Latest / Giorno per giorno / Cosa manca all’Ai e alla Cina: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali
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- 0:01Speaker 2: Bentornati su Radio Italian, domenica 20 settembre e io sarei
- 0:05Speaker 2: veramente curioso di andare in giro per le città d'Italia
- 0:08Speaker 2: dove c'è una via che si chiama 20 settembre, c'è
- 0:11Speaker 2: anche a Crema, dicendomi scusi ma perché 20 settembre? Quanti
- 0:17Speaker 2: sanno Porta Pia, la presa di Roma 1870 senza guardare
- 0:23Speaker 2: su Wikipedia o chiedere a Gemini? Punto di domanda. Secondo
- 0:26Speaker 2: me gli anzianotti come me, sì, molti lo sanno. Ma generazione,
- 0:32Speaker 2: figli e nipoti ho qualche dubbio. E dopo questo bofonchiamento, brontolamento, brontolare,
- 0:38Speaker 2: è un diritto costituzionale a una certa età. E io
- 0:41Speaker 2: ho brontolato. Allora, dopo il brontolamento ad anziano, di cosa
- 0:45Speaker 2: parliamo oggi? Parliamo di creatività. Oggi, nel tempo dell'intelligenza artificiale,
- 0:51Speaker 2: essere creativi sembra molto facile, in effetti è più difficile.
- 0:55Speaker 2: Parliamo di vacanze, poi parliamo di lavoro... nelle scuole quando
- 0:59Speaker 2: i ragazzi non ci sono poi parliamo di ragazzi che
- 1:03Speaker 2: decidono di andare a studiare all'estero di fare un anno
- 1:05Speaker 2: all'estero durante le superiori parliamo di Cina se è buona
- 1:09Speaker 2: o cattiva parliamo di cose belle dell'Italia una ci mette
- 1:14Speaker 2: la conversazione poi parliamo di una cosa che irrita molto
- 1:18Speaker 2: una radio italian giapponese anche se parla italiano è che
- 1:22Speaker 2: la gente si mette un sacco di profumo per andare
- 1:25Speaker 2: nei ristoranti E dice, io voglio annusare il tartufo, il
- 1:29Speaker 2: vino e sento il profumo dei vicini di tavolo. Posso dirlo?
- 1:33Speaker 2: Ha ragione, è la Radio Italian giapponese. Pronti? Via!
- 1:50Speaker 4: che era da Como. Mando questo messaggio dopo aver visto
- 1:53Speaker 4: l'ennesima locandina creata con l'intelligenza artificiale, di quelle che ormai
- 1:58Speaker 4: usano tutti, attività commerciali, sagri di paese, eventi, con quella
- 2:03Speaker 4: grafica un po' squillante, un po' cartunistica, ma molto molto
- 2:07Speaker 4: uniforme tra l'una e l'altra, indipendentemente dall'evento. Ecco, ho pensato,
- 2:12Speaker 4: ma ci stiamo così disabituando poi ad apprezzare la creatività,
- 2:16Speaker 4: la creazione grafica di chi è capace di sviluppare la
- 2:19Speaker 4: propria creatività? E lo vedo anche in altre situazioni, con
- 2:23Speaker 4: i testi scritti. Per esempio, ormai su LinkedIn si trovano tanti,
- 2:26Speaker 4: tanti post scritti in modo tutto uguale, chiaramente con l'intervento
- 2:30Speaker 4: dell'intelligenza artificiale. E mi chiedo, davvero ci uniformeremo così tanto?
- 2:35Speaker 4: Non saremo più in grado di godere? creatività grafica di
- 2:39Speaker 4: scrittura di chi è capace di usare queste arti e
- 2:43Speaker 4: di renderle apprezzabili e vivibili io spero di no
- 2:47Speaker 2: bene oggi partiamo di qui dalla creatività oggi sembra molto
- 2:51Speaker 2: facile essere creativi Inventare una canzone, scrivere un testo, produrre
- 2:57Speaker 2: un'immagine originale o un video addirittura. La verità è che
- 3:02Speaker 2: è una creatività fino a un certo punto e voi
- 3:04Speaker 2: vedete sui social e non solo che questa creatività è prevedibile,
- 3:09Speaker 2: quindi è poco creativa. Bisogna che dietro ci sia qualcuno
- 3:13Speaker 2: che pensa per cominciare, non accade sempre. Vi faccio un esempio.
- 3:18Speaker 2: Io ero al Festival Letteratura di Mantua sabato, non ieri,
- 3:22Speaker 2: sabato otto giorni fa, al mattino ho tenuto un evento
- 3:25Speaker 2: per i bambini a Casa Mantegna, bambini diciamo dai quattro
- 3:30Speaker 2: ai sette anni, raccontavo la storia della signora Canaglietta che
- 3:34Speaker 2: odia tutti i bambini di ogni ordine grado e del
- 3:37Speaker 2: signor Schifosi che è un tipo che non si lava
- 3:40Speaker 2: mai e c'era anche Agata presente. perché le favole ce
- 3:44Speaker 2: le siamo inventate insieme, che voleva il microfono e ovviamente
- 3:48Speaker 2: l'ha ottenuto, e dietro le mie spalle c'era l'immagine dei due,
- 3:51Speaker 2: di canagliette e di schifosi. Chi le aveva fatte? Le
- 3:54Speaker 2: aveva fatte Giovanni Angeli. Giovanni Angeli, oltre ad essere un amico,
- 3:58Speaker 2: è l'uomo del web del Corriere della Sera, è uno
- 4:02Speaker 2: delle menti migliore del Corriere, questo ve lo dico, l'ho
- 4:05Speaker 2: già detto in passato, lo ripeto. E lì capivi che
- 4:08Speaker 2: c'era la fantasia di un umano che ha usato uno
- 4:10Speaker 2: strumento per arrivare a un prodotto originale, ma spesso non accade.
- 4:15Speaker 2: Quindi il mio consiglio è usate questi strumenti con parsimonia.
- 4:21Speaker 2: Qualche volta, quando per esempio si va in pubblico e
- 4:24Speaker 2: si parla, l'abuso di strumenti digitali, non solo intelligenza artificiale,
- 4:30Speaker 2: proprio banalmente dei PowerPoint, PPT, il mio motto è anzi
- 4:36Speaker 2: per me PPT vuol dire per piacere toglieteli cerco veramente
- 4:41Speaker 2: di non usarli e di usare la parola che è
- 4:43Speaker 2: una cosa antica e bisogna anche in questo podcast bisogna
- 4:47Speaker 2: provare a farla funzionare fra poco andrò a fare una
- 4:50Speaker 2: conferenza ho detto cosa vuole che modello ha di computer
- 4:54Speaker 2: la cosa lo schermo l'ha risolto guardate una lavagna nera
- 4:58Speaker 2: io porto i gessetti colorati e secondo me se dobbiamo
- 5:02Speaker 2: dirci qualcosa può funzionare anche così ecco forse questo è
- 5:06Speaker 2: un'intelligenza niente di che è una piccola intelligenza naturale il
- 5:11Speaker 2: mio consiglio è ricorrete ogni volta che potete a questi
- 5:15Speaker 2: strumenti io parlo della comunicazione e non di nient'altro però
- 5:22Speaker 2: stiamo attenti perché in giro sui social soprattutto si vedono
- 5:26Speaker 2: delle cose che sono apparentemente molto originale ma sono proprio
- 5:32Speaker 2: provocano quello che io chiamo il grande sbadiglio
- 5:37Speaker 5: Buongiorno Beppe, sono Claudio da Roma. Volevo intervenire sulla polemica
- 5:40Speaker 5: delle vacanze scolastiche per ribadire quello che comunque hai detto
- 5:44Speaker 5: anche tu. Noi in Italia abbiamo un problema climatico secondo
- 5:48Speaker 5: me in questo momento insuperabile. Oggi è il 13 settembre,
- 5:52Speaker 5: a Roma ci sono 35 gradi e a sud di
- 5:55Speaker 5: Roma la situazione è sicuramente peggiore e a nord non
- 5:59Speaker 5: conosco bene ovviamente le regioni settentrionali ma non penso che
- 6:03Speaker 5: la temperatura sia calata troppo. nelle ultime 24 ore, quindi
- 6:07Speaker 5: chiaro che non c'è l'aria condizionata nelle scuole, in nessuna
- 6:11Speaker 5: scuola italiana non ci sono aule con l'aria condizionata, a
- 6:14Speaker 5: maggior ragione nel centro- sud d'Italia e l'unica cosa che non
- 6:19Speaker 5: condivido di quello che hai detto è che secondo me
- 6:21Speaker 5: un intervento strutturale per rendere le scuole adatte ad accogliere
- 6:25Speaker 5: gli studenti anche nel periodo Più caldo è molto costoso,
- 6:30Speaker 5: cioè tu pensa a tutti gli edifici scolastici, anche quelli vecchi,
- 6:34Speaker 5: dotarli di impianti di condizionamento.
- 6:37Speaker 2: Hai ragione Claudio, è molto costoso dotare gli edifici scolastici,
- 6:42Speaker 2: le aule scolastiche di condizionatori, però i soldi si possono trovare.
- 6:47Speaker 2: Hai in mente cosa abbiamo speso e cosa stiamo spendendo
- 6:51Speaker 2: per le scuole non tutte strettamente necessarie e i soldi
- 6:55Speaker 2: del PNRR? io conosco solo alcune situazioni anche intorno alla
- 7:00Speaker 2: mia città Crema di cui tendo a non parlare se
- 7:03Speaker 2: non bene perché Crema, l'Inter e la mamma bisogna parlarne
- 7:07Speaker 2: sempre bene però anche a Crema c'è un paese vicino
- 7:11Speaker 2: a Crema dove hanno fatto una scuola gigantesca costata un
- 7:14Speaker 2: sacco di soldi perché il sindaco è stato bravo a
- 7:17Speaker 2: ottenere i soldi il problema è che non ci sono
- 7:19Speaker 2: i bambini stanno facendo shopping di bambini nei paesi del
- 7:22Speaker 2: circondario a Crema il plesso come lo chiamano che parola
- 7:26Speaker 2: tremenda il plesso scolastico, dove lo fanno nel punto più
- 7:31Speaker 2: lontano dalla stazione degli autobus e dalla stazione dei treni.
- 7:35Speaker 2: Chiedimi perché dall'altra parte della città doveva costare 11 milioni,
- 7:39Speaker 2: adesso è già arrivato a costare 31 milioni in previsione.
- 7:44Speaker 2: E perché 31 milioni? Hai in mente cosa ci fai
- 7:48Speaker 2: con 31 milioni? Abbiamo veramente bisogno? Certo ci andranno il classico,
- 7:52Speaker 2: lo scientifico, il linguistico che hanno degli edifici che verranno
- 7:57Speaker 2: abbandonati e cosa ci facciamo lì? Ho sentito dire che
- 8:01Speaker 2: questi edifici dovranno essere... rimodernati e quindi costeranno dei soldi.
- 8:05Speaker 2: Io non ci credo che vogliono rimodernare degli edifici spendendo
- 8:10Speaker 2: magari qualche milione in attesa di trasferirsi in una scuola
- 8:13Speaker 2: nuova che ne costa decine. Ma se questa è la
- 8:16Speaker 2: mia città, spero di sbagliarmi, spero che quest'ultima cosa non
- 8:21Speaker 2: sia vera, anzi io spero che il classico scientifico e
- 8:25Speaker 2: linguistico stiano dove stanno, che ci stanno benone, ma se
- 8:28Speaker 2: questa è la mia città, Crema è una piccola città italiana, 34.000 abitanti,
- 8:35Speaker 2: ma di Crema in Italia ce ne sono molte, sono
- 8:37Speaker 2: sicuro che ognuno di voi se va a studiare un
- 8:39Speaker 2: po' scopre cose del genere, i soldi in Italia ci sono,
- 8:44Speaker 2: ma noi li abbiamo spesi col PNRR a fare cose
- 8:47Speaker 2: che secondo me non sempre erano strettamente necessarie. Vogliamo parlare
- 8:52Speaker 2: del 110%, io ho chiamato sciagurato, e di tutti i
- 8:56Speaker 2: soldi che noi in Italia continuiamo a... Noi siamo il
- 9:00Speaker 2: paese della grande mancia. Adesso è arrivato il bollo, in
- 9:04Speaker 2: piccolo stessa storia. Invece di fare il grande investimento, mettiamo
- 9:08Speaker 2: per la sanità, cambiamo tutto, mettiamo talmente tanti soldi e
- 9:11Speaker 2: rendiamola veramente efficiente, adatta ai tempi che viviamo, una società
- 9:16Speaker 2: che invecchia. Le scuole fa caldo, mettiamo un condizionatore in
- 9:20Speaker 2: ogni aula? No. E mance, mance per tutti.
- 9:25Speaker 6: Buongiorno Beppe, sono un insegnante e vorrei intervenire sul discorso
- 9:29Speaker 6: della scuola, dell'estate e delle ferie. La differenza da capire
- 9:33Speaker 6: fondamentale è quella tra la didattica e la scuola, perché
- 9:38Speaker 6: durante l'estate la didattica è ferma, ma la scuola no,
- 9:40Speaker 6: le segretarie lavorano, il personale amministrativo ogni anno deve riconteggiare l'organico,
- 9:47Speaker 6: gli insegnanti da assegnare alle classi e alle sezioni, gli
- 9:50Speaker 6: insegnanti da assegnare per i bambini con disabilità e le
- 9:54Speaker 6: bambine con disabilità e quindi è tutto un discorso organizzativo
- 9:57Speaker 6: che durante l'estate si fa e le segretarie non si
- 9:59Speaker 6: fermano mai. mai, quindi ridurre questo tempo darebbe al personale
- 10:04Speaker 6: amministrativo un lavoro maggiore da fare in meno tempo, quindi
- 10:09Speaker 6: l'organizzazione dovrebbe essere completamente diversa.
- 10:13Speaker 2: Certo, io davo per scontato, lo so, lo sanno anche
- 10:16Speaker 2: i Radio Italians, che il personale, i docenti, ma anche
- 10:20Speaker 2: il personale ausiliario, tecnico, amministrativo, rimane ancora un po' dopo
- 10:25Speaker 2: che i ragazzi sono andati in vacanza e torna a
- 10:28Speaker 2: scuola un po' prima. Rimane comunque il fatto che le
- 10:31Speaker 2: scuole restano chiuse, chiuse abbastanza a lungo. E poi il
- 10:35Speaker 2: discorso che facevamo era sui ragazzi e le loro famiglie.
- 10:39Speaker 2: E secondo me il calendario scolastico italiano è costruito su
- 10:43Speaker 2: una società che non c'è più, di una società di
- 10:46Speaker 2: donne che stavano in casa, ma di una società agricola.
- 10:49Speaker 2: Ma vi siete mai chiesti perché? Perché i ragazzi servivano
- 10:53Speaker 2: per i lavori dei campi, per il raccolto, per la mietitura,
- 10:56Speaker 2: per il grano turco. Ecco perché giugno, luglio, agosto stavano
- 11:00Speaker 2: a casa, nella storia d'Italia. Ma non credo che ci
- 11:03Speaker 2: siano molti dei figli dei Radio Italians che sono impegnati
- 11:09Speaker 2: nella mietitura in luglio agosto o
- 11:11Speaker 7: sbaglio buongiorno beppe domenica è stato un vero piacere ritrovare
- 11:18Speaker 7: la nuova puntata di radio italians perché il tuo anzi
- 11:22Speaker 7: il nostro podcast mi è proprio mancato nella pausa estiva
- 11:26Speaker 7: questa pausa è coincisa con un momento impegnativo e importante
- 11:30Speaker 7: della mia vita di mamma perché mia figlia adolescente è
- 11:34Speaker 7: partita da sola per andare dall'altra parte del mondo, dove
- 11:39Speaker 7: frequenterà gli ultimi due anni di scuola superiore, in un
- 11:42Speaker 7: collegio internazionale. Diciamo che ha deciso con grandissimo entusiasmo di
- 11:47Speaker 7: diventare un Italian nel mondo fin da molto giovane. In
- 11:53Speaker 7: questi due anni studierà in inglese per prendere il diploma
- 11:56Speaker 7: di baccellerato internazionale, ma soprattutto vivrà ogni giorno con compagni
- 12:02Speaker 7: ispirati da forti ideali di pace e di sostenibilità e
- 12:07Speaker 7: che vengono da circa 100 diversi paesi del mondo. Spero
- 12:11Speaker 7: tanto che qualche radio italiana, sentendo il mio vocale, possa incuriosirsi.
- 12:16Speaker 7: possa scoprire questa cosa e proporre così ad un adolescente
- 12:21Speaker 7: a cui tiene questa grande possibilità di diventare un vero
- 12:25Speaker 7: cittadino del mondo nel senso più completo del termine, secondo me.
- 12:30Speaker 7: Un carissimo saluto
- 12:33Speaker 2: Beh, diciamo che Giovanna è una mamma coraggiosa perché due
- 12:37Speaker 2: anni all'estero un adolescente è un'assenza lunga, la tigre assenza.
- 12:43Speaker 2: È una poesia di Cristina Campo, è una poetessa che
- 12:47Speaker 2: ha scritto poco, tradotto molto, molto interessante. La tigra senza,
- 12:51Speaker 2: quando manca qualcuno e manca un'adolescenza e svuota una casa
- 12:55Speaker 2: quando se ne va in giro per il mondo. Detto
- 12:58Speaker 2: ciò è vero, tutti quelli che conosco, che hanno fatto
- 13:01Speaker 2: questo anno all'estero, sono tornati cambiati e più maturi. Uno
- 13:05Speaker 2: è il mio amico Diego Piacentini, che forse conoscete, è
- 13:08Speaker 2: stato anche il nostro amico, commissario per la trasformazione digitale,
- 13:12Speaker 2: è stato a lungo in Apple e poi in Amazon,
- 13:15Speaker 2: lui dice la mia vita è cambiata, sono stato nello
- 13:18Speaker 2: stato di Washington e questo ha dato una prospettiva diversa
- 13:23Speaker 2: alla mia vita, un'altra che ha lavorato con me, vi
- 13:26Speaker 2: ricordate tre minuti una parola in cui io diventavo un fumetto,
- 13:30Speaker 2: questo prodotto l'abbiamo fatto per due o tre anni, tra
- 13:33Speaker 2: il 2010 e il 2013 su Corriere. it e il mio
- 13:37Speaker 2: braccio destro è stata molto brava a costruire con me
- 13:40Speaker 2: questo prodotto, si chiama Chiara Serronelli, è un'altra Chiara Serronelli,
- 13:44Speaker 2: adesso ha cambiato settore, ma potrei andare avanti a lungo
- 13:48Speaker 2: con i nomi di persone che conosco che hanno detto
- 13:51Speaker 2: che quell'anno è stato cruciale. Domanda però, due, non sono
- 13:55Speaker 2: un po' troppi? Qui parla il nonno, mi sa.
- 13:58Speaker 8: Buongiorno a tutti, Beppe, ma secondo te la Cina è
- 14:03Speaker 8: veramente l'impero del male? Oppure sono i media occidentali che
- 14:08Speaker 8: ce la dipingono così?
- 14:10Speaker 2: La Cina non è l'impero del male, la Cina è
- 14:13Speaker 2: una grande potenza che giudicare secondo i criteri simpatico, simpatico, buono,
- 14:19Speaker 2: cattivo è molto difficile. È un regime, naturalmente, c'è un
- 14:23Speaker 2: partito comunista che secondo me si sta interrogando su quello
- 14:27Speaker 2: che sarà il proprio futuro. perché la dirigenza cinese, a
- 14:31Speaker 2: differenza di quella di tanti altri paesi occidentali, si interroga,
- 14:34Speaker 2: questo bisogna dire. Non è il tipo di società in
- 14:39Speaker 2: cui vorrei vivere, ma se avessi un intellettuale, un politico,
- 14:43Speaker 2: un cinese davanti, mi risponderebbe siamo un paese enorme, popoloso, complicato,
- 14:50Speaker 2: in cui non bisogna assolutamente permettere il caos. Si chiama
- 14:54Speaker 2: Luan in cinese e questo è il vero grande nemico
- 14:58Speaker 2: della Cina. Detto ciò io spero sempre che la Cina
- 15:03Speaker 2: abbia anche la lungimiranza perché diventare una grande potenza vuol
- 15:07Speaker 2: dire anche cercare di risolvere i problemi del mondo, non
- 15:10Speaker 2: usarli per avvantaggiarsi. Quello che accade tra Iran e Stati
- 15:14Speaker 2: Uniti negli stretti, lo stretto di Hormuz e lo stretto
- 15:19Speaker 2: d'accesso al canale di Suez e quello che accade in Ucraina,
- 15:24Speaker 2: Io credo che la Cina potrebbe conquistare veramente i galloni
- 15:28Speaker 2: della grande potenza se aiutasse a risolvere questi problemi. La
- 15:33Speaker 2: sensazione è che non sia proprio al centro degli interessi
- 15:38Speaker 2: e della concentrazione mentale della leadership cinese, a cominciare dal
- 15:43Speaker 2: presidente Xi Jinping. È chiaro che la Russia è indebolita
- 15:48Speaker 2: dalla guerra in Ucraina. è diventato il grande serbatoio di
- 15:52Speaker 2: materie prime per la Cina. Però, ripeto, una grande potenza
- 15:56Speaker 2: dovrebbe fare uno scatto e dire ok, la situazione attuale
- 15:59Speaker 2: è angosciosa, possiamo trarne vantaggio, ma noi siamo una grande
- 16:04Speaker 2: potenza del presente e del futuro e dobbiamo aiutare il
- 16:08Speaker 2: mondo a risolvere queste cose. Questo scatto la Cina non
- 16:12Speaker 2: l'ha ancora fatto, bisogna dirlo, ed è un peccato, è
- 16:15Speaker 2: un vero peccato.
- 16:18Speaker 9: Caro Beppe, rispondo al gioco sulla cosa bella e la
- 16:21Speaker 9: cosa meno bella dell'Italia. Sono Veronica da Ginevra. La cosa bella,
- 16:26Speaker 9: la conversazione, lo scambio di idee, la voglia di sentire
- 16:32Speaker 9: degli altri le opinioni che ognuno di noi ha sempre
- 16:35Speaker 9: tanto forti. Il confronto invece al retro di questa medaglia
- 16:39Speaker 9: è il giudizio. Giudichiamo veramente tutto e tutti sempre. E
- 16:44Speaker 9: devo aggiungere anche una seconda cosa non molto bella, che
- 16:48Speaker 9: è un razzismo implicito. E me l'ha fatto presente mio
- 16:50Speaker 9: marito indiano, che per noi è normale riferirsi a un
- 16:53Speaker 9: negozio come ah sì, dal cinese. E per lui no.
- 16:59Speaker 9: E quindi ho dovuto imparare che invece di dire di
- 17:02Speaker 9: andare al cinese, vado al bazar. Trovami tu una parola migliore. Ciao.
- 17:07Speaker 2: Grazie, mi piace, Veronica, che abbiate accolto il suggerimento che
- 17:11Speaker 2: arrivava da Barcellona di dire una cosa bella dell'Italia e
- 17:14Speaker 2: una cosa meno bella. È vero, la conversazione e la
- 17:17Speaker 2: gioia degli italiani di stare insieme è evidente. Noi siamo
- 17:20Speaker 2: animali sociali. Molti stranieri dell'Italia amano proprio questa sensazione che
- 17:26Speaker 2: sia una rappresentazione teatrale con più o meno personaggi dal
- 17:29Speaker 2: mattino alla sera. Questo è vero. È vero che mettiamo giudizi,
- 17:33Speaker 2: ma questo siccome lo fanno un po' tutti... Sul razzismo
- 17:36Speaker 2: implicito secondo me l'espressione è un po' forte perché credo
- 17:40Speaker 2: che qualche volta usare la nazionalità per definire qualcuno è
- 17:45Speaker 2: un modo per chiarirsi. Gli emigrati dicevano andiamo a mangiare
- 17:50Speaker 2: dagli italiani che si mangia bene e così la cucina
- 17:53Speaker 2: italiana si è affermata nel mondo attraverso la buona cucina
- 17:57Speaker 2: degli emigranti che era migliore di tanti altri e quindi
- 18:00Speaker 2: era così. Andiamo dagli irlandesi quando c'era il pub dove
- 18:04Speaker 2: la birra è più buona. Quindi non sarei così drastico.
- 18:08Speaker 2: Secondo me il razzismo esiste, anche in Italia lo abbiamo visto,
- 18:12Speaker 2: ma è un'altra cosa, non questo.
- 18:15Speaker 10: Ciao Beppe, sono Yuri da Milano. Qualche giorno fa ero
- 18:20Speaker 10: in un ristorante sterato a Nizza Monferrato dove stavo gustando
- 18:25Speaker 10: dei tagliari in artartufo e il vino che ci aveva
- 18:29Speaker 10: consigliato il sommelier. A un certo punto è entrata una
- 18:33Speaker 10: persona con un profumo davvero molto intenso. Da quel momento
- 18:39Speaker 10: sentivo più il profumo che i aromi del tartufo e
- 18:43Speaker 10: della barbera. Nel mio paese, il Giappone, evitare il profumo
- 18:49Speaker 10: nei ristoranti di un certo livello è considerato una questione
- 18:54Speaker 10: di buona educazione. Mi piacerebbe che anche in Italia... ci
- 18:59Speaker 10: diffondesse questa sensibilità, visto che mi è successo purtroppo tante volte.
- 19:05Speaker 10: Qui in Italia c'è una cucina e dei vini meravigliosi.
- 19:10Speaker 10: Lasciatemi goderli. Perché coprirne i profumi con il profumo?
- 19:16Speaker 2: Yuri, ti capisco, hai ragione. Io anzi estendo la questione.
- 19:20Speaker 2: A me l'eccesso di profumo dà fastidio anche fuori dai ristoranti.
- 19:24Speaker 2: Qualche volta capita passare di fianco a qualcuno anche in
- 19:27Speaker 2: una riunione e c'è qualcuno che sembra sia versato il
- 19:31Speaker 2: boccettino del profumo addosso o abbia vuotato il bomboletto del deodorante.
- 19:37Speaker 2: Alcune persone hanno una sorta di fobia dell'odore del corpo
- 19:40Speaker 2: che tra l'altro l'odore del corpo è uno dei modi
- 19:43Speaker 2: in cui gli esseri umani interagiscono dall'attrazione sessuale alla simpatia
- 19:48Speaker 2: all'affetto di una mamma per un bambino, i bambini hanno
- 19:51Speaker 2: un profumo meraviglioso perché la natura sa fare il suo
- 19:54Speaker 2: mestiere e abbracciare un bambino è bellissimo, quindi i bambini
- 19:58Speaker 2: vengono abbracciati di più dai genitori e dai nonni e
- 20:01Speaker 2: da chi li vuole bene perché hanno un odore fantastico,
- 20:05Speaker 2: apro parentesi, non ha abbracciate i bambini troppo soprattutto se
- 20:09Speaker 2: non sono vostri figli io da nonno tendo a non
- 20:12Speaker 2: eccedere quindi chiedo l'autorizzazione all'interessata con agata e non eccedo
- 20:18Speaker 2: detto ciò che ha un profumo meraviglioso naturalmente quindi profumi
- 20:22Speaker 2: sì senza esagerare e qualcuno in italia esagera ma non
- 20:26Speaker 2: accade solo coi profumi noi siamo un paese eccessivo spesso
- 20:32Speaker 2: sì un paese eccessivo potremmo scriverlo sulla bandiera ci starebbe
- 20:36Speaker 2: bene Dai, a settimana prossima, ah mi raccomando una cosa importante,
- 20:41Speaker 2: i primi vocali arrivati questa settimana duravano 1.48, 2.04, 1.31,
- 20:48Speaker 2: i due minuti esatti, allora non va bene, datemi una mano,
- 20:52Speaker 2: un minuto è il tempo giusto per i vostri vocali,
- 20:55Speaker 2: così posso andare un po' più lungo io che invecchiando
- 20:58Speaker 2: divento logorroico. E poi introducete tranquillamente temi nuovi, stiamo parlando
- 21:03Speaker 2: di intelligenza artificiale, il bollo auto di cui ho parlato
- 21:07Speaker 2: io ma non ne avete parlato voi, c'è tutto il
- 21:10Speaker 2: mondo internazionale. Non abbiate paura, non dovete commentare quello che
- 21:14Speaker 2: avete sentito, o meglio, siete liberi di farlo, ma ricordate
- 21:19Speaker 2: che introdurre temi nuovi è sempre una bella idea. Fine
- 21:23Speaker 2: le prediche, finite le prediche. A domenica prossima.
- 21:27Speaker 3: Radio Italians, i vostri vocali della settimana, commentati da Beppe
- 21:31Speaker 3: Severgnini per il Corriere della Sera. Mandate un messaggio, possibilmente breve,
- 21:36Speaker 3: al 345-6125-226 e riascoltatevi nei prossimi episodi. Radio Italians, l'appuntamento
- 21:49Speaker 3: domenicale di Giorno per Giorno, il podcast quotidiano del Corriere
- 21:53Speaker 3: della Sera, a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari,
- 21:58Speaker 3: produzione audio di Keymotions, con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 22:03Speaker 3: Giorgia Venturi.