possibile che
- 1:25Speaker 2: chi mente meglio venga considerato più abile? Com'è possibile che
- 1:30Speaker 2: chi umilia gli altri venga chiamato uomo forte? Com'è possibile
- 1:35Speaker 2: che chi non prova nessuna compassione per la sofferenza altrui
- 1:40Speaker 2: venga presentato come realista, pragmatico, adulto? Ecco, la ponerologia politica
- 1:49Speaker 2: prova a guardare proprio lì. nel modo in cui il male,
- 1:54Speaker 2: la manipolazione, la freddezza, la tendenza predatoria entrano nelle istituzioni
- 2:02Speaker 2: e smettono di apparire come deviazioni, cioè diventano metodo, diventano carriera,
- 2:10Speaker 2: diventano linguaggio di governo. Poi c'è un'altra parola, anche questa
- 2:18Speaker 2: di quelle che fanno fuggire Ancora più dura, patocrazia. Il
- 2:26Speaker 2: governo dei caratteri malati, potremmo dire. Ma bisogna stare attenti.
- 2:32Speaker 2: Non significa mettersi a fare diagnosi psichiatriche agli avversari politici,
- 2:37Speaker 2: che sarebbe un modo stupido e anche pericoloso di usare
- 2:40Speaker 2: concetti seri. Significa un'altra cosa, molto più politica. Significa che
- 2:46Speaker 2: un sistema può ammalarsi al punto da selezionare come dirigenti
- 2:52Speaker 2: proprio le persone più adatte alla sua malattia se una
- 2:57Speaker 2: società premia l'arroganza saliranno gli arroganti se premia la menzogna
- 3:05Speaker 2: saliranno i bugiardi se premia la crudeltà saliranno i crudeli
- 3:11Speaker 2: se premia la capacità di trasformare ogni paura in profitto
- 3:14Speaker 2: in consenso saliranno quelli che vivono di paura Il problema
- 3:20Speaker 2: allora non è soltanto il potente cattivo. Il problema è
- 3:24Speaker 2: la macchina che lo produce e che lo protegge e
- 3:28Speaker 2: che lo premia. E poi ci chiede anche di applaudirlo.
- 3:34Speaker 2: Guardate il mondo come è diventato. Ci sono persone che
- 3:38Speaker 2: lavorano tutto il giorno e non arrivano a fine mese.
- 3:42Speaker 2: Ci sono famiglie che devono scegliere se pagare l'affitto, la bolletta,
- 3:45Speaker 2: il dentista, la spesa. Ci sono città dove una casa
- 3:49Speaker 2: normale è diventata un privilegio. Ci sono estati con 40 gradi all'ombra,
- 3:54Speaker 2: scuole bollenti, anziani chiusi in appartamenti invivibili, territori che bruciano
- 3:59Speaker 2: o si allagano. Ci sono guerre che sembrano non finire
- 4:03Speaker 2: mai e ogni volta, mentre si chiede ai cittadini di
- 4:06Speaker 2: stringere la cinghia, spuntano miliardi per le armi. E poi
- 4:12Speaker 2: sopra tutto questo ci sono gli ultralicchi, non i benestanti,
- 4:16Speaker 2: non chi ha lavorato una vita e si è costruito
- 4:18Speaker 2: una sicurezza. Parlo di un'altra cosa. Parlo di quella ricchezza
- 4:22Speaker 2: smisurata che smette di essere ricchezza e diventa potere politico.
- 4:28Speaker 2: Ricchezza capace di comprare giornali, piattaforme, case, energia, influenza, governi,
- 4:34Speaker 2: pezzi di futuro. Ricchezza che non vive più nello stesso
- 4:39Speaker 2: mondo degli altri. Il povero sente il caldo e il
- 4:44Speaker 2: ricco compra il fresco. Il povero aspetta una visita, il
- 4:49Speaker 2: ricco compra la cura. Il povero subisce l'affitto e il
- 4:53Speaker 2: ricco compra palazzi. Il povero vede la guerra in televisione
- 4:58Speaker 2: e ne paga le conseguenze. Qualcun altro ci guadagna. Questa
- 5:03Speaker 2: è la scena del nostro tempo. Una minoranza minuscola ha
- 5:06Speaker 2: sequestrato le condizioni della vita. casa energia salute dati lavoro
- 5:14Speaker 2: informazione pace clima non sono temi separati sono le cose
- 5:20Speaker 2: senza le quali una persona non è libera chi controlla
- 5:25Speaker 2: queste cose controlla la vita concreta delle persone Chi specula
- 5:30Speaker 2: su queste cose non sta semplicemente facendo affari, sta esercitando potere.
- 5:35Speaker 2: E qui la patocrazia torna utile, però finalmente la possiamo
- 5:41Speaker 2: guardare più da vicino. Il mondo non è in mano
- 5:45Speaker 2: ai matti, come si dice al bar. Il mondo è
- 5:49Speaker 2: in mano a un sistema che premia chi riesce a
- 5:52Speaker 2: restare freddo davanti al danno che produce. La casa diventa
- 5:57Speaker 2: una rendita? Pazienza. La sanità pubblica arretra e quella privata cresce,
- 6:01Speaker 2: affare interessante. Il clima peggiora, nuove opportunità. La guerra continua,
- 6:08Speaker 2: commessa industriale. I lavoratori poveri aumentano, competitività. Capite il punto?
- 6:15Speaker 2: Il male non si presenta più con la faccia del male.
- 6:19Speaker 2: Si presenta come efficienza, innovazione, sicurezza, crescita, responsabilità, mercato. Quando
- 6:27Speaker 2: qualcuno prova a dire che c'è qualcosa di mostruoso in
- 6:30Speaker 2: tutto questo, viene trattato da ingenuo, oppure da estremista, oppure
- 6:38Speaker 2: da nostalgico, da nemico del progresso. Marx su questo aveva
- 6:44Speaker 2: detto una cosa che oggi andrebbe riscritta sui muri. Chi
- 6:48Speaker 2: controlla i mezzi della produzione materiale controlla anche i mezzi
- 6:53Speaker 2: della produzione mentale. Cioè... Chi possiede le fabbriche, la finanza,
- 6:59Speaker 2: i giornali, le piattaforme, l'energia, i grandi patrimoni, non produce
- 7:02Speaker 2: soltanto merci. Produce anche idee, produce parole, produce senso comune,
- 7:10Speaker 2: produce ciò che milioni di persone finiscono per considerare normale.
- 7:15Speaker 2: Gramsci lo avrebbe spiegato con un'altra parola decisiva. Egemonia. Il
- 7:21Speaker 2: potere più forte non è quello che ti obbliga soltanto
- 7:23Speaker 2: con la forza. È quello che ti convince a guardare
- 7:26Speaker 2: il mondo con i suoi occhi. È quello che riesce
- 7:29Speaker 2: a far pensare al lavoratore povero che il suo problema
- 7:32Speaker 2: sia un migrante, non il padrone che lo paga male.
- 7:35Speaker 2: È quello che convince l'inquilino strozzato dall'affitto a prendersela con
- 7:39Speaker 2: chi occupa una casa perché non ce l'ha. Invece che
- 7:43Speaker 2: con chi possiede cento appartamenti e tiene in ostaggio un quartiere.
- 7:47Speaker 2: È quello che porta il pensionato ad avere paura del
- 7:49Speaker 2: ragazzo straniero alla fermata dell'autobus, ma non della sanità privata
- 7:54Speaker 2: che guadagna sulle liste d'attesa. La destra questa cosa l'ha
- 7:58Speaker 2: capita benissimo. Ha preso la rabbia sociale e l'ha girata
- 8:01Speaker 2: verso il basso. ha preso la fatica della vita quotidiana
- 8:05Speaker 2: e ne ha dato un colpevole facile, visibile, debole. Il migrante,
- 8:11Speaker 2: il povero, il diverso, il ragazzo di periferia, la donna libera, l'ambientalista,
- 8:18Speaker 2: il lavoratore pubblico, l'insegnante, chiunque potesse essere indicato come bersaglio
- 8:24Speaker 2: senza disturbare davvero i poteri forti. è stata ed è
- 8:28Speaker 2: una grande operazione politica moralmente indecente ma efficace perché parla
- 8:34Speaker 2: semplice perché non chiede al cittadino stanco di leggere un
- 8:37Speaker 2: saggio gli dice stai male per colpa di quello lì
- 8:41Speaker 2: e quello lì guarda caso ha quasi sempre meno potere
- 8:44Speaker 2: di te La sinistra troppo spesso ha risposto con parole
- 8:48Speaker 2: giuste ma deboli. Ha spiegato, ha precisato, ha distinto, ha
- 8:52Speaker 2: fatto lezione. A volte ha anche amministrato l'esistente con una
- 8:56Speaker 2: faccia più gentile chiedendo pazienza a chi pazienza non ne
- 9:00Speaker 2: ha più. Ha parlato di inclusione mentre le persone perdevano reddito.
- 9:05Speaker 2: Ha parlato di sostenibilità mentre la transizione veniva caricata sui
- 9:09Speaker 2: centri popolari. Ha parlato di responsabilità mentre la ricchezza irresponsabile
- 9:13Speaker 2: continuava a correre. ha parlato di diritti senza parlare abbastanza
- 9:17Speaker 2: del potere e invece la parola è proprio questa potere
- 9:25Speaker 2: chi ce l'ha dove si accumula come si eredita come
- 9:29Speaker 2: si protegge chi decide il prezzo della vita chi guadagna
- 9:32Speaker 2: dal fatto che vivere costi sempre di più chi incassa
- 9:37Speaker 2: quando una famiglia non trova casa quando una buona quando
- 9:43Speaker 2: una guerra diventa permanente, quando una città diventa invivibile per
- 9:47Speaker 2: il caldo. E allora io credo che la sinistra debba
- 9:52Speaker 2: smettere di inseguire la destra sul suo terreno e debba
- 9:55Speaker 2: fare una cosa uguale e contraria, ma vera. La destra
- 9:59Speaker 2: dice il problema è chi arriva, noi dobbiamo dire il
- 10:03Speaker 2: problema è chi prende tutto. La destra dice difenditi dal
- 10:07Speaker 2: povero che bussa, noi dobbiamo dire difenditi dal ricco che incassa.
- 10:12Speaker 2: la destra dice prima gli italiani noi dobbiamo dire prima
- 10:16Speaker 2: chi lavora prima chi paga l'affitto prima chi aspetta una
- 10:19Speaker 2: visita prima chi manda i figli a scuola prima chi
- 10:22Speaker 2: vive del proprio salario e poi dobbiamo aggiungere la frase
- 10:26Speaker 2: che puoi tenere insieme tu facciamogli pagare il conto eccola
- 10:33Speaker 2: la proposta politica non uno slogan da sfogo non una
- 10:37Speaker 2: rabbia buttata lì una regola nuova un criterio per leggere
- 10:41Speaker 2: ogni crisi La casa costa troppo? Facciamogli pagare il conto.
- 10:47Speaker 2: A chi? Ai grandi proprietari, ai fondi immobiliari, alla rendita
- 10:51Speaker 2: turistica che svuota i quartieri, a chi tiene case vuote
- 10:54Speaker 2: come fossero lingondi, mentre chi lavora viene spinto fuori dalle città.
- 11:00Speaker 2: Le bollette strangolano le famiglie? Facciamogli pagare il conto. A chi?
- 11:05Speaker 2: A chi ha fatto extra profitti sull'energia. a chi ha
- 11:09Speaker 2: trasformato una crisi in dividendi, a chi pretende che il
- 11:12Speaker 2: cittadino consumi meno mentre il sistema continua a sprecare e incassare.
- 11:17Speaker 2: Il clima brucia? Facciamogli pagare il conto. A chi? Ai
- 11:23Speaker 2: grandi inquinatori, ai patrimoni fossili, a chi ha saputo per
- 11:26Speaker 2: decenni e ha continuato a guadagnare. Non al pendolare che
- 11:31Speaker 2: prende l'auto perché l'autobus non passa, non alla famiglia che
- 11:34Speaker 2: vive in una casa vecchia e non ha soldi per rifarla.
- 11:38Speaker 2: Prima i cent, poi le caldaie. Prima gli iont, poi
- 11:42Speaker 2: le utilitarie. Prima i prodotti fossili, poi la morale ai poveri.
- 11:47Speaker 2: La sanità pubblica arretra? Facciamogli pagare il con. A chi?
- 11:54Speaker 2: A chi evade, a chi accumula patrimoni enormi, a chi
- 11:56Speaker 2: fa profitti sulla fuga dal pubblico, a chi vuole un
- 11:59Speaker 2: paese dove se hai i soldi ti curi e se
- 12:02Speaker 2: non ne hai aspetti. La guerra mangia risorse. Facciamogli pagare
- 12:08Speaker 2: il conto. A chi? A chi produce profitti militari. A
- 12:13Speaker 2: chi tratta la pace come ingenuità. A chi trova sempre
- 12:16Speaker 2: miliardi per armare e mai abbastanza per curare, insegnare, prevenire, ricostruire.
- 12:23Speaker 2: Il lavoro non basta per vivere. Facciamogli pagare il conto.
- 12:27Speaker 2: A chi? A chi vive di appalti a ribasso, contratti pirata,
- 12:31Speaker 2: salari poveri, cooperative finte, turni impossibili, precarietà trasformata. il modello d'impresa.
- 12:39Speaker 2: Questa è una grammatica popolare. Chiunque sa che cosa sia
- 12:43Speaker 2: un conto, chiunque sa quando il conto arriva sempre allo
- 12:47Speaker 2: stesso tavolo, chiunque sa che c'è qualcuno che consuma, ordina, festeggia,
- 12:52Speaker 2: incassa e poi si alza lasciando da pagare a chi
- 12:55Speaker 2: ha meno. La politica deve fare questo, prendere quel conto,
- 12:59Speaker 2: leggere ad alta voce, dire chi ha ordinato, dire chi
- 13:03Speaker 2: ha incassato, dire chi deve pagare. Qui la onerologia diventa
- 13:09Speaker 2: politica vera. Perché se il sistema scarica sempre il costo
- 13:13Speaker 2: sui deboli e lascia sempre il guadagno ai forti, allora
- 13:17Speaker 2: finirà per selezionare dirigenti adatti a questa ingiustizia. Dirigenti capaci
- 13:22Speaker 2: di sorridere davanti alla sofferenza. Dirigenti capaci di chiamare sacrificio
- 13:27Speaker 2: ciò che per altri è solo profitto. Dirigenti capaci di
- 13:31Speaker 2: dire che non ci sono soldi quando si parla di sanità, scuola, casa,
- 13:35Speaker 2: salari e poi trovarli quando si parla di armi, grandi
- 13:38Speaker 2: opere inutili, salvataggi bancari, incentivi senza vincoli. La patocrazia non
- 13:44Speaker 2: è un incidente, è la forma morale del capitalismo predatorio
- 13:48Speaker 2: quando nessuno gli mette più limiti. Per questo non basta
- 13:52Speaker 2: cambiare facce, non basta cercare il leader più simpatico, il
- 13:55Speaker 2: candidato più giovane, la comunicazione più fresca, il posto più efficace.
- 14:00Speaker 2: Serve cambiare le regole di ingaggio. Serve una sinistra che
- 14:04Speaker 2: torni a dire una cosa antica e nuovissima. La vita
- 14:07Speaker 2: delle persone viene prima della libertà dei più forti di
- 14:11Speaker 2: farci profitto sopra. Casa, salute, energia, lavoro, scuola, clima, pace, informazione.
- 14:19Speaker 2: Queste cose non possono stare interamente nelle mani di chi
- 14:24Speaker 2: le usa per arregliersi. Sono condizioni della libertà. Se non
- 14:28Speaker 2: hai casa non sei libero. Se non puoi curarti non
- 14:31Speaker 2: sei libero. Se il salario non basta non sei libero.
- 14:35Speaker 2: Se la tua città brucia e nessuno la mette in
- 14:37Speaker 2: sicurezza non sei libero. Se la guerra assorbe tutto e
- 14:40Speaker 2: ti viene chiesto soltanto di stare zitto non sei libero.
- 14:44Speaker 2: Se quello che vedi, leggi, desideri e temi viene ordinato
- 14:47Speaker 2: da algoritmi privati non sei libero. La destra parla di
- 14:52Speaker 2: sicurezza ma difende un mondo insicuro per chiunque non sia ricco.
- 14:56Speaker 2: Ti promette ordine ma lascia intatte le cause del disordine.
- 15:00Speaker 2: Ti promette protezione ma protegge soprattutto chi possiede. Ti indica
- 15:04Speaker 2: il migrante ma non ti indica mai il fondo immobiliare.
- 15:07Speaker 2: Ti indica il povero che prende un sussidio ma non
- 15:09Speaker 2: l'evasore che sopra i miliardi. Ti indica il ragazzo che
- 15:13Speaker 2: spaccia l'angolo ma non il sistema che ha abbandonato interi
- 15:16Speaker 2: quartieri e poi si scandalizza del degrado che ha prodotto.
- 15:21Speaker 2: La sinistra deve fare l'operazione opposta. Indicare l'alto, sempre. Non
- 15:26Speaker 2: per odio sociale, per giustizia. e neanche per invidia ma
- 15:29Speaker 2: per democrazia e non per punire qualcuno per chi è
- 15:33Speaker 2: riuscito ma per impedire che qualcuno diventi così potente da
- 15:37Speaker 2: decidere la vita degli altri una società può tollerare differenze
- 15:42Speaker 2: anche grandi ma non può tollerare poteri privati capaci di
- 15:46Speaker 2: comprare il futuro non può tollerare che qualcuno possieda così
- 15:50Speaker 2: tanto da condizionare governi, informazione, città, guerre, tecnologia, clima a
- 15:55Speaker 2: quel punto non siamo più davanti alla ricchezza Siamo davanti
- 15:58Speaker 2: a una sovranità privata e la sovranità in una repubblica
- 16:02Speaker 2: appartiene al popolo. Questo discorso deve diventare concreto, quasi fisico.
- 16:09Speaker 2: Un circolo politico non dovrebbe essere soltanto il luogo dove
- 16:12Speaker 2: si discute una mozione. Dovrebbe essere il posto dove una
- 16:16Speaker 2: persona entra con una bolletta impossibile ed esce con una
- 16:19Speaker 2: campagna contro chi ci ha guadagnato. Entra con un problema
- 16:22Speaker 2: di affitto ed esce con una avvertenza sulla casa. Entra
- 16:25Speaker 2: con un contratto indecente ed esce con un sindacato, un avvocato,
- 16:28Speaker 2: un gruppo, una denuncia, una lotta. Entra con una lista
- 16:32Speaker 2: d'attesa sanitaria ed esce con un nome politico. Perché dietro
- 16:36Speaker 2: ogni attesa infinita c'è una scelta, un taglio, una priorità rovesciata,
- 16:41Speaker 2: una privatizzazione mascherata. Questa è la forma partito che serve oggi.
- 16:47Speaker 2: Una centrale di autodifesa popolare. Non beneficenza, non carità, non
- 16:52Speaker 2: supplenza dello Stato. Organizzazione del conflitto perché lo Stato torni
- 16:56Speaker 2: a fare lo Stato. Perché la Repubblica torni a stare
- 17:00Speaker 2: dove la vita viene colpita. Anche una classe dirigente andrebbe
- 17:04Speaker 2: scelta così. Basta con quelli che salgono perché sono fedeli, fotogenici,
- 17:08Speaker 2: abili nei corridoi, pronti a cambiare idea quando cambia il vento.
- 17:13Speaker 2: Bisogna chiedere altre cose. Hai protetto qualcuno? Hai organizzato un'avvertenza?
- 17:17Speaker 2: Hai fermato uno sfratto? Hai costretto un comune a rispondere?
- 17:20Speaker 2: Hai fatto crescere persone capace di sostituirti? Hai preso la
- 17:25Speaker 2: rabbia di un quartiere e l'hai portata verso il responsabile
- 17:27Speaker 2: vero invece di lasciarla marcire contro il bersaglio più debole?
- 17:32Speaker 2: La democrazia si salva anche selezionando persone che non somiglino
- 17:35Speaker 2: al mondo malato che vogliamo combattere. Perché la patocrazia, ricordiamolo,
- 17:42Speaker 2: non vive soltanto nei palazzi del potere. Può entrare ovunque,
- 17:46Speaker 2: nei partiti, nelle associazioni, nei sindacati, nei movimenti, nei giornali.
- 17:50Speaker 2: nelle amministrazioni entra quando chi urla viene temuto più di
- 17:55Speaker 2: chi lavora entra quando le informazioni restano in mano a
- 17:59Speaker 2: pochi entra quando la fedeltà vale più della competenza entra
- 18:04Speaker 2: quando chi denuncia un abuso viene trattato come problema mentre
- 18:08Speaker 2: chi lo commette viene protetto perché serve alla causa entra
- 18:12Speaker 2: quando il potere diventa proprietà personale una sinistra sera deve
- 18:17Speaker 2: essere l'omposto di tutto questo Deve costruire organizzazioni dove i
- 18:21Speaker 2: bulli non prosperano, i manipolatori non trovano buio, i capi
- 18:26Speaker 2: proprietari non possiedono gli strumenti, i narcisisti non possono scambiare
- 18:30Speaker 2: se stessi per il progetto collettivo. Ma fuori nella società
- 18:35Speaker 2: deve parlare più semplice, perché chi lavora 10 ore al giorno
- 18:38Speaker 2: non ha bisogno di una conferenza sulla democrazia interna. Ha
- 18:42Speaker 2: bisogno di sapere da che parte stai quando arriva il comp.
- 18:45Speaker 2: E allora, torniamo lì. Facciamogli pagare il comp. È una
- 18:51Speaker 2: frase che può sembrare dura, ma in realtà è una
- 18:54Speaker 2: frase d'ordine costituzionale. D'articolo 3 della Costituzione dice che la Repubblica
- 18:59Speaker 2: deve rimuovere gli ostacoli che impediscono l'uguaglianza reale. Non dice
- 19:04Speaker 2: che deve compatirli, non dice che deve raccontarli con parole educate,
- 19:07Speaker 2: dice rimuovere. D'articolo 41 dice che l'iniziativa economica privata non può
- 19:12Speaker 2: svolgersi contro la sicurezza, la libertà, la dignità umana. Non
- 19:16Speaker 2: dice che il profitto viene prima e poi, se avanza qualcosa,
- 19:19Speaker 2: si pensa alle persone. L'articolo 11 ripudia la guerra, non la
- 19:24Speaker 2: considera un destino industriale permanente. La Costituzione, se la leggiamo bene,
- 19:30Speaker 2: non è un soprammobile buono per il 25 aprile e il 2 giugno.
- 19:35Speaker 2: È un programma di conflitto democratico contro chi trasforma la
- 19:39Speaker 2: vita in merce e il potere in proprietà privata. La
- 19:44Speaker 2: destra continuerà a fare quello che sa fare, prendere la
- 19:47Speaker 2: paura e scaricarla verso il basso. Continuerà a dire che
- 19:51Speaker 2: il problema è chi arriva, chi chiede aiuto, chi è diverso,
- 19:55Speaker 2: chi protesta, chi non si adatta, chi non ce la fa.
- 19:58Speaker 2: Continuerà a trasformare il dolore sociale in obbedienza. Noi dobbiamo
- 20:04Speaker 2: fare l'opposto, prendere la paura e portarla al piano giusto.
- 20:09Speaker 2: Devono avere paura gli evasori seriali, non chi chiede una
- 20:12Speaker 2: visita medica. Devono avere paura gli speculatori immobiliari, non chi
- 20:16Speaker 2: cerca una casa. Devono avere paura i padroni degli appalti pirata,
- 20:21Speaker 2: non chi lavora per 1000 euro al mese. Devono avere paura
- 20:24Speaker 2: i grandi inquinatori, non chi vive in una casa popolare rovente.
- 20:29Speaker 2: Devono avere paura quelli che guadagnano dalla guerra, non chi
- 20:31Speaker 2: chiede pace. Devono avere paura quelli che comprano pezzi di democrazia,
- 20:36Speaker 2: non chi prova a difenderla. Non è vendetta, è ristabilire
- 20:41Speaker 2: l'ordine delle cose. La rabbia popolare non è sbagliata, è
- 20:46Speaker 2: stata sequestrata, è stata addestrata a guardare in basso, è
- 20:51Speaker 2: stata nutrita con bersagli facili, è stata usata da chi
- 20:54Speaker 2: aveva tutto l'interesse a non farsi vedere. Il compito della
- 20:58Speaker 2: sinistra è liberare quella rabbia dalla menzogna. Dire alle persone
- 21:03Speaker 2: hai ragione essere arrabbiato, ma ti hanno indicato il bersaglio sbagliato.
- 21:08Speaker 2: Non è chi ha meno di te che ti sta
- 21:09Speaker 2: rubando la vita. è chi guadagna dal fatto che anche
- 21:12Speaker 2: tu abbia sempre meno. Ecco perché alla fine stiamo parlando
- 21:18Speaker 2: di potere, non di cattiveria individuale, non di moralismo, non
- 21:23Speaker 2: della solita divisione tra buoni e cattivi. Parla chi comanda
- 21:27Speaker 2: il prezzo della vita, chi comanda la casa, l'energia, il lavoro,
- 21:32Speaker 2: la guerra, il clima, chi comanda le immagini che vediamo,
- 21:35Speaker 2: il demito, la paura. Ogni volta che la politica evita
- 21:39Speaker 2: queste domande sta già perdendo. Ogni volta che le affronta
- 21:43Speaker 2: ricomincia a esistere. Ecco, io direi che chi guadagna dalla
- 21:52Speaker 2: tua fatica, chi guadagna dalla tua casa, dalla tua bolletta,
- 21:57Speaker 2: dal caldo, dalla guerra o dalla paura, deve pagare. E quindi...
- 22:04Speaker 2: Io credo, e spero siate d'accordo con me, che è
- 22:07Speaker 2: arrivato il momento di far pagare a questa gente il conto.
- 22:12Speaker 2: Il potere raccontato da chi sta sempre dalla parte moderna. Politica, diritti, lavoro, pace, felicità.
- 22:24Speaker 2: Io sono Marco Quercio. Questo è Da una sola parte.