Latest / The Wom Healthy / Quindicenni, iperconnessione al 26,8%: quando i social diventano un problema
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- 0:00Speaker 2: Nel 2026 l'iperconnessione coinvolge il 26,8% dei quindicenni contro il 20,7%
- 0:07Speaker 2: del 2025. Riguarda soprattutto le ragazze, tra cui arriva al 35%.
- 0:14Speaker 2: Si parla di iperconnessione quando si superano 4 ore al
- 0:17Speaker 2: giorno sui social. L'intelligenza artificiale è usata dal 73,1% degli adolescenti,
- 0:24Speaker 2: soprattutto per studiare, chiarire dubbi e soddisfare curiosità. Tuttavia, il 16,2%
- 0:32Speaker 2: ne fa un uso disfunzionale, con dipendenza, forte coinvolgimento emotivo
- 0:37Speaker 2: e fiducia critica nelle risposte. L'indagine del CNR segue circa 3.000
- 0:43Speaker 2: adolescenti per 5 anni. Rileva che il 55% prova fastidio
- 0:49Speaker 2: quando viene interrotto durante attività online o chat. Ansia e
- 0:54Speaker 2: sintomi depressivi interessano il 20,7% dei ragazzi, soprattutto le ragazze.
- 1:00Speaker 2: La scarsa autostima coinvolge il 37,3% e l'aggressività elevata il 26,2%.
- 1:08Speaker 2: Quasi la metà degli intervistati tende all'isolamento e esce solo
- 1:12Speaker 2: per andare a scuola. Il 6,6% vive un ritiro di
- 1:16Speaker 2: almeno sei mesi, una condizione compatibile con lo stadio dell'Ikikomori.
- 1:21Speaker 2: Nel cyberbullismo, il 47,5% partecipa abitualmente come autore, il 23%
- 1:28Speaker 2: come vittima e il 62,2% in entrambi i ruoli. Questo
- 1:33Speaker 2: fenomeno può aggravare ansia, depressione e problemi di sonno. Il
- 1:38Speaker 2: tempo online non coincide sempre con un danno, ma diventa
- 1:41Speaker 2: problematico quando sottrae spazio a sonno, studio e relazioni. Non
- 1:46Speaker 2: è ancora chiaro se i social causino il disagio o
- 1:50Speaker 2: se chi sta male li usi di più. Sonno adeguato,
- 1:53Speaker 2: attività fisica e rapporti in presenza restano fattori protettivi importanti.