Latest / #define banking / Le imprese italiane tengono anche coi dazi. Aumenta il credito, stabile il rischio default
Transcript
- 0:00Define banking, podcast ufficiale di azienda banca, a
- 0:04cura di Alberto Grisoni. Instabilità, geopolitica,
- 0:08conflitti, dazi, costo dell'energia, sono solo alcuni
- 0:11degli ostacoli che le famiglie e le imprese si trovano ad
- 0:15affrontare in un contesto come quello di oggi.
- 0:17Ne abbiamo parlato anche altre volte, si è diffuso il timore di
- 0:21uno stallo nel credito alle aziende e alle famiglie.
- 0:24E invece i dati ci dicono che nel primo semestre del 2025
- 0:28l'importo dei prestiti. Erogati alle imprese è cresciuto
- 0:32del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
- 0:36Ne parliamo oggi in questo episodio di Define Banking Next,
- 0:39il podcast sulla Banca del futuro, che azienda Banca
- 0:41organizza insieme a crif? E ci aiuta a capirci qualcosa di
- 0:45più. Vito Antonio Furio, sales
- 0:47Director di Crif Vito Antonio, Bentornato.
- 0:50Grazie, 1000. Alberto, allora, nonostante i
- 0:52timori a cui facevo cenno prima, nel primo semestre i
- 0:56finanziamenti alle imprese sono in crescita, che cosa sta
- 0:59accadendo? Beh, accade che dopo la fiammata
- 1:02dello scorso anno in cui i tassi di interesse si sono ridotti a
- 1:05questo punto ne cominciamo a vedere i benefici e le aziende
- 1:09hanno un migliore accesso al credito.
- 1:11Hai già accennato che nei primi sei mesi del 2025 gli importi
- 1:14erogati alle imprese sono cresciuti del 13% rispetto
- 1:17all'anno precedente. Ma io ti aggiungo un'altro dato
- 1:19e che sostanzialmente, nonostante un contesto che
- 1:22definire incerto è un eufemismo, anche il dato sulla rischiosità
- 1:26creditizia rimane buono. Pensa che a giugno 2020. 25 il
- 1:30tasso di default medio è del 3%, che è lo stesso livello di
- 1:35dicembre 2024. Questo dato qui poi vediamo che
- 1:37rimane costante anche se andiamo a spaccare il dato sulle
- 1:41tipologie di imprese, quindi sulle imprese più piccole, cioè
- 1:43ditte individuali, società di persone, è fermo al due e 9%.
- 1:47Come il 2024, come dicembre 2024, mentre per le imprese più
- 1:51grandi società di capitali addirittura si riduce, passa da
- 1:54altre due di dicembre al 3 1 di giugno.
- 1:57Ecco, e per la fine dell'anno quindi, considerando anche il
- 2:01secondo semestre, che dati dobbiamo aspettarci?
- 2:04Prevedere il futuro è sempre un'arte difficile.
- 2:06Però abbiamo dei segnali, abbiamo dei dati che ci
- 2:10permettono di segnare una traiettoria.
- 2:11Innanzitutto partiamo con il contesto lato tasso di
- 2:14interesse, visto che l'inflazione.
- 2:17Su base annua di settembre e all'uno 6% per l'Italia e al due
- 2:21e due per l'eurozona. Questo ci fa sperare che la BCE
- 2:23non vada a toccare i tassi di interesse.
- 2:25Se invece guardiamo il lato della bilancia commerciale,
- 2:29sempre a settembre l'Istat rileva un incremento delle
- 2:32esportazioni del 10,5% su base annua.
- 2:35Questo incremento è dovuto in parte all'accordo che Unione
- 2:39europea e Stati Uniti hanno trovato recentemente, sia perché
- 2:42nel frattempo le imprese italiane si sono indirizzate su
- 2:45nuovi mercati che non erano colpiti.
- 2:47Dasi quindi, tenendo conto dello scenario macroeconomico che ti
- 2:50ho descritto, più il fatto che comunque si prevede una continua
- 2:54richiesta di credito, possiamo dire che quello che è avvenuto
- 2:56il primo semestre è confermato nel secondo, incremento degli
- 3:00importi erogati e rischiosità sotto controllo.
- 3:02Ecco, al di là dei dati medi che abbiamo dato poco fa, si
- 3:07nascondono spesso dinamiche diverse, no?
- 3:10Iniziamo dalle tipologie di finanziamento, come si stanno
- 3:14comportando i diversi prodotti? Sostanzialmente.
- 3:17Siamo che e c'è una crescita su tutto ciò che è finanziamento
- 3:21rateale, abbiamo un'eccezione che è legata ai prestiti auto
- 3:25legge leasing che sono stabili, sono flat, ma questo dipende dal
- 3:29fatto che essendo legati. Il mercato automotive che
- 3:32comunque è è stabile, non crescono neanche loro.
- 3:35I mutui ipotecari sono in crescita dell'otto e 6% e sono
- 3:39spinti dalla compravendita degli immobili visto il calo dei tassi
- 3:41di interesse. Quindi c'è stato una serie di
- 3:44consumatori che e imprese che hanno rimandato l'acquisto degli
- 3:47immobili. Ora stanno recuperando e stessa
- 3:50cosa sostanzialmente abbiamo per i chirografari e i prestiti.
- 3:54Le imprese avevano rimandato gli investimenti visto uno scenario
- 3:57di tassi non favorevoli. Ed in più, avendo visto che c'è
- 4:01una crescita anche delle esportazioni, stanno
- 4:03rifinanziando la cassa e la necessità di capitale circolante
- 4:08netto. Un'altra domanda classica,
- 4:10quando si parla di imprese, è quella relativa alle eventuali
- 4:14differenze tra un settore e l'altro, chi va meglio e chi va
- 4:17peggio è. Naturale che ci siano dei tassi
- 4:19di crescita differenti sui vari settori EE di conseguenza le
- 4:23esigenze di credito cambiano da un settore all'altro.
- 4:26Io partirei da le eccezioni negative.
- 4:28I finanziamenti sono. In calo su un settore che è è
- 4:32tipico ed è forte dell'export italiano che è quello del
- 4:35tessile e dall'altra parte su quello delle costruzioni.
- 4:37Diciamo che sul tessile non aiuta certamente il contesto del
- 4:41mercato internazionale perché è davvero complesso in questo
- 4:44momento. Vediamo tra i principali
- 4:46problemi. Il primo è che la struttura del
- 4:48mercato del tessile, che lavora su pianificazione di diversi
- 4:52mesi, non è ancora ripartito a seguire della guerra dei dazi
- 4:56con gli Stati Uniti. Quindi le produzioni che si
- 4:58erano interrotte riprenderanno. Ma al momento ancora non abbiamo
- 5:01questo beneficio. Inoltre, sulla parte alta
- 5:03dell'offerta attualmente si soffre la concorrenza dei brand
- 5:06asiatici, cinesi in particolare, che si stanno affermando nel
- 5:08Medio Oriente. Sulla parte bassa invece
- 5:11dell'offerta c'è una concorrenza dell'ultra Fast Fashion che sta
- 5:16togliendo tutta quella parte di mercato più economico e
- 5:19soprattutto rivolto ai giovani. Quindi la combinazione di questi
- 5:22tre elementi fa sì che questo qui attualmente sia un settore
- 5:26in sofferenza. E nelle costruzioni, invece,
- 5:28cosa sta succedendo? Allora le costruzioni stanno
- 5:31soffrendo ancora lo sboom del superbonus c'erano una serie di
- 5:35incentivi che hanno creato una specie di bolla delle
- 5:39costruzioni nell'ambito immobiliare e attualmente
- 5:42diciamo questo, questo riduzione delle richieste di
- 5:45ristrutturazione delle abitazioni fa sì che il il
- 5:47settore sia in sofferenza. Aggiungiamoci anche il fatto che
- 5:50i prezzi che erano cresciuti durante il periodo del
- 5:52superbonus non sono ridotti, quindi questa cosa qui erode i
- 5:55margini di questo tipo di imperi.
- 5:57Gli importi erogati alle costruzioni sono calati del
- 5:5904:30 per 100, con un tasso di default che è passato dal
- 6:03quattro e 1% di dicembre a 04:03 di giugno.
- 6:05Quindi è uno dei pochi settori che addirittura ha incrementato
- 6:08i tassi di default. L'edilizia residenziale poi, se
- 6:11parliamo delle nuove case che per rispendere le nuove esigenze
- 6:15normative sulle emissioni sono più costose, è in sofferenza
- 6:18perché comunque si scontra con la riduzione del potere di
- 6:21acquisto delle famiglie, che è diminuita a causa dei tassi di
- 6:24inflazione che abbiamo avuto negli anni passati, diciamo.
- 6:26Che è una speranza però all'orizzonte c'è.
- 6:28Ossia visto che abbiamo detto prima che stanno incrementando i
- 6:32mutui ipotecari, i mutui ipotecari significa
- 6:34compravendite. Di solito le compravendite poi
- 6:36lanciano la parte delle ristrutturazioni edilizie.
- 6:39Quindi speriamo che questo trend di mutui ipotecari possa dare un
- 6:42nuovo respiro al settore. Guardiamo adesso i settori che
- 6:45vanno meglio della media, quali sono e perché stanno facendo
- 6:49così bene? Allora quelli che vanno meglio,
- 6:52o perlomeno tra quelli che vanno meglio, troviamo due evergreen
- 6:54che sono l'agricoltura e alimenti.
- 6:56Dare bevande, tabacco dall'altra.
- 6:58Perché cresce l'agricoltura. Tendenzialmente l'agricoltura è
- 7:01è uno di quei settori che può contribuire di più alla
- 7:04riduzione delle emissioni di anidride carbonica.
- 7:06Di conseguenza al momento vede un quadro normativo favorevole
- 7:10dove troviamo tante opportunità in ambito di Finanza agevolata e
- 7:13incentiva gli investimenti per l'ammodernamento.
- 7:16Gli importi crescono del 30%, quindi quasi tre volte il il
- 7:20mercato ordinario nell'ambito di mutui chirografari e prestiti,
- 7:23che poi sono la forma tecnica utilizzata prevalentemente da
- 7:26questi operatori. Il tasso di default è più basso
- 7:29poi del sistema. Allora diciamo che l'agricoltura
- 7:31è sempre stato un settore virtuoso e in questo caso dove
- 7:35il tasso di default è al due e 2% di stabile rispetto al 24 è
- 7:39quasi il 30% migliore del sistema.
- 7:42L'altro settore invece che cresce molto è quello del
- 7:45alimentare bevande. Tabacco, però qui c'è, diciamo
- 7:47un chiaroscuro, nel senso che da una parte gli importi sono
- 7:50aumentati del 27% e il motivo principale è sempre riportare ai
- 7:54dazi. Ossia Trump aveva dichiarato che
- 7:56avrebbe messo dei dazi, gli importatori hanno fatto
- 7:59magazzino per poter fare trading sul prezzo nuovo prezzo vecchio
- 8:03della della parte alimentare e di conseguenza c'è stata una
- 8:06grande spinta nella parte iniziale dell'anno.
- 8:08Adesso nella seconda parte dobbiamo capire che succede
- 8:10visto che i dazi sono ridotti e i magazzini sono pieni
- 8:13dall'altra parte dell'oceano. Però diciamo un segnale che.
- 8:16Che stiamo vedendo è che la parte lato default sono un po'
- 8:21più alti della media, diciamo che siamo al tre e 3% come tasso
- 8:25di insolvenza. C'è poi una categoria specifica
- 8:28di aziende di cui vorrei occuparmi oggi, che sono le
- 8:32cosiddette imprese innovative. Se ne parlava molto, soprattutto
- 8:36negli negli scorsi anni. Come vanno i finanziamenti verso
- 8:40questo gruppo di imprese e come stanno performando anche loro?
- 8:43Allora innanzitutto ti descrivo, come definiamo la.
- 8:46Azienda innovativa perché non è una categoria un'ateca, una
- 8:48categoria MERCEOLOGICA facilmente identificabile.
- 8:50Al lato nostro abbiamo uno Score che si chiama Score di
- 8:53innovazione che è un Advanced analytics sviluppato da crif per
- 8:56le varie piattaforme di marketing intelligence che tiene
- 9:00conto di diversi elementi. Ad esempio, quanti brevetti
- 9:04vengono depositati, le partecipazioni ad acceleratori,
- 9:07l'adozione di processi digitali, la presenza di alcuni tipi di di
- 9:10certificazioni che dimostrano l'innovazione dell'azienda.
- 9:14E queste imprese non sono poche perché sono quattro. 185.000
- 9:17imprese che sono quelle che trainano l'innovazione in
- 9:20Italia. Dove si trovano queste imprese?
- 9:22Principalmente al Nord Italia, come caratteristica principale,
- 9:25cioè quella che sono società di capitali.
- 9:28E però c'è una conferma su queste imprese innovative sia.
- 9:33Il fatto che l'innovazione è il motore della crescita pensa che
- 9:36queste imprese hanno tempi di pagamento migliori della media,
- 9:39solo l'otto virgola 8% ha un ritardo di oltre 30 giorni.
- 9:42E la rischiosità creditizia? Anche qui, come per
- 9:44l'agricoltura, siamo al 30% più bassa della media di settore,
- 9:47sono ferme al 2%. Vito Antonio, grazie 1000 per
- 9:50essere stato nostro ospite oggi. Grazie 1000, Alberto.