Latest / Le favole dell'unicorno / Tessa e l’orchestra degli animali notturni
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- 0:08Speaker 3: Tessa e l'orchestra degli animali notturni. Nel bosco della luna storta,
- 0:13Speaker 3: quando il sole scivolava dietro le colline e le zucche
- 0:16Speaker 3: cominciavano a illuminarsi, ogni animale aggiungeva una voce al canto
- 0:20Speaker 3: della sera. I grilli frinivano come minuscoli violinisti, le rane
- 0:24Speaker 3: intonavano profondi I gufi facevano rotolare i loro u- u- u tra
- 0:30Speaker 3: i rami e i lupi affidavano alla luna lunghi ululati argentati.
- 0:35Speaker 3: Nessuno aveva mai pensato di riunire quei suoni, finché la
- 0:39Speaker 3: tarantola Tessa non ebbe un'idea. Tessa abitava in un vecchio
- 0:43Speaker 3: tamburo ai piedi di una quercia. Aveva otto pantofole viola
- 0:46Speaker 3: e una bacchetta da direttrice ricavata da uno stecco di liquirizia.
- 0:50Speaker 3: Ogni notte saliva sul bordo del tamburo e dirigeva un'orchestra immaginaria.« Grilli,
- 0:56Speaker 3: più veloci! Rane, più profonde! Gufi, aspettate! Lupi, al mio segnale!»
- 1:02Speaker 3: ordinava al vento. Il vento, che non amava ricevere ordini,
- 1:06Speaker 3: le spettinava il ciuffo e fuggiva ridacchiando tra le foglie.
- 1:10Speaker 3: Una mattina arrivò l'annuncio che tutti aspettavano. La sera di
- 1:13Speaker 3: Halloween si sarebbe tenuto il grande ballo delle ombre e
- 1:17Speaker 3: il sindaco cercava qualcuno capace di organizzare un concerto. Tessa
- 1:21Speaker 3: corse alla riunione così in fretta che le sue otto
- 1:24Speaker 3: pantofole sollevarono una nuvola di polvere.« Virigerò io l'orchestra della notte!
- 1:29Speaker 3: Scriverò un brano così perfetto che perfino la luna si
- 1:32Speaker 3: fermerà ad ascoltarlo!» Gli animali applaudirono. Il grillo crispino fece
- 1:37Speaker 3: vibrare le ali. La rana Gertrude batte le zampe. Il
- 1:40Speaker 3: gufo Ubaldo chiuse gli occhi con aria solenne e la
- 1:43Speaker 3: lupa Leda lanciò un ululato d'approvazione. Tessa distribuì fogli di
- 1:47Speaker 3: corteccia coperti di punti e linee. In cima aveva scritto«
- 1:52Speaker 3: Sinfonia spaventosa per una notte meravigliosa».« Domani cominceremo le prove.
- 1:57Speaker 3: Pretendo puntualità, disciplina e perfezione». Crispino alzò una zampetta.« Possiamo
- 2:03Speaker 3: anche divertirci?» Tessa rifletté.« Se avanzerà a tempo». La prima
- 2:08Speaker 3: prova si tenne nella radura delle felci, addobbata con lanterne
- 2:11Speaker 3: a forma di fantasma. Tessa salì su un podio di
- 2:14Speaker 3: tre funghi. Sollevò la bacchetta e contò. Uno, due, tre, via!
- 2:21Speaker 3: I grilli iniziarono con un ritmo allegro, simile a chicchi
- 2:24Speaker 3: di mais che saltavano in pentola. Fermi! Crispino, il tuo
- 2:27Speaker 3: terzo frinito era troppo croccante. Deve essere soffice, rotondo e
- 2:32Speaker 3: appena malinconico. Crispino tentò di obbedire, ma fu interrotto ancora.
- 2:37Speaker 3: Gertrude intonò allora un magnifico crà, facendo tremare lo stagno.
- 2:42Speaker 3: Troppo umido, protestò Tessa. Sono una rana, osservò Gertrude. La
- 2:47Speaker 3: mia voce vive nell'acqua. Tessa le consegnò una foglia asciutta.
- 2:51Speaker 3: Canta qui dentro. Ne uscì un suono simile a uno
- 2:54Speaker 3: starnuto incastrato. Le lucciole risero, mentre Tessa prendeva appunti soddisfatta.
- 3:00Speaker 3: Ubaldo e le sue sorelle emisero tre richiami morbidi e misteriosi. No!
- 3:05Speaker 3: Il primo, uh, deve guardare a sinistra, il secondo a
- 3:08Speaker 3: destra e il terzo il pubblico. I gufi ruotarono la
- 3:12Speaker 3: testa sempre più in fretta, finché Ubaldo ebbe le vertigini
- 3:15Speaker 3: e cadde in un cespuglio. Poi venne il turno dei lupi.«
- 3:19Speaker 3: L' ululato deve durare esattamente sette battiti di coda», ordinò Tessa.
- 3:24Speaker 3: Uno perse il conto, un altro si sedette sulla propria
- 3:27Speaker 3: coda e un cucciolo girò in tondo cercando di guardarla.
- 3:30Speaker 3: Ne uscì un coro di sbuffi e guaiti. Al termine
- 3:34Speaker 3: della prova nessuno sorrideva. Tessa consultò i fogli. Non male.
- 3:39Speaker 3: Domani correggeremo le altre 112 imperfezioni. Il giorno seguente arrivò
- 3:44Speaker 3: con otto metronomi costruiti usando ghiande, ragnatela e cucchiaini presi
- 3:48Speaker 3: dalla casa della strega ortica. Ogni metronomo ticchettava a una
- 3:52Speaker 3: velocità diversa. Le zampe anteriori guidavano i grilli, quelle centrali
- 3:56Speaker 3: correggevano le rane. Due richiamavano i gufi e le ultime
- 4:00Speaker 3: rallentavano i lupi. Tessa sembrava un mulino nella tempesta. Più forte,
- 4:05Speaker 3: più piano, più veloce, più lento, allegri ma non troppo.
- 4:10Speaker 3: Crispino accelerò, Gertrude rallentò, Ubaldo cantò al contrario e Leda
- 4:15Speaker 3: rimase a bocca aperta. incerta se ululare o trattenere il fiato.
- 4:20Speaker 3: All'improvviso i fili dei metronomi si annodarono alle pantofole. Tessa
- 4:24Speaker 3: fece una piroetta, rimbalzò sul tamburo e atterrò nello stagno
- 4:27Speaker 3: con un enorme splash. Nessuno rise, almeno per tre secondi.
- 4:32Speaker 3: Poi Gertrude emise un piccolo crr. Crispino soffocò un trillo
- 4:37Speaker 3: e Ubaldo nascose il becco sotto un'ala. Tessa uscì dall'acqua
- 4:41Speaker 3: con una ninfea in testa.« La prova è sospesa!» annunciò.
- 4:45Speaker 3: Quella sera Crispino confessò di non riconoscere più il proprio frinire.
- 4:49Speaker 3: Gertrude aveva la gola secca per aver cantato nelle foglie.
- 4:52Speaker 3: Ubaldo vedeva il bosco girare e Leda aveva contato così
- 4:56Speaker 3: tanti battiti da dimenticare l'inizio dell'ululato.« Forse dovremmo rinunciare», propose Ubaldo.«
- 5:03Speaker 3: Il concerto non sembra più nostro». Leda osservò la luna
- 5:06Speaker 3: riflessa nello stagno. Tessa è così impegnata ad ascoltare la
- 5:10Speaker 3: musica che immagina da non sentire quella che esiste davvero.
- 5:14Speaker 3: Decisero di presentarsi all'ultima prova, ma se nulla fosse cambiato
- 5:18Speaker 3: avrebbero lasciato la radura. Nel vecchio tamburo, intanto, Tessa aggiungeva
- 5:22Speaker 3: allo spartito frecce, numeri e istruzioni. Un respiro qui, mezzo
- 5:27Speaker 3: gracidare là, un unulato alto sette ghiande e largo due zucche.
- 5:31Speaker 3: Presto nemmeno lei riuscì più a capirlo. Perché nessuno suona
- 5:36Speaker 3: come dovrebbe? Dall'angolo buio giunse una voce. Forse perché vuoi
- 5:41Speaker 3: che tutti suonino come te. Era nonna Aracnella. la vecchia
- 5:44Speaker 3: ragna che riparava le ragnatele del teatro. Io non suono,
- 5:48Speaker 3: io dirigo, ribatté Tessa. E che cosa fa una direttrice? Comanda.
- 5:54Speaker 3: Aracnella scosse la testa. Una direttrice ascolta. Scopre dove ogni
- 5:59Speaker 3: voce desidera andare e la aiuta a incontrare le altre.
- 6:02Speaker 3: Tessa arricciò il naso. Senza controllo nascerebbe il caos. Ne
- 6:07Speaker 3: sei sicura? Finora hai controllato tutti. E il caos è
- 6:11Speaker 3: arrivato lo stesso. Tessa non gradì la risposta, ma non
- 6:14Speaker 3: riuscì a dimenticarla. Uscì senza bacchetta né spartiti e camminò
- 6:19Speaker 3: nel bosco. Crispino accompagnava con il suo ritmo le formiche
- 6:22Speaker 3: dirette a casa, rallentando quando una trasportava un seme pesante.
- 6:27Speaker 3: Gertrude cantava nello stagno. Le sue note profonde si intrecciavano
- 6:31Speaker 3: al gorgoglio dell'acqua e lasciavano spazio alle rane più giovani.
- 6:35Speaker 3: Sui pini i richiami di Ubaldo e delle sorelle sembravano
- 6:38Speaker 3: domande lanciate nel buio seguite da risposte rassicuranti. Infine Tessa
- 6:43Speaker 3: raggiunse la collina ululante. Leda cantava alla luna con il branco.
- 6:48Speaker 3: Nessuno contava i battiti di coda. Eppure gli ululati iniziavano
- 6:52Speaker 3: e finivano come onde che conoscessero da sempre la riva.
- 6:56Speaker 3: Tessa si sedette sotto un nocciolo e chiuse gli occhi.
- 6:59Speaker 3: Il bosco non era silenzioso, ma neppure confuso. Ogni voce
- 7:04Speaker 3: aveva un posto. I grilli riempivano gli spazi piccoli. Le
- 7:08Speaker 3: rane sostenevano il fondo. I gufi aprivano finestre nel mistero
- 7:13Speaker 3: e i lupi portavano lontano la melodia. Tessa batte una
- 7:16Speaker 3: zampa a terra, non per imporre un tempo, ma per
- 7:20Speaker 3: seguire quello esistente. Capì che Crispino poteva guidare i passaggi rapidi,
- 7:24Speaker 3: Gertrude dare stabilità, Ubaldo creare attesa e Leda riconoscere il
- 7:29Speaker 3: momento giusto per liberare la voce. Corse a casa, cancellò
- 7:34Speaker 3: quasi tutto lo spartito e scrisse al centro una sola parola. Ascoltatevi.
- 7:40Speaker 3: Poi spezzò la bacchetta di liquirizia in cinque parti. Ne
- 7:43Speaker 3: tenne una e destinò le altre ai capi delle sezioni.
- 7:46Speaker 3: All'ultima prova, gli animali trovarono Tessa davanti al podio, non sopra.«
- 7:51Speaker 3: Ho cercato di trasformare le vostre voci in copie della
- 7:54Speaker 3: musica che avevo in testa. Non vi ho ascoltati e
- 7:57Speaker 3: ho rovinato tutto. Mi dispiace». Consegnò i pezzi della bacchetta
- 8:01Speaker 3: a Crispino, Gertrude, Ubaldo e Leda.« Vorrei che ciascuno guidasse
- 8:06Speaker 3: la propria voce. Io vi aiuterò a incontrarvi». se vorrete
- 8:10Speaker 3: ancora suonare con me». Gertrude si schiarì la gola.« Posso
- 8:14Speaker 3: cantare con tutta la mia umidità?»« Più umida sei, meglio è!»«
- 8:18Speaker 3: Possiamo tenere ferma la testa?» chiese Ubaldo.« Assolutamente!» Leda agitò
- 8:23Speaker 3: la coda.« E basta contare i battiti?» Tessa sorrise.« D' ora
- 8:27Speaker 3: in poi conteremo soltanto gli uni sugli altri». Crispino fece
- 8:31Speaker 3: vibrare le ali.« Allora proviamo!» Tessa alzò una zampa, ma
- 8:36Speaker 3: prima di dare il via ascoltò il vento. il respiro
- 8:39Speaker 3: degli amici e il silenzio pieno di possibilità. Poi fece
- 8:43Speaker 3: un cenno a Crispino. I grilli iniziarono con suoni sottili
- 8:47Speaker 3: e brillanti. Quando il ritmo trovò la propria strada, entrarono
- 8:51Speaker 3: le rane, tonde e profonde. Crispino adattò il tempo al
- 8:55Speaker 3: loro respiro e Gertrude lasciò spazio ai suoi trilli. Ubaldo
- 8:59Speaker 3: scelse da solo quando aggiungere il primo« uh». Le sorelle
- 9:03Speaker 3: risposero da lontano, creando un sentiero di echi. Tessa cercò
- 9:08Speaker 3: lo sguardo di Leda e attese. La lupa ascoltò tutti
- 9:12Speaker 3: e scelse il momento. Il suo ululato salì sopra la radura, forte,
- 9:17Speaker 3: senza coprire nessuno. Il branco si unì e la melodia
- 9:20Speaker 3: si aprì come un cielo limpido. Quando l'ultima nota svanì,
- 9:24Speaker 3: le lucciole accesero insieme le loro luci e gli animali
- 9:27Speaker 3: scoppiarono in un applauso. Tessa aveva gli occhi lucidi. Era
- 9:31Speaker 3: questo il suono che cercavo. Da un ramo nonna Aracnella sorrise.
- 9:36Speaker 3: Era il suono che dovevi trovare. La sera di Halloween,
- 9:39Speaker 3: la radura delle felci si riempì di spettatori mascherati. Topolini
- 9:43Speaker 3: con cappelli da strega, pipistrelli vestiti da farfalle, ricci con
- 9:47Speaker 3: zucche di carta sugli aculei e perfino un serpente travestito dall'ombrico,
- 9:52Speaker 3: anche se nessuno notò la differenza. Tessa salì sul podio
- 9:55Speaker 3: di funghi senza metronomi né spartiti pieni di ordini. Guardò
- 9:59Speaker 3: gli amici. respirò con loro e diede il segnale. Ci
- 10:03Speaker 3: furono piccoli imprevisti. Un grillo saltò sulla nota sbagliata, Gertrude
- 10:07Speaker 3: ebbe il singhiozzo e Ubaldo perse una piuma durante il
- 10:10Speaker 3: passaggio più misterioso. Tessa non fermò nessuno. Crispino trasformò l'errore
- 10:16Speaker 3: in un ritmo nuovo. Gertrude inserì il singhiozzo nella melodia.
- 10:20Speaker 3: Ubaldo allungò il richiamo finché la piuma non toccò terra.
- 10:24Speaker 3: Leda accolse ogni cambiamento nel suo ululato. Il pubblico rise,
- 10:28Speaker 3: trattenne il fiato e cominciò a danzare. Persino la luna
- 10:32Speaker 3: parve abbassarsi sugli alberi per ascoltare meglio. Tessa guidava, ma
- 10:36Speaker 3: lasciava spazio alle idee altrui. A volte indicava il cammino,
- 10:40Speaker 3: altre seguiva. Più ascoltava, più l'orchestra diventava unita. E più
- 10:45Speaker 3: era unita, più ogni voce appariva unica. Al termine, il
- 10:49Speaker 3: sindaco le consegnò una medaglia a forma di orecchio.« Alla
- 10:52Speaker 3: migliore direttrice del Bosco della Luna Storta!» Tessa rise.« Dobbiamo dividerla!
- 10:58Speaker 3: Senza di loro non avrei diretto nulla!» Fece passare nella
- 11:01Speaker 3: medaglia un lungo filo di ragnatela, così che ogni musicista
- 11:05Speaker 3: potesse toccarla. Da quella notte, l'orchestra continuò a riunirsi sotto
- 11:09Speaker 3: la luna. Tessa preparava le prove, suggeriva idee e aiutava
- 11:13Speaker 3: tutti a entrare al momento giusto. ma cominciava sempre con
- 11:16Speaker 3: la stessa richiesta. Prima di suonare, ascoltiamoci. E quando arrivava
- 11:21Speaker 3: qualcuno convinto che guidare significasse dare più ordini di tutti,
- 11:25Speaker 3: Tessa mostrava la bacchetta spezzata e raccontava del concerto quasi
- 11:29Speaker 3: rovinato dalla perfezione. Poi sollevava una zampa, attendeva il respiro
- 11:34Speaker 3: del bosco e sorrideva. Aveva imparato che un buon capo
- 11:38Speaker 3: non rende più piccole le voci degli altri per far
- 11:40Speaker 3: sentire la propria. Crea lo spazio in cui ciascuna può
- 11:44Speaker 3: diventare parte di qualcosa di meraviglioso.
- 11:47Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 11:50Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:55Speaker 2: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 11:58Speaker 2: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 12:03Speaker 2: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie e
- 12:07Speaker 2: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 12:13Speaker 2: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 12:20Speaker 2: Grazie a tutti.