Latest / Radio Onda Salute / [35] Radio Onda Salute del 11/06/2026
Transcript
- 0:23Speaker 2: Un caloroso benvenuto a tutte le ascoltatrici e tutti gli
- 0:26Speaker 2: ascoltatori di Radio K55. Andrà adesso in onda un'anteprima di
- 0:30Speaker 2: Radio Onda Salute, una nuova radio interamente dedicata ai temi
- 0:34Speaker 2: della medicina e del benessere, seguendo l'approccio One Health. Salute umana,
- 0:38Speaker 2: salute animale e ambiente. Un'unica salute. Per adesso sarà solo
- 0:43Speaker 2: una rubrica di Radio K55, ma presto diventerà un'emittente autonoma.
- 0:49Speaker 2: Nella trasmissione di oggi avrete modo di ascoltare alcuni dei
- 0:52Speaker 2: nostri programmi, come Casus, quell'evento che cambiò tutto, la rievocazione
- 0:56Speaker 2: di un episodio della storia della medicina che ne ha
- 0:59Speaker 2: cambiato per sempre la strada. Health News, una panoramica di
- 1:03Speaker 2: notizie sulla medicina da tutto il mondo. Intervisite, un talk
- 1:07Speaker 2: show di approfondimento con associazioni di medici e di pazienti
- 1:11Speaker 2: per approfondire i temi più attuali. Cure future, il domani
- 1:14Speaker 2: delle terapie che sono già qui, novità sulle più avanzate
- 1:18Speaker 2: terapie già disponibili e su quelle che lo saranno nel
- 1:20Speaker 2: prossimo futuro. E infine... pillole della salute un intermezzo di
- 1:25Speaker 2: aneddoti e curiosità sul mondo della salute buon ascolto la
- 1:30Speaker 2: salute vi è mangiando la rubrica che si occupa del
- 1:49Speaker 2: connubio tra l'alimentazione, il benessere e di tutti gli altri
- 1:53Speaker 2: fattori a loro connessi. Il consumo globale della carne negli
- 2:14Speaker 2: ultimi 60 anni, benefici e svantaggi. Secondo gli ultimi dati della FAO,
- 2:20Speaker 2: l'Organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di alimentazione e agricoltura,
- 2:24Speaker 2: il consumo mondiale di carne è quasi raddoppiato negli ultimi 60 anni.
- 2:28Speaker 2: Se nel 1961 ogni persona disponeva mediamente di circa 25 kg di
- 2:33Speaker 2: carne all'anno, nel 2022 la quantità è salita a 47 kg. Quest'aumento
- 2:39Speaker 2: del 94% rappresenta uno dei cambiamenti più significativi nella storia
- 2:44Speaker 2: dell'alimentazione umana e viene spesso definito dagli esperti una vera
- 2:47Speaker 2: e propria rivoluzione zootecnica, cioè una trasformazione profonda del sistema
- 2:52Speaker 2: di allevamento degli animali destinati alla produzione di cibo. Questa
- 2:57Speaker 2: crescita ha avuto effetti positivi importanti. Per miliardi di persone, infatti,
- 3:01Speaker 2: una maggiore disponibilità di carne, latte e uova ha significato
- 3:06Speaker 2: un migliore apporto di proteine, nutrienti fondamentali per la crescita,
- 3:10Speaker 2: lo sviluppo fisico e il mantenimento della salute. Tuttavia, Dietro
- 3:14Speaker 2: questo successo produttivo emergono oggi numerosi problemi che riguardano sia
- 3:19Speaker 2: l'ambiente sia l'equità nell'accesso al cibo. Nel 2022 la produzione mondiale
- 3:24Speaker 2: di carne ha raggiunto circa 360 milioni di tonnellate. A trainare
- 3:29Speaker 2: questa espansione non è stata però la carne bovina, il
- 3:32Speaker 2: cui consumo pro capite è rimasto sostanzialmente stabile o è
- 3:36Speaker 2: addirittura diminuito in molte aree del mondo. La vera crescita
- 3:40Speaker 2: è arrivata soprattutto dal pollame, dalla carne suina e dalle uova.
- 3:45Speaker 2: In particolare, il pollo è diventato una delle fonti proteiche
- 3:48Speaker 2: più diffuse grazie ai suoi costi relativamente contenuti e ai
- 3:51Speaker 2: tempi di allevamento più brevi rispetto ad altri animali. Anche
- 3:55Speaker 2: la produzione di latte è registrata un forte aumento, arrivando
- 3:59Speaker 2: a circa 930 milioni di tonnellate nel 2022. Dal punto di vista geografico,
- 4:05Speaker 2: l'Asia è oggi il principale produttore mondiale di alimenti di
- 4:08Speaker 2: origine animale. Se però si considera la quantità disponibile per
- 4:12Speaker 2: ogni singolo abitante... il Nord America continua a occupare le
- 4:15Speaker 2: prime posizioni. Al contrario, in molte aree dell'Africa subsahariana, la
- 4:19Speaker 2: disponibilità di carne, latte e altri alimenti ricchi di proteine
- 4:23Speaker 2: animali è rimasta quasi invariata per decenni, evidenziando forti squilibri
- 4:27Speaker 2: tra le diverse regioni del pianeta. Uno degli aspetti più
- 4:31Speaker 2: preoccupanti segnalati dalla FAO riguarda lo spreco alimentare. Circa il
- 4:35Speaker 2: 14% degli alimenti di origine animali prodotti nel mondo viene
- 4:39Speaker 2: perso o buttato prima di essere consumato. Questo fenomeno rappresenta
- 4:43Speaker 2: non solo una perdita economica, ma anche un enorme costo ambientale.
- 4:47Speaker 2: Per produrre carne, latte e uova servono infatti grandi quantità
- 4:51Speaker 2: di acqua, terreni agricoli, mangimi ed energia. Quando questi alimenti
- 4:56Speaker 2: finiscono nella spazzatura, tutte le risorse impiegate per produrli vengono
- 5:00Speaker 2: sostanzialmente sprecate. Le cause di queste perdite variano notevolmente da
- 5:05Speaker 2: un paese all'altro. Nelle nazioni a basso e medio reddito
- 5:08Speaker 2: il problema si concentra soprattutto nelle prime fasi della filiera alimentare,
- 5:12Speaker 2: cioè nel percorso che porta il prodotto dall'allevamento fino al consumatore.
- 5:17Speaker 2: Spesso mancano infrastrutture adeguate per la conservazione e il trasporto
- 5:20Speaker 2: degli alimenti. Un esempio è la cosiddetta catena del freddo,
- 5:24Speaker 2: ovvero l'insieme di frigoriferi, celle refrigerate e mezzi di trasporto
- 5:27Speaker 2: a temperatura controllata necessari per evitare il deterioramento di prodotti
- 5:32Speaker 2: molto deperibili come carne e latte. Nei paesi più ricchi, invece,
- 5:37Speaker 2: lo spreco si verifica soprattutto nei supermercati e nelle abitazioni.
- 5:40Speaker 2: Molti consumatori, ad esempio, interpretano in modo errato le indicazioni
- 5:44Speaker 2: riportate sulle confezioni e gettano alimenti ancora sicuri perché confondono
- 5:48Speaker 2: la data di scadenza con la dicitura da consumarsi preferibilmente entro,
- 5:53Speaker 2: che indica principalmente una perdita di qualità e non necessariamente
- 5:57Speaker 2: un rischio per la salute. Nonostante l'aumento della produzione mondiale,
- 6:01Speaker 2: l'accesso agli alimenti di origine animale rimane fortemente diseguale. Nel 2022 circa 2,8
- 6:07Speaker 2: miliardi di persone non potevano permettersi una dieta considerata sana
- 6:11Speaker 2: ed equilibrata. Si crea così un paradosso. Proprio nelle regioni
- 6:16Speaker 2: dove carne, latte e uova potrebbero contribuire maggiormente a combattere
- 6:19Speaker 2: la malnutrizione, questi prodotti risultano spesso troppo costosi per gran
- 6:23Speaker 2: parte della popolazione. È il caso di molte aree dell'Africa
- 6:27Speaker 2: subsahariana e dell'Asia meridionale. In questi contesti, anche piccoli aumenti
- 6:32Speaker 2: dei prezzi o riduzioni del reddito familiare possono costringere le
- 6:35Speaker 2: persone a rinunciare rapidamente alle fonti proteiche di migliore qualità nutrizionale,
- 6:40Speaker 2: come è accaduto durante la pandemia di Covid- 19. A tutto
- 6:44Speaker 2: ciò si aggiunge la questione ambientale. L'allevamento contribuisce in modo
- 6:48Speaker 2: significativo alle emissioni di gas serra, cioè che i gas
- 6:51Speaker 2: che trattengono il calore nell'atmosfera e favoriscono il cambiamento climatico.
- 6:56Speaker 2: Secondo le stime, circa l'80% dell'aumento delle emissioni agricole previsto
- 7:00Speaker 2: nel prossimo decennio potrebbe derivare proprio dal settore zootecnico, E inoltre,
- 7:06Speaker 2: l'espansione degli allevamenti richiede spesso nuovi terreni destinati ai pascoli
- 7:09Speaker 2: o alla produzione di mangimi, aumentando la pressione sugli ecosistemi
- 7:13Speaker 2: naturali e contribuendo alla perdita di biodiversità, vale a dire
- 7:17Speaker 2: la varietà di specie animali e vegetali presenti sul pianeta.
- 7:21Speaker 2: Per affrontare queste sfide, la FAO propone un approccio chiamato
- 7:24Speaker 2: One Health, espressione che significa letteralmente una sola salute. Questo
- 7:28Speaker 2: concetto si basa sull'idea che la salute delle persone, quella
- 7:31Speaker 2: degli animali e quella dell'ambiente siano strettamente collegate e e
- 7:34Speaker 2: non possano essere considerate separatamente. In questa prospettiva, gli obiettivi
- 7:39Speaker 2: per i prossimi anni includono il miglioramento della gestione degli
- 7:42Speaker 2: allevamenti per aumentare la produttività senza occupare nuove terre, la
- 7:46Speaker 2: riduzione dell'uso improprio degli antibiotici per contrastare il fenomeno della
- 7:50Speaker 2: resistenza antimicrobica, cioè la capacità dei batteri di diventare resistenti
- 7:54Speaker 2: ai farmaci, la prevenzione delle malattie trasmissibili dagli animali all'uomo
- 7:59Speaker 2: e una maggiore attenzione al benessere animale, tema sempre più
- 8:02Speaker 2: importante nelle scelte dei consumatori. Anche le abitudini alimentari stanno
- 8:07Speaker 2: lentamente cambiando. Nei paesi a reddito medio, il consumo di
- 8:11Speaker 2: carne continua generalmente a crescere insieme al benessere economico. Nei
- 8:15Speaker 2: paesi più ricchi, invece, si osserva una lieve tendenza verso
- 8:18Speaker 2: il consumo di carni più magre o ad alternative vegetali,
- 8:21Speaker 2: motivate soprattutto da ragioni di salute e sostenibilità ambientale. Allo
- 8:25Speaker 2: stesso tempo stanno emergendo nuove tecnologie, come la carne coltivata
- 8:29Speaker 2: in laboratorio, ottenuta facendo crescere cellule animali in ambienti controllati
- 8:33Speaker 2: senza allevare o macellare interi animali. Sebbene questa soluzione sia
- 8:38Speaker 2: ancora limitata a una nicchia di mercato, rappresenta uno dei
- 8:41Speaker 2: tentativi più innovativi di soddisfare la crescente domanda globale di proteine,
- 8:45Speaker 2: riducendo l'impatto ambientale. In definitiva, il rapporto della disponibilità di
- 8:50Speaker 2: carne registrato dal 1961 ad oggi testimonia uno straordinario successo produttivo.
- 8:56Speaker 2: La vera sfida del futuro, però, non consiste semplicemente nel
- 8:59Speaker 2: produrre quantità sempre maggiori di alimenti, ma nel distribuirli in
- 9:02Speaker 2: modo più equo, ridurre gli sprechi e limitare gli effetti
- 9:05Speaker 2: negativi sull'ambiente. Solo garantendo che le proteine animali raggiungano soprattutto
- 9:10Speaker 2: le persone che ne hanno maggiori bisogno, come i bambini
- 9:12Speaker 2: e le donne in gravidanza, e contenendo al tempo stesso
- 9:15Speaker 2: consumi eccessivi e inefficienze, sarà possibile costruire un sistema alimentare
- 9:20Speaker 2: compatibile con i limiti ecologici del pianeta.
- 9:44Speaker 4: Casus, quell'evento che cambiò tutto, la rubrica che vi racconterà
- 9:49Speaker 4: gli eventi e le scoperte che hanno cambiato il futuro
- 9:53Speaker 4: della ricerca medica.
- 10:01Speaker 5: Bentornate e bentornati a Casus. Oggi vi parlerò di Svante
- 10:17Speaker 5: Pabo e del momento in cui il passato smise di
- 10:20Speaker 5: essere soltanto una storia raccontata dalle ossa e cominciò a
- 10:24Speaker 5: parlare attraverso il DNA. Per secoli gli esseri umani hanno
- 10:31Speaker 5: cercato di capire da dove vengono. Hanno interrogato miti, religioni, fossili,
- 10:36Speaker 5: reperti archeologici e antichi manufatti. Un'ingenerazione ha provato a ricostruire
- 10:42Speaker 5: la propria storia osservando ciò che il tempo aveva lasciato
- 10:45Speaker 5: dietro di sé. Ma esisteva un limite invalicabile. I morti
- 10:51Speaker 5: non potevano raccontare la loro versione dei fatti. Le ossa
- 10:56Speaker 5: potevano suggerire l'età, la statura, forse qualche malattia ma i
- 11:00Speaker 5: pensieri sembravano perduti per sempre. Quando Svante Pabo iniziò la
- 11:05Speaker 5: sua carriera scientifica, l'idea di recuperare il DNA da resti
- 11:08Speaker 5: antichi era considerata da molti poco più di una fantasia.
- 11:12Speaker 5: Il DNA è una molecola fragile. Dopo la morte di
- 11:15Speaker 5: un organismo comincia immediatamente a degradarsi. I batteri e il
- 11:19Speaker 5: tempo distruggono lentamente quelle sequenze che contengono la storia biologica
- 11:23Speaker 5: di un individuo e recuperarle dopo migliaia di anni appariva
- 11:27Speaker 5: quasi impossibile. Pabo, nato in Svezia nel 1955, era però affascinato
- 11:35Speaker 5: proprio da ciò che sembrava impossibile. Da giovane ricercatore iniziò
- 11:40Speaker 5: a sperimentare tecniche per estrarre materiale genetico da reperti antichi,
- 11:44Speaker 5: cercando di capire se fosse davvero possibile recuperare frammenti autentici
- 11:48Speaker 5: di DNA. Ma il problema non era soltanto tecnico. Ogni
- 11:52Speaker 5: campione era continuamente minacciato dalla contaminazione. bastava una minima traccia
- 11:59Speaker 5: di DNA moderna per compromettere i risultati. In pratica, gli
- 12:03Speaker 5: scienziati che studiavano il passato rischiavano continuamente di analizzare se stessi.
- 12:09Speaker 5: Per anni il lavoro procedette lentamente, molti tentativi fallirono e
- 12:13Speaker 5: alcuni risultati si rivelarono poco affidabili. Ma Papo continuò a
- 12:17Speaker 5: perfezionare i metodi, convinto che da qualche parte, nascosta dentro
- 12:22Speaker 5: un'antiche ossa, esistesse ancora una traccia leggibile delle vite scomparse.
- 12:28Speaker 5: Il grande obiettivo era uno solo, i Neandertal. Da quando
- 12:34Speaker 5: i primi resti erano stati scoperti nella valle di Neander
- 12:36Speaker 5: in Germania, nella metà dell'Ottocento, questi antichi esseri umani avevano
- 12:40Speaker 5: alimentato infinite discussioni. Chi erano davvero? Erano nostri antenati? Erano
- 12:46Speaker 5: una specie separata? Si erano estinti senza lasciare tracce o
- 12:49Speaker 5: avevano contribuito alla nostra storia evolutiva? Per oltre un secolo
- 12:55Speaker 5: nessuno aveva potuto rispondere con certezza. e le ossa raccontavano
- 12:59Speaker 5: solo una parte della storia. Pabbo decise di tentare qualcosa
- 13:04Speaker 5: che sembrava quasi realizzabile. Estrarre il DNA di un Neanderthal
- 13:08Speaker 5: vissuto decine di migliaia di anni prima. Il successo arrivò
- 13:14Speaker 5: dopo anni di lavoro. Dai frammenti ossei fu possibile recuperare
- 13:17Speaker 5: sequenze genetiche autentiche. Per la prima volta nella storia, il
- 13:22Speaker 5: patrimonio genetico di un essere umano estinto tornava legibile. Non
- 13:27Speaker 5: era più solo un fossile, era un individuo che in
- 13:29Speaker 5: qualche modo ricominciava a parlare. La scoperta fu straordinaria, ma
- 13:36Speaker 5: ciò che emerse successivamente lo fu ancora di più. Quando
- 13:41Speaker 5: il genoma dei Neandertal venne confrontato con quello degli esseri
- 13:44Speaker 5: umani moderni, apparve una sorpresa che cambiò completamente il racconto
- 13:47Speaker 5: delle origini umane. I Neandertal non erano semplicemente una specie
- 13:52Speaker 5: separata che aveva vissuto e poi era scomparsa in passato
- 13:56Speaker 5: si erano incrociati con gli antenati degli esseri umani moderni.
- 14:00Speaker 5: In altre parole, noi portiamo ancora dentro di noi una
- 14:03Speaker 5: parte di loro. Per le popolazioni europee e asiatiche, una
- 14:08Speaker 5: piccola percentuale del genoma deriva direttamente da Neandertal. Non si
- 14:12Speaker 5: tratta di una curiosità marginale. Significa che l'incontro tra Homo
- 14:16Speaker 5: sapiens e Neandertal non fu soltanto una vicinanza geografica, ma
- 14:20Speaker 5: una relazione biologica reale, le due popolazioni si incontrarono, si
- 14:24Speaker 5: mescolarono ed ebbero figli. All'improvviso, la storia dell'umanità diventava molto
- 14:31Speaker 5: meno lineare di quanto si fosse immaginato. Non esisteva una
- 14:35Speaker 5: singola linea evolutiva che procedeva isolata verso il presente. Esistevano
- 14:39Speaker 5: rete di incontri, migrazioni e incroci tra gruppi umani differenti.
- 14:44Speaker 5: Come se non bastasse, il lavoro di Pablo portò a
- 14:47Speaker 5: un'altra scoperta sorprendente. Analizzando un minuscolo frammento osseo trovato in
- 14:52Speaker 5: una grotta siberiana, il suo gruppo identificò una popolazione umana
- 14:56Speaker 5: completamente sconosciuta fino ad allora. Non era Homo sapiens, non
- 15:00Speaker 5: era Neandertal, era qualcosa di diverso. Vennero chiamati Denisoviani, una
- 15:07Speaker 5: nuova umanità scoperta non attraverso uno scheletro completo o una
- 15:10Speaker 5: civiltà perduta, ma grazie a una traccia genetica. Era la
- 15:14Speaker 5: prova che il DNA poteva rivelare mondi interi invisibili all'archeologia tradizionale.
- 15:20Speaker 5: Le conseguenze di queste scoperte furono immense. L'evoluzione umana smise
- 15:25Speaker 5: di assomigliare a una scala e cominciò a assomigliare a
- 15:27Speaker 5: un intreccio di sentieri. Le diverse popolazioni umane non erano isolate,
- 15:32Speaker 5: ma si incontravano, si influenzavano e in alcuni casi si fondevano.
- 15:38Speaker 5: Ancora più sorprendente fu scoprire che alcuni geni ereditati dai
- 15:41Speaker 5: Neandertal influenzano tuttora aspetti della nostra biologia. Alcuni contribuiscono al
- 15:46Speaker 5: sistema immunitario, mentre altri possono influenzare la risposta a determinate malattie.
- 15:54Speaker 5: In un certo senso, una parte delle nostre capacità di
- 15:57Speaker 5: sopravvivere nel mondo moderno deriva da incontri avvenuti decine di
- 16:01Speaker 5: migliaia di anni fa. Il gesto che cambiò tutto in
- 16:06Speaker 5: questa storia è stato quello di credere che il passato
- 16:09Speaker 5: potesse essere letto direttamente nelle molecole. Mentre per secoli gli
- 16:13Speaker 5: archeologi avevano scavato nel terreno alla ricerca di oggetti, Pablo
- 16:17Speaker 5: ha scavato dentro il DNA, trovando una forma completamente nuova
- 16:20Speaker 5: di memoria. La sua ricerca ha mostrato che il patrimonio
- 16:24Speaker 5: genetico non è soltanto un insieme di istruzioni biologiche, ma
- 16:28Speaker 5: è un archivio storico che attraversa le generazioni e sopravvive
- 16:31Speaker 5: ai millenni. E forse è proprio questa la lezione più
- 16:36Speaker 5: affascinante della sua scoperta. Quando pensiamo ai Neandertal, Immaginiamo esseri
- 16:41Speaker 5: umani lontanissimi, quasi appartenenti a un altro mondo, eppure una
- 16:46Speaker 5: parte di loro vive ancora dentro di noi. Non come
- 16:50Speaker 5: un ricordo culturale, non come una leggenda, ma come una
- 16:53Speaker 5: presenza biologica reale. Perché il passato non è soltanto dietro
- 16:58Speaker 5: di noi, continua a camminare con noi, nascosto nelle nostre cellule.
- 17:06Speaker 5: Grazie per avermi seguito e buon proseguimento di ascolto con
- 17:09Speaker 5: Radio Onda Salute.
- 17:24Speaker 4: E vediamo ora qual è l'evento rilevante di questa settimana.
- 17:29Speaker 4: Exercise for Health 2-2026 La prescrizione medica dell'esercizio fisico come
- 17:35Speaker 4: prevenzione e cura Mercoledì 10 giugno 2026 L'Aula San Raffaele dell'Ospedale San
- 17:44Speaker 4: Raffaele di Milano ospiterà la nuova edizione di Exercise for Health,
- 17:49Speaker 4: il convegno dedicato al ruolo dell'esercizio fisico come strumento fondamentale
- 17:54Speaker 4: di prevenzione, cura e promozione del benessere. Dopo il successo
- 17:59Speaker 4: della precedente edizione, l'iniziativa torna a riunire professionisti della salute,
- 18:04Speaker 4: ricercatori e operatori sanitari per approfondire le più recenti evidenze
- 18:09Speaker 4: scientifiche che riconoscono il movimento come una vera e propria terapia,
- 18:14Speaker 4: sempre più integrata nei percorsi clinici e assistenziali. L'evento è
- 18:19Speaker 4: organizzato in collaborazione con la Wellness Foundation, con il patrocinio
- 18:23Speaker 4: dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano e
- 18:28Speaker 4: il coinvolgimento dell'Università Vita Salute San Raffaele. La Wellness Foundation,
- 18:34Speaker 4: fondata dall'imprenditore Enerio Alessandri, nasce con l'obiettivo di diffondere la
- 18:39Speaker 4: cultura del wellness come stile di vita e modello sociale
- 18:43Speaker 4: orientato alla prevenzione. La fondazione promuove progetti, attività di ricerca
- 18:48Speaker 4: e iniziative educative che incoraggiano l'adduzione di comportamenti salutari, valorizzando
- 18:54Speaker 4: l'attività fisica regolare, la corretta alimentazione e il benessere psicofisico
- 18:59Speaker 4: come strumenti essenziali per migliorare la qualità della vita delle
- 19:03Speaker 4: persone e contribuire alla sostenibilità dei sistemi sanitari. Attraverso collaborazioni
- 19:09Speaker 4: con istituzioni, università, organizzazioni scientifiche e realtà territoriali, la Wellness
- 19:15Speaker 4: Foundation sostiene una visione innovativa della salute, basata non solo
- 19:20Speaker 4: sulla cura della malattia, ma soprattutto sulla sua prevenzione. In
- 19:24Speaker 4: un contesto sanitario in continua evoluzione, l'esercizio fisico non rappresenta
- 19:29Speaker 4: più una semplice raccomandazione comportamentale, ma una vera e propria
- 19:33Speaker 4: prescrizione clinica supportata da solide evidenze scientifiche. L'edizione 2026 di Exercise
- 19:41Speaker 4: for Health si propone di approfondire questo importante cambiamento di
- 19:45Speaker 4: paradigma analizzando il ruolo dell'attività fisica lungo tutto il percorso
- 19:50Speaker 4: di salute della persona, dalla prevenzione primaria alla terapia fino
- 19:54Speaker 4: alla riabilitazione e alla promozione del benessere in ogni fase
- 19:58Speaker 4: della vita. Durante il convegno verranno affrontati numerosi temi di
- 20:03Speaker 4: grande attualità, tra cui la prescrizione dell'esercizio fisico nella pratica
- 20:07Speaker 4: clinica quotidiana, le basi biologiche della prescrizione primaria, il rapporto
- 20:13Speaker 4: tra metabolismo, nutrizione e stili di vita, nonché il contributo
- 20:17Speaker 4: dell'attività fisica alla prevenzione secondaria attraverso la protezione cardiovascolare e
- 20:23Speaker 4: il miglioramento della salute mentale, neurologica e muscoloscheletrica. Ampio spazio
- 20:30Speaker 4: sarà inoltre dedicato alla prevenzione terziaria, con approfondimenti sul ruolo
- 20:34Speaker 4: del movimento nei percorsi terapeutici in ambito oncologico, chirurgico e
- 20:39Speaker 4: nelle patologie croniche. Saranno inoltre analizzate le strategie per promuovere
- 20:45Speaker 4: l'attività fisica lungo tutto il ciclo di vita, dall'età pediatrica
- 20:49Speaker 4: fino alla longevità. e il contributo che il mondo universitario
- 20:53Speaker 4: può offrire nella diffusione di stili di vita sani tra
- 20:56Speaker 4: le nuove generazioni. Attraverso la presentazione di casi clinici, esperienze
- 21:01Speaker 4: applicative e modelli organizzativi innovativi, Exercise for Health 2026 si propone
- 21:08Speaker 4: di trasformare le evidenze della ricerca in strumenti concreti per
- 21:12Speaker 4: la pratica quotidiana contribuendo a rendere l'esercizio fisico una componente
- 21:17Speaker 4: strutturale e imprescindibile dei moderni percorsi di cura e prevenzione.
- 21:43Speaker 2: pillole della salute, una serie di approfondimenti sul nostro corpo,
- 21:48Speaker 2: sulla medicina e sull'ambiente che ci circonda.
- 22:13Speaker 6: Benvenute e benvenuti a Le pillole della salute. Oggi parleremo
- 22:19Speaker 6: del cervello che sogna, di ciò che accade nella nostra
- 22:22Speaker 6: mente mentre dormiamo e di come una delle esperienze più
- 22:26Speaker 6: misteriose della vita sia in realtà il risultato di un'intensa
- 22:30Speaker 6: attività biologica che accompagna l'essere umano da milioni di anni.
- 22:36Speaker 6: Tutti sogniamo, anche chi è convinto di non farlo. La
- 22:41Speaker 6: differenza è che alcune persone ricordano i propri sogni più facilmente,
- 22:45Speaker 6: mentre altre li dimenticano quasi immediatamente al risveglio. Ma ogni notte,
- 22:51Speaker 6: mentre il corpo riposa, il cervello continua a lavorare, producendo immagini, storie,
- 22:57Speaker 6: emozioni e scenari che spesso sembrano sfuggire a ogni logica.
- 23:03Speaker 6: Per secoli i sogni sono stati interpretati come messaggi divini,
- 23:07Speaker 6: premonizioni o simboli misteriosi. Oggi la scienza non ha ancora
- 23:12Speaker 6: risposto a tutte le domande, ma ha iniziato a comprendere
- 23:16Speaker 6: molti dei meccanismi biologici che rendono possibile questa straordinaria esperienza.
- 23:22Speaker 6: La prima cosa sorprendente è che il sonno non è
- 23:26Speaker 6: uno stato uniforme. Non esiste un solo tipo di sonno.
- 23:31Speaker 6: Durante la notte attraversiamo più volte cicli differenti, composti da
- 23:35Speaker 6: fasi profonde e da fasi più leggere. Tra queste, una
- 23:39Speaker 6: delle più affascinanti è il sonno REM, dall'inglese Rapid Eye Movement,
- 23:45Speaker 6: cioè movimento rapido degli occhi. Durante il sonno REM accade
- 23:50Speaker 6: qualcosa di apparentemente paradossale. Il corpo è quasi completamente immobile,
- 23:56Speaker 6: mentre il cervello diventa estremamente attivo. Se osservassimo l'attività cerebrale
- 24:02Speaker 6: di una persona in questa fase, vedremo un livello di
- 24:04Speaker 6: attivazione che per certi aspetti assomiglia a quello della veglia.
- 24:09Speaker 6: Alcune aree del cervello lavorano intensamente, soprattutto quelle coinvolte nelle emozioni,
- 24:14Speaker 6: nella memoria e nell'immaginazione. È proprio durante questa fase che
- 24:20Speaker 6: si sviluppano la maggior parte dei sogni vividi che ricordiamo
- 24:23Speaker 6: al risveglio. Il cervello costruisce scenari complessi che sembrano incredibilmente
- 24:29Speaker 6: realistici oppure completamente assurdi. Eppure, mentre sogniamo, raramente ci accorgiamo
- 24:36Speaker 6: dell'incoerenza di ciò che stiamo vivendo, Il cervello accetta il
- 24:40Speaker 6: sogno come una realtà temporanea. Per comprendere questo fenomeno bisogna
- 24:45Speaker 6: ricordare che il cervello non è un registratore passivo della realtà.
- 24:50Speaker 6: Anche durante la veglia costruisce continuamente interpretazioni del mondo. Nel
- 24:55Speaker 6: sogno continua a fare la stessa cosa, ma con una
- 24:59Speaker 6: differenza fondamentale. È quasi completamente scollegato dagli stimoli provenienti dall'esterno.
- 25:07Speaker 6: Non deve più interpretare ciò che accade attorno a noi.
- 25:10Speaker 6: Può utilizzare liberamente ricordi, emozioni, immagini e associazioni. In un
- 25:17Speaker 6: certo senso, il sogno rappresenta il cervello che lavora con
- 25:20Speaker 6: il proprio materiale interno. È come se il cervello utilizzasse
- 25:25Speaker 6: la notte per esplorare possibilità. Una delle funzioni più studiate
- 25:29Speaker 6: del sogno riguarda proprio la memoria. Durante il sonno il
- 25:33Speaker 6: cervello consolida le informazioni raccolte durante il giorno. Non si
- 25:38Speaker 6: limita a conservarle, le riorganizza. Decide cosa mantenere, cosa eliminare,
- 25:44Speaker 6: cosa collegare ad altre conoscenze già presenti. Questo processo è
- 25:49Speaker 6: fondamentale per l'apprendimento. Pensiamo a quando impariamo qualcosa di nuovo.
- 25:55Speaker 6: Una lingua straniera, una sequenza musicale, una procedura complessa. Spesso,
- 26:00Speaker 6: dopo una notte di sonno, quella stessa informazione sembra più chiara,
- 26:04Speaker 6: più accessibile. Non è una sensazione. è il risultato di
- 26:08Speaker 6: un lavoro biologico che il cervello svolge mentre dormiamo. Anche
- 26:14Speaker 6: le emozioni sembrano essere coinvolte profondamente nel sogno. Alcuni neuroscienziati
- 26:19Speaker 6: ritengono che una delle funzioni del sonno REM sia proprio
- 26:23Speaker 6: quella di aiutare il cervello a elaborare le esperienze emotive.
- 26:28Speaker 6: Durante il sogno riviviamo spesso situazioni cariche di emozioni, ma
- 26:32Speaker 6: in un contesto diverso da quello reale. È come se
- 26:35Speaker 6: il cervello potesse osservare e rielaborare alcune esperienze in un
- 26:39Speaker 6: ambiente protetto. Questo potrebbe spiegare perché i sogni sono così
- 26:45Speaker 6: ricchi di contenuti emotivi. Spesso sembrano parlare più il linguaggio
- 26:49Speaker 6: delle emozioni che quello della logica, ma anche quando le
- 26:53Speaker 6: immagini sono strane, il sentimento che le accompagna è spesso
- 26:57Speaker 6: molto intenso. Un aspetto affascinante riguarda il rapporto tra sogno
- 27:03Speaker 6: e creatività. Numerose scoperte scientifiche, opere artistiche e intuizioni sono
- 27:09Speaker 6: nate durante il sonno o immediatamente dopo il risveglio. Quando
- 27:14Speaker 6: il cervello sogna infatti riduce alcuni dei controlli razionali che
- 27:18Speaker 6: normalmente guidano il pensiero. Questo permette connessioni più libere tra
- 27:23Speaker 6: idee apparentemente lontane. Non è un caso che molti artisti,
- 27:28Speaker 6: scrittori e scienziati abbiano raccontato di aver trovato ispirazione nei sogni.
- 27:35Speaker 6: Durante la notte il cervello può combinare informazioni in modi
- 27:39Speaker 6: che durante la veglia sembrerebbero improbabili. È una forma particolare
- 27:44Speaker 6: di esplorazione mentale. Esiste poi una caratteristica ancora più sorprendente.
- 27:51Speaker 6: Durante il sogno il cervello genera un'intera realtà virtuale e
- 27:56Speaker 6: probabilmente è il simulatore più sofisticato che esiste in natura.
- 28:01Speaker 6: Ogni notte Costruisce mondi completi utilizzando soltanto la propria attività
- 28:05Speaker 6: interna e lo fa con una naturalezza straordinaria. Anche il
- 28:11Speaker 6: corpo partecipa a questo processo. Durante il sonno REM i
- 28:15Speaker 6: muscoli vengono temporaneamente inibiti. È una sorta di protezione biologica
- 28:20Speaker 6: che impedisce di mettere in atto fisicamente ciò che stiamo sognando.
- 28:24Speaker 6: Il cervello può immaginare di correre, saltare o combattere, ma
- 28:29Speaker 6: il corpo resta fermo. Senza questo meccanismo il sonno sarebbe
- 28:33Speaker 6: molto meno sicuro. La scienza continua a studiare il significato
- 28:39Speaker 6: profondo dei sogni. Non sappiamo ancora esattamente perché sogniamo. Forse
- 28:45Speaker 6: serve a consolidare la memoria. Forse aiuta a regolare le emozioni.
- 28:50Speaker 6: Forse favorisce la creatività e l'adattamento. Probabilmente svolge più funzioni contemporaneamente.
- 28:58Speaker 6: Ciò che sappiamo con certezza è che il sogno non
- 29:01Speaker 6: è un'attività inutile. Non è un semplice sottoprodotto del sonno.
- 29:07Speaker 6: È parte integrante del funzionamento del cervello. Un cervello che
- 29:11Speaker 6: sogna è un cervello che continua a lavorare, a organizzare,
- 29:15Speaker 6: a immaginare e a costruire connessioni. In fondo, ogni notte
- 29:20Speaker 6: viviamo un'esperienza straordinaria che tendiamo a dare per scontata. Chiudiamo
- 29:26Speaker 6: gli occhi, Perdiamo il contatto con il mondo esterno e
- 29:29Speaker 6: il cervello crea universi interi. Mondi che spesso dimentichiamo al mattino,
- 29:35Speaker 6: ma che hanno comunque lasciato una traccia nel nostro funzionamento.
- 29:40Speaker 6: Forse il sogno rappresenta uno degli aspetti più affascinanti della
- 29:44Speaker 6: natura umana. È il punto d'incontro tra biologia e immaginazione,
- 29:49Speaker 6: tra memoria ed emozione. Questa era la nostra riflessione di oggi.
- 29:55Speaker 6: dedicata al cervello che sogna e al misterioso lavoro che
- 29:59Speaker 6: la mente continua a svolgere mentre dormiamo. Perché anche quando
- 30:03Speaker 6: crediamo di essere completamente fermi, dentro di noi continua un
- 30:08Speaker 6: viaggio che la scienza sta ancora imparando a comprendere. Grazie
- 30:12Speaker 6: per avermi seguito e buon proseguimento di ascolto con Radio
- 30:16Speaker 6: Onda Salute.
- 30:43Speaker 4: Health News, una rassegna delle più importanti notizie, sia in
- 30:47Speaker 4: campo medico che sulla salute, dai giornali e dalle agenzie
- 30:51Speaker 4: di tutto il mondo. Il nuovo screening alla prostata di
- 30:57Speaker 4: mezzo alle biopsie.
- 31:13Speaker 2: L'Istituto Candiolo IRCCS, insieme al Centro di Riferimento per l'Epidemiologia
- 31:18Speaker 2: e la Prevenzione Oncologica del Piemonte, alla OU San Luigi
- 31:22Speaker 2: Gonzaga e alla SLTO5, ha promosso ProScreen MRI, uno studio
- 31:29Speaker 2: pilota finalizzato a valutare un nuovo modello di diagnosi precoce
- 31:33Speaker 2: del tumore della prostata, la neoplasia più frequente tra gli
- 31:36Speaker 2: uomini in Italia, con circa 41.000 nuovi casi ogni anno. L'obiettivo
- 31:41Speaker 2: è verificare l'efficacia e la sostenibilità di un percorso di
- 31:44Speaker 2: screening organizzato che possa colmare l'assenza di un programma nazionale dedicato,
- 31:49Speaker 2: come già avviene per mammella, colon retto e cervice uterina.
- 31:54Speaker 2: Lo studio è finanziato dalla Fondazione Piemontese per la ricerca
- 31:57Speaker 2: sul cancro attraverso il 5x1000 e dal Ministero della Salute.
- 32:02Speaker 2: Coinvolge uomini tra i 55 e i 65 anni residenti nel territorio
- 32:04Speaker 2: dell'ASL TO5. I cittadini selezionati sono stati invitati a effettuare
- 32:11Speaker 2: il dosaggio del PSA e in caso di valori superiori
- 32:14Speaker 2: alla norma sono stati indirizzati a un percorso diagnostico che
- 32:17Speaker 2: integra la risonanza magnetica multiparametrica e calcolatori del rischio presso
- 32:22Speaker 2: l'Istituto di Candiolo. I dati preliminari, raccolti tra febbraio 2025 e marzo 2026,
- 32:27Speaker 2: confermano l'efficacia dell'approccio. Su oltre 11.000 uomini invitati allo screening, il
- 32:34Speaker 2: protocollo ha consentito di selezionare con maggiore precisione i pazienti
- 32:37Speaker 2: da sottoporre ad approfondimenti invasivi. Tra i 146 partecipanti che hanno
- 32:43Speaker 2: completato l'intero percorso diagnostico, il 63% è stato indirizzato a
- 32:47Speaker 2: semplice follow- up, evitando biopsie che sarebbero state eseguite secondo i
- 32:51Speaker 2: protocolli tradizionali basati esclusivamente sul PSA. Allo stesso tempo, il
- 32:56Speaker 2: sistema ha mostrato un'elevata capacità di individuare i tumori clinicamente significativi.
- 33:01Speaker 2: Questo studio rappresenta un passaggio fondamentale verso la costruzione di
- 33:05Speaker 2: un programma di screening organizzato per il tumore della prostata,
- 33:08Speaker 2: sottolinea Vittoria Grammatico, responsabile dell'unità di valutazione e organizzazione screening
- 33:14Speaker 2: dell'ASL TO5, evidenziando l'importanza di integrare il percorso nei programmi
- 33:18Speaker 2: di sanità pubblica garantendo equità di accesso e qualità dell'offerta.
- 33:24Speaker 2: L'Istituto Candiolo ha sostenuto il progetto mettendo a disposizione competenze
- 33:28Speaker 2: e tecnologie avanzate. Lo studio mira a codificare un approccio
- 33:32Speaker 2: diagnostico moderno, razionale ed efficace, afferma il direttore sanitario Piero Fenu.
- 33:38Speaker 2: Per il radiologo Daniele Regge, l'integrazione della risonanza magnetica consente
- 33:43Speaker 2: una caratterizzazione più accurata delle lesioni e una migliore identificazione
- 33:47Speaker 2: dei tumori significativi. Anche Stefano De Luca, coordinatore del gruppo
- 33:52Speaker 2: di studio per il carcinoma prostatico della rete oncologica del
- 33:55Speaker 2: Piemonte e Valle d'Aosta, evidenzia la maggiore appropriatezza del percorso,
- 33:59Speaker 2: che permette di ridurre biopsie inutili e concentrare le risorse
- 34:02Speaker 2: sui casi realmente sospetti. Secondo Francesco Porpiglia, direttore del reparto
- 34:08Speaker 2: universitario di urologia dell'Istituto Candiolo, l'integrazione tra PSA, risonanza magnetica
- 34:13Speaker 2: e calcolatori di rischio consente uno screening sempre più personalizzato.
- 34:18Speaker 2: In prospettiva, l'impiego dell'intelligenza artificiale potrebbe migliorare ulteriormente la capacità
- 34:23Speaker 2: diagnostica e ridurre il rischio di sovradiagnosi. Se confermati, conclude
- 34:28Speaker 2: Carlo Senore del CPO Piemonte, questi risultati potrebbero aprire la
- 34:32Speaker 2: strada a un programma organizzato di screening prostatico. Intanto il
- 34:36Speaker 2: progetto ha già acquisito una dimensione europea, grazie all'adesione dell'Istituto
- 34:40Speaker 2: di Candiolo e CPO Piemonte al consorzio Praise U +,
- 34:44Speaker 2: sostenuto dalla Commissione Europea. Al congresso della CITOX sotto esame
- 34:51Speaker 2: gli integratori e i produttori naturali, perché naturale non vuol
- 34:55Speaker 2: dire sempre sicuro. Si è chiuso oggi a Bologna il
- 34:58Speaker 2: 23° Congresso Nazionale della Società Italiana di Tossicologia, SITOX, tre
- 35:03Speaker 2: giorni di confronto scientifico che hanno coinvolto oltre 80 esperti tra relatori,
- 35:08Speaker 2: moderatori e componenti dei panel, con più di 20 sessioni dedicate
- 35:12Speaker 2: ai temi più attuali della tossicologia e della tutela della
- 35:15Speaker 2: salute pubblica. Al centro dei lavori, la sicurezza di alimenti, farmaci,
- 35:20Speaker 2: dispositivi medici, agrofarmaci, nanomateriali, tossine naturali, sostanze botaniche e integratori alimentari.
- 35:27Speaker 2: sempre più diffusi tra la popolazione. Proprio ai prodotti di
- 35:32Speaker 2: origine naturale è stata dedicata una sessione specifica, intitolata Sicurezza
- 35:36Speaker 2: delle sostanze botaniche e NAMS, moderata da Corrado Galli e
- 35:40Speaker 2: Marina Marinovic. L'incontro ha approfondito gli strumenti scientifici oggi disponibili
- 35:45Speaker 2: per valutare il profilo di sicurezza delle sostanze botaniche, attraverso
- 35:49Speaker 2: la caratterizzazione chimica, l'analisi delle miscele, gli approcci in silicio
- 35:54Speaker 2: e gli studi di genotossicità. Un tema particolarmente rilevante alla
- 35:59Speaker 2: luce della crescente diffusione di integratori, estratti vegetali e botanicals,
- 36:03Speaker 2: spesso percepiti dai consumatori come prodotti innocui proprio perché naturali.
- 36:08Speaker 2: Il fatto che una sostanza sia naturale non significa che
- 36:11Speaker 2: sia automaticamente sicura, ha sottolineato Corrado Galli, past president della Citox.
- 36:17Speaker 2: Le sostanze botaniche possono contenere composti attivi, miscele complesse e
- 36:21Speaker 2: contaminanti che richiedono una valutazione rigorosa, soprattutto quando vengono assunte
- 36:25Speaker 2: come integratori o prodotti di largo consumo. Secondo l'esperto, la
- 36:29Speaker 2: sicurezza di questi prodotti dipende da diversi fattori, tra cui
- 36:33Speaker 2: la composizione, il dosaggio, la qualità della materia prima e
- 36:36Speaker 2: le possibili interazioni con farmaci o terapie in corso. La
- 36:40Speaker 2: valutazione della sicurezza deve partire da una conoscenza precisa di
- 36:43Speaker 2: ciò che il prodotto contiene, ha aggiunto Galli. Senza una
- 36:46Speaker 2: corretta caratterizzazione chimica e senza strumenti adeguati per valutare tossicità,
- 36:51Speaker 2: genotossicità e interazioni, il consumatore rischia di essere esposto a
- 36:55Speaker 2: sostanze di cui non conosce davvero il profilo di rischio.
- 36:59Speaker 2: Nel corso del congresso è stato inoltre evidenziato il ruolo
- 37:01Speaker 2: crescente delle NAMS, New Approach Methodologies, nuovi approcci metodologici che
- 37:07Speaker 2: integrano modelli computazionali, strumenti predittivi e metodi alternativi e tecniche
- 37:12Speaker 2: avanzate di analisi per valutare la sicurezza delle sostanze in
- 37:15Speaker 2: modo più rapido e accurato. Per la CITOX l'obiettivo non
- 37:19Speaker 2: è demonizzare l'uso di botanicals e integratori, ma promuovere un
- 37:23Speaker 2: impiego consapevole e informato, soprattutto nelle categorie più vulnerabili, come
- 37:27Speaker 2: donne in gravidanza, anziani, pazienti cronici e persone che seguono
- 37:31Speaker 2: terapie farmacologiche. Una corretta informazione ai cittadini e agli operatori
- 37:35Speaker 2: sanitari resta infatti uno degli strumenti più efficaci per per
- 37:39Speaker 2: garantire un utilizzo sicuro di questi prodotti. Stop alla riforma
- 37:44Speaker 2: dei medici di famiglia. Ne avevamo parlato qualche settimana fa,
- 37:48Speaker 2: informando sui lavori in Commissione Salute e sull'assetto che la
- 37:52Speaker 2: nuova normativa avrebbe instaurato in vari ambiti della sanità, dal
- 37:55Speaker 2: ruolo dei medici di famiglia a quello delle farmacie, fino
- 37:58Speaker 2: alle funzioni delle case di comunità. Ma ora c'è stato
- 38:02Speaker 2: uno stop che ha provocato la dura reazione dell'assessore al
- 38:05Speaker 2: welfare della regione Lombardia, Guido Bertolaso, tra i principali sostenitori
- 38:09Speaker 2: del progetto. Presente all'incontro con le regioni, Bertolaso avrebbe lasciato
- 38:14Speaker 2: la riunione annunciando le dimissioni dall'incarico di vicecoordinatore della Commissione
- 38:18Speaker 2: Salute della Conferenza delle Ragioni, manifestando così il proprio dissenso
- 38:22Speaker 2: per il dietrofronte del governo. La riforma, elaborata dal Ministero
- 38:26Speaker 2: della Salute, guidato da Orazio Schillaci e successivamente rielaborata dalle regioni,
- 38:31Speaker 2: puntava a rafforzare la medicina territoriale attraverso una maggiore presenza
- 38:35Speaker 2: dei medici di famiglia nelle case di comunità e e
- 38:38Speaker 2: il passaggio al rapporto di dipendenza per una parte dei professionisti.
- 38:43Speaker 2: Il provvedimento, tuttavia, non era mai stato formalmente presentato ed
- 38:47Speaker 2: è stato al centro di forti contestazioni da parte dei
- 38:49Speaker 2: sindacati dei medici di Medicina Generale, che hanno lamentato l'assenza
- 38:53Speaker 2: di un reale coinvolgimento nel processo decisionale. Alle proteste delle
- 38:57Speaker 2: organizzazioni di categoria si sono aggiunte le tensioni politiche all'interno
- 39:00Speaker 2: della stessa maggioranza di centrodestra, con la Lega che avrebbe
- 39:04Speaker 2: esercitato una forte pressione per accantonare il decreto. Nei giorni scorsi,
- 39:08Speaker 2: il capo di gabinetto del Ministero della Salute, Marco Mattei,
- 39:12Speaker 2: avrebbe comunicato agli assessori regionali la decisione di rinunciare allo
- 39:15Speaker 2: strumento del decreto legge. Al suo posto, si starebbe lavorando
- 39:19Speaker 2: ad un accordo con i medici di famiglia, da approvare
- 39:22Speaker 2: attraverso un emendamento a un provvedimento governativo o da inserire
- 39:25Speaker 2: nel prossimo atto di indirizzo della Convenzione della Medicina Generale.
- 39:30Speaker 2: Dal Ministero precisano comunque che l'obiettivo resta invariato, garantire una
- 39:34Speaker 2: sanità territoriale più vicina ai cittadini e con una presenza
- 39:37Speaker 2: strutturata dei medici e di medicina generale nelle case di comunità.
- 39:41Speaker 2: Ma lo stop c'è stato e occorrerà trovare un accordo
- 39:44Speaker 2: o un compromesso per ripartire. La decisione ha ovviamente alimentato
- 39:49Speaker 2: subito uno scontro politico. Le opposizioni parlano apertamente di spaccatura
- 39:53Speaker 2: nella maggioranza. Secondo Ilenia Malavasi, capogruppo del Partito Democratico e
- 39:57Speaker 2: in Commissione Affari Sociali nella Camera, una riforma presentata come
- 40:01Speaker 2: strategica sarebbe stata ritirata a causa dei contrasti tra Fratelli d'Italia,
- 40:05Speaker 2: Forza Italia e Lega. Anna Maria Furlan, senatrice di Italia Viva,
- 40:10Speaker 2: ha accusato il governo di aver smentito se stesso dopo
- 40:13Speaker 2: mesi di annunci e confronti, definendo la gestione della sanità
- 40:16Speaker 2: caratterizzata da improvvisazioni e continui ripensamenti. Critica anche Sandra Zampa,
- 40:21Speaker 2: capogruppo del PD in Commissione Sanità del Senato, che denuncia
- 40:25Speaker 2: l'esclusione del Parlamento dal confronto di una riforma considerata rilevante
- 40:29Speaker 2: per il futuro del sistema sanitario. Disegno opposto, invece, le
- 40:32Speaker 2: relazioni dei medici di famiglia. Pina Unotri, segretario del sindacato
- 40:36Speaker 2: dei medici italiani, auspica ora l'apertura di un confronto costruttivo,
- 40:40Speaker 2: chiedendo l'abolizione del ruolo unico, del debito orario nelle case
- 40:44Speaker 2: di comunità e della retribuzione legata agli obiettivi. Sulla stessa linea,
- 40:48Speaker 2: il segretario della FIMG, Federazione Italiana Medici di Medicina Generale,
- 40:52Speaker 2: Silvestro Scotti, secondo il quale la riforma, nella versione finora ipotizzata,
- 40:58Speaker 2: avrebbe rischiato di trasformarsi in un boomerang, Per questo, conclude,
- 41:01Speaker 2: la federazione è pronta a collaborare alla definizione di un
- 41:04Speaker 2: nuovo percorso condiviso. Cosmeticorexia. Come le ragazze si perdono in
- 41:11Speaker 2: un vortice di prodotti per la cura della pelle. La
- 41:14Speaker 2: cosmeticorexia è un termine recente usato da dermatologi e ricercatori
- 41:18Speaker 2: per descrivere un'ossessione precoce e compulsiva verso la cura della
- 41:22Speaker 2: pelle e il raggiungimento di una pelle perfetta. Non si
- 41:25Speaker 2: tratta solo di interesse per i cosmetici, ma di una
- 41:28Speaker 2: vera e propria ansia estetica che può portare bambine e
- 41:31Speaker 2: adolescenti a utilizzare molti prodotti ogni giorno, a sentirsi inadeguate
- 41:35Speaker 2: senza una routine skincare e a sviluppare una dipendenza dai
- 41:39Speaker 2: contenuti sui social media legati all'aspetto fisico. Un esempio emblematico
- 41:44Speaker 2: di questo fenomeno è la storia di Ellie May, una
- 41:47Speaker 2: ragazza oggi tredicenne che ha iniziato a usare e promuovere
- 41:50Speaker 2: prodotti per la cura della pelle quando aveva appena otto anni.
- 41:54Speaker 2: Quello che era nato come un gioco durante il lockdown
- 41:57Speaker 2: è si è trasformato in una vera attività lavorativa e
- 41:59Speaker 2: in una delle principali fonti di reddito per la sua famiglia.
- 42:03Speaker 2: La madre, Sophie, che ha altri cinque figli, racconta che
- 42:06Speaker 2: la loro vita è cambiata grazie ai social media. La
- 42:08Speaker 2: famiglia pubblica contenuti su piattaforme come TikTok, YouTube, Facebook e
- 42:12Speaker 2: Snapchat e l'account TikTok di Ellie May ha raggiunto oltre 330.000 follower.
- 42:19Speaker 2: Secondo Sophie, i guadagni superano le 50.000 sterline all'anno, grazie ai
- 42:23Speaker 2: contenuti dedicati a skincare e vita quotidiana. Video come Routine
- 42:27Speaker 2: di cura della pelle, Get ready with me, Skincare after
- 42:30Speaker 2: school hanno attirato un pubblico vasto di coetanee e non solo,
- 42:34Speaker 2: contribuendo alla popolarità del fenomeno. La storia dell'e-mail non è isolata.
- 42:39Speaker 2: Sui social si moltiplicano contenuti di bambine anche molto piccole,
- 42:42Speaker 2: talvolta di 3 o 4 anni, che mostrano routine di bellezza, trucco
- 42:47Speaker 2: e skincare, spesso presentando prodotti complessi e costosi. Il mercato
- 42:52Speaker 2: della cura della pelle rivolto ai più giovani è in
- 42:54Speaker 2: forte espansione. Nonostante molti prodotti non siano ufficialmente destinati ai bambini,
- 42:59Speaker 2: vengono comunque utilizzati e promossi da giovanissime influencer, alcune delle
- 43:03Speaker 2: quali si definiscono brand ambassador di marchi molto noti. Secondo
- 43:07Speaker 2: un sondaggio condotto da un'azienda del settore su 1500 bambine tra
- 43:11Speaker 2: i 9 e i 12 anni, quasi la metà utilizza regolarmente prodotti
- 43:14Speaker 2: per la skincare e molte lo fanno per correggere quelli
- 43:17Speaker 2: che percepiscono come difetti della propria pelle. Questo indica una
- 43:22Speaker 2: crescente interiorizzazione di standard estetici già in età molto precoce,
- 43:26Speaker 2: alimentata anche dai social media e dai contenuti sponsorizzati. Gli
- 43:30Speaker 2: esperti mettono in guardia da questa tendenza. La professoressa Brooke
- 43:34Speaker 2: Erin Duffy, studiosa dei social media, sottolinea come in passato
- 43:38Speaker 2: la pressione estetica fosse rivolta soprattutto alle donne adulte, mentre
- 43:41Speaker 2: oggi si stia estendendo in modo significativo anche alle bambine,
- 43:45Speaker 2: creando un nuovo tipo di insicurezza. Parallelamente, il dermatologo Giovanni
- 43:49Speaker 2: Damiani ha osservato casi clinici di adolescenti con comportamenti ossessivi.
- 43:54Speaker 2: Giovani pazienti che passano molte ore sui social a guardare
- 43:57Speaker 2: video di skin care utilizzano fino a 10 prodotti al giorno
- 44:00Speaker 2: e sviluppano una forte dipendenza dalle routine cosmetiche, arrivando talvolta
- 44:05Speaker 2: a sentirsi a disagio senza trucco o prodotti sulla pelle.
- 44:08Speaker 2: Anche le autorità di regolamentazione hanno iniziato a intervenire. In Italia,
- 44:12Speaker 2: l'autorità garante della concorrenza e del mercato ha ha avviato
- 44:16Speaker 2: indagini su alcuni grandi gruppi cosmetici per verificare se vengono
- 44:19Speaker 2: adottate strategie di marketing poco trasparenti o indirette verso il
- 44:23Speaker 2: pubblico più giovane attraverso micro- influencer e contenuti social. Le aziende
- 44:28Speaker 2: coinvolte dichiarano di non rivolgersi esplicitamente a minori e di
- 44:32Speaker 2: rispettare le normative, ma riconoscono che il dibattito sull'uso dei
- 44:35Speaker 2: prodotti skincare da parte dei più giovani è in continua evoluzione.
- 44:39Speaker 2: In questo scenario emerge una domanda sempre più urgente. ciò
- 44:43Speaker 2: che appare come un innocuo passatempo legato alla cura di
- 44:45Speaker 2: sé rischia di trasformarsi in una pressione costante verso standard
- 44:49Speaker 2: estetici realistici, influenzando profondamente il modo in cui le nuove
- 44:52Speaker 2: generazioni percepiscono il proprio corpo e la propria identità. Secondo
- 44:58Speaker 2: un rapporto della Philips, i medici adottano l'IA più in
- 45:02Speaker 2: fretta degli ospedali. La crescente domanda dei medici di strumenti
- 45:05Speaker 2: più efficienti per supportare il proprio lavoro clinico e ridurre
- 45:09Speaker 2: il carico amministrativo sta trovando una risposta sempre più concreta
- 45:12Speaker 2: nell'intelligenza artificiale, che secondo un nuovo rapporto Philips, sta già
- 45:17Speaker 2: contribuendo a trasformare in modo significativo la sanità. Il Future
- 45:21Speaker 2: Health Index 2026 evidenzia infatti come l'IA stia permettendo agli operatori
- 45:26Speaker 2: sanitari di risparmiare tempo prezioso, migliorando al contempo l'organizzazione del lavoro,
- 45:31Speaker 2: la qualità delle decisioni cliniche e in molti casi anche
- 45:33Speaker 2: il benessere personale. Dallo studio, che ha coinvolto oltre 2.000 professionisti
- 45:38Speaker 2: sanitari e più di 20.000 pazienti in 10 paesi, emerge un quadro chiaro.
- 45:43Speaker 2: L'utilizzo degli strumenti IA è in forte crescita e sempre
- 45:46Speaker 2: più clinici ne riconoscono i benefici. Quasi la metà degli
- 45:49Speaker 2: intervistati afferma di risparmiare almeno 132 ore all'anno, equivalenti a più
- 45:54Speaker 2: di tre settimane di lavoro a tempo pieno, soprattutto grazie
- 45:58Speaker 2: alla riduzione delle attività amministrative come la trascrizione delle note
- 46:01Speaker 2: cliniche o la gestione degli appuntamenti. Infermiere e infermiere risultano
- 46:06Speaker 2: tra le categorie che più hanno percepito questo alleggerimento del
- 46:08Speaker 2: carico burocratico. Il tempo recuperato viene spesso reinvestito nell'assistenza ai pazienti,
- 46:14Speaker 2: nella collaborazione tra i colleghi e in una maggiore riflessione
- 46:17Speaker 2: sui casi clinici. Circa il 71% dei professionisti dichiara infatti
- 46:22Speaker 2: un miglioramento dell'efficienza dei flussi di lavoro, mentre la metà
- 46:25Speaker 2: afferma di riuscire a visitare più pazienti. Parallelamente, circa il
- 46:29Speaker 2: 50% segnala anche un miglior equilibrio tra vita professionale e
- 46:33Speaker 2: vita privata e una riduzione dello stress. L'IA viene sempre
- 46:38Speaker 2: più utilizzata anche come supporto decisionale, dalla lettura delle immagini
- 46:42Speaker 2: radiologiche all'individuazione di interazioni farmacologiche potenzialmente pericolose, fino al ruolo
- 46:48Speaker 2: di assistente con cui confrontare ipotesi cliniche. In questo contesto,
- 46:52Speaker 2: il 39% dei professionisti è riferisce che l'IA ha già
- 46:56Speaker 2: contribuito a individuare o prevenire errori medici almeno tre volte
- 46:59Speaker 2: negli ultimi tre mesi, mentre oltre il 65% afferma di
- 47:03Speaker 2: avere maggiore fiducia nelle proprie decisioni grazie anche a questi strumenti.
- 47:07Speaker 2: Nonostante i benefici, il rapporto evidenzia anche alcune criticità. La
- 47:12Speaker 2: diffusione dell'IA procede più velocemente dalla capacità delle organizzazioni sanitarie
- 47:16Speaker 2: di integrarla. Molti clinici, infatti, ricorrono a strumenti personali quando
- 47:20Speaker 2: quelli forniti dal sistema sanitario non risultano sufficienti. una pratica
- 47:24Speaker 2: diffusa tra quasi due terzi degli intervistati. Inoltre il 70%
- 47:28Speaker 2: segnala una formazione insufficiente, disomogenea o del tutto assente dell'uso dell'IA.
- 47:36Speaker 2: La trasformazione in atto solleva anche interrogativi importanti su governance, privacy,
- 47:40Speaker 2: sicurezza dei dati e mantenimento del controllo umano. Il 96%
- 47:44Speaker 2: dei professionisti si aspetta un cambiamento del proprio ruolo, con
- 47:48Speaker 2: oltre la metà che prevede una trasformazione significativa. Tuttavia il
- 47:52Speaker 2: Il 44% teme una possibile perdita di competenze cliniche dovuta
- 47:56Speaker 2: a un'eccessiva dipendenza dall'IA, mentre il 37% ritiene che il
- 48:00Speaker 2: cambiamento stia avvenendo troppo rapidamente. Nonostante ciò, il consenso su
- 48:04Speaker 2: un punto è ampio. L'IA non sostituirà il rapporto umano
- 48:08Speaker 2: tra medico e paziente. Più dell'80% dei professionisti ritiene che
- 48:12Speaker 2: questo legame rimarrà centrale e l'86% sottolinea la necessità di
- 48:16Speaker 2: una supervisione umana su ogni output dell'intelligenza artificiale. In prospettiva, 7
- 48:22Speaker 2: clinici su 10 credono che proprio l'evoluzione tecnologica renderà ancora più
- 48:26Speaker 2: importanti le competenze relazionali e umane, confermando un modello in
- 48:30Speaker 2: cui l'IA non rimpiazza il lavoro sanitario, ma lo affianca
- 48:33Speaker 2: e lo potenzia.
- 48:45Speaker 4: E ora spazio alla prevenzione. Come cambierà l'attenzione del Servizio
- 48:50Speaker 4: Sanitario Nazionale nei confronti delle esigenze dei cittadini? Il 2026 segna
- 48:57Speaker 4: una svolta epocale per la sanità pubblica e la medicina preventiva,
- 49:01Speaker 4: guidata da digitalizzazione, medicina personalizzata e da un radicale riassetto organizzativo.
- 49:08Speaker 4: Arrivano infatti, dopo quasi vent'anni in Italia, un rinnovato Piano
- 49:12Speaker 4: Sanitario Nazionale, Il Ministero della Salute punterebbe ovviamente a chiudere
- 49:17Speaker 4: il nuovo testo entro il 2026 per evitare di sconfinare le
- 49:21Speaker 4: semestre preelezioni politiche. Sembrerebbe un piano per obiettivi che provi
- 49:27Speaker 4: a rimettere ordine nelle priorità del Servizio Sanitario Nazionale partendo
- 49:31Speaker 4: dalla prevenzione dal territorio, dal problema della carenza di personale,
- 49:36Speaker 4: dal divide digitale, dall'attenzione alla salute mentale, a tutte le
- 49:40Speaker 4: innovazioni e alla riduzione delle disuguaglianze. Le linee fondamentali di
- 49:46Speaker 4: questo riassetto organizzativo si possono riassumere in quattro direttrici generali. Prima,
- 49:52Speaker 4: il Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, adottato dal Ministero della
- 49:58Speaker 4: Salute che si basa sull'approccio One Health, prevede 50 milioni di
- 50:02Speaker 4: euro aggiuntivi per potenziare gli screening territoriali, focalizzandosi su sette
- 50:07Speaker 4: aree prioritarie, tra cui la lotta alle malattie croniche non trasmissibili,
- 50:12Speaker 4: la sicurezza stradale e e la prevenzione negli ambienti di
- 50:16Speaker 4: vita e di lavoro. Seconda, la sorveglianza sanitaria nei luoghi
- 50:20Speaker 4: di lavoro. Aumentano i controlli con l'introduzione di 300 nuovi ispettori
- 50:25Speaker 4: del lavoro e l'erogazione di contributi aziendali fino a 3.000 euro
- 50:29Speaker 4: per singola impresa per l'adozione di misure preventive come l'acquisto
- 50:34Speaker 4: di defibrillatori e l'effettuazione di screening per i dipendenti. Inoltre
- 50:39Speaker 4: sono operative le nuove tutele per lo smart working. che
- 50:43Speaker 4: obblighino a informative scritte annuali sui rischi lavorativi. Terza, l'innovazione
- 50:49Speaker 4: tecnologica e AI. La diagnostica predittiva va sempre più integrata
- 50:54Speaker 4: nel servizio sanitario. L'intelligenza artificiale dovrà essere applicata su larga
- 50:58Speaker 4: scala per lo screening precoce, esempio oncologico e cardiovascolare, vendendo
- 51:04Speaker 4: la prevenzione mirata e su misura per il singolo paziente. Quarta,
- 51:08Speaker 4: l'accessibilità ai servizi. Questo, che a volte sembra essere il
- 51:12Speaker 4: problema dei problemi, vede in vigore dal 1 febbraio 2026 la validità
- 51:18Speaker 4: delle prescrizioni mediche per visite ed esami allineata alla priorità
- 51:22Speaker 4: clinica del paziente. Inoltre, a supporto dei cittadini, sono stati
- 51:27Speaker 4: stanziati fondi dedicati a bandi specifici, esempio bandi IMSS, per
- 51:32Speaker 4: l'accesso gratuito a visite specialistiche. L'attualità, le notizie più importanti
- 51:51Speaker 4: di sanità e salute sotto la lente.
- 52:07Speaker 2: Identikit dell'ipertensione in Italia, tra numeri allarmanti e rivoluzione terapeutica.
- 52:12Speaker 2: L'ipertensione arteriosa rappresenta oggi la patologia cronica più diffusa in Italia,
- 52:17Speaker 2: oltre a configurarsi come il principale fattore di rischio per
- 52:20Speaker 2: malattie cardiovascolari invalidanti come infarti e ictus. Definita spesso in
- 52:25Speaker 2: ambito medico come il killer silenzioso, questa condizione si sviluppa
- 52:29Speaker 2: per anni senza mostrare sintomi evidenti, erodendo silenziosamente la salute
- 52:33Speaker 2: vascolare della popolazione. I dati epidemiologici più recenti, derivati dalle
- 52:38Speaker 2: indagini nazionali del progetto CUORE dell'Istituto Superiore di Sanità, tracciano
- 52:43Speaker 2: un quadro a due facce. Da un lato un'incidenza massiccia,
- 52:47Speaker 2: dall'altro una preoccupante mancanza di consapevolezza. In Italia la pressione
- 52:51Speaker 2: alta colpisce circa il 37% degli uomini e il 23%
- 52:55Speaker 2: delle donne in età adulta, con un'incidenza che supera il
- 52:57Speaker 2: 50% nella fascia maschile tra i 35 e i 74 anni. Il
- 53:03Speaker 2: dato più critico riguarda però la diagnosi. Circa il 41%
- 53:07Speaker 2: degli uomini e il 31% delle donne ipertese non sa
- 53:10Speaker 2: di soffrire di questa patologia. Inoltre, anche tra chi è
- 53:14Speaker 2: consapevole e si sottopone ad una terapia, una quota considerevole
- 53:17Speaker 2: non riesce a mantenere i propri valori sotto controllo, ovvero
- 53:21Speaker 2: al di sotto della soglia critica di 140-90. Questo scenario
- 53:26Speaker 2: è strettamente intrecciato agli stili di vita sedentari e alle
- 53:29Speaker 2: abitudini alimentari della penisola. Oltre la metà della popolazione adulta
- 53:32Speaker 2: è in sovrappeso o obesa e all'interno di questa specifica
- 53:35Speaker 2: categoria ben il 67,6% presenta livelli pressori alterati. Di fronte
- 53:41Speaker 2: a questa emergenza, la ricerca scientifica internazionale ha imposto un
- 53:45Speaker 2: netto cambio di paradigma, formalizzato nelle ultime linee guida delle
- 53:48Speaker 2: società scientifiche di cardiologia. La prima grande novità riguarda il
- 53:52Speaker 2: superamento del vecchio concetto di valore standard uguale per tutti.
- 53:56Speaker 2: Oggi l'obiettivo terapeutico è diventato molto più stringente e personalizzato,
- 54:01Speaker 2: Per la maggior parte dei pazienti si punta ad un
- 54:03Speaker 2: target ottimale compreso tra 120 e 130 per la pressione sistolica e
- 54:08Speaker 2: 70-80 per la diastolica. Nei soggetti ad alto rischio cardiovascolare,
- 54:12Speaker 2: come i pazienti diabetici o con insufficienza renale, il trattamento
- 54:16Speaker 2: farmacologico viene avviato precocemente già a partire da valori di 130-80.
- 54:21Speaker 2: Parallelamente è cambiato anche il modo di fare diagnosi. La
- 54:24Speaker 2: classica misurazione isolata nello studio del medico è considerata insufficiente
- 54:28Speaker 2: o fuorviante a causa di fenomeni come l'ipertensione da camice
- 54:31Speaker 2: bianco o l'ipertensione mascherata. Per questo motivo, la medicina moderna
- 54:36Speaker 2: si affida sistematicamente al monitoraggio pressorio delle 24 ore e all'automonitoraggio domiciliare,
- 54:42Speaker 2: metodiche capaci di restituire un profilo reale e costante della
- 54:45Speaker 2: pressione del paziente durante la sua vita quotidiana. Sul fronte
- 54:49Speaker 2: delle cure, invece, se il presente è dominato dalle polipillole,
- 54:53Speaker 2: compresse singole che uniscono due o tre principi attivi diversi
- 54:56Speaker 2: per facilitare l'assunzione giornaliera e migliorare l'aderenza alla terapia, il
- 55:00Speaker 2: futuro promette di azzerare i limiti legati alla memoria e
- 55:03Speaker 2: alla costanza del paziente attraverso approcci biotecnologici e interventistici radicali.
- 55:09Speaker 2: La frontiera più avanzata è rappresentata dai farmaci a RNA,
- 55:12Speaker 2: come il zilebesiran. Questa terapia si basa su piccoli RNA
- 55:16Speaker 2: interferenti in grado di silenziare la produzione di angiotensinogeno direttamente
- 55:21Speaker 2: nel fegato. l'ormone chiave della regolazione della pressione. La straordinaria
- 55:26Speaker 2: innovazione risiede nella modalità di somministrazione. I trial clinici dimostrano
- 55:30Speaker 2: che una singola iniezione sottocutanea ogni 3 o 6 mesi è sufficiente
- 55:34Speaker 2: a garantire una riduzione stabile e uniforme dei valori pressorici,
- 55:37Speaker 2: eliminando l'obbligo della pillola quotidiana. Per le forme più gravi,
- 55:42Speaker 2: note come ipertensione resistente, quella che non risponde nemmeno all'assunzione
- 55:46Speaker 2: simultanea di 3 o più farmaci, la risposta del futuro è
- 55:49Speaker 2: di tipo chirurgico- interventistico, e prende il nome di denervazione renale.
- 55:54Speaker 2: Si tratta di una procedura mini- invasiva in cui, tramite un
- 55:57Speaker 2: sottile catetere endovascolare, vengono disattivati con radiofrequenze o ultrasuoni i
- 56:01Speaker 2: nervi del sistema simpatico che circondano le arterie renali. Questo
- 56:05Speaker 2: interrompe i segnali neurologici alterati che il rene invia al cervello,
- 56:10Speaker 2: ottenendo un calo drastico e permanente della pressione sanguigna. Infine,
- 56:15Speaker 2: la sanità digitale e l'intelligenza artificiale stanno trasformando la gestione preventiva.
- 56:19Speaker 2: Attraverso biosensori indossabili come smartwatch di nuova generazione, patch cutanei
- 56:24Speaker 2: e algoritmi predittivi, sono già in grado di analizzare i
- 56:27Speaker 2: trend pressorici in tempo reale, anticipando i picchi ipertesi e
- 56:30Speaker 2: permettendo una modulazione personalizzata degli stili di vita e dei dosaggi.
- 56:35Speaker 2: L'unione tra queste tecnologie digitali, i trattamenti interventistici e le
- 56:39Speaker 2: terapie biologiche a lungo termine promette nei prossimi anni di
- 56:43Speaker 2: ridimensionare l'impatto dell'ipertensione, trasformando una gestione quotidiana, spesso fallimentare, in
- 56:49Speaker 2: un percorso di cura invisibile, sicuro e personalizzato. Grazie per
- 57:04Speaker 2: averci seguito! Se questi temi ti sono interessati risintonizzati giovedì
- 57:09Speaker 2: prossimo per un altro appuntamento con Radio Onda Salute.