Latest / Radio Onda Salute / [46] Radio Onda Salute del 29/10/2026
Transcript
- 0:24Speaker 2: Un caloroso benvenuto a tutte le ascoltatrici e tutti gli
- 0:27Speaker 2: ascoltatori di Radio K55. Andrà adesso in onda un'anteprima di
- 0:31Speaker 2: Radio Onda Salute, una nuova radio interamente dedicata ai temi
- 0:35Speaker 2: della medicina e del benessere, seguendo l'approccio One Health. Salute umana,
- 0:39Speaker 2: salute animale e ambiente. Un'unica salute. Per adesso sarà solo
- 0:44Speaker 2: una rubrica di Radio K55, ma presto diventerà un'emittente autonoma.
- 0:49Speaker 2: Nella trasmissione di oggi avrete modo di ascoltare alcuni dei
- 0:52Speaker 2: nostri programmi, come Casus, quell'evento che cambiò tutto, la rievocazione
- 0:57Speaker 2: di un episodio della storia della medicina che ne ha
- 0:59Speaker 2: cambiato per sempre la strada. Health News, una panoramica di
- 1:04Speaker 2: notizie sulla medicina da tutto il mondo. Intervisite, un talk
- 1:08Speaker 2: show di approfondimento con associazioni di medici e di pazienti
- 1:11Speaker 2: per approfondire i temi più attuali. Cure future, il domani
- 1:15Speaker 2: delle terapie che sono già qui, novità sulle più avanzate
- 1:18Speaker 2: terapie già disponibili e su quelle che lo saranno nel
- 1:21Speaker 2: prossimo futuro. E infine... pillole della salute, un intermezzo di
- 1:26Speaker 2: aneddoti e curiosità sul mondo della salute. Buon ascolto! You
- 1:30Speaker 2: are the streamers of the dream
- 1:53Speaker 4: Heaven's angel, devil's daughter
- 1:56Speaker 5: Save my mind Should I go with her on silent nights?
- 2:06Speaker 5: She'll drive me crazy in the end And I should
- 2:12Speaker 5: leave this paradise But I can't leave her musica musica
- 2:18Speaker 5: musica Say my fault, should I find out she don't
- 3:12Speaker 5: care at all She'll leave me crying in the end
- 3:17Speaker 5: Wandering through the afterglow But I can't leave her while
- 3:20Speaker 5: I need her more She needs you, that's what I'm
- 3:27Speaker 5: praying for
- 3:33Speaker 3: Grazie
- 3:33Speaker 5: a tutti
- 3:51Speaker 4: Grazie a tutti la la la Grazie a tutti. Musica
- 5:21Speaker 4: Musica
- 6:25Speaker 8: Io penso positivo perché son vivo, perché son vivo Io
- 6:29Speaker 8: penso positivo perché son vivo e finché son vivo Niente
- 6:33Speaker 8: nessuno al mondo potrà fermarmi da ragionare Niente nessuno al
- 6:37Speaker 8: mondo potrà fermare, fermare, fermare, fermare Questo ma che va?
- 6:41Speaker 8: Questo ma che viene che va? Questo ma che va?
- 6:44Speaker 8: Questo ma che viene che va? Io penso positivo ma
- 6:48Speaker 8: non vuol dire che non ci vedo Io penso positivo
- 6:52Speaker 8: in quanto credo non credo nelle divise né tanto o
- 6:56Speaker 8: meno negli abiti sacri che più di una volta furono
- 6:59Speaker 8: pronti a benedir massacri non credo ai fraterni abbracci che
- 7:02Speaker 8: si confondono con le catene io credo soltanto che tra
- 7:06Speaker 8: il male e il bene è più forte il bene
- 7:11Speaker 8: bene bene bene bene Io penso positivo perché son vivo,
- 7:17Speaker 8: perché son vivo Io penso positivo perché son vivo e
- 7:21Speaker 8: finché son vivo Niente, nessuno al mondo potrà fermarmi da
- 7:25Speaker 8: ragionare Niente, nessuno al mondo potrà fermare, fermare, fermare, fermare
- 7:29Speaker 8: Quelle donne che vanno, quelle donne che vengono e che
- 7:33Speaker 8: vanno Quelle donne che vanno, quelle donne che vengono e
- 7:35Speaker 8: che vanno Io penso positivo ciao ciao uscire dal metro
- 8:03Speaker 8: quadro dove ogni cosa sembra dovuta guardare dentro alle cose
- 8:07Speaker 8: c'è una realtà sconosciuta che chiede soltanto un modo per
- 8:10Speaker 8: venire fuori a vedere le stelle vivere l'esperienza sulla mia
- 8:14Speaker 8: pelle sulla mia pelle io penso positivo perché son vivo
- 8:18Speaker 8: perché son vivo io penso positivo perché Grazie a tutti.
- 8:51Speaker 3: Io
- 9:01Speaker 9: credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa
- 9:04Speaker 9: che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa,
- 9:08Speaker 9: passando da Malcom X attraverso Gandhi e San Patrignano, arriva
- 9:12Speaker 9: da un prete in periferia che va avanti nonostante il
- 9:13Speaker 9: Vaticano
- 9:14Speaker 9: Io penso positivo perché son vivo
- 9:15Speaker 8: perché son vivo. No penso positivo perché son vivo e
- 9:21Speaker 8: finché son vivo niente nessuno al mondo potrà fermarmi da ragionare,
- 9:26Speaker 8: niente nessuno al mondo potrà fermare, fermare, fermare, fermare questa
- 9:30Speaker 8: una che va, questa una che viene che va, questa
- 9:32Speaker 8: una che va, questa una che viene che va, questa
- 9:35Speaker 8: una che va. Liberty!
- 10:53Speaker 2: Intervisite, le interviste a medici ed esperti del campo che
- 10:58Speaker 2: rispondendo alle nostre domande daranno forma ad una visita radiofonica.
- 11:17Speaker 10: Buongiorno ascoltatrici e ascoltatori, l'appuntamento di oggi è con la
- 11:23Speaker 10: dottoressa Ilaria Buccica, chirurga oncologica presso l'Istituto Nazionale dei Tumori
- 11:30Speaker 10: Regina Elena a Roma. L'intervista è a consuntivo del mese
- 11:38Speaker 10: di ottobre rosa che ha puntato l'attenzione di tutti sul
- 11:43Speaker 10: problema del tumore alla mammella con la partecipazione di molti
- 11:49Speaker 10: istituti ospedalieri. Faremo un'intervista, una chiacchierata e un'intervista con la
- 11:56Speaker 10: dottoressa Puccica e l'oggetto sarà ovviamente un po' il consuntivo
- 12:05Speaker 10: di questo mese ottobre rosa che è stato dedicato alle
- 12:11Speaker 10: donne al tumore delle donne il tumore più diffuso è
- 12:17Speaker 10: quello alla mammella che se non sbaglio mi corregga professoressa
- 12:23Speaker 10: ma mi pare che sia al 30% dei tumori femminili no?
- 12:28Speaker 7: Esatto, buongiorno a tutti, buongiorno alla redazione e buongiorno ai
- 12:33Speaker 7: nostri ascoltatori. Esattamente, come diceva, è il tumore nel sesso
- 12:41Speaker 7: femminile sicuramente più diffuso nella popolazione
- 12:47Speaker 10: Questo mese dedicato a questa patologia... È arrivato a oltre
- 12:56Speaker 10: 40 anni, sono 40 anni che si festeggia quest'ottobre rosa.
- 13:02Speaker 10: Quali sono i passi avanti fatti dalla medicina in questo periodo,
- 13:07Speaker 10: da quando è iniziata questa manifestazione?
- 13:13Speaker 7: Sicuramente in questi 40 anni i passi avanti della medicina
- 13:17Speaker 7: sono stati moltissimi, sono stati direi grandiosi. Innanzitutto perché si
- 13:24Speaker 7: è passati da una medicina che rincorreva purtroppo patologie anche
- 13:31Speaker 7: molto avanzate, localmente avanzate, ad una medicina sempre più di
- 13:36Speaker 7: precisione in grado di scovare anche i piccoli tumori nelle
- 13:40Speaker 7: fasi molto precoce e molto iniziali della malattia. Ovviamente questo
- 13:47Speaker 7: ci ha consentito di raggiungere tre importanti traguardi. Il primo
- 13:52Speaker 7: sicuramente è quello di poter fare una diagnosi precoce, soprattutto
- 13:57Speaker 7: grazie a screening messi in atto nel nostro paese, utilizzando
- 14:05Speaker 7: infatti mammografi sicuramente digitali più avanzati e più specifici, con
- 14:12Speaker 7: altissima risoluzione ed ecografie più mirate si è riusciti ovviamente
- 14:18Speaker 7: ad ottenere diagnosi anche di lesioni millimetriche che ci consentono
- 14:24Speaker 7: di cambiare notevolmente quella che è la storia clinica della
- 14:28Speaker 7: paziente questa diagnosi precoce ovviamente in secondo momento ci ha
- 14:38Speaker 7: consentito anche di sviluppare delle tecniche chirurgiche sempre meno invasive
- 14:43Speaker 7: sempre più gentili per le nostre pazienti se così possono
- 14:47Speaker 7: essere definite in quanto si è passati ovviamente da una
- 14:51Speaker 7: chirurgia radicale e demolitiva a chirurgie più conservative in grado
- 14:58Speaker 7: di salvaguardare quella che è la femminilità della paziente, ottenendo
- 15:04Speaker 7: risultati oncologici completi allo stesso modo. e ovviamente per me
- 15:10Speaker 7: che sono un chirurgo oncologo, un chirurgo senologo ovviamente questo
- 15:15Speaker 7: è stato il più grande obiettivo che siamo riusciti a
- 15:19Speaker 7: raggiungere stesso risultato con meno aggressività e poi ovviamente in
- 15:26Speaker 7: terza ipotesi anche la possibilità di poter sviluppare terapie sempre
- 15:32Speaker 7: più personalizzate che riescono ad essere meno invasive, meno impattanti
- 15:41Speaker 7: sulla paziente, ma che riescono ad ottenere dei risultati altrettanto
- 15:50Speaker 7: completi e adeguati per la gestione della malattia. Tutto questo
- 15:57Speaker 7: ha fatto sì che Se fino a 40 anni fa
- 16:00Speaker 7: la malattia era un tabù e non se ne parlava,
- 16:05Speaker 7: non se ne voleva parlare, ad oggi è diventato un
- 16:12Speaker 7: grande traguardo il raggiungimento di questi obiettivi, è diventato ovviamente,
- 16:17Speaker 7: ci ha dato degli importanti traguardi, consentendo ovviamente una sopravvivenza
- 16:24Speaker 7: a 5 anni di questi pazienti che si aggira al 90%,
- 16:27Speaker 7: quindi si parla addirittura di un 88% di sopravvivenza netta
- 16:34Speaker 7: a 5 anni di pazienti con carcinoma della mammella.
- 16:38Speaker 10: Senta dottoressa, questi sono i progressi fatti dalla scienza medica
- 16:47Speaker 10: in questo campo, Da parte delle donne, com'è cambiata la
- 16:51Speaker 10: mentalità rispetto al concetto e soprattutto alla pratica della prevenzione
- 16:57Speaker 10: del cancro al seno?
- 17:00Speaker 7: Sicuramente da un... da un quadro generale di paura di
- 17:08Speaker 7: tabù di paura di incapacità di controllare la malattia si
- 17:13Speaker 7: è passati ad una maggior consapevolezza delle nostre pazienti tant'è
- 17:19Speaker 7: vero che ad oggi tutte le pazienti sono protagonisti attive
- 17:24Speaker 7: della loro salute tant'è vero infatti che mentre in passato
- 17:31Speaker 7: agli inizi diciamo in cui si incominciava a parlare di
- 17:37Speaker 7: carcinoma della mammella di patologia mammaria ovviamente tutto si teneva
- 17:44Speaker 7: nascosto per la paura della diagnosi per la vergogna molto
- 17:50Speaker 7: spesso ad oggi invece la paura si è trasformata in
- 17:57Speaker 7: una prevenzione attiva proprio perché le donne sono sempre più
- 18:02Speaker 7: consapevoli che facendo una diagnosi precoce si riesce a far
- 18:07Speaker 7: diagnosi prima e soprattutto si riesce a guarire meglio e
- 18:13Speaker 7: con sicuramente meno effetti collaterali, meno complicanze successive. Sicuramente in
- 18:23Speaker 7: tutto questo un ruolo importante svolto dalle nuove generazioni che
- 18:30Speaker 7: essendo più smart, essendo sicuramente più reattive, riescono a coinvolgersi
- 18:39Speaker 7: le une con le altre e soprattutto un aiuto importante
- 18:43Speaker 7: da questo punto di vista è ci è fornito anche
- 18:46Speaker 7: dal web, dai social e anche dalle campagne informative. Colgo
- 18:54Speaker 7: l'occasione per diffondere la nostra guida ufficiale sui tumori della
- 19:02Speaker 7: mammella che è già presente sui nostri canali social e
- 19:05Speaker 7: che può essere sicuramente un aiuto molto importante per tutte
- 19:09Speaker 7: le pazienti nella diagnosi precoce e nella consapevolezza della diagnosi
- 19:18Speaker 10: adesso le faccio una domanda che va all'oncologa chirurgia lei
- 19:28Speaker 10: ci ha detto che il tumore della mammella è quello
- 19:30Speaker 10: più diffuso tra i tumori femminili ma l'incidenza degli altri
- 19:36Speaker 10: tumori tipo l'utero, l'ovaie, la cervice uterina, eccetera. Per questi, oggi,
- 19:39Speaker 10: come si presenta la situazione? Allora...
- 19:50Speaker 7: come detto sicuramente per frequenza il tumore della mammella è
- 19:54Speaker 7: quello più diffuso tra le donne nel sesso femminile ma
- 19:59Speaker 7: l'universo donna è molto ampio e nell'universo donna per l'appunto
- 20:04Speaker 7: non si possono trascurare i tumori ginecologici Per frequenza possiamo
- 20:10Speaker 7: dire che nella sfera ginecologica il primo tumore che va
- 20:14Speaker 7: menzionato è quello dell'endometrio, il carcinoma dell'utero. È sicuramente il
- 20:21Speaker 7: più diffuso tra i tumori ginecologici, ma è anche quello
- 20:26Speaker 7: con prognosi sicuramente più favorevole. in quanto dando una sintomatologia
- 20:32Speaker 7: evidente nella paziente, che è molto spesso il sanguinamento anomalo
- 20:38Speaker 7: che la paziente riesce ovviamente a valutare essa personalmente, ovviamente
- 20:47Speaker 7: il sintomo spinge la donna ad andare subito dal ginecologo,
- 20:51Speaker 7: per cui si riesce a fare sicuramente una diagnosi più
- 20:54Speaker 7: precoce e a contenere meglio quelli che sono gli effetti
- 20:59Speaker 7: della patologia. e rappresenta più che altro la sfida più
- 21:08Speaker 7: complessa proprio per noi chirurghi e oncologi troviamo il tumore dell'ovaio.
- 21:15Speaker 7: Il tumore dell'ovaio non è il più frequente come appunto
- 21:17Speaker 7: detto prima il più frequente è quello dell'endometrio ma rappresenta
- 21:21Speaker 7: sicuramente il più insidioso soprattutto perché si manifesta con sintomi
- 21:27Speaker 7: tardivi Quindi molto spesso quando si riesce a fare diagnosi
- 21:33Speaker 7: la patologia purtroppo è già in fase avanzata. Un piccolo
- 21:39Speaker 7: inciso in questo ambito deve essere ovviamente necessariamente fatto per
- 21:45Speaker 7: tutti quei casi di pazienti mutate. Esistono dei geni BRCA1
- 21:52Speaker 7: e 2 che possono essere se espressi all'interno della paziente
- 22:00Speaker 7: predisporre non soltanto al tumore della mammella ma anche a
- 22:06Speaker 7: quello dell'ovaio e identificare le pazienti portatrici di queste mutazioni
- 22:12Speaker 7: sicuramente è fondamentale per poter identificare tutte le donne a
- 22:18Speaker 7: rischio di sviluppare patologia prima ancora che possano manifestarla clinicamente.
- 22:25Speaker 7: Poi per ultimo sicuramente nell'ambito ginecologico troviamo il tumore della
- 22:32Speaker 7: cervice uterina che ad oggi rappresenta la nostra più grande
- 22:37Speaker 7: vittoria grazie a programmi di screening come il PAP test
- 22:41Speaker 7: e l'HPV test e soprattutto grazie a campagne vaccinali contro
- 22:47Speaker 7: l'HPV che è il principale responsabile dell'insorgenza di questo tipo
- 22:51Speaker 7: di tumore, siamo riusciti ad ottenere dei grandissimi obiettivi in
- 22:56Speaker 7: termini di riduzione di numero dei casi di carcinoma della
- 22:59Speaker 7: cervice uterina a livello della popolazione generale. Una cosa importante
- 23:04Speaker 7: ovviamente da sottolineare è che mentre per la cervice uterina
- 23:09Speaker 7: per esempio per la mammella esistono test di screening, per
- 23:12Speaker 7: l'ovaio che come abbiamo detto è sicuramente il tra i
- 23:15Speaker 7: tumori ginecologici quello più insidioso, non esistono test di screening,
- 23:22Speaker 7: per cui da questo punto di vista è indispensabile e
- 23:26Speaker 7: importantissimo il controllo periodico regolare con visita ginecologica e magari
- 23:33Speaker 7: ecografia transvaginale che può compiere la paziente.
- 23:39Speaker 10: Insomma, quindi è chiaro che questo discorso della prevenzione della
- 23:45Speaker 10: della palpazione nel caso del tumore al seno e di
- 23:50Speaker 10: questi controlli, insomma, puntuali, diciamo che l'intervento chirurgico, tra virgolette,
- 24:01Speaker 10: va sempre diminuendo. Però lei
- 24:07Speaker 7: è
- 24:07Speaker 10: la persona più adatta per dircelo. Ci sarà sempre una
- 24:12Speaker 10: percentuale di donne che... arriva tardi e quindi bisogna intervenire chirurgicamente. Ecco,
- 24:23Speaker 10: per quello che è la sua esperienza, in che modo
- 24:26Speaker 10: può essere superata questa idrosia ad affrontare questo intervento chirurgico
- 24:33Speaker 10: e come può essere aiutata anche da un punto di
- 24:37Speaker 10: vista psicologico per affrontare questa operazione che lascia sempre qualche dubbio,
- 24:51Speaker 10: qualche perplessità.
- 24:56Speaker 7: La cosa importantissima da sottolineare è che la donna non
- 25:02Speaker 7: è sola, nel percorso per per una patologia oncologica, la
- 25:10Speaker 7: donna non deve assolutamente affrontare questo percorso da sola e
- 25:14Speaker 7: noi come sanitari dal nostro punto di vista, grazie soprattutto
- 25:20Speaker 7: all'introduzione delle breast unit, della multidisciplinarità che ovviamente è alla
- 25:26Speaker 7: base della dei nostri centri di senologia, riusciamo a riunire
- 25:33Speaker 7: varie figure mediche specialistiche, quindi il chirurgo, l'oncologo, il radiologo,
- 25:39Speaker 7: il radioterapista, che riescono ad affiancare la paziente, ad accompagnare
- 25:45Speaker 7: la paziente lungo tutto il suo percorso a 360 gradi.
- 25:49Speaker 7: Mi piace molto far riferimento alla metafora del treno e
- 25:55Speaker 7: dei binari. Mi piace pensare ad una paziente che viene
- 25:59Speaker 7: come un treno messa sui binari e accompagnata da tutte
- 26:05Speaker 7: queste figure nel corso del percorso e per tutta la
- 26:10Speaker 7: durata del percorso. Ovviamente da questo punto di vista... anche
- 26:16Speaker 7: la figura dello psico- oncologo è fondamentale, perché ovviamente la paziente
- 26:23Speaker 7: arriva soprattutto alla chirurgia spaventata, disorientata, impaurita, per cui molto
- 26:32Speaker 7: spesso ha necessità di una figura che sia in grado
- 26:37Speaker 7: non solo di accompagnarla, ma di fornirle anche i mezzi
- 26:42Speaker 7: per poter disinnescare quel meccanismo di paura o di rabbia
- 26:54Speaker 7: che si insinua all'interno della sua mente ovviamente un ruolo
- 26:56Speaker 7: importante sicuramente nel raggiungere questo obiettivo è anche svolto dai
- 27:03Speaker 7: nuovi traguardi chirurgici che siamo riusciti a raggiungere come accennavo
- 27:08Speaker 7: prima da una chirurgia più demolitiva si è riusciti a
- 27:12Speaker 7: passare ad una chirurgia molto più conservativa e sicuramente più
- 27:18Speaker 7: femminile che evita alla paziente di sentirsi mutilata, anzi già
- 27:27Speaker 7: avere la prospettiva di un intervento oncologico che pur essendo
- 27:34Speaker 7: oncologico riesce a ad essere anche estetico e a salvaguardare
- 27:40Speaker 7: la sua figura, la sua fisicità, la sua femminilità, ovviamente
- 27:45Speaker 7: aiuta notevolmente la paziente ad affrontare con uno spirito completamente
- 27:50Speaker 7: diverso l'intervento chirurgico. Ovviamente io dico sempre alle pazienti che
- 27:57Speaker 7: avere paura è normale. non bisogna sentirsi sole non bisogna
- 28:05Speaker 7: sentirsi abbandonate ma se si ha ovviamente si ha la
- 28:13Speaker 7: necessità di avere un supporto non bisogna spaventarsi e bisogna
- 28:19Speaker 7: ovviamente chiedere aiuto sempre senta dottoressa diciamo in
- 28:23Speaker 10: conclusione così no? Lei occupa un posto per cui è
- 28:35Speaker 10: in un osservatorio privilegiato perché lavora sul campo, lavora a
- 28:43Speaker 10: livello chirurgico. Ecco, come sta evolvendo la ricerca e che
- 28:50Speaker 10: cosa possiamo aspettarci in un prossimo futuro nelle evoluzioni delle
- 28:56Speaker 10: terapie o delle o degli interventi chirurgici
- 29:01Speaker 7: Per quanto riguarda le prospettive future è ovvio che il
- 29:06Speaker 7: nostro principale obiettivo come istituto di ricerca specializzato anche in
- 29:12Speaker 7: questo è poter trovare delle terapie che siano sempre più
- 29:17Speaker 7: personalizzate in modo tale da avere target più specifici, più
- 29:24Speaker 7: efficaci e magari con meno effetti collaterali rispetto a quelle
- 29:28Speaker 7: che sono le chemioterapie convenzionali fino ad oggi ancora utilizzate.
- 29:36Speaker 7: Un ruolo importante da questo punto di vista è svolto
- 29:39Speaker 7: anche dall'avvio liquida. La biopsia liquida ci consente di poter
- 29:44Speaker 7: cercare nel sangue circolante dei frammenti di DNA rilasciati dal
- 29:49Speaker 7: tumore che magari riconosciuti preventivamente riescono magari, speriamo in un futuro,
- 29:59Speaker 7: ci consentono di poter fare una diagnosi preventiva ancora prima
- 30:04Speaker 7: che si sviluppi la patologia e quindi di poter agire
- 30:07Speaker 7: d'anticipo e con terapie sempre più mirate e magari meno aggressive.
- 30:11Speaker 7: E poi ovviamente nell'era digitale in cui ci troviamo sicuramente
- 30:16Speaker 7: un accenno importante deve essere fatto all'intelligenza artificiale, all'utilizzo dell'intelligenza
- 30:21Speaker 7: artificiale che sebbene utilizzata assolutamente non in sostituzione al medico
- 30:27Speaker 7: ma come alleata del medico può essere uno strumento molto
- 30:33Speaker 7: importante per il raggiungimento di obiettivi diagnostici e terapeutici sicuramente importanti.
- 30:40Speaker 7: più rapidi e magari con ulteriori con una maggior completezza
- 30:48Speaker 7: a 360 gradi tutto questo ovviamente per non solo per
- 30:56Speaker 7: allungare la vita del paziente ma soprattutto e sarà la
- 31:00Speaker 7: sfida del futuro quella di guarire il paziente proteggendone e
- 31:06Speaker 7: preservandone la qualità di vita
- 31:10Speaker 10: Benissimo professoressa, diciamo che questa è stata la nostra intervista
- 31:16Speaker 10: a conclusione, a consuntivo di questo mese di ottobre dedicato
- 31:23Speaker 10: appunto al tumore alla mammella soprattutto e con un'adesione molto
- 31:33Speaker 10: forte delle associazioni, degli istituti ospedalieri, insomma abbiamo visto che
- 31:39Speaker 10: ci sono stati tanti eventi organizzati e abbiamo visto che
- 31:47Speaker 10: ci sono state anche molte campagne di screening gratuiti per
- 31:54Speaker 10: donne e approfittiamo di questo microfono per invitare tutte quelle
- 32:02Speaker 10: che non avessero ancora approfittato di questa possibilità che viene
- 32:08Speaker 10: data in questo mese di di ottobre di sfruttare gli
- 32:14Speaker 10: ultimi giorni per fare questi screening per fare questi esami
- 32:21Speaker 10: questa prevenzione che abbiamo visto è così importante
- 32:25Speaker 7: sì beh una raccomandazione fondamentale donne prevenire curare fare diagnosi
- 32:38Speaker 7: precoce è fondamentale per poter avere una diagnosi in fase
- 32:43Speaker 7: iniziale poter affrontare in maniera accompagnate nel vostro percorso poter
- 32:54Speaker 7: affrontare la malattia
- 32:57Speaker 10: benissimo allora dottoressa io la ringrazio molto di questo suo
- 33:03Speaker 10: intervento molto interessante e illuminante spero che lo sia stato
- 33:09Speaker 10: anche per i nostri ascoltatori e avremo modo sicuramente di
- 33:16Speaker 10: risentirci prossimamente perché insomma quello del tumore è sempre un
- 33:22Speaker 10: problema purtroppo attuale insomma la ringraziamo, la lasciamo al suo
- 33:31Speaker 10: prezioso lavoro e un arrivederci qui sui microfoni di Radio
- 33:38Speaker 10: Onda Salute
- 33:41Speaker 7: vi ringrazio, grazie mille e buona giornata a voi
- 33:44Speaker 10: arrivederci, grazie a lei no no
- 34:27Speaker 6: can be saved tides that I tried to swim against
- 34:32Speaker 6: put me down upon my knees oh I beg I
- 34:38Speaker 6: beg and plead singing come out of things unsaid shoot
- 34:44Speaker 6: an apple off my head and a trouble that can't
- 34:50Speaker 6: be named a tiger's waiting to be tamed singing you
- 35:24Speaker 6: Grazie a tutti.
- 37:14Speaker 3: grazie a tutti Grazie a tutti. Grazie a tutti amarsi
- 39:33Speaker 3: un po' è come bere più facile è respirare basta
- 40:00Speaker 3: guardarci poi avvicinarsi un po' e non lasciarsi mai impaurire
- 40:07Speaker 3: no no amarsi un po' E un po' fiorire Aiutarsi
- 40:30Speaker 3: A non morire Senza nascondersi Manifestandosi La solitudine Però volersi
- 41:05Speaker 3: bene no Partecipare È difficile ma quanti ostacoli e sofferenze
- 41:44Speaker 3: e poi sconforti e lacrime per diventare noi veramente noi
- 42:00Speaker 3: uniti indivisibili vicini mai raggiungibili però però volersi come no
- 42:30Speaker 3: partecipare
- 42:59Speaker 3: per diventare noi veramente
- 43:38Speaker 3: noi uniti indivisibili vicini ottobre rosa 2026 dati straordinari
- 44:03Speaker 12: Questo evento si chiude con numeri di tutto rispetto sul
- 44:06Speaker 12: fronte della prevenzione in Italia, ma anche con una forte
- 44:09Speaker 12: partecipazione emotiva legata al tema internazionale scelto dall'OMS. Every story
- 44:16Speaker 12: is unique, every journey matters. Ogni storia è unica, ogni
- 44:21Speaker 12: percorso conta. Infatti, per il 2026, la Fondazione AIRC ha
- 44:26Speaker 12: stanziato oltre 14 milioni di euro specificamente dedicati a progetti
- 44:31Speaker 12: di ricerca e borse di studio sul tumore al seno,
- 44:35Speaker 12: all'interno di un piano complessivo di finanziamenti oncologici. L'ultimo miglio.
- 44:40Speaker 12: Il traguardo dell'89,5% dimostra grandi passi avanti, ma circa il 10,5%
- 44:47Speaker 12: delle pazienti non sopravvive ai 5 anni. La ricerca si
- 44:52Speaker 12: concentra soprattutto sulle forme più difficili da trattare, come il
- 44:56Speaker 12: tumore al seno triplo negativo e i casi in fase
- 44:59Speaker 12: avanzata o metastatica. È una vittoria delle donne, sempre più
- 45:04Speaker 12: consapevoli dell'importanza degli screening. È una vittoria della medicina e
- 45:08Speaker 12: delle associazioni che hanno contribuito tutte insieme a raggiungere questi risultati.
- 45:14Speaker 12: E giustamente, nell'ottobre rosa di quest'anno, non solo ci celebrano
- 45:19Speaker 12: questi risultati, ma si ribadisce anche l'importanza che l'attenzione sulla
- 45:23Speaker 12: prevenzione non venga meno. Ed ecco alcune cifre che lo dimostrano.
- 45:28Speaker 12: Gli ultimi dati epidemiologici e di screening di questo mese
- 45:32Speaker 12: evidenziano un quadro chiaro. La sopravvivenza a 5 anni è
- 45:36Speaker 12: salita all'88-89,5% grazie alla diagnosi precoce al seno, rispetto al
- 45:43Speaker 12: 78% degli anni 90. Incidenza e sopravvivenza. In Italia si
- 45:50Speaker 12: stimano circa 56.000 nuove diagnosi l'anno nelle donne e circa
- 45:54Speaker 12: 600 negli uomini. La sopravvivenza a 5 anni è salita
- 45:59Speaker 12: dal 78% degli anni 90 all'89,5% odierno grazie alle diagnosi
- 46:05Speaker 12: precoce e a terapie sempre più mirate. L'Ottobre Rosa, noto
- 46:11Speaker 12: a livello internazionale come Breast Cancer Awareness Month, fu istituito
- 46:16Speaker 12: negli Stati Uniti nel 1992 per iniziativa di Evelyn Loader,
- 46:21Speaker 12: vicepresidente del Stay Loader, insieme alla rivista Self. La campagna
- 46:27Speaker 12: nacque con la creazione del nastro rosa, Pink Ribbon, diventato
- 46:31Speaker 12: poi il simbolo universale della lotta e della prevenzione contro
- 46:34Speaker 12: il tumore al seno, con l'obiettivo di sensibilizzare le donne
- 46:38Speaker 12: sull'importanza della diagnosi precoce, degli screening mammografici e della ricerca scientifica,
- 46:45Speaker 12: Ma l'oggi non è tutto rose e fiori. Giuseppe Cunigliano,
- 46:49Speaker 12: presidente della Società Europea di Oncologia Medica, dichiara che una
- 46:54Speaker 12: carica di farmaci promettente è alle porte, ma il paradosso
- 46:58Speaker 12: è che, nella pratica, nel nostro paese potrebbero arrivare al
- 47:01Speaker 12: letto del paziente con grandissimo ritardo. Sono infatti i farmaci
- 47:06Speaker 12: molto costosi. Si pone ovviamente un problema di sostenibilità per
- 47:10Speaker 12: il Servizio Sanitario Nazionale e ciò impone un cambio di
- 47:13Speaker 12: approccio Bisognerebbe, cioè, afferma, investire per garantire l'accesso a tutti
- 47:18Speaker 12: i pazienti e ai farmaci di maggior valore terapeutico in
- 47:22Speaker 12: termini di allungamento della sopravvivenza, sacrificando inevitabilmente quelli con un
- 47:27Speaker 12: valore più marginale. Bisogna fare delle scelte e fissare delle priorità.
- 47:32Speaker 12: E infatti i numeri ci riportano a una cruda realtà,
- 47:36Speaker 12: nonostante i grandi passi avanti compiuti. Il tumore alla mammella
- 47:40Speaker 12: rappresenta il 30% dei casi di tumore su 55.000 casi.
- 47:45Speaker 12: Il tumore dell'endometrio, corpo dell'utero, conta circa 10.200 nuovi casi l'anno,
- 47:52Speaker 12: spesso collegati a fattori ormonali o metabolici. Non va dimenticato
- 47:57Speaker 12: il tumore dell'ovaio, per il quale si registrano quasi 6.000
- 48:01Speaker 12: nuovi casi l'anno e si tratta di una neoplasia particolarmente
- 48:05Speaker 12: insidiosa perché spesso diagnosticata in fase avanzata. Ultimo, ma non
- 48:11Speaker 12: meno importante, è il tumore della cervice uterina, collo dell'utero,
- 48:15Speaker 12: stimato in 2.500-3.500 casi l'anno, strettamente legato alle infezioni persistenti
- 48:23Speaker 12: da papillomavirus umano. La lotta al cancro deve essere una
- 48:27Speaker 12: priorità assoluta, ha dichiarato il Ministro della Salute Schillaci in
- 48:32Speaker 12: occasione del suo intervento al convegno celebrativo dei 60 anni
- 48:36Speaker 12: di attività di Fondazione AIRC. Alcune delle promesse annunciate in
- 48:41Speaker 12: quell'occasione dal Ministro per migliorare la diagnosi precoce dei tumori
- 48:45Speaker 12: e la ricerca oncologica sono state messe nero su bianco,
- 48:49Speaker 12: insieme a oltre 200 milioni di euro dedicati nella legge
- 48:52Speaker 12: di bilancio 2026 approvata a fine dicembre 2025. L'AIRC, fondata
- 48:58Speaker 12: più di 60 anni fa, tra gli altri anche da
- 49:01Speaker 12: Umberto Veronesi, oggi è una realtà nazionale che può contare
- 49:05Speaker 12: su 17 comitati regionali, 20.000 volontari e 4.500.000 sostenitori ed
- 49:09Speaker 12: ha stanziato nel 2026 oltre 14 milioni di euro specificamente
- 49:10Speaker 12: dedicati a progetti di ricerca e borsi di studio sul
- 49:21Speaker 12: tumore al seno all'interno di un piano complessivo di finanziamenti oncologi.
- 49:51Speaker 3: Andrea si è perso si è perso e non si
- 49:54Speaker 3: è tornato
- 50:22Speaker 11: Andrea si è perso si è perso e non si
- 50:24Speaker 11: è tornato Andrea aveva un amore riccio e nero Andrea
- 50:28Speaker 11: aveva un dolore un dolore riccio di me c'era scritto
- 50:53Speaker 11: sul foglio
- 51:21Speaker 14: era morto sulla bandiera c'era scritto e la firma era
- 51:34Speaker 14: d'oro era firma di re ucciso sui monti di Trento
- 51:45Speaker 14: di Trento
- 51:50Speaker 13: dalla mitraglia ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia Occhi
- 52:16Speaker 13: di bosco Contadino del regno Profilo francese Occhi di bosco
- 52:21Speaker 13: Soldato del regno
- 52:44Speaker 15: profilo francese. E Andrea l'ha perso, ha perso per voi
- 52:50Speaker 15: la perla più rara. E Andrea ha in bocca, ha
- 52:54Speaker 15: in bocca un'ore, la perla più scura. Andrea Collieva raccoglieva
- 53:14Speaker 15: violette ai bordi del Pozzo
- 53:43Speaker 14: Andrea gettava riccioli neri nel cerchio del pozzo il secchio
- 53:45Speaker 14: gli disse gli disse signore il pozzo è profondo più
- 53:47Speaker 14: fondo del fondo degli occhi
- 54:16Speaker 13: della notte del pianto
- 54:18Speaker 15: lui disse mi basta mi basta che sia più profondo
- 54:24Speaker 15: di me lui disse mi basta mi basta che sia
- 54:28Speaker 15: più profondo di me grazie a tutti no no
- 56:40Speaker 3: Cause it's a bittersweet symphony that's like Trying to make
- 56:53Speaker 3: ends meet You're a slave to money Then you die
- 56:57Speaker 3: I'll take you down the only way no no no
- 57:26Speaker 3: No change, I can change, I can change, I can change,
- 57:30Speaker 3: but I'm here in my moment, I am here in
- 57:35Speaker 3: my moment, but I'm a million different people from one
- 57:41Speaker 3: day to the next, I can't change my moment, no, no, no.
- 58:09Speaker 3: Grazie a tutti No, no, no I can't change my
- 59:00Speaker 3: mood No, no, no, no, no I can't change it No,
- 59:03Speaker 3: I can't change it Cause it's a bittersweet symphony that's
- 59:07Speaker 3: like Ciao Ciao Ciao Ciao No, I can't change, I
- 1:00:04Speaker 3: can't change, I can't change, I can't change. But I'm
- 1:00:08Speaker 3: here in my mode, I am here in my mode.
- 1:00:13Speaker 3: And I'm a million different people from one death to
- 1:00:18Speaker 3: the next. I can't change my mode, no, no, no, no, no.
- 1:00:24Speaker 3: I can't change my mode, no, no, no. No, no, no, no, no.
- 1:01:38Speaker 12: Casus, quell'evento che cambiò tutto, la rubrica che vi racconterà
- 1:01:43Speaker 12: gli eventi e le scoperte che hanno cambiato il futuro
- 1:01:46Speaker 12: della ricerca medica.
- 1:02:06Speaker 17: Bentornate e bentornati a Casus. Oggi vi parlerò di Henrietta
- 1:02:12Speaker 17: Lacks e di una delle storie più straordinarie e controverse
- 1:02:15Speaker 17: della medicina moderna. Quella di una donna morta a soli
- 1:02:21Speaker 17: 31 anni le cui cellule continuano ancora oggi a vivere
- 1:02:25Speaker 17: nei laboratori di tutto il mondo, contribuendo a scoperte che
- 1:02:29Speaker 17: hanno cambiato per sempre la nostra conoscenza del corpo umano.
- 1:02:35Speaker 17: Siamo nel 1951, a Baltimore, negli Stati Uniti. Harriet Lacks
- 1:02:39Speaker 17: è una giovane donna afroamericana, madre di cinque figli, che
- 1:02:43Speaker 17: conduce una vita semplice insieme alla propria famiglia. Da qualche
- 1:02:47Speaker 17: tempo avverte un dolore insolito e nota delle perdite di
- 1:02:49Speaker 17: sangue che la preoccupano. al John Hopkins Hospital uno dei
- 1:02:55Speaker 17: pochi ospedali della zona che all'epoca accettavano pazienti afroamericani in
- 1:02:59Speaker 17: una società ancora profondamente segnata dalla segregazione razziale i medici
- 1:03:05Speaker 17: scoprono che Henrietta ha un tumore al collo dell'utero è
- 1:03:08Speaker 17: una diagnosi terribile soprattutto in un'epoca in cui le possibilità
- 1:03:12Speaker 17: terapeutiche sono molto più limitate rispetto a oggi viene sottoposta
- 1:03:17Speaker 17: a trattamenti con radiazioni ma la malattia è aggressiva e
- 1:03:21Speaker 17: continua a progredire Henrietta morirà il 4 ottobre dello stesso anno,
- 1:03:27Speaker 17: lasciando una famiglia che per molto tempo non conoscerà l'importanza
- 1:03:31Speaker 17: scientifica di ciò che è accaduto durante il suo ricovero. Perché,
- 1:03:36Speaker 17: mentre Henrietta è ancora in vita, alcuni frammenti del suo
- 1:03:39Speaker 17: tessuto tumorale vengono prelevati e consegnati al laboratorio del biologo
- 1:03:44Speaker 17: George Guy, che da anni cerca di ottenere qualcosa che
- 1:03:47Speaker 17: sembra quasi impossibile. Cellule umane capace di sopravvivere e moltiplicarsi
- 1:03:52Speaker 17: indefinitamente fuori dal corpo. Per comprendere quanto fosse importante questo obiettivo,
- 1:03:59Speaker 17: bisogna ricordare che le cellule umane normali non possono continuare
- 1:04:03Speaker 17: a dividersi all'infinito. In condizioni ordinarie, dopo un certo numero
- 1:04:07Speaker 17: di divisioni, entrano in uno stato in cui smettono di proliferare.
- 1:04:12Speaker 17: Anche mantenerle vive in laboratorio, soprattutto con le tecniche disponibili
- 1:04:15Speaker 17: negli anni 50, rappresentava una sfida enorme. Le cellule tumorali
- 1:04:21Speaker 17: di Henriette, invece, si comportano in modo completamente diverso. Non
- 1:04:26Speaker 17: soltanto sopravvivono, ma si moltiplicano a una velocità sorprendente. Continuano
- 1:04:31Speaker 17: a dividersi, producendo nuove generazioni di cellule, senza mostrare i
- 1:04:35Speaker 17: limiti che avevano ostacolato tanti esperimenti precedenti. Sono cellule profondamente
- 1:04:41Speaker 17: alterate dalla malattia. dotate di caratteristiche biologiche che permettono loro
- 1:04:46Speaker 17: di proliferare indefinitamente quando vengono mantenute nelle condizioni appropriate. Nasce
- 1:04:53Speaker 17: così la linea cellulare ELA, chiamata utilizzando le prime due
- 1:04:57Speaker 17: lettere del nome e del cognome di Arietta Lacks. È
- 1:05:01Speaker 17: una svolta epocale. Per la prima volta i ricercatori dispongono
- 1:05:05Speaker 17: di una linea di cellule umane capace di essere coltivata
- 1:05:08Speaker 17: stabilmente e distribuita ad altri laboratori. Questo significa poter ripetere esperimenti,
- 1:05:16Speaker 17: studiare il comportamento delle cellule, osservare gli effetti di sostanze chimiche,
- 1:05:21Speaker 17: di virus e farmaci senza dover ricominciare ogni volta ad
- 1:05:25Speaker 17: un nuovo campione di tessuto umano. Le cellule ELA diventano
- 1:05:30Speaker 17: rapidamente uno degli strumenti più importanti della ricerca biomedica. Uno
- 1:05:34Speaker 17: dei primi grandi risultati riguarda la poliomelite, una malattia che
- 1:05:37Speaker 17: negli anni 50 terrorizza milioni di famiglie, provocando paralisi permanenti e,
- 1:05:42Speaker 17: nei casi più gravi, la morte. Le cellulella vengono utilizzate
- 1:05:47Speaker 17: per coltivare il poliovirus e contribuire alla valutazione del bacino
- 1:05:51Speaker 17: sviluppato da Jonas Salk. La possibilità di produrre grandi quantità
- 1:05:56Speaker 17: di cellule rende più agevoli e sistematici alcuni passaggi fondamentali
- 1:06:00Speaker 17: della sperimentazione. Ma il loro contributo non si ferma qui.
- 1:06:05Speaker 17: Negli anni successivi vengono impiegate negli studi del cancro su
- 1:06:12Speaker 17: Partecipano alla ricerca sui meccanismi dell'infezione da HIV, sul papillomavirus
- 1:06:17Speaker 17: umano e su numerosi processi cellulari fondamentali. Sono utilizzate anche
- 1:06:22Speaker 17: per studiare il funzionamento dei cromosomi e i meccanismi che
- 1:06:25Speaker 17: regolano la divisione cellulare. Le cellule di Henrietta arrivano perfino
- 1:06:30Speaker 17: nello spazio, nell'ambito di esperimenti progettati per comprendere come le
- 1:06:35Speaker 17: cellule umane reagiscano a condizioni ambientali differenti. Una donna che
- 1:06:41Speaker 17: non aveva mai avuto accesso a una formazione scientifica avanzata diventa,
- 1:06:46Speaker 17: senza saperlo, parte integrante della storia e della biologia moderna.
- 1:06:51Speaker 17: Ma è proprio qui che questa vicenda assume un significato
- 1:06:54Speaker 17: più complesso. Henrietta Lacks non aveva dato un consenso informato
- 1:06:58Speaker 17: al prelievo delle cellule destinate alla ricerca. All'epoca l'utilizzo di
- 1:07:03Speaker 17: campioni biologici raccolti durante le cure avveniva secondo pratiche molto
- 1:07:07Speaker 17: diverse da quelle attuali e i pazienti spesso non venivano
- 1:07:10Speaker 17: informati delle successive applicazioni scientifiche dei loro tessuti. La famiglia
- 1:07:16Speaker 17: Lierietta scoprirà soltanto molti anni dopo che quelle cellule sono
- 1:07:20Speaker 17: ancora vive e vengono utilizzate nei laboratori di tutto il mondo.
- 1:07:25Speaker 17: Per i suoi figli è una notizia difficile persino da comprendere.
- 1:07:29Speaker 17: Come possono delle cellule appartenute alla loro madre essere continuare
- 1:07:32Speaker 17: a vivere quando lei è morta da decenni perché nessuno
- 1:07:36Speaker 17: glielo aveva raccontato nel frattempo attorno alle cellule ela si
- 1:07:41Speaker 17: è sviluppata un'enorme attività scientifica e commerciale le cellule vengono
- 1:07:45Speaker 17: distribuite acquistate vendute utilizzate per ricerche di ogni genere mentre
- 1:07:50Speaker 17: la famiglia lax non riceve alcun beneficio economico diretto da
- 1:07:53Speaker 17: quella diffusione e per lungo tempo fatica persino ad accedere
- 1:07:57Speaker 17: a cure mediche adeguate La storia solleva quindi una domanda
- 1:08:03Speaker 17: che la medicina non può ignorare. A chi appartiene il
- 1:08:07Speaker 17: materiale biologico prelevato dal corpo di una persona? E fino
- 1:08:11Speaker 17: a che punto il progresso scientifico può giustificare decisioni prese
- 1:08:15Speaker 17: senza il coinvolgimento di chi quel materiale lo ha fornito?
- 1:08:20Speaker 17: La vicenda di Henrietta Lacks ha contribuito ad alimentare un
- 1:08:23Speaker 17: dibattito internazionale sul consenso informato, sulla riservatezza dei dati genetici
- 1:08:28Speaker 17: e sulla necessità di riconoscere la dignità delle persone dietro
- 1:08:32Speaker 17: i campioni biologici. In 2013, per esempio, venne raggiunto un
- 1:08:37Speaker 17: accordo tra il National Institutes of Health statunitensi e alcuni
- 1:08:41Speaker 17: rappresentanti della famiglia Lacks per regolamentare l'accesso a determinati dati
- 1:08:45Speaker 17: genomici delle cellule ELAC. C'è poi un altro aspetto che
- 1:08:49Speaker 17: rende questa storia scientificamente affascinante. Le cellule ELA vengono spesso
- 1:08:54Speaker 17: definite immortali, ma naturalmente non si tratta di immortalità nel
- 1:08:59Speaker 17: senso comune del termine. Non sono cellule sane che hanno
- 1:09:02Speaker 17: sconfitto l'invecchiamento, sono cellule tumorali, profondamente trasformate, capace di continuare
- 1:09:08Speaker 17: a proliferare grazie a meccanismi biologici alterati, tra cui l'attività dell'atteromerasi,
- 1:09:15Speaker 17: un enzima coinvolto nel mantenimento delle estremità dei cromosomi. La
- 1:09:19Speaker 17: loro immortalità è quindi paradossalmente una conseguenza della malattia che
- 1:09:23Speaker 17: ha ucciso Henrietta. Ed è forse questo il contrasto più
- 1:09:27Speaker 17: impressionante dell'intera vicenda. Un tumore che ha distrutto la vita
- 1:09:31Speaker 17: di una giovane donna ha prodotto cellule che hanno aiutato
- 1:09:35Speaker 17: gli scienziati a comprendere e a combattere molte altre malattie.
- 1:09:42Speaker 17: Il gesto che cambiò tutto in questa storia fu apparentemente minuscolo.
- 1:09:47Speaker 17: Un medico prelevò un frammento di tessuto e lo consegnò
- 1:09:49Speaker 17: a un laboratorio. Nessuno poteva immaginare che quel campione avrebbe
- 1:09:54Speaker 17: continuato a moltiplicarsi per generazioni, diventando uno degli strumenti più
- 1:09:58Speaker 17: utilizzati nella storia della medicina. Eppure la scoperta scientifica da
- 1:10:04Speaker 17: sola non basta raccontare Henrietta Lacks. Perché dietro quelle cellule
- 1:10:09Speaker 17: c'era una persona. una donna che non ebbe mai la
- 1:10:12Speaker 17: possibilità di sapere quanto il proprio corpo avrebbe contribuito al
- 1:10:16Speaker 17: progresso della scienza. La sua storia ci ricorda che ogni
- 1:10:20Speaker 17: grande scoperta medica possiede anche una dimensione umana e che
- 1:10:24Speaker 17: il valore della ricerca non dipende soltanto dai risultati che
- 1:10:27Speaker 17: riesce a ottenere, ma anche dal rispetto delle persone che
- 1:10:31Speaker 17: rendono quei risultati possibili. Henrietta Lacks non è diventata immortale.
- 1:10:36Speaker 17: La sua vita è Si è conclusa tragicamente nel 1951
- 1:10:41Speaker 17: come quella di milioni di altre persone morte di cancro.
- 1:10:44Speaker 17: Ma una parte delle sue cellule continua a essere coltivata, studiata, utilizzata,
- 1:10:50Speaker 17: mentre il suo nome è diventato il simbolo di un
- 1:10:52Speaker 17: progresso scientifico straordinario e contemporaneamente della responsabilità etica che deve accompagnarlo.
- 1:11:01Speaker 17: Forse è proprio questa la lezione più importante della sua storia.
- 1:11:04Speaker 17: La medicina può imparare moltissimo dalle cellule di un essere umano,
- 1:11:08Speaker 17: ma non dovrebbe mai dimenticare l'essere umano da cui quelle
- 1:11:12Speaker 17: cellule provengono. Grazie per avermi seguito e buon proseguimento di
- 1:11:18Speaker 17: ascolto con Radio Onda Salute. Amore Amore Amore Amore Amore
- 1:12:19Speaker 3: this feeling inside but I'm not one of those who
- 1:12:21Speaker 3: can easily hide well I don't have much money but
- 1:12:26Speaker 3: boy if I did you know I'd buy a big
- 1:12:27Speaker 3: house where we both could live If I were a
- 1:12:54Speaker 3: sculptor And then I'd give you a man Sitting making
- 1:13:01Speaker 3: potions And travel and show you why Well I know
- 1:13:07Speaker 3: it's not much But girl it's the best I can
- 1:13:09Speaker 3: do You see my gift is my song And This
- 1:13:23Speaker 3: here one's for you And you can tell everybody that
- 1:13:28Speaker 3: That this is your song Old words may be quite
- 1:13:31Speaker 3: simple But now that it's done I hope you don't
- 1:13:35Speaker 3: mind I hope you don't mind That I put down
- 1:13:37Speaker 3: in words How wonderful life is While you're in the
- 1:13:50Speaker 3: world Yes, girl Sat on a roof, child, yes I
- 1:14:14Speaker 3: did And then I kicked off the noise But a few,
- 1:14:19Speaker 3: a few little verses And baby, well it got me
- 1:14:23Speaker 3: quite hoarse But the sun's been real kind While I wrote,
- 1:14:36Speaker 3: wrote down a song You see, it's for people like
- 1:14:39Speaker 3: you Will you keep it turned on? Scusa il mio dimenticare,
- 1:14:52Speaker 3: ma queste cose si fanno dove si vede. Ho dimenticato
- 1:14:55Speaker 3: se sono bianche o blu. Ciao Ciao Grazie a tutti.
- 1:15:51Speaker 3: While you're in the world Let me sing the line
- 1:15:52Speaker 3: one more time, girl I hope you don't mind I
- 1:15:56Speaker 3: hope you don't mind That I'm put down in words
- 1:16:06Speaker 3: A few sweet words How wonderful life is, baby While
- 1:16:16Speaker 3: you are in my world
- 1:17:29Speaker 18: Siamo noi, siamo in tanti, ci nascondiamo di notte per
- 1:17:33Speaker 18: paura degli automobilisti, degli inotipisti, siamo i gatti neri, siamo pessimisti,
- 1:17:39Speaker 18: siamo i cattivi pensieri e non abbiamo da mangiare come
- 1:17:46Speaker 18: profondo l'umare, come profondo l'umare. Babbo, che eri un gran
- 1:17:59Speaker 18: cacciatore di quaglie e di faggiani, caccia via queste mosche
- 1:18:02Speaker 18: che non mi fanno dormire, che mi fanno arrabbiare come
- 1:18:07Speaker 18: profondo il mare, come profondo il mare. E' inutile, non
- 1:18:20Speaker 18: c'è più lavoro, non c'è più decoro, Dio chi per
- 1:18:23Speaker 18: lui sta cercando di dividerci, di farci del male, di
- 1:18:26Speaker 18: farci annegare come profondo il mare, come profondo il mare.
- 1:18:40Speaker 18: Con la forza di un ricatto l'uomo diventò qualcuno, resuscitò
- 1:18:44Speaker 18: anche i morti, spalancò prigioni, bloccò sei treni con relativi vagoni,
- 1:18:49Speaker 18: innalzò per un attimo il povero a un ruolo difficile
- 1:18:51Speaker 18: da mantenere, poi lo lasciò cadere a piangere e a urlare.
- 1:18:57Speaker 18: Solo in mezzo al mare, come profondo luogo, Poi da
- 1:19:13Speaker 18: solo l'urlo diventò un tamburo e il povero come un
- 1:19:17Speaker 18: lampo nel cielo sicuro cominciò una guerra per conquistare quello
- 1:19:21Speaker 18: scherzo di terra che il suo grande cuore doveva coltivare
- 1:19:26Speaker 18: come profondo il mare, come profondo il mare. ma la
- 1:19:35Speaker 18: terra gli fu portata via, compresa quella rimasta addosso, fu
- 1:19:39Speaker 18: scaraventato in un palazzo, in un fosso, non ricordo bene,
- 1:19:43Speaker 18: poi una storia di catene bastonate e chirurgia sperimentale, come
- 1:19:52Speaker 18: profondo il mare, come profondo il mare. Intanto un mistico,
- 1:20:01Speaker 18: forse un avviatore, inventò la commozione, che rimise d'accordo tutti,
- 1:20:06Speaker 18: belli con i brutti, con qualche danno per i brutti,
- 1:20:09Speaker 18: che si viderò consegnare un pezzo di specchio così da
- 1:20:13Speaker 18: potersi guardare come profondo il mare, come profondo il mare.
- 1:20:25Speaker 18: Frattanto i pesci dai quali discendiamo tutti assistettero curiosi al
- 1:20:30Speaker 18: dramma collettivo di questo mondo che allora indubbiamente doveva sembrare
- 1:20:34Speaker 18: cattivo e cominciarono a pensare nel loro grande mare come
- 1:20:42Speaker 18: profondo il mare nel loro grande mare come profondo il
- 1:20:50Speaker 18: mare è chiaro che il pensiero dà fastidio anche se
- 1:21:00Speaker 18: chi pensa è muto come un pesce anzi un pesce
- 1:21:03Speaker 18: è come pesce difficile da bloccare perché lo protegge il
- 1:21:08Speaker 18: mare come profondo il mare certo chi comanda non è
- 1:21:17Speaker 18: disposto a fare distinzioni poetiche il pensiero è come l'oceano
- 1:21:21Speaker 18: non lo puoi bloccare, non lo puoi recintare Così stanno
- 1:21:26Speaker 18: bruciando il mare, così stanno uccidendo il mare, così stanno
- 1:21:33Speaker 18: umiliando il mare, così stanno piegando il mare.
- 1:22:22Speaker 2: The Winners Piccole e grandi vittorie della medicina Notizie e
- 1:22:33Speaker 2: racconti di chi ce l'ha fatta
- 1:22:47Speaker 12: Christine, l'importanza della prevenzione, una storia a lieto fine. La
- 1:22:53Speaker 12: salute del seno è un aspetto fondamentale del benessere femminile
- 1:22:58Speaker 12: e prendersene cura significa prima di tutto imparare a conoscere
- 1:23:02Speaker 12: il proprio corpo e dedicare la giusta attenzione alla prevenzione.
- 1:23:06Speaker 12: Ogni anno, nel mese di ottobre, l'iniziativa internazionale conosciuta come
- 1:23:10Speaker 12: Ottobre Rosa richiama l'attenzione sul tumore al seno, una malattia
- 1:23:15Speaker 12: che si sviluppa quando alcune cellule della mammella iniziano a
- 1:23:19Speaker 12: moltiplicarsi in modo incontrollato. L'obiettivo della campagna è promuovere una
- 1:23:24Speaker 12: maggiore consapevolezza, incoraggiare i controlli regolari e diffondere informazioni sull'importanza
- 1:23:30Speaker 12: della diagnosi precoce, ovvero la possibilità di individuare la malattia
- 1:23:35Speaker 12: nelle sue fasi iniziali quando le opportunità di trattamento possono
- 1:23:38Speaker 12: essere maggiori. Tra gli strumenti più importanti per raggiungere questo
- 1:23:43Speaker 12: obiettivo c'è lo screening mammografico, un esame radiologico che utilizza
- 1:23:48Speaker 12: raggi X a basse dosi per ottenere immagini del seno
- 1:23:52Speaker 12: e individuare eventuali alterazioni sospette anche prima che siano percepibili
- 1:23:57Speaker 12: al tatto o provochino sintomi. Al Centro di Medicina l'impegno
- 1:24:01Speaker 12: per la salute femminile si traduce in iniziative e percorsi
- 1:24:05Speaker 12: dedicate alla prevenzione. con l'intento di favorire l'accesso ai controlli
- 1:24:10Speaker 12: e aiutare le donne a compiere scelte consapevoli per il
- 1:24:13Speaker 12: proprio benessere. La prevenzione, infatti, non significa soltanto sottoporsi agli
- 1:24:18Speaker 12: esami consigliati, ma anche affidarsi a professionisti sanitari e seguire
- 1:24:23Speaker 12: indicazioni personalizzate in base all'età, alla storia clinica e ai
- 1:24:28Speaker 12: fattori di rischio individuali. A dare un significato ancora più
- 1:24:32Speaker 12: concreto a questo messaggio è la testimonianza di Christine, Una
- 1:24:37Speaker 12: donna che attraverso la propria esperienza racconta quanto la diagnosi
- 1:24:40Speaker 12: precoce possa fare la differenza e invita tutte le donne
- 1:24:44Speaker 12: a non trascurare la propria salute, a non rimandare i
- 1:24:47Speaker 12: controlli e a rivolgersi a proprio medico per individuare il
- 1:24:51Speaker 12: percorso di prevenzione più adatto alle proprie esigenze. Christine Flood,
- 1:24:57Speaker 12: 67 anni, porta un nome norvegese ma ha la doppia cittadinanza,
- 1:25:01Speaker 12: metà italiana e metà norvegese. giornalista e scrittrice di professione,
- 1:25:06Speaker 12: ha vissuto in prima persona quanto la diagnosi precoce possa
- 1:25:10Speaker 12: fare la differenza e lo ha voluto raccontare in un'intervista
- 1:25:14Speaker 12: su un video cui tutti possono accedere su YouTube. Ecco
- 1:25:18Speaker 12: il suo racconto. Quando sono entrata nel servizio sanitario norvegese
- 1:25:24Speaker 12: sono stata chiamata per lo screening mammografico. Non lo facevo
- 1:25:28Speaker 12: da quattro anni a causa della pandemia e dei miei spostamenti.
- 1:25:32Speaker 12: e ho pensato fosse il momento giusto per rifare questo esame.
- 1:25:36Speaker 12: Fin dai miei 30 anni, infatti, ho sempre fatto questo
- 1:25:38Speaker 12: controllo ogni due anni. Non avevo alcun sospetto, l'ho fatto
- 1:25:43Speaker 12: solo per dovere. E invece, pochi giorni dopo, ho ricevuto
- 1:25:46Speaker 12: una mail che mi invitava a tornare per un nuovo controllo.
- 1:25:50Speaker 12: Ero in credula, stavo bene, lavoravo, avevo energia. Ho accettato
- 1:25:55Speaker 12: di sottopormi ad ulteriori esami presso il più grande ospedale
- 1:25:58Speaker 12: oncologico di Oslo. Lì mi hanno fatto subito delle biopsie.
- 1:26:02Speaker 12: riscontrando delle ombre in entrambi i seni. Mi hanno detto
- 1:26:06Speaker 12: che si trattava di tumori, probabilmente maligni. Lo shock è
- 1:26:10Speaker 12: stato enorme, io non avevo sintomi e mi sentivo sana.
- 1:26:14Speaker 12: La conferma è arrivata con la risonanza magnetica. Due tumori
- 1:26:18Speaker 12: al seno destro e uno, forse due, al seno sinistro.
- 1:26:22Speaker 12: In quel momento decisi di recarmi in Italia, dove conoscevo
- 1:26:25Speaker 12: meglio il sistema sanitario e potevo contare su alcuni contatti
- 1:26:29Speaker 12: di medici di fiducia. Durante la mia permanenza ho incontrato
- 1:26:33Speaker 12: il dottor Balestrieri del centro di medicina e altri specialisti.
- 1:26:37Speaker 12: Tutti mi hanno consigliato di non limitarmi alla rimozione dei
- 1:26:40Speaker 12: soli tumori perché il rischio di recidiva sarebbe stato alto.
- 1:26:45Speaker 12: Ciò che mi ha colpito di più è stato l'incontro
- 1:26:47Speaker 12: con il dottor Balestrieri, una combinazione di grande competenza e
- 1:26:51Speaker 12: profonda umanità. Ho deciso quindi di affrontare un intervento radicale,
- 1:26:56Speaker 12: la mastectomia bilaterale con ricostruzione, alla casa di cura Villa
- 1:27:01Speaker 12: Maria del gruppo centro di medicina. Il giorno dell'intervento ero
- 1:27:06Speaker 12: in credula, non avevo ancora accettato quello che stava per succedere,
- 1:27:09Speaker 12: ma sentivo una forte fiducia di essere nel posto giusto.
- 1:27:13Speaker 12: Al risveglio, la mattina seguente, il chirurgo è entrato in
- 1:27:17Speaker 12: camera con un sorriso e delle brioche calde per me.
- 1:27:21Speaker 12: Un gesto di umanità che non dimenticherò mai. Molte amiche
- 1:27:25Speaker 12: mi hanno detto, per fortuna che hai fatto la mammografia,
- 1:27:28Speaker 12: perché non avevi sintomi, altrimenti non ti saresti accorta di nulla.
- 1:27:32Speaker 12: E io stessa mi chiedo cosa mi abbia spinta quel
- 1:27:35Speaker 12: giorno a dire di sì, ma ringrazio quel momento perché
- 1:27:38Speaker 12: è stato determinante. Questa esperienza mi ha fatto riflettere sull'importanza
- 1:27:43Speaker 12: della prevenzione e degli screening, non solo per il tumore
- 1:27:46Speaker 12: al seno, ma anche per altre malattie. Alle donne vorrei
- 1:27:50Speaker 12: dire la vita può cambiare in un attimo. Grazie a tutti.
- 1:28:38Speaker 4: Stuck inside these four walls Sent inside forever Never seeing
- 1:28:49Speaker 4: no one Nice again
- 1:29:07Speaker 3: You, Mama, You. Ciao Ciao and the jailer man and
- 1:30:47Speaker 3: sailor sam were searching everyone for the band on the
- 1:30:54Speaker 3: run band on the run for the band on the
- 1:30:59Speaker 3: run band on the run well the undertaker drew a
- 1:31:03Speaker 3: heavy sigh seeing no one and
- 1:31:33Speaker 4: sailor sam was searching everyone for the land
- 1:32:19Speaker 3: began to settle down in the town they're searching for
- 1:32:25Speaker 3: us everywhere but we never will be found a band
- 1:32:33Speaker 3: on the run a band on the run and the
- 1:32:38Speaker 3: county judge who held a grudge will search forevermore grazie
- 1:34:29Speaker 3: a tutti musica musica musica Grazie a tutti Grazie. Ciao!
- 1:38:17Speaker 12: cure future il domani delle terapie che è già qui
- 1:38:23Speaker 12: approfondimenti sulle novità scientifiche nel campo medico sciocca nafilattico 60
- 1:38:35Speaker 12: morti all'anno arriva in italia l'adrenalina spray salva vita
- 1:38:46Speaker 2: Niente ago, meno ostacoli e più possibilità di intervenire tempestivamente
- 1:38:51Speaker 2: quando una reazione allergica diventa un'emergenza. L'adrenalina spray nasale arriva
- 1:38:56Speaker 2: in Italia e apre una nuova prospettiva nel trattamento dell'anafilassi,
- 1:39:00Speaker 2: la forma più grave di reazione allergica, che può evolvere
- 1:39:03Speaker 2: rapidamente e mettere a rischio la vita. La novità punta
- 1:39:06Speaker 2: a superare alcune delle difficoltà legate all'utilizzo dell'auto-iniettore, tra cui
- 1:39:11Speaker 2: la paura dell'ago, l'ansia e l'imbarazzo, particolarmente diffusi tra i
- 1:39:15Speaker 2: più giovani. A fare il punto sull'introduzione del nuovo dispositivo
- 1:39:19Speaker 2: sono gli esperti della Società Italiana di Allergologia, Asma e
- 1:39:23Speaker 2: Immunologia Clinica, la CIH, riuniti a Salerno per il 38°
- 1:39:28Speaker 2: Congresso Nazionale. Lo spray, approvato nell'agosto del 2024 dalla Food
- 1:39:34Speaker 2: and Drug Administration, l'agenzia statunitense che autorizza i farmaci e
- 1:39:38Speaker 2: dall'Agenzia Europea per i Medicinali, ha ottenuto anche l'autorizzazione dell'Agenzia
- 1:39:42Speaker 2: Italiana del Farmaco, rendendo possibile la sua disponibilità nel nostro paese.
- 1:39:48Speaker 2: La formulazione inizialmente introdotta è destinata alle persone con un
- 1:39:51Speaker 2: peso corporeo pari o superiore a 30 kg, mentre per
- 1:39:54Speaker 2: i bambini più piccoli sono previsti dispositivi specifici. Secondo quanto
- 1:39:59Speaker 2: riferito dagli esperti, una formulazione pediatrica dello spray già approvata
- 1:40:03Speaker 2: dall'AIFA è attesa in Italia nella primavera successiva all'annuncio. L'importanza
- 1:40:09Speaker 2: di questa innovazione emerge considerando la diffusione delle allergie. In
- 1:40:14Speaker 2: Europa si stima che circa 150 milioni di persone soffrano
- 1:40:18Speaker 2: di qualche forma allergica e che una parte di chi
- 1:40:20Speaker 2: presenta condizioni gravi viva con il timore costante di uno
- 1:40:23Speaker 2: shock anafilattico. In Italia, secondo i dati citati dalla CIH,
- 1:40:28Speaker 2: si registrano circa 10.000 casi di anafilassi e 60 decessi
- 1:40:32Speaker 2: ogni anno. Il presidente della società scientifica, Vincenzo Patella, sottolinea
- 1:40:37Speaker 2: come il riconoscimento dei sintomi e la rapidità del trattamento
- 1:40:40Speaker 2: siano determinanti per ridurre il rischio di conseguenze fatali. L'anafilassia
- 1:40:46Speaker 2: è una reazione allergica generalizzata che può svilupparsi rapidamente dopo
- 1:40:50Speaker 2: il contatto con determinate sostanze, chiamate allergeni. Tra i fattori
- 1:40:54Speaker 2: scatenanti più comuni figurano alcuni alimenti, le punture di insetti
- 1:40:58Speaker 2: e diversi farmaci. Durante la reazione, l'organismo libera grandi quantità
- 1:41:03Speaker 2: di istamina e di altre sostanze chimiche che provocano cambiamenti
- 1:41:06Speaker 2: improvvisi nella circolazione sanguigna e nelle vie respiratorie. I vasi
- 1:41:11Speaker 2: sanguigni si dilatano e diventano più permeabili. favorendo la fuoriuscita
- 1:41:15Speaker 2: di liquidi nei tessuti e causando una possibile diminuzione della
- 1:41:18Speaker 2: pressione arteriosa. Nei casi più gravi possono comparire difficoltà respiratorie,
- 1:41:23Speaker 2: restringimento dei bronchi, perdita di coscienza fino ad arrivare all'arresto cardiaco.
- 1:41:29Speaker 2: Il trattamento di prima scelta è l'adrenalina, chiamata anche epinefrina,
- 1:41:34Speaker 2: un farmaco che contrasta gli effetti della reazione allergica contribuendo
- 1:41:37Speaker 2: a restringere i vasi sanguigni, aumentando la pressione arteriosa e
- 1:41:41Speaker 2: migliorando la respirazione. Finora, per l'intervento immediato, il metodo di
- 1:41:46Speaker 2: riferimento è stato l'auto-iniettore, un dispositivo che consente di somministrare
- 1:41:50Speaker 2: una dose prestabilita di adrenalina per via intramuscolare, cioè attraverso
- 1:41:55Speaker 2: un'iniezione nel muscolo, generalmente nella parte esterna della coscia. Nonostante
- 1:42:00Speaker 2: la sua efficacia, però, l'auto-iniettore presenta alcune difficoltà pratiche e psicologiche.
- 1:42:05Speaker 2: Secondo i dati riportati dagli specialisti, una percentuale compresa tra
- 1:42:09Speaker 2: il 25 e il 60% dei pazienti rifiuta di effettuare
- 1:42:13Speaker 2: l'iniezione oppure ritarda la somministrazione. In alcune situazioni, chi deve
- 1:42:18Speaker 2: intervenire aspetta fino a 9 minuti prima di utilizzare il dispositivo,
- 1:42:21Speaker 2: un intervallo potenzialmente pericoloso durante un'emergenza. Le cause comprendono la
- 1:42:26Speaker 2: paura del lago, l'ansia, il timore di sbagliare e soprattutto
- 1:42:30Speaker 2: tra gli adolescenti e i giovani l'imbarazzo di doversi iniettare
- 1:42:33Speaker 2: il farmaco in pubblico. A questi ostacoli si aggiungono le
- 1:42:36Speaker 2: difficoltà nell'utilizzo corretto del dispositivo. Secondo le stime citate dalla CIAIC,
- 1:42:42Speaker 2: Dal 20% al 70% delle persone allergiche può commettere errori
- 1:42:46Speaker 2: durante la somministrazione. Inoltre, una parte dei pazienti non acquista l'auto-iniettore,
- 1:42:51Speaker 2: non lo sostituisce dopo la scadenza oppure non lo porta
- 1:42:54Speaker 2: sempre con sé. Lo spray nasale è stato sviluppato proprio
- 1:42:59Speaker 2: per superare alcune di queste barriere. La somministrazione intranasale, ovvero
- 1:43:03Speaker 2: attraverso il naso, permette di assumere il farmaco senza ricorrere
- 1:43:06Speaker 2: a un ago e può risultare più semplice da utilizzare
- 1:43:09Speaker 2: in una situazione di panico. Gli studi clinici citati dagli
- 1:43:14Speaker 2: esperti indicano che questa modalità può rappresentare un'alternativa efficace per
- 1:43:18Speaker 2: la somministrazione d'emergenza dell'adrenalina. Un altro elemento favorevole riguarda invece
- 1:43:23Speaker 2: la conservazione. La durata indicata è di circa 30 mesi,
- 1:43:27Speaker 2: senza particolari esigenze ambientali. Mentre per gli autoiniettori il periodo
- 1:43:31Speaker 2: di validità può essere più breve e dipende dal prodotto.
- 1:43:34Speaker 2: Una maggiore durata può facilitare la gestione delle scorte e
- 1:43:37Speaker 2: ridurre il rischio che il dispositivo sia scaduto proprio quando serve.
- 1:43:43Speaker 2: L'introduzione dello spray, tuttavia, non significa che sia adatto a
- 1:43:46Speaker 2: tutti i pazienti o che l'autoiniettore possa essere abbandonato indiscriminatamente.
- 1:43:50Speaker 2: Gli specialisti evidenziano la necessità di valutare caso per caso
- 1:43:54Speaker 2: quale dispositivo sia più indicato, considerando il peso corporeo, le
- 1:43:57Speaker 2: caratteristiche cliniche e le eventuali patologie concomitanti. In particolare dovrà
- 1:44:03Speaker 2: essere approfondito il profilo di sicurezza delle persone anziane in
- 1:44:06Speaker 2: quelle con malattie cardiovascolari, cioè disturbi che interessano il cuore
- 1:44:10Speaker 2: e i vasi sanguigni. Resta fondamentale che le persone a
- 1:44:14Speaker 2: rischio ricevano indicazioni precise da allergologi e altri professionisti sanitari
- 1:44:18Speaker 2: sul dispositivo più adatto, il suo corretto utilizzo e sulle
- 1:44:22Speaker 2: modalità di gestione dell'emergenza. In presenza di una sospetta reazione anafilattica,
- 1:44:27Speaker 2: la somministrazione tempestiva dell'adrenalina prescritta e la richiesta immediata di
- 1:44:31Speaker 2: soccorso medico rimangono essenziali. Io ed
- 1:45:05Speaker 3: i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme con l'anima
- 1:45:15Speaker 3: smaniosa a chiedere di un posto che non c'è tra
- 1:45:23Speaker 3: mille mattini freschi di biciclette, mille più tramonti dietro i
- 1:45:30Speaker 3: fili del tram, ed una fame di sorrisi e braccia
- 1:45:34Speaker 3: intorno a me. Io e i miei cassetti di ricordi
- 1:45:43Speaker 3: e di indirizzi che ho perduto, ho visto visi e
- 1:45:51Speaker 3: voci di chi ho amato prima o poi andar via
- 1:45:58Speaker 3: e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore larghe e
- 1:46:04Speaker 3: vuote di un'estate di città accanto alla mia ombra lunga
- 1:46:10Speaker 3: di malinconia Io le mie tante sere chiuse come chiudere
- 1:46:17Speaker 3: un ombrello, col viso sopra il petto a leggere i
- 1:46:18Speaker 3: miei dolori e i miei guai. Ho camminato quelle vie
- 1:46:36Speaker 3: che curvano seguendo il vento e dentro un senso di inutilità.
- 1:46:43Speaker 3: E fragile e violento mi son detto tu vedrai, vedrai, vedrai.
- 1:47:00Speaker 3: vedrai che non sei più da solo strada facendo troverai
- 1:47:05Speaker 3: un gancio in mezzo al cielo e sentirai la strada
- 1:47:08Speaker 3: far battere il tuo cuore vedrai più amore vedrai Io
- 1:47:32Speaker 3: troppo piccolo fra tutta questa gente che c'è al mondo.
- 1:47:36Speaker 3: Io che ho sognato sopra un treno che non è passato.
- 1:47:49Speaker 3: e ho corso in mezzo a prati bianchi di luna
- 1:47:53Speaker 3: per strappare ancora un giorno la mia ingenuità e giovane
- 1:47:59Speaker 3: invecchiato mi son detto tu vedrai vedrai vedrai vedrà che
- 1:48:17Speaker 3: non sei più da solo strada facendo troverai anche tu
- 1:48:26Speaker 3: un gancio in mezzo al cielo e sentirai la strada
- 1:48:33Speaker 3: far battere il tuo cuore vedrai mio amore vedrai E
- 1:49:04Speaker 3: una canzone neanche questa potrà mai cambiare la vita Ma
- 1:49:13Speaker 3: che cos'è che mi fa andare avanti e dire che
- 1:49:17Speaker 3: non è finita Cos'è che mi spezza il cuore tra
- 1:49:25Speaker 3: canzoni e amore, che mi fa cantare e amare sempre più.
- 1:49:31Speaker 3: Perché domani sia migliore, perché domani tu sarai. Perché domani
- 1:49:41Speaker 3: sia migliore, perché domani tu sarai. Perché domani sia migliore,
- 1:49:51Speaker 3: perché domani sarà meglio.
- 1:50:22Speaker 2: The Winners Piccole e grandi vittorie della medicina Notizie e
- 1:50:33Speaker 2: racconti di chi ce l'ha fatta Epatite C ridotta a
- 1:50:50Speaker 2: circa il 2% la quota degli incurabili. L'epatite C rappresenta
- 1:50:54Speaker 2: uno degli esempi più significativi di come il progresso scientifico
- 1:50:58Speaker 2: possa trasformare radicalmente la storia naturale di una malattia. Un
- 1:51:02Speaker 2: tempo questa infezione poteva evolvere silenziosamente per anni, causando un'infiammazione
- 1:51:06Speaker 2: cronica del fegato e nei casi più gravi cirrosi e
- 1:51:10Speaker 2: tumore epatico. Oggi invece, grazie allo sviluppo degli antivirali ad
- 1:51:14Speaker 2: azione diretta, detti DAA dall'inglese Direct Acting Antivirals, è possibile
- 1:51:20Speaker 2: eliminare il virus in oltre il 95% dei pazienti trattati,
- 1:51:24Speaker 2: spesso con un ciclo di farmaci assunti per bocca della
- 1:51:27Speaker 2: durata di 8-12 settimane. Si tratta di una vera rivoluzione terapeutica,
- 1:51:32Speaker 2: che dimostra come la conoscenza dei meccanismi biologici di una
- 1:51:35Speaker 2: malattia possa condurre a trattamenti sempre più efficaci e mirati.
- 1:51:40Speaker 2: Per comprendere la portata di questa conquista, occorre tornare agli
- 1:51:43Speaker 2: anni 70 e 80 del Novecento, quando i medici osservarono
- 1:51:47Speaker 2: numerosi casi di epatite cronica, insorti dopo trasfusione di sangue
- 1:51:51Speaker 2: e procedure mediche. Gli esami disponibili permettevano di escludere sia
- 1:51:55Speaker 2: l'epatite A sia l'epatite B, ma non riuscivano a identificare
- 1:51:59Speaker 2: l'agente responsabile. Queste infezioni vennero quindi definite epatiti non A
- 1:52:03Speaker 2: non B, proprio perché non riconducibili ai due virus allora conosciuti.
- 1:52:08Speaker 2: Una svolta decisiva arrivò nel 1988. quando il ricercatore statunitense
- 1:52:13Speaker 2: Harvey J. Alter contribuì a dimostrare che l'epatite non A
- 1:52:16Speaker 2: non B trasmessa attraverso il sangue era provocato da un
- 1:52:20Speaker 2: agente infettivo distinto dai virus dell'epatite già noti. Nel 1989,
- 1:52:26Speaker 2: il gruppo di ricerca guidato da Michael Hughton riuscì infatti
- 1:52:29Speaker 2: a identificare e isolare il materiale genetico del nuovo virus,
- 1:52:33Speaker 2: vale a dire l'insieme delle informazioni biologiche che consentono a
- 1:52:36Speaker 2: un virus di replicarsi e produrre nuove particelle virali. successivamente
- 1:52:40Speaker 2: denominato virus dell'epatite C. Negli anni successivi, Charles M. Rice
- 1:52:47Speaker 2: fornì prove sperimentali fondamentali per dimostrare che l'HCV era effettivamente
- 1:52:52Speaker 2: responsabile dell'infezione epatica, chiarendo il ruolo causale del virus. Per
- 1:52:57Speaker 2: queste scoperte, che hanno reso possibile lo sviluppo di strumenti
- 1:53:00Speaker 2: diagnostici e terapie specifiche, Alter, Hewton e Rice ricevettero il
- 1:53:05Speaker 2: premio Nobel per la fisiologia o la medicina nel 2020.
- 1:53:09Speaker 2: L'identificazione del virus rese possibile anche lo sviluppo di accertamenti
- 1:53:13Speaker 2: diagnostici specifici. All'inizio degli anni 90 furono introdotti test per
- 1:53:17Speaker 2: individuare l'infezione nelle donazioni di sangue, contribuendo a ridurre drasticamente
- 1:53:22Speaker 2: il rischio di trasmissione attraverso le trasfusioni. Questo risultato ebbe
- 1:53:27Speaker 2: un'importanza fondamentale per la sicurezza delle procedure mediche e per
- 1:53:30Speaker 2: la prevenzione di nuovi contagi. Per molti anni, tuttavia, il
- 1:53:35Speaker 2: trattamento dell'epatite C rimase complesso e poco tollerato, La terapia
- 1:53:39Speaker 2: si basava principalmente sull'interferone, una proteina coinvolta nella risposta immunitaria
- 1:53:44Speaker 2: contro le infezioni, spesso associato alla ribavirina, un farmaco antivirale
- 1:53:48Speaker 2: che veniva somministrato mediante iniezioni, mentre il trattamento poteva durare
- 1:53:52Speaker 2: molti mesi ed essere accompagnato da effetti collaterali importanti, tra
- 1:53:56Speaker 2: cui sintomi simili influenzali, stanchezza e anemia. Inoltre, le probabilità
- 1:54:01Speaker 2: di successo variano considerevolmente in base alle caratteristiche del virus
- 1:54:05Speaker 2: e del paziente. La svolta terapeutica si verificò negli anni
- 1:54:09Speaker 2: 2010 con l'introduzione dei DAA, farmaci capaci di agire direttamente
- 1:54:13Speaker 2: sulle specifiche proteine del virus, bloccandone la replicazione. A differenza
- 1:54:18Speaker 2: delle terapie precedenti, i DAA vengono generalmente assunti per via orale,
- 1:54:23Speaker 2: hanno una durata di trattamento relativamente breve e presentano un'elevata efficacia,
- 1:54:27Speaker 2: con pochi effetti collaterali nella maggior parte dei pazienti. Il
- 1:54:31Speaker 2: successo contro l'epatite C si inserisce in un programma più
- 1:54:34Speaker 2: ampio di innovazioni biomediche, La terapia genica, che mira a introdurre,
- 1:54:38Speaker 2: sostituire o modificare materiale genetico per trattare una malattia, le
- 1:54:42Speaker 2: tecnologie di editing genomico che consentono di intervenire in modo
- 1:54:46Speaker 2: mirato sul DNA e i farmaci biologici prodotti attraverso sistemi
- 1:54:50Speaker 2: biologici e progettati per agire sui bersagli specifici stanno trasformando
- 1:54:54Speaker 2: il trattamento di numerose patologie. In alcune malattie queste strategie
- 1:54:58Speaker 2: hanno già consentito remissioni profonde e durature sebbene il loro
- 1:55:02Speaker 2: impiego e la possibilità di ottenere una guarigione dipendano dalla
- 1:55:05Speaker 2: patologia e dalla terapia utilizzata. Nel caso dell'epatite C il
- 1:55:10Speaker 2: risultato è particolarmente significativo. Nella grande maggioranza dei pazienti il
- 1:55:14Speaker 2: trattamento permette di ottenere una risposta virologica sostenuta cioè l'assenza
- 1:55:18Speaker 2: di RNA virale rilevabile nel sangue almeno 12 settimane dopo
- 1:55:22Speaker 2: la fine della terapia. Questo risultato è considerato indice di
- 1:55:26Speaker 2: guarigione virologica tuttavia non conferisce immunità contro nuove relazioni e
- 1:55:31Speaker 2: nei pazienti che hanno già sviluppato cirrosi non elimina completamente
- 1:55:34Speaker 2: il rischio residuo di tumore epatico, per cui possono essere
- 1:55:38Speaker 2: necessari controlli nel tempo. La storia dell'epatite C dimostra dunque
- 1:55:43Speaker 2: come la ricerca scientifica, dalla scoperta di un agente infettivo
- 1:55:47Speaker 2: alla comprensione dei suoi meccanismi molecolari, possa trasformare una malattia
- 1:55:51Speaker 2: cronica potenzialmente grave in un'infezione oggi curabile nella quasi totalità
- 1:55:56Speaker 2: dei casi trattati. Grazie per averci seguito. Se questi temi
- 1:56:09Speaker 2: ti sono interessati, risintonizzati giovedì prossimo per un altro appuntamento
- 1:56:14Speaker 2: con Radio Onda Salute.