Latest / Viale De Laurentis 29 - Il podcast sul Calcio Napoli / Palle Inattive – Retorica e pressioni nel calcio italiano
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- 0:04Ciao Benvenuti a viale de laurentis 29, da oggi
- 0:07inauguriamo questo nuovo format palle inattive, format dove
- 0:13parliamo di tutto quello in cui riusciamo a di cui non riusciamo
- 0:16a parlare quando facciamo le nostre normali puntate.
- 0:19Andiamo oltre Napoli calcisticamente,
- 0:22geograficamente, ma anche andiamo oltre, forse il calcio,
- 0:26il campo giocato. Parliamo più di società, di
- 0:29politica, sempre legate al calcio chiaramente, ma tutto
- 0:32quello che c'è intorno al campo di calcio, perché noi crediamo
- 0:35che chi capisce solo di Napoli non capisce niente di Napoli.
- 0:39E per fare questa puntata c'è Ciro che presenta Gabriele,
- 0:44Rosaria anche con noi. Benvenuti ragazzi.
- 0:46Ciao, lascio la parola a Ciro. Ciao.
- 0:49A tutti grazie fede, grazie e insomma un saluto a tutti gli
- 0:54ascoltatori mattutini notturni che stanno andando in ufficio,
- 0:57stanno tornando dall'Ufficio, insomma qualsiasi momento è
- 1:00buono per ascoltarci e mi piace. Mi fa piacere insomma avere
- 1:04anche un po' un mix fra le squadre che si sono un po'
- 1:07susseguite nelle ultime settimane all'interno di viale.
- 1:10EE niente, siamo pronti, partiamo con con queste palle
- 1:13inattive, mettiamo la palla a terra, c'è un calcio di
- 1:16punizione. Affrontiamo il primo tema, il
- 1:19primo macro tema che mi sta ci sta molto a cuore e di cui nel
- 1:24corso delle settimane noi, anzi nel corso degli ultimi anni,
- 1:28spesso e volentieri abbiamo dibattuto internamente nelle
- 1:31nostre chat, anche dal vivo, ma che stasera decidiamo.
- 1:35Di dibattere nuovamente, darlo in pasto a voi che ci ascoltate.
- 1:39E il tema in generale è quello della retorica nel mondo del
- 1:42calcio è un tema che forse insomma, potrà risultare noioso,
- 1:47difficilmente masticabile da alcune persone che ci ascoltano,
- 1:50ma non per questo meno interessante.
- 1:55Ci sono un po' di temi che vorrei andare a toccare con con
- 1:58voi questa sera, vi passerò un po' la la parola, vi passerò
- 2:01metaforicamente la palla. E il primo a cui ci tengo
- 2:05particolarmente, che ci tengo particolarmente a toccare e che
- 2:09comunque si trova all'interno della grande domanda
- 2:12esistenziale che ci dovremmo porre questa sera, che a noi
- 2:16piace la retorica attuale del calcio italiano, vecchia,
- 2:20stantia, trita, ritrita, con sempre gli stessi temi toccati.
- 2:25Ci piace, non ci piace. Vogliamo fare qualcosa per
- 2:28cambiarla, sia attivamente che passivamente.
- 2:31Vediamo un po di rispondere a questa domanda e partiamo da un
- 2:34grande tema che nella insomma, nel corso degli ultimi anni ha
- 2:38preso la maggiore, soprattutto su alcuni social.
- 2:42È il tema delle pressioni nel mondo del calcio, in particolar
- 2:47modo di questa insomma chiamiamola volontà e questa
- 2:53voglia, in questo desiderio, in questo quasi feticcio italiano
- 2:56di dover trovare per forza una favorita e insomma, quando si va
- 3:02a giocare un campionato, una singola partita a cui scaricare
- 3:06tutte le pressioni del caso a cui viene etichettato
- 3:09affibbiato. L'obbligo di vittoria e che
- 3:12quindi, in caso di insuccesso, viene poi subissata di critiche
- 3:18da parte di addetti ai lavori in primis e di conseguenza poi dai
- 3:22tifosi. Quindi vorrei sapere un
- 3:24pochettino cosa ne pensate? Il punto di partenza può essere
- 3:27tranquillamente quello che stiamo vedendo nelle ultime
- 3:30settimane e anche quello che abbiamo visto l'anno scorso.
- 3:33Vi ricordo che l'anno scorso c'è stato un leitmotiv.
- 3:37Generale diffuso di un Napoli che era obbligato a vincere lo
- 3:41scudetto perché non aveva le coppe, aveva Conte sulla
- 3:44panchina e aveva fatto 200 milioni di mercato.
- 3:48E quest'anno il leitmotiv sembra essere improvvisamente cambiato.
- 3:52il Napoli è di nuovo la favorita stavolta, non perché non ha le
- 3:55coppe, non perché ha fatto 200 milioni di mercato, ma perché è
- 3:59l'unica ad aver confermato l'allenatore.
- 4:01Quindi gli stessi discorsi che si applicavano al Napoli e che
- 4:04quest'anno si applicano benissimo al Milan.
- 4:07Identica situazione, no coppe, mercato importante, allenatore
- 4:11vincente sulla panchina sembrano non applicarsi più, quindi cosa
- 4:15ne pensate? E la stampa a veicolare
- 4:17l'opinione pubblica? Se si, in che modo?
- 4:21Vai gabri, inizia tu. Ciao ragazzi, Buonasera a tutti.
- 4:26A chi ci ascolta allora questo argomento è interessante.
- 4:30Io direi che la prima cosa da ovviamente sottolineare risiede
- 4:36nel fatto che ampliandosi diventando molto più numerosi.
- 4:42I canali di comunicazione. Ovviamente la comunicazione come
- 4:46elemento a sé stante diventa sempre più rilevante anche nel
- 4:50mondo del calcio. Non è una cosa nuova.
- 4:53È semplicemente 1 1, qualcosa che aumenta la sua rilevanza
- 4:58perché la società cambia e conseguentemente ciò che cioè il
- 5:04calcio altro non è che un elemento sociale e come tale
- 5:08segue anche l'evolversi o forse l'involversi di tante dinamiche
- 5:15sociali che noi viviamo tutti i giorni.
- 5:17Quindi io la prima cosa che direi è che cioè.
- 5:21Oggi l'allenatore non deve essere soltanto un allenatore,
- 5:24ma purtroppo, mi viene da dire, deve essere anche un
- 5:27comunicatore. Murigno già nel 2010 si presentò
- 5:32in un determinato modo, è stato un po' 1 1, precursore in questo
- 5:36senso e con quel io non sono un pirla.
- 5:39Lui mandava un messaggio programmatico, era chiaramente
- 5:42tutto studiato e ci fa capire come sia importante.
- 5:48Come ha fatto a scuola il suo caricare tutto.
- 5:50La pressione su di sé o comunque lo è stato un grande distrattore
- 5:54di masse. Io credo che in molti dopo
- 5:57abbiano seguito il suo esempio, non ultimo anche il nostro
- 6:01Antonio, e quindi questo è sicuramente un aspetto
- 6:04interessante da analizzare. Aggiungo un'altro elemento, cioè
- 6:07che questa dinamica secondo me non siamo tutti italiani, però
- 6:12credo che si verifichi maggiormente che sia più
- 6:15impattante in Italia, perché se guardiamo altri campionati
- 6:18principali ci sono. Polemiche ci sono comunque.
- 6:22Ehm, anche e luoghi comuni U se pensi, se pensiamo che negli
- 6:30Stati spagnoli si si urla a siga nel Madrid, quando?
- 6:35Il il Real ottiene un rigore che è un po' dubbio, quindi c'è
- 6:39appunto la l'idea del Real come squadra favorita, ma siamo in un
- 6:44campionato con sole due squadre che possono vincerlo, tranne
- 6:47quell'atletico che ogni tanto incredibilmente riesce a
- 6:52inserirsi e in Inghilterra questo capita molto meno, ma lo
- 6:56vediamo accentuarsi anche lì con Guardiola che dice, noi del City
- 7:02non siamo gli unici a spendere. E anche lì.
- 7:05E poi spende 200 milioni di sterline eccetera eccetera
- 7:08eccetera. Quindi tutto quello che è extra
- 7:11campo finisce per essere in qualche modo rilevante.
- 7:14Perché? Perché il messaggio che resta
- 7:17probabilmente è quello che più viene ripetuto, quello che più
- 7:22attecchisce è quello che più rimane nella mente delle persone
- 7:27e che pertanto finisce, a torto OA ragione, per essere verità.
- 7:30Questa è la mia idea al riguardo.
- 7:34Però se tu Cosa ne pensi? Allora innanzitutto Buonasera a
- 7:38tutti, sono molto felice di fare questa puntata, finalmente
- 7:42conosco live sia visivamente che come diciamo Podcast sia Ciro
- 7:48che gabri con fede ormai siamo siamo dei vecchi del dei dei del
- 7:53Podcast. Allora questo argomento mi piace
- 7:55un sacco, però allo stesso tempo.
- 7:58Mi mette un po' tristezza, nel senso che è uno dei motivi che
- 8:03mi ha fatto allontanare molto dal calcio italiano, nel senso
- 8:07che questo eccesso di comunicazione e di continuo
- 8:13rimbalzo dei social ha messo. Secondo me è il mio modesto
- 8:18punto. Io sono un'amante del calcio
- 8:19sfegatato, ma del campo. Io adoro la tattica, adoro
- 8:23parlare della tecnica, dei giocatori, delle dinamiche della
- 8:26partita. L'ha messa totalmente in
- 8:28secondo, se non in terzo piano, ma non solo tra i tifosi, nei
- 8:33social, ma anche proprio come addetti ai lavori.
- 8:35Io spesso no, vi confesso, lo faccio spesso che quando sento
- 8:39le telecronache in televisione io le levo quando posso, metto
- 8:43tutto il calcio minuto per minuto.
- 8:45Ve lo giuro, lo faccio spesso. Per chi non lo fa ve lo
- 8:47Consiglio. Ovviamente ci può essere una
- 8:50piccola piccola spazzatura di tempi.
- 8:53Se avete una connessione un po' fraci e quindi magari non
- 8:57corrisponde la telecronaca al video.
- 8:59Perché? Perché spesso si parla sempre
- 9:02meno di quello che succede nel campo e si si inciucia anche
- 9:05durante la telecronaca. Non ascolto più Pardo, non
- 9:08ascolto più ad ani perché è diventato tutto un esibizionismo
- 9:12fine poi a una comunicazione, come dicevate voi, praticamente
- 9:17inutile. Quindi questo eccesso a me non
- 9:20piace, infatti io seguo tantissimo la premier, ma non
- 9:22solo la premier e quando vedo le interviste non so se avete fatto
- 9:26mai caso, sono molto più brevi. Molto più brevi e molto più
- 9:30concentrate sui fatti di campo. Certo, anche lì c'è, diciamo,
- 9:33non è che ci sta questa schiettezza e questa genialità
- 9:38nei temi? Assolutamente c'è, c'è Guardiola
- 9:41lì in Inghilterra. Insomma, qualcuno di voi
- 9:44appassionato di calcio inglese? Anche dei nostri ascoltatori,
- 9:47diciamo, le interviste di Guardiola sono 90% elogi
- 9:51sperticati agli avversari e 10%. Sì, sì, sì, diciamo questo è il
- 9:56modo carino che ha di Guardiola, sempre comunque di spostare la
- 10:00pressione sull'avversario, nel senso di dire Madonna mia,
- 10:02questo barnematt è una squadra incredibile, ha dei giocatori
- 10:06fantastici, vincerebbe il campionato in ogni nazione
- 10:10tranne che che in Inghilterra, è una cosa impossibile ai
- 10:14difensori più forti del mondo, eccetera eccetera eccetera.
- 10:18E insomma sono, sono d'accordo con te, scusa se ti ho
- 10:20interrotto, ma la digressione su Guardiola.
- 10:23Quindi ti dico che. Io vado un po' contro corrente,
- 10:26nonostante la tecnologia, la comunicazione aiuti, aiuti
- 10:29moltissimo per alcuni aspetti di chi segue calcio.
- 10:33Io preferisco nettamente la comunicazione degli anni 90
- 10:37inizi 2000, cioè nel senso, preferivo il calciatore o
- 10:40l'allenatore che stava là 30 secondi e diceva OK, dobbiamo
- 10:44fare il massimo, lavoriamo tutti i giorni, ci impegneremo, basta,
- 10:49cioè fino a là. Tu sapevi che diceva quelle 2 3
- 10:52cose totalmente inutili, poi ce n'era una.
- 10:55Io sono su 100 calciatori che ti ti dava lo spunto interessante,
- 10:58l'allenatore alla amazzone che anche in modi diciamo coloriti
- 11:02però diceva cose intelligenti e finiva lì.
- 11:05Adesso sono sproloqui continui che secondo me allontanano e ti
- 11:10dico una cosa, vi dico una cosa, questo è il mio pensiero, magari
- 11:12un po' strano. Allenatori come Mourinho, faccio
- 11:15un esempio in Mourinho no, che adesso fondamentalmente
- 11:19guardando i risultati che sulla via del tramonto no.
- 11:22Lo possiamo dire? Non ingarra una stagione, eh,
- 11:24non lo so più da quanti anni, o forse da quando ha vinto la
- 11:28Coppa con la Roma. Che cosa vince la Conference
- 11:29adesso? Non ricordo più neanche tanto.
- 11:32Secondo, nonostante sia un genio della comunicazione?
- 11:35A detta di tutti no. Secondo me è stato penalizzato
- 11:39da questo eccesso di comunicazione perché lui è
- 11:41sempre stato visto ed è rivisto ancora come uno che deve andare
- 11:44ovunque per vincere. E non la regge più, secondo me
- 11:47non è capace più di reggere una pressione da tutti i lati, i
- 11:51social eccetera, oltre a non essersi adeguato ovviamente.
- 11:55Tatticamente poi questi sono altri discorsi, quindi è un
- 11:58qualcosa che secondo me sta un po' inguaiando il calcio e ci
- 12:01metto. E concludo che purtroppo ci
- 12:04mettono la loro l'incompetenza di giornalisti sportivi.
- 12:08Ragazzi, io non sento una domanda sensata, tranne da Paolo
- 12:12del genio, ve lo giuro. Di calcio da da 10 anni.
- 12:16Io sento solo domande di gossip EE stupidaggini che non mi fanno
- 12:21stare sul canale. Io cambio sempre, non ho
- 12:23interesse. Mi hai fatto un grande assist
- 12:27perché io la il mio intervento partiva da lì, da giornalisti.
- 12:32Quindi ti non diciamo ti prendo in sci al tuo discorso perché io
- 12:36volevo esattamente partire da lì.
- 12:38Io voglio dare un taglio sociologico AA questo tema,
- 12:43diciamo, secondo me siamo tutti colpevoli, ma i giornalisti di
- 12:47più hanno la maggiore responsabilità anche per il
- 12:50ruolo che hanno. Perché si è tutti colpevoli?
- 12:54Perché Io credo che sia nella natura umana, dai tempi del dei
- 12:58gladiatori. Al Colosseo quella di cercare lo
- 13:04scontro tra due poli, tra chi vince e vive e chi perde e
- 13:09muore. Quindi l'assolutismo la netto
- 13:13contrasto non esisteva, il il pareggio tra virgolette non
- 13:16esisteva, la sfumatura esisteva vincere o perdere e ed era ed
- 13:21era sempre qualcosa di estremo. Noi abbiamo quell'istinto nel
- 13:24cercare questi assolutismi, queste, queste cose nette.
- 13:29E ci piacciono. Abbiamo questa questo istinto
- 13:32proprio umano, un po' un po' animale?
- 13:34Quasi no. Però nel tempo la società si
- 13:38evolve e le persone si evolvono. E noi abbiamo imparato come
- 13:43società, diciamo, ad andare oltre questi, questi concetti
- 13:47binari, ma ad avere molte più sfumature.
- 13:50I giornalisti calcistici fanno leva proprio su questi istinti
- 13:55umani, diciamo. Balordi, quasi esistiti, animali
- 14:01di andare a decretare un vincente e un perdente.
- 14:07La parola loser. Perdente è la parola forse più
- 14:11usata ultimamente. Mentre prima, tanti anni fa, si
- 14:15parlava molto del ruolo della fortuna e della sfortuna, oggi
- 14:18non si parla più di fortuna e sfortuna, si parla di vincenti e
- 14:21perdenti. l'Inter che arriva seconda ha fallito.
- 14:25Si dice la parola fallimento, la sentiamo tantissimo.
- 14:28EEI giornalisti per me sono i primi, perché sono quelli che
- 14:31aizzano questo discorso, che provocano facendo domande
- 14:35comunque dure. Nel calcio lo vediamo di meno,
- 14:37perché il calcio è uno sport con le spalle larghe, con persone
- 14:39tendenzialmente con le spalle larghe, anche tanti soldi.
- 14:42Ma anche in altri Sport si vede quante.
- 14:46Quante volte vediamo interviste a professionisti dello sport,
- 14:51qualunque sport in cui il giornalista fa delle domande
- 14:54brutte, per esempio un ragazzo che arriva, un ragazzo di 19
- 14:57anni. Che alle Olimpiadi arriva
- 14:59secondo, magari è felice perché è arrivato secondo.
- 15:04Mi posso prendere un tuo assist io in questo caso?
- 15:07Secondo me la cosa che dici si rispecchia benissimo nel caso
- 15:11Sinner che in questo momento abbiamo in Italia.
- 15:15Sinner ha è incollato nuovamente dopo non so quanti anni, una
- 15:19generazione di italiani allo schermo per tutto quello che sta
- 15:22combinando. Però praticamente ci si è resi
- 15:24ben presto conto che il pubblico italiano non è.
- 15:28In grado di riuscire a seguire le imprese di questo ragazzo.
- 15:32Perché? Perché una sconfitta al Roland
- 15:34Garros sopra due a zero contro alcaraz diventa la caporetto,
- 15:39diventano Norimberga, diventa una cosa incredibile.
- 15:43Una sconfitta a sua volta contro alcaraz allo US open, con di
- 15:47mezzo il primo trionfo di sempre di un italiano a Wimbledon.
- 15:51Diventa un'altra occasione di di feroci critiche ad un ragazzo
- 15:54che ha vinto quattro Slam in 16 mesi.
- 15:57Una cosa del genere. l'Italia è un po un posto meraviglioso, va
- 16:03diciamo anche in senso anche in senso ci, non anche in senso
- 16:08diciamo. Negativa.
- 16:12Negativa. No, anche in senso negativo.
- 16:14Nel senso che con un po' un pizzico di ironia si può dire
- 16:18che è meraviglioso. Perché l'Italia è
- 16:20contemporaneamente il posto dove devo, come giustamente dicevi
- 16:24tu, ci deve essere per forza un vincente e un perdente.
- 16:27Però contemporaneamente l'Italia è anche il posto che ha
- 16:30inventato, che i due feriti sono meglio di un morto.
- 16:33Quindi è un posto in cui contemporaneamente ci si
- 16:37accontenta in alcuni scenari, in alcune situazioni e in altri
- 16:42invece bisogna per forza trovare qualcuno da mandare al patibolo,
- 16:45trovare un colpevole e mettere insomma definire perdente un
- 16:49ragazzo, un tennista, una squadra che arriva in fondo
- 16:52tutte le competizioni e poi fa seconda in fine seconda in fila
- 16:55di Champions, seconda in Italia. E seconda in Coppa Italia,
- 16:59magari etichettarli come perdenti è un po' insomma 1, 1
- 17:03paese veramente particolare e speriamo.
- 17:06Insomma, secondo me noi possiamo essere portatori di cambiamento,
- 17:09noi ascoltatori Eh, noi non noi per forza produttori di
- 17:13contenuti, noi fruitori di contenuti sia social che
- 17:17podcast, qualsiasi cosa sia, possiamo essere portatori di un
- 17:20cambiamento. Ora ci dobbiamo impegnare.
- 17:23Rosario, visto che stai fremendo, quindi ti lascio
- 17:25volentieri la parola. Sto fremendo dirò due cose
- 17:29perché prendo degli assist dalle cose interessantissime che state
- 17:32dicendo su Sinner, io ti dico, lo sai perché sinner non ha
- 17:36successo tra virgolette mediatico in Italia?
- 17:39Perché è una brava persona, molto semplice, nel senso che
- 17:44oggi nella comunicazione Social in Italia, ma in generale +6.
- 17:50Diciamo non una brava persona e quindi produci un messaggio agli
- 17:54altri che devi, che sei riuscito a diventare tra virgolette top
- 17:58per facendo il furbo, oppure facendo il simpatico uscendo a
- 18:03fare Le 5 della notte senza essere un atleta eccetera
- 18:06eccetera, piuttosto che un ragazzo che è a tutto tondo un
- 18:11vero atleta. Poi la storia della del Ditino
- 18:14ferito, tutte ste sciocchezze, il fatto che non è italiano
- 18:18perché va a Montecarlo o perché è tirolese, sono tutte cose che
- 18:22solo in Italia diventano un pretesto per per non appoggiare
- 18:27un atleta forse tra i migliori italiani degli ultimi 100 anni
- 18:32di storia dello sport. Ma non lo dico io, lo dicono i
- 18:34dati. Ne approfitto e concludo dicendo
- 18:37una cosa che che ha detto Federico sul fallimento, non so
- 18:40se qualcuno di voi segue il basket, io lo adoro, cioè io
- 18:44seguivo, seguivo anche la nba, ma adesso molto meno perché
- 18:47anche quella è diventata un po' troppo comunicazione show.
- 18:50Prima io l'adoravo, mi svegliavo la notte, famosa finale Iutav
- 18:54Chicago me la sono vista tutta. Il giocatore che non so
- 18:58pronunciare il nome akaka in quello greco, comunque.
- 19:02Yannis, va bene. Yannis, Eh, voleva arrivare lì
- 19:06anche c'è una bellissima. Intervista che ha 23 anni Eh,
- 19:10non di più. Non è un cinquantenne navigato,
- 19:13ha un giorno. 30 Eh, però l'ha fatta qualche anno fa.
- 19:16Esatto, all'epoca era molto più giovane, un giornalista che gli
- 19:19disse che comunque alla fine della stagione quelli giocano
- 19:21tipo 70 partite, una roba del genere aveva perso la finale e
- 19:25quindi era un fallimento. Lui, senza colpo ferire, senza
- 19:29neanche essere polemico, gli ha detto, Scusa ma tu che fai?
- 19:32Il giornalista? Hai una promozione ogni anno
- 19:35raggiungi un risultato ogni anno non è un fallimento, è la è il
- 19:39percorso, è una fase di un percorso.
- 19:42Noi prendiamo tutto come un fallimento e questo distrugge lo
- 19:46sport e questo secondo me nasce e concludo veramente
- 19:49dall'educazione che manca ai ragazzi dalle scuole.
- 19:52Nello sport io non prendo mai esempio dall'America in niente.
- 19:56Ma sullo sport abbiamo solo da imparare dall'America.
- 19:59Il fatto che i ragazzi già dalla scuola devono studiare e fare
- 20:03sport e sono collegate le due cose, aiuta anche a dare un peso
- 20:07culturale diverso all'attività sportiva.
- 20:09I nostri calciatori ragazzi non parlano italiano, non sanno
- 20:13elaborare un pensiero, la maggior parte di loro, ma non
- 20:15c'entra niente che non hanno studiato la laurea.
- 20:17È proprio una questione. Proprio che non hanno una
- 20:19cultura, media base, media per poter interloquire con un
- 20:25giornalista. Mentre lì comunque ti dicono OK
- 20:28tu 6 1 fenomeno, sarai alto pure 3 m e pesi 120 chili di muscoli,
- 20:32ma se non studi e non hai determinati voti tu a
- 20:35pallacanestro non giochi e questo è uno spunto che cioè io
- 20:39ho fatto i giocatori professionisti di pallavolo.
- 20:42Ma per caso mi hanno visto giocare da piccolo Carlo, zerino
- 20:46che saluto se sei di triste secondo me tu sei portato ma
- 20:48giacomi è una palestra schifosa, piena di polvere.
- 20:51Se non mi pigliava e mi portava lui, ma a scuola vedevano il
- 20:55fatto che io me ne andavo per andare a fare gli allenamenti,
- 20:57avevo i permessi come una cosa, questo si salta la scuola OK, è
- 21:01proprio una questione di mentalità che poi ci portiamo.
- 21:05Avanti e succedono. Secondo me non a caso gli sport
- 21:08minori in Italia come la pallavolo, il basket, se sentite
- 21:12parlare di giocatori avete molta più soddisfazione.
- 21:15A sentirli danno contenuti molti più interessanti.
- 21:18Se tu vedi un'intervista fatta a pozzecco, che magari è un po'
- 21:21colorito, o è un giocatore di basket, quello ti dice pane,
- 21:24pane, vino al vino, non ti fa frasi fatte e non ti prende per
- 21:28il culo. Scusate il termine.
- 21:30Quindi credo che la comunicazione in questo deve
- 21:32essere indirizzata per. Per aiutare in Italia a
- 21:36migliorare proprio la cultura dello sport.
- 21:38Se no non andiamo avanti. Vai Gabri, vai tu Cosa ne pensi?
- 21:43Pure tu stai stai caldo. Sì, vabbè, volevo giusto fare
- 21:47una piccola chiosa su quello che avete detto voi, nel senso che
- 21:51sono considerazioni molto interessanti.
- 21:53Io le trovo comunque ottimistiche, nel senso
- 21:57soprattutto quella di Federico, perché io concordo sulla
- 22:02questione della polarizzazione. E che è sempre stato così.
- 22:08Ma io dico anche che noi, cioè anche Federico che attribuisce
- 22:14parecchia responsabilità a al sistema mediatico e ai
- 22:18giornalisti in particolare. Io dico anche che pure loro
- 22:22devono campare in qualche modo e altro non fanno che recepire gli
- 22:27input che provengono da dalla società civile.
- 22:32Mi viene da dire, perché c'è una.
- 22:34Di tendenza a ridurre a semplice ciò che è complesso, perché le
- 22:39persone in realtà non sono in grado di fare diversamente, sono
- 22:43sempre meno in grado di avere un'analisi autonoma EE quindi
- 22:51insomma in una società, parlo di quella italiana, sempre meno
- 22:55alfabetizzata, dove sempre di più al massimo si legge il
- 22:59titolo, anche il giornalista, consapevole di questo, deve fare
- 23:03in modo che di ca. Di girare l'attenzione al di là
- 23:06del clickbait che poi appunto andiamo in un'altro, in un'altro
- 23:09ambito, ma finisce per essere quello ciò che conta, perché
- 23:15purtroppo è quello che che siamo in grado di recepire, cioè che
- 23:21il pubblico medio è in grado di di recepire su spinner che è un
- 23:24argomento molto interessante che con concordo e ci mancherebbe,
- 23:29sul fatto che un atleta straordinario, il.
- 23:35Il tennis, che è uno sport molto complesso da un punto di vista
- 23:38psicologico, secondo me è il più complesso in assoluto perché si
- 23:41è soli e vi invito a riflettere anche su un su un fatto.
- 23:44Nel tennis il concetto di vittoria e sconfitta si
- 23:49riproduce ad ogni punto all'interno della stessa singola
- 23:52partita. Uno scambio di 25 colpi.
- 23:56Lo Vinci o lo perdi tu. Il grande giocatore è quello che
- 23:59riesci a resettare subito e ad andare avanti e questo è un
- 24:02qualcosa di molto complicato. Vincere uno Slam, perdere quello
- 24:06successivo, altro non porta presso il pubblico a guardare
- 24:11l'ultima cosa che hai fatto. Questo nel calcio secondo me
- 24:14accade in maniera inferiore perché il campionato è lungo,
- 24:17mentre nel tennis ci sono quattro Slam, 10 Masters 1000,
- 24:22insomma. Però è evidente che quello che
- 24:26dite voi è vero, nella misura in cui nel calcio anche il
- 24:32ragazzino di 18 anni che rilascia la sua prima intervista
- 24:35ti dirà subito che devono andare a fare, che lui è a disposizione
- 24:40del Mister, che se il Mister vuole gioca anche a porta non ti
- 24:43risponderà mai a una domanda semplicissima, dove preferisci
- 24:47giocare? Perché teme di inguaiarsi?
- 24:50Perché hanno paura. Hanno paura perché ogni rutto ha
- 24:54una rilevanza e un'eco molto che va molto oltre le semplici
- 25:01parole e quindi viviamo in un'epoca in cui trovare
- 25:06un'analisi degna di essere ascoltata e rara, e magari il
- 25:09nostro scopo è proprio questo. Sperando di riuscirci EE ci
- 25:14risentiamo le interviste con andremo a fare la nostra
- 25:17partita. Poi non ho.
- 25:19Mai visto qualcuno che è andato a fare la partita di un'altro a
- 25:23fare la nostra partita. Loro, loro sono.
- 25:28Pericolosi. Mi ricordo già capello ai tempi
- 25:30della Juve, quindi due a inizio anni 2000 mi ricordo un Juve
- 25:35Treviso. Ve lo ricordate quel Treviso che
- 25:39è l'unico Treviso in serie A? Treviso era una squadra ostica,
- 25:45molto brava a difendersi, forte fisicamente.
- 25:48La stessa cosa che si dico. Sono oggi del Pisa.
- 25:50E questo la comunicazione? Esattamente, esattamente e
- 25:54chiaramente. Chi ascolta tutto questo e
- 25:57vorrebbe un concetto diverso, diverso, significativo, rimane
- 26:02deluso e forse alla nostra età noi iniziamo anche a annoiarci
- 26:07di questo. Vabbè fede, ma tu come
- 26:10reagiresti se in conferenza stampa ne dico uno?
- 26:14Chi V non lo so. Allegri dicessero, vabbè, la
- 26:18prossima è contro il Pisa. Insomma una squadraccia li
- 26:21vinciamo, vinciamo quattro a zero facile.
- 26:24No? Ah, mica oserei un sacco, mica
- 26:29oserei un sacco. Non succederà mai, perché poi
- 26:31esiste pure rispetto all'avversario, eccetera
- 26:35eccetera. Però sarebbe simpatico.
- 26:37Sarebbe simpatico. Ma il Frosinone che sta a fare
- 26:41in serie A? Chi lo sa, ecco il Frosinone.
- 26:45C'ha provato per esempio de laurentis, ha provato a
- 26:48ricondurre il discorso a una dimensione un po' più, diciamo,
- 26:51colloquiale da bar, non non ci è riuscito.
- 26:54Uscito molto bene perché poi il Napoli ha preso qualche
- 26:57schiaffetto dal Frosinone l'anno scorso durante la stagione, da
- 27:01due anni fa una stagione terribile.
- 27:03E poi dai social spuntavano come funghis dichiarazioni di di de
- 27:08Laurentis contro il il Frosinone.
- 27:11EE comunque anche io tenderei, come diceva Gabriele, a
- 27:15ricondurre un po' poi la la colpa, la responsabilità di
- 27:19determinati atteggiamenti che vengono perpetrati soprattutto a
- 27:23quella che è la fan base. E non so quanti di voi sono
- 27:26attivi su Twitter in maniera importante, io lo sono.
- 27:30E il social, che utilizzo principalmente da fruitore, non
- 27:34posto moltissimo, non twitto moltissimo anche adesso non si
- 27:37chiama più Twitter, si chiama x quindi?
- 27:39Non so manco come dovrei dire, non ixo tantissimo.
- 27:42Non lo so, però è Twitter e un letamaio senza proprio senza
- 27:48proprio mezzi termini, cioè c'è veramente il peggio e forse
- 27:52anche un po del meglio. Perché poi?
- 27:55Quando si moltiplicano opinioni e pareri, qualcosa di
- 27:58interessante per la legge dei grandi numeri la vai a trovare.
- 28:00E veramente poi però è un grande specchio di quello che è il
- 28:06pensiero calcistico comune del tifoso, un po' di tutte le
- 28:08tifoserie, perché poi ogni squadra ha i suoi esponenti, che
- 28:12io seguo più o meno tutti, perché sono interessato ai
- 28:14pareri e agli umori, un po' di tutte le piazze.
- 28:18E io che poi, facendo anche dei confronti con il calcio
- 28:22all'estero, l'Italia effettivamente è qualche
- 28:24passetto indietro rispetto agli altri, credo che la
- 28:27responsabilità sia da attribuire appunto più a come vediamo il
- 28:31calcio. Noi utenti come interpretiamo
- 28:35vittorie, sconfitte, prestazioni?
- 28:38EE poi anche in buona parte. Insomma, un po' di
- 28:41responsabilità ce l'ha anche tutta la parte di insomma di
- 28:45stampa, tutta la parte di giornalisti con tesserino
- 28:48iscritti all'albo che secondo me riescono lontano, devono
- 28:54migliorare più dal dal punto di vista, non solo di comunicazione
- 28:58verso i fruitori. Ma anche dal punto di vista,
- 29:03soprattutto i giornalisti che sono vicino agli ambienti delle
- 29:06squadre, dal punto di vista di coesione delle squadre che
- 29:08assistono, nella coesione delle squadre che assistono.
- 29:11Un esempio su tutti, forse ne potrei fare un paio. il Napoli è
- 29:17una società che per anni ha avuto e ancora tende ad avere
- 29:21una stampa che gravita attorno. Ad alcune persone in
- 29:26particolare, che è tossica senza proprio mezzi termini, è una
- 29:30stampa che scrive quello che gli viene detto di scrivere, una
- 29:33stampa che laddove c'è da avvelenare avvelena laddove c'è
- 29:38da omaggiare, anche senza motivo, il pur bravo ermoso.
- 29:42Insomma, ci sono tantissimi ci sono tantissimi episodi che
- 29:46potrebbero essere ripescati comunque, là, là dove c'è da un
- 29:50posare il bastone, da là dove c'è da posare la carota.
- 29:53Si posano in base a quello che gli viene detto.
- 29:55Ma abbiamo anche esempi, insomma non per forze al Sud Italia. 1
- 29:581. Esempio su tutti è quello
- 30:01dell'Inter, che negli ultimi anni ha visto insomma in alcuni
- 30:06suoi esponenti di spicco dal punto di vista giornalistico far
- 30:10nascere questa narrazione di questa famiglia del vogliamoci.
- 30:13Bene la la, insomma la, la colazione tutti assieme, il
- 30:17cornetto a tavola, il cappuccino, gli scherzetti.
- 30:21Le risate insieme, il pullman, l'invito alla comunione, insomma
- 30:26tutta con questa serie di di situazioni che poi che poi per
- 30:29molti tifosi interisti sono quelle che hanno portato AA
- 30:34tutto quello che è successo alla fine del campionato scorso, a
- 30:37quell'eccesso di confidenza in alcune partite, in alcune
- 30:40prestazioni EE quindi secondo me deve essere un po' un lavoro
- 30:45congiunto. E non so se voi cosa ne
- 30:47pensiate, se veramente deve essere un lavoro congiunto, c'è
- 30:49proprio una delle due parti, fra stampa e fruitori, che deve far
- 30:54stampa e tifosi. Dai, diciamo, chiamiamoli
- 30:56tifosi, che deve fare un passetto in avanti più grande
- 31:00dell'altro. Inizio io giusto per perché
- 31:06forse sarà il più breve, perché questo discorso per me è così,
- 31:10non il discorso questo. Questo mondo è così degradato e
- 31:13degradante che quasi non ne voglio parlare perché solo a
- 31:16parlarne mi viene male. Io credo che ricollegandomi poi
- 31:20un po' al discorso, alla mia severità verso il mondo del
- 31:22giornalismo sportivo che è in profonda crisi.
- 31:27La crisi del giornalismo in generale, il giornalismo della
- 31:30della carta stampata è tutto collegato e quindi anche di
- 31:34quello sportivo. Poi porta il giornalismo a
- 31:36essere debole, i giornalisti a essere deboli e crearsi delle
- 31:39logiche. Clientelari.
- 31:41E quindi il giornalismo perde la sua funzione di giornalismo,
- 31:45diciamo anche un po' di inchiesta, anche un po' di
- 31:47capire le cose, soprattutto di far capire le cose agli altri
- 31:51invece di quindi non è più far capire agli altri ma raccontare
- 31:56agli altri una narrativa decisa insieme.
- 32:02Questo nel caso buono eh, perché appunto ci sono anche logiche al
- 32:05contrario, tossiche di cui hai parlato tu a Napoli.
- 32:07Però rimanendo sull'Inter o comunque.
- 32:10Anche su altre squadre, la Juventus più in passato,
- 32:13eccetera eccetera. Si banalizza tutto a favore di
- 32:17una narrazione che è funzionale a non so, non so esattamente a
- 32:23cosa è funzionale, però è funzionale al benessere.
- 32:26Forse della squadra. Non so bene, è quasi come noi
- 32:30vogliamo vincere in campo, ma vogliamo vincere pure fuori dal
- 32:33campo, tramite i nostri alleati giornalisti, ma.
- 32:37Per me va bene, cioè per me va bene la collaborazione, nel
- 32:40senso il giornalista, un giornalista che TI chiama
- 32:44Presidente, scusa, direttore della comunicazione della
- 32:46scuola, gli dice, Guarda, senti, io sto scrivendo un articolo un
- 32:49po' un po' severo, che ne pensi? Se se dico questa cosa qua o
- 32:55dico quest'altra cosa qua e il la scuola, il direttore della
- 32:59comunicazione, anzi no, che ne pensi?
- 33:00Ti avviso in anticipo, così ti prepari anche tu.
- 33:04Ci sta, fa parte del dell'ordine delle cose, però poi
- 33:07l'informazione va data, l'opinione va data.
- 33:11Noi siamo arrivati sempre, arriviamo sempre di più a una
- 33:13mancanza di questo ragazzi, ma di cioè se voi volete sapere un
- 33:18po' di più di tutto quello che sta succedendo, è successo
- 33:21dietro all'Inter, la ndrangheta, andando proprio a pescare cose
- 33:24un po' più, diciamo, forti, ma cioè devi andare a leggerti un
- 33:31giornale tedesco. Non puoi sicuramente leggerti un
- 33:34giornale italiano, quindi onestamente a me questa cosa non
- 33:39piace e poi si arriva a dei livelli poi di ridicolaggine per
- 33:42esempio come si chiama? Biasin uno parlando di Twitter
- 33:46un forte twittatore, biasin, io c'ho c'ho un paio di tweet che
- 33:50mi ero, mi ero conservato che morad me.
- 33:53Purtroppo li ho li ho persi ma ma fanno ridere dopo dopo li li
- 33:57raccolgo quindi adesso lascio la la parola.
- 34:00Agli altri, ma nel frattempo che vado a cercare questi due tweet?
- 34:03Così ciaccio. Due risate dopo.
- 34:05Guarda, do dico due parole io su questa cosa, perché ovviamente
- 34:09mi soffermo un po' più sul Napoli, su del del quale ho
- 34:13sicuramente più esperienza. Non sono 1 1 grande twittatore
- 34:18OX torre. C'è stato un periodo che ero
- 34:21molto presente, non possavo ma leggevo.
- 34:23Però mi dà molto fastidio che si creano un sacco di profili senza
- 34:27un'identità, ma non perché io devo sapere chi sei.
- 34:31Però sai, dare un'opinione e sapere da chi proviene è anche
- 34:35abbastanza interessante, ma anche per darti dei meriti o per
- 34:38poter dibattere. Quando si creano sti profili con
- 34:40con foto strane, nomi strani? Vabbè, questa è una mia
- 34:43opinione. Per quanto riguarda il Napoli,
- 34:45io penso, non mi vergogno a dirlo, penso che Napoli abbia
- 34:49uno dei peggiori addetti stampa, responsabile comunicazione della
- 34:52storia del calcio, ma credo anche che de Laurentis.
- 34:56Contrariamente a quello che uno possa pensare, è un comunicatore
- 34:59pessimo nella maggior parte dei casi.
- 35:01Se voi vi ricordate, vi possiamo fare 1000 episodi quando caccio
- 35:04politano davanti alle telecamere perché disse che chi è che lo
- 35:08sta intervistando era laziale. Oppure io non voglio che parli
- 35:12con questo perché è laziale, cioè come si può?
- 35:16Comunicare questa roba a chi ti ascolta, capisci?
- 35:20Poi ci lamentiamo se in Italia degenera il calcio l'inimicizia
- 35:25la violenza verbale. Ma se tu Presidente davanti
- 35:28togli a uno e dici tu con lui non parli perché laziale.
- 35:32Noi chi chi è cretino si fa una risata perché è contento che
- 35:37alimenti l'odio. Ma se facciamo un'analisi di
- 35:40comunicazione è pessima come cosa.
- 35:42È normale che pompolitano che sicuramente non ci avrà un QI
- 35:45clamoroso. Alle prossime interviste dirà,
- 35:48ci ci impegneremo, dobbiamo stare compatti, lavoriamo
- 35:51partita dopo partita. Ciao, cioè se dall'alto già
- 35:56arriva una comunicazione, io quando sento le conferenze
- 35:58stampa ci sta. Come si chiama l'addetto stampa
- 36:00del Napoli che coordina i giornalisti durante le domande?
- 36:04L'ho rimosso perché? Lombardo.
- 36:06Lombardo, non lo sopporto, ti dice ok, hai 15 secondi, ma come
- 36:10fa uno? Cioè interviene prima Sky
- 36:12Mediaset, 15 secondi. Cioè appena fai una domandina un
- 36:15po' fuori c'è, de Laurentis ieri ha presentato il film giusto
- 36:20dello scudetto e ha detto, non accettiamo assolutamente domande
- 36:25sulla partita. Ma perché?
- 36:27Cioè perché tu devi indirizzare una comunicazione sportiva senza
- 36:32domande sulla partita? Mancano tre giorni alla partita.
- 36:34Cioè Fammi fare una domanda sulla partita, che te frega?
- 36:37Cioè parleremo del film e parliamo anche della partita.
- 36:41Questo purtroppo porta la gente a allontanarsi.
- 36:43Io per esempio ascolto sempre le conferenze di Conte e sono lì
- 36:47speranzoso che qualcuno faccia una mezza domanda di di tecnica
- 36:53sui numeri. Cioè nessuno fa una domanda su
- 36:55de Breuin dicendo che tra le prime 7 in classifica e il
- 36:59centrocampista che ha tirato di meno in porta e una domanda così
- 37:03brutta da fare, come mai Mister, secondo lei non la fanno perché
- 37:07de breuin? Qualsiasi cosa fa, pure se
- 37:10prende a Ciro la buffi di mazzate, dobbiamo dire che de
- 37:12blu non ha fatto bene a scommare di sangue a Ciro, perché la
- 37:15comunicazione è indirizzata così ed è sbagliato.
- 37:19Non non è costruttivo questo secondo me.
- 37:21Questo è il mio pensiero. Gabri, chiudo io dicendo che in
- 37:29generale secondo me è un forse anche qui bisogna avere una
- 37:36fiducia proprio nel nel genere umano che secondo me è difficile
- 37:40avere. Perché il tifoso, per la natura
- 37:45del tifoso è quella di di brontolare, cioè il tifoso non
- 37:49non è raro che pensi è un po' come il sostenitore politico.
- 37:55Ma cioè a prescindere, cioè boh, vado appunto a polarizzare il
- 38:02sostenitore di potere al popolo o il leghista o chi vota Casa
- 38:07Pound ma in tifa quello schieramento e pertanto
- 38:14chiedergli di analizzare un qualcosa in maniera più
- 38:19complessa o accettare. Un semplicemente un'idea della
- 38:25realtà che contrasta con quella che si è precostituito e che
- 38:29c'ha proprio, cioè, cioè c'ha il suo sistema operativo.
- 38:33Quindi le eccezioni esistono, sono rare, ma ancora una volta
- 38:39io dico che qui semplicemente si va ad offrire un prodotto che si
- 38:47ritiene pensato per chi ne deve fruire.
- 38:50Questo è molto triste. E che poi genera tutte quelle
- 38:54distorsioni alle quali possiamo assistere, cioè il twittatore
- 38:59compulsivo. Cioè la prima cosa da guardare,
- 39:02proprio da un punto di vista sociologico, è, chi è prima di
- 39:06capire cosa dice o di pensare a cosa dice?
- 39:09Ma perché lo sta dicendo? E spesso come si fa ad
- 39:15ascoltare? Criscitiello Palmeri, Biasi io
- 39:19Biasi lo leggo perché Biasi è uno che scrive molto bene
- 39:22secondo me, cioè chiaramente il fegato viene impattato
- 39:27parecchio. Quando lo leggo però porta
- 39:30argomentazioni che quantomeno sono ben scritte, quindi a
- 39:34prescindere lo leggo con interesse.
- 39:36Ma anche lui, appunto, è in qualche modo.
- 39:43Responsabile di una certa narrazione e di un certo modo di
- 39:48far vivere le cose AA quelli che poi sono sui clienti ragazzi,
- 39:53perché ci sono le interazioni, ci sono i follower, appunto.
- 39:57È una questione numerica che si traduce in una questione
- 40:01economica. Cosa funziona?
- 40:03Funziona questo? Continuo con questo perché è con
- 40:07questo che creo movimento economico e telematico.
- 40:14Mi viene, mi viene da dire, sulla questione Inter come
- 40:19famiglia del mulino bianco. Poi magari ne parleremo anche
- 40:23dopo. Per la questione bio Esposito Io
- 40:25credo che occorrerebbe 1 1 approccio mediatico più
- 40:30igienico, mi viene da dire, perché altrimenti tutto finisce
- 40:35per. Per andare per gradi, primo
- 40:38grado è quello del sensazionalismo che poi sfocia
- 40:42nel ridicolo EE quindi evidentemente c'è una fan base
- 40:47che si riconosce, che viene sollazzata e in qualche modo
- 40:54viene appunto stimolata proprio quasi dal punto di vista
- 40:59dell'eccitazione sessuale. A pensare che lautaro.
- 41:05Tinez e Marcus Turam una volta hanno finito l'allenamento, poi
- 41:09giocano a playstation insieme, escono e si fanno l'aperitivo.
- 41:13Se evidentemente questo funziona col AE al tifoso interista
- 41:17piace, evidentemente questo è un messaggio che noi continueremo a
- 41:21vedere, veicolato sempre di più, pompato sempre di più.
- 41:24EE chiaramente a agli occhi, secondo me, non solo del
- 41:29neutrale o magari di chi magari c'ha un'antipatia nei confronti
- 41:33dell'Inter, ma in generale allo sportivo medio, al tifoso che va
- 41:38un po' oltre la media, un po' dentro la complessità delle
- 41:42cose, si mette a ridere perché appunto diventa ridicolo.
- 41:46Io non ci vedo la possibilità di non vedo la possibilità che non
- 41:53la vedo come una situazione. Azione suscettibile di una
- 41:55modificazione positiva? No nel breve medio termine,
- 41:59nemmeno nel lungo. Io credo semplicemente che
- 42:01bisogna cercare la nicchia. Ci sono ottimi ottime pagine che
- 42:07parlano di calcio e di sport in generale.
- 42:10Scritte bene, con analisi interessanti che si possono
- 42:13condividere o meno. Ed è quelle che io invito tutti
- 42:16ad andare a cercare, perché poi sport e calcio.
- 42:20Sono anche molto spesso lo spunto per parlare d'altro e
- 42:23quindi è importante. Secondo.
- 42:26Me fede, quindi anche tu, non insieme a gabri, a Rosaria, a
- 42:30me, non vuoi rassegnarti a questa melassa, a essere
- 42:34intrappolato in questa melassa da cui è difficile uscire.
- 42:39Ti coinvolgo sia su qualsiasi altra cosa tu abbia da dire.
- 42:42Ma anche sul discorso che accennava gabri, perché io?
- 42:47Per parlare, sì, di intossicazione di discorsi che
- 42:51non sono proprio il massimo per poter far crescere e sviluppare
- 42:55un movimento. In generale è un giocatore nello
- 42:58specifico. Tu che Cosa ne pensi in generale
- 43:01di questa situazione, di tutto questo hype incredibile che non
- 43:05solo stiamo mettendo addosso a sto povero ragazzo?
- 43:09Di vent'anni, ma in generale tendiamo a farlo praticamente
- 43:13ogni qualvolta un giocatorino 1, 1 ragazzino di 18, 19, vent'anni
- 43:18inizia a buttare una palla dentro la porta.
- 43:20Solo negli ultimi anni io mi ricordo uno gnonto sugli scudi
- 43:25che doveva essere il futuro di non so quante, di non so quante
- 43:29squadre, il povero Ken che prima di ritornare un pochettino in
- 43:33auge. Ci è dovuto passare da, diciamo
- 43:36a questi battesimi, a queste investiture continue.
- 43:39E ce ne sarebbero tantissimi, da Simone Scuffet che doveva essere
- 43:46il era meret che doveva essere il nuovo scuffetto o scuffetto
- 43:49doveva essere il nuovo meret, poi diciamo.
- 43:51È stato il primo. Hai capito?
- 43:59Sì sì sì. Mi ricordo bene quello scufetto
- 44:02è uscito prima EE poi c'è la meret che era dietro di lui.
- 44:06E insomma questa questo duopolio dei dei portieri dell'Udinese
- 44:09dovevano essere i nuovi fenomeni del calcio mondiale in quel
- 44:12ruolo. E vabbè, ma in Italia ne abbiamo
- 44:14avuti tantissimi ragazzi. Quindi fede tu cosa ne.
- 44:18Pensi, allora Tu hai dato già un terzo?
- 44:20Di risposta. Perché lo facciamo?
- 44:22Perché abbiamo visto? Allora è un nostro approccio
- 44:25messianico, abbiamo bisogno di un messia.
- 44:28Che ci porti? Semplice e secondo me allora il
- 44:33caso di poi Esposito, c'è una convergenza di tre effetti, due
- 44:39barra tre effetti insieme che stanno creando davvero un
- 44:42mostro. E il primo effetto l'hai detto
- 44:46tu? No, è quello là di i giornalisti
- 44:49tendono a essere precoci, perché poi se arriviamo sempre lì sono
- 44:52i giornalisti che tendono subito a lanciarsi.
- 44:56In maniera molto precoce. Sui nuovi talenti, questo in
- 44:59genere nel campionato ci sono due livelli, c'è il livello
- 45:02campionato italiano, c'è anche se il talento è straniero, per
- 45:05esempio chicca, la Sampdoria e fa sei gol, magari praticamente
- 45:08belli. Già pum parte la macchina
- 45:11mediatica ed è subito si si si crea un sacco di
- 45:14responsabilizzazione, si si si gonfia tantissimo se poi il
- 45:18talento è italiano. C'è un'ulteriore livello.
- 45:22Se poi il talento è una punta italiana, un attaccante
- 45:25italiano, si arriva ancora di più proprio alla santificazione.
- 45:30Nonostante mai questo giocatore ha un curriculum ancora tutto da
- 45:34costruire. Perché?
- 45:35Perché l'origine sta sempre nella crisi, in questo caso.
- 45:39Non la crisi del giornalismo, ma nella crisi del talento.
- 45:42Quindi il giornalista italiano che si guarda intorno.
- 45:48E dice, ma noi non c'è, non abbiamo nessun talento italiano
- 45:51di cui parlare da spingere in cui sperare.
- 45:55Appena vede mezza cosa si lancia come un avvoltoio e questo
- 46:00purtroppo è, è, è un grave danno.
- 46:04I giornalisti non si rendono conto, io forse cioè ci ho
- 46:07troppo il dente avvelenato verso il mondo del giornalismo, ma non
- 46:10si rendono conto che fanno dei guai terribili.
- 46:14Perché questi son ragazzi, questi c'hanno vent'anni,
- 46:16diciott'anni, 17 anni, e lì si. Caricano, gli si carica, gli si
- 46:19fanno domande anche in diretta dopo la partita, prima della
- 46:22partita che danno molta pressione.
- 46:25OK, questi prendono i soldi, quello che vuoi tu.
- 46:27Però un cervello di un ragazzo di 18, 19 anni è comunque un
- 46:30cervello fragile, malleabile. Ragazzi, ma noi cosa facevamo a
- 46:3318, 19 anni? Cioè dai, cioè ma facevamo un
- 46:39sacco di cavolate, eravamo molto.
- 46:42Fragili, no? Immagina milioni di euro sul
- 46:46conto? Meno male meno male che non ero
- 46:51ricco EE quindi il caso di Pio Esposito che oltretutto è da per
- 46:56me è forte Pio Esposito io lo considero, cioè io ti potrei
- 47:00fare un'analisi tecnico tattila di Pio Esposito, molto
- 47:05approfondita e ti direi che è un giocatore forte.
- 47:08Punto però. La convergenza di italiano punta
- 47:13giovane e oltretutto sta pure all'Inter, perché se stesse a
- 47:17Genoa, OK, ci sarebbe lo stesso effetto, ma un po' meno col
- 47:21fatto che sta all'Inter qua, cioè siamo arrivati a livelli di
- 47:25di follia giornalistica. Far ripercorrere le orme del suo
- 47:28predecessore Pinamonti? Primavera dell'Inter, ho.
- 47:37Capito quello, comunque aveva la stigmate di essere primavera.
- 47:40Dell'Inter questa cosa a Milano, la sponda Milan.
- 47:44Perché camarda sta facendo la. Stessa fine.
- 47:46Camarda molto simile, molto simile.
- 47:49E l'ultimo messia. Non gioca camarda, non gioca
- 47:53Lecce. Cioè vabbè, ma comunque non è
- 47:55facile scalzare studi, cioè stiamo parlando comunque di un
- 47:58di un attaccante di un certo livello EE che comunque diciamo
- 48:02camarda è solo l'ultimo dei profeti della della lista.
- 48:06E la cosa che io trovo veramente tossica nel discorso che gira
- 48:09attorno al diciamo a più Esposito, ve lo dico al più
- 48:13Esposito all'ultimo della lista, è che poi dovendoci come come
- 48:17abbiamo detto più e più volte e sempre poi.
- 48:20Andare a schierare su due poli completamente opposti.
- 48:23Io vedo sto povero ragazzo, ad esempio sulla Gazzetta su
- 48:27Twitter dove che da un lato è idolatrato anche solo per come
- 48:31allaccia le scarpe e dall'altro diciamo quelli che devono stare
- 48:35per forza contro di lui stanno iniziando nelle ultime settimane
- 48:39a postare veramente la qualunque per denigrarlo cioè quindi si
- 48:44crea questo dibattito che. Non può non diventare tossico,
- 48:49non può non diventare deleterio. Io spero che poi comunque STI
- 48:52ragazzi si riescano a isolare con un po' di supporto anche da
- 48:55parte di Mental Coach eccetera. Non sempre è facile, ma non lo
- 49:00so, non lo so. Cioè nel senso, gabri, tu
- 49:01ritieni ancora che Mattia caldara sia il futuro della
- 49:05nazionale italiana? E è un ne hai preso uno
- 49:13interessante. Vabbè poverino, perché lui
- 49:15veramente si è rotto parecchio in carriera e io U andrei a
- 49:21citare un po senza andare troppo lontano.
- 49:25Gli gli ultimi talenti giovani esplosi molto giovani sono stati
- 49:31Balotelli e Cassano. Entrambi hanno avuto una
- 49:33carriera, sicuramente tutto o forse una semplice carriera che
- 49:37meritavano. Perché il calciatore non è
- 49:40soltanto II suoi piedi, ma non tanto la sua testa.
- 49:44Va detto che l'aip, per usare sto termine, orrendo era era.
- 49:51Era lo stesso. Inoltre avevamo due personaggi
- 49:54ancor più mediatici perché c'era uno era italiano di seconda
- 50:01generazione, diciamo così, e quindi aveva questa
- 50:04particolarità. E Cassano invece era.
- 50:08La prima intervista di Cassano è epocale, insomma, cioè non non
- 50:12non c'era un congiuntivo, cioè nel messo al posto giusto, e era
- 50:17quindi il ragazzo che veniva dalla strada, lui stesso che
- 50:20dichiara, quando ho segnato ho pensato, sono ricco.
- 50:24Insomma, c'era una narrazione che per Esposito no o Esposito
- 50:28non offre spunti se non questi grossi bicipiti gonfi.
- 50:33Ma aldilà di questo sembra che il ragazzo sia un po' più
- 50:37piantato a terra. Ma il fratello Sebastiano,
- 50:43quando esordì a 17 anni, era più o meno la stessa cosa.
- 50:47Quindi secondo me un po' anche mi viene da dire, forse sono io
- 50:50cattivo, ma mi viene da dire che anche un po' l'ambiente
- 50:53interista vero è che sta accadendo anche la stessa cosa
- 50:57sull'altra sponda dei Navigli con camarda, anche se sembra
- 51:00affievolirsi. E camarda, 17 anni, è minorenne.
- 51:03Mi risulta, o quello che io voglio dire è che appunto manca.
- 51:07Cioè? Ci vorrebbero dei dei Nas
- 51:11mediatici, c'è gente che viene un attimo AA bonificare il tutto
- 51:17a fare proprio multe perché ci vuole un approccio nettamente
- 51:21più igienico. Io Esposito è forte, è acerbo,
- 51:26la partita contro il Sassuolo l'ha dimostrato, ha dimostrato
- 51:29che è un ragazzo già pronto tecnicamente, non tecnicamente,
- 51:33tatticamente perché ha fatto tanti movimenti interessanti.
- 51:37È già pronto secondo me caratterialmente perché seppur
- 51:41un po' emozionato il ragazzo c'è stato.
- 51:44Mi sembra lo stiano gestendo bene perché appunto viene messo
- 51:47sì titolare in Champions, ma contro un Ajax veramente in
- 51:51ribasso. Viene messo in una partita in
- 51:53casa con il Sassuolo, quindi viene gestito bene.
- 51:57Di certo non ha visto il campo con la Juventus e questo è stato
- 52:00un bene con l'udinese. Secondo me entra solo perché sta
- 52:04perdendo, quindi faccio i complimenti.
- 52:07Perché secondo me non sta gestendo bene, ma il ragazzo è
- 52:10evidente che ci sia e bisognerebbe limitarsi a questo
- 52:14nel momento in cui e chiudo, come dice Rosario, cioè ci
- 52:19spingono a togliere l'audio. Perché Inter Sassuolo Constra
- 52:22maccioni al commento tecnico, è stata una tortura, una tortura
- 52:27perché sembrava la signorina, cioè Fantozzi con la signorina
- 52:31Silvani. Non voglio dire un'adolescente
- 52:32che vede i primi film di Selen, però oggi.
- 52:37Attivamente c'era proprio un, cioè un approccio veramente
- 52:41squilibrato, perché se io stoppo e tiro in curva al terzo anello,
- 52:46ho semplicemente tirato al terzo anello e invece ci costruisci
- 52:50che lo stop è stato fatto alla grande, che la preparazione è
- 52:53stata eccezionale e che personalità e che carattere si
- 52:57spisa. Cioè oggettivamente mi spingi
- 53:00poi a tra l'altro sul Dazn non si può fare ragazzi, mentre su
- 53:04Sky è possibile, cioè puoi vedere che cosa io faccio sempre
- 53:08questo a audio stadio stop su dazn non si può fare ed è
- 53:14complicato. Perché alla quinta volta ti
- 53:17rompi un po'? Ti rompi, ecco.
- 53:21E quindi insomma, diciamo secondo.
- 53:23Me posso dire un? Po' di equilibrio, il ragazzo è
- 53:26forte, però lasciatelo stare. Posso dire una cosa aneddotica
- 53:31per fare un paragone Cassano Esposito, diciamo forse dire una
- 53:36cosa nostalgica anche qui. Io facendo l'esempio l'esempio
- 53:39di Cassano di dell'aip dell'Aip su Cassano.
- 53:42Anche qui io vedo una differenza, perché l'aip su
- 53:44Cassano? Come nasce?
- 53:46Nasce che a un certo punto c'è Inter Bari.
- 53:49Nessuno lo conosceva. Cassano tra il diciamo ma
- 53:53nemmeno. Il giornalista poi fa quel gol.
- 53:57Allora tu vedi uno che ha, boh, 17, diciott'anni, fa quel gol e
- 54:02se c'è qualcuno che poi magari è molto giovane, non l'ha mai
- 54:05visto, andatevelo a cercare su Youtube, fa quel gol contro
- 54:10l'Inter al Bari e Cacchio, e io lo capisco che nasce l'airp.
- 54:15Invece Pio Esposito l'hype nasce sulla carta, nasce sulla carta,
- 54:20nasce in un'amichevole contro lurawa Red Diamonds, squadra
- 54:25giapponese. Eee questo per me non va bene, a
- 54:28me va bene che tu vedi un Dio di gola e ti ecciti, però del resto
- 54:32quelli erano i tempi in cui ci stavano un sacco di calciatori.
- 54:35Forti che poi cassata era quello scarso?
- 54:37No, perché quello forte era in minaglia.
- 54:39E poi vabbè, è andata come è andata.
- 54:46Insomma, però quello forte lì era in minato.
- 54:49Comunque vai Ross. No, no, niente, questa no,
- 54:53questa era la prima, era una battuta, ma sta roba porta anche
- 54:58seccia. Allora leoni si è spaccato,
- 55:01sano, sano e l'avevamo fatto. Già Paolo Fabio Cannavaro è
- 55:05morto, sta un anno fermo e vabbò gnoto là è sparito.
- 55:11Non vi dimenticate anche zaniolo, cos'era diventato agli
- 55:14occhi dell'opinione pubblica un mostro?
- 55:17E. Gianni Rivera, Zaniolo era
- 55:19Rivera, mi ricordo quando Mancini lo convoco in nazionale,
- 55:23nessuno se lo aspettava. Titoloni giornali, zaniolo, il
- 55:27futuro Baggio, Totti, cioè di tutto fu fu detto di zaniolo,
- 55:31probabilmente potenzialmente un giocatore molto interessante.
- 55:35Ha picciato pure lui, ma vado un attimo indietro, per chi è che è
- 55:39un cultore del Napoli calcio? Anche dei momenti proprio
- 55:43brutti, di sofferenza. Vi ricordate Giorgio di vicino?
- 55:48Non so se qualcuno se lo ricorda.
- 55:50Giorgio era un ragazzo forte delle giovanili del Napoli.
- 55:56Non potete vedere gabri chi fa il Podcast, gabri sta roteando
- 56:00la mano nel classico. Gioco in un'amichevole ad agosto
- 56:04io stavo in Calabria col Real Madrid fuori casa fece anche un
- 56:08bel gol, non si capì più niente. A Napoli non si capì più, era
- 56:14nato un mostro, ha fatto cacare completamente, ha picciato
- 56:19morto, non ha più giocato a calcio proprio, non so dov'è
- 56:21andata a finire dopo alla Salernitana non me lo ricordo.
- 56:26Ma forse giocava nel nel tandem d'attacco con vincenzino di
- 56:29Sarno stava. Uscirono insieme, erano questi.
- 56:34Però quello che mi sento di dire, ragazzi, è che.
- 56:36Questa cosa per esempio non c'entra niente con la iper
- 56:39comunicazione. in Italia è sempre stata, c'è sempre stata
- 56:42sta roba. Vi ricordate Kiko Maceda?
- 56:45Non so, sicuramente lo ricordate kiko Maceda All United penso uno
- 56:50dei primi italiani dopo i grandi Zola e questi qua ad andare in
- 56:54uno squadrone inglese e dicevano che era Van Basten.
- 56:58Lui l'ultima intervista disse, mi hanno rovinato perché
- 57:02talmente che mi hanno. Caricato che io sono esploso
- 57:05dopo quel gol che ho fatto alla prima partita di premier con lo
- 57:09United, sono morto perché non reggevo più a tutto quello che
- 57:13c'era attorno a me. Io confesso l'ignoranza che di
- 57:16stopi Esposito non so veramente quasi niente, non mi vergogno a
- 57:21dirlo, non ho mai visto neanche 45 minuti.
- 57:23Piero Esposito, mi fido della vostra grande Sapienza, ma tutto
- 57:28ciò nasce sempre da una questione ragazzi che non
- 57:31abbiamo, abbiamo parametri bassi.
- 57:34Cioè noi abbiamo parametri bassi, Cassano che io non
- 57:37sopporto umanamente, ma parliamo di giocatori di un'altro
- 57:40livello, di un'altro pianeta. Ma no, a detta mia, di Rosario
- 57:43Eh, a detta di Buffon, di Del Piero che di gente di un certo
- 57:47livello Cassano è una roba allucinante.
- 57:49Quindi partiamo da livelli decisamente superiori.
- 57:52Adesso ne pigliamo pi Esposito o Ambrosino nel Napoli che mo si
- 57:57comincia a di Ambrosino, ambrosino.
- 58:00No, vabbè, ambrosino dai, basta, questo è.
- 58:03Successo Eh vabbè, ma questa? È la è la stessa parabola che
- 58:08porta. Poi per fortuna con gli anni ho
- 58:11avuto un minimo di ragione. Io per anni ho dovuto litigare
- 58:14con chi diceva che chiesa Federico era più forte di chiesa
- 58:18Enrico, quindi diciamo poi vabbè, peccato, mi dispiace
- 58:22perché poi chiesa ha fatto vincere, mi ha dato un grande
- 58:25contributo. E Chiesa, Federico.
- 58:27A all'Italia nella sua vittoria Euro 2021, però comunque ritengo
- 58:31ancora adesso, nel 2025, che tra papà e figlio ci fossero
- 58:37svariate categorie di differenza.
- 58:39Secondo me siamo in chiusura, siamo siamo in.
- 58:41Direttorissimo e magari gabri mi potrà dire se anche questa se la
- 58:44ricorda a supporto della tesi che in Italia abbiamo sempre
- 58:48fatto così c'era un giocatore del Napoli, del Napoli, di Zema
- 58:51che era presente allo stadio. Sicuramente mi potrà dire che si
- 58:55chiamava Bocchetti. Un terzino destro alto col tre e
- 58:5990, rapidissimo, uno stantuffo. Ci fu un Napoli Roma, se ve lo
- 59:05ricordate, siete gente fine, dove fece due sombreri a cafù
- 59:10fascia destra. Non si parlò di altro.
- 59:12Per sei mesi, intanto restavamo retrocedendo bocchetti in
- 59:16nazionale, bocchetti là non ha giocato più, è sparito, era era
- 59:20scarsa, era una Pippa, eh chissà come cacchio li ha fatti pure io
- 59:23una volta ho fatto un sombré in una partita di calcio.
- 59:25Non so forte, però purtroppo nascono ste narrazioni che
- 59:28appiccano i giocatori, questo è è fuori discussione.
- 59:34Magari hanno la necessità di trovare una sorta appunto di di
- 59:41Messia. Quindi c'è anche la necessità,
- 59:44soprattutto in piazze importanti, di trovare un idolo.
- 59:47Se è giovane, soprattutto se è addirittura locale.
- 59:52Meglio ancora, chiaramente ci si accontenta del fatto che magari
- 59:55possa. Essere italiano.
- 59:57Va anche detto che per esempio voi avete citato ignionto
- 1:00:03magniondo fa il titolare o il semi titolare in una squadra di
- 1:00:08Premier League, cioè non gli è andata così male.
- 1:00:12Io più che altro magari mi concentrerei su su un pafondi
- 1:00:16che adesso sta insomma svernando alla alla alla Sampdoria e
- 1:00:22forse, appunto, era il passaggio giusto da fare.
- 1:00:25Che viene convocato a 16 anni in nazionale senza presenze in
- 1:00:29serie A quindi c'è anche, voglio dire, gli addetti ai lavori ai
- 1:00:33massimi livelli, è che Roberto Mancini non è l'ultimo arrivato
- 1:00:37che probabilmente non gli ha fatto bene a sto ragazzo, così
- 1:00:40come sicuramente non ha fatto bene a gnounto.
- 1:00:42Poi ragazzi, comunque fare una carriera in una massima serie
- 1:00:48non è non è da tutti. Cioè Totti che dice, io non ho
- 1:00:53vinto i palloni d'oro perché giocavo con pivotto il Pivotto.
- 1:00:55Si dispiace perché qui gliel'hanno preso per culo a
- 1:00:58scuola, però giustamente bivotto dice, Io ho fatto 70 presenze in
- 1:01:02serie A, che non è poi bocchetti, poi dopo il Napoli ha
- 1:01:06fatto Piacenza, Parma se non sbaglio comunque si è fatto la
- 1:01:11la suacarrieratra.be da uno su 1000.
- 1:01:16Ce la fa a farcela quindi? Il punto è, cioè non è che
- 1:01:21questa è gente che non ci può stare, semplicemente questa non
- 1:01:25è. Molte volte accade che non, cioè
- 1:01:28l'abbaglio è. Su l'essere un calciatore, un
- 1:01:33campione, questo è è il discorso.
- 1:01:36Però evidentemente siamo un popolo che ha bisogno di eroi.
- 1:01:39Questo avviene in misura inferiore anche in altre
- 1:01:42nazioni. Mi viene l'esempio di ansufati
- 1:01:45che pure ci hanno abbastanza scassato gli zebedei, ma.
- 1:01:52Comunque ansufati poi ha fatto Brighton, poi è tornato da
- 1:01:55Barcellona. Certo se non sbaglio gli diedero
- 1:01:58la 10 dimessi cioè sono sono ah capitato effettivamente.
- 1:02:05Adesso ce la chiamiamo di. Più eh ragazzi, questo è un po'
- 1:02:11un discorso, però secondo me poi non stiamo messi così tanto
- 1:02:14male. Se vediamo poi gli inglesi che
- 1:02:19se la suonano e se la cantano da soli col campionato.
- 1:02:22Più bello del mondo eccetera eccetera.
- 1:02:25Non vincono un mondiale da da noi.
- 1:02:29Noi non eravamo stati pensati, tra l'altro con un gol
- 1:02:33discutibile. Diciamo che oggi col bar sarebbe
- 1:02:36stato annullato il gol con cui vinsero la finale EE non mi
- 1:02:40sembra che poi producano, cioè producono buoni giocatori, poi
- 1:02:44non è detto che facciano grandi cose e insomma, più equilibrio,
- 1:02:48più equilibrio. Ma sì ragazzi, diciamo che siamo
- 1:02:53in dirittura di arrivo. Grazie per i vostri interventi.
- 1:02:56E dopo questa oretta secondo me la cosa che dobbiamo cercare
- 1:03:00tutti di portarci a casa e che possiamo farci un po' tutti i
- 1:03:03portatori di cambiamento. E da domani cerchiamo, anzi da
- 1:03:07adesso nel nostro piccolo di non alimentare più determinati
- 1:03:12discorsi. Vediamo un po', cercate di
- 1:03:15commentare una volta in meno. Cerchiamo, cerchiamo tutti.
- 1:03:19Di non addossare troppe pressioni ai nostri beniamini.
- 1:03:23Smettiamola di credere che Lucca sia un paracarro, che oilund sia
- 1:03:28il giocatore più forte che abbiamo mai visto e così via.
- 1:03:31Smettiamola di pensare sempre agli estremi e agli eccessi,
- 1:03:33tranne se non abbiamo davanti 10, 12 stagioni consecutive
- 1:03:39negative da parte di un giocatore.
- 1:03:41Forse diciamo, dobbiamo un attimino lasciar passare alcune
- 1:03:45volte. E insomma, non so se se qualcuno
- 1:03:48di voi ha altro da aggiungere, altrimenti io mi prendo la
- 1:03:50licenza di chiudere con una favola.
- 1:03:54Una piccola favoletta per i nostri ascoltatori di un minuto.
- 1:03:57Poi se non siete interessati potete già staccare il il
- 1:04:01podcast. La favoletta che vi voglio
- 1:04:04raccontare mentre vi salutano Rosario vi saluta Gabriele, vi
- 1:04:07saluta Federico. È una favoletta che ha luogo a
- 1:04:10Verona, nella città di Romeo e Giulietta.
- 1:04:13Ma non è Romeo e Giulietta, è un'altra favoletta.
- 1:04:16Ed è una favoletta che chiameremo la favoletta dei
- 1:04:18subentrati. Io non so quanti di voi hanno
- 1:04:22hanno avuto modo di vedere. Una partita fra Verona e
- 1:04:25Juventus giocata sabato e insomma a un certo punto dalla
- 1:04:29panchina si alzano due giocatori.
- 1:04:31E io sono uno che segue molto il calcio, seguo anche giovanili,
- 1:04:35seguo anche altri campionati e il Verona è l'unica squadra in
- 1:04:39Europa in questo momento che riesce continuamente a
- 1:04:41sorprendere. Perché il Verona ti caccia fuori
- 1:04:43dalla panchina, gente che non sapeva esistere fino a 5 minuti
- 1:04:47prima. E quindi vi voglio lasciare con
- 1:04:50un piccolo Atlante di questi giocatori del del Verona.
- 1:04:53Che poi insomma chi ha interesse se li va a cercare dal più
- 1:04:57assurdo, anzi dal meno assurdo al più assurdo.
- 1:05:01Il insomma 1 1 plauso va sicuramente a junior a yagi che
- 1:05:05è prodotto della primavera, quindi forse qualcuno che segue
- 1:05:09la primavera potrebbe conoscerlo?
- 1:05:12Poi in secundis vi voglio raccontare la storia di Daniel
- 1:05:15Loyego che persino destro in forza al Verona che ha fatto ben
- 1:05:20sei partite e io me le sono perse tutte e sei.
- 1:05:23Non so se qualcuno ha avuto modo di di guardarlo.
- 1:05:26Grandissima carriera in nell'Inghilterra, al MK dons, al
- 1:05:30bread for City. E poi l'intuizione Hartz e
- 1:05:33Verona? Origini nigeriane, sarà il
- 1:05:36prossimo luckmann? Sarà il prossimo simen?
- 1:05:38Non lo so, è un terzino, vediamo che cosa saprà, cosa sarà capace
- 1:05:42di combinare. E poi c'è lui, l'Emiro Ali El
- 1:05:46Muserati, un giocatore che andrebbe comprato semplicemente
- 1:05:50per poterlo sfoggiare nelle vostre rose del fantacalcio.
- 1:05:53Centrocampista centrale di fantasia, credo, perché poi chi
- 1:05:56l'ha mai visto giocare? Non so se l'abbia mai visto
- 1:05:58giocare qualcuno. C'è anche un besiktas nella sua
- 1:06:01carriera, ma io non lo conoscevo neanche al besiktas.
- 1:06:04E pure il besikla, se il calcolato turco un po' li
- 1:06:06guardo. E infine c'è lui, il mister X
- 1:06:09per eccellenza, probabilmente il più forte giocatore del prossimo
- 1:06:12campionato di serie A questo un po' lo conoscevo, ma è talmente
- 1:06:16assurdo che nessuno lo avrà Stato neanche al fantacalcio.
- 1:06:20L'avrete dimenticato, ma vi invito a guardare Yellow
- 1:06:23Santiago. Un fortissimo centrocampista
- 1:06:27spagnolo del Verona che al momento non trova spazio perché
- 1:06:30comunque fra niasse e bernede sarebbe difficile per chiunque,
- 1:06:34ma forse vi sorprenderà. Quindi un saluto a tutti, da
- 1:06:38parte mia, da parte di Gabriele, da parte di Rosario, Federico e
- 1:06:41con palle inattive ci rivediamo al prossimo calcio di punizione.
- 1:06:45Ciao a tutti. Ciao a tutti.
- 1:06:48Ciao.