Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / Le mani sulla terra – Il respiro della vigna - Storia di Claudio Widmer e della Cantina Fawino
Transcript
- 0:00C'è un momento nella vita in cui l'odore dell'asfalto non basta
- 0:03più, in cui l'area di un ufficio diventa troppo ferma e si sente
- 0:06il bisogno di respirare qualcosa di vero.
- 0:08Claudio Wittner lo ha capito un giorno qualunque, mentre la sua
- 0:11vita sembrava perfetta, una carriera sicura in banca, il
- 0:14ritmo scandito dei numeri, il futuro già tracciato davanti a
- 0:17sé. Ma qualcosa nel profondo non
- 0:20respirava più. Dentro di lui cresceva un
- 0:22desiderio antico, quello di tornare alle mani, alla materia
- 0:25viva delle cose. Ha un lavoro che avesse odore,
- 0:28peso e consistenza. Così Claudio ha lasciato tutto e
- 0:31ha cominciato a cercare se stesso tra mestieri diversi.
- 0:34Ha Impastato il pane, ha affidato coltelli da macellaio,
- 0:37ha provato a capire cosa significasse creare qualcosa
- 0:40davvero dalla fatica e dal gesto.
- 0:42Finché un giorno ha incontrato la vigna, un vigneto del
- 0:45mendrisiotto, il sud del Ticino, dove la terra ha un profumo che
- 0:48resta addosso, dove l'aria al mattino sa di giù, Giada è di
- 0:52erba tagliata e il sole. Il sole, scendendo tra i filari,
- 0:55illumina ogni grappolo come un piccolo mondo.
- 0:58Lì Claudio ha trovato la sua casa, non una casa di muri, ma
- 1:02di radici, di stagioni, di silenzi.
- 1:04Da quel momento la sua vita ha preso una nuova direzione, gli
- 1:07studi in Enologia, il diploma, poi la Francia, il Cile tra le
- 1:11vigne che guardano l'oceano, ogni vendemmia a un passo in più
- 1:14verso la comprensione del tempo. E poi il ritorno in Svizzera,
- 1:18perché si torna sempre dove l'anima sa riconoscere il cielo.
- 1:22Insieme a Simone Favini, Claudio.
- 1:24Ha dato vita alla cantina Favino nel cuore del mendrisiotto, un
- 1:29luogo dove il vino non si produce ma si accompagna a
- 1:32nascere, dove un luogo dove ogni bottiglia racconta un legame tra
- 1:37uomo e natura, tra fatica e poesia.
- 1:38La loro è una scelta precisa, mantenere Favino una piccola
- 1:42cantina, umana e viva non per i limiti ma per la libertà.
- 1:47Perché a Claudio e Simone piace essere parte di tutto il
- 1:50processo, dal primo germoglio al mosto che fermenta dal profumo
- 1:54dell'uva matura. Silenzio del vino che riposa in
- 1:56botte, ogni fase vissuta con le mani, con gli occhi, con il
- 2:00cuore, ogni goccia nasce da un gesto, da un ascolto profondo
- 2:04della terra. Oggi Claudio coltiva i suoi
- 2:07vigneti, ma dedica anche parte del suo tempo al 60%
- 2:11all'insegnamento al centro professionale nel verde di
- 2:14Mezzana. Li trasmette ai giovani la
- 2:17pazienza del lavoro, la forza del silenzio, l'umiltà di chi sa
- 2:21che la terra va capita, non dominata, perché il vino, come
- 2:24la vita, non si forza si accompagna.
- 2:27Ciao Claudio, grazie per essere qui con noi oggi.
- 2:31Iniziamo subito con l'intervista, Claudio, C'è stato
- 2:34un momento preciso in cui hai capito che non potevi più vivere
- 2:37dentro i numeri, che dovevi uscire dal mondo sicuro per
- 2:41ritrovare il respiro della vita vera.
- 2:45Ma c'è stato un momento che quando mi sono alzato al mattino
- 2:48e devo andare a lavorare non ero più felice.
- 2:51Succedeva 234 volte e dopo mi sono chiesto effettivamente se
- 2:55vale la pena vivere tutta una vita così, essere in vacanza e
- 2:59pensare all'ultimo giorno, di tornare il giorno dopo in
- 3:01ufficio e non essere contento. Sostanzialmente i numeri mi
- 3:05piacciono, tengo ancora contabilità della dell'azienda e
- 3:07tutto mi sono sempre piaciuti, anche lavoro in Banca in se non
- 3:10mi è mai veramente dispiaciuto almeno il mondo economico.
- 3:13È vero che dopo quando si era piccola, ruota piccolina dentro
- 3:16a un grande meccanismo, non si vede quello che si comincia a
- 3:20fare e quello che si finisce a fare, dove sembra che si lavori
- 3:24unicamente per quello che è lo stipendio.
- 3:26Ecco che a un certo momento è venuta voglia di di fare
- 3:30qualcos'altro, di vedere qualcosa che cominciasse dalla a
- 3:33fino alla Z. E avevo voglia di sporcarmi le
- 3:36mani, avevo voglia di sudare, quindi alla fine.
- 3:39Quello è stato un pochettino, il momento in cui ho deciso che
- 3:42dovevo lasciare la Banca. Oggi il tuo lavoro nasce dalle
- 3:45mani, dal contatto con la natura, cosa si prova quando un
- 3:48gesto semplice come toccare l'uva o potare una vite diventa
- 3:51una forma di meditazione, di presenza e soprattutto di
- 3:54libertà? Lavorare con la natura è sempre
- 3:59una cosa molto bella e sicuramente anche molto
- 4:02difficile perché come c'è il sole e bel tempo, c'è anche il
- 4:05freddo e il cattivo tempo. Ma è anche vero che comunque è
- 4:09un ritmo un po più naturale, un po più umano.
- 4:13Devo. Dire che il fatto di poter
- 4:16gestire la giornata. Potare una vigna come durante
- 4:20l'inverno, sfogliare durante l'estate alle 5 del mattino con
- 4:24una la bella luce e tutto e toccare con mano sudare quello
- 4:27che poi dopo è il proprio lavoro per poter poi trasformare il
- 4:31lavoro di un anno intero poi in una bottiglia di vino, è
- 4:34veramente una grandissima, una grandissima soddisfazione.
- 4:37Quindi ogni giorno è un giorno diverso e piace molto, c'è tanta
- 4:42passione. E c'è tanto tempo per
- 4:45riflettere, ci si svuota la testa, poi tanto si riesce.
- 4:48Tante telefonate, insomma. È veramente molto molto
- 4:51eterogeneo come lavoro è molto appassionante e tante sfide ed è
- 4:55veramente molto. Molto, molto, molto
- 4:59soddisfacente. Insegna ai giovani a Mezzana a
- 5:02lavorare con la terra, che cosa cerchi di insegnare loro, oltre
- 5:05alla tecnica, come trasmetti la parte invisibile, quella fatta
- 5:08di pazienza, silenzio e rispetto?
- 5:13Insegno al 50% al centro professionale del Verde a dei
- 5:17ragazzi. Che hanno 15, 16 anni, fino a
- 5:2118. Poi c'è anche qualche adulto in
- 5:23seconda formazione, è una cosa che mi piace molto.
- 5:28Alterna molto quello che è il lavoro dell'azienda nella
- 5:31produzione di vino. Sono a contatto con dei ragazzi,
- 5:34con degli insegnanti, quindi è tutto un'altro mondo e già
- 5:37quello mi piace, mi piace tanto loro.
- 5:41Insegnare loro. Cerco di trasmettere oltre a
- 5:43quello che la tecnica e la teoria penso che possa
- 5:45contribuire tanto in quello che sono le sfide quotidiane di
- 5:48questo lavoro, visto che lo faccio in pratica e a livello
- 5:51professionale. Penso che non ho veramente
- 5:56bisogno di di metterci tanta tanto sforzo, tanta energia.
- 6:01Metto dentro la motivazione, la passione per il mio lavoro e
- 6:04penso che loro questo lo sentano e automaticamente non devo
- 6:08neanche veramente fare le parolette per catturare la loro
- 6:11attenzione, visto che anche loro ci mettono della loro passione e
- 6:15quindi questo aspetto qua lo ritengo veramente molto
- 6:18importante quando un'insegnante, oltre a quello che è la tecnica
- 6:21e la teoria, può dare anche dei suggerimenti pratici.
- 6:24Che ha ancora molto quello che è la loro attenzione e anche il
- 6:29miglioramento, l'aumento delle loro competenze.
- 6:32E ora, Claudio, l'ultima domanda a chi oggi sente di non
- 6:35appartenere alla propria vita, a chi si è perso nel rumore, nella
- 6:39corsa nell'abitudine, che cosa vorresti dire loro?
- 6:42Come si fa a ritrovare la propria voce, a riconoscersi di
- 6:45nuovo? Tanti, tante persone mi dicono
- 6:49che sono stato molto coraggioso a effettuare questo cambiamento,
- 6:52dalla banca alla alla vigna, al mondo del vino.
- 6:57Devo dire, devo essere sincero, non mi sento veramente molto
- 7:00coraggioso. Avevo 23 anni, non avevo figli,
- 7:04non avevo un'ipoteca. Quindi per me è stata la ricerca
- 7:08della della felicità, del dell'alzarsi al mattino di buon
- 7:12umore e di andare a prendersi la giornata con il con il sorriso.
- 7:20E questo per me la è stata una svolta.
- 7:24Sono felicissima di aver preso questa questa decisione.
- 7:26È anche vero che per scherzo e sorridendo dico sempre che alla
- 7:30fine quello che che è cambiato tantissimo sicuramente è lo
- 7:34stipendio, ma giustamente non sono i soldi che che fanno la
- 7:39felicità di una persona. Quindi mi sentirei di di di
- 7:43consigliare a tutte le persone che magari per sentirsi più
- 7:46leggeri. Di seguire il proprio cuore, il
- 7:50proprio istinto. È anche vero che oggi come oggi,
- 7:52nel mondo in cui viviamo è complicato.
- 7:55Quindi, soprattutto quando appunto giustamente si ha una
- 7:57famiglia o si ha una casa, si hanno dei debiti per fare che
- 8:02bisogna ai quali bisogna far fronte.
- 8:04È anche vero che lì bisogna veramente avere molto coraggio
- 8:09e. Quindi sì, ecco, loro sarebbero
- 8:13coraggiosi. Però è veramente complicato.
- 8:17Penso oggi nel mondo in cui viviamo.
- 8:19Ecco, dare una svolta a 40, magari a cinquant'anni non è mai
- 8:23troppo tardi. Ma ogni anno che passa penso che
- 8:26sarà sarà qualcosa di più difficile da da fare.
- 8:30Io ringrazio di cuore Claudio per essere stato qui con noi
- 8:32oggi, è stato un piacere ritrovarlo dopo tanti anni.
- 8:36Voi che mi ascoltate non sapete che io e Claudio abbiamo fatto
- 8:39le scuole elementari insieme, forse anche le media.
- 8:42Io adesso non mi ricordo bene allora.
- 8:45E in conclusione, beh, che cosa vi voglio dire?
- 8:47Ci sono persone che costruiscono fortune e poi ci sono persone
- 8:50come Claudio che costruiscono un senso nel suo vino.
- 8:53C'è la verità di chi ha scelto di ascoltare.
- 8:56Ascoltare la terra di chi ha accettato di rallentare, di chi
- 8:59ha capito che la grandezza non sta nel produrre di più, ma nel
- 9:02vivere più vicino a ciò che conta.
- 9:04La cantina Favino non è solo un luogo di lavoro, è un respiro,
- 9:08un ritmo, un modo di stare al mondo.
- 9:09Ogni bottiglia è una storia che nasce dal silenzio, dal vento
- 9:13che passa tra i filari, dall'odore dell'erba appena
- 9:16tagliata dal colore del cielo dopo la pioggia.
- 9:19Claudio ci ricorda che la libertà non è nel fare, ma nel
- 9:22sentire, che la terra non appartiene a nessuno, ma
- 9:25accoglie chi la rispetta e che il vino, quando nasce da mani
- 9:29che amano, non è una bevanda. È un linguaggio un po.
- 9:32Per dire al mondo che la bellezza esiste ancora, lenta,
- 9:35imperfetta, autentica. Perché alla fine.
- 9:39Come la vigna, cresciamo solo se impariamo a stare nel tempo
- 9:43giusto. E quel tempo a Favino profuma di
- 9:45terra, di luce e di verità. Mi raccomando, se passate dal
- 9:50mendrisiotto da Mendrisio andate a fare una visita da Claudio.
- 9:54Sicuramente sarà un'esperienza fantastica.
- 9:56Vi aspetta nella sua cantina Favino con Simone?