Latest / Siamo Fatti di Storia / 20 ottobre 2000 - La Convenzione europea del paesaggio
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13Speaker 2: del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17Speaker 2: qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21Speaker 2: e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24Speaker 2: racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30Speaker 2: è lontano. 20 ottobre del 2000, a Firenze, viene firmata
- 0:35Speaker 2: la Convenzione Europea del Paisaggio, un accordo che segna una
- 0:38Speaker 2: svolta nella tutela del territorio e nella percezione del paesaggio
- 0:41Speaker 2: come bene comune. Non più solo un elemento estetico, ma
- 0:44Speaker 2: un patrimonio da proteggere, un diritto per le generazioni future,
- 0:47Speaker 2: una responsabilità collettiva. La Convenzione riconosce il paesaggio come parte
- 0:51Speaker 2: fondamentale dell'identità culturale del benessere delle persone. Per la prima
- 0:55Speaker 2: volta il paesaggio non è più solo un concetto legato
- 0:57Speaker 2: alla natura incontaminata, ma comprende anche le città, le periferie,
- 1:00Speaker 2: le aree agricole e industriali. L'obiettivo è chiaro, promuovere politiche
- 1:04Speaker 2: di tutela, gestione e pianificazione del paesaggio, affinché lo sviluppo
- 1:08Speaker 2: economico non avvenga a scapito dell'ambiente. Perché è stata necessaria
- 1:12Speaker 2: questa convenzione però? Quali sono stati i suoi effetti concreti
- 1:14Speaker 2: e oggi siamo riusciti davvero a proteggere i nostri paesaggi
- 1:18Speaker 2: o continuiamo a distruggerli? Partiamo dal perché fosse necessaria una
- 1:22Speaker 2: convenzione sul paesaggio. Per secoli il paesaggio è stato visto
- 1:25Speaker 2: come qualcosa di immutabile, un elemento naturale da contemplare o sfruttare,
- 1:30Speaker 2: ma nel Novecento tutto cambia. Urbanizzazione selvaggia, infrastrutture invasive, inquinamento,
- 1:35Speaker 2: speculazione edilizia. Il paesaggio non è più solo panorama da dipingere,
- 1:39Speaker 2: ma un bene fragile, costantemente minacciato. Dopo la seconda guerra mondiale,
- 1:45Speaker 2: l'Europa conosce un boom economico senza precedenti, ma spesso a
- 1:48Speaker 2: scapito del territorio. Le città crescono senza controllo, le coste
- 1:53Speaker 2: vengono cementificate, le campagne spopolano e molte aree storiche vengono trascurate.
- 1:59Speaker 2: La cultura della tutela del paesaggio esisteva già, ma mancava
- 2:01Speaker 2: un accordo internazionale che definisse regole comuni per tutti i
- 2:05Speaker 2: paesi europei. E come si arriva alla Convenzione di Firenze?
- 2:08Speaker 2: Negli anni 80 e 90 cresce la consapevolezza che il
- 2:10Speaker 2: paesaggio non è solo natura, ma cultura, storia e identità. L'Italia,
- 2:15Speaker 2: che già con l'articolo 9 della Costituzione tutela il paesaggio
- 2:18Speaker 2: come bene fondamentale, è tra i promotori di un'iniziativa europea
- 2:21Speaker 2: per proteggere questo patrimonio. Il Consiglio d'Europa inizia a lavorare
- 2:24Speaker 2: su un trattato che impegni tutti i Paesi membri a
- 2:27Speaker 2: proteggere e valorizzare il paesaggio e il 20 ottobre del
- 2:29Speaker 2: 2000 si arriva alla firma della Convenzione a Firenze. Non
- 2:33Speaker 2: è solo un documento simbolico, stabilisce principi concreti per la
- 2:36Speaker 2: pianificazione e la gestione del territorio. E dopo secoli di
- 2:39Speaker 2: dipinti e poesie sul paesaggio, era ora che qualcuno si
- 2:42Speaker 2: preoccupasse anche di non distruggerlo. Ma cosa cambia concretamente con
- 2:46Speaker 2: la Convenzione europea del paesaggio? La novità più grande è
- 2:49Speaker 2: che per la prima volta si riconosce che il paesaggio
- 2:51Speaker 2: riguarda tutti e non solo gli spazi naturali inquintaminati. Ogni
- 2:54Speaker 2: tipo di paesaggio ha valore, non solo i parchi naturali,
- 2:57Speaker 2: ma anche le città, le periferie e le aree industriali.
- 2:59Speaker 2: I governi si impegnano a integrare la tutela del paesaggio
- 3:02Speaker 2: nelle politiche urbane, agricole, economiche e culturali. La partecipazione dei
- 3:06Speaker 2: cittadini diventa centrale. Il paesaggio non è solo un patrimonio statale,
- 3:09Speaker 2: ma un bene di cui tutta la società si deve
- 3:11Speaker 2: prendere cura. E quindi, qui in pratica, che cosa significa?
- 3:14Speaker 2: Significa che le trasformazioni del territorio devono essere fatte con criterio.
- 3:18Speaker 2: Non si può più costruire senza pensare all'impatto ambientale. Significa
- 3:21Speaker 2: che la tutela del paesaggio non è un lusso, ma
- 3:23Speaker 2: una necessità per il benessere collettivo. Molti paesi iniziano a
- 3:27Speaker 2: sviluppare strategie di protezione del paesaggio basate su questo documento.
- 3:30Speaker 2: Le amministrazioni devono tenere conto dell'impatto estetico e ambientale nelle
- 3:33Speaker 2: loro scelte. Si diffonde l'idea che il paesaggio non è
- 3:36Speaker 2: solo natura, ma anche storia, cultura e qualità della vita.
- 3:39Speaker 2: Tradotto in parole povere, meno cemento senza criterio e più
- 3:42Speaker 2: rispetto per il passato e il futuro. E oggi? Abbiamo
- 3:45Speaker 2: imparato la lezione? Sono passati più di vent'anni dalla firma
- 3:48Speaker 2: della Convenzione di Firenze, ma com'è davvero la situazione oggi?
- 3:51Speaker 2: Abbiamo davvero imparato a proteggere il nostro paesaggio? Da un
- 3:54Speaker 2: lato ci sono stati dei progressi, più parchi naturali, più
- 3:57Speaker 2: attenzione al recupero di aree urbane degradate, più consapevolezza ambientale.
- 4:01Speaker 2: Molti progetti di riqualificazione urbana e tutela del territorio sono
- 4:04Speaker 2: stati ispirati dai principi della Convenzione. L'idea che il paesaggio
- 4:08Speaker 2: sia un diritto è entrata nel dibattito pubblico, anche grazie
- 4:10Speaker 2: ai movimenti ecologisti. Ma dall'altro lato le minacce sono ancora molte.
- 4:14Speaker 2: Il consumo di suolo continua a essere un problema enorme
- 4:16Speaker 2: in molti paesi europei, il cambiamento climatico sta alterando i
- 4:19Speaker 2: paesaggi naturali e l'urbanizzazione selvaggia è ancora una piaga. E
- 4:23Speaker 2: poi c'è il turismo di massa, che in alcune aree
- 4:25Speaker 2: rischia di trasformare i luoghi più belli in parchi a
- 4:27Speaker 2: tema senza anima. L'Italia, per esempio, è uno dei paesi
- 4:30Speaker 2: con il più alto consumo di suolo d'Europa, nonostante la
- 4:33Speaker 2: retorica sulla tutela del paesaggio. Molte coste e campagne continuano
- 4:37Speaker 2: ad essere devastate da speculazioni edilizie e la consapevolezza collettiva
- 4:40Speaker 2: spesso si scontra con gli interessi economici a breve termine.
- 4:43Speaker 2: Proteggere il paesaggio è un po' come fare la dieta.
- 4:45Speaker 2: Tutti dicono che è importante, ma poi continuano a mangiare
- 4:47Speaker 2: troppo cemento e iniziarla domani. E quindi impariamo che il
- 4:51Speaker 2: paesaggio è un diritto, ma anche una responsabilità. Proteggerlo non
- 4:54Speaker 2: è solo compito dei governi, ma di tutti. Lo sviluppo
- 4:57Speaker 2: deve essere sostenibile. Crescere senza distruggere è possibile, se si
- 5:00Speaker 2: pianifica con intelligenza. E il futuro dipende da come vediamo
- 5:03Speaker 2: il nostro territorio. Se lo consideriamo un bene da difendere,
- 5:06Speaker 2: lo lasceremo intatto per le generazioni future. E allora... Vogliamo
- 5:10Speaker 2: davvero proteggere il nostro paesaggio o ci accontentiamo di guardarlo
- 5:13Speaker 2: in cartolina? Intanto ci sentiamo domani per una nuova puntata
- 5:17Speaker 2: di Siamo Fatti di Storia. Siamo Fatti di Storia, un
- 5:20Speaker 2: podcast scritto, diretto, narrato da me, che sono Michele Battistella,
- 5:25Speaker 2: prodotto da Cireattiva e lo potete trovare su tutte le
- 5:28Speaker 2: principali piattaforme. Quindi mettete un segui, mettete un campanellino, di
- 5:31Speaker 2: modo che a ogni nuovo episodio vi trovate già la
- 5:34Speaker 2: notifica pronta. A presto!