Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.885 - OdaMar, il fermentato di mais viola peruviano arriva nell’Horeca a febbraio 2027
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- 0:00Speaker 2: Odamar, il fermentato di mais viola peruviano, arriva nell'Oreca a
- 0:04Speaker 2: febbraio 2027. Arriverà nel canale Oreca soltanto a febbraio 2027.
- 0:09Speaker 2: Intanto Odamar, il nuovo fermentato a base di mais viola
- 0:14Speaker 2: peruviano ideato da Marco Zorzettig, ha affrontato la sua prima
- 0:18Speaker 2: prova davanti alla stampa italiana. Il 26 ottobre, al ristorante
- 0:22Speaker 2: Alessandro Borghese, il lusso della semplicità di Milano, Abbiamo partecipato
- 0:27Speaker 2: a una degustazione pensata per esplorare le possibilità di un
- 0:31Speaker 2: prodotto che sfugge alle classificazioni abituali dell'aperitivo. Prima l'assaggio liscio,
- 0:36Speaker 2: poi otto cocktail, quattro firmati da Andrea Scubla e quattro
- 0:40Speaker 2: da Ramare Zeppi, bar manager del Grand Hotel Fasano di
- 0:43Speaker 2: Gardone Riviera. Non otto drink da consumare integralmente, ma una
- 0:48Speaker 2: sequenza di assaggi guidati, durante i quali i bartender hanno
- 0:51Speaker 2: illustrato ingredienti, scelte tecniche ed equilibri gustativi. Un percorso sep
- 0:57Speaker 2: by sep, come lo ha definito Rezepi, per comprendere come
- 1:01Speaker 2: Odamar possa cambiare ruolo in funzione degli ingredienti e della cucina.
- 1:05Speaker 2: La serata si è aperta con un aperitivo accompagnato da
- 1:08Speaker 2: sashimi di ricciola affumicata, crocchette di melanzane, patate e basilico
- 1:13Speaker 2: e tartar di manzo con senape e mela verde. Poi
- 1:16Speaker 2: una cena di tre portate, ciascuna affiancata da due cocktail,
- 1:20Speaker 2: uno per bartender. La cucina di Alessandro Borghese ha proposto
- 1:24Speaker 2: il coniglio al mare, raviolo all'uovo ripieno di coniglio brasato
- 1:27Speaker 2: con vongole, tartuffi di mare e olio all'anduia. Lombrina fritta
- 1:32Speaker 2: con agrodolce di albicocche e scalogno, radicchio, gel di limone salato,
- 1:36Speaker 2: salsa a tartara e chips di barbabietola. Infine la perla
- 1:40Speaker 2: di tiramisù, con mascarpone, fainancer alle mandorle, savoiardo al cacao
- 1:45Speaker 2: e marsala e glassa al cioccolato bianco. Andrea Scubla ha
- 1:49Speaker 2: interpretato Odamar attraverso Oro Rosso, con Verduzzo Friulano di La Tunella,
- 1:54Speaker 2: Rabarbaro e Timo, Tonico al Mar, con Tanqueraino, Ten, Tonica
- 1:59Speaker 2: Mediterranea e Sedano. Aperitivo a teatro, con Cinar, Ribolla Gialla
- 2:04Speaker 2: Spumantizzata e Gingerale. Ed è il Naufragare M è dolce
- 2:08Speaker 2: in questo mare, con Whisky Torbato, Miele, Limone e Salvia.
- 2:12Speaker 2: Rama Rezepi ha proposto Conte Viola, una rilettura del Negroni
- 2:16Speaker 2: con Odamar. Cocchi dopo teatro e Notre London Dry Gin,
- 2:21Speaker 2: rosa del sol, con prosecco e passion fruit, orizzonte rosa,
- 2:25Speaker 2: ispirato al paloma, con pesca, limone e pompelmo rosa, e
- 2:29Speaker 2: velluto reale, un cocktail da dopo cena con porto rosso,
- 2:33Speaker 2: fava tonca e ciliegia. Le otto ricette hanno permesso di
- 2:37Speaker 2: osservare il comportamento di Odamar in strutture differenti. Nel conte
- 2:41Speaker 2: viola prende il posto del bitter, nell'oro rosso dialoga con
- 2:44Speaker 2: un vino friulano e con la componente vegetale del rabarbaro,
- 2:48Speaker 2: mentre nelle preparazioni a base di frutta contribuisce all'equilibrio tra acidità,
- 2:53Speaker 2: dolcezza e noti amare. Ma che cos'è esattamente Odamar? È
- 2:57Speaker 2: un fermentato al 14% vol, ottenuto attraverso una lavorazione che
- 3:02Speaker 2: combina competenze brassicole ed enologiche. La formulazione comprende mais morado,
- 3:08Speaker 2: malto d'orzo, luppolo, spezie ed estratti naturali. Il colore deriva
- 3:13Speaker 2: dal mais viola, mentre il profilo aromatico comprende anche arancia
- 3:17Speaker 2: e coriandolo. La conservazione dichiarata dal produttore è di due anni.
- 3:22Speaker 2: A idearlo è Marco Zorzettig, imprenditore friulano cresciuto in una
- 3:26Speaker 2: famiglia di viticoltori e con un percorso professionale che attraversa
- 3:30Speaker 2: il vino e la birra, tra realtà come alturis, La
- 3:34Speaker 2: tunella e birra Giulia. Un bagaglio di esperienze che spiega
- 3:37Speaker 2: la scelta di lavorare su una materia prima lontana dalla
- 3:40Speaker 2: tradizione italiana dell'aperitivo. Zorzetti ha anche manifestato l'intenzione di invitare
- 3:46Speaker 2: i giornalisti in Friuli, per far conoscere il territorio e
- 3:49Speaker 2: il contesto produttivo da cui nasce Audamar. La storia del prodotto, tuttavia,
- 3:54Speaker 2: comincia a San Francisco. In un ristorante peruviano affacciato sul porto,
- 3:59Speaker 2: Zorzettig assaggia la kikamorada, bevanda analcolica tradizionale a base di
- 4:04Speaker 2: mais viola. Da quell'incontro nasce una sperimentazione domestica che coinvolge
- 4:09Speaker 2: un bimbi, damigiane da 5 litri e una lunga serie
- 4:12Speaker 2: di tentativi. Prima di arrivare a quel pranzo, però, c'è
- 4:16Speaker 2: un'altra storia da raccontare, quella della famiglia Zorzettig. Intervista a
- 4:21Speaker 2: Marco Zorzettig Marco, la tua famiglia produce vino da tre generazioni.
- 4:27Speaker 2: Ma a un certo punto l'azienda venne divisa tirando gli
- 4:30Speaker 2: stecchini davanti al fogolar. All'epoca non si andava dall'avvocato. Ci
- 4:35Speaker 2: si riuniva intorno al focolare friulano e si tiravano gli stecchini.
- 4:39Speaker 2: Il più lungo vinceva, il più corto perdeva. A mio
- 4:42Speaker 2: padre toccarono un capannone praticamente vuoto i due trattori. Un
- 4:46Speaker 2: anno dopo morì. Io avevo dodici anni, mio fratello quattordici.
- 4:51Speaker 2: Ci ritrovammo con un'azienda da mandare avanti. Molti anni dopo
- 4:55Speaker 2: sei a San Francisco, dove scopri la Chica Morada. Come
- 4:58Speaker 2: è successo? Ero lì per inaugurare Polenta, un ristorante aperto
- 5:03Speaker 2: con altri tre soci per portare la cucina friulana negli
- 5:06Speaker 2: Stati Uniti. Il giorno dopo mi invitarono a pranzo dalla Mar,
- 5:10Speaker 2: un ristorante peruviano sul porto. Assaggiai la Chica Morada, una
- 5:14Speaker 2: bevanda analcolica preparata con mais viola, ananas, cannella e chiodi
- 5:19Speaker 2: di garofano. Mi ricordava una sangria o un vimbrule senza alcol.
- 5:23Speaker 2: Mi incuriosì e cominciai a pensare a come sviluppare qualcosa
- 5:26Speaker 2: di diverso. Il primo laboratorio, però, è stata la cucina
- 5:30Speaker 2: di casa. Ho cominciato con il bimbi, facendo bollire il
- 5:34Speaker 2: mais con spezie e agrumi. Poi trasferivo tutto nelle damigiane
- 5:38Speaker 2: da 5 litri per la fermentazione. Ho fatto circa 35 prove,
- 5:43Speaker 2: coinvolgendo gli amici negli assaggi. Mi divertivo a fare il
- 5:46Speaker 2: piccolo chimico. Abinita li incontri Maurizio Maestrelli e scopri che
- 5:51Speaker 2: anche lui si sta interessando al mais morado. Gli racconto
- 5:55Speaker 2: quello che sto facendo e lui mi risponde. Ma tu
- 5:57Speaker 2: sei fuori. Sono appena tornato dal Peru e ho portato
- 6:01Speaker 2: proprio del mais morado per provare a coltivarlo. Una coincidenza incredibile.
- 6:06Speaker 2: Dalla chica morada, però, sei arrivato a un prodotto completamente diverso.
- 6:11Speaker 2: Che cosa hai conservato dell'ispirazione iniziale? Il mais viola, innanzitutto,
- 6:16Speaker 2: che conferisce il colore naturale. Poi abbiamo lavorato con maltodorzo,
- 6:21Speaker 2: spezie ed estratti, tra cui buccia d'arancia e coriandolo. Dal
- 6:25Speaker 2: punto di vista produttivo è fondamentalmente una birra. Abbiamo combinato
- 6:29Speaker 2: fermentazione brassicola ed enologica, mettendo insieme le esperienze maturate nei
- 6:34Speaker 2: due settori. Eppure non lo definisci né un bitter né
- 6:37Speaker 2: un vermouth. Quando Valentina Brambilla, dell'ufficio stampa, mi ha chiesto
- 6:42Speaker 2: che cosa fosse, le ho risposto che non lo sapevo
- 6:45Speaker 2: nemmeno io. Non è propriamente un bitter e non è
- 6:48Speaker 2: un vermouth, anche se potrebbe essere qualcosa a metà tra
- 6:51Speaker 2: i due. Non siamo partiti cercando di riprodurre una categoria esistente. Andrea,
- 6:56Speaker 2: nell'aperitivo a teatro hai scelto cinar, ribolla gialla e ginger ale.
- 7:01Speaker 2: Qual è il ragionamento dietro la ricetta? Il cinare introduce
- 7:05Speaker 2: una componente vegetale e amaricante, ma anche una parte dolce
- 7:09Speaker 2: che contribuisce all'equilibrio. La ribolla gialla spumantizzata mantiene il legame
- 7:14Speaker 2: con il friuli. Abbiamo preferito il ginger ale alla ginger
- 7:17Speaker 2: beer per evitare una piccantezza eccessiva. Completano il cocktail mentuccia fresca,
- 7:22Speaker 2: scorza d'arancia ed emulsione di zenzero. Rama, nel conte viola
- 7:27Speaker 2: e sostituito il bitter del negroni con odamar. Come funziona l'equilibrio?
- 7:32Speaker 2: Abbiamo mantenuto la struttura del Negroni, con tre ingredienti in
- 7:35Speaker 2: parti uguali, odamar, cocchi dopo teatro e notri London Dry Gin.
- 7:40Speaker 2: Il cocchi porta dolcezza, odamar la componente amara e il
- 7:44Speaker 2: gin sostiene il cocktail. Emergono note di caffè, vaniglia, cioccolato
- 7:49Speaker 2: e arancia. E naturalmente completiamo con una scorza d'arancia. Un
- 7:53Speaker 2: Negroni senza arancia non può essere un Negroni. Il Conte
- 7:57Speaker 2: Viola è stato pensato anche in relazione al radicchio presente
- 8:00Speaker 2: nel piatto di Borghese. L'amaro del radicchio richiama quello di Audemars,
- 8:05Speaker 2: mentre il cocchi dopo teatro introduce una componente dolce che
- 8:08Speaker 2: bilancia l'insieme. Abbiamo studiato il menù prima della serata, cercando
- 8:12Speaker 2: corrispondenze tra i cocktail e gli ingredienti dei piatti. Al
- 8:16Speaker 2: Gwend Hotel Fasano lavori da quattro anni su un menù
- 8:19Speaker 2: vegetale abbinato a cocktail a bassa gradazione alcolica. Che cosa
- 8:23Speaker 2: ti ha insegnato questa esperienza? Proponiamo sei piatti vegetali accompagnati
- 8:28Speaker 2: da sei cocktail low ABV e cambiamo il menù quattro
- 8:31Speaker 2: volte all'anno, seguendo la stagionalità. Utilizziamo pochissimi sciroppi. Cerchiamo dolcezza
- 8:37Speaker 2: e acidità direttamente nelle verdure. Pomodoro, succhina, peperoni, carota e, ultimamente,
- 8:44Speaker 2: succa ci permettono di costruire equilibri molto interessanti. 8 cocktail
- 8:49Speaker 2: per presentare Odamar. Quale messaggio volevate trasmettere? Non volevamo far
- 8:54Speaker 2: bere otto drink interi, ma proporre un percorso di assaggi,
- 8:57Speaker 2: sep by sep. Il conte viola valorizza la componente amaricante,
- 9:02Speaker 2: il rosa del sol quella fresca e fruttata. L'idea era
- 9:05Speaker 2: mostrare come lo stesso ingrediente possa assumere ruoli differenti, anche
- 9:09Speaker 2: in relazione al cibo.