Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Paura del futuro – Una domanda ad Alessandro”
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- 0:00Ci sono momenti in cui tutto intorno sembra abbastanza
- 0:02stabile, ma dentro ti senti comunque una certa inquietudine,
- 0:05non perché qualcosa vada male, ma perché non sai cosa verrà
- 0:09dopo. La paura del futuro è così, non
- 0:12sempre si vede, ma si sente e credo che in un modo o
- 0:15nell'altro riguardi tutti noi. Oggi torno a parlare con una
- 0:18persona che conoscete già, che è stata più volte qui nel mio
- 0:21podcast e con cui mi piace davvero avere conversazioni vere
- 0:24e senza filtri. Do un grande benvenuto ad
- 0:27Alessandro. Ciao Alessandro, ti faccio una
- 0:30domanda molto semplice ma estremamente importante, hai mai
- 0:34avuto paura del futuro? E che cosa diresti oggi a una
- 0:37persona che si sente bloccata proprio per questa paura?
- 0:42Ciao Milena, Ciao a tutti, io ho paura costantemente del futuro,
- 0:47a dire il vero anche in questo esatto momento.
- 0:52Io ho già parlato nel mio podcast, il Sisu podcast, di
- 0:55come sia importante. Valorizzare ciascuna giornata
- 1:01come una vita a sé, crearsi dei macro impegni per il futuro può
- 1:07essere dispersiva, quindi la qualità in ciascuno di noi
- 1:11dovrebbe stare nel nello scomporre.
- 1:14Questi problemi in micro dinamiche gestibili.
- 1:19Però io in questo non ti dico che dovresti secondo me,
- 1:23liquidare a priori la paura per il futuro, perché la paura, così
- 1:29come il dolore, l'afflizione, la noia, sono caratteristiche che
- 1:34ci possono portare ad un'evoluzione.
- 1:37Ma attenzione, la. Dose che fa il veleno se noi ci
- 1:43affliggiamo giorno per giorno verso un futuro che riteniamo di
- 1:47non star raggiungendo nel modo corretto.
- 1:50Andiamo presto in burnout, raggiungiamo quello Stato che io
- 1:55incontro spesso, uno Stato depressivo nel quale ti rendi
- 2:00statico, nel quale hai così paura al punto da renderti
- 2:05immobile. Faccio un esempio, a livello
- 2:07biologico, i cardiomiociti, che sono le cellule muscolari che
- 2:13compongono appunto il miocardio. Quando.
- 2:17Quando vanno in fibrillazione si agitano così tanto da risultare
- 2:22quasi immobili, sono così veloci da risultare quasi immobili.
- 2:26Ed è un tipo di infarto, quello del della fibrillazione, molto
- 2:32grave. E noi rischiamo di essere come i
- 2:34cardiomiociti, rischiamo di agitarci così tanto da
- 2:39arrestarci in toto. Ed è per questo che la dose fa
- 2:42il veleno, perché noi dobbiamo impegnarci giorno per giorno,
- 2:45come dicevo prima, a crearci dei micro obiettivi.
- 2:50Non importa che tu non sia riuscito a incontrarli in pieno,
- 2:54l'importante è esserti posto delle promesse e.
- 2:58Chiaro è chiaro, pensare che tu voglia in quattro e quattr'otto
- 3:03raggiungere i tuoi obiettivi finali.
- 3:05Ma il percorso, la parte più virtuosa di un cammino non è
- 3:10tanto la meta. La meta è la parte finale, ma
- 3:13senza il percorso che componi ogni giorno.
- 3:16Non puoi non puoi sperare di raggiungere una meta sicura e
- 3:21sana e soprattutto stabile. Ti faccio un esempio, supponiamo
- 3:26che tu voglia diventare un ottimo atleta e riesci.
- 3:30Riesci con un corso accelerato a raggiungere una buona qualità a
- 3:36livello di esecuzione, tuttavia? La soglia dell'oblio ti porterà
- 3:43dopo non molto tempo a disimparare quell'arte che hai
- 3:48accumulato, perché l'hai imparata troppo in fretta.
- 3:51Non ti sei dato il tempo di soffrire, non ti sei dato il
- 3:54tempo di essere lento nell'apprendimento di quest'arte
- 3:59di questo sport. Il futuro si costruisce
- 4:03mattoncino dopo mattoncino. Fatica dopo fatica.
- 4:09O pretendere di farcela subito. Io mi sto per iscrivere
- 4:14all'università e ho 24 anni, per molte persone sarei già in
- 4:19ritardo. Perché una persona si iscrive in
- 4:22questi percorsi universitari a 19 anni, a vent'anni è chiaro
- 4:26che non sia così, è giusto. Non è così per tutti.
- 4:29Ci sono persone che si iscrivono a quarant'anni, persone che
- 4:32ottengono la la laurea. A settant'anni, capisci, non è
- 4:36mai. In ritardo in questo senso
- 4:38stretto, non si è mai in uno stato di frenesia, a meno che
- 4:44non ci si imponga quello Stato il.
- 4:48Fatto, la questione più importante è che non è uno
- 4:52sprint la nostra vita, ma è una maratona.
- 4:56Ed è proprio aggiungendo gradualmente i nostri mattoncini
- 5:01che possiamo sperare di essere veramente non dico risolti,
- 5:06perché risolti non si è mai, ma di essere maggiormente
- 5:09realizzati rispetto alle proprie prospettive.
- 5:13Io la vedo in questo modo. Mi rendo conto di star
- 5:18predicando bene e razzolando male perché sono il primo a
- 5:21doversi correggere su questo aspetto e ci provo.
- 5:25Ci provo ogni giorno, ma come detto poc'anzi, non si è mai
- 5:28risolti, non si è mai arrivati. La nostra vita è un work in
- 5:34progress, ogni giorno si deve fare quel piccolo sforzo per
- 5:39potersi sentire quantomeno in movimento.
- 5:42OK, ripeto, non dobbiamo demonizzare la paura del futuro,
- 5:47perché ci aiuta, perché ci mantiene vigili come un buon
- 5:51caffè. Ma se prendi troppo caffè ti
- 5:54agiti e non concludi nulla di. Spero di essermi fatto
- 5:57comprendere, è l'ennesimo discorso che faccio un po a
- 6:00braccio e spero che sia comprensibile anche questo mio
- 6:05difetto, il perfezionismo. È un difetto su cui ragionare?
- 6:09No, è un difetto che fa parte del timore del futuro.
- 6:13Io voglio essere perfetto affinché la mia meta venga
- 6:16raggiunta senza sbavature, senza imperfezioni.
- 6:20Ma noi dobbiamo permetterci di essere imperfetti e di celebrare
- 6:24soprattutto questa condizione dell'uomo che è comune a tutti.
- 6:28Soprattutto ci tengo a ricordarti come nessuno in
- 6:32realtà nel. Vita ci metta fretta per
- 6:35conseguire un obiettivo. E lo ripeto, nessuno, anche in
- 6:40circostanze familiari tossiche, opprimenti, in cui sentiamo di
- 6:44essere manipolati e controllati da qualcun altro che vuole
- 6:48portarci il prima possibile a destinazione o che ci agita
- 6:52appunto per farci presumibilmente raggiungere
- 6:55quell'obiettivo. Ecco, anche in quelle condizioni
- 6:57tu hai il pieno diritto di fermare il mondo, di evitare il
- 7:02burnout e di. Ripartire con rinnovato vigore
- 7:07dopo esserti riposato, il riposo non te lo deve controllare
- 7:12nessuno, altrimenti come detto prima.
- 7:16Va in fibrillazione e non ti muovi più, non lo fai più
- 7:22questa? Questa vita, come ho già detto
- 7:24in passato, non ci verrà premiata con una medaglia.
- 7:29Il fatto che tu sia più o meno bravo di qualcun altro, sempre
- 7:32secondo la tua visione, rimane puramente soggettivo e la tua
- 7:37priorità è quella di rimanere in salute, di rimanere sereno, di
- 7:42pensare, di farti navigare anche dalla tua bussola morale.
- 7:47Non intendo essere edonista per forza.
- 7:50Però trovare un punto anche di incontro, no tra il tuo dovere.
- 7:55E quello che senti realmente dentro di te.
- 7:59Ascoltati un po di più, lasciati guidare maggiormente da quelli
- 8:03che sono i tuoi punti cardinali. Beh.
- 8:07Sperando di averti fatto riflettere con questa mia con
- 8:12questo mio pensiero. Io ti auguro un buon
- 8:14proseguimento di giornata o di serata buona.
- 8:18Buona vita soprattutto. Ciao a tutti.
- 8:22Ringrazio di cuore ancora una volta, Alessandro per il suo
- 8:25splendido contributo. E in conclusione, a volte non
- 8:28serve avere subito una risposta, a volte basta fermarsi un attimo
- 8:32e farsi la domanda giusta. La paura del futuro non
- 8:35significa che sei debole, significa che stai guardando
- 8:38avanti. E forse è proprio da lì che può
- 8:41iniziare qualcosa, un piccolo passo, una scelta, un
- 8:44cambiamento anche. Se non vedi ancora tutta la
- 8:47strada, se questa domanda ti ha fatto riflettere, portala con te
- 8:51oggi e magari prova a rispondere anche tu.