Latest / Le favole dell'unicorno / Il pupazzo di neve del vulcano
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- 0:08Speaker 2: il pupazzo di neve del vulcano sul bordo del vulcano
- 0:12Speaker 2: brontolacaldo non nevicava mai non nevicava in inverno non nevicava
- 0:16Speaker 2: nelle notti più fredde e non nevicava nemmeno quando le
- 0:20Speaker 2: nuvole passando sopra il cratere diventavano grigie e gonfie Lassù
- 0:25Speaker 2: faceva troppo caldo. Le pietre fumavano, le lucertole camminavano in
- 0:29Speaker 2: punta di zampe e i cartelli piantati lungo il sentiero
- 0:32Speaker 2: dicevano« attenzione, non sedersi sulle rocce senza prima averci soffiato sopra».
- 0:39Speaker 2: Per questo, quando Marta e suo fratello Elio trovarono un
- 0:42Speaker 2: mucchio di neve proprio accanto al cratere, pensarono che fosse
- 0:45Speaker 2: uno scherzo. La neve era caduta dal carretto del gelataio Gelsomino,
- 0:50Speaker 2: che trasportava ghiaccio verso il paese e aveva imboccato la
- 0:53Speaker 2: strada sbagliata.« Se torniamo indietro si scioglierà comunque», disse Marta.«
- 0:59Speaker 2: Allora costruiamo qualcosa», propose Elio. Con mani veloci formarono una
- 1:04Speaker 2: grossa palla, poi una seconda e infine una testa un
- 1:08Speaker 2: po' storta. Due sassolini diventarono occhi, un rametto curvo diventò
- 1:13Speaker 2: un sorriso e una carota, trovata nella merenda di Elio,
- 1:16Speaker 2: diventò il naso. Ecco Fiocco, il primo pupazzo di neve
- 1:20Speaker 2: del brontolacaldo, annunciò Marta. I bambini si allontanarono di qualche passo,
- 1:26Speaker 2: aspettandosi di vederlo gocciolare. Fiocco non gocciolò. Dal cratere uscì
- 1:32Speaker 2: uno sbuffo di vapore che lo avvolse completamente. Quando la
- 1:36Speaker 2: nube si diradò, Il pupazzo era diventato più alto di
- 1:39Speaker 2: mezzo metro. Marta strizzò gli occhi. Elio si tolse il cappello,
- 1:44Speaker 2: lo rigirò fra le mani e se lo rimise. Un
- 1:47Speaker 2: secondo sbuffo salì dal vulcano, caldo e bianco come il
- 1:51Speaker 2: fiato di un gigante. Fiocco lo assorbì con un lungo
- 1:54Speaker 2: sospiro e il suo pancione si allargò. È cresciuto ancora,
- 1:59Speaker 2: mormorò Elio. Non può crescere con il caldo. Forse nessuno
- 2:04Speaker 2: glielo ha spiegato, rispose Marta. Fiocco mosse lentamente un braccio
- 2:09Speaker 2: di legno. Poi piegò la testa, osservò i due bambini
- 2:13Speaker 2: e parlò con una voce soffice, simile al rumore degli
- 2:16Speaker 2: scarponi sulla neve fresca.
- 2:18Speaker 4: Avete altro vapore? È davvero rinfrescante».
- 2:23Speaker 2: Marta gli toccò il fianco. Era freddo, ma non tanto
- 2:27Speaker 2: da farle male alle dita. Elio indicò il cratere.« Quello
- 2:31Speaker 2: è vapore bollente. Dovrebbe scioglierti». Fiocco guardò il vulcano e
- 2:36Speaker 2: il vulcano, proprio in quel momento, emise un borbottio profondo.«
- 2:41Speaker 2: A me sembra una minestra di nuvole», disse il pupazzo.
- 2:45Speaker 2: Aspirò un altro sbuffo e diventò così grande che la
- 2:49Speaker 2: carota gli scivolò dal viso. Marta gliela rimise al suo posto,
- 2:53Speaker 2: arrampicandosi su una pietra. Più vapore arrivava... più fiocco cresceva
- 2:58Speaker 2: la neve del suo corpo non diventava acqua si faceva
- 3:02Speaker 2: invece compatta brillante e fresca ben presto il pupazzo fu
- 3:07Speaker 2: alto quanto una casa mentre il suo sorriso di rametto
- 3:10Speaker 2: si allungava da una guancia all'altra la notizia raggiunse il
- 3:14Speaker 2: paese prima dei bambini il gelataio gelsomino vide una testa
- 3:18Speaker 2: bianca spuntare sopra la montagna e gridò che il vulcano
- 3:21Speaker 2: aveva messo il cappello Il sindaco salì portando un ombrello,
- 3:25Speaker 2: il fornaio arrivò con una pala da pane e la
- 3:28Speaker 2: maestra Hortensia trascinò con sé un'enorme enciclopedia. I pupazzi di
- 3:33Speaker 2: neve si sciolgono al caldo, dichiarò la maestra sfogliando le pagine.
- 3:37Speaker 2: Fiocco ispirò una nube di vapore e le fece ombra
- 3:40Speaker 2: con il pancione. Quasi tutti, precisò Marta. La maestra cercò
- 3:45Speaker 2: la voce quasi, ma non trovò spiegazioni utili. Il sindaco
- 3:49Speaker 2: decise allora di misurare Fiocco con un nastro, ma il
- 3:52Speaker 2: nastro finì prima del suo ginocchio. Il fornaio appoggiò una
- 3:56Speaker 2: pagnotta contro il pupazzo per vedere se si sarebbe raffreddata.
- 4:00Speaker 2: La pagnotta si coprì di una crosta di brina e
- 4:03Speaker 2: cominciò a scivolare lungo il fianco di Fiocco come una slitta.
- 4:06Speaker 2: Elio le corse dietro, il sindaco corse dietro a Elio
- 4:10Speaker 2: e Gelsomino corse dietro al sindaco perché quello aveva ancora
- 4:13Speaker 2: in mano il suo ombrello. La pagnotta si fermò soltanto
- 4:17Speaker 2: contro una roccia. Tutti risero, tranne il vulcano. Il brontola
- 4:22Speaker 2: caldo emise un brontolio più forte, seguito da un rumore
- 4:25Speaker 2: simile a un enorme singhiozzo. Fiocco smise di sorridere.« Qualcuno
- 4:30Speaker 2: ha freddo», disse. Nessuno gli credette. Le suole delle scarpe
- 4:35Speaker 2: erano calde, l'aria tremolava e dalle fessure uscivano sbuffi capaci
- 4:39Speaker 2: di cuocere una castagna. Eppure Fiocco appoggiò un braccio sulla
- 4:43Speaker 2: parete del cratere e chiuse gli occhi di Sassolino. sotto
- 4:47Speaker 2: di noi ci sono tanti piccoli tremori non sono scosse
- 4:53Speaker 2: sono denti che battono prima che qualcuno potesse rispondere la
- 4:57Speaker 2: roccia sotto il pupazzo cedette con un secco crack fiocco
- 5:01Speaker 2: sprofondò fino alla pancia il sindaco urlò il vulcano lo
- 5:05Speaker 2: sta mangiando il vulcano offeso sbuffò cenere sul suo cappello
- 5:10Speaker 2: marta ed elio corsero verso fiocco ma lui non sembrava
- 5:14Speaker 2: spaventato sotto il suo corpo si era aperto un cunicolo
- 5:17Speaker 2: attraversato da una corrente gelida era assurdo sentire tanto freddo
- 5:22Speaker 2: dentro un vulcano e proprio per questo marta volle capire
- 5:26Speaker 2: legò una corda intorno al rametto che faceva da cintura
- 5:28Speaker 2: a fiocco il pupazzo rimpicciolì apposta lasciando uscire un po
- 5:33Speaker 2: del vapore accumulato finché pote passare nell'apertura marta ed elio
- 5:37Speaker 2: scesero con lui Dietro di loro venne la maestra Hortensia,
- 5:41Speaker 2: perché nessuna enciclopedia poteva competere con una scoperta simile. Gelsomino
- 5:46Speaker 2: li seguì, portando una scatola di coni da gelato, che
- 5:49Speaker 2: secondo lui potevano servire in qualsiasi emergenza. Il sindaco disse
- 5:53Speaker 2: che sarebbe rimasto fuori a sorvegliare. In realtà aveva paura
- 5:57Speaker 2: delle grotte, ma nessuno glielo fece notare. Il cunicolo scendeva
- 6:01Speaker 2: a spirale nelle profondità del brontola caldo. Le pareti erano
- 6:06Speaker 2: nere e lucide. attraversate da sottili vene rosse a sinistra
- 6:11Speaker 2: scorreva un rigagnolo caldo a destra pendevano stalattiti di ghiaccio
- 6:15Speaker 2: azzurro ogni volta che fiocco passava vicino al vapore cresceva
- 6:20Speaker 2: e doveva chinarsi ogni volta che attraversava una corrente fredda
- 6:24Speaker 2: diventava più piccolo e lasciava dietro di sé morbidi fiocchi
- 6:27Speaker 2: di neve se continui così arriverà in fondo grande come
- 6:31Speaker 2: una montagna oppure piccolo come una polpetta osservò elio spero
- 6:36Speaker 2: una polpetta disse Gelsomino le montagne non entrano nei miei
- 6:40Speaker 2: coni poco dopo trovarono una porta rotonda ricavata nella roccia
- 6:45Speaker 2: e coperta da una lastra di ghiaccio sopra era incisa
- 6:48Speaker 2: una frase entra soltanto chi porta il freddo senza spegnere
- 6:53Speaker 2: il calore la maestra provò a interpretarla Marta tentò di
- 6:57Speaker 2: sciogliere il ghiaccio con il rigagnolo caldo Elio provò a
- 7:01Speaker 2: bussare Fiocco invece appoggiò entrambe le mani sulla lastra Il
- 7:06Speaker 2: ghiaccio non si sciolse e il calore non scomparve. Si
- 7:09Speaker 2: formarono tante goccioline luminose che corsero lungo il bordo della porta.
- 7:14Speaker 2: Con un sospiro la roccia si aprì. Dall'altra parte si
- 7:18Speaker 2: estendeva una città sotterranea. C'erano case a forma di teiera,
- 7:23Speaker 2: ponti costruiti con pietra pomice e lampioni che contenevano minuscole
- 7:27Speaker 2: fiammelle blu. Ma le strade erano deserte. Le finestre erano
- 7:31Speaker 2: chiuse da coperte, tappeti e perfino materassi. In mezzo alla
- 7:36Speaker 2: piazza troneggiava una statua con una tazza in mano e
- 7:39Speaker 2: una sciarpa lunga fino ai piedi. Da dietro la statua
- 7:42Speaker 2: spuntò una creatura bassa e tondeggiante. Aveva pelle color carbone,
- 7:47Speaker 2: orecchie appuntite e tre maglioni sovrapposti.« Fermi!» gridò, stringendo una
- 7:53Speaker 2: borsa dell'acqua calda.« Siete correnti d'aria? Siamo visitatori!» rispose Marta.
- 7:59Speaker 2: La creatura li studiò. Poi vide Fiocco e svenne con
- 8:03Speaker 2: grande delicatezza, sistemandosi prima un cuscino sotto la testa. Dalle
- 8:07Speaker 2: case uscirono decine di esserini simili a lei. Talpini di lava,
- 8:12Speaker 2: folletti di basalto, salamandre con paraorecchie e piccoli draghi avvolti
- 8:16Speaker 2: in coperte. Tutti tremavano.« Un pupazzo di neve!» esclamò una salamandra.«
- 8:23Speaker 2: Siamo perduti! Il grande gelo è arrivato!» Fiocco si guardò intorno, perplesso.
- 8:29Speaker 2: veramente siete già gelati la creatura svenuta riaprì un occhio
- 8:33Speaker 2: io sono braccia custode delle caldaie e sì abbiamo freddo
- 8:38Speaker 2: un freddo terribile tremendo spaventoso 12 gradi la maestra ortenzia
- 8:45Speaker 2: stava per spiegare che 12 gradi non erano poi così
- 8:48Speaker 2: terribili ma vide i tre maglioni di braccia e decise
- 8:52Speaker 2: di rimandare la lezione Braccia raccontò che la città di
- 8:55Speaker 2: Sottocaldera era sempre stata riscaldata dal respiro del vulcano, un
- 9:00Speaker 2: flusso di vapore che attraversava sette grandi tubi naturali. Da
- 9:04Speaker 2: alcuni giorni, però, il vapore arrivava a scatti. Nelle case
- 9:08Speaker 2: il tè non fumava più, i draghetti non riuscivano a
- 9:11Speaker 2: scaldare il latte e le salamandre erano costrette a dormire
- 9:14Speaker 2: con calzini perfino sulla coda. Nessuno poteva raggiungere le caldaie
- 9:19Speaker 2: profonde perché i passaggi erano diventati troppo caldi. troppo caldi
- 9:24Speaker 2: chiese elio ma voi vivete in un vulcano braccia indicò
- 9:29Speaker 2: una porta deformata dal calore ci piace il caldo educato
- 9:33Speaker 2: quello che scalda le pantofole e arrostisce una castagna laggiù
- 9:37Speaker 2: invece il caldo urla spinge e brucia i baffi fiocco
- 9:42Speaker 2: si avvicinò alla porta Da una fessura uscì un getto
- 9:45Speaker 2: di vapore. Il pupazzo lo assorbì e crebbe fino a
- 9:49Speaker 2: urtare il soffitto con la testa. A me fai solletico!
- 9:53Speaker 2: Gli abitanti smisero di tremare per lo stupore. braccia lo
- 9:57Speaker 2: osservò a bocca aperta tu puoi entrare nelle caldaie fiocco
- 10:01Speaker 2: a noi poi guardò marta ed elio posso entrarci ma
- 10:06Speaker 2: non so dove andare braccia spiegò che sotto la città
- 10:10Speaker 2: si apriva un labirinto di condotti le vecchie mappe erano
- 10:13Speaker 2: inutili perché il vulcano creava nuove gallerie a ogni brontolio
- 10:18Speaker 2: serviva qualcuno capace di seguire il vapore e, nello stesso tempo,
- 10:22Speaker 2: di lasciare una strada fresca dietro di sé. Fiocco partì
- 10:26Speaker 2: con Marta, Elio, Bracia e Gelsomino. La maestra rimase nella
- 10:31Speaker 2: piazza per aiutare gli abitanti a riparare le finestre, anche
- 10:34Speaker 2: se finì presto a insegnare alle salamandre come si lavorava
- 10:37Speaker 2: a maglia una coperta con sette angoli. Nel primo condotto
- 10:41Speaker 2: il vapore arrivò così forte che Fiocco divenne largo quasi
- 10:45Speaker 2: quanto il tunnel. Per non restare incastrato fece uscire dalla
- 10:49Speaker 2: bocca una nuvola di neve che si posò sulle pareti
- 10:52Speaker 2: formando un sentiero bianco. Bracia avanzava dietro di lui senza
- 10:57Speaker 2: scottarsi i piedi. Un pupazzo di neve che rende attraversabile
- 11:01Speaker 2: il cuore di un vulcano, disse. Se lo raccontassi a
- 11:04Speaker 2: mio zio gli si arriccerebbero i baffi. E mio zio
- 11:08Speaker 2: non ha baffi. A un bivio trovarono tre gallerie. Una ruggiva,
- 11:13Speaker 2: una fischiava e una emanava un profumo di zuppa. Gelsomino
- 11:17Speaker 2: scelse subito quella della zuppa, ma Fiocco tese il naso
- 11:21Speaker 2: di Carota verso la galleria che fischiava. Il vapore passa
- 11:24Speaker 2: di là, sta cercando di uscire, ma qualcosa lo trattiene.
- 11:28Speaker 2: Procedettero in fila, mentre il terreno diventava elastico e faceva
- 11:32Speaker 2: rimbalzare i loro passi. Elio saltò troppo in alto e
- 11:36Speaker 2: finì seduto sulla testa di Fiocco. Ottimo punto di osservazione, dichiarò,
- 11:41Speaker 2: cercando di sembrare dignitoso. Il fischio aumentò fino a diventare
- 11:45Speaker 2: un lamento. Alla fine della galleria trovarono uno dei sette
- 11:49Speaker 2: tubi naturali, ostruito da una massa scura. Fiocco infilò un
- 11:53Speaker 2: braccio nel condotto e tirò. Ne uscì una quantità incredibile
- 11:57Speaker 2: di pietre nere, lucide e leggere. Bracia ne raccolse una.
- 12:02Speaker 2: Carbone spugnoso. Si forma quando il vapore caldo incontra una
- 12:05Speaker 2: parete troppo fredda. Fiocco liberò il tubo e una folata
- 12:09Speaker 2: rovente lo investì. Crebbe all'istante, riempiendo la caverna. Il vapore
- 12:14Speaker 2: tornò a scorrere verso la città, ma il pupazzo era
- 12:17Speaker 2: diventato tanto grande da bloccare il passaggio.« Non muoverti!» gridò Marta.«
- 12:22Speaker 2: Non posso fare altro!» rispose Fiocco. Elio notò allora una
- 12:26Speaker 2: piccola crepa sopra di loro.« Devi mandare fuori il freddo
- 12:29Speaker 2: che hai dentro, come prima!» Fiocco soffiò verso la crepa.
- 12:34Speaker 2: Ne uscì un vento nevoso che raffreddò la roccia e
- 12:36Speaker 2: allargò lentamente l'apertura. Una parte del vapore deviò verso l'alto.
- 12:41Speaker 2: Fiocco rimpicciolì e riuscì a liberarsi. Tutti esultarono, ma Bracia
- 12:46Speaker 2: controllò il muro e aggrottò la fronte.« Abbiamo riaperto un tubo.
- 12:50Speaker 2: Gli altri sei continueranno a ostruirsi. Il vapore è troppo
- 12:54Speaker 2: caldo e le pareti più avanti sono troppo fredde. È
- 12:57Speaker 2: proprio il loro scontro a creare quelle pietre.» Marta si
- 13:00Speaker 2: sedette su un masso. Sembrava un problema senza soluzione.« Se
- 13:05Speaker 2: avessero scaldato le pareti, Sottocaldera sarebbe diventata invivibile.» se avessero
- 13:09Speaker 2: raffreddato il vapore il popolo sotterraneo avrebbe continuato a tremare
- 13:14Speaker 2: Fiocco osservò il vapore entrare nel suo corpo e poi
- 13:17Speaker 2: uscire sotto forma di neve leggera il caldo non mi
- 13:21Speaker 2: distrugge disse lentamente e il mio freddo non spegne il
- 13:25Speaker 2: vulcano quando ci incontriamo cambiamo entrambi Braccia spalancò gli occhi
- 13:31Speaker 2: Marta scattò in piedi insieme ebbero la stessa idea ma
- 13:35Speaker 2: la dissero in modi diversi Marta gridò una camera di
- 13:39Speaker 2: passaggio braccia esclamò una pancia gigantesca gelsomino propose un cono
- 13:45Speaker 2: enorme la sua idea fu ignorata sebbene lui continuasse a
- 13:49Speaker 2: ritenerla eccellente fiocco avrebbe raccolto il vapore più violento vicino
- 13:54Speaker 2: alle caldaie e lo avrebbe lasciato uscire poco alla volta
- 13:58Speaker 2: già raffreddato quanto bastava per non creare carbone spugnoso ma
- 14:02Speaker 2: non poteva restare per sempre incastrato in una grotta occorreva
- 14:06Speaker 2: costruire un sistema che funzionasse anche senza di lui. Bracia
- 14:10Speaker 2: chiamò gli abitanti attraverso un tubo parlante. In pochi minuti
- 14:14Speaker 2: arrivarono salamandre muratrici, talpini scavatori e draghetti capaci di saldare
- 14:19Speaker 2: la pietra con minuscole fiammate. Il lavoro cominciò! Fiocco assorbiva
- 14:23Speaker 2: le folate più calde, proteggendo gli operai. Le salamandre costruivano
- 14:28Speaker 2: una grande vasca circolare. Marta ed Elio correvano avanti e
- 14:31Speaker 2: indietro portando pietre porose, mentre Gelsomino usava i coni per
- 14:35Speaker 2: tappare i buchi più piccoli. Con sorpresa di tutti, funzionavano benissimo!
- 14:41Speaker 2: Bracia progettò sette canali a spirale intorno alla vasca. Quando
- 14:45Speaker 2: Fiocco espirava aria fredda, i canali si ricoprivano di una
- 14:48Speaker 2: sottile crosta di ghiaccio. Quando il vapore li attraversava, il
- 14:52Speaker 2: ghiaccio si scioglieva lentamente e diventava acqua tiepida. Il caldo
- 14:57Speaker 2: perdeva la sua furia senza perdere tutta la sua energia.
- 15:00Speaker 2: Ben presto il nuovo impianto iniziò a respirare da solo.
- 15:04Speaker 2: Aspirava uno sbuffo rovente, lo faceva girare nei canali e
- 15:08Speaker 2: lo inviava alla città come una brezza calda e gentile.
- 15:11Speaker 2: Il carbone spugnoso non si formava più. Dalle tubature arrivarono
- 15:16Speaker 2: le voci degli abitanti.« La teiera fuma! Mi sono tolto
- 15:19Speaker 2: il terzo maglione! Il mio cuscino non ha più i ghiaccioli!»
- 15:23Speaker 2: Fiocco rise e dalla sua bocca uscirono fiocchi grandi come piume.
- 15:28Speaker 2: Per la prima volta nella storia di Sottocaldera nevicò dentro
- 15:32Speaker 2: un vulcano. Gli abitanti non fuggirono. Corsero nella piazza, raccolsero
- 15:37Speaker 2: la neve tiepida e costruirono pupazzetti di lava con nasi
- 15:40Speaker 2: di peperoncino. Quando il gruppo tornò in superficie era ormai sera.
- 15:46Speaker 2: Il sindaco stava ancora sorvegliando l'ingresso da molto lontano. Vedendo
- 15:50Speaker 2: Fiocco gli corse incontro. Il pupazzo non era più grande
- 15:54Speaker 2: come una casa. Aveva lasciato parte della propria neve nei
- 15:57Speaker 2: canali sotterranei ed era tornato quasi delle dimensioni iniziali.« Ti
- 16:02Speaker 2: sei consumato?» domandò Elio con preoccupazione. Fiocco guardò il cratere.
- 16:07Speaker 2: Un filo di vapore salì verso di lui e gli
- 16:10Speaker 2: arrotondò appena una spalla.« No, ho soltanto trovato la mia misura!»
- 16:15Speaker 2: Bracia comparve dall'apertura con un pacco avvolto in sette sciarpe.
- 16:19Speaker 2: Dentro c'era una piccola pietra vulcanica che emanava un tepore piacevole.
- 16:24Speaker 2: per ricordarti che il caldo non è sempre un nemico, disse.
- 16:28Speaker 2: Fiocco le regalò in cambio un bottone di ghiaccio che
- 16:31Speaker 2: non si scioglieva. E questo serve a ricordarvi che il
- 16:35Speaker 2: freddo non è sempre un guaio. La maestra Hortensia prese
- 16:38Speaker 2: nota della frase, poi cancellò sempre e scrisse quasi sempre,
- 16:43Speaker 2: perché quella giornata le aveva insegnato a diffidare delle regole
- 16:47Speaker 2: troppo sicure. Da allora Fiocco rimase sul brontola caldo. Nelle
- 16:51Speaker 2: mattine tranquille era un normale pupazzo di neve, con la
- 16:55Speaker 2: carota un po' storta e il sorriso di rametto. Quando
- 16:58Speaker 2: il vulcano sbuffava troppo, lui inspirava il vapore, cresceva e
- 17:03Speaker 2: guidava i visitatori lungo i sentieri, facendo ombra a chi
- 17:06Speaker 2: aveva caldo. Ogni tanto scendeva sotto caldera per controllare i canali.
- 17:11Speaker 2: Gli abitanti lo accoglievano con cioccolata calda per loro e
- 17:14Speaker 2: una tazza di vapore per lui. Gelsomino aprì vicino al
- 17:17Speaker 2: cratere la prima gelateria riscaldata del mondo, dove i gelati
- 17:21Speaker 2: restavano freddi e i clienti avevano le mani calde. Il
- 17:25Speaker 2: sindaco fece piantare un nuovo cartello. Benvenuti sul vulcano! Qui
- 17:30Speaker 2: il caldo e il freddo sono pregati di non litigare.
- 17:34Speaker 2: Un giorno Marta chiese a Fiocco se non trovasse strano
- 17:37Speaker 2: vivere proprio nel luogo meno adatto a un pupazzo di neve.
- 17:41Speaker 2: Lui aspirò un piccolo sbuffo, diventò appena più rotondo e sorrise. Strano? Forse.
- 17:48Speaker 2: Ma se fossi nato in un posto normale, sarei soltanto
- 17:51Speaker 2: un pupazzo. Qui, invece, conosco la strada. In quel momento,
- 17:56Speaker 2: il vulcano brontolò dal profondo. Non era un rumore arrabbiato.
- 18:00Speaker 2: Somigliava molto a una risata. Fiocco si voltò verso il cratere,
- 18:05Speaker 2: sollevò un braccio e si avviò tra le nuvole di vapore,
- 18:08Speaker 2: lasciando dietro di sé una fila di impronte fresche sulla
- 18:11Speaker 2: pietra calda.
- 18:12Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 18:16Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 18:20Speaker 3: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 18:24Speaker 3: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 18:28Speaker 3: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie e
- 18:32Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 18:39Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 18:46Speaker 3: Grazie a tutti.