Latest / Storie a Milano / Halloween Party – Ep. 2 | La Fotografia
Transcript
- 0:12Speaker 2: Storie a Milano. Le storie sono inventate. Milano è reale.
- 0:16Speaker 2: O quasi. Questa storia nasce da un processo creativo condiviso
- 0:22Speaker 2: tra essere umano e intelligenza artificiale generativa. Eventuali riferimenti a
- 0:27Speaker 2: elementi reali sono utilizzati esclusivamente a scopo narrativo e di ambientazione,
- 0:32Speaker 2: senza alcun intento lesivo, diffamatorio o denigratorio.
- 0:37Speaker 3: La fotografia
- 0:47Speaker 4: estratto dalla relazione medico- legale acquisita agli atti. Sul coltello da
- 0:52Speaker 4: cucina rinvenuto in prossimità dell'accesso al terrazzo vengono identificate impronte
- 0:57Speaker 4: attribuibili a Luca Serra. Sulla lama e sull'impugnatura sono presenti
- 1:02Speaker 4: tracce ematiche appartenenti a Davide Riva. Sugli indumenti di Serra
- 1:08Speaker 4: vengono inoltre rilevate tracce di sangue appartenenti a Riva e
- 1:12Speaker 4: a Marta Colombo
- 1:13Speaker 5: Quando un fatto viene scritto così sembra già una conclusione.
- 1:17Speaker 5: Il coltello, le impronte, il sangue, il mio nome. Manca
- 1:21Speaker 5: solo una cosa, quello che è successo. Andrea resta in
- 1:25Speaker 5: cucina per quasi un minuto. Io non lo vedo. Sto
- 1:28Speaker 5: discutendo con Paolo perché vuole mettere gli 883 per la
- 1:31Speaker 5: terza volta e io gli sto spiegando che esiste un
- 1:34Speaker 5: limite anche alla democrazia. Quando Andrea torna in soggiorno capisco
- 1:38Speaker 5: subito che qualcosa non va. Non perché urla, perché non urla.
- 1:42Speaker 5: Passa accanto a me, sale i tre gradini verso il
- 1:44Speaker 5: terrazzo e si ferma sulla porta. Davide è fuori, appoggiato
- 1:47Speaker 5: al muretto con una sigaretta. Marta parla con Claudia vicino
- 1:50Speaker 5: al tavolo delle bottiglie. Andrea guarda Davide. Poi Marta, poi
- 1:55Speaker 5: di nuovo Davide.
- 1:56Speaker 6: Venite dentro.
- 1:57Speaker 5: Marta si volta. Cosa?
- 2:00Speaker 6: Voi due. Dentro.
- 2:02Speaker 5: Davide spegne la sigaretta. Andre, che hai? Dentro. Il tono basta.
- 2:09Speaker 5: La musica continua ancora per qualche secondo. Sono io a spegnerla.
- 2:13Speaker 5: Il silenzio che arriva sembra troppo grande per la stanza.
- 2:16Speaker 5: Marta entra per prima. Che succede? Andrea tira fuori la Polaroid.
- 2:22Speaker 5: La tiene davanti a lei. Non dice niente. Marta cambia faccia.
- 2:26Speaker 5: Davide arriva dietro di lei e vede la fotografia. Nessuno parla.
- 2:30Speaker 5: Paolo guarda me. Io guardo Claudia. Claudia guarda il pavimento.
- 2:34Speaker 5: Andrea finalmente dice
- 2:36Speaker 6: Da quanto?
- 2:37Speaker 5: Marta inspira.
- 2:38Speaker 7: Andrea!
- 2:40Speaker 6: Da quanto?
- 2:41Speaker 7: Non facciamolo qui.
- 2:43Speaker 6: Qui dove? A casa mia?
- 2:46Speaker 7: Davanti a tutti.
- 2:47Speaker 5: Andrea ride una volta. Non è una risata vera.
- 2:51Speaker 6: Davanti a tutti andava bene quando vi baciavate.
- 2:55Speaker 5: Davide fa un passo avanti. Non è come pensi. È
- 2:59Speaker 5: una frase talmente stupida che perfino in quel momento qualcuno
- 3:03Speaker 5: emette un suono che potrebbe essere una risata soffocata. Andrea
- 3:07Speaker 5: si gira verso di lui. Ah, no? No, cioè... Cioè cosa? Calmati.
- 3:14Speaker 6: Non dirmi di calmarmi.
- 3:16Speaker 5: Marta si mette tra loro.
- 3:18Speaker 7: Basta.
- 3:19Speaker 5: Andrea alza la fotografia.
- 3:22Speaker 6: Questa cos'è? Fotomontaggio?
- 3:24Speaker 7: Andrea, basta.
- 3:25Speaker 6: Da quanto?
- 3:27Speaker 5: Marta non risponde. Davide invece dice... Un mese. Il colpo
- 3:33Speaker 5: arriva così veloce che per un istante penso che Andrea
- 3:35Speaker 5: abbia semplicemente spinto l'aria. Poi Davide finisce contro il tavolo.
- 3:40Speaker 5: Le bottiglie saltano, una cade e si rompe. Marta urla.
- 3:44Speaker 5: Io mi muovo, non penso. Prendo Andrea da dietro e
- 3:47Speaker 5: lo tiro indietro. Oh, basta! Lui si libera.
- 3:51Speaker 6: Lasciami.
- 3:52Speaker 5: Calmati.
- 3:53Speaker 6: Lasciami, Luca.
- 3:55Speaker 5: Davide si raddrizza con il labbro spaccato. Sei un coglione!
- 4:00Speaker 5: Andrea gli parte di nuovo addosso. Io lo fermo con
- 4:03Speaker 5: entrambe le braccia. Andre! Marta piange e urla contemporaneamente.
- 4:10Speaker 7: Finitela
- 4:11Speaker 5: Claudia è immobile accanto alla cucina. La Polaroid è caduta
- 4:15Speaker 5: sul pavimento. Andrea guarda Marta sopra la mia spalla.
- 4:19Speaker 6: E tu stai zitta.
- 4:20Speaker 5: Non parlarle così. La frase mi esce automaticamente. Andrea si
- 4:26Speaker 5: gira verso di me e in quel secondo vedo qualcosa cambiare. Certo. Cosa?
- 4:33Speaker 6: Certo che la difendi.
- 4:35Speaker 5: Andrea non rompere il cazzo.
- 4:37Speaker 6: No, davvero, che bello. Tutti amici, tutti ex, tutti che
- 4:42Speaker 6: si fanno i cazzi miei.
- 4:44Speaker 5: Non c'entro niente.
- 4:46Speaker 6: Tu sei sempre lì.
- 4:47Speaker 5: Marta lo spinge sul petto.
- 4:50Speaker 7: Luca non c'entra niente. Sono stata io.
- 4:54Speaker 5: Ah, quindi
- 4:54Speaker 6: adesso lo proteggi?
- 4:56Speaker 7: Sto proteggendo te da una figura di merda ancora peggiore.
- 5:00Speaker 5: Andrea la guarda. Questa volta la rabbia non è rumorosa.
- 5:03Speaker 5: È peggio. Davide prende un tovagliolo e si pulisce il
- 5:08Speaker 5: sangue dal labbro. Io me ne vado.
- 5:11Speaker 6: Tu non vai da nessuna parte.
- 5:13Speaker 5: Provaci. Davide si dirige verso il corridoio. Andrea lo afferra
- 5:18Speaker 5: per la giacca. Davide si gira e lo spinge. Andrea
- 5:22Speaker 5: cade contro una sedia. Paolo interviene finalmente. Ragazzi, basta. Sul serio.
- 5:29Speaker 5: Stefano Mummia, ormai ridotto a un ragazzo con carta igienica
- 5:32Speaker 5: intorno al collo, dice Davide, vai via. Andre, lascialo andare.
- 5:37Speaker 5: Per qualche secondo sembra possibile. Questa è la parte che
- 5:41Speaker 5: continuo a rivedere. Il momento in cui tutto potrebbe ancora
- 5:44Speaker 5: finire con una porta sbattuta, un'amicizia distrutta e qualche telefonata
- 5:48Speaker 5: imbarazzante il giorno dopo. Davide è a tre metri dall'ingresso.
- 5:52Speaker 5: Andrea è fermo. Marta piange. Io tengo una mano sul
- 5:55Speaker 5: petto di Andrea. Poi Claudia dice...
- 5:57Speaker 8: Non è colpa sua?
- 5:59Speaker 5: Andrea si gira. Cosa? Claudia ha la voce bassa. Davide
- 6:04Speaker 8: non voleva che tu lo sapessi. grazie claudia
- 6:07Speaker 5: dice marta
- 6:08Speaker 7: davvero utilissimo io volevo solo tu volevi cosa
- 6:14Speaker 5: marta la guarda claudia impallidisce
- 6:16Speaker 7: niente
- 6:17Speaker 5: davide capisce guarda claudia poi la polaroida a terra sei
- 6:22Speaker 5: stata tu claudia non risponde sei stata tu a dargliela
- 6:27Speaker 8: davide
- 6:29Speaker 5: ma che cazzo hai in testa la rabbia cambia direzione
- 6:33Speaker 5: È la cosa più assurda. Per alcuni secondi Andrea e
- 6:36Speaker 5: Davide smettono quasi di litigare per Marta e cominciano entrambi
- 6:39Speaker 5: a urlare contro Claudia. Lei indietreggia. L'ho visto. Era giusto
- 6:41Speaker 5: che
- 6:41Speaker 8: sapesse.
- 6:45Speaker 7: Giusto?
- 6:46Speaker 5: Marta ride, ma sta piangendo.
- 6:49Speaker 7: Sei innamorata di lui, Claudia? È questo?
- 6:53Speaker 5: Silenzio. Davide chiude gli occhi e Andrea guarda Claudia. Poi Davide,
- 6:59Speaker 5: poi Marta. Adesso tutti sanno tutto e nessuno sa cosa farsene.
- 7:04Speaker 5: Paolo apre una birra. Io direi che a questo punto
- 7:07Speaker 5: possiamo anche rimettere la musica. Lo guardiamo tutti. Era per sdrammatizzare.
- 7:13Speaker 5: Per qualche ragione è proprio quella frase a far partire
- 7:16Speaker 5: Andrea di nuovo. Forse perché qualcuno ha osato trattare la
- 7:19Speaker 5: sua vita come una scena ridicola. Forse perché lo è.
- 7:22Speaker 5: Afferra Davide per il colletto. Davide reagisce. Cadono contro il
- 7:26Speaker 5: tavolo del buffet. Piatti di plastica, bicchieri, patatine... Una torta
- 7:31Speaker 5: comprata al supermercato con una zucca di zucchero sopra. Il
- 7:34Speaker 5: coltello è lì. Uno di quei coltelli lunghi da cucina
- 7:37Speaker 5: che Andrea ha preso dal cassetto per tagliare la torta.
- 7:40Speaker 5: Davide lo vede. Io vedo Davide vederlo. No. Lo prende.
- 7:45Speaker 5: Non lo alza sopra la testa. Non corre contro nessuno.
- 7:50Speaker 5: Lo tiene davanti a sé con entrambe le mani, la
- 7:52Speaker 5: lama tremante. Stai lontano. Andrea si ferma. Tutti si fermano. Davide, dico. Luca?
- 8:01Speaker 5: Non ti avvicinare. Dammi il coltello. Digli di stare lontano.
- 8:06Speaker 5: Andrea indietro. Andrea alza le mani.
- 8:09Speaker 6: Sei completamente fuori.
- 8:12Speaker 5: Stai zitto.
- 8:14Speaker 6: Mi scopi la ragazza e tiri fuori un coltello a
- 8:16Speaker 6: casa mia?
- 8:17Speaker 5: Andrea.
- 8:18Speaker 6: Sei proprio una merda.
- 8:20Speaker 5: Davide fa un passo verso di lui. Io mi muovo.
- 8:24Speaker 5: Gli prendo il polso destro. Lui cerca di liberarsi. Mollami.
- 8:28Speaker 5: Molla tu. Con l'altra mano gli afferro l'impugnatura. Andrea vede
- 8:32Speaker 5: il coltello abbassarsi e pensa che sia il momento di intervenire.
- 8:36Speaker 5: Non lo è. Si lancia su Davide. Tre corpi nello
- 8:39Speaker 5: stesso spazio. Una spinta, un urto, una lama che cambia direzione.
- 8:44Speaker 5: Davide fa un rumore piccolo. Quasi un singhiozzo. Poi smette
- 8:48Speaker 5: di lottare. Guardo in basso. Il coltello è entrato sotto
- 8:51Speaker 5: le costole. Non completamente. Abbastanza. Oh cazzo. Lo tiro fuori.
- 8:56Speaker 5: È un gesto istintivo e sbagliato. Il sangue arriva subito.
- 9:00Speaker 5: Davide si piega. Io lascio cadere il coltello e lo
- 9:03Speaker 5: prendo sotto le braccia. Sdraiati. Mi hai... No, ti abbiamo... Cazzo,
- 9:08Speaker 5: non parlare. Premo entrambe le mani sulla ferita. Il sangue
- 9:12Speaker 5: passa attraverso la camicia di Davide e mi bagna le dita.
- 9:16Speaker 5: Andrea resta immobile. Io non... Prendi degli asciugamani. Io non l'ho. Asciugamani!
- 9:23Speaker 5: Marta si muove per prima. Corre verso il bagno. Andrea
- 9:27Speaker 5: le afferra un braccio...
- 9:28Speaker 6: Tu non vai da nessuna parte.
- 9:30Speaker 5: Lei si gira e gli dà uno schiaffo. Secco. Lascialo.
- 9:35Speaker 5: Andrea la spinge. Non forte. Non è una spinta da film.
- 9:39Speaker 5: Non la lancia dall'altra parte della stanza. La allontana da
- 9:42Speaker 5: sé con entrambe le mani. Un gesto stupido, rabbioso, quasi automatico.
- 9:46Speaker 5: Marta fa due passi indietro. Il primo sul pavimento del soggiorno.
- 9:50Speaker 5: Il secondo sul gradino che porta alla scaletta del terrazzo.
- 9:53Speaker 5: Il piede non trova il bordo. Cade all'indietro. La nuca
- 9:56Speaker 5: colpisce l'angolo di marmo del gradino inferiore. Il suono... è
- 10:00Speaker 5: più brutto di qualunque urlo tutti lo sentono Marta resta
- 10:04Speaker 5: ferma per mezzo secondo nessuno respira poi io lascio Davide
- 10:08Speaker 5: Marta scivolo sulle ginocchia accanto a lei ha gli occhi
- 10:12Speaker 5: aperti ma non mi guarda Marta le tocco il collo
- 10:16Speaker 5: come ho visto fare nei film senza sapere esattamente cosa
- 10:18Speaker 5: sto cercando
- 10:20Speaker 8: Non muoverla
- 10:21Speaker 5: dice Claudia. Lo so. Non lo so. Le metto una
- 10:26Speaker 5: mano dietro la testa e quando la tiro fuori è rossa.
- 10:29Speaker 5: Adesso ho il sangue di due persone addosso. Andrea guarda
- 10:32Speaker 5: le proprie mani.
- 10:34Speaker 4: Non l'ho spinta forte.
- 10:36Speaker 5: Nessuno risponde. Davide è seduto contro il divano, piegato su
- 10:40Speaker 5: se stesso. Paolo tiene un asciugamano contro la ferita. Serve un'ambulanza.
- 10:46Speaker 5: Claudia annuisce freneticamente.
- 10:48Speaker 8: Chiamo?
- 10:49Speaker 5: Corre verso il telefono nel corridoio. Andrea le passa davanti.
- 10:53Speaker 6: No.
- 10:55Speaker 5: Claudia si ferma.
- 10:56Speaker 8: Che vuol dire no?
- 10:57Speaker 6: Aspetta.
- 10:59Speaker 8: Andrea, Marta non si muove.
- 11:01Speaker 5: Lo so.
- 11:02Speaker 8: Davide perde sangue.
- 11:04Speaker 6: Lo so.
- 11:05Speaker 5: La voce gli si spezza. Si passa entrambe le mani
- 11:08Speaker 5: tra i capelli.
- 11:10Speaker 6: Fatemi pensare.
- 11:12Speaker 5: Non c'è niente da pensare. Dico, chiamiamo un'ambulanza. Andrea mi guarda.
- 11:18Speaker 5: Poi guarda Marta. Poi il tavolo, le bottiglie, la polvere
- 11:21Speaker 5: bianca che qualcuno ha lasciato su un piattino in cucina
- 11:24Speaker 5: e che fino a quel momento avevo finto di non vedere.
- 11:27Speaker 5: Guarda la casa dei suoi genitori, il divano macchiato, il
- 11:31Speaker 5: vetro rotto, Davide che sanguina, Marta a terra. Andrea ha
- 11:34Speaker 5: 18 anni e improvvisamente gli sembra che la soluzione peggiore
- 11:38Speaker 5: possibile sia far entrare degli adulti.
- 11:42Speaker 6: Cinque minuti,
- 11:43Speaker 5: dice.
- 11:44Speaker 6: Cosa? Cinque minuti, fatemi capire.
- 11:48Speaker 5: Andrea, sei scemo?
- 11:50Speaker 6: Cinque minuti.
- 11:52Speaker 5: Va verso la porta d'ingresso. La chiude, gira la chiave,
- 11:55Speaker 5: la sfila dalla serratura.
- 11:56Speaker 6: Nessuno esce. Nessuno chiama nessuno finché non capiamo cosa diciamo.
- 12:01Speaker 5: Lo guardo. Apri la porta.
- 12:04Speaker 6: Luca, dammi cinque minuti.
- 12:07Speaker 5: Apri quella cazzo di porta. Andrea stringe la chiave nel pugno.
- 12:12Speaker 5: Ho detto cinque minuti. Alle mie spalle Davide geme. Sul terrazzo,
- 12:17Speaker 5: una delle casse emette un colpo secco. Poi un altro.
- 12:20Speaker 5: Un odore leggero di plastica calda entra nel soggiorno. Io
- 12:23Speaker 5: mi giro. E penso che quella sia ancora la seconda
- 12:26Speaker 5: cosa peggiore che sta succedendo in casa. Ogni piccola azione
- 12:28Speaker 5: ci aiuterà molto a
- 12:30Speaker 2: continuare a produrre nuove storie.