Latest / Le favole dell'unicorno / Come funziona la Maestra
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- 0:09Speaker 3: Come funziona la maestra? La maestra ha una parte davanti,
- 0:15Speaker 3: che è quella che si vede di solito, e una
- 0:17Speaker 3: parte dietro, che si vede quando si gira. Sopra la
- 0:23Speaker 3: maestra c'è il soffitto della classe, o il cielo quando
- 0:25Speaker 3: è all'aperto. Sotto la maestra c'è il pavimento o la
- 0:29Speaker 3: ghiaia o la strada. Intorno alla maestra ci sono i bambini,
- 0:33Speaker 3: a volte in fila, a volte in cerchio, in piedi
- 0:36Speaker 3: o seduti. Ci sono maestre lunghe e maestre corte, maestre
- 0:43Speaker 3: larghe oppure sottili. Una maestra piccola non è mezza maestra,
- 0:48Speaker 3: così come una molto grande non vale doppio. Le maestre
- 0:54Speaker 3: possono avere colori molto diversi. Possono essere scure, chiare, ricce, lisce,
- 0:59Speaker 3: a pallini, a fiori, a spirali, a scacchi e in
- 1:02Speaker 3: varie fantasie. Sulla maestra righe si scrive. Sulla maestra quadretti
- 1:08Speaker 3: si fanno le operazioni. Possono avere molti o pochi vestiti.
- 1:14Speaker 3: Sotto al vestito la maestra è tutta nuda. La maestra
- 1:20Speaker 3: a volte è un maschio. Anche lui ha forme e
- 1:23Speaker 3: colori diversi e anche lui si veste e si spoglia.
- 1:30Speaker 3: Dentro la maestra ci sono i numeri, le tabelline, i fiumi,
- 1:34Speaker 3: i monti, l'orologio, i cinque sensi, l'uomo primitivo e tante
- 1:37Speaker 3: altre cose che a poco a poco finiscono anche dentro
- 1:40Speaker 3: ai bambini. Nelle giornate buone la maestra fa entrare nei
- 1:46Speaker 3: bambini quello che serve senza perdere niente per strada. né
- 1:50Speaker 3: restare svuotata del più piccolo aggettivo se una maestra manca
- 1:58Speaker 3: si fa una sottrazione se arriva una maestra nuova si
- 2:02Speaker 3: fa un'addizione tutte le maestre e i maestri del mondo
- 2:06Speaker 3: andrebbero divisi per tutti i bambini del mondo quando non
- 2:11Speaker 3: ci sono abbastanza maestre allora bisogna moltiplicarle le maestre primitive
- 2:20Speaker 3: Erano più pelose di quelle di adesso, davano meno compiti
- 2:23Speaker 3: e insegnavano cose diverse. Col tempo, quasi tutte le maestre
- 2:29Speaker 3: hanno perso i peli. Si sono trasformate e hanno spiegato
- 2:33Speaker 3: ai bambini in tutte le lingue del mondo. In francese
- 2:38Speaker 3: maestra si dice maîtresse, in inglese teacher, in spagnolo maestra,
- 2:45Speaker 3: in tedesco lehrerin. In finlandese, opetaja. In olandese, lerrer. In arabo, muallim.
- 2:59Speaker 3: In cinese, laoshi. Ma tra di loro parlano la lingua
- 3:09Speaker 3: delle maestre, che è come la lingua dei grandi, ma
- 3:12Speaker 3: ancora più difficile. Con i bambini parlano scandendo bene le sillabe,
- 3:22Speaker 3: oppure sottovoce o urlando, o con una voce che cambia
- 3:28Speaker 3: come una canzone, che a sentirla sembra di vedere un disegno.
- 3:36Speaker 3: Le maestre però si spiegano anche a gesti, o con
- 3:38Speaker 3: dei segni, o cantando. Alcune suonano anche, altre ballano e
- 3:43Speaker 3: fanno ginnastica. Alcune stanno zitte e fanno parlare i bambini.
- 3:49Speaker 3: Alcune sono sempre contente, altre sempre arrabbiate. Quando la maestra
- 3:53Speaker 3: è arrabbiata si ferma tutto. Non si aggiunge più, non
- 3:58Speaker 3: si riesce a dividere niente, i fiumi non scorrono e
- 4:01Speaker 3: l'uomo privitivo resta bloccato con la lancia alzata. Solo se
- 4:05Speaker 3: torna la calma allora tutto ricomincia a funzionare. Qualche volta
- 4:11Speaker 3: le maestre escono dalla scuola. E si muovono con le ruote,
- 4:15Speaker 3: con gli sci, con la vela, col motore. Ogni tanto volano.
- 4:21Speaker 3: Si possono anche incontrare mentre fanno la fila. Guardano nella borsa,
- 4:25Speaker 3: aspettano l'autobus e fanno cose uguali a quelle di tutti
- 4:28Speaker 3: i grandi. La differenza è che loro prima o poi
- 4:33Speaker 3: tornano sempre in classe. Le maestre a un certo punto
- 4:38Speaker 3: diventano maestre di qualcun altro. Si possono rivedere dopo un
- 4:42Speaker 3: po' di tempo per la strada, al cinema, al mercato
- 4:46Speaker 3: e sembrano dei grandi come gli altri. Però quando se
- 4:50Speaker 3: ne incontra una si capisce. Si sa che quella era
- 4:54Speaker 3: la maestra. Solo è diventata un po' più piccola e
- 4:58Speaker 3: insieme alla maestra anche la classe. Se ci si ritorna
- 5:04Speaker 3: dopo qualche tempo si è trasformata. È sempre la stessa classe,
- 5:08Speaker 3: ma si è rimpicciolita. I banchi, le sedi, gli scaffali,
- 5:12Speaker 3: le scale, tutto si è ritirato per fare posto alle
- 5:15Speaker 3: cose nuove che devono arrivare. Nuove addizioni, fiumi, esercizi, canzoni,
- 5:20Speaker 3: storie lunghe e riassunti brevi. Arrivano da soli, in fila
- 5:23Speaker 3: per due o a gruppi. E per farli entrare non
- 5:27Speaker 3: si deve più chiedere il permesso. Ma quando bisogna ritrovare
- 5:31Speaker 3: una poesia, un lago o una vecchia storia sentita in classe,
- 5:35Speaker 3: basta cercare bene e alla fine usciranno fuori tutti insieme,
- 5:39Speaker 3: come li aveva messi la maestra, i più piccoli seduti
- 5:42Speaker 3: davanti e i più alti dietro in piedi.
- 5:54Speaker 2: Spargi la voce! Le favole dell'unicorno ti aspettano e aspettano
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