Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Berlino in quattro quarti – LEKE e il battito autentico della città”
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- 0:00Berlino non è una città, è un battito.
- 0:03Un battito che senti prima ancora di capire da dove arriva.
- 0:06A volte vibra sotto i piedi, altre volte rimbalza sui muri
- 0:10graffiati dei palazzi, altre volte ancora ti sfiora solo un
- 0:14istante, giusto il tempo per farti capire che qui tutto è
- 0:18possibile. E stasera?
- 0:19Stasera questo battito porta un nome.
- 0:21Un nome che nasce in silenzio, ma cresce come una fiamma
- 0:24l'eche. Berlino ha un odore tutto suo,
- 0:28un misto di pioggia, elettricità e libertà.
- 0:31Quando cammini in certe strade senti come se ogni viale ti
- 0:34stesse dicendo, non devi essere perfetto, devi essere vero.
- 0:38Ed è per questo che proprio qui, tra un muro scrostato e un neon
- 0:41difettoso, nascono artisti capaci di trasformare un ricordo
- 0:45in un ritmo, capaci di prendere una notte storta, un'emozione
- 0:49dimenticata, un respiro lungo e farne musica.
- 0:52Lei che appartiene a questa Berlino, non quella da
- 0:55cartolina, ma quella viva, pulsante, imperfetta.
- 0:59La Berlino che ti insegna a cadere e soprattutto a rialzarti
- 1:02come un suono nuovo. Le storie di molti artisti
- 1:05cominciano con una scelta. La sua invece è iniziata con un
- 1:09rumore, con un suono. Un bambino che batte sulle prime
- 1:12batterie improvvisate, un ragazzo che passa notti interi
- 1:15davanti ai sins mentre il mondo dorme, un giovane uomo che
- 1:19capisce che non serve un genere per definirsi.
- 1:22Perché la musica, quando è autentica, non accetta confini.
- 1:25Dance all hip hop, Trap, Deep House, Jazz, House.
- 1:29Elementi che potrebbero sembrare distanti, ma che nelle sue mani
- 1:32diventano un paesaggio unico. Un paesaggio fatto di malinconia
- 1:36luminosa, di emozioni che non feriscono ma che bensì
- 1:39risvegliano. Non tutti riescono a trasformare
- 1:42ciò che provano in ciò che fanno.
- 1:44Molti imitano, molti si vergognano, molti scelgono la
- 1:48strada più semplice. Male che no.
- 1:50Lei che apre una porta e ti fa entrare ogni traccia è un mondo,
- 1:54ogni mondo è un colore, ogni colore è una storia.
- 1:57E poi c'è una parola tedesca che lo descrive perfettamente, White
- 2:01autenticità. Quella che non si compra, quella
- 2:04che non si imita, quella che nasce solo quando un'artista ha
- 2:07il coraggio di guardarsi davvero.
- 2:08E lui ce l'ha potente, silenziosa, indiscutibile.
- 2:12Ora immaginate Berlino, Berlino di notte.
- 2:18Le luci basse, l'aria fredda, i tram che tagliano il silenzio.
- 2:21E immaginate leche nel mezzo di questo respiro urbano, un
- 2:25piccolo studio, una lampada calda, un paio di cuffie e un
- 2:29mondo intero da tradurre in frequenze.
- 2:31È lì che nasce questa magia, la magia nelle ore che non
- 2:35appartengono più al giorno, ma non sono ancora notte, nel buio
- 2:39che non spaventa ma che bensì protegge.
- 2:41È lì che le emozioni diventano ritmo e il ritmo diventa verità.
- 2:45Ed è per questo che oggi sono davvero molto felice.
- 2:48Perché? Perché lui è qui con noi, perché
- 2:50è lei che è qui con noi, nel mio podcast, qui a condividere ciò
- 2:54che non si vede ma che bensì si sente, la sua storia, la sua
- 2:58musica, la sua visione. Quando un'artista decide di
- 3:02Raccontarsi non sta ben facendo solo un'intervista, sta facendo
- 3:06un atto di coraggio e anche di generosità.
- 3:07E ora, prima di ascoltare la sua musica, voglio entrare con lui
- 3:11in profondità, lì dove nasce davvero tutto.
- 3:15Ciao Leke, grazie per essere qui con noi oggi iniziamo con la
- 3:20prima domanda, qual è il battito?
- 3:28Nascosto della città che senti più vicino alla tua musica.
- 3:54And I feel. Music.
- 6:50Ciao Milly, grazie 1000. Grazie davvero tantissimo per
- 6:52avermi permesso di partecipare al tuo podcast, anche se un
- 6:55pochino in ritardo. Sono davvero molto entusiasta
- 6:58delle domande e sono anche molto emozionato per l'episodio che
- 7:01uscirà. Risponderò alle domande in
- 7:03tedesco perché il mio inglese non è il migliore e mi sento
- 7:06sicuramente più agio quando parlo la mia lingua madre.
- 7:09Quindi sì, grazie 1000 per per avermi invitato e tutto il
- 7:14meglio per te e per chi ci ascolta.
- 7:17Allora la prima domanda, Beh, è difficile rispondere a questa
- 7:21domanda. Direi il grande battito, il
- 7:23battito della grandezza e della diversità.
- 7:25So che può sembrare una risposta classica, ma Berlino è
- 7:28ovviamente conosciuta per l'enorme varietà di persone che
- 7:31vivono qui e che si incontrano. Ed è proprio da questa varietà e
- 7:34da questa grandezza che nasce naturalmente una certa
- 7:37inquietudine. Ed è esattamente per questo che
- 7:39sono venuto qui, perché questa inquietudine, questo vivere
- 7:42continuo, io lo amo veramente tanto.
- 7:45E ne ho bisogno nella mia vita e anche nella mia musica.
- 7:48Questo è uno dei motivi per cui mi sono trasferito qui.
- 7:51Ho la sensazione che tutti in questa città stiano cercando se
- 7:55stessi e cercano di realizzarsi. Ma proprio a causa della
- 7:58grandezza della città, della sua vastità e della sua diversità,
- 8:01qui ci si può anche perdere molto velocemente e perdere di
- 8:05vista proprio il il proprio obiettivo, questa libertà.
- 8:10Così mi piace descriverla. È è contenuta in questa ricerca?
- 8:14Cerco di restituirla nella mia musica attraverso la malinconia,
- 8:17i toni malinconici. Trovo che qui si cerchi molto
- 8:20intensamente se stessi, ma all'interno di questa ricerca ci
- 8:24si perde, anche perché spesso ci si adatta a nuovi ambienti e
- 8:27contesti e ci si integra di più in questi spazi che trovare poi
- 8:32davvero se stessi non lo trovo affatto negativo.
- 8:35All'inizio può sembrare negativo, ma non lo è per me,
- 8:38perché ci si pone la domanda su chi si è.
- 8:41E su che cosa ci si fa per essere sé stessi.
- 8:44Credo che questo percorso debba essere comunque vissuto,
- 8:48attraversato ed è questo che cerco continuamente di
- 8:51riflettere nella mia musica questo porta anche la malinconia
- 8:55EE questo quindi porta anche il mio sound, il mio battito.
- 8:59Restituire questo tipo di musica e ricerca e accompagnare le
- 9:03persone in questa ricerca, mettendo accanto una musica che
- 9:07le sostenga durante questo percorso di vita.
- 9:10Perché questa ricerca, appunto, è molto difficile ed è un
- 9:13privilegio per me poterla vivere qui, poterla portare avanti qui.
- 9:17Ma è anche molto dura sotto alcuni punti di vista, sotto
- 9:20alcuni aspetti. La mia musica, per esempio, mi
- 9:23aiuta ad avere una sensazione in questa ricerca e attraverso la
- 9:26musica, a riconoscere dove potrebbe andare il mio viaggio e
- 9:30che cosa sto attraversando e quindi a restituirlo a chi mi
- 9:32ascolta. Quindi in per riassumere.
- 9:38Io lo descriverei come una grande grandezza e diversità.
- 9:44Se la domanda è che quale quale tipo di sound cerco in questa?
- 9:49In questa città? Io cerco di traslarlo nella mia
- 9:53musica, cerco di di condividerlo appunto con la mia musica.
- 9:58E ora passiamo alla domanda numero 2, c'è stato un momento
- 10:01preciso in cui hai capito che la la musica, la tua musica non
- 10:06sarebbe? Stata solo una passione, ma
- 10:23bensì una strada da percorrere. Music.
- 15:00Direi che la musica è. Sempre stata per me una valvola
- 15:23di sfogo, fin da quando riesco a immaginare a pensare una valvola
- 15:28per far uscire le mie emozioni. Ho iniziato molto presto a
- 15:31suonare la batteria, non perché dovessi farlo perché qualcuno se
- 15:34lo aspettasse, ma perché ero semplicemente affascinato da
- 15:37questo strumento. Ricordo ancora situazioni in cui
- 15:40da bambino ero a piccoli concerti, magari all'aperto
- 15:43d'estate, e vedevo la batteria e pensavo è fantastico, un giorno
- 15:46voglio farlo anch'io. E poi questo desiderio si è
- 15:49avverato. Ho iniziato a suonare la
- 15:51batteria 5 anni e non l'ho mai più lasciata.
- 15:53Ancora oggi è una grande parte di me.
- 15:56Già allora ho capito che la musica era più di una semplice
- 15:59passione per me. La musica è per me espressione,
- 16:01la possibilità per esprimermi, perché non sempre riesco a farlo
- 16:06con le parole, ma con la musica ci riesco sempre, anche se non
- 16:10tutti la capiscono. Non è necessario che tutti la
- 16:12capiscano perché in primo luogo faccio musica per me, per me
- 16:16stesso, per elaborare qualcosa. Ho sempre elaborato le cose
- 16:19attraverso la mia musica ed è per questo che si è sviluppato
- 16:23nel corso degli anni questo grande bisogno.
- 16:25Ho suonato tantissima batteria e mi sono identificato molto con
- 16:28questo strumento perché era davvero una parte integrante di
- 16:32me. Poi intorno ai 15, 16 anni ho
- 16:34iniziato a produrre musica e ho capito che potevo fare molto di
- 16:38più che solo suonare la batteria.
- 16:40Potevo creare un mondo intero per me stesso.
- 16:43Grazie agli strumenti tonali disponibili nella produzione ho
- 16:46capito che potevo costruire mondi molto più grandi e
- 16:49raccontare molte più storie di quanto potessi farlo solo con la
- 16:52batteria. Ho quindi iniziato a
- 16:54sperimentare con diversi generi e ho cominciato con la Dance
- 16:57Hall così, cosa che oggi quasi non riesco a immaginare.
- 17:01Ma in quel momento era la leggerezza e il ritmo erano
- 17:05estremamente fondamentali per me, mi divertivo molto e lo
- 17:08facevo davvero per me stesso. Cantavo con le cuffie, facevo le
- 17:12prime piccole canzoni che ora sinceramente non pubblicherei
- 17:15mai. Ma è così che funziona
- 17:17all'inizio e lì ho capito che. La musica era una parte molto
- 17:22più grande che volevo fare sempre sempre di più.
- 17:25Ho iniziato a procurarmi l'attrezzatura per una
- 17:28produzione migliore, perché all'inizio facevo musica con
- 17:30iPad con garage band, ma era sufficiente per raccontare
- 17:34storie. E poi quando ci si appassiona si
- 17:37vuole arrivare sempre più in alto, si vuole avere la
- 17:40strumentazione migliore. Ho quindi iniziato anche a
- 17:43prendere lezioni di pianoforte perché ho capito che avevo
- 17:46bisogno di alcune basi. Sapere come funzionavano le
- 17:49cose, quali note usare e quando. Ma anche lì ho capito che la
- 17:53teoria non mi interessava poi così tanto.
- 17:56Mi piace suonare a orecchio, lasciarmi guidare da ciò che
- 17:59sento. Con il mio insegnante ho
- 18:01iniziato a studiare accordi jazz, anche se in realtà ero
- 18:04ancora all'inizio. Gli chiedevo semplicemente di
- 18:06mostrarmi come suonarli, anche se la musica non è affatto piena
- 18:11di accordi jazz, quindi la mia musica non è piena di questi
- 18:14accordi. Questo mi ha aiutato davvero
- 18:16molto a capire meglio il pianoforte, a raccontare ancora
- 18:19più storie con la mia musica. E questo continua fino anche ad
- 18:24oggi. Quando produco, sento che non è
- 18:27solo una passione, ma una parte di me.
- 18:30Per una settimana non faccio musica, mi accorgo che ho subito
- 18:34bisogno di farla perché mi manca qualcosa.
- 18:37Ho bisogno di tornare a sedermi, a elaborare ciò che ho vissuto,
- 18:40tutto quello che porto con me nella vita.
- 18:42Voglio trasformarlo in canzoni. A volte più cupe, a volte più
- 18:45luminose. Ma è qualcosa che attraversa la
- 18:48mia vita e non è immaginabile per me vivere senza.
- 18:54E ora passiamo alla domanda tre. Nelle tue tracce c'è una
- 18:57malinconia dolce, luminosa. Che cos'è per te questa?
- 19:02Malinconia, da dove nasce? Life.
- 23:17Prima di tutto trovo che sia estremamente bello, bellissimo,
- 23:29che tu abbia colto la. Malinconia, perché per me la
- 23:37malinconia è davvero tutto. Se dovessi descrivere la mia
- 23:41musica direi. Sempre che è malinconica, anche
- 23:43quando magari faccio Jazz House e quindi i suoni sono più
- 23:46solari. Per me la malinconia significa
- 23:49qualcosa di di fragile, qualcosa che suscita un'emozione, non
- 23:52importa che tipo di emozione sia, ma deve suscitare
- 23:55un'emozione dal vivo. Soprattutto mi piacciono suoni
- 23:58energici, suoni che spingono in avanti, che danno energia, che
- 24:01sono potenti. E poi a un certo punto entra la
- 24:04malinconia. Può essere anche solo una
- 24:06singola nota che rimane sospesa e che.
- 24:09Con un grande riverbero continua ad allargarsi e ti trascina
- 24:11dentro un vortice. Oppure può essere una
- 24:14progressione di accordi che ha dentro qualcosa di fragile.
- 24:17Quando produco e compongo, di solito mi siedo al pianoforte e
- 24:20guardo qualche accordo. Quale accordo crea per me
- 24:24un'atmosfera malinconica e malinconico non significa
- 24:29necessariamente essere triste, come spesso si senta si si
- 24:33pensa. La malinconia può essere triste,
- 24:35certo, e spesso la collego la nostalgia, ma può portare anche
- 24:38alla speranza. Mi piace molto giocare con
- 24:40questo, usare accordi che inizialmente sembrano tristi ma
- 24:43che nella loro risoluzione portano speranza, la speranza
- 24:47che alla fine andrà tutto bene e alla fine dei conti va sempre
- 24:50tutto bene. Bisogna anche dirlo.
- 24:52Per me la malinconia nasce proprio da questo intreccio.
- 24:55Trovo sempre molto interessante ascoltare i feedback sulla mia
- 24:58musica, perché mi è capitato molto spesso che io pensassi.
- 25:02Sì, per me questo brano è piuttosto triste, anche per come
- 25:06l'ho vissuto mentre lo creavo. E poi un'altra persona mi dice,
- 25:10Io non lo trovo poi così triste, lo trovo addirittura felice e lo
- 25:14trovo estremamente bello perché ha suscitato un'emozione,
- 25:17qualunque essa sia. Trovo estremamente affascinante
- 25:20quanto possa essere diversa la percezione della malinconia o
- 25:23dell'emozione da persona in persona.
- 25:26Non riesco a immaginare la mia musica senza malinconia, in
- 25:29realtà ne ho davvero bisogno, per me è veramente essenziale.
- 25:33Solo allora ho davvero una sensazione per un brano e quando
- 25:36riesco a creare questa questa atmosfera, solo allora posso
- 25:40continuare a lavorare come produttore.
- 25:42Se non riesco a creare questa atmosfera, spesso cancello il
- 25:46brano e non continuo, perché per me manca qualcosa.
- 25:49Ho menzionato prima il Jazz House perché ho pubblicato due
- 25:52EP che possono essere quindi assegnati a quel genere.
- 25:57Hanno un suono molto più solare, ma per me la malinconia entra
- 26:00attraverso le trombe e i sassofoni che ho usato.
- 26:02Attraverso il riverbero di questi strumenti che amplifico
- 26:05ulteriormente, tutto si apre, si espande, porta con sé una
- 26:09sensazione che per me, mentre scrivevo questo, evocava una
- 26:13sensazione di una grande città, ma anche di una grande città in
- 26:17cui ci si sente molto soli. E l'ho trovato molto bello.
- 26:20Per questo anche il jackhouse per me ha molto a che fare con
- 26:23la malinconia, anche se forse non lo si percepisce subito al
- 26:27primo ascolto. E ora passiamo alla quarta
- 26:31domanda. Quando Produci ti senti più
- 26:34architetto di un paesaggio sonoro o un narratore di una
- 26:36storia? Come Costruisci il tuo mondo
- 26:39musicale? Se.
- 31:09Devo scegliere tra le due cose. Mi sento +1 narratore di storie,
- 31:12come ho già detto prima. Voglio raccontare qualcosa
- 31:14attraverso la mia musica, voglio rappresentare una ricerca.
- 31:17Questa ricerca non irrompe all'improvviso, anzi quasi mai.
- 31:21Costruisco i miei brani in modo che ti portano con sé in un
- 31:24viaggio e poi si sviluppino. Spesso i miei brani hanno
- 31:27introduzione piuttosto leggere o introlunghe e fino a quando la
- 31:30malinconia entra davvero, divido volentieri i brani in due parti
- 31:33e porto chi ascolta in un viaggio.
- 31:35Dentro questa ricerca. All'inizio mi piace mettere in
- 31:38primo piano l'energia, portare l'ascoltatore in uno stato
- 31:40energetico, farlo entrare nel mio ritmo, fargli capire come ci
- 31:44si muove dentro il brano e poi entra alla fragilità.
- 31:46Mi piace molto questo processo. Perché così posso creare un
- 31:50mondo, prima ci si mette dentro completamente, ci si abitua al
- 31:55ritmo e poi ci si viene catturati emotivamente
- 31:58attraverso i toni malinconici. Questo è il mio obiettivo quando
- 32:01faccio musica, non è che non è tanto che passi ora perfezionare
- 32:05un singolo suono, anzi, questo mi bloccherebbe.
- 32:08Ho bisogno abbastanza velocemente di un'idea generale
- 32:11di come deve suonare il brano. Di solito quando produco ho la
- 32:15testa in una direzione sonora, poi.
- 32:18Guardo che cosa ho a disposizione e quando mi
- 32:20avvicino a quella visione scelgo i suoni e li adatto in seguito.
- 32:24Ho bisogno, prima dell'idea e della sensazione, di capire
- 32:26quello che sto facendo mentre sto raccontando qualcosa.
- 32:30I dettagli poi arrivano dopo. In quel momento non sono molto
- 32:32importanti perché sono immerso nel viaggio e nel flusso mentre
- 32:36costruisco il brano. Mi è capitato recentemente di
- 32:39essere in uno studio con un'altro produttore EE lui ha
- 32:42detto una frase molto giusta. La cosa più importante è
- 32:45l'inizio del brano. Perché la prima cosa che la
- 32:48gente sente è vero, ma per me è altrettanto importante capire se
- 32:51il brano poi ti porta in un viaggio nel nostro viaggio.
- 32:54Se non sento questo viaggio per me il brano è già finito e non
- 32:57lo continuo, ascolto sempre dall'inizio e lo costruisco
- 33:00mentre ascolto. Non mi fermo, lavoro a blocchi,
- 33:03aggiungo e tolgo elementi, ma il flusso deve rimanere.
- 33:05Questo è fondamentale per me, perché il flusso è la base della
- 33:08mia storia, della storia, della mia canzone.
- 33:10Poi la malinconia entra attraverso note, accordi o altri
- 33:13elementi. Ma prima ho bisogno di questa
- 33:15base per dare a chi ascolta una sensazione continua,
- 33:17un'atmosfera stabile. Poi arriva il momento in cui si
- 33:20viene sollevati, trascinati verso l'altro, verso l'alto,
- 33:25fino al punto culminante dove avviene una sorta di
- 33:27liberazione, una sorta di sensazione di libertà.
- 33:30Così costruisco le mie storie. Per questo mi vedo meno come un
- 33:35architetto, perché non lavoro in un modo estremamente meticoloso
- 33:38sui singoli suoni, ma metto la storia al centro.
- 33:40Per me è importante portare le persone in un viaggio.
- 33:43Perfettamente calcolato. La quinta domanda è questa, Leke
- 33:48la libertà artistica sembra un valore centrale nel tuo
- 33:50percorso, come fai a proteggere la tua autenticità in un mondo
- 33:53che spinge sempre verso modelli preconfezionati?
- 35:39Music. La la libertà artistica è
- 37:04estremamente. Importante per il mio suono.
- 37:07Non ha mai voluto fissarmi su un genere preciso ed è esattamente
- 37:10ciò che voglio fare. Se si guarda la mia discografia
- 37:13si vede chiaramente che cambio genere, Jazz House, Melody
- 37:16House, Deep House, tutto rientra più o meno.
- 37:20Nell'elettronica, ma mi piace superare i confini, mi muovo
- 37:22sempre tra diverse fasi di ispirazione, a volte sono più
- 37:26ispirato da brani jazz e ho voglia di qualcosa di più groove
- 37:29e a volte produco in quella direzione per settimane, poi
- 37:33all'improvviso in una nuova sessione nasce qualcosa di
- 37:35completamente diverso. Spesso succede proprio quando mi
- 37:38dico ora voglio produrre in questa direzione ed esce fuori
- 37:41tutt'altro. Ed è proprio questa libertà che
- 37:44mi serve, non voglio sedermi e dire ora devo fare House e solo
- 37:47House. Questo mi limiterebbe
- 37:49enormemente. Non mi pongo limiti.
- 37:51Negli ultimi tempi ho fatto musica che non mi sarei mai
- 37:53aspettato di fare, canto, chitarra e basso, batteria
- 37:57acustica, cose che non hanno quasi nulla a che fare con
- 37:59l'elettronica. E continuo a farlo perché mi
- 38:02diverte. E se un giorno uscirà sotto il
- 38:05nome leche, uscirà sotto quel nome, anche se le persone sono
- 38:08abituate a altri tipi di suoni. E ora l'ultima domanda, c'è
- 38:14qualcosa che non ti ho chiesto, ma che senti importante di
- 38:16condividere con chi ti ascolta oggi?
- 38:18Un pensiero, un pezzo di storia, una.
- 38:25Visione, un sogno, qualsiasi cosa.
- 41:06Prima di tutto voglio dire. Quanto sono incredibilmente
- 41:20grato a ognuna e ognuno di voi che in questi tempi così
- 41:23frenetici, in questo mondo così pieno, si prendono tempo di
- 41:27ascoltare la mia musica? Sono molto felice quando posso
- 41:29accompagnarvi per un tratto del vostro cammino e quando
- 41:32ascoltate me e i miei brani e quando questi brani vi suscitano
- 41:36qualcosa dentro voi. Sono davvero felice e grato di
- 41:39ricevere messaggi in cui mi raccontate quali pensieri ed
- 41:42emozioni i miei brani hanno fatto crescere dentro di voi.
- 41:45Amo ascoltare cosa provano le persone quando sentono la mia
- 41:48musica e che cosa pensano perché, come ho già detto prima,
- 41:51trovo estremamente affascinante che le emozioni suscitate dalla
- 41:54mia musica. Possono essere diverse da quelle
- 41:57che io avevo nella mia mente. Ognuno percepisce la musica in
- 42:00modo diverso, ognuno la capisce a modo suo, ma alla fine la
- 42:04musica fa sempre una cosa, suscita emozioni.
- 42:07La musica ci aiuta sempre a elaborare le cose e in qualche
- 42:10modo a sentirci meglio. Se riesco ad ottenere queste
- 42:14questo nelle persone allora sono davvero la la persona più
- 42:17felice. Visto che mi hai chiesto anche.
- 42:21Di un sogno. Vorrei raccontare ancora un
- 42:23aneddoto che collego a un sogno, o meglio a una visione che cerco
- 42:26sempre prima di di creare le mie esibizioni dal vivo.
- 42:31Due anni fa era a un concerto di Paul kalkbrenner.
- 42:34Qui a Berlino ha iniziato a piovere, si percepiva
- 42:37chiaramente che tutti gli ascoltatori e tutte le
- 42:40ascoltatrici presenti non non importava assolutamente nulla di
- 42:46tutto ciò che stava succedendo attorno, anche se la pioggia di
- 42:50per sé. Non è qualcosa di grave.
- 42:52Si sentiva chiaramente che le persone erano completamente nel
- 42:54loro momento, nella loro piccola estasi personale che la musica
- 42:58crea, che le fa sentire libere e dimenticare tutto il resto.
- 43:01Ed è proprio questo che voglio creare con la mia musica, è
- 43:05esattamente ciò che cerco di ottenere anche durante i miei
- 43:07concerti, offrire una pausa dalla quotidianità, dallo
- 43:11stress, un viaggio in cui lasciarsi andare volentieri, in
- 43:14cui sognare, magari anche elaborare qualcosa e lasciare
- 43:17che le emozioni scorrano liberamente.
- 43:19Perché questo fa bene e dopo ci si sente sicuramente meglio.
- 43:24Se riesco a creare tutto questo per voi con la mia musica, beh
- 43:27allora io sono veramente una persona felice.
- 43:30Grazie di cuore a leche per essere stato qui con noi oggi.
- 43:33Io vi invito ad ascoltarlo e a lasciarvi trasportare dal suo
- 43:39viaggio tramite la sua musica EE tutto il resto appunto lo farà
- 43:46la vostro, il vostro cuore, la vostra mente.
- 43:49E in conclusione, beh, a Berlino dicono una frase di Musik Iran
- 43:55Lake, ossia la musica trova sempre la sua strada, e la
- 43:59musica di Lake l'ha trovata, ha trovato noi e adesso?
- 44:04Adesso tutti assieme possiamo ascoltarla.