Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / Tra corde invisibili e mondi che si incontrano – Intervista a Yasin Atasever
Transcript
- 0:00Ci sono luoghi che non trovi sulle mappe, non hanno confini,
- 0:03non hanno coordinate, eppure esistono.
- 0:06Esistono. Ogni volta che qualcuno crea
- 0:08qualcosa di vero, oggi ci avviciniamo uno di questi
- 0:11luoghi, un luogo fatto di corde, di legno, di suoni che
- 0:13attraversano culture diverse e le uniscono senza chiedere
- 0:17permesso. Lui si chiama Yasin Atasever,
- 0:20arriva da una terra in cui le tradizioni musicali hanno radici
- 0:23profonde e antiche, la Turchia. E forse è proprio da lì che
- 0:28nasce il suo modo di assentire la musica come qualcosa che non
- 0:31appartiene ad un solo posto. Yasine è chitarrista, performer
- 0:35e produttore musicale. Ma queste parole da sole non
- 0:38bastano. Perché lui non si limita a
- 0:40suonare, costruisce, costruisce suoni in studio, li modella, li
- 0:44perfeziona. Lavora sul mix, sul mastering,
- 0:47sugli arrangiamenti, come se ogni dettaglio fosse parte di un
- 0:50disegno più grande. E poi c'è il palco, l'energia
- 0:53viva, quel momento in cui la musica smette di essere solo
- 0:56tecnica e diventa presenza. La sua musica si muove tra rock
- 1:00e alternative, ma non si ferma lì, si apre, respira, accoglie
- 1:04il blues, il jazz e li intreccia con strumenti tradizionali
- 1:07turchi, creando qualcosa che non è né passato né presente, ma
- 1:11bensì un ponte, un ponte tra culture, tra identità, tra chi
- 1:14ascolta e chi crea. In fondo è proprio questo che
- 1:18cerca non solo un suono unico, ma un modo per connettersi
- 1:21davvero. Perché la musica, quando è
- 1:23autentica, non si limita ad essere ascoltata.
- 1:25Ti trova prima di entrare nel suo mondo più profondo.
- 1:29Partiamo dall'inizio. Ciao Yasin, grazie di essere qui
- 1:34con noi oggi. Yasine, ti va di raccontarci
- 1:37come è iniziato tutto, quando hai capito che la musica sarebbe
- 1:40diventata parte della tua vita e quale momento esperienza ti ha
- 1:44davvero spinto a intraprendere questo percorso?
- 1:47Music Start for You One i use abot six seruls.
- 1:49I Saw a really chip Kind of Bad Italian markets but I SEE want
- 1:53it so much. I don't know anything about
- 1:56Music. I just fell something.
- 1:59Late in Middle School, One of my teachers, not my talent, and Tom
- 2:02me a show take Music seriously. The Three change things for me
- 2:07soya band guitar was stack, but my teacher help me seed Music
- 2:12col something Becker in my Life. La musica è iniziata per me
- 2:16quando avevo circa sei anni. Ricordo che volevo tantissimo
- 2:19una chitarra un po mal ridotta al mercato, ma la desideravo
- 2:22davvero tanto. Non sapevo nulla di musica,
- 2:24semplicemente sentivo qualcosa dentro.
- 2:26Più tardi, alle scuole medie, uno dei miei insegnanti ha
- 2:28notato il mio talento e mi ha detto che avrei dovuto prendere
- 2:31la musica sul serio. Questo ha cambiato davvero le
- 2:34cose per me. Quindi sì, suonare quella
- 2:36chitarra è stato l'inizio, ma è stato il mio insegnante ad
- 2:39aiutarmi a capire che la musica rappresenta qualcosa di molto
- 2:42più grande nella mia vita. E ora, Yasin, entriamo un po più
- 2:46in profondità. Se la tua musica fosse un luogo
- 2:48che ancora non esiste, un luogo dove le culture emozioni, i
- 2:51suoni si incontrano, che forma avrebbe quel mondo e chi speri
- 2:55chi si riconosca in esso la prima volta che lo attraversa?
- 2:59If my Music was place, it would be a mix.
- 3:02On many cultures, feeling sound sounds not Perfect Battle.
- 3:07You could tear difference, test together, indie alternative and
- 3:10some tradition sounds soft melodies, House habitruse
- 3:15sometimes. This PLACE will feel calling
- 3:18some mons. In a Little dark others.
- 3:22What's always onest because the Real feeling are not away
- 3:25simple. I like mixing different Music
- 3:28cultures. I don't want to stay monem
- 3:31style. I re Sound at a story ends when
- 3:34i mixd time I feel like a crash, something more rulland more
- 3:37personal. The people who fw that once who
- 3:42feel deeply. People ooooting a lot, don't
- 3:45always feel like dei blog. Maybe a bit Lost.
- 3:49Wendy, enter this place day will feel understadt.
- 3:54Like the Music is say i get you. Se la mia musica fosse un luogo
- 3:59sarebbe un mix di molte culture, emozioni e suoni, non perfetto
- 4:02ma bensì autentico. Si potrebbero sentire stili
- 4:05diversi, insieme, Indie, Alternative e anche alcuni suoni
- 4:08tradizionali, melodie delicate ma a volte anche un po più
- 4:11intense. Questo luogo sarebbe calmo in
- 4:13alcuni momenti, un po più oscuro in altri, ma sempre sincero,
- 4:16perché le emozioni vere non sono mai semplici.
- 4:19Mi piace mescolare culture musicali diverse, non voglio
- 4:22restare in un solo stile, quando le unisco sento di creare
- 4:25qualcosa di più reale e personale, le persone.
- 4:28Sentirebbero a casa in questo luogo.
- 4:30Non sono solo quelle che provano emozioni profonde, persone che
- 4:34pensano molto, che sempre, che non sempre si sentono parte di
- 4:38qualcosa forse un po perse. Quando entrano in questo luogo
- 4:41si sentono comprese, come se la musica ti stesse dicendo Io ti
- 4:45capisco. Grazie di cuore jasin per aver
- 4:48partecipato al mio podcast. E forse, in conclusione, la
- 4:52risposta non sarà solo nelle parole for.
- 4:55Se non sarà tra le pause tra le note e forse anche dentro di noi
- 4:59mentre ascoltiamo, grazie per aver attraversato questo spazio
- 5:03insieme a noi. Se anche tu per un attimo ti sei
- 5:06sentito in un luogo diverso, allora la musica ha fatto il suo
- 5:09lavoro. Ci sentiamo nel prossimo viaggio
- 5:11e ora vi lascio con le note di Yasin.
- 5:14Ciao alla prossima. Finire.
- 5:45Jasdin Sam. Colden.
- 5:52Bijos e Reza. Medesam ex incivì.
- 6:01Dolore. Caponda.
- 6:07Coi pisachi indichival sai chiringeria for Kids medan i
- 6:15gigliò si liciaraya. Fieraval.
- 6:35Saint dice a su, io ho usato San dire.
- 6:41Vicini di zio. A scusazza Basal Copiura Razan
- 6:50Sanqi i Sheily ride Un Tsurio York.
- 7:15Il che dici oh 15. Eravamo.