Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Sotto la linea dell’orizzonte – La nascita degli U-Boot e il sogno segreto dell’uomo”
Transcript
- 0:00C'è un confine che separa ciò che vediamo da ciò che
- 0:03immaginiamo. È la linea dell'orizzonte,
- 0:06quella che il mare traccia davanti a noi quando lo
- 0:09guardiamo da riva. Al di sopra la luce, il cielo,
- 0:13le barche a vela, sotto il mistero, il buio, il tempo
- 0:16fermo. In quella parte sommersa l'uomo
- 0:19ha sempre voluto entrare, non solo per pescare o nuotare, ma
- 0:23per resistere davvero lì, restare sotto, vivere nascosto.
- 0:27E da questo desiderio antico, fatto di paura e meraviglia, che
- 0:31nasce la storia dei sottomarini e in particolare degli hubot, i
- 0:35sottomarini tedeschi che avrebbero cambiato per sempre il
- 0:38volto della guerra e dell'immaginazione collettiva.
- 0:42Tutto comincia molto prima di quanto immaginiamo.
- 0:45Già nel 1500 Leonardo da Vinci disegnava strane macchine,
- 0:48sommergibili, macchine che dovevano muoversi nel mare come
- 0:52animali acquatici, senza essere viste.
- 0:55Leonardo, come sempre del resto, non costruiva ma prevedeva,
- 0:59mentre nel 1620 Cornelius Drebbel, un inventore olandese,
- 1:04fece navigare un prototipo di sottomarino nel Tamigi a Londra,
- 1:08una barca chiusa, spinta da remi e piena d'aria.
- 1:12Gli uomini al suo interno rimasero sott'acqua per diversi
- 1:14minuti. La gente sulla riva parlava di
- 1:17stregoneria. Ma quel momento segnò una
- 1:20svolta. L'idea che l'uomo potesse
- 1:22abitare l'acqua non era solo +1 leggenda.
- 1:25Nel corso dell'Ottocento molti inventori in Europa e in America
- 1:29provarono a costruire macchine subacquee, i francesi con il
- 1:34Planjeur e gli americani con LHEL Hanley durante la guerra
- 1:36civile. Ma fu la Germania imperiale nel
- 1:391906 a trasformare il sogno in strategia.
- 1:44Fu varato l'U uno, il primo sottomarina ufficiale della
- 1:48Marina tedesca. Era lungo 42 m, aveva un motore
- 1:52a benzina per la navigazione in superficie e uno elettrico per
- 1:55quella subacquea. Poteva resistere sotto per
- 1:58qualche ora, sparare siluri e poi risalire.
- 2:02In quegli anni il mare non era solo con merce e pesca, era un
- 2:06territorio da dominare. e i sottomarini diventavano il
- 2:09simbolo perfetto di una nuova guerra nascosta, silenziosa,
- 2:12imprevedibile. Durante la prima guerra mondiale
- 2:15gli hubot entrarono in scena e fu subito terrore.
- 2:19Attaccavano all'improvviso, emergevano solo un istante, poi
- 2:23colpivano, poi tornavano giù. Le navi da trasporto, i
- 2:27mercantili, persino i piroscafi civili erano bersagli.
- 2:31Nel 1915 l'affondamento del transatlantico lusitania, con
- 2:36quasi 1200 morti civili, segnò un punto di non ritorno.
- 2:41Il mondo capì che la guerra aveva una terza dimensione,
- 2:44quella sotterranea, o meglio sottomarina.
- 2:47Gli U boat non erano solo armi, erano messaggeri di paura, e chi
- 2:51li comandava era una parte di élite militare strana, isolata,
- 2:56quasi mistica. Vivevano in silenzio, in spazi
- 2:59minuscoli, senza finestre, tra ingraggi e torpedini.
- 3:03Parlavano poco, dormivano poco, probabilmente, e ogni volta che
- 3:06riemergeva non erano più gli stessi.
- 3:10Fu però nella Seconda guerra mondiale che gli uboat
- 3:13raggiunsero il massimo della loro fama e della loro
- 3:16strategica potenza. Il comandante tedesco Karl
- 3:19Donitz creò la cosiddetta tattica del branco di Lupi, i
- 3:22diversi uboat attaccavano in gruppo, affondando intere
- 3:25flotte. Era la guerra dell'Atlantico e
- 3:27gli uboat sembravano fantasmi del mare, affondavano,
- 3:30colpivano, sparivano, poi tornavano, spesso danneggiati o
- 3:34addirittura non tornavano affatto.
- 3:36Più di 300.000 marinai tedeschi morirono nei sottomarini,
- 3:40un'intera generazione sacrificata in fondo al mare.
- 3:43Eppure per molti giovani, all'epoca entrare negli uboat
- 3:46era come entrare in una grande leggenda.
- 3:50Oggi molti uboat giacciono ancora e nel fondo del mare
- 3:53intatti, sigillati, pieni di silenzio.
- 3:56C'è chi dice che siano diventati parte dell'oceano stesso, quasi
- 4:00come se fossero tornati alla materia liquida da cui sono
- 4:03nati, ma il fascino resta. Nei film, nei romanzi, nei
- 4:07Giochi, il sottomarino è sempre simbolo di isolamento e
- 4:10profondità, di missione segreta di uomo che si allontana da
- 4:14tutto e da tutti per capire chi è.
- 4:15Non è solo macchina, è un luogo narrativo.
- 4:19E allora perché ci affascina tanto il youbot?
- 4:22Forse perché ci raccontano che ogni cosa ha un lato nascosto,
- 4:25che sotto la superficie, sotto ogni parola, sotto ogni
- 4:28silenzio, c'è una profondità che aspetta di essere esplorata.
- 4:32Gli hubot ci parlano di guerra, certo.
- 4:35Ma anche di desiderio di scomparire, di resistere, di
- 4:38guardare il mondo dal basso, perché l'uomo a volte, per
- 4:41ritrovarsi deve immergersi per poi risalire.