Latest / Soci All Time / Gli Amici del Campo dei Fiori che hanno ridato dignità alle sculture di Edoardo Caravati
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- 0:05Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radiomateria. Ogni giorno
- 0:09Speaker 2: vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti. Ogni giorno
- 0:13Speaker 2: in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su tutte
- 0:18Speaker 2: le principali piattaforme di streaming audio.
- 0:21Speaker 3: Eccoci qua, siamo tornati in diretta su Radiomateria con una
- 0:26Speaker 3: nuova puntata di Social Time, ma non è una nuova puntata,
- 0:29Speaker 3: è una puntata riparativa questa, perché... qualche mese fa abbiamo
- 0:34Speaker 3: avuto ospite l'associazione Amici del Campo dei Fiori e qualcosa
- 0:38Speaker 3: è andato storto però diciamo che su 160 puntate l'unica volta
- 0:42Speaker 3: che è andata storta è andata storta con voi quindi
- 0:44Speaker 3: dovevamo assolutamente recuperare e riparare questo grave smacco io sono
- 0:50Speaker 3: Orlando Mastrillo e quindi abbiamo rinvitato due rappresentanti dell'associazione qui
- 0:55Speaker 3: da noi in radio in questa trasmissione realizzata in collaborazione
- 1:00Speaker 3: lo ricordo sempre con il centro servizi per il volontariato
- 1:03Speaker 3: dell'Insubria e abbiamo con noi Angelo del Corso Angelo benvenuto
- 1:07Speaker 4: grazie
- 1:08Speaker 3: bentornato anzi perché c'è neanche l'altra volta e poi abbiamo
- 1:13Speaker 3: anche Maria Boldetti benvenuta
- 1:15Speaker 5: grazie grazie dell'invito
- 1:16Speaker 3: perfetto Maria allora prova a parlare Angelo un attimo al
- 1:20Speaker 3: microfono che volevo capire la tua voce un saluto adesso
- 1:24Speaker 3: si è perfetto Allora, adesso è perfetto, ci siamo e
- 1:28Speaker 3: raccontiamo un'associazione che ha appena compiuto 30 anni l'anno scorso, l'associazione
- 1:35Speaker 3: Amici del Campo dei Fiori, che dal nome chiaramente si
- 1:38Speaker 3: occupa del Campo dei Fiori e di tutto quello che
- 1:42Speaker 3: c'è intorno. come associazione di volontari che aiutavano a fare manutenzione, diciamo,
- 1:48Speaker 3: dei sentieri, dei bellissimi luoghi del Sacromonte, del Capo dei Fiori,
- 1:56Speaker 3: e negli anni, diciamo, ha cambiato anche un po' pelle,
- 1:59Speaker 3: ha cercato di adeguarsi un po' alle cose. Allora, da
- 2:02Speaker 3: dove partiamo, Angelo? Vuoi essere
- 2:04Speaker 4: tu? Sicuramente partiamo dal lontano 1995, eravamo in giugno, un folto,
- 2:15Speaker 4: veramente folto gruppo di baresini, estimatori della montagna, hanno deciso
- 2:24Speaker 4: di riunirsi in associazione. E quindi è stata fondata proprio
- 2:34Speaker 4: in quell'anno con un inizio, con una bozza di statuto che...
- 2:42Speaker 4: Poco a poco è stato anche elaborato.
- 2:46Speaker 3: Qual era lo spirito che animava quel gruppo allora
- 2:53Speaker 4: Era l'amore per uno degli elementi più significativi del nostro paesaggio.
- 3:00Speaker 4: Cioè chi, diciamo, Varese l'ha vissuta magari fin dalla nascita
- 3:06Speaker 4: come sottoscritto oppure che è arrivato anche successivamente non poteva
- 3:12Speaker 4: fare altro che osservare questa bellezza che dalla montagna porta
- 3:25Speaker 4: fino al lago quindi un paesaggio unico ricordato anche dai
- 3:33Speaker 4: più grandi artisti diciamo poeti, scrittori, eccetera, di carattere internazionale. Certo. Standal, Carducci, D'Annunzio,
- 3:46Speaker 4: cioè tutti hanno ricordato la loro frequentazione nella cittadina di Varese,
- 4:01Speaker 4: soprattutto per le passeggiate che potevano fare in direzione del
- 4:07Speaker 4: massiccio da Sant'Ambrogio oltre e salire proprio per questi sentieri
- 4:15Speaker 4: il paesaggio era diverso anche perché diciamo gran parte della
- 4:25Speaker 4: costa della parte che andava in modo particolare attorno a Sant'Ambrogio,
- 4:35Speaker 4: fin quasi alla vetta, era coltivata. Quindi era mantenuta. E poi,
- 4:42Speaker 4: lo stesso nome, Campo dei Fiori.
- 4:45Speaker 3: Quindi
- 4:45Speaker 4: ovviamente, la parte boschiva era minima. E poi si trattava...
- 4:52Speaker 4: di alberi non di alto fusto, erano alberi che servivano
- 4:56Speaker 4: in modo particolare anche all'economia agricola, rurale, quindi erano castagni,
- 5:05Speaker 4: erano alberi che potevano interagire con l'uomo e con gli
- 5:11Speaker 4: animali che frequentavano allora.
- 5:14Speaker 3: oggi è qualcosa di completamente diverso e i risultati di
- 5:18Speaker 3: certi errori che sono stati fatti nel passato li abbiamo
- 5:21Speaker 3: visti esattamente la tempesta che ha buttato giù
- 5:25Speaker 4: certo poi oltretutto diciamo che tutti gli agiformi non erano
- 5:36Speaker 4: una caratteristica
- 5:37Speaker 2: del
- 5:38Speaker 4: campo dei fiori sono stati immessi successivamente proprio per un
- 5:44Speaker 4: tentativo di speculazione se possiamo definirla in questo modo agreste
- 5:54Speaker 4: senza manutenzione senza essere presenti
- 5:59Speaker 3: E quindi questa è l'origine di questo tipo di associazione
- 6:04Speaker 3: che è andata a riaccendere, quindi con un gruppo di volontari,
- 6:11Speaker 3: di cittadini, un faro ma non solo sulla massiccia in
- 6:15Speaker 3: sé ma proprio anche sulla storia che c'è. Quindi voi
- 6:18Speaker 3: nel tempo vi siete anche dedicati molto all'attività culturale. alla
- 6:23Speaker 3: divulgazione della
- 6:26Speaker 4: cultura del monte ad un approccio consapevole della criticità e
- 6:37Speaker 4: della sensibilità del luogo verso il massiccio un tempo la
- 6:46Speaker 4: maggior parte delle escursioni verteva sul Sacromonte perché era luogo
- 6:56Speaker 4: di culto e molto meno su tutto ciò che stava
- 7:02Speaker 4: intorno tutto intorno al massiccio certo la parte culturale diciamo
- 7:13Speaker 4: che è sempre stato un po' il nostro pallino appunto
- 7:17Speaker 4: quello di far sì che la conoscenza di luoghi non
- 7:24Speaker 4: solo di carattere paesaggistico ma anche di carattere pseudomonumentale fossero
- 7:30Speaker 4: apprezzabili tra l'altro avevamo iniziato col monte San Francesco quasi
- 7:37Speaker 4: sconosciuto era una montagna un rilievo in questo modo che
- 7:47Speaker 4: è difficile la montagna che stava proprio di fronte al
- 7:51Speaker 4: Sacromonte osservando verso il lago.
- 7:56Speaker 3: E' quello dove c'era il convento?
- 7:58Speaker 4: Esatto. Fra l'altro convento francescano realizzato con San Francesco in vita.
- 8:06Speaker 4: Quindi è uno di questi pochi elementi isolato purtroppo. Quindi
- 8:14Speaker 4: erano chiamati selvatici. Cioè questi... E non erano graditi alla
- 8:24Speaker 4: curia milanese dell'epoca che sospettava addirittura dei fenomeni di eresia.
- 8:34Speaker 4: Ne
- 8:35Speaker 3: abbiamo parlato in una puntata con un scrittore che ha
- 8:39Speaker 3: scritto un libro dedicato a questi
- 8:42Speaker 4: frati. La tragedia la conoscete. Purtroppo sono stati arsi vivi
- 8:49Speaker 4: all'interno
- 8:51Speaker 3: del
- 8:51Speaker 4: convento. Comunque ci sono ancora i ruderi. Una delle prime
- 9:02Speaker 4: notizie date all'ora Rete 55, ma non era quella, era ancora
- 9:11Speaker 4: una primissima, avevamo fatto un servizio cioè proprio sul Monte
- 9:18Speaker 4: San Francesco e poi ecco non solo il Monte San
- 9:22Speaker 4: Francesco e da qui si passa ai monumenti diciamo più
- 9:28Speaker 4: conosciuti e più visibili anche che sono quelli del periodo
- 9:32Speaker 4: Liberty quindi il Sommaruga che realizza il Grand Hotel Tre
- 9:37Speaker 4: Croci la funicolare il ristorante le ville la villa Dei
- 9:45Speaker 4: Dei Grandi, la Villa Mercurio, eccetera, eccetera. Tutto un sistema che,
- 9:51Speaker 4: devo dire, fortunatamente non è stato realizzato completamente. Allora siamo nel 1910,
- 10:04Speaker 4: inizio del progetto, 1908, si prevedeva addirittura un piano di lottizzazione
- 10:09Speaker 4: con 42 lotti
- 10:12Speaker 2: di ville
- 10:14Speaker 4: ecco fortunatamente io dico per il nostro paesaggio
- 10:20Speaker 3: si sono limitati
- 10:21Speaker 4: ma
- 10:23Speaker 3: adesso siamo entrati un po' nella storia però volevo anche
- 10:26Speaker 3: capire un po' qualcosa di te abbiamo detto come ci
- 10:28Speaker 3: sei sei stato tra i fondatori ero presente alla fondazione
- 10:33Speaker 3: e invece Maria come ti sei avvicinata agli amici del
- 10:37Speaker 3: Capo dei Fiori qual è il tuo amore per questo luogo?
- 10:40Speaker 5: Mi sono avvicinata sei anni fa, diciamo. Ero simpatizzante e poi, vabbè,
- 10:47Speaker 5: mi è stato proposto appunto di entrare nel consiglio. Anch'io
- 10:51Speaker 5: sono amante della montagna, del campo dei fiori e delle
- 10:54Speaker 5: montagne in
- 10:55Speaker 3: generale.
- 10:56Speaker 5: Quindi mi piaceva l'idea degli amici del campo dei fiori,
- 10:59Speaker 5: quello che facevano. E quindi sono entrata cercando di dare
- 11:03Speaker 5: il mio apporto appunto a queste... iniziative organizzate da loro
- 11:10Speaker 5: io adesso mi occupo un po' della segreteria e un
- 11:13Speaker 5: po' anche dell'organizzazione dei vari eventi delle varie iniziative insomma
- 11:20Speaker 3: la parte un po' burocratica che non è poca
- 11:28Speaker 5: infatti abbiamo fatto proprio due settimane fa la visita all'Orido
- 11:32Speaker 5: di Cunardo
- 11:33Speaker 4: che è stata
- 11:34Speaker 5: molto partecipata molto gradita L'anno scorso siamo stati in Valgana,
- 11:39Speaker 5: abbiamo fatto la visita ai mulini Rigamonti, mulino Rigamonti e
- 11:44Speaker 5: Maglio di Ghirla, quindi tutto il percorso del Mar Gorabbia
- 11:47Speaker 3: che
- 11:48Speaker 5: faceva lavorare questi mulini. Siamo andati alla linea Cadorna, quella
- 11:54Speaker 5: che resta sopra Cugliate a Marchirolo, tanto per citare le
- 11:58Speaker 5: ultime
- 11:59Speaker 3: cose che abbiamo
- 12:02Speaker 5: fatto in questi ultimi anni.
- 12:06Speaker 3: ma c'è anche partecipazione di in questi casi diciamo la
- 12:10Speaker 3: partecipazione anche di esterni noi
- 12:13Speaker 5: chiaramente le nostre escursioni sono aperte a tutti i soci
- 12:17Speaker 5: viene offerto da noi perché noi ci appoggiamo sempre comunque
- 12:20Speaker 5: delle guide appunto per dare anche il servizio non solo
- 12:24Speaker 5: la passeggiata ma anche sapere il luogo la storia eccetera
- 12:29Speaker 5: quindi noi chiediamo un minimo contributo in un soci mentre
- 12:33Speaker 5: per i soci è gratuito però è sempre aperta a tutti.
- 12:39Speaker 3: Quindi diciamo comunque un modo per cercare di rendere accessibile
- 12:43Speaker 3: a tutti la bellezza dei luoghi in cui viviamo, che
- 12:47Speaker 3: magari abbiamo dietro casa e non conosciamo assolutamente. Esatto, è
- 12:50Speaker 3: un
- 12:50Speaker 5: altro dei nostri scopi appunto anche di far conoscere a
- 12:55Speaker 5: chi non ne è appunto a conoscenza le bellezze tutto
- 13:02Speaker 5: quello che sta intorno chiaramente noi stiamo sempre nell'ambito del
- 13:06Speaker 5: campo dei fiori dintorni perché noi siamo
- 13:10Speaker 3: amici del campo dei fiori esatto, siete amici del campo
- 13:12Speaker 3: dei fiori poi ogni tanto si fa qualche sortita si
- 13:15Speaker 3: esce un po' dal limite del parco ma proprio appena
- 13:17Speaker 5: appena
- 13:19Speaker 3: ma come sono i rapporti con il parco
- 13:22Speaker 4: ottimi ogni nostra iniziativa diciamo che è supportata è supportata
- 13:33Speaker 4: dall'ente parco è l'istituzione che diciamo ci è più vicina
- 13:39Speaker 4: poi alla fine quindi oltretutto anche le GEV che dipendono
- 13:45Speaker 4: dal parco sono degli elementi a noi utili per le
- 13:52Speaker 4: loro conoscenze e quindi è un ausilio sicuramente importante insomma
- 14:00Speaker 3: infatti voi quando poi organizzate le vostre escursioni vi appoggiate
- 14:04Speaker 3: alle jev del luogo spesso
- 14:06Speaker 4: spesso oppure anche jev oppure a seconda delle specificità alle
- 14:12Speaker 4: grotte gruppo speleologico perpino eccetera eccetera oppure per altre cose
- 14:17Speaker 4: di carattere storico diciamo pseudo monumentale come dicevo prima alle
- 14:24Speaker 4: guide specializzate
- 14:26Speaker 3: certo Allora, poi dopo parliamo anche di questa parte monumentale
- 14:29Speaker 3: perché è stata una cosa importante della vostra associazione, un
- 14:33Speaker 3: fattore di conoscenza per tutti molto interessante. Andiamo ad ascoltare
- 14:39Speaker 3: una canzone e poi torniamo in diretta con voi. Eccoci,
- 14:53Speaker 3: siamo tornati in diretta qui a Radiomateria Social Time per
- 14:57Speaker 3: raccontarvi gli amici del Campo dei Fiori. Con noi abbiamo
- 15:01Speaker 3: Angelo Del Corso e Maria Boldetti con i quali abbiamo
- 15:04Speaker 3: già iniziato a raccontare un po' questa realtà che ha
- 15:08Speaker 3: appena compiuto 30 anni l'anno scorso. Però tra le iniziative sicuramente
- 15:13Speaker 3: più significative che avete portato avanti c'è quella relativa alla scoperta,
- 15:19Speaker 3: alla riscoperta di un vero e proprio artista che inizialmente
- 15:25Speaker 3: era uno scalpellino che
- 15:27Speaker 2: spesso
- 15:27Speaker 3: veniva utilizzato anche come termine un po' per sminuire lo
- 15:31Speaker 3: scalpellino era quello che eseguiva ma in realtà poi Edoardo
- 15:35Speaker 3: Caravati
- 15:36Speaker 4: Edoardo Caravati era uno scalpellino e non c'è nulla diciamo
- 15:43Speaker 4: deludente in questo termine Era uno scalpellino che... Tra l'altro
- 15:48Speaker 4: gli scalpellini
- 15:48Speaker 3: delle nostre zone sono andati in tutto il mondo a lavorare,
- 15:50Speaker 3: penso solo a quelli di Vigiu. Se pensiamo a Vigiu, ecco.
- 15:51Speaker 3: Malte Carabatti stesso ha lavorato a Foresta Nera. Sì, in
- 15:53Speaker 5: gioventù.
- 16:02Speaker 4: In gioventù, certamente, non essendoci gran lavoro dalle nostre parti,
- 16:08Speaker 4: diciamo diciottenne, se non prima, il nostro... che era varesino,
- 16:17Speaker 4: si trasferì nella foresta nera e nelle Alpi svizzere, dove
- 16:25Speaker 4: si sposò proprio per cercare il lavoro. Ritornò, diciamo, verso il 1911,
- 16:34Speaker 4: quando seppe dell'apertura di questi grandi cantieri a varese impresa
- 16:46Speaker 4: piccoli impresa dei grandi eccetera per la realizzazione di una
- 16:51Speaker 4: serie di monumenti quelli che saranno che diventeranno i monumenti
- 16:58Speaker 4: identificativi anche no del periodo migliore di varese che sono
- 17:05Speaker 4: appunto il grande hotel tre cruci al campo dei fiori
- 17:09Speaker 4: con il ristorante, la funicolare eccetera eccetera. Ecco che Edoardo
- 17:16Speaker 4: Caravagli si stabilisce a Luvinate e ogni mattina percorreva questi
- 17:25Speaker 4: sentieri fino a giungere al cantiere. Percorrendo questi sentieri si
- 17:34Speaker 4: soffermava ad osservare queste questi spuntoni di pietra calcarea che emergevano,
- 17:43Speaker 4: e ad un certo punto cominciò a scolpire, a cercare
- 17:49Speaker 4: di realizzare figure di carattere religioso che in qualche modo
- 17:58Speaker 4: connotassero il suo percorso verso il lavoro. Io direi che
- 18:05Speaker 4: è appunto questo il significato, al di là del valore
- 18:10Speaker 4: artistico dell'opera in sé, ma è proprio la testimonianza di
- 18:15Speaker 4: un valore che una persona molto umile, semplice, dava ad
- 18:21Speaker 4: un certo luogo. Oltretutto sono scoperte, cioè tu giri l'angolo
- 18:30Speaker 4: di un sentiero e ti accorgi della presenza, no? quindi
- 18:36Speaker 4: è un elemento quasi favolistico le figure sono semplici sono
- 18:43Speaker 4: elementari ed altra cosa che vorrei dire girando effettivamente l'angolo
- 18:55Speaker 4: a seconda del sole quindi durante la giornata si intravedono
- 19:04Speaker 4: più o meno figure. È ovvio, sono le ombre che poi...
- 19:12Speaker 4: è ciò che l'ombra fa esaltare della forma una figura
- 19:19Speaker 4: che può diversificarsi perché se sposti da est a ovest
- 19:24Speaker 4: o con un grado o con una gradazione di inchinazione
- 19:27Speaker 4: che è diversa la forma cambia ecco quindi sono questi
- 19:31Speaker 4: degli aspetti che sono quasi proprio favolistici Sono interessanti. Abbiamo
- 19:39Speaker 4: iniziato col recupero di un crocefisso che stava per essere
- 19:43Speaker 4: rovinato dal degrado del muro su cui era stato collocato.
- 19:49Speaker 4: Abbiamo iniziato da quello, siamo nel 1912. Questo nostro recupero e
- 19:56Speaker 4: ricollocazione in sicurezza ha suscitato l'interesse della famiglia Caravati che
- 20:05Speaker 4: a quel punto
- 20:07Speaker 3: avete scoperto essere un importante studio commercialista
- 20:12Speaker 4: che quindi oltretutto continuiamo la nostra relazione non soltanto ma
- 20:20Speaker 4: anche di affetto per l'associazione vengono alle nostre manifestazioni ai
- 20:26Speaker 4: nostri prati eccetera eccetera e a quel punto hanno sponsorizzato
- 20:33Speaker 4: in parte un nostro progetto che era appunto quello del
- 20:37Speaker 4: recupero di altre sculture che in associazione con Art &
- 20:44Speaker 4: Run associazione anche questa a Varesina assieme e poi assieme
- 20:51Speaker 4: anche al comune in parte di Luvinate abbiamo realizzato hanno
- 20:57Speaker 4: loro disegnato e noi realizzato un percorso che unisse nove
- 21:03Speaker 4: di queste sculture i due anelli uno un po' impegnativo
- 21:09Speaker 4: che parte da Luvinate e arriva in Navetta e uno
- 21:13Speaker 4: meno impegnativo e percorribile anche da non addetti,
- 21:20Speaker 3: cioè non
- 21:20Speaker 4: agoristi. in vetta
- 21:25Speaker 3: e quindi si possono vedere in questo percorso tutte e
- 21:28Speaker 3: nove le sculture che si trovano in questo percorso che
- 21:32Speaker 3: lui faceva ogni giorno per andare a lavorare è una
- 21:36Speaker 3: cosa affascinante perché racconta un pezzo di storia per
- 21:41Speaker 5: alcune abbiamo fatto anche un restauro conservativo abbiamo
- 21:45Speaker 4: recuperate proprio cioè Il nostro rapporto con quelle opere è
- 21:53Speaker 4: stato quello di rallentare, quasi non è possibile, congelare la situazione,
- 22:01Speaker 4: cioè quindi evitare che
- 22:05Speaker 3: nel
- 22:05Speaker 4: breve tempo venissero sommersi da muscoli, cheni, vegetazione eccetera eccetera
- 22:13Speaker 4: e anche protette anche dalle piogge
- 22:21Speaker 3: di
- 22:21Speaker 4: lavamento erosioni eccetera eccetera senza modificare nulla evidentemente abbiamo congelato
- 22:29Speaker 4: abbiamo fotografato il momento
- 22:33Speaker 3: odierno
- 22:35Speaker 4: della situazione
- 22:36Speaker 3: ok quindi questo è un'eredità che lasciate al territorio sicuramente
- 22:43Speaker 3: anzi consigliamo a tutti di andare a cercare questo sentiero
- 22:47Speaker 3: e magari di percorrerlo per andare a vedere anche queste
- 22:50Speaker 3: opere immagino che ogni tanto organizzerete anche voi qualche iniziativa
- 22:53Speaker 3: e si può trovare tra l'altro sulle pagine social facebook
- 22:58Speaker 3: e instagram amici del campo dei fiori tutte le vostre
- 23:02Speaker 3: iniziative in programma. La prossima, tra l'altro, Maria, è a ottobre.
- 23:06Speaker 5: Sì, a ottobre faremo una serata sulla birreria Poretti.
- 23:12Speaker 3: Per esempio, altro grande luogo della provincia che unisce... cultura
- 23:19Speaker 3: bellezza architettonica storia, economia del territorio ed è proprio lì
- 23:25Speaker 3: sotto il campo dei fiori in linea d'aria allora siamo
- 23:31Speaker 3: arrivati alle domande finali io vi chiedo se c'è un
- 23:34Speaker 3: momento particolarmente emozionante che racchiude un po' il senso dell'appartenere
- 23:41Speaker 3: all'associazione amici del campo dei fiori
- 23:44Speaker 4: Sicuramente il raggiungimento e la definizione di un progetto. Il
- 23:54Speaker 4: progetto che siamo riusciti a definire e realizzare sin in
- 24:01Speaker 4: fondo è appunto quello di cui parlavamo prima, il sentiero
- 24:06Speaker 4: denominato la via del Caravati.
- 24:11Speaker 3: Quando è stato inaugurato? Quanto orgoglio avete sentito?
- 24:16Speaker 4: È stato inaugurato nel 1924 con una presentazione a Varese alla
- 24:24Speaker 4: presenza delle autorità e alla presenza oltre che dei caravati
- 24:30Speaker 4: anche del sindaco di quel paese della foresta nera nel
- 24:39Speaker 4: quale erano state realizzate anche lì delle sculture esattamente come
- 24:44Speaker 4: ha fatto qua quindi
- 24:45Speaker 3: c'è una specie di gemellaggio
- 24:48Speaker 4: quindi anche questo sindaco appunto tetesco era molto pieno ed
- 24:57Speaker 4: era felice che anche noi a questo punto riconoscessimo questo
- 25:02Speaker 4: aspetto del paesaggio con diciamo con questi fenomeni non chiamiamoli
- 25:10Speaker 4: altro modo sono dei fenomeni culturali molto specifici non hanno
- 25:16Speaker 4: alcuna precisa se non quella sentimentale diciamo quella del dell'emozionarti
- 25:25Speaker 3: girare
- 25:26Speaker 4: l'angolo e trovare ciò che non ti aspetti proprio il
- 25:34Speaker 4: campo
- 25:34Speaker 3: dei fiori
- 25:35Speaker 4: ha anche questo
- 25:36Speaker 3: e poi ti dà un altro motivo per scoprire il
- 25:40Speaker 3: tuo territorio
- 25:41Speaker 4: esatto
- 25:44Speaker 3: va bene grazie mille per aver partecipato a questa intervista
- 25:47Speaker 3: questa volta deve essere andato tutto liscio non possiamo aver
- 25:49Speaker 3: sbagliato grazie ad Angelo grazie a Maria e in bocca
- 25:54Speaker 3: al lupo per tutte le attività prossime e future grazie