Latest / Idee Imprenditoriali: Attività di Business e Startup Innovative / Michela Andreolli: come l'intelligenza operativa di Arke supera i vecchi gestionali
Transcript
- 0:03Benvenuti a idee imprenditoriali, attività di
- 0:05business e startup innovative sono gherta e questo è il nostro
- 0:09spazio per esplorare il potenziale nascosto nel mondo
- 0:13imprenditoriale. Ogni settimana vi porteremo
- 0:16dietro le quinte dell'innovazione.
- 0:18Scopriremo insieme non solo i successi, ma anche quelle idee
- 0:22brillanti che aspettano ancora di sbocciare.
- 0:25Che siate sognatori, innovatori o professionisti alla ricerca di
- 0:29nuovi orizzonti, qui troverete l'ispirazione per dare vita alla
- 0:33vostra. Grande idea, questo podcast è
- 0:36sponsorizzato da Nigma Company, il partner.it per la
- 0:39trasformazione. Digitale della tua.
- 0:41Azienda. Oggi hai idee?
- 0:42Imprenditoriali, cerchiamo di capire come superare il limite
- 0:46dei vecchi sistemi per dare finalmente alle imprese.
- 0:49Il controllo totale. Che meritano.
- 0:52Per risponderci ho invitato Michela Andreoli, CEO di Arche.
- 0:57Michela ha deciso di sfidare i vecchi modelli operativi per
- 1:00dare alle aziende l'innovazione che meritano.
- 1:03Superando il limite del classico gestionale e la fragilità dei
- 1:07fogli Excel con una vera e propria intelligenza operativa,
- 1:11tra algoritmi e sfide quotidiane, oggi capiremo
- 1:14insieme a lei cosa significa guidare un'impresa, rifiutando
- 1:18l'idea che sia sempre fatto così.
- 1:20Michela, benvenuta, grazie per aver accettato l'invito, è un
- 1:24piacere averti qua oggi. Grazie 1000 per l'invito.
- 1:28Michela, dallo schermo al capannone sei passata dal mondo
- 1:32del software astratto a quello della produzione fisica.
- 1:35Qual è stato l'istante preciso in cui hai capito che la tua
- 1:38missione non era vendere i servizi digitali, ma risolvere i
- 1:42problemi concreti di chi produce oggetti reali?
- 1:46Ma in realtà è andata che sono passata dal capannone al
- 1:49software e poi di nuovo dal software al capannone, nel senso
- 1:52che io sono figlia di piccoli artigiani, papà fa il
- 1:55carrozziere, quindi io. Sono sono cresciuta in un
- 1:58ambiente che era molto più concreto di quello del del
- 2:01software, dei prodotti digitali, quindi sono un po tornata a
- 2:05casa. In un certo senso ho fatto
- 2:08questa, diciamo parentesi esperienza nel mondo del
- 2:11software, quindi le aziende tecnologiche, perché penso che
- 2:14la vera, la vera innovazione avvenga quando questi due mondi
- 2:19si incontrano. Quindi solo il mondo, diciamo
- 2:22del. Prodotto fisico non è
- 2:24abbastanza, solo il mondo del software non è abbastanza.
- 2:28Il connubio tra questi due mondi secondo me è quello che
- 2:31effettivamente genera impatto su sulla società, sul sul GDP, su,
- 2:36su, su un sacco di cose che di fatto sono fondamentali e quindi
- 2:40è quello che per me era importante fare, no?
- 2:42Riuscire a riunire questi due mondi.
- 2:44E il secondo in cui ho capito, diciamo che ne avevo abbastanza,
- 2:48è quando ero in Google. E nonostante Google sia
- 2:51ovviamente una delle aziende più ambite nelle quali andare a
- 2:56lavorare, io ho detto per me questo non è abbastanza e quindi
- 2:59io ho capito che dovevo tornare a fare qualcosa che avesse a che
- 3:01fare con il mondo reale. Cosa ti affascina così tanto
- 3:06della manifattura? È un mondo spesso ignorato,
- 3:09diciamo dai media, ma tu hai deciso di metterlo al centro del
- 3:12tuo futuro. Cosa vedi tra le macchine che
- 3:14gli altri non vedono? Diciamo che in generale io sono
- 3:18una persona molto concreta, molto pragmatica e nella
- 3:21manifattura c'è esattamente questo.
- 3:23Nella manifattura è fondamentale che tutto sia al suo posto nel
- 3:29momento perfetto, perché altrimenti la macchina e insomma
- 3:32la la macchina della fabbrica, quindi la macchina della
- 3:35manifattura si ferma. Quindi per me questo, questo
- 3:38concetto che vengono realizzati degli oggetti reali che poi
- 3:42possono essere toccati, questo concetto che.
- 3:45Entra un materiale, viene trasformato ed esce qualcosa di
- 3:49totalmente diverso e soprattutto il concetto che tutto quello che
- 3:53viene realizzato viene poi utilizzato, mangiato, indossato,
- 3:57guidato dalle persone, secondo me è incredibile rispetto a
- 4:02un'azienda di servizi, un'azienda di prodotto, a questa
- 4:05questo fascino del costruire letteralmente il mondo che ci
- 4:09circonda. E secondo me non c'è insomma
- 4:11niente di paragonabile. E allo stesso tempo è
- 4:16un'industria fondamentale in tutte le economie del mondo,
- 4:20sicuramente in Europa, sicuramente in Italia.
- 4:22Quindi la nostra manifattura, insomma il made in Italy è
- 4:26qualcosa che ci invidia tutto il mondo.
- 4:27Quindi la possibilità di lavorare a stretto contatto con
- 4:30gli imprenditori che di fatto rappresentano il made in Italy,
- 4:34che sono un po il nostro biglietto da visita nel mondo,
- 4:36è, secondo me appunto. Opportunità incredibile.
- 4:40È il fallimento del software industriale.
- 4:43Arche nasce perché i gestionali tradizionali hanno fallito,
- 4:47perché dopo trent'anni di tecnologia le aziende italiane
- 4:50si reggono ancora su file Excel. Cosa magari non hanno capito i
- 4:54giganti del software delle nostre PMI.
- 4:58Ma io penso che più che non avere capito qualcosa, hanno
- 5:01deciso che questo segmento di mercato non era per loro
- 5:04interessante. Quindi quello che tu.
- 5:06Tte le grandi aziende di software hanno fatto negli anni
- 5:09ha avuto molto senso per il target che loro avevano davanti
- 5:13e hanno fatto infatti tutte delle ottime.
- 5:16Sono tutte delle ottime aziende che hanno fatto un sacco di
- 5:19soldi, che hanno servito un sacco di clienti.
- 5:22Quindi io insomma non non non porto avanti una battaglia
- 5:25contro di loro. Penso però che le PMI abbiano la
- 5:29caratteristica, rispetto a una grande azienda, di non potersi
- 5:32permettere. Tempi lunghi, costi alti per un
- 5:36prodotto che non è esattamente quello che i dipendenti vogliono
- 5:40utilizzare. Quindi queste queste tre cose
- 5:43sono fondamentali quando si parla con una PMI.
- 5:45Il servizio deve essere veloce, quindi l'implementazione deve
- 5:49avvenire nel giro di poco tempo. Il costo non può essere le cifre
- 5:54su cui si aggirano i software tradizionali, quelli insomma i
- 5:57giganti, quindi milioni spesi o comunque centinaia di migliaia
- 6:01di euro spese soltanto per la parte di implementazione, per un
- 6:04prodotto che poi di fatto è difficile da utilizzare.
- 6:07Quindi quando si entra all'interno di una PMI quello
- 6:10che io mi ripeto sempre è, ho davanti persone che sono
- 6:13bravissime a fare il loro lavoro, devono continuare a fare
- 6:17il loro lavoro, non devono perdere del tempo.
- 6:20Nell'imparare, come comunicare con il softwarequindi.uk diciamo
- 6:24dire che le aziende del software negli ultimi trent'anni non
- 6:27hanno capito qualcosa. Penso che non abbiano avuto
- 6:29interesse nel capirlo perché appunto non c'era niente per
- 6:33loro da da portarsi a casa. Quello che invece io penso sia
- 6:37possibile fare oggi che non era possibile trent'anni fa.
- 6:40E costruire un'azienda grande servendo questo segmento di
- 6:44aziende che è vero, non può permettersi di spendere un
- 6:48milione per il software, ma è molto grande come segmento.
- 6:52Quindi se riusciamo a servirlo velocemente riusciamo comunque a
- 6:56crescere noi come azienda arche velocemente, dando a loro quello
- 6:59di cui hanno bisogno, rimanendo nel budget che loro hanno a
- 7:02disposizione. Quindi questo è un po secondo me
- 7:05il tema. Molti imprenditori dicono di
- 7:08gestire già la produzione, spiegaci la differenza tra
- 7:11guardare quello che è successo ieri e avere un'intelligenza che
- 7:15ti dice oggi come non sbagliare domani.
- 7:18Allora questo è molto vero, nel senso che in realtà io non penso
- 7:22che arche faccia una cosa che loro in questo momento non
- 7:26fanno, semplicemente gli dà gli strumenti per farla molto
- 7:29meglio, nel senso che tanti imprenditori con cui lavoriamo.
- 7:33Io vado proprio in fabbrica, mi siedo di fianco a loro, guardo
- 7:36il lavoro che fanno, sento le domande che fanno, hanno
- 7:39l'azienda nella loro testa? Sono incredibili, sanno dir.
- 7:44Ti a memoria cosa è successo l'anno scorso, il 10 gennaio, e
- 7:47sanno dirti a memoria che materiali arriveranno domani.
- 7:51Quale cliente ha messo in ordine?
- 7:52Quindi sono veramente presenti? Nella loro azienda e appunto
- 7:56hanno tutto in testa, quindi riescono a prendere delle
- 7:59decisioni basandosi sui dati perché i dati li ricordano a
- 8:02memoria. Il vero problema è che quando
- 8:04l'azienda comincia a crescere o quando stiamo preparando magari
- 8:07un passaggio generazionale, è molto difficile riuscire a
- 8:12estrapolare questa memoria che è nella testa delle persone e
- 8:15metterla a servizio di tutta l'azienda.
- 8:17Quindi questo è quello che arké secondo me è veramente in grado
- 8:20di fare e questa è la differenza tra avere una persona.
- 8:24Che si occupa di tenere in piedi l'azienda e assicurarsi che
- 8:28l'azienda possa andare avanti anche se quella persona un
- 8:30giorno manca, anche se tra 5 anni sono entrati magari figli o
- 8:35comunque una nuova generazione e quindi abbiamo perso da
- 8:38conoscenza che era nella testa delle persone.
- 8:40Quindi utilizzare arche significa in qualche modo
- 8:43democratizzare l'accesso alle informazioni dell'azienda per
- 8:46permettere a tutti. Dall'operaio che sta sulla linea
- 8:50di produzione, al direttore acquisti di prendere delle
- 8:53decisioni più consapevoli considerando tutti i dati
- 8:57dell'azienda, quindi avendo una visione a 360 ° di quello che
- 9:00succede in tutti i dipartimenti che questa cosa appunto spesso a
- 9:04meno che io non sia il titolare, quindi interrogo tutte le
- 9:07persone giornalmente, mi manca un po come informazione, ecco.
- 9:11Michela, quando entri in una PMI storica, la sfida più grande è.
- 9:16La tecnologia ho la testa delle persone, per esempio come
- 9:19convinci chi lavora gli da una vita che arche è un alleato e
- 9:24non una minaccia al suo lavoro. Allora in realtà, quando entro
- 9:28nelle aziende la difficoltà più grande è il fatto che queste
- 9:33aziende, queste persone, non si fidano della tecnologia e non si
- 9:37fidano perché hanno delle buone ragioni, sono state prese in
- 9:41giro per tanti anni o comunque sono state in qualche modo
- 9:45convinte che la tecnologia non potesse fare quello che loro
- 9:50avevano in mente. Quindi?
- 9:52Sono state convinte che lavorare con un buon software
- 9:55significasse cambiare il modo di lavorare, quindi quando tu entri
- 9:58non devi diciamo prima di convincerli che archi un buon
- 10:02software. Devo convincermi che io non sono
- 10:04come tutti gli altri? Questo diciamo è il gravissima
- 10:09difficile. Però come si fa?
- 10:11Si fa con tanta empatia. Si fa capendo che davanti a una
- 10:15persona che è stata scottata da una persona che ha paura di ha
- 10:19paura di non essere in grado, perché questa è anche una grande
- 10:23cosa che gli è stata detta. No, spesso si dice che le
- 10:26aziende non sono e le persone all'interno di queste aziende
- 10:28non sono in grado di usare la tecnologia, quindi sono di fatto
- 10:32convinte di non potercela fare. Quindi se tu presenti un
- 10:35software che è troppo rivoluzionario, quello che loro
- 10:37dicono è no, ma io non io non potrei mai.
- 10:40Io non sono capace. Cosa che io ho a malapena.
- 10:42So usare whatsapp, quindi è spesso è un mio, diciamo una mia
- 10:46opera di convincimento per fargli capire che un software
- 10:50fatto bene, la tecnologia fatta bene deve essere facile.
- 10:55Se qualcuno gli ha presentato un software che era complesso da
- 10:58utilizzare, non sono loro che avrebbero dovuto essere più,
- 11:02diciamo, in gamba con la tecnologia.
- 11:05È il software che non era. Non era corrente?
- 11:08Non aveva fatto il motivo per cui era stato creato?
- 11:10No, il software nasce per semplificare la vita alle
- 11:13persone, quindi la cosa principale che faccio quando
- 11:16entro in questa azienda è fare queste conversazioni con tutti.
- 11:19Quando qualcuno mi dice no, ma io non sono in grado dire tu sei
- 11:22in grado, benissimo, perché lavori qui da trent'anni, quindi
- 11:25tu sai perfettamente fare il tuo lavoro.
- 11:28Arche deve soltanto aiutarsi, quindi da qui poi di fatto fare
- 11:33dei dei test dei piccoli piloti, fargli magari dargli il software
- 11:37in mano e dire che come faresti questa cosa e fargli rendere
- 11:40conto autonomamente che sono in grado di farlo.
- 11:43Quindi io devo dire, ho incontrato in questo primo
- 11:46primissimo, abbiamo appena cominciato a vendere, quindi è
- 11:48proprio siamo agli inizi, tanta voglia di fare, tanta voglia di
- 11:52imparare, tanta voglia di. Mettersi in gioco, tanta paura
- 11:57anche. Che però, come ti dicevo, è
- 11:59giustificatissima. E quindi il modo in cui facciamo
- 12:02capire che archi è un alleato è proprio attraverso l'empatia.
- 12:05C'è tanta intelligenza emotiva in quello che facciamo, prima
- 12:08ancora di tecnologia. Qual.
- 12:11È la differenza tra avere una bella idea e costruire una
- 12:16macchina aziendale capace di diventare il nuovo standard per
- 12:19la supply chain europea. Allora mondiale, diciamo
- 12:24mondiale. Mondiale.
- 12:26Allora? Allora questa è una bella
- 12:29domanda. Io sono ancora all'inizio di
- 12:30questo percorso, quindi ti posso dare le mie impressioni, ma
- 12:34chiaramente questa risposta potrebbe cambiare drasticamente
- 12:37nei prossimi giorni, mesi, anni. Una bella idea da sola di fatto
- 12:43non fa niente, non vale niente secondo me.
- 12:46Io sono convinta che qualunque cosa per diventare grande,
- 12:50qualunque cosa per avere successo richieda una questa.
- 12:54Quantità enorme di lavoro e di fatica sia professionale, quindi
- 12:59tanto tanto tanto lavoro, tante ore di lavoro, ma anche umana,
- 13:03quindi tanta tanta capacità di mettersi in discussione, voglia
- 13:07di mettersi in discussione, di rivedere insomma le proprie
- 13:11convinzioni. Quindi c'è veramente un lavoro
- 13:13complesso dietro. E questo penso sia la grande
- 13:16differenza tra avere un'idea e trasformare in quell'idea, in
- 13:20qualcosa di concreto che aiuta i clienti.
- 13:23Prima di tutto, quindi che effettivamente si traduca in un
- 13:26prodotto che migliora la vita delle persone che lo devono
- 13:29utilizzare, che sia in qualche modo anche diciamo attrattivo
- 13:34per le persone giuste, che è un tema questo complicatissimo
- 13:39trovare persone giuste che vogliano effettivamente sposare.
- 13:43Sposare l'idea di lavoro duro che tu hai in testa come
- 13:46imprenditrice. È molto difficile che possa.
- 13:50EE che possa chiaramente poi avere anche un ritorno
- 13:51economico, quindi che insomma questa è un po una conseguenza
- 13:54delle due cose. Però chi possa effettivamente
- 13:56poi tramutarsi in una azienda di successo, quindi secondo me la
- 14:01grande componente distintiva se è quello che separa una grande
- 14:05idea da una grande azienda. E la quantità di lavoro che sei
- 14:10disposto a fare sulla tecnologia, sul team, su te
- 14:13stesso, sul clienti, su tutto. E infatti per chiudersi volevo
- 14:18chiedere, qual è il tuo Consiglio senza filtri per una
- 14:21ragazza con un'idea tecnologica forte che ha paura di non essere
- 14:25presa sul serio, perché? Al femminile, al mondo
- 14:29industriale maschile, il rispetto qualche volta va
- 14:32conquistato sul campo. Mi sento di dire che il rispetto
- 14:37dovrebbe essere dato indipendentemente da chi abbiamo
- 14:40davanti, quindi io non penso che il rispetto vada guadagnato e il
- 14:43rispetto dovrebbe essere dato per scontato, però sono
- 14:47d'accordo con te che non è spesso così.
- 14:51Io l'unico, cioè io. Io non ho dei gran Consigli, nel
- 14:54senso che io ti posso dire come la vivo io, è il fatto di essere
- 14:58donna, è l'unica cosa che io non ho scelto.
- 15:00Quindi se una cosa sulla quale vengo valutata non ho non ho
- 15:04armi per combattere questa cosa, quindi io cerco di non pensare.
- 15:07Io faccio tutto quello che penso sia giusto.
- 15:10Faccio se ho un'idea nel mondo della manifattura, vado nella
- 15:13manifattura, se ho un'idea nel mondo della tecnologia, vado
- 15:17nella tecnologia e pretendo che la gente mi rispetti, pretendo
- 15:20di essere presa sul serio. Io mi prendo molto sul serio in
- 15:25questo, in quello che faccio. Quindi io non ho sindrome
- 15:27dell'Impostore, non ho la l'idea di non essere abbastanza, io
- 15:31penso di essere nel posto giusto, di stare facendo una
- 15:34gran fatica. Che quindi insomma sia corretto
- 15:38che le persone mi trattino di conseguenza quando capita che
- 15:42qualcuno non non si comporta in questo modo e capita quindi che
- 15:45io mi renda conto che la persona che ho davanti non mi sta
- 15:48rispettando, non mi sta prendendo sul serio, lo dico.
- 15:52E lo sono molto vocale. Quindi insomma se posso diciamo
- 15:56evitare questa persona lo faccio nel senso che non voglio
- 15:59lavorare con persone di questo tipo.
- 16:00Se è una relazione che devo comunque mantenere per qualche
- 16:03ragione sono molto vocale nel nel dire quando una cosa non mi
- 16:07sta bene, quando non mi sento rispettata e quando non sento
- 16:10che insomma io sia trattata nel modo corretto.
- 16:14Quindi il Consiglio che posso dare a tutte le ragazze è di
- 16:17fare. Mi verrebbe da dire una
- 16:19parolaccia, ma non la dirò. Per non essere scorretta però di
- 16:22fare esattamente quello che vogliono e se si accorgono di
- 16:26avere dei dei dei paletti che qualcuno sta imponendo.
- 16:31Di di levare i pali, di di dirlo ad alta voce, di di saltarli, di
- 16:36Spaccarli per terra, di fare tutto quello di cui hanno
- 16:38bisogno per continuare ad andare avanti.
- 16:41Michele, il vostro manifesto dice rifiutiamo l'idea che sia
- 16:45sempre fatto così, cosa significa per te questa frase e
- 16:49come la porti dentro le aziende ogni giorno?
- 16:52C'è una parte, diciamo più più tecnica, più operativa e.
- 16:57Ed è molto evidente, quando io vado all'interno di un'azienda
- 17:00cerco sempre di fare delle domande.
- 17:03Che mi portino a capire come l'azienda lavora ma soprattutto
- 17:07come l'azienda vorrebbe lavorare.
- 17:09Cioè io quello che cerco di capire è perché tu fai delle
- 17:12cose e invece di solito la risposta che mi viene data è io
- 17:16lo faccio così. Ma io ho chiesto perché non ho
- 17:18chiesto come lo fai? No?
- 17:20Quindi diciamo, cerco di di pensare per first principles e
- 17:24di portare le persone che ho davanti a ragionare per first
- 17:27principles, quindi non di dirmi di.
- 17:30Un ordine di acquisto si fa cliccando questi 74 pulsanti ma
- 17:34di dirmi io decido di fare un ordine di acquisto quando
- 17:37succede questa cosa, perché? Devo ottenere quest'altra cosa,
- 17:41quindi cerco molto di andare per domande e quindi diciamo di
- 17:45scardinare il così si fa un ordine di acquisto, no?
- 17:49Cerchiamo di capire perché lo fai, come lo fai, chi ha deciso
- 17:52che lo devi fare e a chi serve questa informazione?
- 17:55Poi capiamo qual è il modo migliore per farlo, quindi
- 17:57diciamo a livello un po operativo è così, a livello
- 18:00invece più culturale, il si è sempre fatto così fa riferimento
- 18:05a insomma a 1 1 miriade di di cose una.
- 18:08Ad esempio che mi viene in mente è il fatto che appunto, di
- 18:12solito le aziende tecnologiche, le startup vendono alle startup.
- 18:17Vendono ad aziende che digitali come noi, che quindi possono
- 18:21capire a detta insomma si è sempre fatto così il valore
- 18:24della tecnologia. Ecco, questa è una cosa che
- 18:26dall'investo non mi era stata detta, mi era stato detto, è
- 18:29molto difficile vendere a queste aziende manifatturiere
- 18:31tradizionali, non lo fa nessuno, non vogliono innovazione.
- 18:34Ecco questa è una cosa che io ho nella io non sposo, quindi io
- 18:38diciamo un'altro del un'altro, si è sempre fatto così che cerco
- 18:41di scardinare è il si può. Vendere la tecnologia migliore
- 18:45del mondo alle aziende tradizionali, perché sono quelle
- 18:49che sono più in grado in realtà di capire dove può essere utile,
- 18:53perché sono quelle che si occupano di fare del lavoro
- 18:55concreto, quindi hanno effettivamente dei bisogni che
- 18:58non sono stati risolti dalla dalla tecnologia negli ultimi
- 19:02vent'anni, mentre invece noi startup abbiamo tutte le
- 19:04comunità del mondo e poi un'altro.
- 19:07Insomma, si è sempre fatto così. È quello che che affronto
- 19:10appunto con, con, con gli imprenditori, con i.
- 19:14Ah no no, quindi c'è 1 1 come dicevamo il prima, una
- 19:17resistenza iniziale del sì, è vero, fa tutto, insomma è tutto
- 19:22difficile. Abbiamo questo gestionale che
- 19:23non funziona tanto bene, abbiamo però ormai i dipendenti se sono
- 19:27abituati abbiamo fatto così, non.
- 19:29Ecco, questo è sempre, diciamo una conversazione che io ho per
- 19:32cercare di non accontentarci di quello che più o meno funziona,
- 19:36ma cercare di effettivamente prendere la produttività nelle
- 19:40nostre mani e portare la l'azienda a.
- 19:43Nel terzo millennio quindi assicurarci non solo che oggi
- 19:46funziona così e va quasi bene, ma di assicurarci che tra 10
- 19:50anni, quando il mondo sarà cambiato, l'azienda sia nelle
- 19:53condizioni di poter ancora funzionare, diciamo al meglio
- 19:57possibile. Qui si sono un po alcuni delle
- 19:59dei, si è sempre fatto così che incontriamo.
- 20:02Grazie 1000 Michela, per il tuo tempo è stato veramente un
- 20:05piacere scoprire la visione di arche e l'innovazione che
- 20:08portate nelle nostre aziende. Ti auguro tanta crescita.
- 20:12Grazie 1000, grazie. Grazie a.
- 20:14Tutti per averci. Ascoltato.
- 20:16Se l'episodio vi è piaciuto, vi chiedo solo un.
- 20:18Secondo per lasciare 5 Stelle su Spotify.
- 20:21Ci aiuta tantissimo. Alla prossima?