Latest / The Wom Healthy / PFAS nell’acqua: la verità dietro lo “zero” che leggi nei report
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- 0:00Speaker 2: La dicitura sotto il limite di rilevabilità non significa necessariamente
- 0:04Speaker 2: che una sostanza sia del tutto assente dall'acqua. Indica invece che,
- 0:08Speaker 2: se presente, la sua quantità è troppo bassa per essere
- 0:12Speaker 2: misurata con certezza dagli strumenti usati. Spesso questi risultati vengono
- 0:18Speaker 2: trasformati in zero nei database pubblici e nei calcoli delle
- 0:22Speaker 2: concentrazioni medie. Un nuovo studio ha valutato le conseguenze di
- 0:26Speaker 2: questa scelta per i PFS, sostanze industriali, molto persistenti nell'ambiente.
- 0:32Speaker 2: I ricercatori hanno analizzato oltre 1,86 milioni di dati provenienti
- 0:37Speaker 2: da quasi 10.000 reti idriche pubbliche degli Stati Uniti. Hanno
- 0:41Speaker 2: usato modelli statistici per stimare le quantità plausibili di PFS
- 0:46Speaker 2: nei campioni risultati sotto soglia, invece di considerarli automaticamente pari
- 0:51Speaker 2: a zero. Per 25 PFS il metodo tradizionale ha rilevato
- 0:57Speaker 2: solo il 44% della concentrazione media, stimata dal principale modello statistico.
- 1:04Speaker 2: Per sei PFS soggetti a limiti più rigorosi, la media
- 1:08Speaker 2: nazionale passava da 2,6 a 5,2 ng per litro. PFOA
- 1:14Speaker 2: e PFOS spiegavano circa un terzo della differenza. Lo studio
- 1:20Speaker 2: non ha individuato nuove fonti di inquinamento. e non dimostra
- 1:23Speaker 2: che l'acqua sia improvvisamente meno sicura. Le nuove cifre sono
- 1:28Speaker 2: stime matematiche, non misurazioni dirette. Inoltre, sono emersi cambiamenti modesti
- 1:35Speaker 2: nei casi vicini ai limiti massimi consentiti. Il messaggio principale
- 1:40Speaker 2: è che un contaminante non rilevato non è necessariamente assente.
- 1:45Speaker 2: Servono quindi comunicazioni più trasparenti sui limiti dei test e
- 1:49Speaker 2: sulle incertezze dei dati, per orientare meglio i controlli futuri.