Latest / Le favole dell'unicorno / Bruno il corvo e la chiave d’argento
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- 0:08Speaker 2: Bruno il corvo e la chiave d'argento. Nel bosco della
- 0:12Speaker 2: luna storta viveva un corvo di nome Bruno, celebre per
- 0:15Speaker 2: il suo elegante inchino e la sua collezione di oggetti luccicanti.
- 0:20Speaker 2: Nella cavità della sua quercia custodiva bottoni di madreperla, cucchiaini piegati, fibbie,
- 0:26Speaker 2: campanelli muti e una lente da occhiali che rendeva gigantesco
- 0:29Speaker 2: il suo becco. Bruno non rubava, almeno secondo lui. Raccoglieva
- 0:34Speaker 2: ciò che trovava abbandonato.« Io salvo i tesori dalla noia», spiegava.
- 0:40Speaker 2: Olivia la Civetta gli ricordava che un oggetto smarrito poteva
- 0:43Speaker 2: avere un proprietario, ma lui rispondeva« Se ci teneva tanto,
- 0:47Speaker 2: poteva smarrirlo con maggiore attenzione». Era una frase priva di senso,
- 0:52Speaker 2: pronunciata però con tale sicurezza da sembrare quasi saggia. Una
- 0:56Speaker 2: mattina d'autunno, mentre la nebbia strisciava tra le radici, Bruno
- 1:00Speaker 2: scorse un lampo sotto le foglie. Becchettò il terreno e
- 1:04Speaker 2: trovò una chiave d'argento, lunga quasi quanto una sua zampa.
- 1:09Speaker 2: L'impugnatura aveva la forma di una luna crescente e sul
- 1:12Speaker 2: gambo erano incise tre stelle. Sembrava appena caduta dal cielo.
- 1:17Speaker 2: Bruno la sollevò e il metallo emise un tintinio limpido.«
- 1:21Speaker 2: Meraviglia delle meraviglie!»« Una chiave così bella non può aprire
- 1:25Speaker 2: una credenza di calzini!» Immaginò scrigni di monete, biblioteche segrete
- 1:30Speaker 2: e dispense di dolci alla mora. Poi notò un nastro
- 1:34Speaker 2: viola impigliato a un cespuglio, che proseguiva tra gli alberi.
- 1:38Speaker 2: Una chiave misteriosa e una pista da seguire. Un invito irresistibile.
- 1:43Speaker 2: Il nastro lo condusse oltre il torrente, fino alla parte
- 1:46Speaker 2: più silenziosa del bosco. Là sorgeva una torre che Bruno
- 1:50Speaker 2: non ricordava di aver mai visto. Alt, storta e sottile,
- 1:55Speaker 2: con dodici finestre rivolte in direzioni diverse. Davanti all'ingresso c'era
- 1:59Speaker 2: una porta verde senza maniglia, ma al centro brillava una
- 2:03Speaker 2: serratura d'argento. Bruno infilò subito la chiave. Il destino possiede
- 2:08Speaker 2: un gusto eccellente. La porta si spalancò e una nuvola
- 2:12Speaker 2: di piume rosa gli piombò addosso. Il corvo riemerse con
- 2:16Speaker 2: un ciuffo sulla testa e due piume sul becco, mentre
- 2:19Speaker 2: una vocina ridacchiava.« Uno scherzo di benvenuto!» borbottò. fingendo di
- 2:24Speaker 2: non essere contrariato. All'interno trovò un corridoio circolare con sette porte,
- 2:29Speaker 2: decorate con stelle, denti, occhi dipinti e strane maniglie. Sopra
- 2:34Speaker 2: campeggiava una scritta. Ogni chiave desidera la sua porta, ma
- 2:39Speaker 2: non ogni porta desidera essere aperta. Bruno scrollò le ali.
- 2:44Speaker 2: Le torri misteriose complicano sempre le cose semplici. Provò una
- 2:48Speaker 2: porta blu. Appena girò la chiave, il pavimento diventò morbido
- 2:52Speaker 2: come gelatina. Bruno rimbalzò contro il soffitto, urtò una parete
- 2:56Speaker 2: e atterrò dentro un vaso. Questa non era la porta giusta, gracchiò,
- 3:01Speaker 2: mentre il pavimento tornava normale e il vaso gli restava
- 3:04Speaker 2: incastrato intorno alla pancia. Dopo essersi liberato, esaminò la porta
- 3:08Speaker 2: con gli occhi dipinti. Gli occhi vedono i tesori, ragionò.
- 3:12Speaker 2: Oltre la soglia apparve una stanza di specchi. In uno
- 3:16Speaker 2: Bruno portava una corona, in un altro aveva una coda
- 3:19Speaker 2: da pavone. Lo specchio più grande lo mostrava circondato da
- 3:23Speaker 2: montagne d'oro. La sua immagine incoronata gli porse uno scettro scintillante.
- 3:29Speaker 2: Ma quando Bruno tentò di afferrarlo, lo specchio starnutì. Un
- 3:32Speaker 2: potente« Ecciu!» scaraventò il corvo nel corridoio. Sulla porta comparve
- 3:38Speaker 2: una frase.« Chi guarda soltanto ciò che desidera, rischia di
- 3:41Speaker 2: non vedere ciò che serve». Bruno finse di non averla letta.
- 3:46Speaker 2: Scelse allora la porta più piccola. Dovette appiattirsi per attraversarla.
- 3:50Speaker 2: ma dall'altra parte trovò una sala enorme, con un tavolo
- 3:54Speaker 2: apparecchiato per cento ospiti. Al centro troneggiava un coperchio lucente.
- 3:59Speaker 2: Bruno lo sollevò, aspettandosi una torta o un gioiello, e
- 4:03Speaker 2: ne saltò fuori un rospo col tovagliolo al collo.« Finalmente!
- 4:07Speaker 2: Il cameriere!» Cento tazze cominciarono a chiedere tè tutte insieme.«
- 4:11Speaker 2: Con miele!» strillò una.« Senza acqua!» ordinò un'altra. Bruno volò
- 4:16Speaker 2: via inseguito da cucchiaini impazienti, mentre il rospo gridava Servizio lentissimo!
- 4:22Speaker 2: Ormai irritato, ma ancora curioso, Bruno provò la porta con
- 4:26Speaker 2: i denti. Dietro c'era una scala a chiocciola. Su ogni
- 4:30Speaker 2: gradino brillava un oggetto. Una moneta, una spilla, un cristallo,
- 4:34Speaker 2: una campanella. Bruno raccolse la moneta e la scala si
- 4:38Speaker 2: allungò di dieci gradini. Prese la spilla e ne comparvero
- 4:42Speaker 2: altri venti. Con il cristallo, la cima sparì nell'oscurità. Più
- 4:46Speaker 2: tesori raccoglieva, più la salita diventava interminabile. Infine inciampò e
- 4:51Speaker 2: lasciò rotolare via tutto. Appena gli oggetti tornarono sui rispettivi gradini,
- 4:56Speaker 2: la cima ricomparve vicinissima. Con un sospiro, Bruno non toccò
- 5:01Speaker 2: più nulla e raggiunse il piano superiore. Qui incontrò un
- 5:04Speaker 2: vecchio pipistrello appeso a un lampadario, con un berretto da
- 5:07Speaker 2: notte arancione e un giornale capovolto. Ho trovato questa chiave
- 5:11Speaker 2: e cerco la serratura giusta, disse Bruno. Il pipistrello abbassò
- 5:15Speaker 2: il giornale. Hai trovato la chiave o la chiave ha
- 5:18Speaker 2: trovato te? Bruno decise di ignorare la domanda. Sa quale
- 5:22Speaker 2: porta apre? Il pipistrello indicò le scale. Forse quella in cima,
- 5:27Speaker 2: oppure quella in fondo. Le porte sono permalose. Poi sbadigliò.
- 5:32Speaker 2: Se incontri la proprietaria, dille che lo scherzo delle piume
- 5:35Speaker 2: rosa è ormai fuori moda. Bruno riprese a salire mentre
- 5:38Speaker 2: la torre gemeva e cigolava. A metà percorso incontrò una
- 5:42Speaker 2: porta con una maniglia a forma di coda. La chiave
- 5:45Speaker 2: entrò da sola, trascinandogli il becco verso la serratura. Piano!
- 5:49Speaker 2: Sono io che conduco la ricerca! Nella stanza c'erano bauli
- 5:53Speaker 2: con i nomi degli abitanti del bosco. Bruno ne trovò
- 5:57Speaker 2: uno col proprio nome e lo aprì. Dentro c'era un'unica
- 6:00Speaker 2: piuma nera, identica alle sue, con un cartellino. il tesoro
- 6:04Speaker 2: che possiedi già e dimentichi di apprezzare.« Una piuma! Ne
- 6:09Speaker 2: ho centinaia!», protestò. All'improvviso tutte le sue piume si gonfiarono,
- 6:14Speaker 2: facendolo sembrare un enorme soffione nero. La torre ridacchiò. In
- 6:18Speaker 2: cima trovò una porta rotonda incastonata di piccole lune. Accanto
- 6:23Speaker 2: alla serratura erano incise le tre stelle della chiave. Finalmente
- 6:27Speaker 2: non c'erano dubbi. Il tesoro finale doveva essere magnifico. Preparati, mondo!
- 6:33Speaker 2: Bruno sta per scoprire qualcosa di straordinario! Girò la chiave.
- 6:37Speaker 2: La porta si aprì su una terrazza avvolta dalla nebbia.
- 6:40Speaker 2: Al centro non c'erano monete né pietre preziose, ma una
- 6:44Speaker 2: vecchia gazza con un mantello viola, intenta a cercare qualcosa
- 6:48Speaker 2: tra mappe, tasche e tazze vuote. Quando vide la chiave,
- 6:52Speaker 2: la gazza balzò in piedi. La mia chiave lunare! Dove
- 6:55Speaker 2: l'hai trovata? Bruno strinse il becco. non aveva davvero considerato
- 6:59Speaker 2: che qualcuno potesse reclamarla. Sotto alcune foglie, l'ho salvata. La
- 7:04Speaker 2: gazza si presentò come Matilde, custode della torre. Durante la
- 7:08Speaker 2: notte era uscita per riparare il nastro che guidava i viandanti,
- 7:12Speaker 2: ma una folata le aveva strappato la chiave dal collo.
- 7:15Speaker 2: Senza di essa non poteva chiudere le stanze magiche prima
- 7:18Speaker 2: del tramonto. Se restano aperte, gli scherzi scapperanno nel bosco.
- 7:23Speaker 2: Immagina alberi che starnutiscono, ruscelli che rimbalzano e cento tazze
- 7:27Speaker 2: che pretendono tè dagli scoiattoli». A Bruno quel caos parve
- 7:31Speaker 2: meno divertente del previsto. Eppure la chiave sarebbe stata il
- 7:34Speaker 2: pezzo più importante della sua collezione.« Potrei tenerla io, in
- 7:39Speaker 2: un posto sicuro», propose. Matilde non si arrabbiò. Gli mostrò
- 7:43Speaker 2: una scatola piena di aghi, anelli, fermagli e giocattoli.« Sono
- 7:47Speaker 2: oggetti trovati nella torre. Li custodisco finché i proprietari tornano
- 7:51Speaker 2: a cercarli». Un oggetto smarrito non è un regalo del destino.
- 7:55Speaker 2: A volte è un ricordo, uno strumento o la strada
- 7:59Speaker 2: che permette a qualcuno di tornare a casa. Bruno pensò
- 8:02Speaker 2: ai bottoni e alle fibbie nella sua quercia. Forse qualcuno
- 8:05Speaker 2: aveva cercato a lungo proprio ciò che lui esponeva con orgoglio.
- 8:09Speaker 2: Guardò un'ultima volta la luna d'argento. Era sempre bellissima. Ma
- 8:14Speaker 2: ora Bruno vi vedeva anche la preoccupazione di Matilde e
- 8:17Speaker 2: il pericolo degli scherzi in fuga. Aprì il becco e
- 8:21Speaker 2: lasciò cadere la chiave nel palmo della gazza.« Credo che
- 8:24Speaker 2: appartenga a te». Matilde sorrise.« Restituire un tesoro può valere
- 8:29Speaker 2: più che trovarlo». Infilò la chiave in una serratura sotto
- 8:32Speaker 2: il tavolo. La terrazza tremò e dalla nebbia emersero fili
- 8:36Speaker 2: luminosi diretti verso ogni porta. Le stanze magiche si chiusero
- 8:40Speaker 2: una dopo l'altra. Le tazze smisero di protestare, gli specchi
- 8:44Speaker 2: di starnutire e le piume rosa si raccolsero educatamente in
- 8:47Speaker 2: un cesto. Prima di accompagnarlo all'uscita, Matilde consegnò a Bruno
- 8:52Speaker 2: un semplice cordoncino viola.« Questo puoi tenerlo. Ti ricorderà la
- 8:56Speaker 2: strada verso la torre. Se troverai un oggetto smarrito, portalo
- 9:00Speaker 2: qui e cercheremo il proprietario». Il cordoncino non brillava, ma
- 9:04Speaker 2: Bruno lo legò con cura intorno a una zampa. Mentre
- 9:07Speaker 2: volava verso casa, vide una spilla dorata sotto un cespuglio.
- 9:12Speaker 2: La raccolse e, per abitudine, sussurrò« Mia». Poi si corresse.« Trovata!»
- 9:18Speaker 2: Domandò agli animali del bosco se qualcuno l'avesse perduta. La
- 9:21Speaker 2: spilla apparteneva a una giovane volpe che la cercava da ore.
- 9:25Speaker 2: Quando Bruno gliela restituì, la volpe lo ringraziò con tale
- 9:28Speaker 2: sollievo che il corvo provò una sensazione nuova, più calda
- 9:32Speaker 2: e luminosa di qualunque metallo. Quella sera riordinò la collezione.
- 9:37Speaker 2: Mise in una cesta gli oggetti di cui ignorava la
- 9:39Speaker 2: provenienza e appese alla quercia un cartello. Ufficio degli oggetti smarriti.
- 9:44Speaker 2: Descrivere il tesoro prima di reclamarlo. Nei giorni seguenti tornarono
- 9:49Speaker 2: un topo per il suo campanello, una civetta per la
- 9:52Speaker 2: lente e una rana per un cucchiaino piegato che era,
- 9:55Speaker 2: a quanto pareva, un prezioso cimelio di famiglia. Bruno restituì
- 9:59Speaker 2: ogni cosa. anche se talvolta gli costò un piccolo sospiro.
- 10:03Speaker 2: Conservò soltanto i veri regali e la sua collezione divenne
- 10:07Speaker 2: più piccola ma più ricca di storie. Ogni tanto Matilde
- 10:11Speaker 2: gli affidava la chiave d'argento per chiudere una porta particolarmente dispettosa.
- 10:15Speaker 2: Bruno svolgeva il compito con serietà, evitando di aprire bauli,
- 10:19Speaker 2: sollevare coperchi o fissare troppo a lungo gli specchi. Quasi sempre.
- 10:24Speaker 2: Una volta tornò coperto di piume verdi e sostenne che
- 10:27Speaker 2: fosse colpa di una corrente d'aria. Olivia non gli credette,
- 10:31Speaker 2: ma ebbe la gentilezza di non fare domande. E quando
- 10:34Speaker 2: qualcuno trovava un oggetto scintillante, non diceva più« Portiamolo a Bruno,
- 10:38Speaker 2: così lo aggiungerà alla collezione». Diceva« Portiamolo a Bruno, lui
- 10:43Speaker 2: saprà come farlo tornare a casa».
- 10:45Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 10:48Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 10:53Speaker 3: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
- 10:56Speaker 3: campanellina e segui il podcast, così non perderai le prossime favole.
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- 11:05Speaker 3: tante sorprese, vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 11:11Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme