Latest / Paradosso / il suo nome era sinonimo di illusione: le vere origini del mago che parlava tutte le lingue contemporaneamente
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- 0:00Speaker 2: Cari ascoltatori di Paradosso, siamo arrivati alla puntata 100 e
- 0:03Speaker 2: a nome di tutta la troupe vogliamo ringraziarvi di cuore
- 0:06Speaker 2: per averci accompagnato fin qui, puntata dopo puntata. Per questo
- 0:10Speaker 2: traguardo speciale abbiamo deciso di dedicare l'episodio a un personaggio
- 0:14Speaker 2: che definire leggendario è quasi riduttivo. Non vi anticipiamo altro,
- 0:18Speaker 2: capirete tutto tra pochissimo. Buon ascolto! Quando pensiamo a un
- 0:22Speaker 2: mago dell'Ottocento, la nostra mente ci restituisce sempre la solita
- 0:26Speaker 2: figura classica. Un tizio misterioso con il cilindro, mantelli pesanti
- 0:31Speaker 2: o vestito in modo esotico con maniche gigantesche e un'aria
- 0:34Speaker 2: da stregone venuto da chissà quale dimensione. Un cliché fantastico, vero?
- 0:39Speaker 2: La verità è che siamo tutti convinti che la magia
- 0:41Speaker 2: moderna sia nata nei teatri di Parigi o nelle sale
- 0:44Speaker 2: eleganti di Londra, tra luce al neon e grandi illusioni sceniche.
- 0:48Speaker 2: Crediamo che i maghi di due secoli fa fossero solo
- 0:51Speaker 2: imbroglioni da fiera che giocavano sull'ingenuità di un pubblico ignorante,
- 0:55Speaker 2: facendo leva sulla credulità popolare e sulla paura del soprannaturale.
- 0:59Speaker 2: Ma è davvero così? Se vi dicessi che il vero
- 1:01Speaker 2: padre di tutto questo non indossava un mantello, ma una
- 1:05Speaker 2: giacchetta strettissima con le maniche arrotolate per mostrare le braccia nude?
- 1:09Speaker 2: Se vi dicessi che questo fenomeno globale era un italiano,
- 1:12Speaker 2: che ha derubato chi lo stava derubando mentre si fingeva
- 1:15Speaker 2: morto sul campo di battaglia di Borodino e che ha
- 1:18Speaker 2: trasformato la sua prigionia in Siberia in un tour d'oro
- 1:21Speaker 2: per salvare i suoi compagni di cella? Benvenuti a una
- 1:24Speaker 2: nuova puntata del podcast Paradosso. Io sono Buck e oggi
- 1:28Speaker 2: parliamo di Giovanni Bartolomeo Bosco, l'uomo che ha reinventato l'illusione
- 1:33Speaker 2: prima che Udini diventasse leggenda. Mettetevi comodi, perché la vita
- 1:37Speaker 2: di Bartolomeo Bosco è una storia assurda, un crescendo continuo
- 1:41Speaker 2: di adrenalina, genialità pura e colpi di scena che sembrano
- 1:44Speaker 2: usciti direttamente dalla sceneggiatura di un film d'azione. Nasce a
- 1:48Speaker 2: Torino nel 1793, da una famiglia aristocratica con tradizioni militari.
- 1:54Speaker 2: La madre, rimasta vedova presto, gestiva il celebre caffè internazionale
- 1:58Speaker 2: di Torino. Immaginate il contesto, la Torino bene, tra uniformi, duelli,
- 2:02Speaker 2: spadaccini e aristocratici. La mamma decide di mandarlo in collegio
- 2:07Speaker 2: per farlo diventare un maestro di scherma e avviarlo alla
- 2:10Speaker 2: carriera militare. Il piano era chiaro, diventerà un glorioso ufficiale dell'esercito,
- 2:15Speaker 2: solo che il piccolo Bartolomeo ha un'ossessione tutta sua per
- 2:18Speaker 2: le mani e i trucchi di prestigio. Nel 1812, a
- 2:22Speaker 2: soli 19 anni, si ritrova arruolato nell'armata napoleonica, nel bel
- 2:26Speaker 2: mezzo del gelo e del fango della disastrosa campagna di Russia.
- 2:30Speaker 2: Si arriva alla sanguinosa battaglia di Borodino, Il caos è totale,
- 2:34Speaker 2: volano pallottole, cannonate e lance. Un lancere cosacco lo colpisce
- 2:39Speaker 2: duramente e Bosco crolla a terra tra centinaia di cadaveri,
- 2:43Speaker 2: ferito ma del tutto lucido. Ed è qui che scatta
- 2:46Speaker 2: il primo grande paradosso della sua vita. Molti al suo
- 2:49Speaker 2: posto sarebbero andati in panico, ma Bosco capisce che per
- 2:52Speaker 2: sopravvivere deve recitare la parte più importante della sua carriera.
- 2:56Speaker 2: Si blocca, trattiene il respiro, fissa lo sguardo nel vuoto
- 3:00Speaker 2: e si finge morto stecchito. Poco dopo arrivano gli sciacalli,
- 3:04Speaker 2: i soldati nemici che perlustrano il campo per derubare i caduti.
- 3:08Speaker 2: Un lancere si china proprio su di lui, comincia a
- 3:10Speaker 2: frugare nelle sue tasche e gli sfila l'orologio e i
- 3:13Speaker 2: pochi soldi rimasti. Un normale prigioniero avrebbe chiuso gli occhi
- 3:17Speaker 2: aspettando il peggio. Ma Bosco era già Bosco. Con una
- 3:20Speaker 2: manualità invisibile, da fermo, mentre finge di essere un cadavere rigido,
- 3:25Speaker 2: allunga la mano nell'ombra e borseggia il suo borseggiatore, sfilandogli
- 3:29Speaker 2: dalle tasche tutto ciò che possedeva. compreso quello che gli
- 3:32Speaker 2: aveva appena rubato. Avete capito bene, ha derubato il nemico
- 3:36Speaker 2: che lo stava derubando, mentre recitava la parte del morto.
- 3:39Speaker 2: Purtroppo viene comunque catturato e spedito nel campo di prigionia
- 3:42Speaker 2: di Tobolsk, nel cuore della Siberia occidentale. Invece di disperarsi
- 3:47Speaker 2: nel gelo, Bosco tira fuori un mazzo di carte consumate,
- 3:50Speaker 2: qualche sasso, due bicchieri di legno e comincia a fare
- 3:53Speaker 2: spettacoli per i compagni, per sconfiggere la fame e la depressione.
- 3:57Speaker 2: La voce della sua incredibile abilità si diffonde a una
- 4:00Speaker 2: velocità spaventosa. Gli ufficiali russi rimangono a bocca aperta e
- 4:04Speaker 2: decidono di portarlo nei palazzi dei nobili siberiani e del governatore.
- 4:08Speaker 2: Bosco inizia a fare show privati per la nobiltà russa,
- 4:11Speaker 2: guadagnando una montagna di rubli d'oro. E sapete cosa fa
- 4:14Speaker 2: con quei soldi? Li usa fino all'ultimo centesimo per comprare cibo,
- 4:19Speaker 2: coperte e medicine per i suoi compagni nel campo di prigionia.
- 4:23Speaker 2: trasforma un incubo in una tournée teatrale che gli vale
- 4:26Speaker 2: la libertà nell'aprile del 1814. Torna a Torino, ma la
- 4:30Speaker 2: famiglia lo accoglie malissimo. Fare il mago era considerato un
- 4:34Speaker 2: mestiere indegno per un gentiluomo. Gli dicono di studiare medicina.
- 4:38Speaker 2: Lui ci prova per un po', poi molla tutto, rompe
- 4:40Speaker 2: i ponti con la famiglia e parte alla conquista dell'Europa.
- 4:43Speaker 2: Il suo stile devasta letteralmente ogni regola del tempo. Niente
- 4:47Speaker 2: vestiti orientali, niente tuniche, niente maniche larghe, Bosco sale sul
- 4:51Speaker 2: palco in giacca corta, stretta, con le maniche aderenti e
- 4:54Speaker 2: spesso arrotolate fino ai gomiti. Il messaggio visivo è devastante.
- 4:57Speaker 2: Guardate le mie mani, non ho nulla da nascondere nella stoffa.
- 5:01Speaker 2: È solo pura abilità. E per farsi capire, in tutti
- 5:03Speaker 2: i teatri d'Europa ideò un linguaggio geniale. Un gramelo unico,
- 5:07Speaker 2: una sorta di esperanto della magia che mescolava il suo
- 5:10Speaker 2: dialetto piemontese a parole francesi, tedeschi e russi, arricchito da
- 5:14Speaker 2: un ritmo comico irresistibile. Non si vendeva come uno stregone.
- 5:17Speaker 2: Dichiarava apertamente di essere solo un prestigiatore. inventando il marketing moderno.
- 5:22Speaker 2: Prima di debuttare in una nuova città, andava a casa
- 5:24Speaker 2: del direttore del giornale locale, bussava alla porta ed eseguiva
- 5:28Speaker 2: due o tre trucchi incredibili a 10 centimetri dalla sua faccia. Risultato?
- 5:32Speaker 2: Recensioni entusiastiche e teatri sempre pieni zeppi. I suoi numeri
- 5:36Speaker 2: diventano leggendari. Quello dei bussolotti e delle palline era eseguito
- 5:39Speaker 2: a una velocità tale da sconvolgere colleghi ed esperti. Nel 1835,
- 5:44Speaker 2: durante un naufragio sulla Senna a Parigi, perse tutta la
- 5:47Speaker 2: sua preziosissima attrezzatura di metallo, che si dice sia ancora
- 5:50Speaker 2: sepolta sul fondo del fiume. Poi ci sono le esibizioni
- 5:53Speaker 2: private di fronte ai potenti della terra. Anni dopo la
- 5:56Speaker 2: prigionia torna a San Pietroburgo da star mondiale, e viene
- 5:59Speaker 2: convocato al palazzo d'inverno dal re dei re, lo zar
- 6:02Speaker 2: Alessandro I in persona. Per stupirlo si fa prestare un
- 6:05Speaker 2: anello imperiale tempestato di diamanti, lo avvolge in un fazzoletto,
- 6:09Speaker 2: pronuncia una formula nel suo idioma inventato e l'anello svanisce
- 6:12Speaker 2: nel nulla. La guardia imperiale impugna le armi, la tensione
- 6:15Speaker 2: sale alle stelle. Bosco sorride, tira fuori di tasca una
- 6:18Speaker 2: noce d'oro sigillata, la rompe con una pinza d'argento ed
- 6:22Speaker 2: ecco che l'anello intatto cade sul palmo dello zar. lo
- 6:25Speaker 2: zar gli dona una tabacchiera d'oro massiccio e lo nomina
- 6:28Speaker 2: prestigiatore di corte. A Vienna, durante una cena con l'imperatore d'Austria,
- 6:32Speaker 2: fa sparire commossa Fulminea il prezioso orologio da taschino di
- 6:35Speaker 2: un austero ministro di corte mentre gli parla. A fine
- 6:38Speaker 2: serata lo riconsegna sorridendo all'imperatore tra le risate generali della sala.
- 6:42Speaker 2: Ma il numero che ha consacrato il suo mito, quello
- 6:44Speaker 2: che faceva svenire le spettatrici e urlare la folla, Era
- 6:48Speaker 2: l'illusione della propria fucilazione. Immaginate la scena. Bosco sale sul palco.
- 6:52Speaker 2: Si posiziona da solo davanti a un vero plotone di
- 6:54Speaker 2: esecuzione armato di fucili carichi. Il silenzio in sala è spettrale.
- 6:59Speaker 2: È lui stesso a scandire l'ordine con voce ferma. Fuoco.
- 7:02Speaker 2: Partono gli spari. Una detonazione assordante riempie la sala. Una
- 7:06Speaker 2: nube di fumo nero e denso avvolge la scena. Il
- 7:08Speaker 2: pubblico trattiene il respiro, convinto del tragico epilogo. Poi il
- 7:12Speaker 2: fumo si dirada lentamente e Bosco riappare in colume, sorridente.
- 7:16Speaker 2: mentre fa cadere a terra le pallottole piatte e spiaccicate
- 7:19Speaker 2: che aveva appena affermato con il proprio corpo. Bartolomeo Bosco
- 7:22Speaker 2: muore a Dresda nel 1863. La sua fama era talmente
- 7:26Speaker 2: gigantesca che nel 1903, quando la sua tomba stava per
- 7:29Speaker 2: essere demolita, il leggendario Harry Houdini in persona la acquistò
- 7:33Speaker 2: e la restaurò a proprie spese, consegnandola alla storia. Persino
- 7:37Speaker 2: Charlie Chaplin volle rendergli omaggio. Siamo partiti dall'idea che la
- 7:40Speaker 2: magia moderna fosse nata nei teatri moderni del Novecento, con
- 7:43Speaker 2: grandi scenografie, ma la realtà è ben diversa. È nata
- 7:46Speaker 2: nei fango di Borodino, nelle prigioni siberiane e nella mente
- 7:50Speaker 2: geniale di un piemontese in giacchetta stretta che derubava i
- 7:52Speaker 2: suoi derubatori mentre si fingeva morto. Se questa incredibile storia
- 7:56Speaker 2: vi ha fatto sgranare gli occhi, non dimenticate di seguire
- 7:59Speaker 2: il podcast Paradosso su tutte le piattaforme, lasciate una recensione
- 8:03Speaker 2: e condividete la puntata. Ci vediamo al prossimo episodio tra
- 8:06Speaker 2: due giorni.