Latest / Le favole dell'unicorno / Il Mostro che perdeva il pelo
Transcript
- 0:00Speaker 1: il
- 0:08Speaker 3: mostro che perdeva il pelo nel punto più ombroso del
- 0:12Speaker 3: bosco storto dentro una casa con sette comignoli e una
- 0:15Speaker 3: porta enorme viveva un mostro di nome batuffolo era gentile
- 0:20Speaker 3: e ricoperto da una pelliccia viola tanto folta che nessuno
- 0:23Speaker 3: aveva mai visto le sue ginocchia i gomiti o l'ombelico
- 0:27Speaker 3: Quando camminava sembrava una nuvola con le zampe. Gli uccellini
- 0:31Speaker 3: riposavano tra i suoi riccioli e, d'inverno, gli amici gli
- 0:34Speaker 3: sedevano accanto per scaldarsi. Batuffolo era orgogliosissimo del proprio pelo.
- 0:40Speaker 3: Ogni mattina lo pettinava con un rastrello d'argento e lo
- 0:43Speaker 3: profumava con acqua di viole. Aveva persino dato un nome
- 0:47Speaker 3: ai riccioli preferiti. Arturo sulla fronte, Pino e Gino sulle
- 0:51Speaker 3: guance e Lord Pennacchio sul mento. Un pomeriggio ricevette l'invito
- 0:55Speaker 3: al grande ballo delle creature stravaganti. Ci sarebbero stati biscotti
- 1:00Speaker 3: a forma di pipistrello, un'orchestra di ranocchi e un premio
- 1:03Speaker 3: per l'ingresso più spettacolare. Batuffolo saltò dalla gioia, facendo tremare
- 1:08Speaker 3: le tazze nella credenza. Avrebbe intrecciato nastri fra i riccioli
- 1:12Speaker 3: e attraversato la sala danzando su una zampa sola. Quando
- 1:15Speaker 3: entrerò tutti diranno, ecco il mostro più soffice del bosco!
- 1:20Speaker 3: Corse davanti allo specchio per provare un inchino. Quando si rialzò, però,
- 1:24Speaker 3: vide sul pavimento un ciuffetto viola. Sarà soltanto un pelo distratto.
- 1:29Speaker 3: Si grattò dietro un orecchio e ne caddero altri tre.
- 1:32Speaker 3: Fece un passo e ne caddero sette. Batuffolo si immobilizzò.
- 1:37Speaker 3: A ogni carezza, nuovi batuffoli volteggiavano nell'aria. In pochi minuti
- 1:42Speaker 3: il pavimento sembrò coperto di pecorelle viola e sul suo
- 1:45Speaker 3: fianco comparve una chiazza liscia.« Sto diventando spelacchiato!» gridò. Tentò
- 1:50Speaker 3: di riattaccare il pelo con miele, marmellata e crema di castagne,
- 1:54Speaker 3: ma attirò uno sciame di farfalle golose. Provò con lo
- 1:57Speaker 3: spago e si riempì di nodi. Infine indossò una coperta pelosa,
- 2:02Speaker 3: dimenticando che era il tappeto del salotto. Inciampò, rotolò giù
- 2:06Speaker 3: dalle scale e finì con la testa in un vaso
- 2:08Speaker 3: di felci. Il fracasso attirò Mimì la strega, Crispino il
- 2:12Speaker 3: fantasma e Ortica, una piccola orchessa con due trecce rosse.
- 2:17Speaker 3: Trovarono Batuffolo dietro una tenda, con il vaso in testa
- 2:20Speaker 3: e le zampe in vista. Non guardatemi, borbottò. Il ballo
- 2:24Speaker 3: è fra tre giorni e sto perdendo tutto il pelo.
- 2:27Speaker 3: Senza la mia pelliccia non sarò più Batuffolo. Sarò soltanto... baffo. Anzi,
- 2:32Speaker 3: nemmeno quello. Anche i baffi stanno cadendo. Gli amici non risero.
- 2:37Speaker 3: Mimì gli liberò la testa, Crispino raccolse i ciuffi e
- 2:41Speaker 3: Ortica gli offrì un biscotto. Tu sei Batuffolo anche senza
- 2:45Speaker 3: un solo pelo, disse lei. Il mostro, però, pensava agli
- 2:49Speaker 3: sguardi degli invitati e li pregò di trovare un rimedio.
- 2:52Speaker 3: Mimi preparò una lozione con rugiada, rosmarino e tre starnuti
- 2:56Speaker 3: di rospo. Subito crebbe un ciuffo verde lungo fino ai piedi,
- 3:01Speaker 3: sulla punta del naso. Crispino cercò di spaventare i peli
- 3:04Speaker 3: per costringerli a tornare al loro posto, ma il suo
- 3:07Speaker 3: BUUU li sparse per la stanza. Ortica, dopo aver consultato
- 3:11Speaker 3: un manuale di giardinaggio, annaffiò Batuffolo. Non ricrebbe nulla, ma
- 3:16Speaker 3: dalle sue orecchie spuntarono due margherite. Il mostro si osservò
- 3:20Speaker 3: allo specchio e, nonostante tutto, ridacchiò. Almeno sono margherite eleganti.
- 3:26Speaker 3: La mattina seguente la perdita aumentò. A ogni starnuto si
- 3:30Speaker 3: formava una nuvola viola. A ogni passo rimaneva una scia
- 3:33Speaker 3: di ciuffi. Batuffolo decise di non muoversi più e si
- 3:37Speaker 3: sedette in cucina, rigido come una statua, mentre gli amici
- 3:40Speaker 3: raccoglievano il pelo in grandi ceste.« Non buttatelo!» Quei riccioli
- 3:44Speaker 3: sono stati miei per anni! Mimì portò le ceste nel fienile.
- 3:48Speaker 3: Il pelo era ancora morbido, brillante e profumato di viole.
- 3:52Speaker 3: Crispino ne modellò una manciata a forma di stella. Ortica
- 3:56Speaker 3: intrecciò una corda soffice. I tre si scambiarono uno sguardo.
- 4:00Speaker 3: Se non potevano rimettere la pelliccia addosso a Batuffolo, potevano
- 4:03Speaker 3: trasformarla in qualcosa di nuovo. Senza dirgli nulla, chiamarono gli
- 4:07Speaker 3: abitanti del bosco. Arrivarono ragni tessitori, topolini sarti, cornacchie decoratrici
- 4:13Speaker 3: e porcospini abilissimi con gli spilli. Con i ciuffi crearono stelle, fiocchi, fiori,
- 4:18Speaker 3: cuscini e morbide lanterne. I ragni tesserono una tenda scintillante
- 4:23Speaker 3: e le cornacchie appesero ghirlande fra le travi. Persino il
- 4:27Speaker 3: vecchio lupo brontolo contribuì, arrotolando il pelo in piccole nuvole.«
- 4:31Speaker 3: Non sto facendo decorazioni», precisò. Impedisco soltanto che questa roba
- 4:36Speaker 3: finisca nella mia zuppa». Eppure lavorò fino a sera, starnutendo
- 4:40Speaker 3: ogni volta che un ciuffo gli si posava sul muso. Batuffolo, intanto,
- 4:44Speaker 3: restava chiuso in casa dentro un cappotto con cappuccio. Rifiutò
- 4:48Speaker 3: passeggiate e giochi, temendo di essere visto. Quando Mimì gli
- 4:52Speaker 3: ricordò che quella sera ci sarebbe stato il ballo, abbassò
- 4:55Speaker 3: lo sguardo. Aveva chiazze lisce sulle braccia, sulla schiena e
- 4:58Speaker 3: intorno alle orecchie. Lord Pennacchio era caduto durante la notte
- 5:02Speaker 3: e riposava in una scatolina. Non verrò. Tutti si aspettano
- 5:06Speaker 3: un mostro soffice. Se mi vedessero così, riderebbero. Forse non
- 5:10Speaker 3: mi riconoscerebbero nemmeno. Mimì gli si sedette accanto. Noi ti
- 5:15Speaker 3: abbiamo riconosciuto anche con un vaso in testa. Poi gli
- 5:18Speaker 3: domandò che cosa gli piacesse di Crispino. Sa ascoltare e
- 5:21Speaker 3: trova sempre i miei calzini scomparsi. E di Ortica? È
- 5:25Speaker 3: coraggiosa e divide i biscotti con tutti. E di me?
- 5:29Speaker 3: Batuffolo sorrise. Inventi sempre soluzioni. anche se a volte fanno
- 5:33Speaker 3: crescere ciuffi verdi sul naso. Hai parlato della nostra gentilezza,
- 5:37Speaker 3: del coraggio e di ciò che facciamo. Non hai nominato
- 5:41Speaker 3: le trecce di Ortica o la trasparenza di Crispino. Perché
- 5:45Speaker 3: noi dovremmo volerti bene soltanto per la pelliccia? Batuffo lo comprese,
- 5:49Speaker 3: ma l'idea di mostrarsi a tutti gli faceva ancora tremare
- 5:52Speaker 3: le ginocchia. Non devi essere coraggioso tutto in una volta,
- 5:55Speaker 3: disse Ortica. Comincia con un passo. Il mostro accettò di
- 6:00Speaker 3: arrivare almeno al cancello. Indossò il cappotto e uscì. L'aria
- 6:04Speaker 3: fresca gli accarezzò le zone senza pelo. Una sensazione nuova.
- 6:08Speaker 3: Sul sentiero incontrò due coniglietti e tentò di nascondersi dietro
- 6:12Speaker 3: un albero troppo sottile, restando visibile da entrambi i lati.
- 6:16Speaker 3: I coniglietti lo salutarono come sempre e gli chiesero se
- 6:19Speaker 3: avrebbe portato i suoi famosi biscotti alla ghianda. Più avanti,
- 6:22Speaker 3: una talpa gli domandò aiuto per spostare una carriola. Batuffolo
- 6:26Speaker 3: la sollevò con un dito e ricevette un sorriso riconoscente.
- 6:30Speaker 3: A ogni incontro si sentiva più leggero, come se insieme
- 6:33Speaker 3: al pelo stesse cadendo anche una parte della paura. Davanti
- 6:37Speaker 3: alla sala del ballo, però, le zampe gli si bloccarono.
- 6:41Speaker 3: Attraverso le finestre vedeva vampiri con mantelli lucidi, mummie con
- 6:45Speaker 3: bende ricamate e draghi dalle squame dipinte. Non posso competere
- 6:50Speaker 3: con loro. Una folata aprì il cappotto e strappò via
- 6:53Speaker 3: il cappuccio. Alcuni invitati si voltarono. Batuffolo chiuse gli occhi,
- 6:58Speaker 3: aspettandosi le risate. Che belle margherite hai nelle orecchie, esclamò
- 7:02Speaker 3: un piccolo mostro. Un drago disse che le chiazze sembravano
- 7:06Speaker 3: isole su una mappa. Una mummia gli offrì una benda
- 7:09Speaker 3: per ripararsi dal freddo. Nessuno era disgustato, erano soltanto curiosi
- 7:14Speaker 3: e gentili. Batuffolo respirò profondamente, si tolse il cappotto e
- 7:19Speaker 3: lo appese all'ingresso. Questa sera voglio entrare come sono. Quando
- 7:23Speaker 3: varcò la porta rimase senza parole. L'intera sala era decorata
- 7:28Speaker 3: con la sua pelliccia caduta. Dal soffitto pendevano stelle viola,
- 7:32Speaker 3: le finestre erano incorniciate da trecce soffici e sul palco
- 7:36Speaker 3: ondeggiava una tenda color ametista. Al centro troneggiava un arco
- 7:40Speaker 3: di riccioli, con Lord Pennacchio in cima come una piuma regale.« Sorpresa!»
- 7:45Speaker 3: gridarono gli amici. Ortica spiegò che ogni ciuffo era diventato
- 7:50Speaker 3: parte della festa. Crispino mostrò i cuscini preparati per gli
- 7:53Speaker 3: invitati stanchi e Mimì indicò una lunga ghirlanda.« La tua
- 7:57Speaker 3: pelliccia era bellissima addosso a te, ma può esserlo anche
- 8:00Speaker 3: in una forma diversa». Batuffolo sfiorò una stella morbida e
- 8:05Speaker 3: si commosse. Non aveva perduto ciò che era stato, lo
- 8:08Speaker 3: aveva condiviso. L'orchestra di Ranocchi cominciò a suonare e arrivò
- 8:13Speaker 3: il momento degli ingressi spettacolari. Un vampiro comparve tra i coriandoli,
- 8:17Speaker 3: uno scheletro fece capriole e una strega atterrò con la
- 8:21Speaker 3: scopa dentro una torta, senza spegnere le candeline. Batuffolo salì
- 8:25Speaker 3: sul palco e tentò il passo su una zampa sola. Scivolò,
- 8:29Speaker 3: ondeggiò a destra e a sinistra, agitò le braccia e
- 8:33Speaker 3: cadde su una montagna di cuscini viola. Per un istante
- 8:36Speaker 3: ci fu silenzio. Poi Batuffolo scoppiò a ridere. Rise tanto
- 8:42Speaker 3: forte che le margherite nelle orecchie tremarono. Anche gli invitati risero,
- 8:46Speaker 3: non di lui, ma insieme a lui. Il mostro si
- 8:50Speaker 3: rialzò e trasformò lo scivolone in una danza buffa, subito
- 8:53Speaker 3: imitata da tutti. Durante il ballo, nessuno parlò più delle chiazze.
- 8:58Speaker 3: Batuffolo distribuì biscotti e sollevò sulle spalle le creature più piccole,
- 9:02Speaker 3: perché vedessero il palco. Quando un goblin si vergognò di
- 9:05Speaker 3: avere un orecchio più grande dell'altro, gli disse, con quello
- 9:09Speaker 3: sentirai la musica prima di tutti. Quando una troll dalle
- 9:12Speaker 3: lentiggini blu si nascose, la invitò a danzare sotto le lanterne.
- 9:17Speaker 3: Batuffolo scoprì che le parole gentili ricevute potevano essere donate.
- 9:21Speaker 3: Meno pensava al proprio aspetto, più vedeva gli amici, chi
- 9:24Speaker 3: aveva bisogno di incoraggiamento e quella festa resa speciale proprio
- 9:28Speaker 3: da ciò che aveva creduto una disgrazia. Alla fine fu
- 9:31Speaker 3: assegnato il premio per l'ingresso più spettacolare. Lo vinse la
- 9:35Speaker 3: strega atterrata nella torta. Ma il comitato inventò per Batuffolo
- 9:39Speaker 3: il premio del cuore soffice, destinato non alla pelliccia più folta,
- 9:43Speaker 3: bensì a chi aveva reso la festa più accogliente. Con
- 9:47Speaker 3: gli occhi lucidi, Batuffolo disse, credevo che mi avrebbero notato
- 9:51Speaker 3: soltanto se fossi stato perfettamente peloso. Invece mi avete visto
- 9:55Speaker 3: quando mi nascondevo, aiutato quando avevo paura e avete ballato
- 9:59Speaker 3: con me. Gli invitati applaudirono e Lord Pennacchio oscillò sull'arco,
- 9:51Speaker 3: come se approvasse. Qualche settimana dopo comparve una peluria nuova,
- 9:55Speaker 3: corta e riccia. viola sulle braccia, azzurra sulla schiena e
- 10:20Speaker 3: arancione intorno all'ombelico. Batuffolo non cercò di uniformarla. La curava
- 10:25Speaker 3: con affetto, ma senza trascorrere l'intera mattina davanti allo specchio.
- 10:29Speaker 3: Conservò una stella di pelo sopra il letto, per ricordare
- 10:32Speaker 3: quella sera. Da allora, quando una creatura del bosco si
- 10:36Speaker 3: sentiva brutta, strana o diversa, bussava alla sua porta. Batuffolo
- 10:41Speaker 3: preparava la cioccolata calda, ascoltava ogni preoccupazione e mostrava i
- 10:45Speaker 3: propri colori e le due margherite che continuavano ostinatamente a
- 10:49Speaker 3: spuntargli dalle orecchie. L'aspetto cambia, diceva. La gentilezza, il coraggio
- 10:55Speaker 3: e ciò che doniamo agli altri possono invece diventare ogni
- 10:58Speaker 3: giorno più grandi.
- 11:00Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 11:03Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:08Speaker 2: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 11:11Speaker 2: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 11:16Speaker 2: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie e
- 11:20Speaker 2: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 11:26Speaker 2: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 11:35Speaker 2: Grazie a tutti.