Latest / Idee Imprenditoriali: Attività di Business e Startup Innovative / Henry Sichel: Dietro le Quinte di Caffeina. La Strategia tra Numeri e Persone
Transcript
- 0:03Benvenuti a idee imprenditoriali, attività di
- 0:05business e startup innovative sono guerta e questo è il nostro
- 0:09spazio per esplorare il potenziale nascosto nel mondo
- 0:13imprenditoriale. Ogni settimana vi porteremo
- 0:16dietro le quinte dell'innovazione.
- 0:18Scopriremo insieme non solo i successi, ma anche quelle idee
- 0:22brillanti che aspettano ancora di sbocciare.
- 0:25Che siate sognatori, innovatori o professionisti alla ricerca di
- 0:29nuovi orizzonti, qui troverete l'ispirazione per dare vita alla
- 0:33vostra prossima grande idea. Questo podcast è sponsorizzato
- 0:36da Nicma Company, il partner IT per la trasformazione digitale
- 0:40della tua azienda. Dietro a ogni grande agenzia
- 0:44creativa c'è sempre una macchina operativa perfetta come
- 0:48cophunder e General manager di caffeina.
- 0:51Il suo ruolo è proprio questo, unire la disciplina del finance
- 0:55all'empatia dell' hale in un mercato che improvvisa.
- 0:59Lui ci insegna che il successo è frutto di equilibrio, metodo e
- 1:03una visione chiara di dove si vuole arrivare.
- 1:07Oggi con noi c'è enry sikkel. Grazie 1000 Enry per aver
- 1:10accettato il mio invito, è un piacere averti qua con noi oggi.
- 1:14Grazie a te eguert al piacere mio e anche un saluto a chi ci
- 1:18ascolta. E di voi siete nati un mercato
- 1:21già pieno di agenzie digitali. Qual è stato l'esigenza non
- 1:26soddisfatta che hai visto e che ti ha convinto a creare
- 1:29caffeina? Cosa mancava davvero nel
- 1:31settore? Eh.
- 1:33Una domandona, iniziamo subito, iniziamo subito di corsa,
- 1:38allora. Caffeina è nata tra la fine del
- 1:402011 e l'inizio del 2012. Siamo operativi da quell'epoca,
- 1:45quando il digitale stava veramente decollando e mettendo
- 1:49radici in Italia, soprattutto per quanto riguarda la crescita
- 1:54che stavano avendo in quegli anni i social media.
- 1:57Io, Tiziana d'antonio, che sono i tre founder di caffeina,
- 2:00c'eravamo conosciuti all'università qualche anno
- 2:02prima, avevamo la. È stato un'associazione
- 2:05studentesca per portare servizi digitali in università, che tra
- 2:08l'altro esiste ancora. E poi avevamo svolto delle brevi
- 2:13esperienze multinazionali brevi che però ci avevano già permesso
- 2:16di capire e di intuire in che direzione stesse andando il
- 2:19marketing e che ci fosse la necessità, probabilmente e lo
- 2:23spazio per un player nuovo che si nascesse dal digitale.
- 2:28Anche se poi la Fina nel corso degli anni si è espansa al di là
- 2:32del digitale e oggi è assolutamente of me Channel come
- 2:35agenzia, ma con la volontà di portare un impatto reale e
- 2:39concreto, cioè la necessità. L'esigenza che noi abbiamo visto
- 2:43fin da subito, che noi abbiamo sentito fin da subito, era
- 2:46quella di una realtà. In cui i brand potessero, le
- 2:49Marche potessero rivolgersi sapendo che si affidavano ad un
- 2:53team che aveva l'impatto reale, concreto, il cambiamento, la
- 2:57sfida allo status quo come principale punto di riferimento
- 3:01della propria azione. Siamo partiti da piccolo player
- 3:05indipendente e siamo cresciuti fino ad arrivare ad oggi, ma
- 3:10siamo appena all'inizio per come vediamo noi e interpretiamo noi
- 3:12il nostro viaggio abbiamo appena cominciato.
- 3:15E voi parlate spesso di digital? Il native Agency in concreto,
- 3:20cosa significa, qual è il cambio di paradigma rispetto alle
- 3:24agenzie tradizionali? In quel periodo, quando siamo
- 3:28nati noi, già molte agenzie stavano affrontando ovviamente
- 3:32la sfida del digital, che non nasceva in quegli anni, nasceva
- 3:36già da da anni precedenti. Molte agenzie avevano un Legacy
- 3:40importante, magari anche prestigioso, sul mercato, ma non
- 3:46avevano ancora trovato la chiave, secondo noi migliore per
- 3:51intercettare questo trend che stava nascendo.
- 3:54Noi interpretavamo. Ricordo il digitale è una frase
- 3:56che usava spesso Tiziano come un nuovo livello di realtà, nel
- 3:59senso che c'era stata un'epoca in cui era arrivato un nuovo
- 4:03livello di realtà con l'avvento, per esempio, di Internet.
- 4:08Su cui erano state poi sviluppati nuovi servizi, nuovi
- 4:11prodotti. Erano nate nuove aziende.
- 4:13Ecco, stavano entrando in una fase nuova in quel periodo, con
- 4:16l'avvento dei social media su cui si poteva.
- 4:19Costruire altrettanto, nel senso che si entrava in un contesto,
- 4:23in un mondo in parte inesplorato, dove nuove realtà
- 4:28che nascevano direttamente con questa attitudine e con
- 4:31quest'ottica, e quindi che erano già alfabetizzate, per così dire
- 4:35dal giorno uno, sui linguaggi, codici di comunicazione nuovi
- 4:39che stavano nascendo, potevano veramente portare un impatto
- 4:42significativo sul mercato e sui clienti con cui lavoravano,
- 4:46quindi digitalmente. In questo senso noi siamo.
- 4:49Nati in quel periodo professionalmente e quindi siamo
- 4:52riusciti ad intercettare un trend, un'onda che stava
- 4:58arrivando a travolgere il mercato senza il Legacy di
- 5:02magari meccanismi, metodi, organizzazioni o culture
- 5:08aziendali che arrivavano da un periodo precedente.
- 5:12Altrettanto glorioso, altrettanto interessante, ma
- 5:15diverso rispetto a quello che stava per interessare il mercato
- 5:18in quel momento. Va detto che poi noi abbiamo
- 5:21tenuto e mantenuto questo atteggiamento nel corso degli
- 5:24anni, nel senso che ovviamente poi il contesto di mercato è
- 5:28voluto, se è modificato, ma la nostra attitudine a fare
- 5:32Challenge allo status quo, anche di noi stessi, e quindi anche di
- 5:36come caffeina affronta il mercato e gli approcci, è
- 5:39rimasta oggi l'onda che. Sta arrivando, o meglio, è già
- 5:44ampiamente arrivata, è quella delle e i.
- 5:46Quanti business no? Quante realtà nascono oggi
- 5:50definendosi e i native? Ecco, la sfida per player che
- 5:54già esistono, per player Legacy, per player che già sono sul
- 5:58mercato, come magari anche caffeina, è quella di cogliere
- 6:02questa grande novità, questa grande innovazione, con lo
- 6:06stesso spirito con cui siamo nati qualche anno fa,
- 6:09definendoci, appunto, digital native.
- 6:13E caffeina mette insieme dati, creatività e tecnologia, tre
- 6:18mondi che di solito si scontrano, diciamo, come avete
- 6:22costruito un modello in cui convivono senza annullarsi?
- 6:26Una gran bella domanda, è vero? È vero che caffeina combina
- 6:31tante anime al suo interno? Innanzitutto, l'anima per cui
- 6:35caffeina forse è anche più nota in questi anni è l'anima legata
- 6:39alla creatività. Quindi campagne di
- 6:42comunicazione, gestione di canali social media, progetti
- 6:46con influencer, attivazioni, produzione di contenuto anche
- 6:50interna. A caffeina abbiamo i nostri
- 6:52Studios. EE ovviamente questo significa
- 6:55attivare e valorizzare una serie di professionalità tipiche del
- 7:01mondo Agenzia Copywriter, art director, account management,
- 7:05videomaker, ma che hanno dei profili professionali in
- 7:09fortissima evoluzione in questo periodo, anche grazie
- 7:12all'utilizzo delle AI. Poi abbiamo una verticalità che
- 7:15si dedica al media, quindi investiamo budget media per
- 7:19conto dei nostri clienti con obiettivi di ottimizzazione
- 7:22Warner engagement. Lead Generation e questa tra
- 7:24l'altro è un'area che sta crescendo molto e sicuramente
- 7:28un'area molto caratterizzata dai dati.
- 7:30C'è poi Dynamo che è la nostra verticalità, che si concentra
- 7:33sullo sviluppo di prodotto digitale, website, applicazioni
- 7:37e con sistemi digitali complessi.
- 7:39E tra l'altro è divertente perché caffeina è nata proprio
- 7:43da lì. Nel senso che i primissimi
- 7:45progetti di caffeina erano progetti non di marketing,
- 7:49paradossalmente, ma erano progetti tecnologici di natura
- 7:52tecnologica, poi. Consulting Consulting è la
- 7:55verticalità di marketing Consulting che spesso è una
- 7:59prevista no delle progettualità che stiamo sviluppando.
- 8:02Tra l'altro questa è anche l'occasione per dire che
- 8:05arriveranno anche altre novità in termini di verticalità che
- 8:08stiamo lanciando e da gennaio ne lanceremo un'altra che completa
- 8:11il nostro. Service Plan hai ragione quando
- 8:14dici che noi cerchiamo di combinarle al meglio tutte
- 8:18queste verticalità e lo facciamo perché crediamo nel modello
- 8:22della One Stop Agency, la un'agenzia dove il cliente possa
- 8:27trovare. Tutto quello che gli serve per
- 8:30soddisfare le esigenze del marketing moderno, poi, non
- 8:33necessariamente serve attivare tutte le nostre verticalità.
- 8:37Se ne possono attivare alcune all'inizio, altre
- 8:39successivamente. Però abbiamo una logica
- 8:41integrata, una logica multidisciplinare sempre votata
- 8:44all'impatto reale. Ecco, questo comporta un
- 8:47bell'impegno dal punto di vista della governance, perché da
- 8:50player indipendente noi abbiamo sempre investito tanto tempo,
- 8:54energie per migliorarci, per capire come poter collaborare.
- 8:58Lavorare meglio per capire come stabilire dei flussi più
- 9:01efficaci, e mi riferisco sia agli aspetti più puramente
- 9:05legati alle operation, quindi efficienza, brief thebrief,
- 9:10stato avanzamento lavori, meeting, flussi documentali che
- 9:14chiaramente sono un'infrastruttura di base,
- 9:16potremmo dire sono il flusso sanguigno di un'agenzia.
- 9:20Però mi riferisco anche alla cultura aziendale.
- 9:22Ecco, la cultura aziendale per noi è la matrice su cui si
- 9:25costruisce, è caffein. Oggi tutti i brand vogliono
- 9:29parlare di experience, secondo te cosa rende un brand davvero
- 9:34un experience brand e qual è l'errore più comune che le
- 9:38aziende fanno quando provano magari a diventarlo?
- 9:42Ma noi parliamo spesso dei Rolling reality, quindi il ruolo
- 9:45che la marca ha ha avuto e deve avere nella realtà, e questo lo
- 9:50scopriamo insieme a loro molto spesso o.
- 9:53Ancora più spesso lo riscopriamo, lo capiamo, lo
- 9:56interpretiamo, lo caliamo nella realtà che ci circonda.
- 9:59È una realtà che ci circonda, una realtà mutevole, variegata e
- 10:03le Marche hanno tante possibilità di avere un ruolo,
- 10:06ma deve essere un ruolo significativo, un ruolo di
- 10:08impatto, non deve essere uno sfondo, non deve essere un
- 10:12orpello per così dire della realtà.
- 10:14La marca ha senso se ha un ruolo, se ha un ruolo verso i
- 10:18propri consumatori e verso quelli che potrebbero
- 10:20diventarli, se ha un ruolo nella propria categoria.
- 10:23Magari decide di guidarla se ha un ruolo a livello anche
- 10:26culturale, quindi decide di cavalcare certi trend, di
- 10:31difendere certi punti di vista, di valorizzare attraverso il
- 10:34proprio prodotto o servizio alcuni elementi della realtà che
- 10:39ritiene particolarmente congeniale alla favela.
- 10:42Proposition e valutazione di marca ecco, noi crediamo che con
- 10:46questo approccio, quello del Rolling reality, che tra l'altro
- 10:47è un approccio che utilizziamo molto spesso quando ci
- 10:50proponiamo ai clienti, si abbia una mappa concept.
- 10:53E attuale, efficace per poter capire quale iniziativa, senso
- 10:57con brand, realizzi su quali campagne, su quali canali, con
- 11:01quali contenuti, in che tempi parlavi di errori?
- 11:04Io credo che gli errori principali sono quando magari si
- 11:07fanno attività estemporanee, attività magari sull'onda della
- 11:12novità ma slegate da questa visione di insieme no, allora
- 11:16magari ci può essere un risultato, perché no?
- 11:19Anche 1 1 fiammata positiva, ma difficilmente.
- 11:23Si costruisce qualcosa che duri. Noi crediamo molto nel valore
- 11:28della marca, nel brand building no, e crediamo che per poterlo
- 11:31fare con efficacia questo possa essere un approccio corretto.
- 11:34E con tutta questa crescita, che è stato diciamo, un po' anche
- 11:38veloce, qual è stato la decisione più difficile e più
- 11:42magari impopolare che hai permesso a caffeina di scalare?
- 11:46La crescita c'è stata senz'altro negli anni ci sono stati diversi
- 11:50momenti di difficoltà. Beh, il momento di difficoltà
- 11:54che tutti noi ci ricordiamo molto bene è stato quello dei
- 11:56primi mesi del Covid, no, quando non si sapeva bene che cosa
- 12:00stesse succedendo, come avremmo potuto reagire.
- 12:03Però devo dire che poi siamo riusciti tutti insieme a dare
- 12:07una sferzata AA come fossimo organizzati in quel momento.
- 12:13E gli anni successivi sono stati anni di crescita e di
- 12:15soddisfazioni. Io credo che i momenti più
- 12:19difficili che abbiamo attraversato durante la crescita
- 12:21siano quelli dove cercavamo di individuare dei modelli
- 12:26organizzativi che rispondessero alle esigenze dei nostri
- 12:29clienti, ma che per un motivo o per l'altro non funzionava.
- 12:32C'è stato, per esempio, un periodo in cui noi avevamo un
- 12:35modello organizzativo completamente puramente
- 12:37multidisciplinare, che però sarà dimostrato troppo articolato,
- 12:41quasi pletorico. Cioè non funzionava, cioè
- 12:43cercavamo di. Calare su progettualità che
- 12:47magari non avevano queste necessità estremamente
- 12:50articolate e complesse tutto il potenziale della
- 12:52multidisciplinarità di caffeina che descrivevo prima.
- 12:55No, tutti, tutto il nostro background, tutte le nostre
- 12:58esperienze. Era un modello che in teoria
- 13:01funzionava molto bene perché pensavamo che ci fosse richiesto
- 13:05interesse sul mercato anche da dalle analisi che avevamo fatto
- 13:09per un modello multidisciplinare di questo tipo, ma si era
- 13:12dimostrato non solo inefficiente.
- 13:16Ma anche inefficace, perché poi non riuscivamo a rispondere
- 13:18effettivamente a quelli che erano i brief e le esigenze dei
- 13:22nostri clienti. È stato piuttosto difficile
- 13:25rendersene conto, perché avevamo investito tantissimo tempo
- 13:28davvero per riorganizzarci in quel modo.
- 13:31Ma poi quando l'abbiamo capito siamo tornati di una struttura
- 13:34più snella. E devo dire che i risultati poi
- 13:36si sono visti di lì, di lì a poco.
- 13:39Un'altra scelta invece che mi fai venire in mente?
- 13:42È stata una scelta presa molti anni prima, proprio.
- 13:45Quando siamo partiti con caffeina ed è stata la scelta di
- 13:49dove fondare caffeina. Perché caffeina?
- 13:53È nata a Parma. Dove ha è suo quartier generale,
- 13:57dove sono anche oggi. Poi negli anni ha aperto anche
- 14:01una sede a Milano molto importante, una sede a Roma che
- 14:03per noi è altrettanto importante.
- 14:05Ma il il cuore di carpina batte ancora a Parma?
- 14:09No, è qui il il nostro quartier generale e tante volte nei primi
- 14:12anni c'è stato chiesto come mai non avessimo fatto la scelta di
- 14:17aprire o magari di trasferirci nel primo periodo a Milano.
- 14:20Ma perché insomma, il nostro settore sta lì, no?
- 14:24E in molti clienti, la maggior. Da parte dei nostri clienti
- 14:26stavano lì il nostro mercato, la talent pool, però noi fin
- 14:31dall'inizio, noi ci siamo resi conto che Parma non ci limitasse
- 14:35in alcun modo, anzi potesse essere un trampolino di lancio
- 14:38ideale per una realtà come la nostra, perché è un contesto
- 14:42dinamico, vivibile, sostenibile, vicino comunque a Milano.
- 14:46Quindi non è non è difficile o gravoso andarci con una certa
- 14:50frequenza e quindi non ci toglieva niente dal punto di
- 14:54vista delle potenze. L'unità della crescita
- 14:56dell'azienda che intuivamo in quel momento, anzi fin da subito
- 15:00abbiamo pensato che potesse essere un ottimo ambito dove
- 15:04poterla crescere e ci tornava in mente proprio in questo periodo,
- 15:08tanti altri paragoni con altre realtà che magari competono in
- 15:11tutto il mondo, ma hanno delle forti radici locali.
- 15:14Viene facile pensare, per esempio a Ferrari, per dir fare
- 15:17un esempio, no a piste a gran premi e clienti in tutto il
- 15:22mondo. No, occorre ovunque però il
- 15:25cuore a Maranello, cioè per respirare veramente la cultura
- 15:29aziendale. Si va lì dove tutto ha fatto il
- 15:31passaggio from zero to One, cioè dove tutto è iniziato.
- 15:35E questo è un aspetto molto importante per noi che abbiamo
- 15:38cercato di mantenere e anzi rilanciamo.
- 15:40Infatti anche l'occasione oggi è propizia per parlarne, nel senso
- 15:43che è proprio la. Il mese scorso noi abbiamo
- 15:46deciso di lanciare un progetto che si chiama Talent Camp di
- 15:50attrazione di talenti su Parma. Parliamo di talenti che iniziano
- 15:55la loro carriera in caffeina, con un percorso di stage che poi
- 15:59prosegue con un contratto esigente ma anche molto
- 16:02gratificante, votato alla crescita.
- 16:04Pensa che abbiamo sviluppato 13 moduli di formazione che toccano
- 16:08sia Earth che soft skill all'interno di questo percorso
- 16:11di crescita per formare i talenti del market.
- 16:15Della creatività e del digitale di domani che vogliamo siano la
- 16:18spina dorsale di caffeina per i prossimi anni.
- 16:20E già i primi 25 fanno parte del del programma del percorso e
- 16:26stanno proprio iniziando in queste settimane, quindi è anche
- 16:29un momento particolarmente interessante per conoscere
- 16:32caffeina. Questo.
- 16:33E avete lavorato con brand molto diversi tra loro.
- 16:36Qual è il progetto ENRI che ti ha messo più alla prova come
- 16:40leader? Perché?
- 16:42Ma sai allora ogni progetto fa storia a sé?
- 16:44Ci sono, come ogni cliente fa storia a sé.
- 16:48Ti direi, tra l'altro io in caffeina mi dedico alle attività
- 16:52più legate al corporate, quindi più legata alla costruzione di
- 16:55caffeina, people and culture, tutto il mondo legato al l'agal,
- 16:59all'amministrazione, ai t, il fast e pe management.
- 17:02Quindi allora ti potrei dire e dare una doppia risposta, nel
- 17:08senso che dal punto di vista dei clienti, i clienti più sfidanti.
- 17:12Sono clienti che hanno ambizioni chiare, ovviamente, ma
- 17:17necessitano allo stesso tempo di una guida assertiva da parte
- 17:21dell'Agenzia, cioè a me piace molto lavorare con clienti che
- 17:25si fidano e si affidano a caffeina.
- 17:28Ma senza deleghe in bianco, ovviamente.
- 17:31Cioè con cui si riesce a costruire un One team.
- 17:33Ecco, questo è molto importante per noi.
- 17:35Mi viene in mente l'esempio di Lidl.
- 17:38Ecco, noi stiamo lavorando con Lidl da un po' di tempo ormai,
- 17:41con enormi soddisfazioni qualche mese fa, anzi qualche giorno fa,
- 17:45perdonami, abbiamo vinto insieme a loro il Bestick Tok Award qui
- 17:50in Italia per una progettualità che abbiamo sviluppato con loro,
- 17:55cioè il lancio di Lidia, la Queen del volantino del
- 17:59volantino dei Lidl. Ecco, questo è un progetto.
- 18:01Certo, che chiaramente è coronato da successi ed è
- 18:03bellissimo. Però sicuramente sfidante con un
- 18:05cliente eccellente che giustamente è molto esigente.
- 18:08Sai, ogni progetto fa veramente storie se anche perché i
- 18:12progetti che affinano natura estremamente diversa e anche le
- 18:15sfide che portano con sé sono estremamente diverse.
- 18:19Ci sono delle progettualità, penso per esempio legate al
- 18:22mondo Dynamo dove è fondamentale gestire per esempio i picchi di
- 18:25carico in occasione di certe giornate.
- 18:28Ci sono delle progettualità che si reggono sugli eventi.
- 18:31A volte me fa tremare i polsi. E pensare che ci sono
- 18:34investimenti da milioni, ricerca, sviluppo, logistica,
- 18:39team interi che lavorano magari anche un anno per il lancio di
- 18:42un prodotto e tutto si gioca EO quasi tutto si gioca nell'arco
- 18:46di 24 36 ore di un evento. No, ecco la responsabilità di
- 18:50realizzare questi eventi noi ne gestiamo diversi per conto dei
- 18:54nostri clienti. Anche il Salone del Mobile
- 18:56qualche mese fa è una bella responsabilità, ma così come una
- 19:00bella responsabilità a rappresentare sui social,
- 19:03davanti a milioni di persone, una marca che magari vende a
- 19:08milioni di persone al contempo. No, quindi davvero.
- 19:13Ogni sfida è gratificante. Lanci, rilanci bto B, ma anche
- 19:18il bto C, perché il bto c ovviamente ha le sfide tipiche
- 19:22no? Che magari sono anche quelle a
- 19:23cui viene più facile pensare. Quando si ragiona di marketing,
- 19:27però anche il Bto B ha degli aspetti estremamente
- 19:30interessanti, logiche di marketing, di sales.
- 19:33Un po' diverse, ma non da in tutto.
- 19:35Quindi a me piace anche lavorare per quei settori industriali.
- 19:40Penso per esempio, abbiamo vinto adesso un'importante cliente in
- 19:43ambito acciaierie suda. Bellissima.
- 19:44Per noi no. Eppure non è magari il primo
- 19:47cliente, il primo settore che verrebbe in mente pensando al
- 19:50marketing. E molti founder parlano del
- 19:53giorno in cui tutto ha avuto senso, c'è stato un momento in
- 19:57cui hai capito che caffeina stava diventato qualcosa di più
- 20:01grande di quanto immaginassi Henry?
- 20:04È una risposta strana, forse quella che ti sto per dare.
- 20:07Però io penso che tutto abbia avuto senso fin dall'inizio.
- 20:11In realtà nel nostro caso, cioè fin da quando io e Tiziano
- 20:15Antonio ci siamo conosciuti in università e abbiamo scambiato
- 20:18le prime quattro chiacchiere e capito che ci piaceva lavorare
- 20:22insieme su dei progetti e l'epoca, business Games o
- 20:25piccole progettualità, anche quella aveva già senso, cioè ci
- 20:29piaceva costruire qualcosa insieme e vedere che aveva un
- 20:32impatto. I primi.
- 20:34I mesi primi anni erano ovviamente anni di vera startup,
- 20:39quindi eravamo un gruppetto al centro agroalimentare logistica
- 20:44di Parma, due stanzette, però anche lì tutto aveva senso, no?
- 20:48Perché vedevi il passaggio fondo zero to One che ti dicevo prima,
- 20:52quindi il passaggio in cui vedevi gettare le basi di
- 20:55qualcosa che intuivamo avrebbe avuto un futuro.
- 20:58Poi sai, siamo anche cresciuti noi, come founder, come manager,
- 21:02come persone insieme a caffè. E quindi l'abbiamo vista
- 21:06crescere e in un certo senso lei ha visto crescere noi.
- 21:09Non c'è stato un un'epifania in questi anni dove abbiamo
- 21:14pensato, ecco, questo era quello che avevamo in mente, oppure
- 21:18ancora meno, ce l'abbiamo fatta. Noi ci consideriamo in in
- 21:20divenire. Continuo con lei, cioè la IDS
- 21:22Never sleep, è questa cosa qui. Cioè è lo spirito, è un po' col
- 21:26chiodo fisso che ti fa dire domani voglio provare ad essere
- 21:29un po' migliore di oggi. E anche anche un cicinino non è
- 21:33che serva a un salto quantico in qualsiasi ambito.
- 21:37Aziendale, manageriale, di cultura aziendale.
- 21:40Ed è lì che poi, col tempo, noi abbiamo trovato la chiave della
- 21:44IDS never sleep, IDS never sleep.
- 21:46C'è venuto in mente subito caffeina, IDS never sleep,
- 21:48perché lo spirito che avevamo fin dall'inizio.
- 21:51Ma che cos'era questo spirito? Era quello spirito che non ti
- 21:55faceva dormire la notte perché avevi un'idea da inseguire,
- 21:58perché avevi un pensiero fisso a cui volevi arrivare fino in
- 22:01fondo. No, sono sicuro che è un
- 22:03pensiero condiviso da tantissime, tantissime founder,
- 22:06cioè quello di dire. Ma io c'ho c'ho sto sto tarlo
- 22:09c'ho mi hanno messo sta pulce nell'orecchio.
- 22:11Insomma, io ci voglio veramente andare fino in fondo alla tana
- 22:14del bianconiglio. No, voglio vedere, voglio vedere
- 22:16giù della porta. È questo spirito qui, l'Aids
- 22:19neder sleep e ha avuto senso nel giorno, zero nel giorno uno, ha
- 22:24senso oggi, 13 anni dopo, e penso che ce l'avrà anche in più
- 22:27duro. Sicuramente.
- 22:29Chiudiamo sul personale, Annalisa, oggi un giovane ti
- 22:32dicesse, non so, voglio costruire un'agenzia, ma il
- 22:36mercato è difficile. Qual è la verità che gli
- 22:39diresti? Qual è la lezione più importante
- 22:41che ti porti dietro dal viaggio con caffeina?
- 22:45Ma io direi di aver coraggio e lanciarsi, nel senso che il
- 22:48mercato sì, è estremamente sfidante.
- 22:52Lo era all'epoca, per motivi in parte diversi da quelli di oggi,
- 22:55ma lo è tuttora. Lo sarà ancora senz'altro.
- 22:59A livello di Consigli uno EE forse il più atteso.
- 23:04Il più scontato è quello di concentrarsi sul costruire
- 23:09un'azienda prima ancora di un'Agenzia AI native.
- 23:12Oggi l'a i spalanca orizzonte. Fonti incredibili che stiamo
- 23:17vedendo specchiando anche noi. Quindi se si ha la fortuna no,
- 23:21ma anche la la responsabilità di partire adesso bisogna partire
- 23:25già a prova di futuro, o meglio a prova di presente integrandola
- 23:29già fin da subito in tutti i processi dove ha senso dal punto
- 23:33di vista invece più personale gli direi che quando si rimanda
- 23:37cresce la paura. Quindi a un a un Consiglio o
- 23:40meglio 1 1 motto che avevo letto tanto tempo fa su un volantino.
- 23:45Dell'ano e che era appeso sul palo della luce, senza firma,
- 23:49senza account sosh e senza niente.
- 23:52Quando si rimanda cresce la paura.
- 23:54Avevo fatto una fotografia e ogni tanto me la riguardo EE me
- 23:58lo ripeto. A me lo ripeto, perché tante
- 24:01volte no si aspetta il momento perfetto per partire, ma negli
- 24:06anni ho visto che molto spesso è partire che crea il momento
- 24:09perfetto e questo no vabbè, l'incoraggiamento che do a me
- 24:14stesso in primo. Sì, mi sa perché sa.
- 24:17Poi quando si decide di avviare un progetto, magari ambizioso.
- 24:20E anche giusto voler essere preparati, meticolosi, voler
- 24:24dedicare tanta attenzione a molti aspetti.
- 24:27Però arriva un momento in cui serve veramente lanciarsi e per
- 24:33farlo un buon trucco che ho visto negli anni, è forse farlo
- 24:36un filino prima di quando pensi che ti sentirai veramente pronto
- 24:41per farlo, perché spesso quel momento lì non arriva mai.
- 24:44Ed è lanciarsi che crea il momento giusto, crea il wild,
- 24:47crea l'entusiasmo, crea l'energia per poter poi
- 24:50continuare anche nei momenti dove poi effettivamente tutto
- 24:54quell'entusiasmo e quell'energia servono per continuare a
- 24:57crescere. Grazie ancora per il tuo tempo
- 25:00Henry e per aver condiviso la tua esperienza con noi.
- 25:03In bocca al lupo anche per tutti i tuoi prossimi progetti.
- 25:07Grazie, grazie gaerta, grazie a te per il tuo tempo e grazie a
- 25:11chi ci ha ascoltato. Grazie a tutti per averci
- 25:13ascoltato. Se l'episodio vi è piaciuto, vi
- 25:16chiedo solo un secondo per lasciare 5 Stelle su Spotify, ci
- 25:19aiuta tantissimo alla prossima.