Latest / Radio Rossonera / UNA GIORNATA PARTICOLARE DA MILAN: IL DOPPIO COMPLEANNO DI SHEVCHENKO E BERLUSCONI | Mattino Milan
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- 0:09Speaker 2: Buongiorno a tutti e ben ritrovati amici di Radio Rossonera,
- 0:11Speaker 2: è martedì 29 settembre del 2026, buona giornata a tutti,
- 0:16Speaker 2: saluto Enrico Boiani, Harry ciao! Ciao, ciao
- 0:19Speaker 3: Simo, ciao a tutti, ben ritrovati in questo martedì speciale, ecco,
- 0:23Speaker 3: se così possiamo definirlo.
- 0:27Speaker 2: Piccola retroscena, ci siamo detti con Harry questa mattina, di
- 0:31Speaker 2: che cosa parliamo? Il Milan non c'è, insomma è ancora...
- 0:35Speaker 2: Ancora in sosta, inizia oggi ad allenarsi, c'è veramente poco
- 0:39Speaker 2: da dire. Sui numeri del bilancio vi hanno detto, forse
- 0:43Speaker 2: è meglio lasciare parlare il bilancio e non i numeri
- 0:47Speaker 2: anticipatori al bilancio, perché tanto raccontano una verità molto parziale
- 0:52Speaker 2: di quello che è il bilancio stesso. Alla fine raccontano
- 0:55Speaker 2: solo e soltanto il numero finale e non tutto quello
- 0:59Speaker 2: che invece in realtà c'è dentro e che racconta invece
- 1:01Speaker 2: come sta realmente una società, nel bene o nel male.
- 1:04Speaker 2: e quindi abbiamo detto rimandiamolo magari in altro momento quando
- 1:08Speaker 2: avremo tra le mani il bilancio della nazionale
- 1:14Speaker 3: vuoi dire qualcosa della nazionale? io dico una cosa e
- 1:18Speaker 3: mi dispiace che la punta c'è ti dico questo a
- 1:23Speaker 3: malincuore perché gioca nell'altra squadra di Milano a malincuore perché
- 1:28Speaker 3: è forte e credo che starà tanti anni nell'altra squadra
- 1:33Speaker 3: di Milano però è uno dei pochi che vedo come
- 1:36Speaker 3: potenziali campioni del futuro di questa nazionale e ieri ha
- 1:40Speaker 3: fatto un partitone, hanno giocato bene tutti per carità però
- 1:44Speaker 3: io la luce l'ho vista lì ieri ahimè, sto parlando
- 1:47Speaker 3: ovviamente di Pio Esposito pensa che a me è piaciuto,
- 1:51Speaker 3: non ti dico quasi più il fratello però eh sì,
- 1:55Speaker 3: anche il fratello si è dato da fare anche Caiode
- 2:00Speaker 3: che invocavo io qualche giorno fa
- 2:03Speaker 2: Sì, che tanto sembra un'invocazione il cognome di Cagliote, se
- 2:06Speaker 2: lo urli. Vabbè, detto questo, parliamo di Milan allora a
- 2:12Speaker 2: questo punto, ci siamo detti, ma scusa, facciamo una cosa diversa,
- 2:16Speaker 2: parliamo veramente di Milan oggi, parliamo di qualcosa anche che
- 2:19Speaker 2: magari può far piacere a un tifoso del Milan che
- 2:21Speaker 2: non ha voglia di prendere la calcolatrice e fare il
- 2:25Speaker 2: commercialista sul bilancio del Milan, che onestamente dopo 5, 6,
- 2:29Speaker 2: 10 anni ha anche un po' triturato l'esistenza questa cosa.
- 2:34Speaker 2: Parliamo un po' di Milan e quindi ci siamo detti,
- 2:40Speaker 2: il 29 settembre è una giornata iper milanista per quello
- 2:45Speaker 2: che è stato il presidente Berlusconi, quindi avrebbe fatto 90
- 2:50Speaker 2: anni oggi peraltro, cifra tondissima, e per i 50 anni
- 2:55Speaker 2: anche qui cifra tondissima di Andriy Savchenko, che oggi compie
- 3:00Speaker 2: appunto 50 anni da chi dei due vogliamo iniziare
- 3:07Speaker 3: partirei da Silvio ti direi perché poi alla fine Sceva
- 3:14Speaker 3: è una diretta conseguenza di quello che è stato Silvio
- 3:19Speaker 3: tra l'altro ci sono delle giornate Simo ditecele magari anche
- 3:24Speaker 3: nei commenti se ne ricordate ci sono quelle giornate Milan
- 3:30Speaker 3: cioè in cui penso al 22 maggio penso a quelle
- 3:34Speaker 3: anche il 28 maggio ci sono delle date nel calendario
- 3:40Speaker 3: che hanno due, tre, quattro cose insieme per cui dici
- 3:44Speaker 3: questa giornata è proprio una giornata Milan e questa il
- 3:47Speaker 3: 29 settembre è una di quelle giornate Milan perché è
- 3:50Speaker 3: il compleanno di due personaggi che hanno scritto tra le
- 3:56Speaker 3: pagine più belle della nostra storia uno direi che ha
- 3:59Speaker 3: praticamente creato il Milan glorioso per come lo conosciamo e
- 4:05Speaker 3: per come ci siamo cresciuti, l'altro ne è stato uno
- 4:08Speaker 3: dei protagonisti e partirei da Silvio perché quello che ha
- 4:11Speaker 3: fatto in Italia nel mondo del calcio io credo e
- 4:16Speaker 3: temo purtroppo che sia irripetibile, ma veramente irripetibile.
- 4:22Speaker 2: Per durata, per numero di cicli aperti, per numero di vittorie,
- 4:29Speaker 2: tutto quello che volete, sì, probabilmente sì. Sarà abbastanza irripetibile
- 4:33Speaker 2: quello che è stato fatto nei 25 anni, soprattutto iniziali,
- 4:38Speaker 2: della Presidenza. Chiediamo anche un pochino a voi quelli che
- 4:42Speaker 2: sono i vostri ricordi del Presidente e poi lo chiederemo
- 4:47Speaker 2: anche di Andrei Sercenco.
- 4:51Speaker 3: Sì, io Simo ho dei ricordi ovviamente... io sono cresciuto
- 4:56Speaker 3: con l'ultimo Milan di Berlusconi vincente e glorioso ma credo
- 5:01Speaker 3: anche tanti della mia generazione, della mia età siamo cresciuti
- 5:05Speaker 3: con il Milan di Ancelotti che arrivava dalla vittoria in
- 5:09Speaker 3: finale di Champions League con la Juventus che cadeva purtroppo
- 5:15Speaker 3: nella disfatta di Istanbul forse il Milan più forte probabilmente
- 5:21Speaker 3: di Silvio Berlusconi e che poi rinasceva ad Atene e
- 5:28Speaker 3: poi ha avuto quell'ultimo sussulto con Allegri, Ibra, Pato, Robinho
- 5:33Speaker 3: e via dicendo e devo dire che io mi sono
- 5:38Speaker 3: innamorato del Milan perché era quel Milan lì perché aveva
- 5:41Speaker 3: certi valori perché aveva tanti campioni questo è innegabile ma
- 5:46Speaker 3: perché gli uomini erano più importanti dei calciatori e
- 5:51Speaker 2: poi era
- 5:51Speaker 3: questo che ti portava a vincere e a competere ogni
- 5:55Speaker 3: anno per cose importantissime perché lo stesso Silvio imponeva certi
- 6:00Speaker 3: valori ai giocatori, alla squadra, a Milanello e ovvio c'era
- 6:05Speaker 3: anche una disponibilità economica che ti permetteva di farlo perché
- 6:08Speaker 3: non è che questa cosa è da ignorare o dimenticare
- 6:13Speaker 3: però questa cosa faceva la differenza e ed era proprio
- 6:17Speaker 3: bello essere milanisti, cioè eri proprio orgoglioso di essere milanista,
- 6:21Speaker 3: di essere cresciuto con certi valori, di vedere certe immagini,
- 6:26Speaker 3: di vedere certe cose in campo e fuori, cioè era
- 6:29Speaker 3: proprio molto molto bello, cioè un tifoso del Milan era
- 6:34Speaker 3: super orgoglioso di questo e quindi io ricordo la mia
- 6:38Speaker 3: infanzia che io anche se magari non vincevi il campionato,
- 6:42Speaker 3: anche se Cioè eri proprio felice di essere milanista, contento
- 6:47Speaker 3: e negli ultimi anni questa cosa si è decisamente persa.
- 6:50Speaker 3: Quindi io ho quel ricordo lì della mia infanzia legata
- 6:55Speaker 3: a Berlusconi, legato a quello che ha fatto per il Milan.
- 6:59Speaker 2: Io purtroppo qualche anno in più e mi ricordo anche
- 7:05Speaker 2: qualcosa di più. prima del mio di ricordo volevo farti
- 7:10Speaker 2: un quiz in diretta questa è la mia foto preferita
- 7:13Speaker 2: del presidente
- 7:15Speaker 3: la tua foto
- 7:17Speaker 2: preferita? no, questa no aspetta che la trovo sennò faccio
- 7:21Speaker 2: un disastro ovviamente non la trovo più adesso la recupero
- 7:28Speaker 2: credo che sia talmente una foto un po' sui generi
- 7:34Speaker 2: un po' particolare che si è vista anche relativamente molto
- 7:37Speaker 2: poco
- 7:38Speaker 3: e allora sai già che il mio quiz andrà...
- 7:41Speaker 2: però è facile in realtà è facile guarda
- 7:48Speaker 3: eh no io sulle foto sono veramente cioè dai seggiolini
- 7:52Speaker 3: tu dici dovrei riconoscerlo probabilmente
- 7:55Speaker 2: dalla postura e da come sta guardando per me si
- 8:00Speaker 2: può capire da dove è stata presa questa foto
- 8:04Speaker 3: no non è io sulle foto sono veramente scarso ti
- 8:10Speaker 3: lascio dire a te
- 8:12Speaker 2: questo è il presidente Berlusconi durante la sequenza dei rigori
- 8:15Speaker 2: di Manchester che lo rende diciamo molto più vicino a
- 8:24Speaker 2: noi rispetto ad altre situazioni magari e fa capire anche
- 8:28Speaker 2: che oltre magari alla facciata diciamo di quello che poteva
- 8:33Speaker 2: essere il presidente Berlusconi anche un pochino più istituzionale, era
- 8:37Speaker 2: già almeno un decennio in politica, fa capire quanto comunque
- 8:44Speaker 2: c'era dentro. Credo che quella è la versione base di
- 8:49Speaker 2: chi ha visto i rigori di Manchester. Da lì si
- 8:51Speaker 2: poteva solo peggiorare di come sono stati visti. Però quel
- 8:58Speaker 2: tocco di umanità in più mi piaceva, insomma.
- 9:01Speaker 3: era anche quello che differenziava lui anche da altri presidenti
- 9:08Speaker 3: già ai tempi ti direi adesso non ne parliamo adesso
- 9:12Speaker 3: è proprio un discorso completamente a parte purtroppo ma già
- 9:16Speaker 3: ai tempi lo si evinceva di quanto fosse anche tifoso
- 9:20Speaker 3: oltre che presidente che è una cosa che non è
- 9:24Speaker 3: così banale perché molti sono tifosi tra virgolette perché ne
- 9:28Speaker 3: sono presidenti e invece lui era presidente e tifoso, non
- 9:34Speaker 3: tifoso perché presidente, che è molto diverso.
- 9:38Speaker 2: Ora io, e non ti è che siamo qui tanto
- 9:41Speaker 2: a raccontare aneddoti, ricordi, situazioni precise, tanto ognuno di noi
- 9:46Speaker 2: ha il proprio, come hai detto, se volete scriverlo nei
- 9:48Speaker 2: commenti c'è la possibilità di farlo, io vado più o
- 9:52Speaker 2: meno su quello che hai detto tu prima, nel senso
- 9:55Speaker 2: che per 25 anni o quello che è, mi sono
- 9:59Speaker 2: sentito diverso cioè vedevo che c'erano tutti gli altri tifosi
- 10:08Speaker 2: e poi c'eravamo noi che eravamo qualcosa a parte sia
- 10:12Speaker 2: per come venivamo trattati dalla società sia per come insomma
- 10:19Speaker 2: ci sentivamo parte di qualcosa di diverso. Venivamo rappresentati, venivamo
- 10:24Speaker 2: rappresentati in maniera diversa. Ti sentivi proprio distaccato da come
- 10:31Speaker 2: la società trattava i giocatori, da quel senso di famiglia,
- 10:35Speaker 2: di perfezione però, nel senso che non c'erano, ovviamente poi
- 10:41Speaker 2: sono stati qualche errore qua e là, ci mancherebbe, non
- 10:44Speaker 2: è che si può essere perfetti, però con la ricerca
- 10:46Speaker 2: costante di perfezione, di Anche di ricerca di una sorta
- 10:55Speaker 2: di physique du rôle sempre da parte di tutti, che
- 10:58Speaker 2: poteva essere dal presidente in giù. Questa sorta di ricerca
- 11:04Speaker 2: della diversità nella perfezione che è qualcosa che abbiamo completamente perso.
- 11:11Speaker 2: In questo momento penso a un tifoso del Milan …
- 11:14Speaker 2: purtroppo è uguale a un tifoso dell'Inter, della Juve, del City,
- 11:19Speaker 2: dello United, piuttosto che del Paris Saint- Germain. Poi, ovviamente, alcuni
- 11:24Speaker 2: mi incondi più, alcuni mi incondi meno, ma tutta questa
- 11:27Speaker 2: diversità purtroppo non c'è più. Detto questo, passerei ad Andriy Sevchenko.
- 11:33Speaker 3: Eh
- 11:33Speaker 2: sì
- 11:34Speaker 3: che ne fa 50, è una di quelle date proprio...
- 11:37Speaker 2: Mamma mia, come siamo vecchi!
- 11:39Speaker 3: Eh... Ah, io ci riflettevo, Simo, del fatto che i
- 11:43Speaker 3: giocatori ormai, quelli che vengono fuori, sono del 2008, 2009, 2007, 2006, eccetera, eccetera. Vabbè,
- 11:52Speaker 2: ma parliamo di Andrisa Cinco. Anche qui potremmo stare veramente, credo,
- 11:58Speaker 2: 12 ore a raccontare tutti i gol particolari di Sheva.
- 12:03Speaker 2: Ognuno ha il suo... vuoi raccontare 30 secondi del tuo?
- 12:11Speaker 3: il mio? no il mio è quello alla Juve cioè
- 12:15Speaker 3: ma quello alla Juve non il rigore a Manchester è
- 12:18Speaker 3: gli occhi cioè per carità quello ci ha fatto gioire
- 12:21Speaker 3: godere tutti quanti siamo saltati è ok no no quello cos'era?
- 12:27Speaker 3: in campionato mi
- 12:28Speaker 2: pare in campionato dal
- 12:30Speaker 3: centrocampo in esterno che Buffon la raccoglie in fondo alla
- 12:34Speaker 3: rete con l'esultanza con la maglia sopra la testa insomma
- 12:38Speaker 3: è quel gol lì per me è il mio gol
- 12:41Speaker 3: di Sceva torna uno in particolare e diverso?
- 12:48Speaker 2: no forse no insomma in parte gli ho raccontati l'altro
- 12:52Speaker 2: giorno quelli con la Lazio sono per me tra i
- 12:56Speaker 2: cioè ti fa capire la complessità del giocatore cioè poteva
- 13:00Speaker 2: veramente fare tutto però c'è stato quell'anno in cui tanto
- 13:04Speaker 2: per incapirci aveva quei capelli biondi proprio in quell'anno lì
- 13:07Speaker 2: della della Lazio un po' lunghi, che era arrivato veramente
- 13:13Speaker 2: a uno status di carriera di quasi ogni potenza, che
- 13:17Speaker 2: non era neanche lo strapotere fisico magari dei primi anni,
- 13:21Speaker 2: sono gol dei primi anni in cui con l'Udinese o
- 13:25Speaker 2: con il Bari tira dritto, ne salta quattro, fa gol,
- 13:29Speaker 2: o altre circostanze, il fatto che il il giocatore che
- 13:33Speaker 2: ha fatto più gol nei derby in assoluto quindi ogni
- 13:35Speaker 2: volta partivi da 1 a 0 poi c'è il rigore
- 13:38Speaker 2: di Manchester tutto quello che volete ce ne sono migliori
- 13:42Speaker 2: nei gol di Andri però diciamo che quell'anno lì diciamo
- 13:47Speaker 2: così a cavallo della stagione 2004 quando vince poi il
- 13:51Speaker 3: palone d'oro
- 13:53Speaker 2: sì era veramente arrivata una maturazione
- 13:59Speaker 3: pazzesca avevo una foto di Sheva col pallone d'oro io
- 14:02Speaker 3: ero piccolo avevo 5-6 anni però chiesi a mia mamma
- 14:05Speaker 3: di andare a far stampare una foto di Shevchenko con
- 14:09Speaker 3: i capelli lunghi come dicevi tu che ha il pallone
- 14:11Speaker 3: d'oro a San Siro e di metterla diciamo attaccata al
- 14:15Speaker 3: muro in camera mia e mia mamma ovviamente io avevo
- 14:19Speaker 3: 5-6 anni diceva ma chi è questo cos'è no e
- 14:22Speaker 3: io le spiegai proprio per filo e per segno no
- 14:24Speaker 3: guarda mamma questo Mi sta facendo felice, sono felice quando
- 14:29Speaker 3: guardo le sue partite, voglio la sua foto col pallone
- 14:32Speaker 3: d'oro in camera mia, mettitela via. E mia madre mi
- 14:35Speaker 3: accontentò fortunatamente ai tempi. Allora
- 14:38Speaker 2: per me Andrii in alcune cose aveva proprio quella diversità
- 14:42Speaker 2: da Milan. Cioè, giocava in silenzio, tendenzialmente, senza troppi... cose
- 14:53Speaker 2: dette in giro, destra e sinistra, eccetera. La voce di
- 14:56Speaker 2: Andrea l'abbiamo imparata a conoscere più negli ultimi vent'anni che
- 14:59Speaker 2: nei precedenti trenta della sua vita. Però era qualcuno che
- 15:05Speaker 2: o si vinceva o si vinceva. E quindi un po'
- 15:10Speaker 2: rappresentava quello che era il Milan di quei momenti. Ma tant'è, ritornerà,
- 15:14Speaker 2: sono sicuro che prima o poi... Prima o poi ritornerà
- 15:19Speaker 2: qualcosa del genere, non simile, non uguale, perché credo che
- 15:23Speaker 2: sia abbastanza irripetibile, ma qualcosa di simile tornerà.
- 15:27Speaker 3: Speriamo, speriamo, perché sono due personaggi che hanno scritto pagine indelebili,
- 15:32Speaker 3: uno protagonista delle volontà dell'altro, è sempre bello ricordarli, è
- 15:38Speaker 3: sempre giusto e doveroso ricordarli, perché io non sono d'accordo
- 15:44Speaker 3: con chi dice... ormai il calcio è cambiato, il Milan
- 15:47Speaker 3: è cambiato, non tornerà mai più una roba simile, cioè
- 15:51Speaker 3: magari a livello di longevità non ci sarà mai più
- 15:54Speaker 3: qualcosa del genere, ma che il Milan non possa essere
- 15:58Speaker 3: come è sempre stato, come è stato quando è diventato
- 16:02Speaker 3: glorioso dal punto di vista morale, dei valori, delle volontà
- 16:08Speaker 3: e del proprio essere e non avere, possedere, comprare, proprio dell'essere,
- 16:14Speaker 3: l'essenza del Milan, Ecco, questo invece dovremmo ricordarcelo. A prescindere
- 16:19Speaker 3: dalla disponibilità economica che si ha e dai giocatori che
- 16:23Speaker 3: si comprano, non è quello che rende Milan il Milan.
- 16:29Speaker 3: Sono tante altre cose che rendevano il Milan il Milan.
- 16:32Speaker 3: E noi tifosi diversi, come dicevi tu Simo, dagli altri tifosi.
- 16:36Speaker 3: E quindi la speranza è che prima o poi possa tornare.
- 16:39Speaker 3: Oggi abbiamo voluto fare una cosa diversa, ragazzi. Un po'
- 16:42Speaker 3: più a Marcord e un po' più a Milan. di
- 16:45Speaker 3: quello che abbiamo fatto nel recente passato speriamo vi sia
- 16:48Speaker 3: piaciuta
- 16:49Speaker 2: grazie a tutti ci rivediamo tra poco per lunch e
- 16:52Speaker 2: talk