Latest / Le favole dell'unicorno / Il piccolo fantasma di Pip Parker
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- 0:09Speaker 2: Il piccolo fantasma di Pip Parker. Forse voi siete più
- 0:14Speaker 2: coraggiosi di me. Forse non vi fareste rovinare la vigilia
- 0:19Speaker 2: di Natale standovene sdraiati con gli occhi a palla, invece
- 0:23Speaker 2: di abbandonarvi dolcemente a al sonno sapendo che quando vi
- 0:26Speaker 2: sveglierete troverete la vostra calza piena di regali forse non
- 0:33Speaker 2: vi preoccupereste troppo se la notte di natale diventasse una
- 0:36Speaker 2: specie di halloween 2 il ritorno io invece ero preoccupata
- 0:42Speaker 2: anzi preoccupatissima sulla mia scrivania erano sparsi regali fatti con
- 0:48Speaker 2: le mie mani quelli comprati con i miei risparmi e
- 0:51Speaker 2: quelli già pronti e impacchettati In fondo al letto di
- 0:56Speaker 2: traverso sui miei piedi giaceva la mia lunga calza rossa
- 0:59Speaker 2: di Natale, ancora vuota. Appeso sopra la mia testa il
- 1:04Speaker 2: calendario luccicante dell'avvento che avevo fatto a scuola, con un'unica
- 1:08Speaker 2: finestrella ancora da aprire. Voi, forse, avete i nervi più
- 1:14Speaker 2: saldi dei miei, ma io non riuscivo a dormire e
- 1:18Speaker 2: non sono più una bambina. Me la sono cavata abbastanza
- 1:21Speaker 2: bene quando ho passato la notte a casa di zia Bella,
- 1:25Speaker 2: I rami di frassino si agitavano alla luce del lampione
- 1:28Speaker 2: nella strada e proiettavano le ombre più sinistre che mai
- 1:32Speaker 2: si siano viste sulla parete della mia camera da letto.
- 1:36Speaker 2: Sono stata brava anche a casa di Alex, anche se
- 1:40Speaker 2: mi ci è voluto del tempo per capire che quelle
- 1:42Speaker 2: strane cose serpentiformi che attraversavano ininterrottamente il soffitto erano i
- 1:48Speaker 2: fari delle auto che svoltavano in Mapping Road. Ma qui,
- 1:54Speaker 2: a casa mia, Ero completamente a pezzi. Chiudevo gli occhi,
- 1:58Speaker 2: cercavo di dormire, poi li riaprivo in continuazione per vedere
- 2:01Speaker 2: se il teschio era ancora lì a guardarmi. Non che
- 2:06Speaker 2: lui avesse degli occhi, non esattamente. Era giusto una sagomina
- 2:10Speaker 2: sulla parete, una formina luccicante, grande più o meno quanto
- 2:14Speaker 2: un pollice. Eppure mi preoccupava. Non riuscivo a togliergli gli
- 2:20Speaker 2: occhi di dosso. Così non riuscivo a prendere sonno. E
- 2:25Speaker 2: per tutta la settimana mi sono aggirata come uno zombie,
- 2:28Speaker 2: troppo stanca perfino per pensare. Ho cercato di concentrarmi. Dopotutto,
- 2:36Speaker 2: io so quanto voi, com'è importante stare in guardia quando
- 2:39Speaker 2: le persone ti fanno questo tipo di domande gli ultimi
- 2:41Speaker 2: giorni prima di Natale. Troppe risposte sbagliate e ti puoi
- 2:46Speaker 2: trovare sommersa da una pila di porcherie. ma io avevo
- 2:50Speaker 2: troppo sonno per pensare e sbadigliavo così spesso che non
- 2:54Speaker 2: ero in grado di rispondere in nessun modo. Pip, mancano
- 3:00Speaker 2: solo un paio di giorni, per favore, dacci un'idea. Che
- 3:02Speaker 2: tipo di cose vorresti? Libri, abiti, penne, cassette, accessori per
- 3:08Speaker 2: il computer. Ma io ero già sprofondato in un altro sbadiglio. Pip!
- 3:14Speaker 2: Ho fatto un grosso sforzo, ma tutto ciò che volevo
- 3:17Speaker 2: per Natale era fermare le apparizioni del fantasma, E questo
- 3:21Speaker 2: è quanto dissi loro. Tutto ciò che desidero è che
- 3:25Speaker 2: qualcuno faccia sparire quell'orribile cosa dalla parete della mia camera.
- 3:31Speaker 2: Non c'è niente su quella parete. Sì che c'è! No,
- 3:34Speaker 2: non c'è, è solo frutto della tua immaginazione. Per tre
- 3:38Speaker 2: volte siamo saliti tutti insieme a controllare e ogni volta
- 3:41Speaker 2: non c'era niente. È apparso non appena ve ne siete andati.
- 3:46Speaker 2: Non ha senso, Pip. Sono solo fantasie. Non posso farci niente.
- 3:52Speaker 2: Quando sono stanca divento irritabile e malmostosa. Sono fatta così.
- 3:58Speaker 2: Ho bisogno di dormire. E allora, durante l'ultima settimana, quando
- 4:01Speaker 2: continuavano a chiedermi Hai deciso che cosa vuoi per Natale?
- 4:07Speaker 2: Io continuavo a rispondere, pur sapendo quanto li infastidiva Quello
- 4:11Speaker 2: che voglio è una bella parete bianca. Potevate sentire il
- 4:16Speaker 2: gelo nelle loro voci. Bene, allora vorrà dire che sarà
- 4:19Speaker 2: una sorpresa. Nessuno mi credeva, nessuno si offriva di venire
- 4:23Speaker 2: su a dare un'altra occhiata e in fondo capivo il
- 4:26Speaker 2: loro punto di vista. Dopotutto era vero che erano già
- 4:30Speaker 2: saliti tre volte. Tre sere di fila, quando io ero
- 4:34Speaker 2: sceso in pigiama a lamentarmi, avevano appoggiato i loro bicchieri
- 4:37Speaker 2: con un sospiro e si erano infilati su per le scale,
- 4:40Speaker 2: uno dopo l'altro, lamentandosi. Vi dico io qual è il
- 4:44Speaker 2: problema di Pip, troppa televisione. Hai mangiato troppo formaggio ultimamente, cara.
- 4:51Speaker 2: Il formaggio fa fare sogni strani. È tutta una scusa
- 4:55Speaker 2: per venire giù, se volete sapere come la penso. Oh,
- 4:59Speaker 2: ancora sto teschio sulla parete. E lui era là, naturalmente.
- 5:06Speaker 2: Brillava verso di me come aveva fatto per tutta la settimana.
- 5:11Speaker 2: Io sapevo che potevo scendere un'altra volta, ma che loro, probabilmente,
- 5:16Speaker 2: si sarebbero irritati. e che potevano perfino ricominciare a prendermi
- 5:20Speaker 2: in giro per quello stupido spuntino che la nonna mi
- 5:22Speaker 2: aveva fatto preparare per Babbo Natale. Chi ha fatto questi dolcetti?
- 5:27Speaker 2: È stata Pip? Sembrano sassi, non posso rischiare di lasciarci
- 5:32Speaker 2: un dente. Un paio di questi e Babbo Natale non
- 5:35Speaker 2: riuscirà più a salire il camino. Pip, hai usato farina
- 5:39Speaker 2: e gesso? No, era meglio rimanere nella mia camera e
- 5:44Speaker 2: starmene sdraiata a fissare la parete. chiedendomi come mai quell'orribile
- 5:48Speaker 2: teschietto luccicante sapeva esattamente quando apparire e quando scomparire. L'ultima
- 5:54Speaker 2: persona della famiglia a salire per dare un'acchiata è stata
- 5:56Speaker 2: la mamma. L'ho sentita correre su per le scale, attraversare
- 6:01Speaker 2: il corridoio, venire verso la mia camera, non senza fermarsi
- 6:05Speaker 2: ad ammirare la nuova lampada che aveva comprato perché la
- 6:07Speaker 2: nonna potesse percorrere il tratto della sua stanza al bagno
- 6:11Speaker 2: senza inciampare nelle frange del tappeto. Poi si è materializzata
- 6:16Speaker 2: davanti alla porta. Allora? Dov'è? E naturalmente era bello e sparito.
- 6:24Speaker 2: Era qui proprio un momento fa. Lo stavo fissando, te
- 6:26Speaker 2: lo giuro. Oh, Pip! Fermati un momento, stai assolutamente ferma
- 6:32Speaker 2: e prova a ingannarlo, così ritorna. Sospirando stava ferma, dando
- 6:36Speaker 2: le spalle alla porta e aspettava. I secondi passavano. Stanca
- 6:41Speaker 2: e impaziente, aveva cominciato a tamburellare le dita sul pannello
- 6:44Speaker 2: della porta.« Shh!» l'ammonì. Lei la smise. Passarono altri secondi, poi...« Pip,
- 6:53Speaker 2: non posso più star qui tutta la notte!»« O c'è
- 6:56Speaker 2: o non c'è!»« E non c'è!»« Ma c'era, era qui
- 7:00Speaker 2: solo un minuto fa!» Aprì nuovamente la porta e uscì.«
- 7:05Speaker 2: La chiudo bene», disse.« Così il rumore di sotto non
- 7:07Speaker 2: ti terrà sveglia!»« Starò sveglia comunque», le dissi. ma lei
- 7:12Speaker 2: se n'era già andata. Non aveva fatto che qualche passo
- 7:17Speaker 2: sul pianerottolo quando mi girai e lui era ancora lì,
- 7:21Speaker 2: sulla parete, che riluceva verso di me. È allora che
- 7:24Speaker 2: ho fatto esattamente quello che avreste fatto anche voi. Mi
- 7:27Speaker 2: sono arresa. Ho rinunciato a passare una normale vigilia di Natale.
- 7:31Speaker 2: Mi sono arresa e ho smesso di dormire. Semplicemente stavo
- 7:36Speaker 2: sdraiata e aspettavo, e aspettavo, e aspettavo. E aspettavo, aspettavo, aspettavo.
- 7:44Speaker 2: Ed ecco come sono riuscito a stare sveglia, come nessun
- 7:46Speaker 2: altro della mia età ci riuscirebbe. Perfino la vigilia di Natale.
- 7:50Speaker 2: Ecco come. Quando ho sentito un fruscio al di fuori
- 7:54Speaker 2: e il cigolio della maniglia, ho chiuso gli occhi in
- 7:56Speaker 2: fretta e ho cercato di addormentarmi all'istante. Non sono una stupida.
- 8:00Speaker 2: E volevo la mia calza piena. Devo dirvelo, se non
- 8:04Speaker 2: lo sapete ancora, che Babbo Natale non è così imponente
- 8:07Speaker 2: come appare nella maggior parte delle immagini che si vedono
- 8:09Speaker 2: in giro. Non è facile fare una descrizione al buio,
- 8:12Speaker 2: ma se volete la mia, non è più grosso di
- 8:16Speaker 2: mio padre. Non è più alto di lui e usa
- 8:18Speaker 2: più o meno lo stesso linguaggio che usa papà quando
- 8:21Speaker 2: picchia l'alluce contro il piede del letto. Tuttavia, a differenza
- 8:26Speaker 2: di mio padre, mi ha portato tutto quello che volevo
- 8:29Speaker 2: per Natale. Ecco come. E questo è quanto. Per prima
- 8:34Speaker 2: cosa si è fermato in fondo al letto. Potevo sentire
- 8:37Speaker 2: il fruscio dei pacchetti mentre li infilava nella calza. Ho
- 8:40Speaker 2: pensato che sarebbe stato più prudente girarmi su un fianco,
- 8:43Speaker 2: non si sa mai. Sono sicura di essere brava quanto
- 8:46Speaker 2: voi a far finta di dormire, ma saprete quanto mai
- 8:48Speaker 2: che nel momento in cui si crede che qualcuno ci
- 8:50Speaker 2: stia guardando, anche al buio, viene da ridere. Così ho
- 8:54Speaker 2: finto una specie di sonno profondo, schioccando la bocca e
- 8:58Speaker 2: rigirandomi in continuazione da un fianco all'altro. Ora potevo aprire
- 9:02Speaker 2: gli occhi e là, sulla parete di fronte, c'era la
- 9:05Speaker 2: sagoma del teschio scintillante. Dietro di me passi pesanti si
- 9:09Speaker 2: allontanarono verso la porta. Il teschio era scomparso. Fu allora
- 9:14Speaker 2: che mosse i piedi. Io sono sicuro di non averli mossi,
- 9:17Speaker 2: ma è vero che proprio in quell'istante la mia calza
- 9:20Speaker 2: di Natale scivolò sul pavimento. I passi ritornarono ancora in
- 9:24Speaker 2: direzione del letto. Il teschio riapparve. Io sentì un trepestio
- 9:29Speaker 2: ai miei piedi. Poi la calza venne rimessa al suo posto.
- 9:34Speaker 2: I passi risuonarono verso la porta, la sagoma del teschio svanì.
- 9:39Speaker 2: Mosse i piedi solo un pochino, non aveva intenzione di
- 9:41Speaker 2: far cadere nuovamente la calza sul pavimento. Non vi dirò
- 9:44Speaker 2: che cosa farfugliò Babbo Natale, immagino che voi non desiderate saperlo,
- 9:49Speaker 2: e se lo faceste, forse la vostra famiglia non vi
- 9:51Speaker 2: incoraggerebbe a ripeterlo. I passi risuonarono ancora ai piedi del letto,
- 9:57Speaker 2: la sagoma del teschio riapparve. la calza fu rimessa al
- 10:01Speaker 2: suo posto sul letto che fatica i passi si diressero
- 10:07Speaker 2: verso la porta la sagoma del teschio scomparve improvvisamente e
- 10:11Speaker 2: istantaneamente in un flash ero in possesso di tutto ciò
- 10:14Speaker 2: che desideravo per natale e non mi riferivo alla calza
- 10:18Speaker 2: colma di regali no Non mi interessava se quelli che
- 10:21Speaker 2: mi stavano schiacciando i piedi erano i regali più belli
- 10:23Speaker 2: che avessi mai desiderato in vita mia o solo un
- 10:25Speaker 2: mucchio di catene da bici, libri gialli e vestiti per l'inverno.
- 10:29Speaker 2: Ad essere del tutto onesti, persino ora, non mi sono
- 10:32Speaker 2: ancora preoccupato di tirarli fuori e di scartarli. No, quello
- 10:37Speaker 2: che ho fatto è stato scivolare fuori dal letto, camminare
- 10:41Speaker 2: con passo felpato fino alla porta e riempire quello stupido
- 10:44Speaker 2: buco della seratura a forma di teschio Farcirlo a tal
- 10:48Speaker 2: punto di carta da regalo che nessuna luce potesse mai
- 10:52Speaker 2: passarci attraverso e proiettare quella sagomina luminosa sulla parete. Forse
- 10:58Speaker 2: voi siete più svegli di me. Forse avreste capito tutto
- 11:01Speaker 2: sin dalla prima sera e compreso al volo che era
- 11:03Speaker 2: tutta colpa della nuova lampada sul pianerottolo. Forse avreste anche
- 11:08Speaker 2: capito subito che il motivo per cui nessuno riusciva a
- 11:11Speaker 2: vedere la sagoma del teschio sulla parete era perché tutti
- 11:14Speaker 2: stavano in piedi contro la porta, bloccando così la luce
- 11:16Speaker 2: che filtrava dalla seratura. Può essere. Voi potrete anche essere
- 11:22Speaker 2: più svegli di me, ma non potreste essere più stanchi.
- 11:25Speaker 2: Ora io me ne vado a dormire. La mia prima
- 11:28Speaker 2: bella dormita da una settimana a questa parte. Oh, e
- 11:32Speaker 2: so altrettanto bene che domani mattina saranno qui tutti insieme.
- 11:36Speaker 2: A loro non farà piacere, ma non voglio essere sveglia
- 11:39Speaker 2: per starli a sentire. Loro possono cominciare ad aprire regali
- 11:42Speaker 2: senza di me. Io ho già avuto tutto quello che
- 11:45Speaker 2: volevo per Natale, una bella parete bianca. E questo significa
- 11:50Speaker 2: un ottimo, lunghissimo sonno, profondo e senza sogni. Lo comincio
- 11:55Speaker 2: adesso e non ho nessuna intenzione di rinunciare tanto facilmente
- 11:59Speaker 2: al mio più bel regalo. Nemmeno voi lo fareste. Spargi
- 12:03Speaker 2: la voce, le favole dell'unicorno ti aspettano e aspettano anche
- 12:07Speaker 2: i tuoi amici. Digli di seguirci su Spotify.