Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Tra scienza e parole – Il fascino del doppio sguardo con Petros”
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- 0:00C'è qualcosa di incredibilmente affascinante in chi riesce a
- 0:04unire due mondi solo apparentemente lontani, da un
- 0:08lato la scienza rigorosa, razionale, fatta di dati,
- 0:12diagnosi, certezze cercate nel corpo e nella mente, dall'altro
- 0:16la scrittura fluida, libera, fatta di intuizioni, emozioni,
- 0:21immagini che spesso non obbediscono a nessuna regola.
- 0:24Eppure. Proprio quando queste due
- 0:27dimensioni si sfiorano nasce qualcosa di diverso, nasce
- 0:31quello spazio sottile dove l'esperienza clinica incontra
- 0:35l'anima umana, dove il sapere scientifico si mescola al
- 0:39sentire, dove le storie non sono più solo sintomi e terapie, ma
- 0:44diventano narrazione, respiro, memoria.
- 0:48Questo per me ha qualcosa di profondamente elegante.
- 0:51Non nel senso più banale del termine, ma nel senso più
- 0:54autentico. Perché ogni volta che qualcuno
- 0:57riesce a osservare la vita da più angolazioni, a scomporla e
- 1:00ricomporla in forme nuove, io resto incantata.
- 1:05Oggi, per parlare di questa magia, ho il piacere di avere
- 1:07come ospite Petros. Medico e scrittore, Petros ha
- 1:11una doppia anima. Che vive nelle sue radici, metà
- 1:15greco, metà ticinese, vive e lavora in Svizzera e da anni
- 1:19porta avanti la sua professione medica accanto a quella
- 1:22letteraria, come autore ha pubblicato errore dell'arte 1 1,
- 1:27romanzo intenso e psicologico che esplora i confini sottili
- 1:31dell'apparente, equilibrio e inquietudine nascosta.
- 1:35Ha scritto inoltre l'uomo del bosco che parlava con la
- 1:38capinera, una delicata favola di formazione per ragazzi e non
- 1:41solo. Ambientata nella natura e
- 1:44intrisa di saggezza e poesia. Due anime, una voce sola.
- 1:49Petros grazie 1000 per essere qui.
- 1:52Io partirei da qui, da quella zona di confine che forse è
- 1:55proprio il cuore della tua esperienza.
- 1:58Iniziamo con la prima domanda, nella tua vita professionale hai
- 2:03imparato a osservare il corpo umano in tutta la sua
- 2:06complessità? La scrittura ti permette invece
- 2:09di osservare l'animo umano. Forse con un bisturi ancora più
- 2:13sottile, quando scrivi senti che la tua esperienza medica ti
- 2:17aiuta a scavare nelle emozioni, nelle fragilità e nei
- 2:20chiaroscuri delle persone. Innanzitutto Buongiorno a tutti
- 2:24quelli che ci stanno ascoltando e grazie a te Milly per l'invito
- 2:28e per rispondere alla tua domanda.
- 2:30Direi di sì. Il mio lavoro mi ha insegnato a
- 2:32guardare le persone in modo completo a 360 °.
- 2:37Sono dermatologo, quindi mi occupo della pelle, la nostra
- 2:41superficie, quello che vediamo subito.
- 2:44Ma la pelle e la psiche sono molto legate tra di loro.
- 2:48Molte malattie della pelle hanno origini dall'interno del nostro
- 2:51corpo e spesso vi è un legame tra pelle e psiche.
- 2:56Per questo la medicina mi ha insegnato a non fermarmi solo al
- 2:59corpo, ma cogliere anche le sfumature dell'anima che si
- 3:03manifestano spesso solo con un gesto o con uno sguardo.
- 3:08D'altronde da sempre l'arte, che sia letteratura ma anche cinema,
- 3:12pittura o teatro, racconta le vicende dell'essere umano come
- 3:18come medico incontro tante persone, spesso malate, che vuol
- 3:22dire confrontarsi ogni giorno con la fragilità ma anche con la
- 3:26forza delle persone. Ed è forse per questo che è nata
- 3:30la voglia di scrivere per raccontare l'emozione e i chiari
- 3:34scuri delle persone. La medicina cerca il dato
- 3:37preciso, il valore oggettivo. La scrittura, al contrario,
- 3:41spesso si nutre proprio dell'imperfetto dell'ambiguo del
- 3:43non detto. Come convivono in te queste due
- 3:46esigenze? Hai mai avuto la sensazione che
- 3:48la scrittura ti dia quella libertà che la medicina, per sua
- 3:51natura, non ti può offrire? Si.
- 3:53È vero, in medicina spesso bisogna decidere in fretta, non
- 3:58c'è tempo da perdere, devi capire subito quali esami
- 4:01servono, che terapia impostare. E tutto richiede rigore, perché
- 4:05c'è in gioco la salute delle persone.
- 4:08La scrittura invece è un'altra cosa.
- 4:10Per me è lenta, riflessiva. Posso scrivere la stessa frase
- 4:151000 volte, cambiarla, cancellarla, aggiungere una
- 4:19nuova idea. Non c'è fretta, è come se nella
- 4:23scrittura posso finalmente permettermi l'imperfezione anche
- 4:27di sbagliare, cosa che nella medicina deve essere ridotta al
- 4:31minimo. Ma che nella vita è inevitabile.
- 4:35In un certo senso la scrittura è un atto liberatorio, mentre
- 4:40nella medicina tutto deve essere documentato e confermato.
- 4:44Nella scrittura posso accettare alcune domande che alcune
- 4:48domande non abbiano una risposta.
- 4:49È uno spazio in cui l'umanità può mostrarsi nella sua
- 4:53interezza, anche nei suoi lati più fragili e sfuggenti.
- 4:59Quando visiti un paziente non ricevi solo analisi e sintomi,
- 5:02ricevi storie. Ogni paziente porta con sé il
- 5:05suo racconto. Ti è mai capitato che una storia
- 5:07ascoltata nel tuo lavoro medico sia diventata un seme narrativo
- 5:11nei tuoi scritti? In fondo ogni vita, anche la più
- 5:15quotidiana, nasconde qualcosa di letterario, non trovi?
- 5:18In un'intervista ho letto che Andrea vitali, il noto scrittore
- 5:22di Bellano, sul Lago di Como, Como, raccontava che molti dei
- 5:26suoi romanzi sono nati proprio dalle storie, dalle vicende che
- 5:29sentiva dai pazienti quando faceva il medico.
- 5:33Nel mio piccolo posso dire che è successo anche a me.
- 5:36E ricordo che mentre scrivevo errore dell'arte ero bloccato su
- 5:40un dialogo. Mi serviva una battuta che desse
- 5:44un po' di pepe. E un giorno, mentre visitavo un
- 5:47paziente, lui ha detto una frase che mi ha colpito subito.
- 5:52Era perfetta per la cena che stavo cercando di scrivere.
- 5:55Appena è uscito dalla stanza ho preso un foglio e ho e ho
- 5:59appuntato quella battuta. La sera stessa l'ho inserita nel
- 6:03romanzo. Ma in generale molte storie
- 6:06sentite o vissute nei miei anni in ospedale hanno dato idee per
- 6:10la scrittura. Naturalmente rispetto sempre la
- 6:13la riservatezza delle persone, non riporto mai nulla in modo
- 6:17diretto. Ma le atmosfere, le emozioni, i
- 6:20colori delle vite che incrocio, finiscono spesso, finiscono
- 6:24spesso per filtrare. Nella mia scrittura è proprio
- 6:28vero, ogni incontro con un paziente è anche un incontro con
- 6:32una storia. Spesso le persone non raccontano
- 6:36solo i sintomi, ma anche paure e speranze.
- 6:39A volte basta una frase buttata lì per accendere una scintilla,
- 6:44un piccolo dettaglio che si trasforma in un'idea di
- 6:47scrittura. E adesso ti lascio uno spazio
- 6:50più personale, se c'è un pensiero, una riflessione o
- 6:53anche semplicemente un'immagine che in questo momento vuoi
- 6:55condividere, è il tuo momento. Ho scritto due libri.
- 7:00Errore dell dell'arte. E insieme allo scrittore
- 7:04ticinese Fabia andina, l'uomo del bosco che parlava con la
- 7:07capineva, con la capinera, scusate un racconto illustrato
- 7:13nel primo vorrei che arrivasse il messaggio che gli errori
- 7:16fanno parte dell'esperienza umana, possono accadere,
- 7:20andrebbero riconosciuti, se possibile riparati e idealmente
- 7:25perdonati. Nel secondo si esplora invece la
- 7:29ricerca di una connessione profonda tra l'uomo e la natura
- 7:34e il modo in cui possiamo mantenere viva la memoria di chi
- 7:37non è più con noi. Uno dei temi centrali del
- 7:41racconto del racconto, oltre a quello del ricordo, è il
- 7:46concetto di rispetto, rispetto per la natura e per i
- 7:49sentimenti. Grazie ancora Milly per la tua
- 7:53intervista. Grazie di cuore a te, Petros per
- 7:57averci concesso questa intervista, è veramente molto,
- 8:01molto speciale. E chi lo sa, magari alla
- 8:04prossima, magari con il tuo nuovo romanzo, oppure per
- 8:07trattare altri temi. E in conclusione, ci sono
- 8:10incontri che non hanno bisogno di effetti speciali per lasciare
- 8:13il segno, basta una voce che racconta, basta uno sguardo che
- 8:17attraversa i confini, basta qualcuno che, come Petros,
- 8:20riesce ad abitare più mondi senza mai tradirne nessuno.
- 8:24Grazie Petros per averci portato dentro il tuo sguardo così
- 8:28preciso e così umano. E grazie a voi per aver
- 8:31ascoltato. Perché alla fine, lo sappiamo,
- 8:34la vita non è mai solo scienza e non è mai solo poesia, è quel
- 8:38filo invisibile che tiene insieme insieme entrambi.
- 8:41Ed è lì proprio che a volte nasce il vero fascino delle
- 8:45cose.