Latest / Arte in Talk / EP.18 Lorenzo Marone | Le parole che accendono emozioni
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- 0:00Benvenuti ad art and talk, una produzione Mastroianni
- 0:02Sorrentino, il podcast itinerante di arte e movimento
- 0:05che approfondisce temi legati alla cultura dello spettacolo e
- 0:09che rivela il vero volto dei protagonisti di questo mondo.
- 0:13Napoletano, classe 1974, abbiamo oggi una penna raffinata capace
- 0:18di raccontare la vita con uno sguardo ironico e malinconico
- 0:21allo stesso tempo, profondo e mai scontato.
- 0:24Oggi ad attentò abbiamo il piacere di ospitare uno degli
- 0:27autori italiani più letti e amati degli ultimi anni, Lorenzo
- 0:30Marone. Ciao Ciao Buonasera.
- 0:33Benvenuto innanzitutto, anzi Benvenuti a noi perché siamo a
- 0:36casa tua. La luce.
- 0:38La luce nella mia nuova libreria, sì.
- 0:40E infatti il nostro, il format del nostro podcast è
- 0:43caratterizzato proprio dal fatto di essere itinerante e oggi
- 0:46siamo in un posto che mi incuriosiva tanto.
- 0:49Volevo già l'avevo visto sui social, è la libreria luce, una
- 0:53libreria emotiva. Tu hai già più volte, prima di
- 0:57aprirla, parlato proprio di una, voglio dire, di una libreria
- 1:02emotiva anche dal punto di vista proprio di educazione alla
- 1:06lettura. Che cos'è?
- 1:07Libreria emotiva. Sai, poi nasce con un'idea, poi
- 1:14si, poi si trasforma. L'idea generale era che di
- 1:18mettere al centro le emozioni e di unirle ai libri, nel senso di
- 1:24non realizzare una semplice, semplice, tra virgolette
- 1:28libreria. Ma a un qualcosa dove, un luogo
- 1:31dove si potesse dare valore alle emozioni, allo stato emotivo, al
- 1:36un luogo dove si potesse sentire liberi di esternare il proprio
- 1:39Stato emotivo, a differenza di quanto avviene fuori in questo
- 1:43momento storico, in questa società nella quale invece è
- 1:48molto difficile esternare appunto il proprio malessere.
- 1:55È molto difficile che qualcuno TI ascolti, è molto difficile
- 1:58che qualcuno se ne accorga e qualcuno tenda una mano.
- 2:01E quindi noi vogliamo che questo posto potesse diventare appunto
- 2:05una luce. Perché poi luce non è solo EE in
- 2:08parte deriva dal nome di uno dei personaggi più amati che di
- 2:12magari non le resto. E in parte perché appunto, come
- 2:15dovessero accendere una luce nel quartiere e non solo, ecco un
- 2:18luogo dove le persone volessero entrare e farsi aiutare.
- 2:22E da noi? Semplicemente con l'ascolto, con
- 2:26l'accoglienza, con con un abbraccio.
- 2:28E dai libri, che poi non abbiamo inventato niente, perché la
- 2:30biblioterapia esiste da sempre. I libri possono essere uno
- 2:34strumento di guarigione, di aiuto e di sostegno.
- 2:37E quindi poi abbiamo pensato di dividerli proprio sui negli
- 2:40scaffali, per stati motivi, per la tristezza, rabbia, ansia,
- 2:44gioia, eccetera. Da amante della lettura, proprio
- 2:49da, non voglio dire accandito lettore, perché ci sarà chi
- 2:51legge molto più di me. Ho notato sugli scaffali, mentre
- 2:55ti aspettavamo anche la la selezione dei libri.
- 2:59Ovviamente ci sono libri diciamo famosissimi, quelli un po', però
- 3:02ci sono anche delle piccole chicche, nel senso ovviamente
- 3:06associate agli Stati d'animo. Come avviene questa selezione,
- 3:09queste proposte di lettura da parte vostra e di chiura?
- 3:13Tendiamo molto alla a cercare appunto EE ad avere in libreria
- 3:19le piccole case editrici indipendenti, tranne ovviamente
- 3:24alcuni casi, i libri che ci colpiscono, libri che ovviamente
- 3:28vogliamo promuovere, libri per i quali vengono qui a fare eventi,
- 3:31perché poi facciamo tante presentazioni.
- 3:32Quindi diciamo però la la regola base o quello che noi
- 3:36desideriamo fare è cercare di appunto promuovere un po' le le
- 3:39gli editori indipendenti. Ci sono tanti titoli importanti,
- 3:43tanti autori poco letti EE qui noi siamo appunto questo 111,
- 3:50piccola libreria, un piccolo luogo nel quale i libri te ne
- 3:54devi andare anche noi. Sì, siamo qui anche per
- 3:56consigliare, però nel quale te ne devi anche andare un po' a
- 3:59cercare, a spulciare in base appunto al al tuo stato emotivo.
- 4:06Quindi sì, è un qualcosa di di. Un po' diverso rispetto
- 4:11soprattutto poi alle tante catene che con le quali poi è
- 4:15anche inutile tentare di competere.
- 4:17Va beh, sono è proprio un'impostazione penso diversa.
- 4:20Anche perché, dicevamo, è anche un luogo accogliente dove
- 4:23vengono organizzati i gruppi di lettura.
- 4:25Tu stesso diventi anche, diciamo professore, da un.
- 4:30Professore, sì, sì, teniamo tanti corsi.
- 4:32Io in questo in questo periodo sto appunto.
- 4:38Facendo semplicemente un corso di scrittura creativa.
- 4:42Ma abbiamo tanti laboratori anche per scrittori creativi,
- 4:45anche per i bambini. Abbiamo anche laboratori che più
- 4:49si avvicinano, diciamo così, al ai concetti che ci sono cari,
- 4:53che è quello appunto di dicevamo prima di genitoriale, sostegno
- 4:56alla genitorialità, sostegno alle famiglie, violenza di
- 4:59genere. Domani mattina avremo un
- 5:01appuntamento importantissimo con l'associazione parla con me che
- 5:03è qui è di casa. E di Marta arancione che appunto
- 5:06a sostegno della delle donne contro la violenza domestica
- 5:09eccetera. Quindi siamo ecco un punto di
- 5:14riferimento o lo stiamo diventando e ne siamo contenti
- 5:18per. Per chi sente sentiva la
- 5:21necessità o il bisogno di accentrarsi, no, di stare
- 5:24insieme, di condividere, di tornare a parlare.
- 5:27Intanto facciamo poi tanti anche altri appuntamenti, questa
- 5:29questa serata che ormai è diventata una sorta di
- 5:31appuntamento fisso. Che si definisce Human Therapy,
- 5:34che viene dalla dall'America, dal dal dallo Scandinavia,
- 5:37insomma dal Nord Europa. Che questa cosa ci si incontra
- 5:40ceniamo il venerdì sera in libreria e invece di parlare di
- 5:46un libro c'è il racconto del vissuto di una persona, cioè se
- 5:49ascolta un'altra persona parlare di sé e quindi poi si
- 5:52interagisce e si sta insieme. E quindi, e questo è una cosa
- 5:56che che devo dire la verità? A me e alla mia socia che è
- 6:00Roberta Nicodemo, che è mediatrice, counselor,
- 6:02familiare. Perché poi l'idea è venuta anche
- 6:04per questo, a unire la mia competenza con le sue.
- 6:09Ci rende orgogliosi del nostro piccolo.
- 6:10Insomma, questo messaggio, questa voglia che avevamo noi,
- 6:14questo desiderio, era in realtà un desiderio abbastanza
- 6:18universale. In questo momento storico
- 6:21soprattutto. Assolutamente.
- 6:22E poi parliamo un po' di te, però del tuo percorso,
- 6:26ovviamente di scrittore. Parlando però ancora di terapia
- 6:29emotiva, quali sono i tre libri che hanno un po' caratterizzato
- 6:33la tua crescita personale di lettore prima, poi ovviamente di
- 6:38scrittore, e che possono essere considerati come appunto terapia
- 6:42emotiva per chi ci sta ascoltando e guardando?
- 6:46Ma guarda. C'è, c'è un po' da da fare 111
- 6:54distinzione, nel senso che i miei libri, quelli che mi hanno
- 7:00in qualche modo formato, anche se poi ridurli a tre è sempre
- 7:04una, però quelli che mi hanno formato sono libri, sono
- 7:09classici e sono libri che ho letto a 121315 e che quindi
- 7:15hanno forse. Anche difficilmente catalogabile
- 7:18adesso nella libreria del genere.
- 7:20Perché il 1984 dove lo metteresti?
- 7:23Dove lo mettiamo? Nella nell'ansia, nella rabbia,
- 7:28Eh? Forse nella rabbia, sì.
- 7:30Ecco, però è uno di quei libri che tra l'altro, che tra l'altro
- 7:35ritorna sempre nella mia vita, ogni tanto e io non non
- 7:38raramente rileggo. 1991 di quei libri che ho letto almeno tre
- 7:44volte ed è sempre attuale, anzi è talmente purtroppo è sempre
- 7:50più attuale. Io dico sempre che quella ha
- 7:52sbagliato solo la data. Eh sì, sì.
- 7:54Cioè ha solo anticipato un pochino sì, poi tutto il resto è
- 8:00benissimo. Se devo fare altri due nomi
- 8:06torno sempre lì. Torno sempre a quegli anni lì,
- 8:09anche se forse potrei anche dire pastorale americana di Philip
- 8:13Roth, che è uno di quei libri che mi ha che ha cambiato il mio
- 8:19modo di di guardare alla scrittura, cioè la, la, la la.
- 8:25Non so, non saprei neanche come definirla.
- 8:30La totale. Forse addirittura confusione,
- 8:35no, rispetto a quel modo di scrivere, a quel modo di
- 8:37arrivare così, di di di di quel modo così celebrale.
- 8:41Però così. Vabbè, è un è un libro
- 8:43potentissimo. Fil prot.
- 8:45Insomma, io ti dico gli altri due togliendo fil prot che che è
- 8:55arrivato un po' dopo, ti dico, vi so del Tesoro.
- 9:03Che OK che che non esiste più, perché i libri di avventura dove
- 9:06li metti più? E poi un libro che per me è è un
- 9:11capisaldo. E anche lì sono tornato e anche
- 9:14lì sono tornato a rileggerlo. Mi vado a vado a cercare i libri
- 9:18che in qualche modo sono ispirati e che lo lo rileggono
- 9:22in qualche modo, che è il Dong shot.
- 9:24Allora però voglio dire, una selezione comunque è vera.
- 9:27Sono classici, però classici con una.
- 9:30Con una personalità diciamo hai. Noi abbiamo una domanda un po'
- 9:38ripetitiva, nel senso che un po' il topos del nostro Podcast che
- 9:43cos'è l'arte per Lorenzo Marone? Beh, l'arte è la è la capacità
- 9:51dell è la parte più nobile dell'essere umano, è la capacità
- 9:54dell'essere umano di di scorgere la bellezza.
- 9:59Di dare valore alla bellezza, di di far di far emergere la
- 10:02bellezza. Ed è una cosa che è nella natura
- 10:13e nel mondo e già esiste. E che però l'uomo essere umano
- 10:19che ha dentro di sé questa fiamma è capace di scorgere e
- 10:22appiccare. C'è un fuoco che già esiste, ma
- 10:25che alcuni hanno la capacità di. Di accendere e così da farne
- 10:30vicino al beneficiario, a tutti. Non hai cominciato con la
- 10:33scrittura, quando hai, diciamo, il tuo mondo lavorativo, la tua
- 10:38avventura nel mondo del lavoro, perché eri hai cominciato come
- 10:41avvocato, poi hai capito che la scrittura poteva essere la tua,
- 10:48la tua strada, il tuo romanzo. Diciamo che ti ha fatto un po',
- 10:52ha fatto un po' da spartiacque. Sicuramente la tentazione di
- 10:54essere felici. Che è un diciamo, il quello che
- 10:59ti ha fatto conoscere poi al grande pubblico la felicità è
- 11:02arrivata con la scrittura un po' marzulliana.
- 11:08No vabbè sai la la le domande sulla felicità un po' mi
- 11:11rincorrono ti. Prometto che non te ne faccio.
- 11:15Tante? No, no, figurati che credo di
- 11:17essere il meno indicato a rispondere sulla felicità,
- 11:20perché sono come i miei personaggi, sono molto.
- 11:25Inquieto sono. Ho un equilibrio.
- 11:29Oddio, mi sono sempre definito uno dall'equilibrio instabile.
- 11:32Uno che è. Piacevolmente instabile.
- 11:34Specialmente instabile, anche perché, come diceva Bukowski,
- 11:38l'individuo equilibrato è un folle, quindi se hai un minimo
- 11:42di percezione della realtà, minimo di intelligenza e
- 11:44sensibilità, è difficile essere equilibrati.
- 11:49Però poi mi rendo conto che nel nell'ultimo periodo insomma,
- 11:52forse vedendo quello che c'è in giro, forse sono uno dei più
- 11:56equilibrati. Però dicevamo, ah sì?
- 12:04Sulla felicità. Sai, allora il concetto di
- 12:12felicità cambia. Cambia nel corso degli anni, nel
- 12:15corso del proprio vissuto, proprio vissuto.
- 12:18Lo dico anche in un romanzo, in qualche modo il mio ultimo
- 12:20romanzo, faccio dei piccoli flashback su sulla vita di
- 12:23Cesare a 102030 EE lì ci si accorge no di come la felicità,
- 12:27cioè ciò che ci rende felici a vent'anni non può renderci
- 12:29felici a 30, ciò che ci rende felici a 30 non ci renderà più
- 12:32felici a 60. Quindi è un qualcosa che che non
- 12:35non è, qualcosa di statico, un qualcosa che cambia con noi, è
- 12:39un qualcosa di sottile, un qualcosa di forse impercettibile
- 12:43o comunque inafferrabile. E secondo me è quello che.
- 12:48E quindi il mio concetto di felicità non è quello, neanche
- 12:51quello forse che è alla base del del mio primo libro che l'ho
- 12:57scritto a 37, ne ho 51 quasi. Però oggi credo che la felicità
- 13:02possa essere una, la capacità di prestare ascolto e quindi di
- 13:08dare valore un po' a quelle, a quei piccoli attimi.
- 13:13Quei quei Brilli di luce che ogni tanto arrivano.
- 13:16Ecco, la capacità di fermarsi, mettersi in ascolto, scorgere
- 13:20quel quel momento e dargli valore.
- 13:23Eee farlo entrare dentro di te non è una cosa facile, non è una
- 13:33cosa per tutti. Però.
- 13:34Ecco, credo che che alla fine la felicità sia un qualcosa di
- 13:37estremamente minuscolo. Ecco.
- 13:40Nei tuoi romanzi c'è sempre, almeno ho colto.
- 13:43Spero di aver colto bene tanta ironia, nel senso.
- 13:48Poi arriviamo anche a un episodio specifico.
- 13:50Però noto che anche quando parliamo di momenti difficili
- 13:55che la vita, voglio dire, ne è piena, c'è sempre anche un uso
- 14:00sapiente delle parole, nel senso scegli sempre determinati.
- 14:03Un tono, ma anche delle parole che non lasciano mai abbattere.
- 14:07Quindi anche se tu hai detto sai tendenzialmente sì, la felicità
- 14:10è. Eccetera mi rincorrono però
- 14:12l'ironia può essere un ingrediente per avere la
- 14:16felicità o comunque non soccombere nella vita di tutti.
- 14:18I giorni più che più per quello più per quello.
- 14:21Nel senso che io non sono tanto son d'accordo con quelle frasi
- 14:27un po' motivazionali, anche se non credo su una frase, è un
- 14:30concetto di qualcuno. Adesso mi sfugge il fatto che la
- 14:32vita no, è per 10% quello che ti capita.
- 14:36Un po' come potere e volere. Non non, non lo so, non è vero.
- 14:42Questo tipo di approccio è sempre un approccio che si basa
- 14:46sul sulla convinzione che noi possiamo controllare tutto.
- 14:49Che poi è una convinzione che è alla base di questa società
- 14:52malata. No, l'antropocene, cioè nel
- 14:54senso ci crediamo ormai al vertice di una piramide,
- 14:58crediamo di poter controllare ogni cosa, eccetera, in realtà
- 15:00controlliamo nulla o quasi. Assolutamente e.
- 15:04E siamo, come ogni essere vivente, minuscoli, minuscolo, e
- 15:11quindi Io credo che sia più che altro 1 1 aspetta com'era?
- 15:23Ironia, ironia, un modo per non soccombere.
- 15:25Parto per tangenti e poi mi dimentico EE quindi più che
- 15:30altro la l'ironia in questo contesto qui nel quale
- 15:33controlliamo molto poco, è è un modo di tenere a bada un po' no
- 15:40le l'inquietudine, le le difficoltà e il dolore.
- 15:44Cioè è un modo di stare al mondo e ovviamente essere nati in
- 15:47questa terra, fuori dalla retorica, però comunque in
- 15:51qualche modo aiuta. Io faccio una cosa alla fagnani,
- 15:55ti cito una cosa che tu hai detto, perché nel 19, nel 2019,
- 16:00hai vabbè il famosissimo episodio ha esposto il Lenzuolo
- 16:04su Salvini quando è venuto qui per protestare contro il
- 16:07ministro Salvini e questa almeno trovata sul web è una tua
- 16:11citazione. Non me ne vogliano i centri
- 16:13sociali, ma credo che Napoli abbia il dovere di rispondere
- 16:15all'arroganza e alla prepotenza con la sua innata ironia, la
- 16:18verde comica che dimostra sempre, da sempre, in ogni
- 16:21campo, quindi anche. Quando voglio dire, c'è un
- 16:25momento duro che può essere, quindi non lo so, una protesta
- 16:28politica come, oppure un'affermazione sociale, pensi
- 16:31sempre che l'ironia possa essere una chiave di lettura importante
- 16:35per, diciamo, combattere o comunque far sentire la propria
- 16:38voce? Beh, sì, poi dipende un po'
- 16:41anche dai ruoli, nel senso che. Essendo scrittore, ovviamente.
- 16:44Dal la mio punto di vista può essere graffiante, può essere
- 16:47una voce che si insinua e che e che apre una discussione anche
- 16:50l'ironia, forse anche arrivare in modo più no, senza col
- 16:53rancore. Dietro quella poi ci sono altri
- 16:56ruoli nei quali l'ironia invece potrei.
- 16:58Sarebbe fuori luogo però sì, per quel che mi riguarda io ho
- 17:01sempre cercato di affrontare e tematiche sociali, politiche,
- 17:05civili e tematiche introspettive, diciamo così.
- 17:09Con quella profonda leggerezza che ci è in qualche modo toccata
- 17:13per sorte e che e che un po' recepita questa terra da da
- 17:18quelle che sono poi anche, diciamo, le mie figure di
- 17:21riferimento, le quali sono cresciuto no, con le quali tutti
- 17:25noi siamo cresciuti, a partire da Troisi e indietro e tornare
- 17:28indietro, appunto. La capacità di.
- 17:33Di essere leggero, ma comunque di andare a raccontare un
- 17:36qualcosa che sia profondo e soprattutto universale, al quale
- 17:39poi la gente si identifica. Napoli?
- 17:42Io dico un personaggio ricorrente nelle tue opere.
- 17:45Comunque anche quando non hai parlato apertamente di Napoli,
- 17:49c'è comunque, voglio dire, la napoletanità.
- 17:52Napoli è al centro di. Polemiche e di complimenti
- 17:58ultimamente anche grazie album dei social.
- 18:01Praticamente ci sono video su Napoli belli brutti.
- 18:05Alcuni trasformano Napoli in rosticceria praticamente 24 ore
- 18:08su 24, tralasciando tutta la ricchezza culturale che c'è.
- 18:14Ci sono tiktoker che voglio dire, illuminano i lati che
- 18:18dovrebbero rimanere un po' più bui.
- 18:20Qual è la tua posizione su Napoli?
- 18:22Amore odio, come la vivi questa città?
- 18:27Mah allora per lunghi anni ho sempre avuto ho un rapporto
- 18:32complesso, soprattutto durante gli anni della pandemia post
- 18:37pandemia. Avevo un rapporto molto
- 18:40complesso con la metropoli, mi era un po' mi aveva un po'
- 18:42stufato. Questa sta vita di noi che ci
- 18:45andiamo a stivare in queste queste armi non capisco a volte,
- 18:52perché appunto ci stiamo tutti. Insieme senza stare insieme.
- 18:56Poi ci sono luoghi meravigliosi dove non s'incontra un'anima.
- 18:58No, ma a parte questo, la riscoperta della vita un po' più
- 19:03su misura, eccetera. Ecco, nell'ultimo periodo invece
- 19:08mi sembra un po' di aver fatto pace con con la mia città, che
- 19:14in realtà non mi ha mai fatto nulla.
- 19:15È caotica, è complessa, è piena di di di, di, di.
- 19:21Disfunzionalità eccetera però ecco, forse se devo fare i
- 19:27conti, se devo stirare un elenco per una somma, sono più le le
- 19:32cose che mi ha regalato di quelle che mi ha tolto.
- 19:34C'è un posto preferito di Napoli, cioè AMI rifugiarti, per
- 19:38esempio? Allora ce n'erano.
- 19:43Negli ultimi anni sono diventato perché sono diventato molto vivo
- 19:50in 500 m quadri qui a San Martino, perché ho la fortuna di
- 19:56fare appunto di scrivere per lavoro e quindi?
- 19:59E poi anche per motivi personali, tanto è vero che
- 20:01anche luce si trova qui in zona tutto vicino, altrimenti non
- 20:05sarei potuto venire. E quindi è un periodo.
- 20:11Vabbè che sono nato qui. Ok.
- 20:12Poi però sono andato anche altrove.
- 20:14Però in questo momento della mia vita sento un particolare.
- 20:16Gambe con questa, con Sant'Elmo, con San Martino, ecco.
- 20:21Come ha scritto tanti romanzi, voglio dire, penso che hai anche
- 20:23delle scadenze, cioè tipo le case.
- 20:25La casa editrice ti dirà pure quando uscirà il prossimo.
- 20:29C'è una ritualità o è appunto basata molto sulla ispirazione?
- 20:33Oggi scrivo, domani no, mi serve di cioè.
- 20:37No, io sono uno. Se parlo per me, certo, quando
- 20:41inizio, anzi. Uno che può capitare.
- 20:43Non riesco a scrivere per tanti altri impegni.
- 20:45Mi sento un po' in colpa, nel senso che sono uno molto
- 20:48pignolo, molto. Non riesco a lasciare una storia
- 20:53lì. Per infatti molti miei colleghi
- 20:55che hanno scritto decreto quattro anni per scrivere,
- 20:58adesso sto scrivendo un romanzo molto, molto lungo che uscirà
- 21:02l'anno prossimo. I tuoi non sono mai lunghissimi.
- 21:04No, ma infatti questa è una faticaccia terribile, ma è così.
- 21:14Esigenza per esigenza? No, no, no, no.
- 21:18Per esigenza narrativa. Ok anche.
- 21:24Perché io sono in uscita, tra l'altro a novembre, il 4
- 21:26novembre, col nuovo romanzo questo è quello dell'anno
- 21:29prossimo a scrivere. A 4 novembre esce il nuovo.
- 21:31Romanzo. Ti telefono stasera?
- 21:34Ti telefono. Stasera edito da Feltrinelli,
- 21:35sì, OK. Chi telefoniresti stasera?
- 21:39Questa me l'ha chiamata. Chiamata no, ma in realtà può
- 21:42sembrare una, può sembrare la la una telefonata no di di amore
- 21:51sì, è di amore. Però non era una telefonata a un
- 21:53partner. Ha mai una telefonata a un
- 21:55figlio perché parla del rapporto generi delle figlie ti telefono
- 21:58stasera è la classica frase che tutti i padri divorziati dicono
- 22:01ai propri figli. Curiosissimo di leggerlo, poi ci
- 22:06rivedremo per la chiacchierata su questo.
- 22:08Con piacere. Allora ti faccio un po' di
- 22:11domande. Innanzitutto trovo che la tua
- 22:13scrittura sia molto cinematografica, tant'è vero che
- 22:17uno è diventato un film. Due.
- 22:20Due i primi due. I primi due sono diventati un
- 22:22film e quale altro romanzo secondo te potrebbe diventare un
- 22:27buon film tra quello che hai scritto?
- 22:29Ma guarda, in realtà sono tutti opzionali dal cinema.
- 22:33Però questo non. Significa poi sono tutti.
- 22:35Opzionati, però poi nessuno si riesce a tramutarli in film.
- 22:39Gli altri per me quelli più cinematografici tra quelli più
- 22:46cinematografici c'è sicuramente molti degli ultimi.
- 22:49C'è tutto sarà perfetto. Ambientato a Procida.
- 22:53Ci sono anche le madri che non dormono mai, che è un che è un
- 22:55romanzo, tra l'altro appunto opzionato da da un produttore
- 22:57cinematografico importante, che è un romanzo.
- 23:01Sul carcere, sul carcere, parliamo del del carcere
- 23:06attenuato, quindi delle madri con bambine in carcere, ma
- 23:09sappiamo che insomma che è un tema il carcere.
- 23:12Poi dal punto di vista cinematografico, televisivo
- 23:14sempre molto richiesto e quindi mi anche questo mi rende un po'
- 23:20perplesso il fatto che non si riesca ad arrivare a una a una
- 23:23produzione. Ma lo stesso anche forse sono
- 23:27tornato per te che è un romanzo storico di del 2023.
- 23:33Quando riscrivi, per esempio la noti, questa diciamo quasi
- 23:39sembra quasi una sceneggiatura. Nel senso, è molto semplice
- 23:42effettivamente ricavare un romanzo.
- 23:45C'è una scrittura molto cinematografica.
- 23:46Ti ti appaiono già almeno le impressioni che ho a me?
- 23:49Sì, sono molto. Cioè ti piace il mezzo
- 23:52cinematografico? Pensi che sia un riflesso, sia
- 23:54semplicemente spontanea questa? No, Io credo di essermi formato.
- 24:00Ecco, era un bambino molto curioso di essere riformato,
- 24:03aver preso, aver appreso da tutto quello che è stata la mia,
- 24:09appunto il mio vivere quotidianamente all'epoca i
- 24:12liberi EE allo stesso tempo anche il cinema, forse anche la
- 24:15musica. Ti ti dico.
- 24:17Quindi ovviamente non c'è un retropensiero, però comunque la
- 24:21scrittura è molto visiva, è molto, molto vicina all'immagine
- 24:29e credo sia nasce solo da questo che che così come i libri per me
- 24:33sono stati fondamentali, allo stesso tempo il cinema per me è
- 24:37stato uno strumento eccezionale di.
- 24:41Crescita facciamo un gioco? Puoi organizzare una tavolata
- 24:46con i personaggi dei tuoi romanzi, quattro dai 4, 5 chi
- 24:51inviteresti? Eh, beh, Cesare, innanzitutto.
- 24:54Penso che Dio. Ovviamente.
- 24:56Glielo devi per forza. Cesare luce, sicuro, perché sono
- 24:59i miei personaggi più amati. I romanzi che hanno venduto di
- 25:02più? Beh, sa, incominciano a
- 25:06diventare tanti romanzi. Adesso c'ho altri tre posti.
- 25:11È Harry della tristezza del sonno leggero.
- 25:14Che è il mio secondo romanzo, che pure è diventato film, è che
- 25:20il mio romanzo forse è più autobiografico.
- 25:25E poi no. E ti dico, poi inviterei un
- 25:28ragazzino di una ragazza normale, Mimì.
- 25:31Qual è uno? Dei miei preferiti?
- 25:34Grazie davvero bello bello. Pensi che la scrittura debba
- 25:41avere anche un ruolo civico, nel senso un impegno anche
- 25:46educativo? Assolutamente sì.
- 25:49Credo che la scrittura debba. Allora si, c'è questa classica
- 26:02distinzione tra letteratura e narrativa.
- 26:04Intrattenimento, no? E mentre forse per la
- 26:07letteratura è ritenuto quasi un obbligo avere un connotato
- 26:11sociale, politico, eccetera, educativo, forse per la
- 26:15narrativa intrattenimento no. Mentre invece, per quel che
- 26:18riguarda, per quel che penso io, anche anche il semplice libro di
- 26:23semplice tra virgolette, i libri di intrattenimento dovrebbe
- 26:27dentro avere comunque un messaggio che possa essere
- 26:30educativo, che possa essere. O politico.
- 26:36E indirizzare in qualche modo anche il semplice thriller, il
- 26:40giallo, il romanzo storico che già forse lo fa di per sé.
- 26:44Ecco, la letteratura deve assolutamente avere questo,
- 26:46questo ruolo qua. Chi scrive deve avere questo
- 26:48ruolo qua, deve fare in qualche modo politica.
- 26:51Poi la politica siamo animali politici comunque.
- 26:53La nostra scelta, comunque il nostro mossa è una scelta, è un
- 26:59atto politico. Quindi non non vedo come tenere
- 27:03fuori questa cosa dalla scrittura.
- 27:06Nel 2021 sei rimasto coinvolto con la tua famiglia in un
- 27:09incidente stradale. Hai sempre sono andato a
- 27:13studiare, hai detto che sei uscito, vi siete usciti, vivi
- 27:15per miracolo. Quella esperienza ti ha segnato.
- 27:20Pensi mai cosa c'è oltre la vita?
- 27:24È sempre mi è capitato proprio pochi giorni fa di rivedere.
- 27:29O di vedere o di vedere, forse l'ho già vista in un'intervista
- 27:31a Battiato. Io conosco profondamente
- 27:34Battiato, l'ho studiato, l'ho amato.
- 27:39Eee so che era una persona che ha studiato tanto, ha meditato
- 27:44tanto. Insomma, è uno che ha fatto un
- 27:46percorso enorme su su di sé, per la percezione del mondo, per la
- 27:50percezione EE che quindi hanno fatto un percorso enorme anche
- 27:53sulla sulla fine, sull'aldilà, sul lui credeva nella
- 27:57reincarnazione, vabbè. E però c'era questa, questa
- 28:00intervista nel quale il giornalista chiedeva, ma lei
- 28:02pensa male alla morte? Cioè chiedere a batteato a lei,
- 28:05pensa male alla morte? E lui disse sempre, e quindi
- 28:09adesso? Senza volermi ovviamente
- 28:12avvicinare al maestro. Però sì, pure io sempre, ma Io
- 28:15credo che l'arte nasce un po' da lì.
- 28:24Non solo la mia, secondo me, cioè tutta la nostra necessità
- 28:27di dare forma a quella bellezza che c'è, no nasce dalla dalla
- 28:32necessità di fare i conti col concetto di finitudine, che è un
- 28:37concetto che +6 se ne vedi, appunto dentro le cose, +6 vivi
- 28:42in modo pienamente, pienamente consapevole, +6 ovviamente anche
- 28:46forse sensibile +6. Attento in ascolto di te più
- 28:56difficile da da accettare. E l'arte è un modo per far
- 29:01venire a patti con questa, per venire a patti in qualche modo
- 29:04con questa, con questa cosa che che che che riguarda
- 29:12inesorabilmente purtroppo allo stesso tempo EE così come poi
- 29:16nei miei romanzi, perché anche nei miei romanzi c'è sempre la
- 29:19morte, no? Anzi qualcuno me lo fece proprio
- 29:20notare, ma com'è che nei tuoi romanzi c'è sempre un morto?
- 29:23Non scrivendo gialli, esatto. E anche lì.
- 29:28Perché? Perché la morte serve a parlare
- 29:30di vita, serve a dare valore alla vita.
- 29:34E quindi anche nella narrativa, in una storia, la la morte è
- 29:39utilizzata per in realtà dare valore a quei piccoli momenti di
- 29:44cui parlavamo prima, quindi cercare di di non farsi sfuggire
- 29:48il tempo, di renderlo degno. Aver presente la morte significa
- 29:53questo, aver presente che il tempo è limitato, certo, e non è
- 29:56una cosa tanto scontata, no? A chiusura di intervista, ci
- 30:01sono sempre delle domande di rito.
- 30:02In questo caso però penso che caldi a pennello, visto che
- 30:06abbiamo detto che tu non hai cominciato la tua carriera da da
- 30:10scrittore, ma da avvocato. Se Lorenzo di adesso potesse
- 30:14tornare indietro nel tempo e appariva Lorenzo diciottenne?
- 30:18Diciannovenne che stava per iscriversi all'università, che
- 30:21cosa gli direbbe? Me lo prenderei da parte e gli
- 30:27spiegherei che nella vita non devi quello che non ha avuto
- 30:32quel ragazzo lì, perché quel ragazzo lì non ha avuto punti di
- 30:36riferimento, non ha avuto chi ha preso da parte, gli ha spiegato
- 30:41alcune cose mai e quindi ha sbagliato.
- 30:46E io gli direi, oggi di cercherei di spiegargli le cose
- 30:49come vanno. No, che che bisogna fare?
- 30:53Bisogna prendere scelte con consapevolezza, non con
- 30:55superficialità, perché è un attimo sbagliare strada, è un
- 31:00attimo a rinchiudersi. E questo lo dico nei miei
- 31:03romanzi, soprattutto Cesare. È un attimo rinchiudersi, finire
- 31:07dentro una gabbia a finire dentro una vita che non ami e
- 31:10che ti rende infelice. E che il lavoro è importante
- 31:14perché nolente, nolente, rappresenta due terzi della
- 31:17nostra vita. E quindi se fai un lavoro e non
- 31:21ti piace per forza le cose 6 1 infelice.
- 31:24E che soprattutto nella vita devi avere coraggio, non devi
- 31:29prendere le strade che ti sembrano inizialmente più
- 31:32semplici. Perché?
- 31:34Perché la strada giusta generalmente è quella, sempre
- 31:36quella che fa più paura. Ecco, queste cose a un ragazzo
- 31:3918 anni bisognerebbe dirle. Ci chiamiamo di poterlo fare un
- 31:43giorno con mio figlio, no? E questo lo diciamo anche sul
- 31:46podcast, quindi magari ci sarà qualche diciottenne che lo
- 31:49ascolterà. Cioè a chiusura ha detto che
- 31:52nella tua formazione è stata importante la musica, è stato
- 31:56importante il cinema e ovviamente la letteratura.
- 31:59I libri importanti per te li abbiamo già nominati.
- 32:02Ma c'è un film o una canzone o un album che in questo momento
- 32:07ti dedicheresti e che rappresenta questa parte della
- 32:10tua vita. Come?
- 32:13Come fare un album, quello di Tracy Chapman 1988 è l'album che
- 32:21più di ogni credo, forse l'album vuole più ascoltare della mia
- 32:24vita, consumato proprio film che mi dedicherei, film che che mi
- 32:39rivedrei. Ce ne sono due.
- 32:43Chi mi capita di rivedere ogni 5 6 anni nella vita e secondo me
- 32:45bisognerebbe rivedere 5, 6 anni. Uno è Forrest.
- 32:48Gump. E vabbè, e sono quasi banale.
- 32:52E l'altro è will hunting. Bello, bello, non così scontato.
- 33:00Ormai meno scontato di Forrest Gump, ma Forrest Gump come fai a
- 33:02non. Non nominarlo.
- 33:04Prima abbiamo nominato non sai mai quello che ti capita, quindi
- 33:07la famosa scatola di cioccolatini e grazie.
- 33:10Anche a voi anche sempre un'altro filmone chest away.
- 33:14Ah. Bello, bello, ci ha regalato
- 33:20belle chicche. E che ho citato sui libri, non
- 33:23ho citato film italiani, ma. Come se non li vogliamo citare?
- 33:26Sono sono tantissimi. Sono comunque, voglio dire,
- 33:30erano solo, sono quelli che devono venire così di pancia.
- 33:34E grazie a Lorenzo Marone. Grazie a te, grazie a voi.